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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Redazione ( 28/10/2009 - 08:25:06, Il personaggio)
BINASCO - Dopo aver ricevuto il "Terlino", la benemerenza civica del Comune di Zibido San Giacomo, il maresciallo Duilio Boschi, per anni alla guida della stazione carabinieri di Binasco (Compagnia di Abbiategrasso), è stato accolto nella sala consiliare dal sindaco Giovanni Castoldi e dagli altri amministratori. "Il Maresciallo", nome col cui Duilio Boschi è noto a tutti, va infatti in pensione. "Questo - ha spiegato subito Castoldi - è un momento di saluto e di ringraziamento al maresciallo Duilio Boschi, per il servizio che ha svolto al comando della Stazione Carabinieri di Binasco dal 26 settembre 1976 al 20 settembre 2009. In questi 33 anni di servizio è sempre stato presente nella vita delle nostre comunità, dico nostre perché la giurisdizione della Caserma dei Carabinieri oltre Binasco comprende anche i Comuni di Casarile, Noviglio, Vernate e Zibido San Giacomo. Come Comuni, unitamente alla Cassa Rurale, abbiamo ritenuto doveroso, pertanto, organizzare questo momento per dare al maresciallo Boschi un piccolo riconoscimento"."Abbiamo potuto apprezzare il maresciallo Boschi per la sua professionalità - ha sottolineato il sindaco di Binasco - per il suo equilibrio, per la sua correttezza e soprattutto per la sua sensibilità che da sempre lo ha contraddistinto. Sensibilità, equilibrio, correttezza, professionalità sono doti importanti e fondamentali per un uomo dell'Arma che vive la realtà dei piccoli paesi in cui la presenza dei carabinieri ha un ruolo e un significato molto importante. Il maresciallo Boschi, con le sue doti, ha saputo avvicinare la gente ai Carabinieri ottenendo in cambio quella giusta collaborazione, che negli anni ha permesso di salvaguardare i nostri territori da qualunque tipo di illegale infiltrazione. Ha saputo interpretare lo spirito dell'Arma come Istituzione vicina alla gente, è stato capace di svolgere un ruolo di prevenzione e di essere a fianco delle comunità, delle famiglie e delle scuole". "Signor Maresciallo - ha continuato Castoldi - noi tutti ricordiamo il suo essere uomo dell'Arma, non solo, per le brillanti operazioni di ordine pubblico a tutela della sicurezza dei nostri Comuni, ma anche per aver operato per la collettività e per essersi sempre fatto carico di difendere tutti noi accettando i rischi che ne conseguivano. Senza entrare nei particolari perché non è questa l’occasione voglio qui ricordare alcuni dei momenti che hanno positivamente segnato la sua carriera di Uomo dell’Arma e che hanno, ancora di più, avvicinato la gente a Lei e ai Carabinieri". I SUCCESSI Un riferimento preciso ai due casi di omicidio che hanno avuto per teatro Binasco, risolti con l'arresto dei colpevoli "grazie alla sua determinazione - ha evidenziato il sindaco rivolgendosi a Duilio Boschi - alla sua tenacia e alla sua capacità investigativa". Ricordo, allora io giovane assessore al Commercio, quando ci siamo trovati di fronte a possibili azioni di estorsioni nei confronti di alcuni commercianti locali. Senza esitare e con la massima collaborazione della Associazione Commercianti di Binasco (che ringrazio e saluto), abbiamo deciso un percorso comune che ha raggiunto gli obiettivi che ci eravamo fissati. E quando, sempre come assessore al Commercio, chiesi al sindaco allora in carica, di emettere un'ordinanza di chiusura immediata, ricordo che eravamo nel periodo natalizio, di un negozio di Binasco perché lei, Maresciallo Boschi, aveva scoperto che in quel negozio era posta in vendita della merce di illecita provenienza. Il negozio non ha più riaperto". "UN UOMO DETERMINATO" "Molto è stato fatto con la sua collaborazione e determinazione - ha sottolineato ancora Castoldi - anche per respingere tutte le richieste che provenivano alla Amministrazione Comunale per accogliere le persone in soggiorno obbligato. Tenerle lontano, come abbiamo fatto, significava rassicurare tutti i cittadini e non creare le condizioni per probabili eventi criminosi. E chissà quanti altri episodi potrebbero ricordare i colleghi sindaci. Se negli anni, perciò, nella zona non abbiamo avuto esasperati problemi di ordine pubblico e un'accentuata presenza di delinquenza sia minorile che non, è perché c'è stata una azione di comunicazione tra i vari livelli Istituzionali che non ha permesso di creare le condizione favorevoli alla delinquenza. Ha saputo trasmettere a tutti noi i valori in cui credeva e per i quali era chiamato a obbedire". "E’ stato un maresciallo ma a questo punto dovrei dire luogotenente 'innamorato del suo lavoro' ed è stato - ha precisato Castoldi - un carabiniere 'vecchio stampo', che ha sempre creduto fermamente in ciò che faceva. Oggi i Comuni di Binasco, Casarile, Noviglio, Vernate, Zibido San Giacomo e la Cassa Rurale di Artigiana di Binasco vogliono esprimere a lei, luogotenente Duilio Boschi, immensa gratitudine per il suo operato alla guida della caserma dei carabinieri di Binasco e così come l'abbiamo rispettata come carabiniere, oggi la rispettiamo come uomo e le facciamo tanti auguri per il suo impegno di Presidente della Società di calcio Virtus che sicuramente svolgerà con tanto impegno con tanta passione e con tanta umiltà come è nel suo stile. Grazie Duilio Boschi, anzi luogotenente Boschi, ma lei per noi tutti sarà sempre 'il Maresciallo'".
Redazione ( 09/10/2009 - 11:32:25, Il personaggio)
CASSINETTA DI LUGAGNANO - L'ambito Premio Lombardia Lavoro è strato consegnato dal presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni a Ezio Santin, il noto chef e "cultore del gusto" titolare dell'Antica Osteria del Ponte di Cassinetta di Lugagnano. Una location rinomata in tutta Italia, e non solo, per l'altissimo profilo enogastronomico."Il Premio Lombardia per il Lavoro - ricorda Roberto Formigoni - è stato istituito per riconoscere l'impegno e l'operosità di uomini e donne lombardi che hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo economico e sociale della regione". Dopo i numerosi riconoscimenti ricevuti in tanti anni di illustre attività ecco quindi un'ulteriore valorizzazione dell'operato di Ezio Santin, orgoglio per l'intera zona.
Davide Bortone ( 14/09/2009 - 14:09:23, Il personaggio)
LACCHIARELLA - Veronica Sogni c'è. La 21enne di Lacchiarella ha superato le prime due fasi delle finali del concorso di bellezza Miss Italia 2009, andate in scena nel weekend. Questa sera sarà tra le 20 ragazze che si giocheranno il titolo di più bella d'Italia. La finalissima andrà in onda su Raiuno.Occhi azzurri, capelli bruni ("in realtà sono bionda, ma neri mi piacciono di più"), 1,73 centimetri di altezza. Questi sono solo alcuni dei numeri di Veronica Sogni, che evidentemente convincono anche la giuria. Nata il 6 giugno 1988 sotto il segno dei Gemelli, si è diplomata al liceo scientifico e vorrebbe "diventare un'artista". "Mi sento una modella - dichiara - sono brava nel canto, nel ballo e nella recitazione e per questo sostengo diverse audizioni per entrare nel cast di un musical". I Sogni, questa sera, possono diventare realtà.
Redazione ( 05/09/2009 - 15:33:09, Il personaggio)
Davide Bortone ( 29/03/2009 - 15:35:23, Il personaggio)
BUCCINASCO - Loris Cereda negli ultimi giorni è euforico. I 'bollori' accesi da quei giornali che per fare la cronaca degli ultimi arresti di 'ndrangheta a Monza e Cologno "sono riusciti a citare Buccinasco" sembrano spenti. Il sindaco Pdl della città del sudovest milanese sembra aver ritrovato la serenità dei primi giorni di governo. Lo senti al telefono e capisci che è felice. Ti mette allegria, il Loris Cereda di questi tempi.PRIMAVERA, TEMPO DI ELEZIONI...PROVINCIALI Sarà che è cambiata l'aria, anzi che è arrivata la primavera. E la primavera che si porta dietro? Le elezioni. Ecco. Loris Cereda sembra tornato finalmente quello del dopo elezioni 2007. Quelle in cui inflisse una batosta mica da ridere ai "comunisti", con tutte quelle preferenze. Quelle in cui rimandò a casa Maurizio Carbonera, che non se l'aspettava mica (e lo ammise, ai tempi). Loris Cereda ama le sfide. E una l'ha accettata pure 'stavolta. Le elezioni non sono più quelle di Buccinasco: la giunta regge, alla faccia dei "corvi" che non smettono di gracchiare. 'Stavolta si vota per rieleggere la Provincia. E Loris si butta nella mischia. Anzi. A sentir lui, nella mischia, ce l'hanno buttato. "Mi è stato chiesto dal direttivo regionale di Forza Italia - evidenzia - se me la sentivo di correre per Palazzo Isimbardi in un collegio difficile come quello di Buccinasco, Assago e Rozzano. Ho dato la mia disponibilità, interpretando questa richiesta come un apprezzamento per quello che ho fatto fin ora come sindaco". Così Cereda potrà trovarsi nella "simpatica circostanza di fare campagna elettorale assieme a Graziano Musella, candidato pure come sindaco ad Assago, e Tiziana Maiolo, candidata anche a Rozzano". Un doppio motivo di orgoglio per Loris Cereda: "Viva i sindaci che sono anche consiglieri provinciali - sostiene - perché, così, di stipendio 'pubblico' ne viene elargito solo uno". Ecco uno schiaffo a chi, a sinistra, definisce la Maiolo "signora delle poltrone". CAPITOLO MAIOLO: SOLO GIOIE Sulla candidatura dell'ex assessora della giunta Moratti nonché attuale assessora alla Sicurezza del Comune di Buccinasco, Cereda fa alcune precisazioni. "Sapevo benissimo che la sua carriera politica non sarebbe finita a Buccinasco, ed è per questo che il mio obiettivo è stato quello di intercettarla - ammette il sindaco - per fare più cose possibili assieme. E' assai probabile che andrà a fare altro, ma dico con estrema franchezza che a Buccinasco ha già lasciato il segno. Mi riferisco per esempio alla bretella Merula-Chiodi: per la prima volta Edoardo Croci (assessore a alla Mobilità e ai Trasporti di Milano, ndr) si è alleato con Bruno Simini (assessore ai Lavori pubblici e alle Infrastrutture di Milano, ndr) da sempre favorevole all'opera, e la cosa sembra ormai pronta a partire". CEREDA LANCIA "LE CINQUE C" Non che lui non abbia in mente qualcosa di serio per la città che amministra e amministrerà, con o senza Maiolo. Le idee di Loris Cereda sono sul fronte della legalità, tema sempre caldo a Buccinasco. Così il sindaco lancia "le cinque c": Coordinamento, Coscienza, Capacità, Controllo e Codice. "Coordinamento - spiega - tra amministrazione, forze dell'ordine e magistratura. Coscienza della legalità, attraverso la promozione di iniziative come il Consiglio comunale aperto coi giudici Livia Pomodoro e Claudio Castelli e la promozione effettuata nelle scuole. Controllo del territorio, dalla piccola criminalità ai gesti di prepotenza dei piccoli boss di quartiere, senza dimenticare chi parcheggia per esempio in doppia fila. Quinta ed ultima 'c' - prosegue Cereda - è quella di Codice degli appalti: in un'ottica di trasparenza abbiamo pubblicato sul periodico comunale tutti i nomi delle imprese che lavorano per il Comune". Una risposta concreta, secondo il sindaco di Buccinasco, alle esternazioni di Macrì "a cui chiedo di dirmi quali sono le aziende che definisce numerose e 'in odore di mafia' sul territorio di Buccinasco, perché io non posso saperlo" e anche "ad Antonio Ingroia (il procuratore antimafia, ndr) che negli ultimi giorni ha denunciato la responsabilità degli amministratori che lasciano soli i magistrati". NDRANGHETA E SAVIANO E' sulla 'ndrangheta che Cereda non riesce a non arrabbiarsi. "Io tutti i giorni la combatto con fatti concreti - evidenzia - e rifiuto le stupidate di Pruiti e Carbonera che sono bravi solo a parole. Non concedendo la cittadinanza a Roberto Saviano ho evitato una brutta figura alla città, viste le accuse di plagio dalle quali si deve ora difendere Saviano, per Gomorra. La trasparenza negli appalti - continua Cereda - l'abbiamo dimostrata pubblicando l'elenco delle aziende che lavorano per il Comune di Buccinasco. Tutte quelle segnalate in odore di mafia non le faccio lavorare. Come fa poi a parlare una sinistra che in Guido Rossa ha aumentato da 120 mila a 200 mila i metri cubi? Carbonera e Pruiti si sono ritagliati una finta immagine di crociati". Sempre secondo Cereda, "il clima instaurato in città (da media e opposizione, ndr) crea una tensione superiore alla reale minaccia, perché Buccinasco è tutt'altro che controllata dalla criminalità organizzata".RICERCA SUI PASSAGGI DI PROPRIETA' "E quando in Consiglio comunale rispondevo a Pruiti - conclude Cereda - ce l'avevo con Forgione, non con Macrì. La magistratura non dovrebbe avere colore, ma uno del Prc che dice a pochi giorni dal voto che la giunta di Buccinasco deve essere sciolta per infiltrazioni mafiose, dice qualcosa di preconcetto". Il sindaco esclude anche "al cento per cento qualsiasi attività di racket sul territorio cittadino". "Quando ho modificato il Pgt - aggiunge - ho fatto fare una relazione che teneva conto dei passaggi di proprietà di terreni passati negli ultimi 20 anni da agricoli a edificabili. E' risultata una serie di piccoli proprietari terrieri, che non farebbero certo la voce grossa se qualcuno andasse lì a chiedergli di vendere. Se il terreno fosse passato a dei prestanomi? Me ne sarei accorto. Ma non ci sono passaggi di proprietà, a parte nei casi dei grossi proprietari terrieri come i Cabassi e i Brivio Sforza". Insomma: Buccinasco può dormire sonni tranquilli. Sotto tutti gli aspetti.
Davide Bortone ( 20/12/2008 - 16:00:56, Il personaggio)
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