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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Davide Bortone ( 26/06/2009 - 15:46:11, Elezioni 2009)
CUSAGO - Quattro assessori oggi, cinque o sei domani. Si sono delineati ieri sera, durante il primo Consiglio comunale della "gestione Pallazzoli", i contorni della nuova giunta di Cusago. "Contorni" perché restano ancora celati i nomi (o il nome) di chi potrebbe affiancare il sindaco e i quattro primi nominati, a cui il sindaco dovrà affidare le delghe alla Cultura, al Tempo libero, all'Associazionismo e ai Servizi sociali, rimaste 'scoperte'. Sembra scontato l'ingresso in giunta di Mara Riva, già consigliere delgato ai rapporti con le associazioni dal predecessore di Daniela Pallazzoli, Luigi Cairati. Ma la certezza ancora non c'è. E prima della nomina del nuovo (o dei nuovi) assessori, il Consiglio dovrà modificare lo statuto comunale, che prevede ad oggi solo quattro assessorati. "L'aggiunta di uno o due assessori - spiega il sindaco Pdl - non comporterà un aumento delle spese perché la cifra totale sarà divisa per sei, al posto che per quattro. Tra l'altro si parla di cifre irrisorie. Si passerà da circa 200 euro al mese a 150 euro. Fare l'assessore, in Comuni così piccoli, è una missione, non certo una fonte di guadagno". Qualcosa di ufficiale è scaturito dal Consiglio comunale "flash" di ieri sera, durato appena 18 minuti (in perfetto stile Cusago, unico Comune della zona dove i consiglieri non si perdono mai in futili e strumentali chiacchiere). Daniela Pallazzoli ha scelto come vicesindaco Ernesto Locatelli, cui ha attribuito le deleghe assessorili alla Protezione civile, al Commercio, ai Trasporti, all'Energia e alla Tecnologia. A Giovanni "Gianni" Triulzi (nominato anche capogruppo della maggioranza) le deleghe alla Viabilità, alla Sicurezza, all'Attuazione del programma e all'Edilizia privata. Al giovane architetto Riccardo Bianchi i Lavori pubblici e l'Urbanistica. Ad Aldo Galbiati l'Agricoltura, le Acque, il Cimitero e l'Ecologia. Il sindaco tiene per sé le deleghe al Bilancio, alla Comunicazione, all'Ambiente e alla Scuola. Il Partito democratico ha nominato suo capogruppo Maria Giovanna Stabile. La lista civica sarà guidata dall'ex sindaco Maria Giovanna Invernizzi.
Davide Bortone ( 25/06/2009 - 16:18:08, Elezioni 2009)
CESANO BOSCONE - Sei assessori, con la possibilità che "nei prossimi anni" venga nominato un settimo, al quale affidare le cariche tenute per sé dal sindaco: Edilizia pubblica e privata, Piano di governo del territorio, Viabilità e Lavori pubblici. E' stata presentata oggi in municipio la nuova "squadra" che affiancherà Vincenzo D'Avanzo nel suo secondo mandato consecutivo a Cesano Boscone. Tra le novità assolute c'è quella dell'artista Francesco Petti, a cui è stata assegnata la delega alle Politiche per i giovani e alla promozione dello Sport. Altra 'new entry' è Francesco Francica, commercialista di professione, già Revisore dei conti del Comune di Cesano, che curerà le Politiche finanziarie dell'ente. Lilia di Giuseppe è stata riconfermata nel ruolo di vicesindaco, con delega alle Politiche di sicurezza e solidarietà sociale, di Pari opportunità e di Genere. "E' abituata a essere di pungolo e rottura - evidenzia D'Avanzo - sarà uno stimolo per me". Ad Aldo Guastafierro (terzo mandato per lui) le Politiche di tutela ambientale. A Michele Tango, già capogruppo dell'Italia dei Valori, le Politiche di sviluppo e promozione territoriale: commercio e lavoro, in altre parole. Giovanni Bianco è il nuovo assessore alle Politiche di promozione culturale, integrazione, identità e partecipazione. "Una squadra - dichiara D'Avanzo - non una formazione di solisti, il cui obiettivo è quello di migliorare la città di Cesano Boscone sotto tutti gli aspetti, proseguendo sul cammino già intrapreso. Quelle che ho affidato sono deleghe progettuali. Il lavoro in ogni settore non sarà di tipo feudalistico, bensì fondato sui progetti, sui quali saranno effettuate verifiche molto, molto accurate. Sono deleghe assegnate sulla base del programma presentato in campagna elettorale, che sarà trasformato entro il 25 settembre nel piano di mandato vero e proprio". I neo assessori già scalpitano. PAROLA DI ASSESSORE "La mia delega è impegnativa - commenta Michele Tango -. Cercheremo di dare risposte soprattutto sul tema del lavoro, affrontandolo non solo dal punto di vista della disoccupazione ma anche nei panni di chi è titolare di un'attività e fatica a tenerla in piedi". "La soddisfazione personale è notevole - ammette Aldo Guastafierro - perché la lista è nata per caso e ha dimostrato di saper lavorare bene e in maniera seria. La sfida sarà quella di stimolare la cittadinanza a un cambiamento di tipo culturale nei confronti del risparmio energetico e di tutte quelle formule di rispetto nei confronti dell'ambiente, lanciando da Cesano una sfida capace di coinvolgere tutti quanti".Giovanni Bianco sottolinea invece la necessità di proseguire nei prossimi anni nel processo di integrazione degli stranieri: "L'integrazione va vista come un fenomeno, non come un problema". Francesco Petti si è già impegnato a "rispondere alle necessità dei giovani cesanesi, che come tutti i loro coetanei hanno aspettative precise di cui tener conto". L'uomo dei conti della nuova giunta di Cesano, Francesco Francica, sa "che il Comune è stato riconosciuto come virtuoso dal punto di vista finanziario", e lavorerà per "far capire ai cittadini che le cose del Comune sono di tutti, come in una grande famiglia".
Davide Bortone ( 24/06/2009 - 08:25:22, Elezioni 2009)
ALBAIRATE - Tante riconferme e una novità per il "Luigi Tarantola bis", ad Albairate. Gli elettori hanno consegnato nelle mani della lista "Vivere Albairate" la possibilità di governare il paese per altri cinque anni, durante i quali il sindaco uscente sarà circondato praticamente dalla stessa "squadra".Paolo Bielli è di nuovo vicesindaco con delega alla Cultura, al Museo agricolo, ai Parchi e all'Agricoltura. Claudio Cairati tiene in mano la calcolatrice e la "cassa" dell'ente, mantenendo la delega a Bilancio e Finanze. Giovanni Pioltini è il riconfermato assessore all'Ambiente e al Turismo. Lucia Arrigoni si tiene i Servizi sociali. La "new entry" è Salvatore Rampinelli, nominato assessore esterno a Sicurezza, Vigilanza e Progetti di solidarietà. Manca solo l'ex assessore Emanuele Petruzzelli, che ha scelto di non ricandidarsi per motivi personali. "NOI, PREMIATI DAI CITTADINI" "Quella che abbiamo presentato è una lista di continuità - evidenzia il sindaco Luigi Tarantola - per proseguire nella realizzazione dei progetti già avviati nel primo mandato: la scuola elementare, che sarà inaugurata a settembre, il Piano di governo del territorio e il secondo lotto della piazza. Nel programma abbiamo inserito solo cose effettivamente realizzabili, il nostro impegno sarà quello di mantenere le promesse fatte". Tarantola e la sua lista hanno sconfitto l'avversario del centrodestra, Stefano Gramegna, con 1.825 voti contro 1.049. Un plebiscito che il sindaco uscente non aveva pronosticato. "Tutte le polemiche strumentali fatte sul centro di compostaggio, sulla piazza, e le cattiverie messe in giro - dichiara Tarantola - non hanno pagato. La gente ha compreso che il centro di compostaggio non è nulla di cui aver paura, nulla di chimico, e ha apprezzato la serietà con la quale l'Amministrazione ha affrontato il problema. Ci sarà sempre chi avrà da dire, ma sono in pochi. Gli albairatesi hanno giudicato il lavoro fatto e in cinque anni e ci hanno premiato per quello: la nostra soddisfazione, così, è ancora più grande". Il sindaco manda anche un messaggio distensivo all'opposizione: "Spero che Stefano Gramegna manterrà la promessa di collaborazione che ha fatto in campagna elettorale - evidenzia Tarantola - perché entrambi gli schieramenti hanno come unico fine il bene del paese e dei cittadini. Credo che le diatribe non giovino. Per questo confermo la piena disponibilità al dialogo, verso il quale non ho e non avremo nessuna preclusione se dall'altra parte ci sarà la stessa voglia di lavorare assieme, in un clima disteso".
Davide Bortone ( 23/06/2009 - 12:20:23, Elezioni 2009)
CESANO BOSCONE - Sarà composta da sette assessori e non da otto la nuova giunta di Cesano Boscone guidata dal sindaco Vincenzo D'Avanzo (Pd), riconfermato col 51,84% dei voti, contro il 45,93% di Massimo Mainardi (Pdl-Lega) e il 2,23% di Pasquale Carulli (Udc).Il gruppo che avrà la maggiore rappresentanza sarà, ovviamente, il Partito democratico: tre gli assessori, tra i quali ci sarà sicuramente il vicesindaco uscente, Lilia Di Giuseppe. Quasi scontata la riconferma di Filippo Capuano. Simone Negri, coordinatore del Pd nel sudovest milanese, ha ancora qualche chance (ma sembrerebbe piuttosto destinato al ruolo di capogruppo in Consiglio) così come Giovanni Bianco. Sempre tra i giovani, non è escuso che possa spuntarla Lucia Rubichi. Intrigante l'ipotesi di un ritorno alla base dell'ormai ex assessora provinciale all'Ambiente, Bruna Brembilla, che potrebbe ricoprire un incarico nella giunta D'Avanzo in attesa di candidarsi a sindaco di Corsico, il prossimo anno. Sempre secondo indiscrezioni, Nicola Bersani, altro esponente del Pd, sarà il nuovo presidente del Consiglio comunale. L'INCOGNITA Il punto interrogativo più marcato è quello sul ruolo che avrà nella nuova amministrazione Giovanni Addonisio, presidente del Consiglio uscente e candidato del "Nuovo gruppo per l'unione" nella lista "Insieme per Cesano Boscone", in cui figuravano anche i Verdi. Il suo 'rivale' è appunto l'ex assessore "verde" Aldo Guastafierro, che sembrerebbe a un passo dalla riconferma in giunta. Tutto dipenderà dalla disponibilità di Addonisio di accettare di ricoprire semplicemente il ruolo di consigliere comunale. I tre assessorati restanti se li spartiranno l'Italia dei Valori (certamente Michele Tango, che lascerà così il posto in Consiglio a Franco "Mazzola" Vantaggiato), la lista civica per D'Avanzo (che addirittura chiede due assessorati, mettendosi di traverso al Pd) e il Movimento civico per l'innovazione di Vincenzo Bongiorno. Le carte saranno scoperte giovedì sera: alle 20.30, nella Sala della Carrozze di Villa Marazzi (via Dante Alighieri 47) è previsto il primo Consiglio comunale della seconda "era" D'Avanzo.
Davide Bortone ( 22/06/2009 - 21:39:10, Elezioni 2009)
MILANO - Il centrodestra strappa la Provincia di Milano al centrosinistra con Guido Podestà. Il candidato della coalizione formata da Popolo della libertà, Lega Nord, Democrazia cristiana (Dc), Pensioni e Lavoro e Nuovo Partito socialista italiano (Psi) ha raccolto 540.856 voti nelle 2.905 sezioni, contro i 536.230 del presidente uscente, Filippo Penati, candidato da Partito democratico (Pd), Italia dei Valori (IdV), Lista locale Penati Presidente, Verdi e Sinistra per la Provincia di Milano. Si parla quindi di una vittoria risicata, 50,2% contro il 49,8%. Determinante è stata la scelta dei Comuni della provincia, dove è maturata la vittoria del centrodestra. A Milano città, infatti, Filippo Penati ha conquistato il 50,2% (222.430 voti) e Guido Podestà il 49,8% (220.676 voti) nelle 1.248 sezioni. "E' stata la dimostrazione che abbiamo una coalizione molto coesa. Abbiamo avuto la forza di partire insieme fin dall'inizio e non farci attrarre da facili logiche di assegnare un posto all'uno e un posto all'altro", sottolinea Podestà.
Redazione ( 14/06/2009 - 11:17:37, Elezioni 2009)
CESANO BOSCONE - In relazione ai risultati delle elezioni comunali del 6 e 7 giugno scorsi nella nostra cittadina, il Partito della Rifondazione Comunista di Cesano Boscone esprime piena soddisfazione per un esito che ha visto la netta sconfitta della coalizione di centrodestra, guidata da Massimo Mainardi.Pur in un quadro nazionale largamente favorevole alle destre, che hanno purtroppo riportato numerose vittorie in molti comuni e in molte province italiane, a Cesano Boscone la coalizione PdL - Lega - La Svolta - Lista Bigatt subisce l’ennesima sconfitta a livello locale al primo turno. L’elettorato cesanese ha punito il trasformismo e l’opportunismo del candidato sindaco Massimo Mainardi, fino a meno di un anno fa assessore nella Giunta D’Avanzo, e l’arroganza e l’inciviltà di una campagna elettorale fatta di affissioni abusive - si pensi soltanto all’indecoroso spettacolo offerto dalla Lista Bigatt, che non ha perso occasione di imbrattare con i suoi manifesti ogni angolo del nostro comune. Tutti/e i/le militanti del PRC cesanese hanno profuso il massimo impegno affinché le destre fossero sconfitte. Nonostante i generosi e appassionati sforzi, Rifondazione Comunista paga molto caro un momento drammaticamente difficile per l’intera sinistra italiana, ed in particolare per quella comunista e di alternativa, non riuscendo a riconfermare il proprio seggio in Consiglio Comunale. Ciò, naturalmente, non segna la fine della presenza del PRC sulla scena politica locale: come abbiamo ribadito in più occasioni, la rappresentanza istituzionale è solo uno degli strumenti, pur importante, a disposizione per sviluppare un’azione politica, non il fine ultimo di essa. Un simile risultato impone, tuttavia, una profonda riflessione sulle modalità future del nostro agire politico; impone altresì, altrettanto chiaramente, la necessità di un dialogo e di una collaborazione a tutto campo con le altre forze politiche di sinistra che rifiutano la deriva neocentrista e moderata del Partito Democratico. IL NODO Il Prc cesanese avanza una tale proposta di confronto e dialogo a tutte le forze interessate fin da subito. In un simile contesto, desta stupore e profonda amarezza il comunicato stampa divulgato dal Dott. D’Avanzo lo scorso 9 giugno. Il contributo di Rifondazione Comunista, e della lista "Sinistra per Cesano", viene frettolosamente archiviato con una semplice e ambigua constatazione: "Esclusi i partiti dell’estrema sinistra". Il neo-riconfermato Sindaco non ha neppure pensato di dover scrivere anche una sola frase di circostanza per ringraziare tutte le forze della coalizione di centrosinistra per il contributo dato alla sua vittoria. E' allora opportuno ricordare al Dott. D’Avanzo che senza i voti del PRC a quest’ora si troverebbe alle prese con un pericolosissimo ballottaggio, dall’esito assolutamente non scontato. La sinistra definita "estrema" ha complessivamente portato in dote alla maggioranza uscita vittoriosa circa 600 voti, patrimonio certo non trascurabile. Sarebbe bene che il sindaco non se ne dimenticasse, e che anzi riconoscesse come elementare atto politico dovuto l’apporto decisivo di una componente pari al 9% circa del suo elettorato. Il PRC continuerà ovviamente a partecipare attivamente al dibattito politico cittadino e ad avanzare le sue proposte alla cittadinanza. LE PRETESE DELLA SINISTRA Ribadisce altresì le priorità programmatiche già enunciate in campagna elettorale, che saranno a fondamento della sua azione e che costituiranno il metro di giudizio sulla base del quale valuterà l’operato della nuova Amministrazione D’Avanzo: - tutela del territorio e salvaguardia del Parco Agricolo Sud Milano; - scrupolosa gestione pubblica dei beni comuni; - mantenimento e, ove possibile, potenziamento dei servizi rivolti alle fasce più deboli della popolazione; - partecipazione popolare alle scelte amministrative; - politiche e culture di pace, cooperazione, solidarietà, integrazione, stili di vita sostenibili; - diritti civili: registro delle coppie di fatto e dei testamenti biologici. Rifondazione Comunista continuerà perciò a battersi per questi obiettivi programmatici, opponendosi a qualsiasi tentativo di stravolgimento o di affossamento degli stessi, nell’interesse della collettività cesanese, in un’ottica di assoluta trasparenza e di coinvolgimento attivo della cittadinanza. Per il PRC di Cesano Boscone Luca Leonardi
Davide Bortone ( 12/06/2009 - 15:24:20, Elezioni 2009)
CUSAGO - Eletta sindaco lunedì con 1006 voti, pari al 46,60 per cento delle preferenze, Daniela Pallazzoli si è già rimessa al lavoro per Cusago. Su due fronti. "Devo innanzitutto individuare la squadra che mi affiancherà in giunta - spiega - ma fin da subito vorrei riuscire anche a trasmettere ai dipendenti il nuovo metodo di lavoro che intendo adottare in municipio".Comporre il puzzle degli assessorati non sarà semplice. "Pensavo di poter contare su persone che non hanno ottenuto i voti necessari per essere eletti - dichiara Pallazzoli - e quindi le scelte, ora, non sono più così scontate. Avevo in testa un team preciso ma adesso devo ricalibrare tutto". Non comporterà invece una rivoluzione, ma solo perché il Comune di Cusago è già ben organizzato, l'introduzione del nuovo "medoto di lavoro" da parte del neoletto sindaco. L'idea è quella di trasferire in municipio una "logica organizzativa aziendale". IL "METODO PALLAZZOLI" "In questi anni - evidenzia Daniela Pallazzoli - ho imparato molto da Luigi Cairati ma il mio metodo di lavoro sarà diverso. Intendo organizzare spesso riunioni coi capi dei vari uffici, incrementando quindi il dialogo tra la parte politica e quella tecnico-amministrativa. Questo perché siamo tutti della stessa squadra e abbiamo tutti gli stessi obiettivi". Nel frattempo, Daniela Pallazzoli si concentrerà sulla questione del progetto Anas di collegamento tra la Tangenziale Ovest e Malpensa. Perché il sindaco a Cusago è cambiato. Ma il "no" all'infrastruttura rimane "forte e deciso". GLI ELETTI Popolo della libertà: Giovanni Luciano Triulzi; Ernesto Locatelli; Antonino Russo; Daniele Cattaneo; Enrica Carla Cairati; Riccardo Bianchi; Viktor Zabrak; Aldo Galbiati; Mara Riva; Elisa Canclini; Claudio Muscio. Lista civica "Per Cusago": Maria Giovanna Invernizzi; Stefano Carsenzuola; Maurizio Laudisa. Partito democratico: Maria Giovanna Stabile; Francesco Sottile.
Davide Bortone ( 12/06/2009 - 12:23:34, Elezioni 2009)
Poi Franco Miracoli ha ripreso la sua attività in municipio. Perché se è vero che davanti ci sono altri cinque anni di governo, è necessario comporre in fretta la giunta. "Ci saranno delle conferme - annuncia - e delle novità, ma è ancora troppo presto per sbilanciarsi. Subito dopo si ricomincerà a lavorare sui progetti che, per la maggior parte, sono già stati finanziati". Quello più pressante riguarda la viabilità. La buona novella dell'approvazione da parte della provincia di Milano della convenzione che scaricherà al di fuori del centro abitato il traffico di attraversamento, fa in modo che l'attenzione degli amministratori gaggianesi resti ai massimi livelli. OBIETTIVI DA CENTRARE "Dobbiamo vigilare sui tempi e anzi stringerli - dichiara Miracoli - affinché i lavori siano appaltati già nel 2009 e inizino per davvero all'inizio del 2010. La circonvallazione, del resto, è un'opera importantissima per Gaggiano". Poi, anche per Pd di Miracoli, viene la sicurezza (uno dei cavalli di battaglia del Pdl gaggianese che, al contrario, con l'ultima tornata elettorale perde addirittura un consigliere in municipio). "Abbiamo fatto un passo avanti istituendo il Consorzio di Polizia locale - dichiara il sindaco riconfermato - ma per estendere i controlli fino alle 6 del mattino dobbiamo coinvolgere altri Comuni". Infine saranno portati avanti i progetti già avviati nel campo sociale e culturale, che godranno presto di un sensibile ampliamento dell'offerta. GLI ELETTI Lista civica mista "Uniti per Gaggiano": Sergio Perfetti, Maurizio Pezzotti, Chiara Riso, Francesco Berardi, Maria Grazia Vantadori, Luciano Rovescala, Gian Luca Bianchi, Maria Rosa Minniti, Daniele Vecchi, Daniele Bonomi, Mattia Zangrossi. "Popolo della libertà": Giovanni Pozzi; Maria Teresa Vavassori; Graziano Mantovani. "Lista Gatti": Giuseppe Gatti, Cecilia Di Toma.
Davide Bortone ( 11/06/2009 - 16:22:21, Elezioni 2009)
Il sindaco di Cesano Boscone, Vincenzo D'Avanzo, replica così a Sinistra per Cesano Boscone, che lamenta di essere stata dimenticata nei ringraziamenti alla coalizione che gli ha consentito di evitare il ballottaggio col centrodestra di Massimo Mainardi. "Ci sono forze politiche come Rifondazione comunista e Sinistra per Cesano Boscone, ma anche la lista civica Movimento per l'Innovazione - continua Vincenzo D'Avanzo - che purtroppo non sono riuscite a ottenere un posto in Consiglio comunale ma anche a loro va il mio più sincero ringraziamento per aver condiviso una battaglia molto faticosa e difficile. Tutti insieme dovremo affrontare numerose sfide per il bene della città. Una vittoria di tutto il centro sinistra e delle liste civiche che, insieme, hanno sostenuto un progetto di continuità, ma anche di innovazione per Cesano Boscone". E ADESSO FESTA Dimenticate le polemiche, il sindaco rende noto di aver deciso di organizzare una grande festa. "Sarà un'occasione per la città intera - sottolinea D'Avanzo - perché il difficile lavoro che ci attende per il prossimo quinquennio richiede la collaborazione di ciascun cittadino e ogni forza politica, sia di maggioranza sia di opposizione". I festeggiamenti verranno organizzati nella piazza della chiesa San Giovanni Battista domenica 14 giugno, a partire dalle ore 19. Al suo fianco ci saranno gli esponenti di tutte le liste che hanno sostenuto la sua candidatura: Italia dei Valori, Insieme per Cesano (Nuovo gruppo per l'Unione e Verdi), Sinistra per Cesano Boscone, Partito Democratico, Lista civica per D'Avanzo Sindaco, Movimento civico per l'Innovazione e Rifondazione comunista.
Redazione ( 09/06/2009 - 18:13:15, Elezioni 2009)
CESANO BOSCONE - Si stanno ormai spegnendo i riflettori su una delle più combattute campagne elettorali cesanesi degli ultimi quindici anni. Un confronto che ha lasciato i 14.185 votanti con il fiato sospeso fino alle prime ore del mattino.Solo due dei tre candidati si sono contesi il posto di primo cittadino: Vincenzo D'Avanzo e Massimo Mainardi. Ma già dalle prime sezioni scrutinate si è delineato il divario tra i due. Si è invece fermato a una manciata di voti (306, pari al 2,2%) l'esponente dell'Udc, Pasquale Carulli. Ha vinto D'Avanzo con un distacco di 6.4 punti percentuali, rimanendo alla guida dell'amministrazione cesanese con il 52,1%. Mainardi si è fermato al 45,7%. "Occorre ora proseguire - dice il sindaco - con l'esperienza iniziata, ma ritengo sia necessaria una spinta immediata nell'innovazione dell'organizzazione dell'Ente. Serve un diverso modo di gestire i servizi pubblici". Intanto si pensa già alle prime scadenze: la definizione della Giunta e il primo Consiglio comunale entro la fine di giugno, quando saranno presentate anche le linee programmatiche. "La Giunta dovrà essere una squadra - precisa D'Avanzo - vera e propria, con assessori collaborativi e non solisti. Alcuni componenti sono fissi e intorno a loro si dovrà costruire un gruppo fatto da persone che abbiano specifiche competenze, per affrontare le numerose sfide che ci attendono e rispondere, sempre più puntualmente, alle richieste dei nostri cittadini". Vi sono sicuramente una serie di elementi di novità che emergono dalle urne: in Consiglio si confermano l'Italia dei Valori, “Insieme per Cesano Boscone” (Nuovo gruppo per l'Unione e Verdi), il Pd (con otto consiglieri, tra cui molti ragazzi, perché "il partito sta ai giovani - dice il primo cittadino - come i giovani stanno al partito"). Esclusi i partiti dell'estrema sinistra. Entrano due componenti della "Lista civica per D'Avanzo sindaco" che ha ottenuto 1.139 voti, conquistando l'8,6%. "È una grande soddisfazione - dichiara il primo cittadino - perché è formata da persone di spessore professionale, morale ed etico e gli elettori lo hanno capito, premiandola. Importante è anche il risultato ottenuto dal 'Movimento civico per l'innovazione' guidato da Vincenzo Bongiorno, che ha ottenuto molti voti grazie alla sua attenzione al territorio e al suo impegno nel sociale”. Anche se il Movimento non riesce a ottenere il quoziente necessario per entrare in Consiglio. Vincenzo D'Avanzo ha scelto una linea guida per impostare il lavoro dei prossimi anni: "La politica non è una costante da gestire, ma tante idee da mettere in campo".
Davide Bortone ( 09/06/2009 - 12:12:42, Elezioni 2009)
ROZZANO - Massimo D'Avolio è stato riconfermato sindaco dai rozzanesi. Un consenso larghissimo quello ottenuto nella città del sudovest milanese da sempre amministrata dalla sinistra: Pd, lista civica Rozzano per D'Avolio, lista civica Uniti per Rozzano, Prc, La Sinistra, Verdi e Partito socialista hanno ottenuto assieme il 57,2 per cento. Un calo di oltre 5 punti rispetto al risultato ottenuto nel 2004.Alle spalle di D'Avolio, l'ex assessora della giunta Moratti, Tiziana Maiolo (attuale assessora alla Sicurezza di Buccinasco) con appena il 25,9 per cento racimolato coalizione formata da Pdl, Lega Nord e Nuovo Psi. Segue Maria Rosa Malinverno con l'11,6 per cento,ottenuto alla guida della lista civica Io Amo Rozzano, Sinistra unita, Comunisti italiani, Sinistra democratica e Italia dei Valori. Raccoglie infine il 5,2 per cento Marco Parma, con le due liste civiche Aria Pulita e Rozzano Cinque Stelle (lista Beppe Grillo). IL COMMENTO "Mi permetto di dire che questo è un grande risultato - dichiara Massimo D'Avolio - e una vittoria della gente che ha riconosciuto il nostro lavoro fatto e il programma per rilanciarla. I cittadini hanno riconosciuto i nostri progetti di eccellenza e riqualificazione della città, riconoscendo che con noi e la nostra buona amministrazione si può ancora crescere e migliorare". A chi lo accusa di aver "cementificato" troppo, D'Avolio replica secco che "gli elettori hanno rigettato con la loro scelta alle urne tutte le bugie messe in giro in campagna elettorale". "La prima cosa che faremo - aggiunge - sarà arrivare alla firma da parte del presidente di Aler, Loris Zaffra, dell'accordo per la riqualificazione del centro storico cittadino e della revisione dei canoni d'affitto degli alloggi. Un accordo già scritto, su cui manca solo la firma. Poi continueremo con la riqualificazione, che interesserà non solo la viabilità ma anche il verde, continuando con progetti su vari giardini già in corso". LA REAZIONE DEL PDL Per il Pdl rozzaese commenta il risultato elettorale Gianni Canè (Tiziana Maiolo è costretta a letto dall'influenza da diversi giorni). "Siamo di fronte senza mezzi termini a un caso nazionale - dichiara - perché non si può passare dall'euforia dei dati delle Europee, dove Pdl e Lega hanno ottenuto il 48 per cento, al baratro delle comunali. E' una questione che si stanno ponendo a Rozzano tutte le persone intelligenti, indipendentemente dallo schieramento". C'è preoccupazione e amarezza nella Rozzano che andrà all'opposizione per altri cinque anni. "Siamo perplessi e allo stesso tempo preoccupati per la cittadinanza - continua infatti Canè - che ora vedrà molta edilizia in città, nonché il moltiplicarsi delle società municipalizzate". Da dove ripartire? "Dalle reali motivazioni che sottendono il risultato", risponde l'esponente del Pdl.
Davide Bortone ( 09/06/2009 - 00:38:43, Elezioni 2009)
CESANO BOSCONE - I dati non sono ancora ufficiali. Ma attualmente, con dodici sezioni scrutinate su 22, si può affermare in via quasi ufficiale che Vincenzo D'Avanzo è stato riconfermato sindaco di Cesano Boscone.La percentuale adesso si aggira attorno al 52 per cento per il candidato appoggiato da Pd, Lista Civica per D'Avanzo sindaco, Verdi, Italia dei Valori, Rifondazione comunista, lista civica Movimento Civico per l'Innovazione e Sinistra per Cesano Boscone. Massimo Mainardi (candidato di Pdl, Lega Nord, lista civica la Svolta e lista civica Bigatt) si è assestato attorno ai 45,23 punti percentuali. Segue il candidato dell'Udc Pasquale Carulli, col 2,22 per cento.
Davide Bortone ( 09/06/2009 - 00:27:57, Elezioni 2009)
MILANO - Ballottaggio per l'elezione del presidente della Provincia tra Filippo Penati e Guido Podestà. Questo il verdetto del primo turno delle provinciali. A Milano e provincia Podestà ha ottenuto circa il 48,8% dei consensi, Penati si ferma al 38,8%.Secondo i dati definitivi di Palazzo Marino a Milano città Guido Podestà è al 47,76%, ilippo Penati al 41,54%. Queste le percentuali dei voti ottenuti a Milano città dagli altri candidati: Massimo Gatti (Prc, Pdci, lista Un'altra Provincia) 3,2%; Enrico Marcora (Udc) 3,15%; Elisabetta Fatuzzo (Pensionati, Mpa) 1,15%; Amedeo Santoro (Lega Lombardo Veneta) 0,81%. Duilio Canu (Forza Nuova) 0,54%; Piero Maestri (Sinistra critica) 0,4%; Carla De Albertis (Norddestra) 0,35%; Cesare Valentinuzzi (Pensioni & Lavoro) 0,33%; Natale Azzareto (Partito comunista dei lavoratori) 0,29%; Max Ferrari (Lombardia Autonoma) 0,23%; Domenico Cioffi (Alleanza di centro) 0,14%; Dolfi Diwald (No box) 0,11%.
Davide Bortone ( 09/06/2009 - 00:15:10, Elezioni 2009)
Musella, dirigente di importanti aziende della zona, è stato infatti il primo cittadino di Assago dal 1985 al 2004. Enorme la soddisfazione per un risultato in cui lui e il suo gruppo hanno creduto fin da quando l'ex sindaco Domenico Raimondo (Pd) è scivolato dalla poltrona, rimettendo il proprio incarico alla Prefettura milanese. "Abbiamo vinto bene - commenta Musella - confermando il voto espresso dagli elettori nell'ambito delle Provinciali, col 52 per cento, e delle europee, dove Pdl e Lega assieme hanno raccolto tutto quello che c'era in palio". E' "adesso che cominciano i veri problemi", per il sindaco Graziano Musella. "La sinistra ha lasciato le cose in pessimo stato - spiega l'esponente del Pdl - e ora dovremo mettere mano praticamente su ogni aspetto: dalla viabilità alla sicurezza, senza tralasciare i trasporti, le cui condizioni sono state nettamente peggiorate mentre eravamo all'opposizione. Dobbiamo riprendere le redini di un Comune allo sbando, ma è proprio per questo che ho deciso di riscendere in campo con tanta determinazione".
Davide Bortone ( 08/06/2009 - 23:59:56, Elezioni 2009)
CUSAGO - Tra le quattro candidate, Daniela Pallazzoli gode. Cusago ha tinto d'oro nel weekend lo scettro passato dalle mani di Luigi Cairati a quelle dell'assessora all'Ambiente della sua giunta. E lei, brindando coi suoi, pensa al Pd, dichiarando subito che è "contenta di avere all'opposizione Maria Giovanna Stabile", terza con 347 voti.Eccolo servito il primo schiaffo del Pdl cusaghese all'ex sindaca Maria Giovanna Invernizzi, seconda 'classificata' con 648 voti: la vera opposizione, sembra dire Pallazzoli, la farà il Pd. Per Invernizzi nemmeno una menzione. Neppure per Antonella Lattanzio, ultima con la Lega Nord (158 voti). "Desidero da subito impegnarmi sui temi più urgenti - commenta Pallazzoli - e cioè la sicurezza, l'adeguamento delle strutture scolastiche, il problema del traffico di attraversamento del centro abitato, e naturalmente la tutela del territorio agricolo di Cusago e dei suoi beni storico-architettonici". "Abbiamo lavorato bene e sono contenta di questo risultato - aggiunge - la gente ha recepito quello che volevamo trasmettere e ci ha dato il suo consenso. Grande traino è stato il simbolo del Popolo della libertà, anche se è un peccato aver perso per strada i consiglieri Maraschi, Franceschi, Prando e Sala, che non hanno ottenuto il numero necessario per entrare in Consiglio comunale. D'altro canto solo felice per il Partito democratico. Stimo molto la dottoressa Stabile e credo sia importante avere un'opposizione vera, anche in un paese piccolo come il nostro. E' sinonimo del fatto che l'elettorato è ben schierato da una parte o dall'altra".
Davide Bortone ( 08/06/2009 - 21:00:08, Elezioni 2009)
ALBAIRATE - Plebiscito ad Albairate per Luigi Alberto Tarantola, sindaco uscente che si è ripresentato alle elezioni 2009 alla guida della lista civica Vivere Albairate. Tarantola e i suoi hanno vinto con circa 500 voti di scarto sulla lista civica Progetto Albairate (Pdl e Lega).Circa il 60 per cento delle preferenze, dunque, per il primo cittadino albairatese. Curiosità: Tarantola ha fatto incetta di voti anche nelle sezioni limitrofe all'impianto di compostaggio, dove invece il Pdl contava di avere la meglio, viste le proteste dei residenti sui miasmi.
Redazione ( 08/06/2009 - 20:14:56, Elezioni 2009)
Cinqantotto in più di quelli che ha racimolato Pietro Invernizzi, alla guida della coalizione Pdl più Lega (lista civica "Tutti per Ozzero"). Willie Chiodini raccoglie dunque l'eredita del sindaco Alvaro Luigi Galli.
Davide Bortone ( 08/06/2009 - 19:35:09, Elezioni 2009)
Duecento i voti di scarto nei confronti del Popolo della libertà, che correva alle comunali in coalizione con la Lega e la lista civica Vivere Gaggiano. "Questa volta sono ancora più contento - aggiunge commosso - perché ho vinto contro tutto e contro tutti. Questa volta i gaggianesi hanno proprio votato la persona, e hanno votato me. Dico un grazie enorme a tutti". Immensa la soddisfazione per Miracoli, candidato della lista civica di centrosinistra "Uniti per Gaggiano", appoggiata dal Pd. Una vittoria che il sindaco uscente dedica alla moglie e alla figlia, "che non hanno mai smesso di crederci".
Davide Bortone ( 08/06/2009 - 18:12:38, Elezioni 2009)
Miracoli è attualmente in vantaggio, con un scarto di 90 voti. Il divario era più ampio prima che fosse conclusa la sezione di Bonirola, finita a Giovanni Pozzi con uno scarto di circa 50 voti. Mancano tre sezioni al verdetto, atteso tra circa un'ora. Arrancano le liste civice La Goccia, che candida l'ex capogruppo di Rifondazione Vittorio Ciocca, e la lista guidata dall'ex sindaco Giuseppe Gatti.
Redazione ( 08/06/2009 - 11:34:33, Elezioni 2009)
MILANO - Popolo della Liberta' al 36,22% (593.068 voti), Partito Democratico al 24,56% (402.124 voti), Lega Nord al 14,69% (240.556 voti), Italia dei Valori al 7,71% (126.299 voti), Casini Unione di Centro al 4,24% (69.546 voti), Lista Bonino - Pannella al 3,83% (62.833 voti), Rifondazione Comunisti Italiani al 3,51% (57.488 voti), Sinistra e Liberta' al 2,48% (40.681 voti), L'Autonomia Pensionati Mpa La Destra Alleanza di Centro 0,84% (13.842 voti), Partito Comunista dei lavoratori al 0,57% (9.347 voti), Forza Nuova 0,49% (8.147 voti), Destra Sociale Fiamma Tricolore 0,43% (7.996 voti), LD con Melchiorre 0,12% (2.093 voti), Comunita' Alpine 0,11% (1.883 voti), Vallee D'Aoste 0,07% (1.277 voti). Queste le percentuali definitive di voti alle europee per quanto riguarda la provincia di Milano secondo i dati del Viminale.
Davide Bortone ( 05/06/2009 - 18:59:03, Elezioni 2009)
CESANO BOSCONE - Non bastavano i manifesti elettorali abusivi sparsi a centinaia per Cesano Boscone nottetempo, addirittura dietro i cartelli stradali. Oggi è stato distribuito in tutte le caselle della città un 'full color' sul modello dello "Speciale Cesano Notizie", il resoconto di fine mandandato della giunta D'Avanzo, ma che con l'attuale Amministrazione di centrosinistra non ha nulla a che fare. Anzi. Tutto è iniziato nel pomeriggio, quando un giovane è stato fermato dagli agenti della Polizia locale di Cesano Boscone mentre distribuiva un pieghevole in formato A4, realizzato sul modello dello "Speciale Cesano Notizie". L'illecito, oltre al reato penale di stampa clandestina, consiste nella violazione della norma sul diritto d'autore, cui si aggiunge la mancanza di un committente responsabile della pubblicazione (vedi foto in basso), che deve essere indicato per legge. Il volantino è stato distribuito in numerose caselle insieme a un settimanale locale free-press.
Davide Bortone ( 03/06/2009 - 10:53:39, Elezioni 2009)
![]() ROZZANO - Sono le case Aler ad accendere la campagna elettorale nella "rossa" Rozzano. Rossa anche un po' d'imbarazzo, forse, da quanto Tiziana Maiolo, candidata sindaco del Popolo della libertà e della Lega nel Comune dell'hinterland sudovest milanese, ha smascherato "l'ultima bugia del sindaco Pd", Massimo D'Avolio. "Sull'ultimo numero del 'Vivi Rozzano', il periodico comunale che molti ribattezzano 'Vivi D'Avolio' - evidenzia l'ex assessora della giunta Moratti - il sindaco scrive ai cittadini che ha raggiunto l'accordo con Aler per la diminuzione degli affitti. Sono in corso da mesi trattative in tutta la provincia di Milano, dove peraltro risultano in alto mare, e il Comune di Rozzano ha invece già centrato l'obiettivo? Impossibile. Infatti, subito dopo aver letto, ho chiamato Loris Zaffra, presidente di Aler, che ha categoricamente smentito di essere in procinto di firmare l'accordo con D'Avolio". Anche il consigliere Ermanno Valli è rimasto "scioccato" quando ha letto il periodico comunale. "Ho incrociato D'Avolio per strada - riferisce - e gli ho chiesto perché continua a prendere in giro i rozzanesi in quel modo. Il sindaco mi ha risposto senza problemi che è in campagna elettorale, ed è per quello che ha deciso di dedicare tanto spazio alla questione Aler sul giornalino del Comune. Questa ammissione dimostra che siamo realmente alla frutta a Rozzano, e che serve davvero cambiare". La contromossa del Pdl e della Lega non si è fatta attendere. Per la città sono stati affissi manifesti con la scritta "Sindaco bugiardo: non c'è nessun accordo per la riduzione degli affitti delle case Aler". LA GUERRA DEI MANIFESTI Ma non è finita qui. "Oltre a stracciarci i manifesti - denuncia la candidata del centrodestra - hanno affisso delle fascette con la scritta 'Quelli che vi hanno aumentato l'affitto sono gli amici di Maiolo'. Continua, dunque, la campagna per screditarci. Avremo modo di dimostrare a D'Avolio e alla sinistra che facciamo sul serio quando saremo eletti". Nel cassetto, infatti, Tiziana Maiolo ha un progetto tutto incentrato sul problema casa. "Il mio primo pensiero sarà quello di istituire un assessorato che si occuperà esclusivamente di questo - annuncia Tiziana Maiolo - e che sarà affidato a un tecnico del settore con anni di esperienza alle spalle. Da sindaco intendo affrontare i problemi dei cittadini che vivono nelle case Aler difendendo la loro sicurezza, anche con vigilanti di provata competenza. Voglio poi trattare con Aler perché si faccia maggiore manutenzione, far modificare la normativa sulle fasce di reddito, trattare con autorevolezza con Regione Lombardia tutte le necessarie modifiche alla Legge regionale del 2007, soprattutto perché venga ridimensionato il canone in questi momenti così difficili. Tratterò inoltre con Zaffra perché le vendite si effettuino a condizioni economiche vantaggiose, con eventuale riconoscimento degli anni già trascorsi dall'inquilino nell'appartamento e difendere il diritto di chi non intende acquistare a rimanere nella sua abitazione". LA REPLICA DI D'AVOLIO Secca la replica del sindaco Massimo D'Avolio: "Non ho mai scritto che l'accordo c'è - dichiara - ma che sarà siglato dopo le elezioni. Mi sorprende che Tiziana Maiolo sia contenta di questo. Significa che non ha a cuore Rozzano e i suoi abitanti. Se l'accordo non è stato ancora siglato è colpa proprio di Maiolo e delle sue pressioni sul presidente di Aler, Loris Zaffra".
Davide Bortone ( 01/06/2009 - 08:29:33, Elezioni 2009)
![]() VERMEZZO - Due liste civiche per due candidati sindaci. Sarà Irene Murgia a sfidare alle urne l'aspirante "delfino" del sindaco Franca Rebora Poggi, ovvero l'attuale assessore al Commercio e ai rapporti con gli enti esterni, Matteo Pirro. Una libera professionista (traduttrice) di 42 anni, alla prima esperienza politica, contro un imprenditore di 64 anni, che dopo aver ricoperto l'incarico all'interna delle giunta tenta la scalata alla poltrona più alta del municipio vermezzese. "I punti fondamentali del programma - dichiara Pirro, candidato con la lista civica di centrodestra 'Progresso e Tradizione' - sono la crescita moderata del paese, con un'attenzione alle giovani coppie che vogliamo mantenere sul nostro territorio, costruendo per loro case a prezzi agevolati. sul fronte dei trasporti, oltre a sostenere l'importanza del mezzo pubblico intendiamo realizzare delle piste ciclabili e istituire una navetta. Vogliamo anche tutelare l'ambiente: quando ci fanno notare che le case a Vermezzo costano molto ci rende orgogliosi, perché significa che la qualità della vita è alta. Per i giovani l'idea è quella di costruire centri di aggregazione. Anche per gli anziani servirebbe una piccola struttura. In generale - conclude Matteo Pirro - tutto quello che è contenuto nel programma è realizzabile davvero: non ci sono sogni o fantasie". Diverso l'orientamento della lista civica "ViviAmo Vermezzo", che sostiene Irene Murgia: nel senso che un orientamento, almeno politico, non ce l'ha. "Siamo un gruppo di semplici cittadini - tiene a precisare la candidata - che non sono politici di professione, né sono sostenuti da partiti politici. La forza del gruppo sta proprio nella ricerca e nella condivisione, per il bene comune. Il programma si fonda su una Vermezzo moderna, sostenibile, solidale e attiva. I residenti devono poter dire di aver contribuito a alla programmazione del Bilancio. Il nostro impegno, se eletti, sarà quello di individuare insieme ai cittadini quali opere, servizi o iniziative realizzare". Tra le proposte c'è anche l'abbassamento dell'Irpef, vincolato al risparmio energetico ottenibile investendo nel fotovoltaico. "Proteggeremo il verde - dichiara Murgia - potenziando inoltre i percorsi di pedoni e ciclisti. E sul fronte della sicurezza ci impegniamo a estendere a 24 ore il servizio della Polizia locale e a istituire la figura del vigile di quartiere". Tra gli altri progetti anche quello di portare a Vermezzo la Casa dell'Acqua e la Casa del Latte, oltre a favorire l'acquisto dei prodotti locali. LE DUE LISTE Lista "Progresso e Tradizione": Matteo Pirro, Franca Rebora, Giovanni Lo Sciuto, Andrea Cipullo, Paolo Giussani, Giacomo Italiano, Massimo Caprotti, Davide Discosti, Daria Fici, Alessandro Filadelfia, Graziella La Monaca, Augusto La Rocca, Gianfranco Marino, Valentino Molino, Lorenzo Sessa, Vincenzo Vita, Gabriella Antonia Marangoni. Lista "ViviAmo Vermezzo": Ada Rattaro, Andrea Sfondrini, Beatrice Moricoli, Claudio Predan, Gabriella Renoldi, Luigino Bocchini, Marcello Massari, Medea Trentini, Michele Barresi, Paola Morselli, Roberto Riolo, Silvia Cristini, Stefano Tassan.
Davide Bortone ( 25/05/2009 - 08:13:59, Elezioni 2009)
![]() ALBAIRATE - Ha un solo avversario Alberto Tarantola, sindaco uscente di Albairate, in vista delle elezioni del 6 e 7 giugno: Stefano Gramegna, candidato del Popolo della libertà e della Lega con la lista "Albairate, tradizione e futuro". Entrambi hanno le idee chiare su quello che serve al paese nei prossimi cinque anni. "Dato il periodo di ristrettezza economica - dichiara Tarantola, numero uno della lista 'Vivere Albairate' - la sfida e l'obiettivo principale sarà quello di mantenere alto il livello dei servizi di cui gode già la cittadinanza. Un aspetto che potremo garantire attraverso una gestione attenta delle risorse a disposizione. sarà poi importantissimo cominciare fin da settembre a stilare il Piano di governo del territorio, dato che il Piano regolatore del 1984 è di fatto esaurito. Di certo - continua Tarantola - cercheremo di limitare al massimo le nuove costruzioni, andando piuttosto a ristrutturare gli edifici dismessi, presenti soprattutto nel centro del paese. Finiremo inoltre la scuola, che sarà inaugurata dopo le elezioni, e completeremo il secondo lotto della piazza abbattendo le barriere architettoniche. Infine il nostro no categorico alla Tangenziale è ormai noto a tutti". Il programma della lista di centrodestra si concentra invece sullo slogan "Stare fra la gente". "Sarà ripristinata la funzione della 'Casa comunale' - dichiara il candidato sindaco Stefano Gramegna - dove si dovrà essere accolti con cordialità e disponibilità. A questo scopo sarà anche attivato il servizio di 'Relazioni con il Pubblico'. Trasparenza amministrativa e comunicazione saranno infatti fondamentali per coinvolgere tutti gli albairatesi. Vogliamo ascoltare le necessità dei nostri giovani - aggiunge Gramegna - e creare per loro e con loro condizioni e luoghi di aggregazione". E' decisamente critico il giudizio del Pdl e della Lega sui cinque anni di amministrazione della "squadra" di Tarantola. "Attualmente - dichiara Gramegna - il governo del paese è affidato a un gruppo di persone che pensa al paese come 'roba loro'. Ma, come tutte le organizzazioni, se non si rinnovano, finiscono per cristallizzarsi e diventare un forte ostacolo per qualsiasi rinnovamento e sviluppo. Di questo, di nuove idee, insieme a più programmazione, Albairate ha un grande bisogno". I CANDIDATI DELLE LISTE Lista "Vivere Albairate": Antonio Barca, Claudio Cairati, Susanna Fusari Imperatori, Giovanni Pioltini, Alessio Turati, Maria Angela Pustorino, Flavio Crivellin, Paolo Bielli, Lucia Arrigoni, Salvatore Rampinelli, Maurizio Trezzi, Rosanna Ranzani, Stefano Russo, Damiano Recalcati, Simone Zanada, Sabrina Munizzi. Lista "Albairate, tradizione e futuro": Gabriella Ablondi, Donatella Spelta, Claudia Magnaghi, Silvana Milone Caldara, Nicola Dellisanti, Remo Sandrini, Paolo Bonati, Angelo Stolfi, Vincenzo Lepera, Giuseppe La Barbera, Giocchino Iraci, Stefano Ricchetti, Daniele Passadore, Ruggero Colombo, Paolo Trivella, Claudio Masperi.
Davide Bortone ( 23/05/2009 - 11:46:10, Elezioni 2009)
CESANO BOSCONE - Nel programma dell'Udc, i "valori" vengono ancora prima dei problemi da risolvere a Cesano Boscone. E' con questo spirito che il candidato sindaco Pasquale Carulli si presenta alle elezioni del prossimo 6 e 7 giugno.Valori come antidoti, dunque. "Il primato della persona e della famiglia nella gestione della cosa pubblica - spiega il candidato dell'Unione di Centro - è il criterio che guida la nostra azione. Siamo inoltre convinti di dover garantire la qualità della vita della popolazione residente, affinché la percezione di vivere sicuri nel nostro paese sia sempre più diffusa. Altro nostro 'valore' è la sussidiarietà: il Comune - continua Pasquale Carulli - deve occuparsi direttamente delle esigenze e dei bisogni a cui il cittadino, in modo individuale o in forma associata, non sia in grado di rispondere da sé. Crediamo che i cesanesi siano la nostra prima risorsa. E' necessario poi un confronto con le realtà associative impegnate da sempre in ambito sociale ed economico. Crediamo molto nell'assunzione di responsabilità: l'amministratore ha il compito di rispondere agli elettori che gli conferiscono il mandato di gestire la cosa pubblica nella prospettiva del bene comune. Non ultimo c'è il valore della solidarietà, intesa come accoglienza delle persone più bisognose, nell'ambito dei compiti e delle risorse di cui l'amministrazione comunale dispone". I punti di rifermento dell'Udc saranno appunto la Costituzione, la "Dottrina sociale della Chiesa" e la "Carta fondamentale dei diritti alla proprietà, al lavoro, alla privacy e alla sicurezza". Al centro della "proposta" della lista che supporta Pasquale Carulli c'è "l'esigenza di rendere Cesano Boscone un paese più vivibile, che sappia coniugare la difesa delle sue tradizioni con lo sviluppo delle potenzialità del territorio e dei talenti di chi lo abita nonché delle realtà sociali ed aggregative". "Il nostro territorio - evidenzia Carulli - ha subito massicci interventi edificatori che hanno creato danni anche irreversibili all'ambiente, al patrimonio 'identitario' e alla qualità della vita dei cittadini. Ad un aumento della popolazione non è poi seguita la realizzazione dei servizi necessari. In particolare si segnala l'inadeguatezza delle strutture socio-sanitarie e la carenza di interventi viabilistici. Con la realizzazione della Zona a traffico limitato (Ztl) - continua il candidato dell'Udc - si rileva un profondo distacco tra i cittadini e le istituzioni: la maggior parte dei studi medici sono all'interno di questa area, di conseguenza la cittadinanza anziana e le persone disabili hanno difficoltà a raggiungere i medici di fiducia. Lo sviluppo del commercio è nullo. E' necessaria la tutela delle tradizioni locali e la promozione della nostra cultura". LE PROMESSE DELL'UDC Se eletti, Pasquale Carulli e gli esponenti della sua lista metteranno mano a viabilità, opere pubbliche e arredo urbano; al centro cittadino e al commercio; al collegamento tra i diversi quartieri e le zone periferiche; all'associazionismo culturale e alla promozione dell'identità locale (Pro Loco e parrocchie); alla valorizzazione del lavoro pubblico e al recupero dell'efficienza amministrativa. Anche l'Udc sostiene la necessità di realizzare a Cesano Boscone la "Tangenzialina", come valvola di sfogo del traffico. Tra le proposte più singolari quella di un "eliporto". "Un luogo - spiega Carulli - in grado di accogliere giorno e notte gli elicotteri del 118, per garantire un rapido soccorso in una zona densamente popolata come la nostra, snodo di grandi vie di comunicazione". Sul fronte amministrativo, l'Unione di centro si propone di "avvicinare il cittadino all'Amministrazione comunale riducendo la burocrazia e interfacciandosi meglio con Regione, Provincia, Aziende sanitarie e ospedali". "In questa prospettiva di sussidiarietà verticale - dichiara Pasquale Carulli - intendiamo realizzare uno 'Sportello per il cittadino', che possa fornire informazioni sia sui servizi comunali sia su quelli erogati da altri enti e associazioni". Sul fronte della sicurezza, l'Udc dice inoltre "no" agli accampamenti dei nomadi sul territorio di Cesano Boscone. L'appuntamento per conoscere il candidato e gli altri dettagli del programma è per domani mattina, al mercatino-festa del quartiere Giardino. Assieme ad Pasquale Carulli ci sarà l'onorevole Rocco Buttiglione, presidente dell'Udc.
Davide Bortone ( 22/05/2009 - 10:10:05, Elezioni 2009)
CUSAGO - La Lega Nord ha deciso di correre da sola a Cusago. A rappresentarla sarà la lista guidata dalla candidata sindaco Antonella Lattanzio. "Chiedo il voto ai cusaghesi - dichiara - perché sono una cittadina tra i cittadini, che vive i problemi di ogni giorno e che vuole migliorare il paese". Come? "Innanzitutto - risponde - stilando un Piano di governo del territorio che scongiuri il consumo di nuovo territorio, in favore della conservazione dell'ambiente. E' sicuramente prioritario mettere un deciso freno all'ulteriore cementificazione del territorio. Ritengo invece necessario l'avvio di un dialogo con i Comuni limitrofi, per la progettazione di un piano case sovra-comunale, che possa adeguatamente rispondere alle esigenze abitative del territorio, con particolare attenzione alle giovani coppie".Un altro punto fondamentale del programma di Antonella Lattanzio e della Lega sono infatti le giovani coppie e, più in generale, la famiglia. "Nella gestione della cosa pubblica - spiega la candidata - mi piacerebbe seguire il criterio di una 'politica al servizio della persona e della famiglia'. Mettere al centro la famiglia significa riconoscere l'esigenza dei suoi componenti nelle diverse fasce di età. Abbiamo in mente di seguire la popolazione dai più piccoli, ai giovani agli anziani, con le esigenze peculiari che riguardano tutte le fasce. Vogliamo anche favorire il lavoro femminile promuovendo mini asili nido con la formula della sussidiarietà orizzontale". Fondamentale sarà inoltre la stretta sulla sicurezza, per la quale è già pronta una ricetta a base di "potenziamento dell'illuminazione pubblica, ronde, sistemi elettronici di controllo, e interventi contro il nomadismo, dialogando con le Amministrazioni dei Comuni limitrofi". Sul fronte delle infrastrutture, la Lega non è favorevole alla realizzazione della "Tangenziale". D'altro canto ritiene "indispensabile la riqualificazione del castello".
Davide Bortone ( 22/05/2009 - 09:55:39, Elezioni 2009)
CUSAGO - E' un medico pediatra, Maria Giovanna Stabile, il "rimedio" del Partito democratico al centrodestra di Cusago. Un'altra candidata donna, dunque, in una sfida a quattro (c'è anche la candidata della Lega) che sarà proprio tutta rosa."Stop al consumo del territorio" è lo slogan che contraddistingue la lista. "Non procederemo a nessuna costruzione - annuncia la candidata Maria Giovanna Stabile - e sosterremo anche in questo modo il Parco Agricolo Sud Milano, l'agricoltura e il verde. Per questo diciamo no anche al progetto della Tangenziale. Dal punto di vista amministrativo pensiamo invece di trasformare Cusago in un paese a misura di bambino. Vogliamo ridare dignità al nostro borgo, restituendogli la vivacità culturale che merita a partire dall'acquisizione del castello, che sarà poi destinato ad attività utili per la collettività attraverso accordi con partner pubblici e privati". Il caso di elezione, Maria Giovanna Stabile sarà a capo di un municipio "che agirà al fianco della cittadinanza, condividendo tutte le scelte sul modello partecipativo di Agenda 21". "Sarà fondamentale - precisa Stabile - governare con assoluta trasparenza, cominciando da noi stessi per stabilire in paese la legalità e la sicurezza. Ovviamente non attraverso le ronde". Maria Giovanna Stabile, 58 anni, è a capo di una lista "motivata e preparata, che conosce bene il territorio". "Personalmente - aggiunge - Ho lavorato negli ospedali di Abbiategrasso e Magenta e adesso sono medico pediatra di famiglia nel distretto Cusago Trezzano". Sposata e poi separata, ha due figlie di 22 e 27 anni. LA LISTA Diversi esponenti della lista Pd di Cusago sono stati pescati negli ambienti del circolo di Trezzano sul Naviglio. Francesco Sottile, 40 anni; Mauro Sartirana, 40 anni; Claudio Pietro Paolo Gotta; Lorenzo Tartarotti, 51 anni; Cornelio Rivieri, 64 anni; Elio Gerlo, 62 anni; Emilia Lombardim 50 anni; Marica Villa, 53 anni; Ernesto Facchetti, 52 anni; Paola Fiaschi, 75 anni; Michele Simone Fanigliulo, 25 anni; Marina Ferulli, 35 anni; Patrizia Ricciardi, 50 anni.
Redazione ( 20/05/2009 - 16:43:38, Elezioni 2009)
Davide Bortone ( 20/05/2009 - 16:26:42, Elezioni 2009)
ROZZANO - Beppe Grillo arriva a Rozzano. Il comico genovese terrà un "comizio-spettacolo" mercoledi 27 maggio alle 21, in piazza Foglia. Un'occasione per sostenere il candidato sindaco Marco Parma, preside dell'istituto di scuole superiori Italo Calvino, che si presenta alle elezioni con le liste civiche "Aria Pulita" e "Rozzano Cinquestelle". Quest'ultima fa appunto riferimento al comico genovese."Il fatto che Beppe Grillo abbia accettato di essere presente a Rozzano, è la dimostrazione che le liste Rozzano 5 stelle e Aria Pulita sono la vera alternativa - dichiara Paolo Cicerone, coordinatore dei 'Grilli del Parco Sud' - e soprattutto hanno nel programma delle ottime proposte per risollevare uno dei tanto martoriati comuni del Parco Agricolo Sud Milano che rischiano di vedersi soffocare nei prossimi anni dagli scellerati progetti bipartisan di cementificazione selvaggia e di gestione rifiuti/energia/viabilità che potrebbero compromettere il futuro e la salute dei cittadini". "C'è da giurarci che quella sera il 'palazzo' tremerà e le malefatte del sindaco D'Avolio e dei suoi compagni di merende riceveranno le attenzioni che meritano da parte di Grillo": così Gennaro Amiranda, capolista di Rozzano Cinquestelle. "La presenza di Beppe Grillo a Rozzano - continua - è un'occasione unica per far capire ai cittadini perché bisogna mandare a casa D'Avolio e perché Marco Parma è l'unica alternativa per risanare il malgoverno rozzanese".Grande soddisfazione viene espressa anche dai delegati della lista Rozzano Cinquestelle, Luciano Serafini e Barbara Luciani. Il candidato sindaco della coalizione delle due liste civiche, Marco Parma, augura dal canto suo "il benvenuto" al celebre comico genovese impegnato in politica. "Sono compiaciuto e onorato per questo intervento a sostegno della mia candidatura al governo della città di Rozzano e di tutti coloro che hanno condiviso con me questa avventura - dichiara Parma - perché proviene da una persona che ha saputo coniugare l’attività artistica con un impegno civile vissuto in piena indipendenza, senza alcun timore di dire tante scomode verità sui vizi della nostra classe politica. Credo che a Rozzano potrà trovare diversi spunti originali per le sue coraggiose denunce". A Rozzano Beppe Grillo ha già fatto il botto nel 2007, in occasione dell'assemblea Telecom. Si preannunciano le solite, saltellanti, scintille.
Davide Bortone ( 16/05/2009 - 19:09:02, Elezioni 2009)
![]() ROZZANO / CUSAGO - Tutte e due hanno governato dal 1994 al 2004, e tutte e due tornano per "rimediare agli 'errori' compiuti negli ultimi cinque anni" da chi le ha sostituite. Due donne diverse Maria Rosa Malinverno e Maria Giovanna Invernizzi, rispettivamente ex "sindachesse" di Rozzano (coi Ds) e Cusago (con FI) che tornano in lizza in vista del voto del 6 e 7 giugno prossimo con l'appoggio di due schieramenti altrettanto diversi: la prima capeggia la lista civica "Io Amo Rozzano", appoggiata da Idv, Sd e Comunisti italiani, e la seconda è alla guida di una lista civica 'pura'. Entrambe si rimettono in gioco contro i loro ex alleati e 'colleghi' di partito. D: Cosa è cambiato in soli cinque anni a Rozzano e a Cusago? R: Maria Rosa Malinverno Direi che Rozzano in questi anni è cambiata davvero molto e in peggio. Innanzitutto c'è stato un massiccio aumento delle residenze. Per capirci meglio, oggi la popolazione è arrivata a 41.000 abitanti, le cementificazioni approvate con il piano di inquadramento delle politiche urbanistiche del 11/12/2006 la faranno aumentare di 15.000 abitanti. Bene: un milione diviso 41.000 fa 24 metri di verde per abitante! Insomma, la verità è che il verde non è affatto aumentato, come vorrebbero farci credere, anzi, al contrario, è diminuito ed è diminuito perché l'Amministrazione uscente ha venduto aree di verde pubblico per costruire "case". A ciò si aggiunge il progetto dell'area Cabassi, che interessa 1.100.000 mq di superficie, situata al di là del Naviglio pavese tra la statale e l'autostrada, per oltre 300.000 mq di edificabilità, destinato a terziario, residenze e uffici e per un investimento di oltre 10 miliardi di euro che porterà altri 10.000 residenti. Un altro grande problema è quello delle società controllate dal Comune. O meglio, la loro proliferazione e conseguentemente la proliferazione dei Consigli di amministrazione dove si pagano fior di gettoni (soldi pubblici). A cosa è servito smembrare Ama? A cosa è servito se non ad affermare una logica di assoluta opacità sulle operazioni fatte? I consiglieri comunali che volevano saperne di più sono stati costretti a chiedere al Prefetto i bilanci delle società. Bilanci, ricordo, che dovrebbero essere pubblici e quindi distribuiti a tutti!I cittadini hanno il diritto di sapere quanto costa la realizzazione delle opere pubbliche, quanto è stato speso, a quanto ammontano i debiti del Comune, quanto costano i servizi erogati, quanti sono i dipendenti e quanti sono i contratti a termine e così via. R: Maria Giovanna Invernizzi Cusago rimane un paese unico alle porte di Milano, con un buon livello di qualità della vita. Tuttavia negli ultimi anni abbiamo assistito ad un generale imbruttimento del territorio, generato sia da fattori esterni che interni. Fra i primi, è sotto gli occhi di tutti un peggioramento della situazione viabilistica causato dall'aumento del traffico di transito, è cresciuta inoltre la sensazione di minaccia alla propria sicurezza in casa e fuori da parte dei cittadini, generata dall'aumento di furti e atti di piccola criminalità. Sul fronte interno, le modalità con cui è stato attuato in questi anni il piano regolatore, approvato al termine della mia legislatura, hanno generato una situazione di squilibrio fra case e servizi che dovrà essere velocemente risolta nei prossimi anni. D: Cosa vi spinge a candidarvi contro ex alleati? R: Maria Rosa Malinverno Tutto quello che ho spiegato finora e il malcontento della gente, generato da questo modo di porsi, le risposte che non sono arrivate, gli appuntamenti disattesi, le decisioni prese verticisticamente. La crescente lontananza di questa Amministrazione dai cittadini. Un tam tam rumoreggiante di insoddisfazione che si è accompagnato al crescere delle sollecitazioni nei miei confronti a tornare in campo. Vede in questi cinque anni vi è stato anche un “silenzio assodante dell'opposizione” che avrà pur votato contro, ma che ha garantito spesso il numero legale e ha partecipato anche alle scelte nelle società senza che la città ne fosse informata e coinvolta. R: Maria Giovanna Invernizzi Mi candido spinta da numerosi cittadini che mi sostengono in questa scelta, per una Cusago migliore, più trasparente, con uno sviluppo più equilibrato del suo territorio, con servizi migliori e che garantisca un rapporto più diretto fra cittadini e Comune. D: Siete ancora iscritte a qualche partito? R: Maria Rosa Malinverno No. R: Maria Giovanna Invernizzi L'iscrizione a un partito è sempre stata per me non adesione formale ma impegno diretto nella realizzazione di un progetto politico. Oggi non vedo progetti che giustifichino un forte impegno personale. Non credo nella fusione a freddo che ha generato i due maggiori partiti del nostro sistema politico. Restringendo lo sguardo a problematiche a noi più vicine, credo che in questo momento, la difesa degli interessi di un piccolo comune del sud ovest milanese come il nostro non sia garantita a livello provinciale e regionale né dal centro destra né dal centro sinistra. Entrambi, infatti, convergono nell'esprimere posizioni favorevoli su tematiche determinanti per il futuro del nostro paese quali la costruzione della superstrada Milano Malpensa e la riduzione del perimetro del Parco sud. Della serie: se vogliamo difendere il nostro territorio dobbiamo arrangiarci da soli. D: Cosa pensa Maria Rosa Malinverno di Massimo D'Avolio, candidato Pd, suo allievo? R: Che ha tradito la mia fiducia e ci tengo a ribadire che non riscendo in campo perché sono alla ricerca di una poltrona su cui sedermi, perché se davvero io fossi stata una persona interessata, nel 2004, quando smisi di fare il Sindaco, avrei potuto chiedere e ottenere quello che volevo. Io non lo feci e senza chiedere nulla mi misi da parte, ma non era scontato. Ad esempio potevo rimanere e fare la capolista, una proposta a cui dissi di no perché il nuovo Sindaco fosse libero di fare il suo lavoro senza intralcio alcuno. Cosa ha sbagliato D'Avolio? Credo che ormai sia chiaro, ha devastato la città senza progettare servizi sostanziali, per esempio rivolti agli anziani. La città invecchia rapidamente e si doveva già avere dei servizi più a misura degli anziani. Cosa ha fatto di positivo? Le rotatorie, che comunque erano già previste dalle direttive europee e che erano già in fase avanzata di realizzazione e progettazione. Quello che più mi stupisce è l'appropriarsi di cose già fatte da altri, tra cui la casa di riposo per anziani e la residenza per diversamente abili, che erano già state costruite e di cui si doveva solo avviarne la gestione. Come per esempio il prolungamento del 15 il cui accordo fu sottoscritto a giugno del 2003 e i cui lavori dovevano già essere completati. D: Cosa pensa Maria Giovanna Invernizzi dei cinque anni di Amministrazione del sindaco Luigi Cairati (FI)? R: In sintesi, come già detto, vi è stata una insufficiente azione del sindaco e dei suoi assessori nella gestione della cosa pubblica ed una scarsa informazione nei confronti dei cittadini che sono stati coinvolti poco o nulla nelle grandi scelte che interessavano il paese. Un esempio. Lo scorso anno Cusago ha posto le basi per il futuro sviluppo urbanistico del paese chiedendo di escludere dal perimetro del Parco sud 800. 000 metri quadri di territorio che, una volta privati del vincolo di inedificabilità posto dal Parco, possono diventare oggetto di nuove attività edificatorie con una semplice variante di piano, simile a quelle che l'amministrazione ha approvato all'inizio del proprio mandato rendendo edificabili le poche aree rimaste fuori dal Parco. Per i Comuni al di sotto dei 5.000 abitanti è addirittura previsto un percorso accelerato che introduce la non obbligatorietà del piano generale del territorio per l'eliminazione del vincolo di parco: questo proprio grazie ad un emendamento proposto da Cairati in assemblea dei sindaci il 19 dicembre scorso e approvato a maggioranza. Anche di questo nessuno ha mai saputo niente. Credo che su questo tema si giochi il futuro urbanistico di Cusago. L'unico modo per evitare il rischio di cementificazione a Cusago e in tutto il sud -ovest è salvaguardare gli attuali confini del Parco sud. Un altro esempio. Nel 2005, la Giunta approvò un Piano urbano del traffico, poi in parte attuato successivamente e che prevedeva, fra l'altro, una tangenzialina che scaricava il traffico proveniente da via Bareggio sull'abitato di Monzoro: nessuno ne ha mai saputo nulla per anni, né la cittadinanza, né addirittura il consiglio comunale. La cosa migliore che Cairati ha fatto è invece avviare in questi ultimi scorci di legislatura, un rapporto di collaborazione con Cisliano e Albairate su alcuni importanti problemi. Un discorso da mantenere anche in futuro, ampliandolo a questioni determinanti come quella appena citata del perimetro del Parco. Cisliano, a differenza di Cusago, ha votato no alla modifica del perimetro: su questo terreno bisogna sviluppare sinergie e azioni comuni. D: Maria Rosa Malinverno teme più Massimo D'Avolio (Pd) o Tiziana Maiolo (Pdl-Lega)? R: Nessuno dei due. Non si tratta di temere. I cittadini sono liberi di scegliere e io ho il dovere di far capire loro le motivazioni che mi hanno spinta a ricandidarmi. D: Che cosa pensa Maria Rosa Malinverno della candidatura a dell'ex assessora milanese e attuale assessora alla Sicurezza del Comune di Buccinasco (Tiziana Maiolo)? R: Penso che Rozzano avrebbe potuto benissimo presentare un candidato di centro destra senza attingere dall'esterno. D: Maria Giovanna Invernizzi, crede di avere buone possibilità di essere eletta sindaco? R: La nostra lista civica sta suscitando in paese molto interesse e le nostre prime iniziative hanno raccolto parecchio consenso. Siamo sulla strada giusta per ottenere un buon risultato. Sono ottimista. D: La sua Cusago di domani com'è? R: Una Cusago a crescita zero che cercherà di risolvere il problema casa per i giovani, rimasto purtroppo irrisolto nonostante le tante case costruite, comprese quelle ad edilizia convenzionata che ben poco corrispondono ai bisogni delle giovani coppie. Una Cusago attenta alla qualità della vita di tutti i suoi abitanti, di tutte le età e di tutti i quartieri. Una Cusago che si difenderà con i denti dal traffico e dallo scempio del territorio. D: Maria Rosa Malinverno, più volte ha denunciato lo spreco di denaro pubblico attraverso superstipendi e superincarichi assegnati dal Comune di Rozzano. Qualche esempio? R: Ho parlato di superstipendi nelle società e di incarichi professionali all'interno dell'Amministrazione comunale e nelle società stesse. Per fortuna il decreto Bersani ha fissato un tetto massimo per i compensi nei Consigli di amministrazione. Se vuole proprio un nome, diciamo che il dirigente di Ama nominato il 23 dicembre 2008 guadagna per l'incarico di sei mesi 60 mila euro. D: La sua Rozzano di domani com'è? R: Non sarà cementificata. La Rozzano a cui penso sarà una città che dovrà preoccuparsi di portare sul territorio nuove imprese e più lavoro, stante la grande crisi economica. La città a cui penso dovrà approntare servizi sostanziali, in particolare per gli anziani che sono la maggioranza della popolazione. Ma soprattutto ci sarà un rapporto diretto con i cittadini che saranno informati attraverso la registrazione del Consigli comunali e del Consigli di amministrazione delle società sulle scelte che incidono sulla loro vita quotidiana,quindi più trasparenza amministrativa. La Rozzano che voglio deve recuperare quella vivibilità e ristabilire quell'equilibrio, che rendono una città a misura d'uomo. D: Maria Giovanna Invernizzi, cosa pensa dell'insediamento rom permanente che accessibile dalla cosiddetta rotonda "dei Caminetti" di Monzoro? R: Il Comune di Milano, sul cui territorio si trova questo insediamento, e le forze dell'ordine devono vigilare costantemente su quanto accade e prevenire qualsiasi comportamento illecito e tipo di azione molesta. Ho constatato negli anni in cui ero sindaco che Milano tende a tollerare questo tipo di insediamenti ai limiti estremi del proprio territorio, perché di fatto non è sulla metropoli ma sui Comuni limitrofi che vanno ad incidere i disagi.
Davide Bortone ( 14/05/2009 - 17:49:23, Elezioni 2009)
GAGGIANO - Giuseppe Gatti, sindaco di Gaggiano dal 1970 al 2004, torna alla carica e dopo due anni e mezzo di opposizione ora è nuovamente in lizza per la carica di primo cittadino del bel paesone che si affaccia sul Naviglio.A capo di una lista che annuncia di rappresentare "la novità nella continuità", Gatti spiega i perché del suo ritorno: "Il gruppo - dichiara l'ex sindaco, oggi membro dell'opposizione con la Lista Alcide De Gasperi - è nato per dare una risposta concreta agli eventi che si sono susseguiti nel corso dell'attuale giunta. E’ un fatto e non un’opinione che il servizio di vigilanza è stato allontanato dal capoluogo, comportando un evidente disagio dei cittadini con conseguente limitazione della sicurezza. La viabilità - prosegue Gatti - è un problema non risolto: il traffico è sempre più caotico e le infrastrutture continuano ad essere carenti. L'attuale attività urbanistica è stata perseguita più per necessità economiche (di cassa) che per rispondere ad una reale esigenza di aumento della popolazione". LA LISTA La "Lista Gatti" è composta per due terzi da "giovani che si affacciano per la prima volta ad una sfida elettorale". Due gli obiettivi che si pongono, su tutti: "Fermare e invertire la deriva amministrativa della giunta uscente - spiega Gatti - che ha peggiorato la vita a Gaggiano. E formare una nuova classe dirigente, che possa garantire il futuro del nostro paese nei prossimi decenni. I candidati che compongono la lista si vogliono e si devono impegnare in prima persona per far sì che Gaggiano torni ad essere un modello di sviluppo urbano - continua l'ex sindaco - sostenitore di una crescita apprezzata per l’equilibrio tra popolazione residente, strutture pubbliche, aree verdi e servizi forniti a bambini ed anziani". I sedici candidati sono radicati nel territorio gaggianese e conoscono da anni questa realtà, in cui quotidianamente vivono e lavorano. "Una delle peculiarità della lista - spiega una delle candidate, Cecilia Di Toma - è di essere un gruppo eterogeneo, ma compatto, al di fuori delle logiche di partito, che ha lo scopo di valorizzare il nostro paese. Oltre ad alcune persone di comprovata esperienza nell’attività amministrativo-comunale, primo fra tutti il nostro candidato sindaco, che ha ricoperto tale carica nel nostro Comune dal 1970 al 2004, presentiamo candidati che appartengono a diverse estrazioni sociali e con diverse esperienze lavorative, che potranno contribuire attivamente nell’amministrazione comunale per far tornare Gaggiano un paese in cui è bello vivere". Tra i nomi in lista figura anche quello di Gian Battista Bottoni, consigliere di An in rotta col Popolo della Libertà. FOCUS Giuseppe Gatti ha ricoperto cariche anche a livello sovracomunale: nel Consorzio Intercomunale milanese per l’edilizia popolare (C.I.M.E.P.), nel Centro studi del Piano Intercomunale milanese (P.I.M.) e nella Lega delle Autonomie. Si è dimesso dalla giunta guidata dal sindaco Franco Miracoli nel 2006, a due anni e mezzo dall'inizio del mandato nel quale ricopriva il ruolo di vicesindaco, fondando la lista d'opposizione "Alcide De Gasperi". L'ELENCO DEI CANDIDATI Gianbattista Bottoni - Capogruppo A.N. uscente, 1934; Giorgio Fasani - Impiegato Tecnico 1954; Cesare Rivetta - Consulente Legale 1975; Marco Pavesi - Libero Professionista 1975; Laura Zuccato - Architetto 1976; Sara Calvi in Mascaretti - geometra 1975; Gaetano Di Salvatore - Impiegato commerciale 1964; Giuseppe Baroni - Imprenditore Agricolo 1951; Cecilia Di Toma in Bianchi - Avvocato 1965; Ilaria Landino in Di Prisco - Impiegata 1979; Tiziano Gregori - Impiegato 1959; Moreno Leoni - Artigiano 1972; Davide Stefanizzi - Commerciante 1980; Gianpaolo Bottoni - Imprenditore Agricolo 1945; Giovanni Cattaneo - Libero Professionista 1950; Alfeo Zago - Pensionato 1947. ![]()
Redazione ( 13/05/2009 - 15:51:37, Elezioni 2009)
GAGGIANO - Serata importante, oggi, per la lista La Goccia, che candida a sindaco Vittorio Ciocca. Alle 21, al Centro sociosanitario di Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto saranno presentati i candidati.Con due ospiti: Domenico Finiguerra, sindaco di Cassinetta di Lugagnano, e Massimo Gatti, candidato alla presidenza della Provincia per il Prc e il PdCi.
Redazione ( 13/05/2009 - 14:46:21, Elezioni 2009)
ALBAIRATE - Ecco la squadra di "Vivere Albairate", che appoggia la ricandidatura a sindaco di Luigi Tarantola: Antonio Barca, Bollate (Mi) 24/12/1967 Claudio Cairati, Albairate (Mi) 10/03/1962 Susanna Fusari Imperatori, Milano 01/12/1969 Giovanni Pioltini, Abbiategrasso (Mi) 07/01/1960 Alessio Turati, Magenta (Mi) 05/03/1976 Maria Angela Pustorino, Reggio Calabria 28/10/1966 Flavio Crivellin, Abbiategrasso (Mi) 10/11/1970 Paolo Bielli, Albairate (Mi) 12/07/1960 Lucia Arrigoni, Abbiategrasso (Mi) 23/12/1948 Salvatore Rampinelli, Brembate (Bg) 24/02/1942 Maurizio Trezzi, Bernate Ticino (Mi) 21/02/1961 Rosanna Ranzani, Abbiategrasso (Mi) 03/08/1958 Stefano Russo, Milano 02/12/1971 Damiano Recalcati, Abbiategrasso (Mi) 24/07/1979 Simone Zanada, Magenta (Mi) 07/09/1980 Sabrina Munizzi, Milano 09/08/1964
Davide Bortone ( 12/05/2009 - 15:06:32, Elezioni 2009)
ALBAIRATE - La Lista Civica Vivere Albairate, guidata dal candidato sindaco Luigi Alberto Tarantola, "non ha alcuna appartenenza politica, ma si tratta di una compagine eterogenea di cittadini che vuole lavorare esclusivamente per il bene del paese e della sua gente"."Ogni componente della lista - precisa in un comunicato la lista dell'attuale sindaco - naturalmente ha delle proprie idee politiche che nel caso di Albairate non è necessario esternare in quanto si tratta appunto di una vera lista civica, altrimenti la squadra sarebbe scesa in campo con il simbolo di un partito o di una precisa coalizione partitica. Vivere Albairate è una lista civica e come tale non può assolutamente essere etichettata come di centrodestra o di centrosinistra".
Davide Bortone ( 11/05/2009 - 16:34:01, Elezioni 2009)
ROZZANO - Si è costituita la lista civica 5 stelle beppegrillo.it per Rozzano. Alle amministrative di giugno correrà al fianco della lista civica "Aria pulita".I principi e i programmi politici sono gli stessi, l'obiettivo è identico: restituire il Comune ai leggitimi proprietari e cioè i cittadini. I partiti politici rispondono alle esigenze loro e agli interessi di una casta di comitati d'affari, nei nostri comuni alle prossime amministrative li possiamo mandare a casa! Riportando nei Comuni legalità, trasparenza, e buona politica. La lista non è costituita da politicanti di professione, ma da semplici cittadini "prestati temporaneamente alla politica", che hanno "tutto l'interesse a rendere più vivibile il proprio Comune". Cittadini che rispondono solo "alla loro coscienza e all'interesse della collettività di cui fanno parte"."Rozzano ha un progetto di cementificazione che non ha eguali in Europa - evidenzia il portavoce della lista, Paolo Cicerone - l'Expo degli interessi politici sottrarrà territorio a noi e ai nostri figli:, fermiamoli!". Il programma della lista civica Rozzano a 5 stelle è la "carta di Firenze".
Redazione ( 07/05/2009 - 16:52:05, Elezioni 2009)
CESANO BOSCONE - Si svolgerà venerdì 8 maggio alle 18, nella sala Ilaria Alpi del centro civico di via Turati 6 l'incontro pubblico al quale parteciperanno la parlamentare europea Patrizia Toia e l'esponente del Pd milanese (attualmente assessora provinciale all'Ambiente) Bruna Brembilla.Incontreranno le donne del Partito democratico. Al termine verrà offerto un rinfresco. All'incontro sarà presente anche la capolista del Pd cesanese, Lilia Di Giuseppe, che attualmente ricopre la carica di vicesindaco e assessora alla cultura. Dopo Franceschini, dunque, un altro esponente di spicco del Partito democratico, come Patrizia Toia, sceglie il Tessera per la sua visita a Cesano Boscone. L'iniziativa è pubblica e aperta a tutta la città.
Davide Bortone ( 07/05/2009 - 15:18:17, Elezioni 2009)
ROZZANO - Maria Rosa Malinverno, già sindaco di Rozzano dal 1994 al 2004, presenta ai cittadini la sua lista civica "Io amo Rozzano" del centrosinistra, composta da 16 donne e 14 uomini.La componente femminile costituisce la maggioranza del gruppo (53%): più della metà sono laureate e diplomate con un’età media di 43 anni. Le donne e gli uomini della lista rappresentano a vario titolo la società civile. Tra di loro si annoverano professori, avvocati, medici, ma anche semplici cittadini accomunati tutti dalla forte volontà di invertire la rotta del modo iniquo di governare attuale e frenare la politica deleteria sul territorio e sull’ambiente attuata negli ultimi anni dalla giunta uscente. "Il mio gruppo che si è formato da candidature spontanee - dichiara Malinverno - vuole essere un forte segnale alla cittadinanza di cambiamento che verrà operato da persone che si sono impegnate a garantire una partecipazione democratica, trasparente e morale. Infatti, in caso di elezioni, tutti i candidati della coalizione sottoscriveranno il Codice europeo di comportamento degli amministratori pubblici e quello di condotta amministrativa stabilendo una netta linea di demarcazione tra politica e gestione così come prevede la leg Il programma elettorale della coalizione che sostiene Maria Rosa Malinverno è pubblicato sul sito www.ioamorozzano.it, frutto e sintesi di un "laboratorio partecipativo da parte di cittadini che hanno contribuito con idee, progetti e sensibilità al territorio e all’ambiente". Il programma mostra, inoltre, una particolare attenzione "alle problematiche ed ai bisogni che oggi esprimono gli abitanti di Rozzano". L’incontro con Maria Rosa Malinverno e i suoi candidati si terrà domenica 10 maggio alle 18.30, in cascina Grande a Rozzano.
Davide Bortone ( 05/05/2009 - 14:51:43, Elezioni 2009)
GAGGIANO - Tutto pronto a Gaggiano per la presentazione ufficiale della lista "La Goccia", che supporta il candidato sindaco Vittorio Ciocca. L'appuntamento è alle 21 di mercoledì 13 maggio, al centro Socio sanitario di Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto.La serata verterà sul cavallo di battaglia della lista: la difesa del territorio di Gaggiano, il Comune con la più alta concentrazione di verde di tutto il sudovest milanese. Non poteva mancare, quindi, l'amministratore che più ha incarnato negli ultimi anni la figura di difensore del verde: Domenico Finiguerra, sindaco di Cassinetta di Lugagnano, sostiene infatti esternamente la lista e candidatura a sindaco del collega di Rifondazione comunista, Vittorio Ciocca. Finiguerra, tra l'altro, ha avviato da qualche mese la campagna denominata "Stop al Consumo di Territorio", che sarà illustrata nel dettaglio. Il modello di Piano di governo del territorio "a crescita zero" studiato di Cassinetta di Lugagnano è infatti un modello per "La Goccia". Dagli studi effettuati nel piccolo Comune alle porte di Abbiategrasso è risultato infatti che le esigenze abitative della popolazione potevano essere soddisfatte pienamente con il solo recupero dell’esistente. Questo è appunto uno degli argomenti fondamentali del programma de La Goccia, in simbiosi con le più recenti proposte avanzate a livello regionale da Legambiente sul tema del mattone. PAROLA D'ORDINE: "TERRITORIO" "L'Intenzione della lista - dichiara il candidato sindaco Vittorio Ciocca - è, una volta eletti, bloccare tutte le nuove costruzioni ed eseguire un’analisi delle reali necessità abitative dei gaggianesi, promovendo la ristrutturazione delle costruzioni già esistenti. Questi concetti sono portati avanti anche dalla rete dei Comuni Virtuosi, dei quali Cassinetta di Lugagnano fa parte, con l'idea dello sviluppo e della gestione delle risorse comunali totalmente nuova, e ai quali La Goccia, naturalmente, s’ispira". "Vediamo avvicinarsi con crescente preoccupazione gli interessi legati all’Expo 2015 - continua Ciocca - e vediamo come, sia l’attuale Giunta, sia i principali oppositori, siano tutti concentrati sullo sfruttamento intensivo del territorio, anche a scapito della tutela ambientale e della valorizzazione del tessuto agricolo esistente".
Davide Bortone ( 30/04/2009 - 15:21:34, Elezioni 2009)
CESANO BOSCONE - Mentre il popolo Pd attende ancora che si trasformi in realtà la promessa di Piero Fassino ("Verrò a Cesano durante la campagna elettorale", aveva detto la sera del 3 febbraio in un videomessaggio trasmesso nella Sala della trasparenza, scusandosi per la propria assenza) la sezione locale del partito annuncia che lunedì 4 maggio Dario Franceschini si recherà in visita del quartiere Tessera di Cesano Boscone.Questa volta c'è qualche chance in più. L'attuale segretario nazionale del Partito democratico era infatti iscritto alla Margherita. Proprio come il (ri)candidato sindaco Vincenzo D'Avanzo. Sarà ricevuto alle 15 nella sala Ilaria Alpi del centro civico di via Turati, 6. Farà poi una visita alla sede dell'Arci e del circolo sardi Domo Nostra, per concludere al Centro anziani di via don Sturzo. Sarà accompagnato da Filippo Penati, candidato alla presidenza della Provincia di Milano e da Bruna Brembilla, nelle liste del Pd per palazzo Isimbardi. "Un grande onore avere a Cesano il segretario Franceschini - dice il sindaco candidato a ricoprire la stessa carica per il prossimo quinquennio, Vincenzo D'Avanzo - anche perché condivido con lui il principio cardine di una politica attenta ai bisogni: la centralità dell'individuo".
Davide Bortone ( 29/04/2009 - 11:15:04, Elezioni 2009)
GAGGIANO - E' ormai ufficiale da qualche giorno. La coalizione di centrodestra di Gaggiano, costituita da Pdl, Lega Nord e Lista Civica Vivere a Gaggiano, ha il suo candidato sindaco: Giovanni Pozzi. La candidatura sancisce la forte alleanza della coalizione come sintesi di un percorso durato cinque anni, "oltre al lavoro e all'impegno - sottolinea Pozzi - di un gruppo di giovani e di persone capaci, con esperienza maturata. Dirigenti, quadri, imprenditori che in questi anni hanno dato risposte concrete al territorio".GLI OBIETTIVI Gli obiettivi che accompagnano questo gruppo sono: interesse per il paese e chi lo abita, riorganizzazione della viabilità e delle piazze, sicurezza delle case, incentivazione all'apertura di nuovi esercizi, sussidiarietà e volontariato verso disagiati e bisognosi. "Gaggiano - dichiara Pozzi - chiede di essere ambientalmente riordinata. Sarà indispensabile restituire equilibrio e grazia ad un paese bello di suo, ma carente di una piazza e di un centro storico che, in termini di aggregazione, favoriscano lo stare insieme delle persone ed un turismo fatto di sostenibilità ambientale che, oltre ad essere un'attrattiva per chi viene da fuori, crei posti di lavoro per i gaggianesi". "Abbiamo tante idee e tanti progetti - continua il candidato sindaco Pozzi - di cui stiamo già verificando la fattibilità e che meglio illustreremo in occasione della presentazione del programma che abbiamo chiamato 'Gaggiano, insieme per progettare il bello e per far vivere il territorio: turismo e lavoro'". DISCO VERDE, MA POZZI SINDACO ERA UN GIALLO La candidatura di Pozzi, annunciata nelle scorse settimane dalla sezione locale del Pdl, è stata la centro delle polemiche. Romano La Russa, uno dei vertici di Alleanza nazionale, ne aveva contestato l'ufficializzazione prima del termine delle consultazioni tra i partiti della coalizione. Il nome indicato da An era infatti quello di Enrico Baj, mentre era tramontata in pochi giorni l'ipotesi Giuseppe Gatti: l'ex sindaco, che stava prendendo seri contatti anche con Rifondazione comunista, starebbe infatti lavorando a una sua lista civica.
Davide Bortone ( 29/04/2009 - 09:44:47, Elezioni 2009)
Il tutto in presenza del candidato presidente della Provincia di Milano per il Popolo della Libertà, l'onorevole Guido Podestà, e dei consiglieri regionali Mario Sala e Alessandro Colucci, Alla serata ha partecipato anche il sindaco di Buccinasco, Loris Cereda, in vista di una futura alleanza sotto la bandiera Pdl. Di seguito, in ordine alfabetico, i candidati: Stefano Becagli, nato a Milano, 28 anni, psicologo; Emilio Benzoni, nato a Milano, 49 anni, impiegato; Mario Burgazzi, nato a Meleti (LO), 52 anni, libero professionista; Lara Carano, nata a Milano, 37 anni, consulente turistica; Alberto La Rosa, nato a Milano, 61 anni, libero professionista; Alberico Magliano, nato a San Giovanni a Piro (SA), 52 anni, geometra; Giuseppe Mannarino, nato a Milano, 30 anni, artigiano; Giuseppe Montagna, nato a Milano, 71 anni, imprenditore; Walter Morandotti, nato a Milano, 59 anni, medico; Luca Prina, nato a Milano, 42 anni, analista frodi su carte di credito; Rino Salvi, nato a Bore (PR), 58 anni, operatore della sicurezza in pensione; Armando Settili, nato a Chiusa (BZ), 61 anni, imprenditore; Ivo Simone, nato a Conca della Campania (CE), 56 anni, libero professionista; Paolo Toselli, nato a Villa Poma (MN), 50 anni, imprenditore; Flavio Vettorel, nato a Haine-Saint-Paul (Belgio), 58 anni, tecnico aeroportuale; Roberta Vieri, nata a Milano, 40 anni, responsabile amministrativo finanziario.
Davide Bortone ( 28/04/2009 - 13:47:48, Elezioni 2009)
CUSAGO - Galeotto fu il congresso del Popolo della libertà di fine marzo, a Roma. Tre giorni di discussioni e incontri con gli alti vertici del partito. E per Luigi Cairati è arrivata la promozione: correrà alle elezioni regionali del 2010. Il sindaco di Cusago ha quindi deciso di non ripresentarsi all'appuntamento con le urne del 6 e 7 giugno prossimi. Al suo posto ha "indicato" Daniela Pallazzoli, attuale assessora ad Ambiente, Ecologia, Trasporti e Personale.CHI E' DANIELA PALLAZZOLI Una donna di grande polso, che ha accettato volentieri la sfida. Nata a Lecco, 39 anni, sposata con due figli (uno di 5 anni, l'altro di 4 mesi), Daniela Pallazzoli abita a Cusago dal 2002. Ha conseguito il diploma di Ragioneria informatica e ha iniziato subito la sua attività lavorativa. Successivamente si è laureata in Filosofia. Dal 1991 amministra in proprio un'attività di commercio di articoli da collezione per corrispondenza. Oltre alle deleghe assessorili, è membro del Consiglio di amministrazione del Consorzio dei Navigli. "E' una persona competente - assicura il sindaco Luigi Cairati - ma sapendo che l'inizio è difficile per tutti le ho già offerto la mia totale disponibilità ad affiancarla fino a quando lo riterrà opportuno". PREVISIONI FAVOREVOLI Secondo Cairati, Daniela Pallazzoli ha buone possibilità di essere eletta. "Siccome la lista è composta per l'80 per cento da persone che fanno parte della squadra che è arrivata a fine mandato - evidenzia il sindaco cusaghese - e dato che noi siamo quelli del fare e abbiamo fatto, la gente saprà giudicare bene". Poi una stoccata all'ex sindaco Maria Giovanna Invernizzi: "La situazione che abbiamo trovato in Comune nel 2004 - attacca Cairati - non era certo rosea: quando ci siamo insediati, abbiamo dovuto fare i conti con 18 mesi di blocco, dovuto ai ricorsi fatti al Piano regolatore generale firmato da Invernizzi". L'EREDITA' DI CAIRATI Il sindaco Pdl lascia con una soddisfazione, su tutte: "Quella di non aver mai chiuso la porta in faccia a nessuno - dichiara - perché, per esempio, ho sempre richiamato nell'arco della giornata tutti i cittadini che mi hanno cercato in Comune, incontrandoli anche senza appuntamento. E' anche per rispetto loro che non mi ricandido, per poi dare eventualmente le dimissioni. In eredità - conclude Cairati - lascio anche la promessa che continuerò a impegnarmi per Cusago e per la mia gente, anche su questioni importanti come quella del castello".
Davide Bortone ( 27/04/2009 - 20:19:23, Elezioni 2009)
CESANO BOSCONE - C'è anche Rifondazione comunista al fianco delle liste civiche che supportano il sindaco Vincenzo D'Avanzo (Pd) nella corsa alla sua riconferma sulla poltrona più alta del municipio di Cesano Boscone. I manifesti sparsi per la città, che preannunciano la serata in cui d'Avanzo presenterà ufficialmente alla cittadinanza alla propria ricandidatura (oggi, alle 21, alla sala della Trasparenza di via Libertà) non tengono conto, ovviamente, di una decisione maturata proprio nelle ultime 24 ore: manca il simbolo del Prc. Rifondazione, infatti, non aveva ancora sciolto il riserbo rispetto alla propria scelta. Sono almeno tre i motivi che hanno fatto pendere l'ago della bilancia dalla parte di Vincenzo D'Avanzo.I NO DEL PRC "Innanzitutto - spiega Francesco Ballardini, coordinatore del Prc a Cesano Boscone - abbiamo chiesto e ottenuto che nel programma non fosse prevista la realizzazione di un nuovo municipio. Motivo, questo, che ci spinse in tempi non sospetti a uscire dalla coalizione durante l'attuale mandato. Crediamo infatti che la spesa necessaria, ovvero 5 milioni e mezzo, sia uno spreco di denaro pubblico per un'opera inutile". "In secondo luogo - continua Ballardini - abbiamo confermato a D'Avanzo che il Prc ritiene inutile la creazione di una fondazione culturale. Nel nuovo programma non viene contemplata questa ipotesi. Si parla solo di una fondazione legata alla civica scuola di musica, su cui il sindaco dovrà eventualmente guadagnarsi il nostro voto". Terzo niet imposto da Rifondazione è quello sulla costruzione di alcune case sul campo da rugby di via Vespucci. Un'ipotesi che rientra in un complessivo progetto di riqualificazione della Nuova Vigevanese e del quertiere Tessera, nel quale gli alloggi giocherebbero il ruolo di "contropartita". Ma la riqualificazione della ex Statale non è mai cominciata, e così anche la costruzione delle case risulterebbe inutile. "Cercheremo con D'Avanzo soluzioni diverse - conferma Francesco Ballardini - come per esempio diminuire il numero di case previsto, per lasciare dov'è il campo da rugby". LA LISTA Qualche indiscrezione anche sulla lista. Rifondazione comunista si ripresenta col consigliere attualmente in carica, Luca Leonardi. Si candida anche Francesco Ballardini. I due saranno attorniati da esponenti dell'associazionismo locale (un nome su tutti quello di Giuseppe Niccoli di Fata Onlus), del Gas (gruppo acquisto solidale) del mondo del lavoro e del sindacato. Precedenti, premesse e promesse che il partito di Ballardini vorrà vedere mantenute, dicono chiaramente che quello di Rifondazione sarà un appoggio, sì. Ma certamente critico.
Redazione ( 23/04/2009 - 11:48:57, Elezioni 2009)
Trenta milioni di euro investiti nel fallimentare teleriscaldamento che ha solo aumentato le bollette ai cittadini, 18 milioni di debito accumulato, la creazione di società fallimentari come API e AMA che oggi devono alle banche (soprattutto ai comunisti del Monte Paschi di Siena) 19,2 milioni di euro, altri 6,4 milioni di debito nei confronti di fornitori. Ma i debiti e i passivi sono molti di più. Questi 5 anni di finanza allegra e clientelare, fatta per distribuire incarichi e nomine agli amici e agli amici degli amici, è un mostro che oggi ha messo Rozzano e i Rozzanesi in ginocchio. Perchè, diciamolo chiaro, il debito del Comune è un debito che si ripartisce su tutti i cittadini. Mi chiedo se i rozzanesi lo sappiano! Mi chiedo quanti di loro abbiano compreso tutte le manovrine che stanno dietro a questi due colossi in decadenza quali AMA e API. Lo grido io a tutti: attenzione, la già grave situazione di oggi se rinnovate questa squadra di governo può davvero esplodere in una bancarotta disastrosa. Tiziana Maiolo, candidata Sindaco Pdl a Rozzano
Davide Bortone ( 23/04/2009 - 09:57:19, Elezioni 2009)
"All'inizio del mandato, nel 2004 - spiega Miracoli - ero convinto che questa sarebbe stata l'ultima esperienza. Ho cambiato idea quando Gatti, a metà legislatura, ha voluto passare da vicesindaco a consigliere d'opposizione". Basta così? Sarebbe troppo poco. In realtà Miracoli è l'ago della bilancia, a Gaggiano, di una coalizione trasversale che altrimenti si scollerebbe. Anche se c'è ancora riserbo, è riconfermata la presenza in lista dell'attuale vicesindaco Gian Luca Bianchi (Udc). Lasciano per motivi extra politici gli assessori Filippo Reffo e Roberto Allievi, assieme al consigliere Saverio Casalucci. Resta, invece, l'uomo di Forza Italia, Francesco Berardi, che l'attuale sezione del Pdl dà per espulso dal partito. "GRANDI OBIETTIVI PER GAGGIANO" "Il nostro obiettivo - evidenzia Franco Miracoli - è quello di portare avanti il disegno di un paese studiato su tre poli (culturale, sociosanitario e sportivo), per i quali abbiamo previsto specifiche cubature nell'ambito del Pgt. In progetto abbiamo l'ampliamento dell'ex Stallone con nuovi appartamenti e strutture destinate ai portatori di handicap e agli anziani, la realizzazione di una piscina e di una palestra fitness, e la trasformazione della piazzetta interna al municipio nella piazza principale di Gaggiano, dove trasferire la biblioteca". Tutti progetti per i quali servono tanti soldi. "Abbiamo alienato un'area a Bonirola per 1 milione e 316 mila euro - spiega Miracoli - ma ora un ricorso al Tar blocca tutto. Per un'altra parte faremo ricorso ai 500 mila euro donati dalla benefattrice Cele Daccò". E a chi dà della "palazzinara" all'attuale maggioranza, Miracoli replica che "conserveremo e valorizzeremo l'agricoltura, come patrimonio storico di Gaggiano". "Il Pgt - commenta ancora il sindaco - prevede infatti di non superare i 10 mila abitanti".
Redazione ( 20/04/2009 - 10:20:35, Elezioni 2009)
ALBAIRATE - Il gruppo Progetto Albairate conferma il suo convinto sostegno alla candidatura di Stefano Gramegna a sindaco di Albairate per le prossime elezioni amministrative.Per due intere legislature i consiglieri del nostro gruppo hanno esercitato con lealtà ed impegno la loro funzione di controllo e opposizione in Consiglio Comunale, rispettando il mandato ricevuto da quasi un migliaio di elettori albairatesi. Gli aderenti e simpatizzanti di Progetto Albairate già dallo scorso settembre avevano deciso unanimemente di considerare conclusa l’esperienza di questi dieci anni di opposizione e hanno quindi attivamente lavorato per la nascita di una nuova coalizione, sostenuta da Pdl e Lega Nord e guidata da Stefano Gramegna. Progetto Albairate ringrazia e invita tutti i suoi aderenti, simpatizzanti ed elettori a sostenere la Lista Civica di Stefano Gramegna “Albairate, Tradizione e Futuro” che rappresenta pienamente i nostri ideali e le nostre convinzioni. E pone alla base del suo programma una novità e una opportunità per Albairate: la novità di voler essere sempre presente tra i cittadini per cercare di tradurre in realtà le loro necessità e le loro speranze, e l’opportunità di far crescere il nostro paese per andare verso il futuro, ma senza rinunciare alle proprie tradizioni. Il direttivo del gruppo Progetto Albairate
Davide Bortone ( 18/04/2009 - 09:53:24, Elezioni 2009)
LE STRAPPANO I MANIFESTI Un programma che fa paura ancor prima di essere presentato alla popolazione, se si considera che nelle ultime 48 ore qualcuno ha strappando diversi manifesti elettorali affissi dal Pdl per le strade. Del resto Maiolo sa bene che per passare dalle parole ai fatti deve vincere la storica egemonia della sinistra, da sempre al governo di Rozzano. Per farlo, oltre ad invitare l'attuale sindaco Pd "a tenersi più attaccati al pantalone i giovincelli di Rifondazione", a cui imputa il 'vilipendio' dei manifesti, Tiziana Maiolo ha in mente una sorpresa col botto. "Cercherò di portare Silvio Berlusconi a Rozzano", ha annunciato ieri mattina, durante la conferenza stampa con cui ha ufficializzato la propria candidatura. L'AIUTINO DI SILVIO "Se vincerò - ha aggiunto - potrò dire che una fetta decisiva di merito è stata sua". Quello che ancora tiene per sé, sono i nomi che comporranno la lista. "Di sicuro avranno grande spazio le donne - ha spiegato - perché non se ne può più di questa politica omosessuale: come ho potuto apprendere nell'imbarazzo anche quando ero all'Onu, ci sono solo uomini!". Un'offesa per una femminista convinta come lei. "Personalmente ho indicato il nome di una ragazza neolaureata e di una donna un po' meno giovane ma molto preparata", ha evidenziato la candidata di Pdl e Lega. Scovare a Rozzano le altre quote rosa toccherà alle sezioni locali dei due partiti. ASSAGGI DI PROGRAMMA "Ci siamo ritrovati tutti - ha dichiarato Maiolo - attorno a un programma che guarda al coinvolgimento della cittadinanza nella sicurezza. Col progetto 'Rozzano sicura' il centrodestra intende istituire il gruppo dei 'Volontari della legalità' e dei 'Custodi dei parchi', ma anche ampliare la videosorveglianza, illuminare meglio le vie ed emanare nuove ordinanze contro vandalismi e immigrazione clandestina". Con Maiolo sindaco, a Rozzano sbarcherebbero iniziative sociali già sperimentate con successo a Milano. "Come il custode sociale negli appartamenti Aler - ha spiegato Maiolo - che telefoni ogni mattina ad ogni inquilino per verificare se sta bene. Anche il telesoccorso sarebbe utile: nel capoluogo abbiamo fatto avere questo strumento gratis a tutti gli ultraottantenni". ANZIANI E GIOVANI Per gli anziani, Maiolo ha anche in mente di realizzare nuove strutture, e di venire incontro ai disagi di chi "è costretto a fare lunghe code anche solo per un esame del sangue all'Humanitas". La clinica sarebbe inoltre collegata alla futura fermata della metropolitana di Assago da un bus, col quale anche i giovani "potrebbero raggiungere facilmente Milano". Altro importante capitolo è appunto quello che riguarda le nuove generazioni, che "vanno avviate subito al lavoro, per esempio, con corsi di formazione specifici". "Perché mi spaventano le mamme che, chiedendo un lavoro per i figli, dicono che sanno fare tutto", ha spiegato Maiolo. PARCO SUD E TERMOVALORIZZATORE La candidata sindaco dice inoltre no al termovalorizzatore nel Parco Sud: "Non sono contraria ai termovalorizzatori ma sono per la difesa dei parchi". E ha già dimostrato di avere grande attenzione per il decoro urbano. A poche ore dalla denuncia della presenza di sporcizia in centro città, inviata alle agenzie di stampa, il sindaco Pd ha fatto ripulire tutto. Si può dire che del bene, Tiziana Maiolo, abbia già cominciato a farlo a Rozzano. E L'ASSESSORATO IN PROVINCIA? "Voglio fare il bene dei rozzanesi - ha aggiunto l'attuale assessora alla Sicurezza di Buccinasco - quindi se sarò eletta a Rozzano non farò l'assessora in Provincia. Io e Guido Podestà eravamo entrambi candidati nei mesi scorsi, poi abbiamo deciso da amici e da persone che condividono le stesse idee di non farci la guerra. Lui mi ha assicurato un assessorato qualora dovesse vincere la sfida di Palazzo Isimbardi. Ma è ovvio che tra un'elezione e una nomina sceglierei l'elezione".
Davide Bortone ( 15/04/2009 - 19:07:11, Elezioni 2009)
"Intanto, però - conclude Maiolo - l'accordo non è ancora siglato, se ne parla da anni. Ora, guarda caso sotto elezioni, si dice che la firma ci sarà la settimana prossima... Ma chi ci crede?". GiornaleLibero.com si scusa con i lettori per non poter fornire la versione di Massimo D'Avolio, che su evidenti pressioni del suo "staff di comunicazione" ha deciso di escludere la nostra testata dalle comunicazioni-stampa. Ribadiamo in questa occasione l'appello al sindaco a mostrare finalmente alla città di Rozzano che ha più peso delle persone di cui si è circondato in questi anni. Perché è così. O no?
Davide Bortone ( 15/04/2009 - 09:33:34, Elezioni 2009)
![]() ROZZANO - Tiziana Maiolo guarda esterefatta il "centro città" di Rozzano: muri imbrattati, sporcizia, bidoni della spazzatura straripanti, un degrado urbano che lascia a bocca aperta. Addirittura, come affermano i pochi negozianti della zona i cui esercizi sono ancora aperti, girano topi "grandi come gatti". "Una situazione che si trascina da vent'anni - afferma Maiolo -. Tutte le amministrazioni di centrosinistra hanno promesso di 'metterci mano', ma nessuno ha mai mantenuto quanto detto. Nemmeno D'Avolio. Tante parole, ma i fatti? In questi cinque anni non sono state programmate nemmeno le piccole edificazioni. Riempirsi la bocca con grandi progetti è facile, trovare poi i soldi e gli accordi per realizzarli è tutta un'altra storia. Anche i piccoli negozianti ne risentono e raccolgono firme per dire basta al degrado. Qui il commercio di vicinato sta morendo". "Certo - continua Maiolo - in parte gli spazi sono dell'Aler, ma sta ad un buon amministratore saper trattare così da smuovere finalmente le cose. Che ancora nessuno, in così tanti anni, vi sia riuscito mi pare impossibile. Eppure di soldi per gli 'abbellimenti' se ne sono spesi eccome! A Piazza Alboreto per esempio... che sia questo il nuovo centro città?".
Davide Bortone ( 14/04/2009 - 08:31:25, Elezioni 2009)
ROZZANO - Tiene banco nella Rozzano che si prepara al voto del 6 e 7 giugno la questione Aler. Mentre Marco Parma, candidato sindaco del movimento civico Aria Pulita, scrive al presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni per chiedergli di agevolare l'acquisto degli alloggi da parte di 6 mila famiglie, la candidata del Pdl Tiziana Maiolo visita al quartiere e ne denucia lo stato di degrado.In entrambi i casi è tutt'altro che velata la critica all'operato dell'attuale sindaco, che si ripresenta alle urne col Partito democratico: da un lato non avrebbe fatto nulla per favorire l'acquisto degli alloggi Aler da parte degli inquilini, e dall'altro avrebbe voltato le spalle ai residenti costretti a vivere in condizioni disagiate, all'interno di appartamenti che necessitano urgenti ristrutturazioni. LETTERA AL PIRELLONE "E' nostra solida convinzione, signor Presidente - scrive Marco Parma a Formigoni - che modificando l'approccio al problema sia possibile raggiungere contemporaneamente diversi obiettivi: la soddisfazione della legittima e diffusa aspirazione ad acquisire la proprietà della propria abitazione, come prevede il Dettato costituzionale; la trasformazione sociale del quartiere; la soluzione dei problemi di abusivismo o illegittimo subaffitto; la via d'uscita per coloro che, per superamento dei limiti di reddito, sono decaduti dal diritto all'alloggio. Dal punto di vista dell'azienda pubblica - continua Parma - si realizzerebbe un importante ricavo da destinare alla costruzione di nuovi alloggi e, considerando infine l'interesse generale per la ripresa dell'economia, si mobiliterebbe il risparmio familiare".Per ottenere questi importanti traguardi, il candidato sindaco sostenuto da Aria Pulita ha chiesto al presidente della Regione "un incontro finalizzato all'analisi della questione sopra esposta". "in tale occasione - spiega Parma - potrò consegnare personalmente a Roberto Formigoni tutte le dichiarazioni di interesse all'acquisto spontaneamente espresse già da centinaia di cittadini". COSI' ALTRI COMUNI La proposta del movimento Aria Pulita, del resto, trova conferme nelle scelte effettuate da altre Amministrazioni comunali della zona. A Pieve Emanuele si è appena trasformato in realtà il sogno di comprare l'abitazione espresso dai residenti del quartiere ex Incis. Corsico ha approvato da qualche settimana una delibera che va nello stesso senso. Ma a fare da spartiacque è stato il Comune di Trezzano sul Naviglio, che per primo ha deciso di fare propria la delibera del Cimep che consente al valore delle abitazioni popolari di lievitare: il divario tra il costo al metro quadro di un alloggio a canone di mercato rispetto a quello di un alloggio popolare, infatti, è cresciuto a dismisura negli anni, annullando i vantaggi dell'acquisto delle proprie case da parte degli inquilini che intendono emanciparsi. MAIOLO: "D'AVOLIO INEFFICACE"
Redazione ( 10/04/2009 - 10:10:35, Elezioni 2009)
ROZZANO - Povero "Mago Currò", che poi altro non è che Davide Currò. Sì, proprio lui, l’ex capogruppo della Margherita nel consiglio comunale di Rozzano, che, abbandonata rumorosamente la maggioranza più di un anno fa, ha da qualche mese fondato il movimento di "Aria Pulita".Ma perché povero “mago Currò”? Che ha fatto di male questa volta il giovin virgulto della politica cittadina? Perché agita la durlindana contro tutto e tutti? Sinceramente non lo sappiamo. Al massimo lo possiamo supporre: forse che ha smarrito la sindèresi a seguito di avversità, come dire, sentimentali da cui però pareva essersi ripreso dopo un lungo, dirompente singhiozzo liberatorio che i telespettatori di “Stranamore” ancora ricordano? No, crediamo proprio di no. Le crisi sentimentali non sono rare, anzi, ma poche volte producono effetti così perpetui e devastanti. E allora? Perché il povero “mago” appare così irritato contro tutti. Ripetiamo: non lo sappiamo e non vogliamo azzardare diagnosi che non ci competono, altri essendo deputati a farlo. Sta di fatto che da un po’ di tempo al”mago” non va bene niente e contesta, contesta, contesta. Contesta anche che il gruppo consiliare del PDL ( Forza Italia ed An ), nell’ultimo consiglio comunale, udite udite, ha votato con la maggioranza l’approvazione del nuovo Regolamento Edilizio cittadino. E dov’è lo scandalo, l’anomalia politica? A quei pochi lettori che non hanno dimestichezza con i doveri a cui sono tenuti tutti i consiglieri, siano essi di maggioranza che di opposizione, vale la pena di chiarire che atti similari sono, per statuto, valutati da Commissioni permanenti. Queste sono composte da consiglieri comunali rappresentativi di tutte le forze politiche presenti in consiglio e si avvalgono della collaborazione di esperti della materia in esame. Com’è avvenuto per il nuovo Regolamento Edilizio, per l’appunto. L’apposita Commissione ha, nel corso di un anno circa, lavorato assiduamente – con il “mago” sempre assente - su una bozza proposta dall’Amministrazione. Questa bozza teneva conto di tutto ciò che la normativa nazionale e regionale ha innovato da vent’anni ad oggi. Quindi, per essere chiari, un importante strumento tecnico, vecchio di vent’anni, che doveva essere aggiornato. Esattamente come da tempo avevano più solertemente fatto migliaia di Comuni in tutta Italia: di centro, di destra o di sinistra. Il nostro “mago”, nei giorni precedenti, ci aveva invitati a votar contro, perché, diceva, “questa amministrazione va mandata a casa”. E noi a rispondergli che la nostra opposizione non è mai venuta meno, soprattutto per impedire qualsiasi tentativo di continuare la cementificazione selvaggia del territorio. Il tutto in perfetta coerenza con quanto avevamo fatto sia nella passata legislatura che in quella in corso. Ma questo regolamento, così importante proprio perché colmava lacune che avevano per tanto tempo impedito di disciplinare l’edilizia cittadina secondo criteri oramai non più eludibili, quali, ad esempio,la sostenibilità ambientale ed il risparmio energetico, non poteva non essere approvato. Oltretutto la Commissione aveva accolto tutte le modifiche ed le integrazioni che il Pdl aveva proposto e che erano frutto di approfondimenti che, a loro volta, riprendevano i più avanzati prototipi in uso in Comuni notoriamente all’avanguardia in campo nazionale. Ma l’irrequieto “mago” non se n’è dato per inteso e, come sempre, senza conoscere minimamente la materia, accesa la sua telecamera personale, ha registrato il solito spot pubblicitario e, al momento, ha votato contro. Ma si tranquillizzi il “mago Curro”: il candidato Sindaco del PDL, l’on.le Tiziana Maiolo, è persona seria e capace ed è attorniata da consiglieri comunali altrettanto seri e capaci. Pensi invece al suo sconsolato candidato Sindaco che sta scoprendo, forse in ritardo, di aver affidato la propria credibilità politica ad un consigliere che per oltre metà della legislatura ha approvato senza batter ciglio tutto ciò che ora contesta: dall’urbanistica alla distruzione del territorio, dalla costituzione delle Società di famiglia alle conseguenti spese scriteriate, dai bilanci di previsione a quelli consuntivi,etc., e che oggi ama caratterizzarsi con atteggiamenti claoneschi. Forse che presentarsi seminudo in assemblea comunale e radersi (il viso, per carità) può restituirgli un po’ di credibilità? La campagna elettorale è appena iniziata: v’è da augurarsi che le sceneggiate e le cialtronate abbiano termine. I cittadini che fra due mesi andranno a scegliere i futuri amministratori meritano rispetto e non debbono essere preoccupati di affidare la gestione della cosa pubblica ad improvvisati ed instabili saltimbanchi. I consiglieri comunali del PDL di Rozzano
Davide Bortone ( 09/04/2009 - 10:57:57, Elezioni 2009)
ROZZANO - Nel Consiglio comunale del 6 aprile i consiglieri di opposizione del PDL hanno votato a favore il regolamento edilizio, allineandosi sulle posizioni del PD locale e del sindaco D'Avolio.Una votazione compatta di PD e PDL che a 2 mesi esatti dalle elezioni solleva non pochi sospetti di inciucio. Ma di fatto sconfessa anche la neocandidata del PDL, Tiziana Maiolo, che solo 2 giorni prima aveva duramente condannato la politica urbanistica del suo avversario diretto alle prossime elezioni. Il 4 Aprile scorso, infatti, appariva un'intervista di Tiziana Maiolo su 'Giornale Libero.com' in cui la neocandidata attacca senza mezzi termini il suo rivale, l'attuale sindaco di Rozzano del PD Massimo D'Avolio, criticandone la politica urbanistica: "Una cementificazione selvaggia, senza un piano definito e senza alcun rispetto per le esigenze e le richieste dei cittadini. Sono tanti gli esempi di questa, oserei dire, sciatteria, di questa mancanza di attenzione per gli abitanti della città intera e dei singoli quartieri". "La situazione politica di Rozzano è fra il ridicolo ed il surreale - commenta Davide Currò, consigliere di Aria Pulita, che ha votato contro il regolamento - non si è mai vista un'opposizione così sdraiata all'inizio di una campagna elettorale. In tutta sincerità mi chiedo se Tiziana Maiolo si sia candidata a Rozzano con intenzioni serie o solo per reggere il gioco a D'Avolio. Ma questo sarà lei stessa a dirlo o meglio a dimostrarlo con i fatti. Certamente non i 'suoi' consiglieri, che per giunta sono stati anche sbeffeggiati dall'assessore dei verdi che è intervenuto dopo le dichiarazioni di voto. Tutto ciò rende ancora più evidente come Marco Parma sia l'unico candidato sindaco che offre una vera alternativa di governo". Pagine:
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