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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
![]() CISLIANO - Lunghe code fino alle 19.30 lungo la Provinciale 114 Baggio - Castelletto, a causa di un frontale avvenuto alle 16.20 all'altezza della curva che segna il confine tra Cisliano e Cusago. Renato M., 87 anni, residente a Campione D'Italia, ha ammesso di aver accusato un colpo di sonno mentre viaggiava in direzione Milano, dove avrebbe raggiunto "la sua seconda casa". Il pensionato ha così invaso la corsia opposta, dalla quale proveniva Dorin V., romeno di 26 anni residente a Corsico. I due conducenti, che viaggiano soli, non hanno riportato gravi conseguenze nello schianto e sono stati trasportati in codice giallo all'ospedale di Magenta, dai soccorritori della Croce Oro di Gaggiano. Secondo le prime visite, l'87enne avrebbe riportato un trauma cranico tale da non metterne a rischio la vita, oltre alla probabile frattura di alcune costole e al conseguente trauma addominale. Una frattura alla mano per il giovane romeno, a cui saranno applicati alcuni punti di sutura per una profonda ferita al labbro.Dinamica e velocità potevano costare caro ai due automobilsti. Lo spettacolo che si sono trovati davanti le migliaia di pendolari al rientro dal posto di lavoro era infatti quello di un campo di battaglia. Dopo lo scontro le due vetture sono volate sui guardrail, ognuna nell'opposto senso di marcia, rimando 'appese' col paraurti posteriore. Solo l'intervento del carroattrezzi ha consentito di liberare la strada e far ripartire, seppur lentamente, la circolazione. Sul posto, oltre ai carabinieri di Abbiategrasso, anche i vigili del fuoco di Corbetta, che hanno collaborato a estrarre i due conducenti dalle vetture incidentate.
ZELO SURRIGONE - "Addio Fabio, è stato un onore conoscerti". "Addio Fa'... Sarai sempre nel mio cuore, proteggici da lassù". "Un altro angioletto è volato via... Rimarrai sempre nei nostri cuori". E ancora: "Addio 'Bullo', re della fascia sinistra", "Ora chi mi darà filo da torcere con il Fantacalcio? Ti voglio bene, ciao Fabio, sempre con noi". Sono solo alcuni dei messaggi che gli amici di Fabio Bullita hanno voluto indirizzargli, sin dalle prime ore di ieri, dalla sua pagina di Facebook.Accanto alla fotografia del ragazzo, il fiume di parole di chi lo ha conosciuto e non potrà più stargli vicino. A scrivere sono i suoi coetanei: amici e compagni di calcio di Cisliano, Vermezzo e Binasco, le squadre dove ha militato il 21enne scomparso tragicamente in un incidente stradale avvenuto alle prime ore di ieri, lungo provinciale 30, a Zelo Surrigone. Si ricorda bene di lui anche Paolo Marazzina, presidente del Cisliano calcio. "Sotto l'aspetto sportivo - dichiara - Fabio era un ottimo giocatore. Lascia il segno la sua prematura scomparsa. Siamo tutti senza parole. Quello che mi sento di fare, adesso, è di mandare un abbraccio immenso da parte di tutto la squadra e di tutta la dirigenza del Cisliano calcio al padre di Fabio, che conosciamo tutti bene, e a tutta la sua famiglia. Siamo certi che sarà ricordato nel modo migliore, per quello che era". Non trova la forza di parlare il presidente della Virtus Binasco, ma sul sito Internet della società è stata pubblicata la foto del ragazzo, con un messaggio rivolto alla sua famiglia. Fabio Bullita vestiva la casacca rossoblu da due anni. Giocava in Prima Categoria, come a Vermezzo, squadra dove era approdato dopo gli anni di maturazione nella squadra Juniores di Cisliano. "Con noi - ricorda ancora il presidente Marazzina aveva vinto un campionato e aveva disputato la finale con la rappresentativa regionale, classe 87".
![]() ZELO SURRIGONE - Ennesima tragedia lungo la strada provinciale 30, sul territorio di Zelo Surrigone. A perdere la vita, nella notte, è stato un ragazzo che avrebbe compiuto 22 anni il 20 dicembre: Fabio Bullita, residente a 200 metri dal luogo dove è avvenuto l'incidente, nei pressi del cimitero. L'auto incidentata è stata notata da alcuni automobilisti solo nel corso della prima mattinata. L'allarme al 118 è stato lanciato alle 6.30. Sul posto sono arrivati i soccorritori della Croce Verde di Milano, seguiti da un'automedica. Ma per il giovane non c'era più nulla da fare. La Toyota Yaris su cui viaggiava si è ribaltata più volte e il 21enne, figlio di un agente della Polizia municipale di Milano, è morto probabilmente sul colpo. Degli accertamenti si stanno occupando i carabinieri della stazione di Rosate, intervenuti assieme ai militari del nucleo radiomobile di Abbiategrasso. "Sarebbe tornato a casa alle 3 o alle 4 - riferisce il fratello - perché aveva un impegno questa mattina. Non riusciamo ancora a renderci conto di quello che è accaduto. Potrebbe essere uscito di strada a causa di un colpo di sonno".Non è la prima volta che la Sp 30 diventa il teatro di simili incidenti. La strada, che collega la Nuova Vigevanese, tra Gaggiano e Vermezzo, al confine con la provincia di Pavia, è un vero e proprio mattatoio: un rettilineo che taglia i campi agricoli, spesso non protetto neppure da guardrail. Scarsa pure l'illuminazione.
Davide Bortone ( 24/11/2009 - 14:29:44, Incidenti)
BUCCINASCO - La scena è di quelle viste nei giorni scorsi a Buccinasco, per la campagna shock di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale e la guida sicura: un'auto ribaltata, ruote all'aria. Gli airbag esplosi. Pezzi di motore, carrozzeria e plastica sparsi in un raggio di 5 metri. Ma questa volta è successo davvero. In via per Rovido. Alle 13.20 M.M., 48 anni, residente a Basiglio, si è capottato a bordo della Volkswagen Polo su cui viaggiava. Ha perso il controllo dell'auto dopo essere sceso dal cavalcavia della Tangenziale Ovest, lasciandosi alle spalle Trezzano sul Naviglio e dirigendosi verso il centro di Buccinasco. L'ipotesi più accreditata è che il 48enne di Basiglio abbia fatto tutto da solo: l'imputata numero uno, al momento, è la velocità. Ma non è escluso che qualche piccolo animale abbia attraversato la strada, vista la folta presenza di vegetazione sul luogo dell'incidente. Facendo perdere il controllo della vettura al conducente. CORSICO - E' un dipendente del negozio Decathlon di Corsico il giovane di 21 anni che ha perso la vita giovedì mattina, poco prima delle 7, cadendo dalla moto al confine tra Milano e Cesano Boscone. Secondo le prime ricostruzioni, un'auto si è messa di traverso all'altezza dell'istituto Sacra Famiglia mentre Roberto Iacona, residente a Settimo Milanese, sopraggiungeva a bordo della propria moto.Per il ragazzo non c'è stato nulla da fare, neppure dopo l'arrivo sul posto di due ambulanze e di un'automedica. Per agevolare i soccorsi, la strada è stata chiusa al traffico. Il 21enne era impiegato nel reparto di ciclismo del Decathlon di Corsico, dove i colleghi lo ricordano con affetto. Molto probabilmente quella mattina stava raggiungendo il posto di lavoro.
Via Roma è stata subito interdetta al traffico all'altezza di via Vespucci e il transito è stato ridotto a una sola corsia per gli automobilisti provenienti da via Libertà. La donna ha dichiarato di non essersi accorta dell'anziano che attraversava sulle strisce pedonali. Sicuramente la causa è il sole, che all'ora dell'incidente colpisce dritto negli occhi gli automobilisti che percorrono via Roma in direzione della Nuova Vigevanese. GAGGIANO - La strada provinciale 38 che collega Gaggiano a Rosate, meglio nota nel tratto gaggianese come Circonvallazione, si dimostra ancora una volta pericolosa per gli automobilisti. Questa mattina una donna di 48 anni che era alla guida di una Fiat 500 vecchio modello si è ribaltata dopo aver superato l'incrocio per la frazione di Barate. I.D., residente a Bubbiano, è stata estratta dalle lamiere della propria vettura dai vigili del fuoco. Si trova tuttora ricoverata all'ospedale Niguarda di Milano, ma non sarebbe in pericolo di vita. GAGGIANO - La pioggia battente, l’alta velocità. L’assenza di marciapiedi in quel tratto di via Matteotti. Sono tante le ragioni dell’incidente stradale che in serata è costato la vita a una donna di 71 anni. La tragedia si è consumata attorno alle 18.50, altezza del civico 33. Maria Luisa Bonalumi stava camminando verso il centro di Gaggiano, a braccetto con un’amica. Dietro le seguiva un’altra donna. Le tre anziane erano state assieme a messa. All’improvviso un’auto proveniente dalle loro spalle sfiora la donna sola, facendola rovinare a terra, sull’asfalto. Poi investe in pieno Maria Rosa Bonalumi. Anche la donna sfiorata dall’auto è stata portata in ospedale, all'Humanitas di Rozzano. Ma in codice verde, ovvero solo per gli accertamenti di routine. Si tratta della signora Fosca, conosciuta da tutti a Gaggiano per aver cresciuto numerose generazioni del posto, come bidella della scuola elementare. Il giovane alla guida dell’auto investitrice, una Fiat Panda vecchio modello, ha 20 anni ed è residente a Gaggiano. Stava consegnando delle pizze, per conto di una pizzeria del posto. Forse per quello aveva fretta e non ha visto le tre donne sul tragitto. LA POLEMICA Il mezzo sarà oggetto di ulteriori rilievi da parte delle forze dell’ordine, per ricostruire nel dettaglio la dinamica. Sul luogo dell’incidente c'è stato spazio anche per le polemiche di alcuni cittadini. Un uomo ha fatto notare agli incolpevoli agenti della Polizia locale che “la via è sprovvista dei marciapiedi". "E' una vergogna - ha dichiarato - il Comune spreca un sacco di soldi per altre cose e non investe per la sicurezza dei pedoni. Camminare a Gaggiano, in particolare in questa zona e in via Roma, e sperare di tornare a casa sani e salvi, è una scommessa". Via Matteotti è in effetti molto stretta. Per realizzare dei marciapiedi dovrebbe essere istituito il senso unico.
Davide Bortone ( 31/10/2009 - 17:01:14, Incidenti)
![]() ALBAIRATE - Un uomo e una donna stesi sull'asfalto. Il loro scooter in fiamme, dopo lo scontro frontale con una Lancia Y. Poco più in là, una Toyota Yaris ribaltata e una Fiat Punto con lo specchietto rotto e una lunga striscia sulla fiancata sinistra. Rottami ovunque. E' la scena terribile che si è presentata ai soccorritori e alle forze dell'ordine intervenute alle 13.30 lungo la Provinciale 114 Baggio Castelletto, ad Albairate, all'altezza della ex Tnt. Ottorino Banzato, 52 anni, conducente di uno scooterone Honda 250 cc, è morto sul colpo. La moglie, Gabriella Falavigna, di due anni più giovane, si trova in condizioni gravissime all'ospedale Niguarda di Milano, dove è giunta in elisoccorso. In ospedale, all'Humanitas di Rozzano, anche due romeni: un ragazzo e una ragazza di 23 anni. Proprio la giovane dell'est era alla guida della Lancia Y blu che viaggiava da Cisliano verso Albairate e che, per motivi ancora in fase di accertamento da parte dei carabinieri e della Polizia stradale di Magenta, ha coinvolto nell'incidente altri tre mezzi, che viaggiavano nell'opposto senso di marcia (ovvero verso Cisliano): la Lancia Y ha dapprima strisciato sulla fiancata sinistra di una Fiat Punto (su cui si trovavano tre donne di Abbiategrasso, una madre con le due figlie), per poi causare il ribaltamento di una Toyota Yaris e centrare in pieno lo scooter con a bordo marito e moglie. Nonostante il ribaltamento della propria auto, il conducente della Yaris è rimasto praticamente illeso e ha fornito la propria testimonianza alle forze dell'ordine, assieme alle tre donne che viaggiavano a bordo della Fiat Punto. Per agevolare i rilievi, le operazione dei vigili del fuoco e la rimozione dei mezzi, la Sp 114 è rimasta chiusa fino alle 17, dallo svincolo per Vittuone a quello dei vivai Caruso. La vittima abitava da 3 anni in via Cadorna 6, ad Albairate, assieme alla moglie. "Una persona straordinaria - commenta Roberto, un suo amico - l'ho fatto venire io qui ad Albairate da Milano, dove abitano i suoi parenti. E' incredibile che sia successo a lui, che in moto e nella vita non era certo uno scalmanato". Marito e moglie stavano probabilmente raggiungendo il fratello della vittima, proprio a Milano, dove lavorava come magazziniere.![]() ![]()
Per stabilire l'esatta dinamica sono all'opera gli agenti della Polizia ferroviaria e i carabinieri della Compagnia di Abbiategrasso. Non è escluso che possa trattarsi di un suicidio, anche se questa, per ora, è soltanto un'ipotesi. Le forze dell'ordine stanno infatti cercando testimoni. A causa dell'incidente si registrano ritardi sulla tratta. ![]() GUDO VISCONTI - Grave incidente questa mattina lungo la strada provinciale 183, che collega Gudo Visconti alla frazione Caselle d'Ozzero di Morimondo. Alle 9.20 un motociclista di 30 anni è volato dalla moto dopo essersi scontrato con un'auto. L'uomo, Matteo Noè, residente a Gaggiano, è stato trovato in stato di incoscienza dai soccorritori della Croce Oro di Gaggiano, i primi ad arrivare sul posto, seguiti dall'elisoccorso del Niguarda. Il motociclista ha battuto la testa sull'asfalto procurandosi un grave trauma cranico. Si è anche fratturato una clavicola. Non è stato semplice prestargli soccorso, dal momento che il corpo si è incastrato sotto il guardrail. Il 30enne, ex soccorritore volontario, è stato intubato sul posto e caricato sull'elisoccorso. Ora si trova ricoverato in gravi condizioni all'Humanitas di Rozzano, nel reparto di terapia intensiva. Secondo la testimonianza di un uomo che ha assistito all'incidente, il motociclista avrebbe invaso l'opposto senso di marcia nei pressi di una curva, per sorpassare un gruppo di ciclisti che viaggiavano nella sua stessa direzione. Proprio in quel momento arrivava a bordo di una Fiat Uno un anziano, di ritorno dalla spesa ad Abbiategrasso. L'uomo ha provato a frenare ma è stato investito dalla moto. L'incidente colpisceMatteo Noè ad appena 15 giorni dal matrimonio.
ASSAGO - Un altro giovane residente a Corsico ha perso la vita in moto. Questa volta l'incidente è avvenuto ad Assago, ed è rimasta uccisa anche la ragazza che viaggiava come passeggera. Le vittime sono Diego Mennuti, 30 anni, residente appunto a Corsico, e Alessia Fardella, 20 anni, residente a Lainate.Il sinistro è avvenuto questa notte, alle 3, in via Donizzetti, non lontano dalla Tangenziale Ovest. Secondo le prime ricostruzioni, il conducente della moto avrebbe perso il controllo del mezzo a causa della forte velocità, schiantandosi contro un muro presente dopo una curva. Sul posto sono arrivati subito i soccorsi: due ambulanze della Croce Verde di Milano e di Trezzano sul Naviglio e due automediche. Ma per i ragazzi, ormai, non c'era più nulla da fare. Erano morti sul colpo. Dei rilievi si sono occupati i carabinieri di Assago. Quella della notte è la seconda tragedia che coinvolge in pochi giorni dei giovani di Corsico. Domenica pomeriggio nella cittadina dell'hinterland ha perso la vita un ragazzo di 25 anni, Roberto D'Addio. E' ancora ricoverato in ospedale il passeggero della moto travolta da una Renaul Modus, Silvio Parisi: ha entrambi i femori fratturati ma è fuori pericolo.
Il ragazzo, residente a Noviglio, è stato colpito da una crisi epilettica mentre al volante. Ha sbandato ed è finito contro una cinta, senza coinvolgere nessun automobilista o pedone. Sul posto sono arrivati i soccorritori della Croce Oro di Gaggiano. Dal Niguarda si è alzato in volo anche l'elisoccorso, ma le condizioni del 25enne sono sembrate subito rassicuranti. Ha addirittura rifiutato il trasporto in ospedale per accertamenti. A rilevare il sinistro sono intervenuti gli agenti della polizia locale di Cusago, che hanno anche regolato il traffico lungo la Provinciale 114, nell'orario del rientro. Negli stessi minuti, code anche sulla Vigevanese, tra Corsico e Trezzano sul Naviglio, per un lieve tamponamento tra un Tir e un'auto all'altezza del ponte della Tangenziale Ovest.
Davide Bortone ( 05/10/2009 - 15:39:29, Incidenti)
![]() CORSICO - Non ce l'ha fatta Roberto D'Addio, il 25enne motociclista di Corsico rimasto coinvolto ieri alle 14 col suo amico e coetaneo Silvio Parisi di Milano in un gravissimo incidente lungo viale Resistenza. Il ragazzo è deceduto nelle scorse ore in ospedale, dove era giunto in condizioni disperate. Ancora da stabilire con esattezza la dinamica dell'incidente, avvenuto all'incrocio con via Foscolo. La Renault Modus condotta da Marco M., 46enne di Corsico, nell'effettuare una pericolosissima inversione a 'U', avrebbe tagliato la strada alla moto su cui viaggiavano i due giovani. Non è escluso tuttavia che i centauri stessero viaggiando a velocità sostenuta, o che il conducente stesse tentando il sorpasso della vettura, nella corsia di sinistra. L'auto, probabilmente, viaggiava invece in quella di destra. Sono fuori pericolo Silvio Parisi, conducente della moto, e il guidatore dell'auto, ricoverati dopo il sinistro rispettivamente al San Carlo e al Niguarda in codice giallo. LE PROTESTE
Davide Bortone ( 04/10/2009 - 18:12:08, Incidenti)
CORSICO - Sono in prognosi riservata, anche se non in pericolo di vita, i due motociclisti rimasti coinvolti alle 14 in un grave incidente lungo viale Resistenza, a Corsico. Il più grave è Silvio Parisi, 25enne di Milano, conducente della moto. E' ricoverato alla clinica Mangiagalli. Meno proccupanti le condizioni del passeggero del potente ciclomotore, Roberto D'Addio, 25 anni, residente proprio a Corsico, trasportato al San Carlo. E' invece all'ospedale Niguarda sotto osservazione Marco M., 46enne di Corsico, conducente della Renault Modus che, secondo le prime ricostruzioni, viaggiava nella stessa direzione della moto lungo viale Resistenza (verso Buccinasco) e avrebbe tentato un'inversione a 'U', all'altezza di via Foscolo. Non è escluso che la moto, proprio in quell'istante, stesse tentando un sorpasso. Delle indagini si stanno occupando i carabinieri della Compagnia di Corsico. CLICCA QUI PER LEGGERE L'AGGIORNAMENTO Secondo le prime indiscrezioni, i due giovani sulla moto, di età compresa tra i 20 e i 25 anni, sarebbero residenti a Corsico. Almeno uno di loro abiterebbe nei pressi del luogo dove è avvenuto il sinistro, dal momento che i parenti sono accorsi in pochissimi minuti. Sul posto sono intervenute tre ambulanze, l'automedica dell'ospedale San Carlo di Milano e l'elisoccorso, oltre ai vigili del fuoco per evitare il rischio di incendio della vettura. L'area è stata transennata all'altezza di via Verdi da parte dei carabinieri di Corsico, che si sono occupati dei rilievi. Ancora tutta da stabilire la dinamica, anche se potrebbe trattarsi di una mancata precedenza da parte di uno dei due mezzi coinvolti. E' il secondo grave incidente in questa sfortunata domenica di inizio ottobre. Nella notte, tra Ozzero e Abbiategrasso, un'auto è infatti finita fuori strada all'altezza del distributore di Gpl, lungo la strada che conduce a Vigevano. ll guidatore è tuttora ricoverato all'ospedale di Magenta, dove è giunto in codice giallo. CLICCA QUI PER LEGGERE L'AGGIORNAMENTO
Davide Bortone ( 02/10/2009 - 18:01:18, Incidenti)
VITTUONE - E' una scena agghiacciante quella che si è presentata ai soccorritori e alle forze dell'ordine intervenute nella tarda serata di ieri lungo la provinciale 227, che collega i Comuni di Vittuone e Cisliano. Quattro auto incidentate, tre delle quali finite fuoristrada, nei campi.A bordo di una Peugeot 206 c'era una donna, deceduta in seguito allo schianto frontale con un suv, un Kia Sorrento, guidato da un albanese. Si tratta di Maria Bifano, 36 anni, infermiera dell'ospedale Cantù di Abbiategrasso che stava tornando a casa, a Cornaredo, dopo aver svolto il turno serale. Ad aspettarla c'era il suo convivente, col quale - secondo fonti vicine alla vittima - stava progettando di avere dei figli. La dinamica dell'incidente, avvenuto alle 22, è ancora al vaglio dei carabinieri della stazione di Corbetta. Di sicuro la causa è un sorpasso azzardato. Ma non è chiaro se sia stata la donna a tentare la manovra azzardata, oppure il conducente albanese del suv, che procedeva nell'opposta direzione (verso Cisliano) e che è rimasto solo lievemente ferito nello scontro. L'uomo, residente in provincia di Brescia, si trovava nell'Abbiatense per visitare alcuni parenti. Nel sinistro sono rimaste coinvolte anche altre due auto, senza conseguenze serie per i conducenti. Per liberare Maria Bifano dalle lamiere della Peugoet 206 sono dovuti intervenire i vigili del fuoco. Sul posto anche diverse ambulanze, tra le quali anche quella della Croce Oro di Gaggiano. Per la donna, nonostante i tentativi di rianimazione, non c'è stato nulla da fare. "Al di là della retorica - commenta Nicola Capodiferro, coordinatore del reparto Medicina 2° piano dell'ospedale Cantù di Abbiategrasso - Maria era una persona splendida, gioviale, sempre cortese coi pazienti. In questo reparto lavoriamo in venti tra medici, operatori di supporto e infermieri, e posso assicurare a tutti che il clima è davvero familiare. Maria contribuiva mettendoci un sacco di passione nel lavoro. Era di stimolo per tutti quanti. Dal punto di vista umano e professionale era una persona da conoscere assolutamente". Tra i corridoi dell'ospedale Cantù, fin da ieri sera, correva una voce terribile: che l'incidente fosse stato causato da un guidatore ubriaco. Un sospetto che i carabinieri di Corbetta smentiscono senza indugio, precisando che, per ora, non è escluso che sia stata la donna a tentare il sorpasso trasformatosi in un soffio in tragedia.
MILANO - Sono 13 mila i litri di benzina e gasolio che si sono riversati lungo la Tangenziale Ovest di Milano alle 13.40, in seguito al ribaltamento di un'autocisterna. Nell'incidente sono rimaste ferite lievemente due persone. Si tratta del conducente dell'autocisterna, B.A., 41 anni, straniero, e giovane italiano di 22 anni, che era alla guida di un furgone. Sono stati trasportati rispettivamente negli ospedali Fatebenefratelli e San Carlo di Milano. La cisterna trasportava in totale circa 26 mila litri, suddivisi appunto tra benzina verde e gasolio.. Milano Serravalle ha attivato immediatamente la chiusura del tratto interessato e collaborato coi vigili del fuoco nelle attività di contenimento del liquido disperso e nelle operazioni di travaso della restante parte dalla cisterna danneggiata in una nuova, appositamente giunta sul posto. Il liquido, comunque, non ha preso fuoco grazie alla prontezza dei vigili del fuoco. Milano Serravalle prevede che la Tangenziale rimarrà chiusa ancora per molte ore, perché l'asfalto deve essere completamente ripulito. Una situazione resa ancora più difficile dal rientro dal luogo di lavoro di migliaia di pendolari. Si registra tuttora la quasi totale paralisi della Nuova Vigevanese nei Comuni della zona di Abbiategrasso come Vermezzo e Gaggiano, ma anche a Trezzano sul Naviglio, Corsico, Cesano Boscone, Assago e Rozzano. La donna stava parcheggiando all'altezza del civico 32 di via Niccolò Paganini, senza accorgersi che il bimbo si trovava nei pressi dell'auto. Il bambino non verserebbe in gravi condizioni, anche se sul posto sono giunti i medici a bordo dell'elisoccorso, a dar manforte ai soccorritori della Croce Bianca di Binasco. Il piccolo si appresta quindi a essere trasportato in ospedale in codice giallo. Si stanno occupando dei rilievi i carabinieri della Compagnia di Abbiategrasso (stazione di Binasco), supportati per la viabilità dagli agenti del Consorzio di Polizia locale I Fontanili di Gaggiano. CESANO BOSCONE - Ha accostato in galleria, per cause ancora da accertare, ed è stato investito a tutta velocità da un'auto che arrivava alle sue spalle. Questa la dinamica dell'incidente che ieri, ad Asso, in provincia di Como, ha visto coinvoto un motociclista di Cesano Boscone. Erano le 16.30.Vincenzo Castrunuovo, 59 anni, è tuttora ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale San Raffaele di Milano, dove è stato trasportato in elisoccorso. Ha assistito all'incidente il fratello dell'uomo, che viaggiava su un'altra moto, sempre in direzione di Bellagio.
Davide Bortone ( 12/09/2009 - 20:06:52, Incidenti)
ASSAGO - Quattro volontari della protezione civile di Assago sono rimasti coinvolti in un grave incidente, mentre facevano ritorno dalla missione pro terremotati, in Abruzzo. Attualmente si trovano ricoverati sotto osservazione all'ospedale di Piacenza.L'incidente è avvenuto alle 17, proprio nei pressi dello svincolo piacentino dell'autostrada del Sole A1. Il mezzo su cui viaggiavano i volontari assaghesi, un Land Rover Defender, si è ribaltato quattro volte. Secondo le prime indiscrezioni, pare che il conducente abbia dovuto sterzare per evitare di finire contro un camion, che gli avrebbe tagliato la strada. All'ospedale, in condizioni non gravi, sono finiti Adele Rota, 65 anni, Aldo Giannini, 60 anni, e due altre due donne. "Il gruppo - spiega Vito Petita, responsabile del Com 2 della Protezione civile milanese - stava tornando dalla propria missione al campo Monticchio 2. Erano giunti sul posto venerdì e a quest'ora, oggi, sarebbero dovuti essere di nuovo ad Assago. Gli auguriamo tutti di riprendersi al più presto". L'incidente non scoraggia affatto la Protezione civile. Anzi. "Venerdì 18 - annuncia Petita - i volontari di Corsico partiranno in missione alla volta di Monticchio, solo uno dei quarantasette campi attualmente presenti in provincia dell'Aquila". Ad oggi sono 14 mila le ore di lavoro trascorse in Abruzzo dagli angeli della Protezione civile dei Comuni di Assago, Buccinasco, Cesano Boscone, Corsico e Trezzano sul Naviglio. Diciotto, invece, le missioni portate a termine.
Davide Bortone ( 10/09/2009 - 18:19:39, Incidenti)
TREZZANO SUL NAVIGLIO - E' ancora tutta da stabilire la dinamica dell'incidente in cui è rimasto gravemente ferito un uomo di 75 anni, residente a Corsico. Lo schianto tra il furgone aziendale condotto dall'anziano e un Tir con targa croata è avvenuto alle 17, lungo la ex statale Nuova Vigevanese, all'incrocio del poliambulatorio Medica. In pochi minuti sono arrivati sul posto i soccorritori della Croce Verde di Trezzano sul Naviglio. Mentre carabinieri e polizia locale si occupavano della viabilità e del fiume di curiosi accorsi sul posto, dal Niguarda si è alzato in volo anche l'elisoccorso, atterrato nei campi trezzanesi. Il ferito è stato sdraiato sul sedile di guida e intubato. Dopo 40 minuti è stato liberato dai vigili del fuoco di Milano e caricato sulla barella dal vano del furgone. L'uomo si trova ora sotto i ferri, al Niguarda di Milano. In condizioni disperate. Sul luogo dell'incidente è giunta anche la nipote di Leonardo Rosano. "A 75 anni ha ancora voglia di lavorare - ha spiegato - e così lo abbiamo 'adottato' noi. Speriamo che se la cavi". Il mezzo furgonato è infatti di proprietà dell'azienda Parker di Corsico, dove l'anziano è solito trascorre le sue giornate. Polizia locale e carabinieri dovranno capire quale dei due mezzi abbia attraversato l'incrocio col rosso. IL VIDEO INVIATOCI DA "DADA", CHE RINGRAZIAMO: CORSICO - Giornata da dimenticare per Corsico, quella di oggi. Le sirene delle ambulanze (fin ora) hanno risuonato in città per ben sedici volte. L'ultima alle ore 19 per raggiungere via Leonardo Da Vinci, dove un motociclista si è schiantato contro un'auto in manovra, davanti al panificio GesPan. Il motociclista, un 33enne residente a Corsico, ha provato a frenare ma, forse per l'alta velocità con cui viaggiava lasciandosi alle spalle la Nuova Vigevanese, non è riuscito a evitare l'impatto con una Bmw di colore scuro. Alla guida dell'auto un romeno di circa 35 anni, residente nella zona. L'automobilista ha spiegato agli agenti della Polizia locale che era "fermo al centro della carreggiata" quando ha avvertito l'urto. Il centauro ha provato a frenare, cadendo dalla moto e riportando nell'impatto col manubrio un grave trauma toracico, che fa temere per la sua vita. Il 33enne, secondo le prime informazioni, sarebbe sotto i ferri all'Humanitas di Rozzano, dove è arrivato a bordo dell'elisoccorso. Sul posto gli hanno prestato le prime cure i soccorritori della Croce Verde di Milano, che lo hanno intubato a bordo dell'ambulanza. Ha raccontato agli agenti della Polizia locale trezzanese di aver rallentato all'incrocio, vedendo il semaforo spento lungo il rettilineo, senza però fermarsi. Da destra (via Marconi) è spuntata proprio in quel momento la Peugeot 307 guidata da F.C., milanese di 52 anni, che secondo i primi rilievi aveva il semaforo verde. Per via dello schianto, il paraurti dell'utilitaria su cui viaggiava la giovane trezzanese si è staccato. Metà del cofano motore, invece, si è accartocciato su se stesso. La vettura, inoltre, si è girata nell'opposto senso di marcia. La 26enne è stata trasportata in codice verde all'ospedale Cantù di Abbiategrasso, mentre il 52enne milanese ha rifiutato il ricovero. Quello di oggi è l'ennesimo incidente che avviene in via Morona, costellata da incroci ad alto tasso di pericolosità. CESANO BOSCONE - Tanta paura ma per fortuna nulla di veramente serio per i due 27enni travolti da un'auto mentre viaggiavano a bordo di uno scooter. I due giovani sono stati trasportati per accertamenti all'ospedale San Carlo di Milano. Il sinistro è avvenuto poco prima delle 19 in via Milano, nei pressi del confine con Corsico (via Volta).I due ragazzi, che secondo le prime informazioni indossavano regolarmente il casco, sono stati soccorsi dagli operatori della Croce Verde di Trezzano sul Naviglio, oltre che dai camici bianchi arrivati sul posto con l'automedica. Sull'esatta dinamica dell'incidente indagano gli agenti della Polizia locale di Cesano Boscone.
Davide Bortone ( 04/09/2009 - 14:52:02, Incidenti)
GAGGIANO - Ennesima tragedia della strada a Gaggiano. Un motociclista di 48 anni ha perso la vita in seguito a una caduta lungo la provinciale 30. L'incidente è avvenuto nel tratto rettilineo che collega le frazioni di Vigano e Bonirola, attorno alle 13.35. Roberto Sbardellotto, residente a Vigevano, in provincia di Pavia, sposato, per motivi in fase di accertamento ha perso il controllo della propria Honda Transalp Rally Touring, diverse centinaia di metri prima di raggiungere il depuratore gaggianese, lasciandosi alle spalle Rosate. Forse tornava a casa dopo la mattinata di lavoro. L'uomo era infatti dipendente della ditta Euroservice International Srl, con sede proprio a Vigano di Gaggiano, in via Germania 23. Nel frattempo sul posto sono giunte diverse pattuglie del Consorzio di Polizia locale "I fontanili", che ha sede vicino al luogo dell'incidente. L'unico testimone del sinistro è il soccorritore della Croce Verde trezzanese, a cui si devono i primi elementi raccolti riguardo la dinamica. Non è escluso che la caduta dalla moto del 48enne sia dovuta a un malore.
Davide Bortone ( 02/09/2009 - 18:34:46, Incidenti)
BUCCINASCO - Sono in prognosi riservata i due giovani di 20 anni che alle 14.40 si sono schiantati contro un palo dell'illuminazione pubblica, mentre viaggiavano a bordo di una Peugeot 206. L'incidente è avvenuto in via dei Pini.Sul posto sono arrivati a sirene spiegate i soccorritori volontari della Croce Verde e i medici dell'ospedale San Carlo di Milano. A preoccupare erano le condizioni dei due passeggeri: due giovani di 20 anni, residenti nella zona. Quasi illeso il conducente del mezzo. I due feriti sono stati trasportati al Niguarda e al San Paolo da un'ambulanza e dall'elisoccorso, atterrato nel vicino parco di Corsico. I medici li definiscono "gravi". Per i rilievi dell'incidente sono intervenuti gli agenti della Polizia locale di Buccinasco, che dovranno chiarire se il conducente della Peugeot abbia perso da solo il controllo del mezzo, o se è stata una manovra necessaria a evitare lo scontro frontale con un altro veicolo. L'uomo versa in condizioni disperate all'ospedale San Raffaele di Milano. E' in corso di definizione la sua identità, dal momento che in tasca non aveva alcun documento. Si tratterebbe tuttavia di un sudamericano (probabilmente un ecuadoriano) di circa 40 anni. La chiamata al 118 è arrivata alle 19.40. Sul posto, nei presi dell'area dove viene allestito il mercato di Rosate (via Circonvallazione) si sono fiondati in pochi minuti i soccorritori della Croce Oro di Gaggiano, seguiti da due pattuglie del Consorzio di Polizia locale I Fontanili di Vigano di Gaggiano. Un quarto d'ora dopo è arrivato l'elisoccorso. Il motociclista è stato sedato, intubato e caricato sul mezzo del 118. Oltre a essere in stato di incoscienza, mostrava gli spaventosi segni dell'incidenti: la parte sinistra del viso sfigurata, una frattura semiscomposta del femore sinistro e una ferita perforante alla spalla sinistra. Secondo le prime ricostruzioni, il 40enne avrebbe affrontato male la curva, cadendo dalla moto. Il mezzo, una Custom, lo avrebbe fatto strisciare sotto di sé per circa 150 metri, dopo essersi ribaltato più volte col suo conducente ancora a bordo.
CORSICO - Sembravano inizialmente gravissime le condizioni della donna che attorno alle 9.30 si è schiantata contro un camion in via Piave, a Corsico, mentre guidava la propria auto. Si tratta di M.B., 49 anni.E' stata accompagnata in elisoccorso alla clinica Humanitas di Rozzano, dopo circa un'ora di cure ricevute sul posto, anche da parte dei soccorritori della Croce Verde. La donna non è in pericolo di vita, ma i medici dovranno sottoporla ad accurati esami per verificare la presenza di lesioni interne o fratture. Per i rilievi dell'incidente, avvenuto all'incrocio con via Vittorio Veneto, sono intervenuti gli agenti della Polizia locale di Corsico. BINASCO - Gravissimo incidente nella notte lungo l'autostrada A7 dei Fiori, tra Binasco e Bereguardo, al confine tra le province di Milano e Pavia. Un automobilista è finito contro alcuni alberi caduti per via del temporale ed è uscito di strada.Nell'urto, l'uomo, di circa 40 anni, è stato sbalzato fuori dall'abitacolo. Tutto è successo attorno alle 2.30. A dare l'allarme è stato un altro automobilista che percorreva l'autostrada dei Fiori in direzione Genova. Sul posto è arrivata un'ambulanza della Croce Bianca, accompagnata dall'automedica dell'ospedale San Paolo di Milano. Il 40enne rimasto coinvolto nell'incidente stradale versava in gravissime condizioni. Attualmente si trova ricoverato alla clinica Humanitas di Rozzano. Non è certo che l'uomo avesse allacciato la cintura di sicurezza prima di mettersi al volante.
Davide Bortone ( 14/07/2009 - 10:26:02, Incidenti)
![]() GAGGIANO - Non c'è pace per la Croce Oro di Gaggiano. Ieri l'ambulanza è stata centrata da un'auto a Trezzano sul Naviglio, mentre in sirena raggiungeva Zibido San Giacomo per un incidente stradale. I tre soccorritori a bordo non sono rimasti feriti. Ma si registrano almeno 10 mila euro di danni allo sfortunatissimo mezzo, già al centro di una contorta vicenda legata all'ex presidente dell'associazione di pubblica assistenza. LA DINAMICA L'incidente è avvenuto attorno alle 13.20. L'ambulanza della Croce Oro di Gaggiano si era appena lasciata alle spalle Bonirola. stava attraversando il primo incrocio del quartiere Tr4 di Trezzano, con le sirene e i lampeggianti accesi. Il conducente di una Jaguar, pensando di riuscire ad anticipare il mezzo di soccorso, si è immesso sulla provinciale. Scontrandosi inesorabilmente con la fiancata sinistra dell'ambulanza. Lo schianto è stato piuttosto violento. Il paraurti dell'auto, guidata da un uomo sui 50 anni che si è qualificato come "medico", è schizzato via. La ruota posteriore sinistra del mezzo di soccorso si è incassata. Ha fatto molta fatica anche il carro attrezzi a sollevarla. Ora si trova in un'officina specializzata di Varese, perché nello scontro è stata intaccata anche la bombola dell'ossigeno e servono meccanici esperti. Sul posto sono arrivati due agenti motociclisti della Polizia locale di Trezzano, che hanno effettuato i rilievi dell'incidente. Secondo quanto appreso, il guidatore della Jaguar, residente a Milano, è stato multato per intralcio al mezzo di soccorso. MOTOCICLISTA A RISCHIO Nel frattempo la centrale operativa del 118 ha provveduto a inviare un'altra ambulanza a Zibido San Giacomo, dove un motociclista si trovava a terra, privo di sensi e con una grave emorragia alla gamba, in seguito a un incidente stradale. Il centauro deve la vita anche ai camici bianchi del San Paolo, giunti sul posto con un'automedica. Se la caverà. Come dovranno cavarsela i soccorritori della Croce Oro di Gaggiano, già alle prese con un "buco" di 69 mila euro lasciato dal vecchio presidente dell'associazione: aveva assicurato a tutti che il mezzo - nuovo di zecca e acquistato nel luglio del 2008 da un rivenditore specializzato in Emilia Romagna - era già stato pagato da alcuni sponsor. Invece non era stata versata neppure la caparra. AIUTI AI SOCCORRITORI SUL CONTO CORRENTE "Grazie alla gara di solidarietà scoppiata quando la storia è stata resa di dominio pubblico - evidenzia l'attuale presidente della Croce Oro di Gaggiano, Elio Rossi - abbiamo raccolto circa 13 mila euro. Ne mancano 56 mila. Ora che il mezzo è incidentato, chiediamo agli agenti della Polizia locale di Trezzano di aiutarci sbrigando velocemente le pratiche burocratiche necessarie alla richiesta della copertura del danno all'assicurazione, perché noi non abbiamo i soldi per ripararlo".Fino ad allora, i soccorritori presteranno il loro prezioso servizio a bordo di un'altra ambulanza, certamente meno "competitiva" di quella nuova. Per aiutare gli "angeli di Gaggiano" si può offrire il proprio contributo economico al conto corrente postale numero 94775814, intestato a "Croce Oro Gaggiano". Oppure recarsi direttamente alla sede di via Gramsci 36, tutti i lunedì, mercoledì e venerdì dalle 20 alle 23. Si ringrazia il lettore che ci ha inviato il seguente video:
OPERA - L'ennesimo incidente mortale lungo la statale 412 Val Tidone, sul territorio di Opera, è avvenuto questa notte, intorno alle 3.15. A causare l'incidente, secondo la ricostruzione dei carabinieri di Corsico, guidati dal capitano Ruggero Rugge, è stato un giovane di 21 anni, scoperto poi positivo all'alcol test.A bordo della sua Ford Fiesta, ha urtato la fiancata destra di un'Alfa 156 finendo contro una Toyota Yaris che viaggiava lungo la corsia opposta. Il conducente della Yaris, un giovane di 25 anni, alla guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, ha perso il controllo ed e' finito a sua volta contro l'Alfa 156, condotta da un uomo di 43 anni, Luca Costantini, consulente finanziario, morto nell'impatto. Il 21enne che ha causato l'incidente, uscito illeso, e' stato denunciato per guida in stato di ebrezza con ritiro della patente e sequestro della macchina. Per il 25enne invece, dieci giorni di prognosi e una probabile denuncia per guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. CASO POLITICO? Il sinistro rischia di ora di trasformarsi in un caso politico. Il sindaco legista di Opera, Ettore Fusco, ha promesso nei giorni scorsi che avrebbe organizzato una manifestazione di protesta lungo la Val Tidone, per chiedere la sua messa in sicurezza: la strada potrebbe essere bloccata per attirare l'attenzione delle istituzioni competenti. Intanto interviene il vicesindaco di Milano, Riccardo De Corato. "Il tragico incidente avvenuto nella notte a Opera, in cui una persona ha perso la vita, è la drammatica riprova che alcol e droga assunti da chi si mette alla guida uccidono. E che questo comportamento criminale va fermato con provvedimenti severi", commenta De Corato. Il vicesindaco pensa alla "contestazione di omicidio volontario anziché colposo, come ho avanzato in una proposta di legge, a chi provoca un decesso alla guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di stupefacenti".I NUMERI "Per dare la dimensione del problema - spiega De Corato - basta vedere i numeri del fenomeno a Milano. Nel 2008 alcol e droga alla guida hanno provocato 1284 feriti e 3 morti. Una battaglia. Più precisamente la Polizia locale ha rilevato 13.328 incidenti con feriti per cui 75 persone sono decedute: ben 616 di questi sinistri sono stati causati da guidatori in stato di ebbrezza che hanno causato 1093 feriti e 2 morti; altri 100 erano dovuti a guidatori sotto l'effetto di stupefacenti e hanno causato 191 feriti e un morto".
Davide Bortone ( 10/07/2009 - 20:01:00, Incidenti)
TREZZANO SUL NAVIGLIO - Grave incidente frontale a Trezzano sul Naviglio, alle 18.20. Un suv marca Nissan si è schiantato frontalmente contro una Smart lungo via Marconi, strada che collega la Nuova Vigevanese al territorio di Cusago. Ad avere la peggio è stato ovviamente il conducente della piccola city car, Luca Mazzocchi, 30enne di Milano trasportato alla clinica Humanitas di Rozzano con probabili lesioni interne. All'ospedale San Carlo la trezzanese alla guida del fuoristrada, Mariella Reale, di circa 60 anni. Entrambi non sarebbero in pericolo di vita.LA DINAMICA Secondo i primi accertamenti degli agenti Polizia locale, le cause del sinistro sarebbero imputabili alla donna. Percorrendo via Marconi in direzione Nuova Vigevanese, non avrebbe dato la precedenza alla Smart che proveniva nel senso opposto. La donna ha probabilmente premuto il piede sull'acceleratore nel tentativo di svoltare in fretta a sinistra, per immettersi in via Pier della Francesca. Nell'impatto, l'utilitaria è stata sbalzata proprio su quella strada. Gli airbag della piccola vettura sono tutti scoppiati. I due feriti sono stati soccorsi dai volontari della Croce Verde di Trezzano e Milano. Sul posto anche l'elisoccorso dell'ospedale Niguarda, che è atterrato nei campi agricoli adiacenti via Marconi. Si tratta dell'ennesimo incidente che si verifica in questa zona di Trezzano, dove gli automobilisti spesso saltano di netto i segnali di stop e dare precedenza.
Davide Bortone ( 09/07/2009 - 15:13:00, Incidenti)
CORSICO - Una donna incinta si è ribaltata con l'auto questa mattina a Corsico, in seguito allo scontro con un'altra vettura. L'incidente è avvenuto alle 9.10 all'incrocio tra via Alzaia Trieste e via General Cantore. E' chiaro agli agenti della polizia locale di Corsico che il sinistro è dovuto a una mancata precedenza all'intersezione. O.S., 26enne di origine ecuadoriana che era alla guida di un Land Rover, si è ribaltata a pochi passi dal Naviglio. E' stata trasportata d'urgenza dalla Croce Verde al San Paolo di Milano, in codice giallo. Non sarebbe in pericolo di vita, ma si teme per la gravidanza. Meno preoccupanti le condizioni di S.S., 56enne di Corsico alla guida dell'altra vettura, una Ford Fiesta. La donna è stata soccorsa sul posto e medicata in seguito alla clinica Humanitas di Rozzano.
Davide Bortone ( 06/07/2009 - 20:29:51, Incidenti)
TREZZANO SUL NAVIGLIO - Spaventoso schianto lungo la Tangenziale Ovest di Milano, nel pomeriggio. Il conducente di una bisarca ha tamponato l'autocisterna che lo precedeva, rimanendo incastrato tra le lamiere per 40 minuti.L'incidente è avvenuto alle 18.40 all'altezza della Nuova Vigevanese, in direzione nord, al confine tra i Comuni di Trezzano sul Naviglio e Corsico. A.B., il 43enne italiano che era alla guida della bisarca, lo speciale autocarro utilizzato per il trasporto su gomma di automobili, non è riuscito a evitare l'impatto con un'autocisterna che trasportava materiale non infiammabile o tossico. Lo scontro è stato molto violento. La cabina di guida della bisarca si è trasformata in una trappola per il guidatore del mezzo pesante. A liberarlo sono arrivati i vigili del fuoco con le seghe elettriche. Nel frattempo dall'ospedale Niguarda è arrivata l'equipe di medici. Sul posto anche i soccorritori della Croce Viola di Rozzano e della Croce Rossa di Settimo. Il 43enne è stato caricato su una delle due ambulanze e trasferito all'Humanitas, dove si trova tuttora ricoverato in gravi condizioni, ma non in pericolo di vita. I traumi, come riferiscono i medici del 118, non sono drammatici. Sono invece all'ospedale San Carlo per accertamenti sul pesante colpo di frusta subito nello scontro le due persone che si trovavano nella cabina di guida dell'autocisterna.Per via dell'incidente, la circolazione lungo la Tangenziale Ovest ha subito gravi rallentamenti, nonostante l'estenuante lavoro effettuato sul posto dagli agenti della Polizia Stradale di Assago, che si sono occupati anche dei rilievi del sinistro.
Davide Bortone ( 16/06/2009 - 17:28:34, Incidenti)
LOCATE TRIULZI - Un giovane di 27 anni residente a Opera ha perso la vita all'alba in un terribile incidente stradale, avvenuto lungo la provinciale 412 Valtidone. Erano circa le 5.30 quando Vincenzo La Guardia, alla guida della propria Citroen C2, si è scontrato pressoché frontalmente con un furgone Iveco Turbo Daily, condotto da un 40enne che abita nella zona.Lo schianto è stato talmente violento che per il ragazzo non c'è stato nulla da fare. Secondo i medici è morto sul colpo. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri della stazione di Locate Triulzi, che hanno effettuato i rilievi. A causa dell'incidente, il traffico sull'importante arteria stradale è rimasto paralizzato per alcune ore.
Davide Bortone ( 15/06/2009 - 10:26:02, Incidenti)
CISLIANO - Glauco Spadoni, capogruppo dell'opposizione consiliare a Cisliano, si è ripreso dal grave incidente stradale che l'ha visto protagonista sabato pomeriggio, lungo la provinciale 114 "Baggio-Castelletto". "Dorme e riesce a muovere tutti gli arti - rende noto il padre, Novello Spadoni - anche se ha un po' di difficoltà a mangiare. Nello scontro con l'altra auto ha picchiato la testa e si è ferito, ma ha anche sbattuto lo stomaco e una gamba. I medici stanno poi eseguendo accertamenti su due vertebre del collo".IL FATTO Spadoni, 34 anni, subito dopo l'incidente si è alzato e poi riseduto sul sedile anteriore, lato passeggero. E' stato soccorso dalla Croce Oro di Sedriano e trasportato all'ospedale Fornaroli di Magenta. Attualmente si trova ricoverato all'ospedale di Rho, "con buone possibilità di riprendersi senza alcuna conseguenza" assicura il padre. Intanto gli agenti della Polizia stradale di Magenta hanno chiarito la dinamica dell'incidente, avvenuto alle 16 di venerdì all'altezza del distributore di benzina Tamoil. LA DINAMICA Dopo aver fatto il pieno, G.C., 30enne di Cisliano, si è immesso sulla Provinciale 114 in direzione Cusago, a bordo di un furgone. Non si è accorto che in quel momento proveniva dal centro abitato di Cisliano Glauco Spadoni, alla guida di un'utilitaria. L'impatto è stato inevitabile. L'auto del consigliere comunale è stata sbalzata ad alcuni metri di distanza. Nell'urto Spadoni ha picchiato la testa contro la parte superiore destra del parabrezza. Sono tuttora in corso le indagini per stabilire se avesse allacciato la cintura di sicurezza.
Davide Bortone ( 13/06/2009 - 14:41:36, Incidenti)
LACCHIARELLA - La strada trasformata in una vasca a cielo aperto. Piena di schiuma. Non è l'ultima trovata di qualche artista scapestrato ma lo spettacolo che si è presentato giovedì a mezzogiorno lungo la provinciale 40 "Binasco-Melegnano".All'altezza dello svincolo per Lacchiarella, poco lontano dal centro commerciale "Il girasole", una cisterna che trasportava detersivo industriale ha sversato centinaia di litri sull'asfalto. A causa del liquido, un motociclista, G.A., 41enne del posto, si è procurato ferite e contusioni guaribili in dieci giorni. Il conducente dell'autocisterna di Castiglione delle Stiviere (Mantova) è stato sanzionato dai carabinieri con una multa da 60 euro e la decurtazione di alcuni punti dalla patente. Pulire la strada dal liquido si è rivelato inutile, soprattutto per i motociclisti. Il tratto coinvolto dall'incidente è stato quindi chiuso e riasfaltato giovedì notte dalla Provincia di Milano.
Davide Bortone ( 13/06/2009 - 11:38:45, Incidenti)
CASSINETTA DI LUGAGNANO - Poco prima delle 8 di ieri, un'auto si è immessa in via Matteotti da via San Carlo, a Cassinetta di Lugagnano, senza rispettare lo stop. Proprio in quel momento sopraggiungeva il motorino condotto da Carlo Emilio Zanoni, 60 anni, noto chirurgo responsabile dell'unità di Chirurgia generale dell'Istituto clinico Beato Matteo (gruppo ospedaliero San Donato), che ha sede in Corso Pavia, a Vigevano.Il dottore, residente a Robecco sul Naviglio, procedeva verso il centro di Cassinetta di Lugagnano quando la vettura condotta un 52enne del posto è sbucata all'improvviso da via San Carlo. L'impatto è stato violento e inevitabile. Sul posto sono intervenuti i soccorritori della Croce Azzurra di Abbiategrasso. Viste le gravi condizioni del motociclista, dall'ospedale Niguarda di Milano è partito anche l'elisoccorso con a bordo i medici. Dopo le prime cure, il 60enne è stato caricato sulla barella ed elitrasportato nell'ospedale milanese. I camici bianchi non hanno sciolto la prognosi, che rimane riservata anche se il dottore di Robecco sul Naviglio non è in pericolo di vita. Nella caduta ha però riportato numerose fratture e contusioni che saranno valutate meglio nelle prossime ore. Secondo quanto appreso, le parti lesionate riguarderebbero sia gli arti superiori, sia quelli inferiori. I rilievi dell'incidente sono stati effettuati dagli agenti della polizia locale di Cassinetta di Lugagnano, giunti subito sul posto.
Davide Bortone ( 13/06/2009 - 11:21:19, Incidenti)
Nell'impatto, il giovane ha battuto la testa contro il parabrezza, infrangendolo e provocandosi una seria ferita alla testa.Sul luogo dell'incidente sono arrivati i soccorritori della Croce Oro di Sedriano, con gli agenti della Polizia stradale di Magenta. Il ferito è stato trasportato all'ospedale Fornaroli di Magenta in codice giallo. Secondo la ricostruzione, Spadoni procedeva da Cisliano verso Cusago. Il furgone, condotto da G.C, 30enne residente a Cisliano, si è immesso sulla provinciale nella stessa direzione, senza notare che stava sopraggiungendo l'auto guidata dal consigliere comunale.
Davide Bortone ( 12/06/2009 - 10:03:35, Incidenti)
I medici stanno sottoponendo l'uomo, di circa 60 anni, agli esami di rito. La prognosi è riservata ma il centauro, inizialmente soccorso dai volontari della Croce Azzurra di Abbiategrasso, non dovrebbe essere in pericolo di vita. Sono ancora sul posto gli agenti della Polizia locale di Cassinetta di Lugagnano, che stanno eseguendo i rilievi per stabilire dinamica e responsabilità dei due conducenti.
Davide Bortone ( 11/06/2009 - 10:32:00, Incidenti)
ROSATE - Uno schianto terribile contro la ruota di un trattore. Il furgone si accartoccia e il conducente muore sul colpo, dilaniato tra le lamiere. Il secondo incidente in dieci giorni lungo la strada provinciale 30, sul territorio di Rosate, miete una vittima. Si tratta di Egidio Zucchelli, 62enne residente nel quartiere Quinto Romano di Milano, dove aveva sede anche l'azienda di cui era titolare, la "Idrogas". L'uomo stava percorrendo la provinciale 30 proprio per lavoro, ieri, attorno alle 14. Viaggiava in direzione di Gudo Visconti. Per via di una distrazione (forse qualcosa era caduto nell'abitacolo e si era chinato per raccoglierlo) il furgone aziendale ha invaso l'opposta carreggiata di marcia, all'altezza della fermata della linea del trasporto pubblico Atm. E lo scontro col trattore che procedeva nell'opposto senso di marcia, verso Calvignasco, è stato inevitabile. L'agricoltore alla guida del mezzo, un 40enne di Gudo Visconti, ha provato a sterzare verso destra per evitare lo scontro frontale. Ci è pure riuscito, finendo nel campo presente a lato della provinciale. Il furgone ha quindi impattato con la ruota anteriore sinistra del trattore, schiacciandosi su se stesso. I SOCCORSI Si è ferito in modo lieve pure l'agricoltore di Gudo Visconti, ribaltandosi col trattore nel tentativo eroico di evitare l'impatto. E' stato proprio lui, ancora in stato di shock, a fornire elementi utilissimi alla ricostruzione della dinamica del sinistro da parte degli uomini guidati dal comandante Alessandro Ghizzardi. LA TESTIMONIANZA L'agricoltore ha infatti notato che la vittima si era piegata nell'abitacolo prima di perdere il controllo del mezzo, come se qualcosa fosse caduto sui tappetini destinati al passeggero. Una dinamica confermata dall'unico testimone dell'incidente: un 41enne di Caselle Lurani, in provincia di Lodi, che ha assistito da lontano alla sbandata del furgone che ha preceduto lo schianto con la ruota del trattore. Un'altra casualità, dunque, all'origine dell'ennesimo incidente che si verifica sulla provinciale 30, a nove giorni di distanza dallo altro scontro tra tre auto, che ha causato il ferimento di un'intera famiglia lodigiana.
Davide Bortone ( 08/06/2009 - 14:59:32, Incidenti)
ABBIATEGRASSO - E' fuori pericolo, ma dovrà essere operato al femore il bambino di 9 anni investito ieri sera da una moto, in via fratelli Cervi, ad Abbiategrasso. Subito dopo l'incidente, avvenuto attorno alle 21 all'altezza del civico 21, il bimbo è stato soccorso dai volontari della Croce Azzurra abbiatense.Sul posto anche un'automedica, viste le gravi condizioni del paziente. Il piccolo, di origini egiziane, ha passato la notte sotto osservazione all'Humanitas di Rozzano, dove sarà operato al femore nelle prossime ore, a causa di una frattura. Sull'esatta dinamica stanno indagando gli agenti della Polizia locale di Abbiategrasso. Di certo si sa che il bambino si trovava in sella alla propria bicicletta quando è stato investito in pieno dalla moto. Nella caduta si è ferito pure il centauro, medicato e subito dimesso dall'ospedale Cantù.
Davide Bortone ( 07/06/2009 - 22:13:31, Incidenti)
ABBIATEGRASSO - Un bambino di 9 anni, che girava per via fratelli Cervi, ad Abbiategrasso, in sella alla sua bicicletta, è stato investito da una moto attorno alle 21. Il bimbo, di origine egiziana, è stato soccorso dall'automedica e dai volontari della Croce Azzurra.Si trova ricoverato alla clinica Humanitas di Rozzano, dove è giunto in codice rosso. La sua vita, dunque, sarebbe a rischio. E' rimasto ferito in modo lieve anche il motociclista, medicato all'ospedale Cantù di Abbiategrasso. Ancora tutta da chiarire la dinamica. Sul posto, all'altezza del civico 21, sono intervenuti gli agenti della polizia locale abbiatense, ancora in servizio nei seggi elettorali.
Davide Bortone ( 02/06/2009 - 11:32:44, Incidenti)
ROSATE - Due sfortunate coincidenze sono all'origine del grave incidente che si è verificato ieri pomeriggio lungo la strada provinciale 30, a Rosate. Lo hanno chiarito gli agenti del Consorzio di Polizia locale "I fontanili" di Gaggiano.Un'intera famiglia di Lodi che viaggiava a bordo di una Fiat Panda è finita all'ospedale, in seguito allo schianto con due diverse auto. Il più grave, ma non più in pericolo di vita, è il conducente dell'utilitaria: G.S., 68 anni. Meno preoccupanti le condizioni della moglie, sua coetanea, e della figlia, sui 35 anni, che viaggiavano come passeggere. LA DINAMICA L'incidente è avvenuto alle 15.10 all'altezza della casa cantoniera di Rosate, sede dei mezzi e delle attrezzature che il settore Lavori pubblici della Provincia di Milano utilizza per la manutenzione stradale. Il guidatore della Panda, diretto verso Coazzano di Vernate, si è trovato all'improvviso di fronte a una Ford Focus, ferma in mezzo alla strada. Impossibile evitare lo schianto, che ha sbalzato la Panda nell'opposta carreggiata. Proprio in quell'istante sopraggiungeva un'altra Ford Focus. Muso contro muso, la Panda si è rigirata su se stessa di 180 gradi. La Focus è finita invece tra gli alberi, a lato della strada provinciale. Praticamente illesi i conducenti delle due Ford, anche se il secondo, P.L., 40 anni, residente a Casorate Primo, è stato trasportato in ospedale per accertamenti relativi a probabili fratture. D.C., il 25enne di Arluno alla guida della prima Ford Focus 'incrociata' dalla Panda, ha riferito agli agenti della Polizia locale di essersi fermato in mezzo alla strada ("con le quattro frecce") perché la gomma anteriore sinistra si era forata d'improvviso.
Davide Bortone ( 01/06/2009 - 19:36:00, Incidenti)
MORIMONDO - Sarà ricordato come un "ponte" del 2 Giugno tormentato sulle strade del sudovest milanese, quello del 2009. Nel pomeriggio anche Fallavecchia, tranquilla frazione del Comune di Morimondo, è stata scossa dal suono delle sirene delle ambulanze.Lungo la Strada statale 526, attorno alle 17.20, un uomo di 75 anni che viaggiava in sella a un motorino di piccola cilindrata è caduto e ha battuto la testa sull'asfalto. Ha riportato un "trauma cranico importante", secondo i primi referti dei medici dell'ospedale San Raffaele di Milano, dove S.F. è arrivato d'urgenza a bordo dell'elisoccorso. A prestargli il primo aiuto sono stati alcuni automobilisti che transitavano in quel momento lungo la statale. L'incidente è stato rilevato dai carabinieri della Compagnia di Abbiategrasso, dato che gli agenti della polizia locale di Morimondo erano ormai fuori servizio. Ancora tutto da stabilire il motivo per il quale l'anziano è volato dal motorino. Secondo indiscrezioni, potrebbe essere stato tamponato per errore da un camion che viaggiava nel suo stesso senso di marcia. Tra le ipotesi c'è anche quella che il 75enne abbia perso l'equilibrio a causa dello spostamento d'aria prodotto dal passaggio dell'autoarticolato.
Davide Bortone ( 01/06/2009 - 17:12:14, Incidenti)
ROSATE - Grave incidente lungo la strada provinciale 30, a Rosate. Due auto si sono scontrate frontalmente per cause ancora al vaglio da parte degli agenti della Polizia locale del Consorzio "I Fontanili", giunti a sirene spiegate dal comando Vigano di Gaggiano. Quattro i feriti. Il più grave è il conducente della Fiat Panda che si è schiantata contro una Ford Focus.L'incidente è avvenuto alle 15.10, all'altezza della casa cantoniera. La Fiat Panda condotta da un uomo di circa 60 anni che guidava da Coazzano di Vernate verso Rosate, con due donne della stessa età a bordo, è finita contro l'auto che proveniva dall'opposto senso di marcia. Dopo lo schianto, la Panda è volata nel fosso che corre parallelo alla Sp 30. Per liberare i tre occupanti sono dovuti arrivare i vigili del fuoco. Sul posto anche l'elisoccorso, che ha trasportato il ferito più grave all'ospedale Niguarda di Milano. Le condizioni del 60enne sono gravi. Le altre tre persone si trovano invece ricoverate in codice giallo al San Paolo. Secondo le prime ricostruzioni, a causare lo schianto potrebbe essere stata una terza auto, probabilmente ferma in mezzo alla strada quando sono sopraggiunte la Panda e la Focus. Auto della quale però non c'è traccia.
Davide Bortone ( 29/05/2009 - 13:50:33, Incidenti)
CISLIANO - Probabile frattura di una spalla. E' la prima diagnosi dei medici per il motociclista che questa mattina si è scontrato con un camion lungo la strada provinciale 114 "Baggio-Castelletto", a Cisliano, all'altezza della rotonda per Vittuone.P.B., 50 anni, è stato soccorso attorno alle 10.30 dai volontari della Croce Oro di Gaggiano e trasportato all'ospedale Fornaroli di Magenta in codice giallo. Sul posto anche gli agenti della polizia locale di Cisliano, che si sono occupati dei rilievi e della viabilità. L'incidente, avvenuto in una delle zona nevralgiche della Provinciale 114, ha infatti causato seri rallentamenti al traffico, soprattutto in direzione di Albairate e Abbiategrasso. Nei giorni scorsi, lo stesso incrocio era stato teatro di un altro incidente stradale che ha visto coinvolto un motociclista. TREZZANO SUL NAVIGLIO - Sono al vaglio degli della Polizia stradale di Firenze e Pisa le cause dell'incidente che è costato la vita a un motociclista di Trezzano sul Naviglio, lungo la superstrada Firenze-Pisa-Livorno, all'altezza dello svincolo di Empoli.Ieri, attorno alle 17, Nicola Ziffarelli, 39 anni, era in sella a uno scooter Yamaha T-Max. Sarebbe finito da solo contro il guardrail, volando in una scarpata. Nell'impatto con la lamiera, il 40enne ha riportato l'amputazione di un braccio e un grave trauma addominale. Inutili gli immediati soccorsi.
Davide Bortone ( 17/05/2009 - 22:19:45, Incidenti)
OPERA - Un operese di 26 anni è morto in seguito a uno scontro frontale con l’auto guidata da un ubriaco lungo la via Emilia, tra Tavazzano e Sordio, in provincia di Lodi.E' successo sabato notte. Fredy Sagray era a bordo della Fiat Punto contro cui si è schiantata la Fiat Stilo di Roberto R., residente a San Zenone al Lambro, che viaggiava coi suoi due bambini di sette e nove anni. Lui è rimasto illeso. I figli lievemente feriti e contusi. Il giovane di Opera, neolaureato in Mediazione linguistica, originario di Israele ma da sempre in Italia, avrebbe compiuto 27 anni a luglio. Il pubblico ministero di turno del Tribunale di Lodi ha disposto l’arresto del conducente della Fiat Stilo. Dovrà rispondere dell’accusa di omicidio colposo e guida in stato di ebbrezza. Nel sangue gli è stato riscontrato un tasso alcolemico pari a 1,7.
Davide Bortone ( 12/05/2009 - 08:26:31, Incidenti)
GAGGIANO - Una distrazione al volante, poi una brusca sterzata, per evitare di finire nel prato. L'auto si gira di traverso in mezzo alla strada e un'altra vettura le finisce addosso, sulla fiancata destra. Grande spavento per una donna di 30 anni e il suo bambino di 2 anni, ieri alle 12.30 lungo la Sp 38. Dopo l'impatto, mamma e figlio residenti a Milano, che viaggiavano a bordo di una Volkswagen Polo vecchio modello, sono stati sbalzati nel fossato che divide la strada provinciale dalla zona industriale di Vigano. Il guidatore dell'altra auto, un albanese di 25 anni residente a Bubbiano proprietario di una Peugeot 106, non è riuscito a frenare in tempo. Nello scontro ha battuto la testa contro il finestrino, tagliandosi la fronte. Si tratta del terzo incidente grave che si verifica lungo questo tratto di Sp 38 a partire dal 5 maggio, quando un uomo si è ribaltato con l'auto davanti al distributore Api per evitare il tamponamento con la vettura che lo precedeva. L'altro incidente è avvenuto attorno alla mezzanotte di ieri, quando il conducente di una Fiat Punto, per motivi in fase di accertamento da parte dei carabinieri di Rosate, ha perso il controllo del mezzo ribaltandosi nel fossato che divide la strada dalla zona industriale di Vigano.
Davide Bortone ( 19/04/2009 - 19:02:58, Incidenti)
GAGGIANO - Un giovane di 20 anni, che viaggiava a bordo di una Fiat Punto, si è ribaltato con l'auto attorno alle 17.30, a Gaggiano. P.I., residente a Cisliano, è uscito miracolosamente illeso dall'abitacolo della vettura. A causare la sbandata e il volo nel campo, probabilmente, è stata la velocità troppo elevata con la quale il ragazzo si apprestava a salire sul ponte della ferrovia. Sicuramente ha contribuito l'asfalto, reso viscido dalla pioggia. Con le proprie gambe è riuscito a risalire sulla strada (un paio di metri il dislivello rispetto all'asfalto) e a chiamare le forze dell'ordine. In pochi minuti sul posto sono arrivati i carabinieri di Rosate e gli agenti della Polizia stradale di Magenta. E' stato il giovane a rifiutare la chiamata al 118, assicurando di sentirsi bene. Sul posto sono accorsi anche alcuni amici del 20enne, che dopo aver ricostruito la dinamica del sinistro è tornato a casa accompagnato da una coetanea. Il ragazzo non era né ubriaco, né sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.
Davide Bortone ( 15/04/2009 - 19:48:58, Incidenti)
ASSAGO - Paura ad Assago per un ragazzina di 15 anni investita da un'auto, in via Matteotti. Quando i soccorritori sono arrivati sul posto l'hanno trovata cosciente, ma sotto shock per l'incidente.In via Matteotti, alle 18.50, è arrivata anche l'automedica, che ha trasportato la 15enne alla clinica Humanitas di Rozzano in codice rosso. Le condizioni della ragazzina si sono stabilizzate durante il trasporto, tanto che attualmente sono addirittura escluse fratture agli arti inferiori. La ragazza se la caverà con qualche giorno di riposo. Probabilmente passerà la notte all'ospedale, ma solo per precauzione.
Davide Bortone ( 12/04/2009 - 19:17:06, Incidenti)
Il ragazzo, che viaggiava in direzione Corsico, è stato trasportato all'ospedale in codice verde da un'ambulanza dell'Intervol di Cesano, in seguito allo scontro con una vettura. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione, che dovranno stabilire l'esatta dinamica del sinistro. Oltre al giovane di Cesano Boscone sono rimasti feriti in due incidenti stradali altrettanti automobilisti, ad Assago e Cisliano. Le strade sono state controllate soprattutto dopo l'ora di pranzo dai carabinieri e dagli agenti di Polizia, per scongiurare soprattutto la presenza di ubriachi al volante.
Davide Bortone ( 06/04/2009 - 20:07:02, Incidenti)
TREZZANO SUL NAVIGLIO - Uno schianto terribile quello che si è verificato questa mattina all'incrocio tra via Fucini e via Maroncelli, nella zona industriale di Trezzano, al confine con Cusago. Il conducente di una Fiat Marea non si è fermato allo stop ed è stato travolto da un camion. Le sue condizioni sono gravissime all'ospedale San Carlo. LA DINAMICA Sul posto sono arrivati in pochi minuti i soccorritori della Croce Oro di Gaggiano, supportati dai medici dell'elisoccorso del Niguarda. Agli agenti della polizia locale il conducente del camion,F.M, 40 anni, residente a Sondrio, ha riferito di aver visto spuntare all'improvviso l'auto in mezzo alla strada. INCROCIO PERICOLOSO La Fiat Marea si trova al comando dei vigili di Trezzano, mentre il mezzo pesante, ripartito per la propria consegna alla volta di Sondrio, è a disposizione degli agenti della polizia del posto. In un primo momento, infatti, le condizioni dell'automobilista non sembravano gravi e quindi non sembrava configurarsi l'ipotesi di omicidio colposo.
Davide Bortone ( 26/02/2009 - 08:06:06, Incidenti)
L'uomo, che si trovava dietro la vettura al momento della manovra, è stato letteralmente atterrato dalla parte posteriore dell'utilitaria.
Davide Bortone ( 21/01/2009 - 19:58:48, Incidenti)
GUDO VISCONTI - Quattro ragazzi sono rimasti feriti in un incidente stradale questa mattina a Gudo Visconti. Un camion gli avrebbe tagliato la strada mentre si recavano a scuola, ad Abbiategrasso. Sul posto anche i vigili del fuoco, per un principio d'incendio seguito allo scontro. Ad avere la peggio è stata una ragazza, M. Tarantola, 17 anni. E' ricoverata all'Humanitas di Rozzano, dove sarà operata alle gambe. Ha riportato infatti la frattura di tibia e perone a un arto inferiore, e quella del femore all'altro. La ragazza, figlia di un costruttore edile di Rosate - paese dove abitano tutti i giovani coinvolti nell'incidente - era l'unica minorenne a bordo dell'auto: una Ford Fiesta ormai datata, vecchia di quattro modelli. Gli altri ragazzi, tutti tra i 18 e i 19 anni, tra i quali proprio il conducente, sono stati già dimessi. Ma sono ancora sotto shock. Il sinistro si è verificato all'incrocio tra la Provinciale 30 e via Edison, nella zona industriale di Gudo Visconti, alle 7.30 circa. Secondo quanto sono riusciti a spiegare i ragazzi agli agenti della Polizia locale, arrivati sul posto assieme all'ambulanza della Croce Verde di Trezzano sul Naviglio, quella della Croce Bianca di Binasco e l'automedica dell'ospedale San Paolo, il camion sarebbe sbucato all'improvviso, senza dare la precedenza, dalla via che si staglia perpendicolarmente della Provinciale 30. Inevitabile lo scontro con la Ford, che si lasciava alle spalle Vermezzo per raggiungere la ex statale Nuova Vigevanese. Niente lezione oggi per i ragazzi, parte dei quali frequenta l'Itis "Emilio Alessandrini" di Abbiategrasso. E hanno vissuto momenti di panico: oltre alle contusioni, hanno dovuto fare i conti con un principio d'incendio che ha interessato la vettura su cui viaggiavano dopo lo scontro.
Davide Bortone ( 19/01/2009 - 16:52:05, Incidenti)
ROZZANO - Cinque persone sono state investite da un'auto ieri alle 19.40 in viale Lombardia, a Rozzano. Alla guida della macchina c'era una donna di 46 anni: non ha visto i pedoni che attraversavano la strada perché i lampioni erano tutti spenti. Per soccorrere i cinque feriti, tutti di nazionalità romena, sono arrivate sul posto due ambulanze della Croce Bianca di Binasco e Milano, e l'automedica dell'ospedale San Carlo. Solo tre i feriti gravi, che hanno riportato traumi agli arti inferiori e superiori, oltre a gravi escoriazioni al volto. La più grave è una delle quattro donne: una 27enne, a cui i medici hanno riscontrato una frattura al bacino. I soccorritori, giunti sul posto assieme ai carabinieri di Rozzano che hanno rilevato l'incidente e raccolto la testimonianza della milanese alla guida di una Fiat Panda, hanno portato all'ospedale un'altra 27enne e un uomo di 47 anni. I cinque romeni investiti sono tutti imparentati tra loro e risiedono a Rozzano. Le cause dell'incidente sono chiare: viale Lombardia era completamente al buio. La conducente dell'auto, infatti, è risultata negativa all'alcoltest e a quello per l'eventuale assunzione di sostanze psicotrope o stupefacenti.
Davide Bortone ( 18/01/2009 - 10:56:58, Incidenti)
Davide Bortone ( 16/01/2009 - 17:08:02, Incidenti)
LACCHIARELLA - Sono meno gravi del previsto le condizioni di un uomo di 70 anni investito in via Pascoli, a Lacchiarella. L'incidente si è verificato in via Giovanni Pascoli, alle 16.30. Sul posto è arrivata un'ambulanza della Croce Bianca di Binasco. Dall'ospedale San Paolo è stato inoltre disposto l'invio dell'automedica, coi a bordo i camici bianchi.I soccorritori hanno prestato aiuto all'uomo finito sull'asfalto, trasportandolo poi all'Humanitas di Rozzano per accertamenti. Il 70enne non sarebbe in pericolo di vita.
Davide Bortone ( 15/01/2009 - 08:42:14, Incidenti)
E' un miracolato l'ultimo della lunga serie di centauri finiti per terra sulla direttrice che collaga la zona Pavese alla Tangenziale. Perché in quegli istanti, su una strada così trafficata, non provenivano altre vetture. I soccorritori hanno trovato Franco L.G. cosciente e dolorante nel mezzo della carreggiata destianta al traffico per Gaggiano, alle 9 in punto. A dare l'allarme sono stati gli automobilisti sorpassati pochi istanti prima dal 40enne, che era in sella a una potente Kawasaki, 600 di cilindrata. Data la gravità dell'incidente e la possibilità che il ferito avesse riportato lesioni interni e pericolosi traumi alla testa, sul posto sono arrivati anche i medici dell'ospedale Niguarda di Milano a bordo dell'elisoccorso, atterrato nei campi agricoli che costeggiano la Vecchia Vigevanese. A chiarire l'esatta dinamica del sinistro al comandante della Polizia locale gaggianese, Luigi Bosetti, e agli altri agenti intervenuti sul posto assieme ai carabinieri di Rosate, è stato il giovanissimo conducente della Peugeot 106, che si è visto arrivare addosso il bolide come una scheggia. "Ho guardato a destra e a sinistra prima di immettermi sulla Vigevanese dalla strada che porta alla lago Boscaccio - dichiara il 22enne di Gaggiano, A.C. - e quando stavo per completare la manovra mi è venuta addosso la moto, che viaggiava a velocità sostenuta e per di più a fari spenti". Nessun dubbio sulla dinamica, quindi. A riprova di quanto dichiarato dal ragazzo alle forze dell'ordine, ci sono i danni causati dalla moto alla parte anteriore destra dell'auto". TRAFFICO Pesanti le ripercussioni su tutto il traffico della zona, da Gaggiano fino all'imbocco della Tangenziale Ovest, al confine fra Trezzano sul Naviglio e Corsico. Agenti di polizia locale e carabinieri hanno infatti dovuto consentire la circolazione solamente a senso alternato.
Davide Bortone ( 31/12/2008 - 13:02:55, Incidenti)
Davide Bortone ( 17/12/2008 - 08:40:05, Incidenti)
CUSAGO - Un gigante contro una formica. Una battaglia persa in partenza. Non poteva avere scampo il conducente della Panda che ieri si è scontrata frontalmente con un Tir, lungo la Provinciale 114. L'uomo è morto sul colpo, o a causa di un malore che l'avrebbe colpito al volante. L'utilitaria, secondo indiscrezioni, procedeva infatti zigzagando prima di finire contro il mezzo pesante. L'incidente è avvenuto attorno alle 13.15, all'altezza del civico 22 di via Di Vittorio, il nome col quale viene identificato il tratto che collega la rotonda del garden Viridea a quella di ingresso per Monzoro, sul tratto cusaghese della Provinciale "Baggio-Castelletto". La Panda, proveniente da viale Europa e guidata da Ido Manfredi, milanese di 65 anni residente in zona Baggio, viaggiava verso Milano. Il Tir, invece, verso Cisliano. Uscita dalla rotonda, l'utilitaria avrebbe cominciato a sbandare. Un'anomalia che ha notato il conducente straniero del mezzo pesante, che ha provato a frenare e sterzare per evitare l'impatto. Tutto inutile. Dopo lo schianto, la strada si è trasformata in un tappeto di vetri rotti e lamiere. E la Fiat Panda del milanese in una trappola. Sono dovuti intervenire i vigili del fuoco di Rho e del presidio milanese di via Messina per liberarlo, utilizzando una sega elettrica. Sul posto anche gli agenti della polizia locale di Cusago, che si sono occupati dei rilievi e della viabilità. Quaranta minuti di rianimazione da parte dei medici giunti in elisoccorso dal Niguarda non sono serviti a riattivare il battito cardiaco del 65enne. Dopo oltre mezzora, una speranza: qualche flebile movimento del muscolo, poi di nuovo elettrocardiogramma piatto. Per fare chiarezza assoluta sulle cause del decesso bisognerà quindi attendere l'autopsia. Secondo la prassi, il camionista è stato comunque denunciato a piede libero per omicidio colposo. Lo stesso tratto di strada era stato teatro di un terribile schianto frontale il 25 aprile scorso. Quella volta rimase intrappolato tra le lamiere della sua Alfa 157 un 74enne di Milano, Cassiano Bolchi, che uscì vivo dallo scontro e venne trasportato al Fatebenefratelli di Milano. Pagine:
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