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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Davide Bortone ( 12/11/2008 - 11:10:52, Scandali)
TREZZANO SUL NAVIGLIO - Seicentocinquanta euro per 15 giorni. Dagli 800 ai mille per un anno intero. Sono le cifre da capogiro che ingrassano il mercato dei pannelli pubblicitari abusivi. Una peste bubbonica che affligge le strade più trafficate dell'hinterland. Zone franche, all'apparenza. Dove le agenzie di pubblicità fanno affari d'oro. Scannandosi una con l'altra. Ci siamo finti interessati all'acquisto di uno dei tanti pannelli lungo la ex Statale Nuova Vigevanese, fra Trezzano sul Naviglio, Cesano Boscone e Corsico. Qui, l'altissima densità di traffico a tutte le ore garantisce riscontri veloci e sicuri a chi investe sul pannello tarocco. Il trucco? Ogni azienda scredita le altre. "L'unica società autorizzata a vendere pubblicità su quella strada siamo noi - evidenzia al telefono un agente - gli altri non sono in regola". Eppure: "Noi siamo gli unici a essere convenzionati coi Comuni", dichiara un altro operatore del settore, contattato per pubblicizzare l'apertura di un fantomatico pub. Così si scopre che nella zona fa gola il Comune di Cusago. E' lì che stanno investendo adesso molte aziende del territorio. "Siamo attivi da più di 20 anni - sostiene un altro agente pubblicitario - il nostro nome è una garanzia". Come è possibile installare pannelli abusivi? Semplice. A Pessano con Bornago, vicino Gessate, c'è chi lo fa sotto la luce del sole, mentre nel Sud Milano gli operai lavorano di soppiatto, nottetempo. "Ho querelato il titolare di una di queste aziende - dichiara il vicesindaco di Pessano, Damiano Dalerba - che mi ha insultato e minacciato in presenza di alcuni agenti di polizia locale che avevano pizzicato dei suoi operai mentre installavano abusivamente uno di questi cartelli". La frustrazione degli amministratori locali fa eco ad abissali vuoti normativi. Dentro i quali gongolano le aziende di pubblicità. "Per questo - attacca il vicesindaco di Trezzano sul Naviglio, Oliviero Camisani - occorre una riforma a livello statale che preveda sanzioni pesantissime per chi installa pannelli senza autorizzazione. Le ditte dovrebbero essere costrette pure a pagare i costi di rimozione, che ora gravano sui Comuni. Inoltre occorrerebbe punire con la temporanea revoca della licenza chi acquista queste pubblicità". Ovvero: centri commerciali, mobilifici, megastore d'abbiamento. Una "battaglia per la legalità" che sta combattendo anche l'associazione Italia Nostra lungo le sponde del Naviglio. "Il sistema dei Navigli - spiega Gianni Micheloni, responsabile della campagna 'SpazioLibero, contro la pubblicità stradale abusiva' - così come il Parco Agricolo Sud Milano è un patrimonio che va tutelato. E i cartelli pubblicitari non potrebbero comparire, perché è una tratta a interesse panoramico". Quando a giugno Italia Nostra ha cominciato la sua guerra, degli 80 cartelli installati nei soli Comuni di Corsico e Trezzano solo sei eramo (pur erroneamente) autorizzati.
Davide Bortone ( 12/11/2008 - 21:35:52, Cronaca)
ALBAIRATE - "Ad oggi non ci risultano richieste di intervento rivolte al dipartimento di Parabiago da parte del Comune di Albairate, in relazione alle molestie olfattive lamentate dai cittadini". Parole e musica dell'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente (Arpa). Parole che non coincidono con quelle del sindaco Luigi Tarantola e dell'assessore all'Ambiente Giovanni Pioltini, che di recente hanno affermato di essere in contatto da tempo coi tecnici di via Juvara. Musica, invece, per le orecchie dei responsabili del Comitato anti puzze: da sempre Domenico Gallo e Piero Sebri sostengono che le analisi effettuate sul finire di settembre dall'ente deputato a monitorare la salubrità dell'aria sono scattate in seguito alle numerose segnalazioni di cattivi odori inoltrate agli uffici di Parabiago e alla Forestale di Magenta. "Arpa - evidenzia ancora l'agenzia in una nota scritta - è comunque intervenuta presso l'impianto a fine settembre, per controlli già programmati in seguito alla richiesta di rinnovo dell'autorizzazione al trattamento dei rifiuti da parte dell'azienda Ecoprogetto Milano". Tuttavia non sono stati effettati controlli sulle emissioni fastidiose. "I tecnici, che erano a conoscenza delle segnalazioni da parte dei cittadini - evidenzia sempre Arpa - non hanno in quell'occasione potuto rilevare nulla che fosse collegato alle molestie in oggetto, in quanto nel corso del sopralluogo non si sono manifestate puzze particolari". C'è di più. Per motivi non definiti, sarebbe "saltato" l'incontro fissato per ieri fra gli amministratori di Albairate e l'Asl, durante il quale sarebbero stati comunicati gli esiti delle analisi effettuate nei pressi dell'impianto di via Marcatutto. "Quello che ci sorprende - dichiara il combattivo Piero Sebri - è come Taratola e Pioltini possano essere certi che i miasmi non siano tossici, dal momento che loro stessi dicono di non essere ancora in possesso degli esiti delle analisi dell'Arpa e dell'Asl. La cosa ci preoccupa moltissimo, perché per tutta l'estate e oltre molti cittadini hanno sofferto di strani mal di gola, insonnia, e della continua necessità di bere. Sintomi mai accusati prima. Per questo - prosegue il responsabile del Comitato anti puzze - torniamo a chiedere con forza la convocazione di un'assemblea pubblica e di un tavolo tecnico a cui partecipano tutti i responsabili, da quelli del Comune a quelli della Provincia, passando per l'Arpa e l'Asl. Al posto di mettere su Internet la ripresa delle conferenze stampa (http://www.alba-tv.it/notizie_territorio.html) e di diffondere notizie che poi si rivelano false, il sindaco abbia il coraggio di incontrare i suoi concittadini, spiegandogli cosa sta succedendo". Che quella di Internet sia una cartina tornasole per capire quanti cittadini stiano seguendo la vicenda a pochi mesi dalle elezioni? Il controllo degli "accessi" su un sito web è un gioco da ragazzi. "Non convochiamo l'assemblea - ha spiegato invece l'assessore Giovanni Pioltini - perché vogliamo evitare insulti gratuiti". Pazienza, allora: per ultimare i lavori intimati dalla Provincia, a Ecoprogetto servono circa 4 mesi.
Davide Bortone ( 12/11/2008 - 21:42:52, Cronaca)
ABBIATEGRASSO - Giovani e incazzati. Registrano tutto. Giorno dopo giorno. Ritardi, cancellazioni, carrozze sporche. Maniaci della lancetta e del decoro. Per disperazione. Sono i ragazzi di "Odio la Milano-Mortara", il gruppo fondato su Facebook da Luca Monti, 23enne di Ozzero, laureando in Scienze Agrarie all'Università Statale di Milano. "Ho deciso di aprire questo spazio sulla community più in voga del momento - spiega lo studente - per dar voce alle centinaia di ragazzi della zona di Mortara, Abbiategrasso e Corsico, costretti a subìre quotidianamente i disservizi di questa tormentata tratta ferroviaria. Esistono già vari dei comitati di pendolari, ma uno strumento come Facebook è il migliore per noi ragazzi". Prendere il treno sull'asse che collega il Pavese a Milano-Porta genova, è un'odissea. "Ho preso il treno alle 7.17 a Mortara - evidenzia in un post un ragazzo - e sono arrivato alle 10 alla Cattolica". "Il 5 novembre - evidenzia una ragazza - tra ritardi e strane soppressioni ho impiegato 4 ore per la tratta Alessandria-Milano Porta Genova. Partenza alle 16.46 circa, arrivo alle 20.40 circa. Da suicidio". "Mi piacerebbe sapere quando Trenitalia e Regione Lombardia firmeranno il prossimo contratto di servizio", evidenzia un pendolare. Che aggiunge, sconsolato: "Poi, se Trenitalia riuscisse anche a rispettarlo, non sarebbe male". I giovani, lunedì, si sono interrogati pure sullo sciopero delle Ferrovie: "Ciao a tutti - scrive un ragazzo - questa mattina il treno delle 7.45 è arrivato con 30 minuti di ritardo 'causa sciopero'. Ma io, infervorandomi, mi domando: e le fasce protette? E poi: se l'autista del treno stava scioperando, come ha fatto ad arrivare in ritardo? Misteri di Trenitalia". Qualcuno pensa che la colpa sia del Comune di Corsico, che sta chiedendo l'interramento dei binari in fase di raddoppio. "Ritengo strumentale e fuori luogo - dichiara il sindaco Sergio Graffeo - imputare alla nostra battaglia di civiltà, di salvaguardia ambientale e di salute pubblica i disservizi delle Ferrovie. Siamo stati costretti ad adeguarci a scelte imposte dall'assessore ai Trasporti della Giunta Formigoni, che ha trasformato in carta straccia un ordine del giorno votato in Consiglio regionale anche da un partito della maggioranza di centrodestra. È chiaro a tutti che il Governatore lombardo non abbia voluto in alcun modo interpretare la preoccupazione di decine di migliaia di persone che abitano vicino ai binari, da Milano-San Cristoforo in poi. Non è stato certamente l'intervento del sindaco di Abbiategrasso a respingere la nostra richiesta di una nuova convocazione della conferenza dei servizi che valuti l'interramento - precisa Graffeo - tanto che i ricorsi proseguono. Di fronte all'indisponibilità della Regione e al silenzio, falsato da inutili chiacchiere del presidente della Commissione trasporti, del Comune di Milano, anche gli altri Comuni sono stati costretti a scegliere di non sostenere il nostro studio e, senza di loro, l'interramento è divenuto, di fatto, tecnicamente non attuabile".
Davide Bortone ( 12/11/2008 - 21:45:53, Cronaca)
CORSICO - Furti in abitazione e zingari. Ecco i due spauracchi degli anziani del sud Milano. Uomini, ma soprattutto donne che vivono sole. In villetta o in condominio conta poco. La notte e i suoi agili fantasmi fa paura alla gente dei quartieri popolari di Corsico, Cesano Boscone e Trezzano sul Naviglio, come fra le eleganti villette immerse nel verde di Ozzero, Gudo Visconti e Rosate. Lo evidenzia uno studio presentato ieri al Teatro Verdi di Corsico, commissionato all'Università Bicocca di Milano e ai sindacati dei pensionati dall'assessorato alla Sicurezza della Provincia di Milano e dagli amministratori di 15 Comuni del sud ovest milanese. A rispondere ai quesiti previsti sono stati 255 anziani, dai 65 anni. Uomini e donne che hanno visuto almeno una guerra, ma che ora si sentono "più sicuri in chiesa, al cimitero o in oratorio che all'interno delle proprie abitazioni". Coraggio che comunque non manca se si considera che il 46,7% degli uomini di età compresa fra i 65 e i 74 anni "non teme alcun luogo". Diverso il discorso per le donne, a cui fa più paura la sera della notte (50,6% contro 28,1%). I soggetti più temuti sono gli zingari (66,6%). Seguono i tossicodipendenti (41,5%), gli extracomunitari (29,4%), i giovani bulli (21,9%) e gli appartenenti alla criminalità organizzata (18,4%), dal momento che la Ndrangheta è attivissima nella zona. Eppure il timore di subire reati da questi soggetti non cambia le abitudini quotidiane del 40,8% degli intervistati. Per difendersi, gli anziani del Sud Milano ne inventano una più del diavolo. I meno fantasiosi ricorrono ai sistemi d'allarme delle abitazioni (34,5%). Gli altri studiano i modi più sicuri per custodire i contanti in casa o nel portafoglio, quando sono per strada (23,1%). Ci si fida in generale dei vicini se il 39,6% degli intervistati sostiene di averli incaricati almeno una volta "di controllare l'abitazione in caso di assenza prolungata". Secondo i dati raccolti coi questionari, la percezione di insicurezza è aumentata nell'arco dell'ultimo anno a Rosate (46,1%), Gudo Visconti, Lachiarella e Ozzero (25%), Trezzano sul Naviglio (24,3%), Assago (22,2%), Buccinasco (18,1%), Cesano Boscone (6,5%), Corsico (2,6%). "Eppure - dichiara Sergio Graffeo, sindaco di Corsico, Comune capofila di zona - questi dati dimostrano come a influenzare certe risposte sia l'enfatizzazione di notizie di cronaca dai parte soprattutto della televisione".
Davide Bortone ( 12/11/2008 - 21:48:54, Cronaca nera)
BARANZATE - Casa e prigione. Vietato uscire per la moglie e i figli. Anche solo per fare la spesa o un giretto con gli amici. La tragedia familiare si è consumata per anni a Baranzate, ed è finita solo ieri grazie all'intervento dei carabinieri della Compagnia di Rho, guidati dal capitano Luca Necci. Il carceriere, B.S., un uomo di 52 anni di origine siciliana, è finito in manette con l'accusa di maltrattamenti in famiglia. A farne le spese erano infatti la moglie di 46 anni, la figlia di 22 e il figlio di 20. Veri e propri ostaggi. A tenerli incollati alle mura domestiche erano le minacce di violenza da parte dell'uomo, un disoccupato con pregiudizi di polizia che era spesso ubriaco. "I rischi di degenerazioni delle condotte in ambito famigliare - evidenzia il capitano Luca Necci - possono determinare il verificarsi di vere e proprie tragedie. Un contesto che impone il monitoraggio preventivo di tutte le situazioni a rischio, con conseguente possibilità di intervenire prima che le situazioni arrivino al punto di non ritorno".
Davide Bortone ( 12/11/2008 - 21:51:14, Incredibile ma vero)
PIEVE EMANUELE - A Oxford, la città inglese famosa per la sua università dove il Consiglio comunale ha di recente bandito la parola "Natale" e istituito per il 25 dicembre il "Winter Light Festival" (la "Festività della Luce Invernale"), qualcuno rabbrividirebbe. Ma quel che è fatto, ormai, è fatto. E dell'opinione dei britannici, a Pieve Emanuele, vicino Rozzano, frega del resto meno di zero. Il Comune ha deciso che quest'anno a pagare le luminarie natalizie saranno i cittadini. Questione di risparmio su ciò che si può risparmiare, dato "il buco ereditato dalla precedente gestione". E i 30mila euro che gli amministratori pensano così di preservare, non sono certo noccioline. Cittadini come azionisti del proprio Natale, insomma. Vuoi la città addobata come Copenaghen, Parigi oppure Praga? Paga, bello mio. In realtà, l'iniziativa dell'assessorato allo Sviluppo Economico ha anche uno sfondo sociale. Servirebbe appunto a stuzzicare il senso civico degli abitanti. Facendo sentire "propria" la città nel contribuire a renderla più accogliente per Babbo Natale e le sue renne. Il bando scade giusto in tempo: dieci giorni prima, il 15 dicembre. "Le luminarie - spiega l'assessora Marisa Bozzini - sono necessarie per ricreare l'atmosfera di gioia tipica del Natale, utile a rallegrare gli animi delle comunità locali. A Natale, si sa, siamo tutti più buoni ed è proprio durante questo periodo che siamo più portati a stringere rapporti, a parlare di collaborazione e sussidiarietà, a guardare il nostro vicino con l'occhio della festa e della gioia nel cuore. Le luminarie sono quindi importantissime per contribuire a creare l'atmosfera della festa". Basta un gesto, insomma. Ognuno a modo suo. "Potranno partecipare economicamente i cittadini di Pieve Emanuele - evidenzia ancora Marisa Bozzini - anche con una piccola offerta. Ma anche gli imprenditori e i professionisti potranno contribuire con una sponsorizzazione. Invito quindi le imprese, e soprattutto i liberi professionisti, a partecipare attivamente al bando, mostrando così la loro collaborazione con le istituzioni locali per conferire alla città un aspetto di gioia e di festa, e regalare a tutti i cittadini uno splendido Natale 2008". La speranza degli amministratori è che "l'iniziativa trovi una buona risposta sul territorio". Qualche buon segnale già si avverte. Sono già arrivati in municipio i primi versamenti sul costo postale 47904206, intestato a Comune di Pieve Emanuele - Tesoreria; al conto bancario 000000007020 della Banca Popolare di Milano Tesoreria Comunale, Codice IBAN: IT42T0558433581000000007020, dov'è indicata come causale "Sponsorizzazione Luminarie Natalizie". I cittadini dal cuore grande (e dal portafoglio aperto) riceveranno durante le festività "i ringraziamenti ufficiali, attraverso la pubblicazione dell'elenco". Il Comune di Pieve, del resto, non è nuovo a questo tipo di iniziative. La giunta guidata dal sindaco Rocco Pinto ha già approvato la proposta di un contributo di circa 300 euro ai disoccupati che si rendono disponibili a tenere pulita la città.
Davide Bortone ( 13/11/2008 - 09:53:54, Cronaca)
ALBAIRATE - Niente assemblea pubblica e rapporti con la stampa sospesi dalla giunta di Albairate sul tema dell'impianto di compostaggio di via Marcatutto. Dopo la smentita di Arpa, che ieri ha chiarito ufficialmente come il Comune non abbia di fatto "mai richiesto un intervento in relazione alle molestie olfattive lamentate dai cittadini", il sindaco Luigi Tarantola e l'assessore all'Ambiente Giovanni Pioltini non rilasciano più interviste. Un silenzio dentro il quale sguazza il gruppo di minoranza "Progetto Albairate". "Questa amministrazione evita il contraddittorio - evidenzia il capogruppo Gianfranco Ticozzelli - specie per la vicenda del compostaggio. Infatti non siamo stati informati della conferenza stampa tenuta la scorsa settimana in municipio". La vicenda, secondo l'opposizione, "sta assumendo contorni sempre più surreali e grotteschi". "Noi di Progetto Albairate - dichiara Ticozzelli - pur mostrando la massima fermezza nel chiedere l'immediata soluzione del problema puzza, abbiamo scelto di mantenere un comportamento responsabile, volto a non alimentare allarmismi e a evitare ulteriori danni di immagine al nostro paese (anche se il Sindaco Tarantola fa paragoni impropri tra compostaggio e casa di riposo!). E' quasi comico sentire l'Amministrazione dire 'basta' e minacciare l'ennesimo, inefficace 'penultimatum'. Sembra quasi che le vittime di questa situazione siano soltanto il sindaco e l'assessore Pioltini. Non è così: siamo noi e i cittadini a dire basta, perché è la maggioranza, e nessun altro, responsabile di quanto sta succedendo". Ticozzelli e il suo gruppo difendono i cittadini dalle accuse di strumentalizzazione. "Sta diventando insopportabile questo atteggiamento che evoca sempre le imminenti elezioni come movente della protesta - attacca il capogruppo di Progetto Albairate - e che fa ricorso a deboli giochetti, silenzi imbarazzati e mancanza di trasparenza". Poi la richesta di convocazione di un'assemblea pubblica sulle puzze. "Il sindaco convochi l'assemblea pubblica promessa fin dal 29 luglio - invoca il gruppo di minoranza - spieghi ai cittadini cosa intende fare e accetti il rischio di un minimo di contraddittorio. Riconosca, insieme a Pioltini, che la scelta da noi sempre avversata di un impianto vicino alle case era, e si sta dimostrando, insensata". Perché "a non riconoscere questo è ormai rimasta solo la maggioranza e qualche esponente della Provincia, che ci offende parlando di puzza 'di origine psicologica' e di responsabilità della Regione nell'approvare il progetto. Da quando in qua la Regione o qualunque altro ente appaltante è responsabile della tecnologia della ditta fornitrice di un impianto 'chiavi in mano'? Siamo al culmine del pressapochismo e dell'arroganza". Eppure anche Ticozzelli, che di professione fa il medico, tende a scansare l'ipotesi che le puzze siano tossiche: "Si sposta l'attenzione dal vero disagio, che è la puzza insopportabile per i cittadini, a improbabili danni da sostanze tossiche". http://www.giornalelibero.com/dblog/articolo.asp?articolo=2
Davide Bortone ( 13/11/2008 - 17:45:44, Cronaca)
"Ad oggi - precisa la giunta - il sindaco di Albairate non ha ricevuto alcuna comunicazione di pericolosità. Anzi, dai costanti contatti tra l'Amministrazione comunale e gli enti preposti sono finora emerse soltanto rassicurazioni. Adesso il sindaco attende un incontro con l'Arpa (più volte sollecitato), per ricevere ufficialmente i relativi documenti sui controlli effettuati. L'Arpa ha rinviato un incontro che era stato fissato lo scorso 10 novembre per motivi legati allo sciopero nazionale dei trasporti". Ma in paese restano i dubbi. Il primo: minacce di querele a parte, la natura delle puzze non è stata ancora resa nota ufficialmente dall'Asl o dall'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente, che a fine settembre si è occupata della sole verifiche per il rinnovo dell'autorizzazione a trattare rifiuti da parte di Ecoprogetto. E il secondo: se le puzze sono cominciate a giugno, perché non sono stati richiesti controlli anticipati rispetto a quelli in calendario per settembre? Dubbi che, forse, saranno chiariti durante il consiglio comunale convocato in municipio per la sera del 21 novembre.
Davide Bortone ( 14/11/2008 - 09:54:52, Politica)
L'aria di crisi che spira da giorni all'interno della maggioranza di Assago si tramuterà presto nelle dimissioni del sindaco, Domenico Raimondo. Nei giorni scorsi l'ex margheritino è stato ricevuto in Prefettura, a Milano, dove ha reso nota la propria intenzione di lasciare la poltrona più alta del municipio assaghese. Raimondo avrebbe chiesto al Prefetto Gian Valerio Lombardi di assicurare alla città "un commissario in gamba", che possa traghettare la città verso elezioni. La formalizzazione delle dimissioni è attesa per lunedì. Domenico Raimondo, calabrese di Zagarise (Cosenza), 51 anni compiuti ieri, è sposato e ha due figli. Lavora ad Assago dal 1987, dove come commercialista. Conosciuto con l’appellativo "Mimmo", ha militato in tra le fila del Partito Popolare Italiano. Ha poi ottenuto la carica di coordinatore della Margherita assaghese. E' stato eletto sindaco nel 2004, in rappresentanza della Lista Civica di centrosinistra "Uniti per Assago". Due le parole parole d'ordine con le quali ha dichiarato di voler governare: "Trasperenza e partecipazione". "Lavoreremo molto per costruire quelle condizioni, assenti all'interno dell' Ente, necessarie per avviare i processi partecipativi che trovano la loro espressione nel progetto 'Noi di Assago, laboratorio di partecipazione'", aveva dichiarato all'inizio del mandato. Incarico che ora restituisce alle urne. E in città il Popolo delle Libertà già esulta con manifesti e volantini che sottolineano la crisi della maggioranza.
Davide Bortone ( 14/11/2008 - 10:41:31, Cronaca nera)
GARBAGNATE - Quaranta denunce a piede libero, 150 persone segnalate alla Prefettura per uso personale ed oltre quindici chili di stupefacente sequestrato. Con quelli di ieri salgono a settanta gli spacciatori finiti in manette dall'inizio dell'anno nel Rhodense. B.H., E.A. e H.A., pregiudicati clandestini di nazionalità marocchina di 27, 30 e 22 anni, sono stati arrestati ieri sera nella boscaglia del Parco delle Groane, nota zona di spaccio battuta soprattutto da tossici lombardi e piemontesi, oltre che da extracomunitari. I carabinieri si sono appostati con visori notturni e telecamere a infrarosso per acquisire le prove necessarie durante il processo. Gli obbiettivi hanno ripreso le scene che da anni caratterizzano il Parco delle Groane: spacciatori intenti a tagliare e confezionare la droga. In particolare sono stati sequestrati 10 grammi di cocaina, 5 grammi di eroina e 5 grammi di hashish, già suddivisi in dosi e in parte nascosti nel pannello della portiera di un'auto. Sono finiti nelle mani dei militari anche dei foglietti manoscritti che riportano le liste di acquirenti e gli importi che avrebbero dovuto versare. E un macete con lama di 60 centimetri, utilizzato per allontanare gli intrusi. http://www.libero-news.it/articles/view/392394#
Davide Bortone ( 14/11/2008 - 11:22:58, Cronaca)
CORSICO - Sarà inaugurata sabato 15 novembre alle 11, in presenza dell'assessora allo Sport e Tempo libero, Maria Ferrucci, la piscina comunale che si trova all'interno della scuola primaria di via Galileo Galilei. Un evento molto atteso, dal momento che prima della ristrutturazione (costata 85mila euro, completamente a carico della società Aicsport-Sportitalia, gestrice della piscina comunale di via Don Tornaghi) si registrava una media di 15 frequentatori ogni ora. Cento persone al giorno, quindi, fra adulti e bambini. Oltre ai corsi di nuoto saranno ripristinati i corsi di acquaticità dedicati ai più piccoli, e le lezioni di nuoto per i disabili. La piscina, gestita dall'associazione sportiva dilettantistica utenti impianti sportivi del Comune di Corsico, è larga 6 metri e lunga 13,8. E' profonda dagli 0,81 ai 0,71 metri, su una superficie di 82,8 metri quadrati.
Davide Bortone ( 14/11/2008 - 14:07:11, Cronaca nera)
ROZZANO - Hanno infranto una vetrata e poi hanno devastato l'arredo della scuola. Fino all'arrivo dei carabinieri, contattati da alcuni residenti del quartiere. E' una banda di minorenni quella che è entrata in azione attorno alle 23 di ieri all'interno della scuola media "Luini-Falcone" di via Milano. Tre dei cinque ragazzi sono stati braccati mentre tentavano di fuggire scavalcando la recinzione del'istituto. Dovranno rispondere dell'accusa di furto aggravato e danneggiamento. Sono invece ancora ricercati altri due giovanissimi. In particolare, la banda di vandali si è accanita sul laboratorio teatrale della scuola, dal quale ha tentato di asportare sei costumi di scena. http://www.libero-news.it/articles/view/392401
Davide Bortone ( 14/11/2008 - 15:09:10, Cronaca nera)
Tentata truffa ai danni del supermercato Auchan di Cesano Boscone. Mercoledì sera, alle 21, un senegalese di 30 anni ha presentato dei documenti falsi per accendere un finanziamento da 8mila euro. Ma le impiegate hanno mangiato la foglia. L'uomo, S.S.M, operaio, residente in provincia di Bergamo, aveva acquistato assieme alla moglie vari elettrodomestici. E' stato arrestato dai carabinieri di Cesano Boscone, intervenuti sul posto in seguito alla segnalazione effettuata di soppiatto dalle impiegate. La moglie del truffatore, disoccupata, è stata denunciata a piede libero come complice della truffa. Ne avrebbe fatto le spese la società finanziaria del colosso francese della grande distribuzione, la "Auchan-Accord".
Davide Bortone ( 14/11/2008 - 16:29:34, Cronaca)
MILANO - Solarcentury è stata scelta dalla Provincia di Milano per fornire sistemi fotovoltaici a 24 licei e scuole secondarie a Milano e provincia (Cesano Maderno, Seregno, Inveruno, Bollate, Rho, Parabiago, Castano Primo, Legnano, Abbiategrasso, Vittuone, Magenta, Corsico e Rozzano).
Le scuole "solari", spiega una nota, non solo ridurranno la dipendenza delle autorità locali dai combustibili fossili, ma beneficeranno anche delle tariffe agevolate del "Conto Energia" che, esattamente come accade in altri Paesi Europei, assicura ai produttori di energia solare un contributo per unità elettrica (kWh) immessa nella rete. Nel caso specifico, la tariffa riservata agli enti pubblici e' pari a 0,46 euro per kWh prodotto. Ogni scuola, grazie all'installazione di un sistema da 20kW, genererà circa 22.600 kWh l'anno, evitando in tal modo l'emissione di oltre 13 tonnellate di CO2 nell'atmosfera. In totale, le scuole della Provincia di Milano produrranno 542.400 kWh, sufficienti ad alimentare oltre 250 case e ogni singola scuola genererà un ricavo di 15mila euro.
Davide Bortone ( 15/11/2008 - 12:13:36, Cronaca nera)
ARESE - Giro di vite sull'immigrazione clandestina nei Comuni di Pero e Arese. Per una giornata intera, quella di ieri, i carabinieri hanno battuto le principali zone dove si concentrano gli immigrati. Risultato: quattro arresti e un centinaio di persone controllate. In manette sono finiti E.B.T. ed A.A., marocchini di 40 e 20 anni, J.Z., 20 anni, originario del Bangladesh, e R.M., 38enne egiziano. Sono tutti nullafacenti, privi del permesso di soggiorno. Si trovano sul territorio nazionale nonostante gli ordini espulsione emessi nei mesi scorsi dai Questori di Milano e Varese. L'operazione, che ha visto impegnati decine di militari, è stata accolta con grande favore dai residenti della zona della stazione metropolitana di Molino Dorino e della frazione Cerchiate e dell’inceneritore di via Figino. Ad Arese, invece, i militari si sono concentrati nell'area del bosco delle Groane, nota zona di spaccio, della ex Fiat Alfa Romeo, di via dell’Industria e dei giardini pubblici.
Davide Bortone ( 15/11/2008 - 12:45:16, Cronaca)
Non sono ancora chiare le circostanze che hanno causato la caduta di un uomo dalla bicicletta, ieri nel centralissimo corso San Martino. A.D., 87 anni, residente da sempre ad Abbiategrasso, è stato trovato dai soccorritori a terra, in stato confusionale, poco prima delle 14. L'anziano ha battuto la testa, ma non ha perso i sensi. E' stato trasportato in ambulanza dai volontari della Croce Bianca di Magenta al pronto soccorso dell'ospedale Cantù. Un "codice giallo" che ha consigliato ai medici di effettuare tutte le verifiche del caso, e di tenere in osservazione l'87enne per qualche ora anche dopo le radiografie di rito. In attesa che l'anziano si ristabilisca e fornisca la propria versione dei fatti, la polizia locale di Abbiategrasso non può contare su alcun testimone. A nulla è servito il pronto intervento sul posto effettuato da una pattuglia, che transitava pur casualmente nella zona. L'ipotesi più accreditata è comunque quella che l'anziano abbia perso il controllo della sua inseparabile bicicletta. Un mezzo che utilizza spesso, per piccoli spostamenti.
Davide Bortone ( 17/11/2008 - 10:29:03, Cronaca nera)
CORSICO - La premiata ditta composta da un albanese e un marocchino, ragione sociale "smercio di droga", si era inventata un metodo infallibile per confezionare e trasportare eroina. I panetti venivano nasconti in barattoli di vernice. Così, per non dare nell'occhio, anche in caso di controlli. Tutto perfetto, tranne il self control.
Che venerdì sera li ha traditi, portando i militari al sequestro di 15 chili di droga nella loro base, un'officina che si affaccia sul controviale della Nuova Vigevanese, sul territorio di Corsico. E' da lì che una pattuglia di carabinieri li ha visti uscire a bordo di una Ford Fiesta, attorno alle 22, durante un servizio coordinato con la polizia locale nell'ambito del patto "Milano sicura". I militari hanno notato che i due extracomunitari, regolari in Italia ma senza un lavoro, erano agitati. Sull'auto nascondevano dei barattoli vuoti di vernice. La successiva perquisizione all'interno dell'officina ha portato al sequestro di 5 barattoli conteneti altrettanti panetti di eroina. Uno scacco pesantissimo quello messo a segno dai carabinieri, dato che il valore dello stupefacente ammonta a diverse centinaia di migliaia di euro. (http://www.libero-news.it/articles/view/393501#)
Davide Bortone ( 17/11/2008 - 11:37:42, Cronaca nera)
BRESSO - Giornali, riviste e droga. Un 43enne edicolante di Bresso, incensurato, è stato arrestato dai carabinieri per detenzione ai fini dello spaccio di stupefacenti, dopo alcune segnalazioni giunte in caserma.
Nell'edicola del centro città i militari hanno rinvenuto 7 involucri di cocaina (circa tre grammi complessivi), 50 grammi di hashish e 720 euro in contanti, tenuti separati dal denaro dell'incasso giornaliero. A casa dell'uomo sono stati scoperti altri 10 grammi di hashish, marijuana e sacchetti per il confezionamento delle dosi.
Davide Bortone ( 18/11/2008 - 14:51:52, Cronaca nera)
POGLIANO MILANESE - Ha ucciso la madre malata e tentato di convincere il fratello a togliersi la vita. E al suo rifuuto ha tentato il suicidio. Dramma a Pogliano Milanese. Mariangela Ginetti, 57 anni, ha usato un sacchetto di plastica per soffocare la madre di 87 anni, Virginia Selmi, da 6 anni costretta a letto nel suo appartamento di via Monsignor Paleari 13, per i postumi di un ictus.
Erano circa le 22 di ieri sera. Subito dopo, la donna ha provato inutilmente a convincere il fratello, un 60enne con gravissimi problemi di deambulazione da diversi anni che dormiva in un'altra stanza, ad uccidersi assieme a lei. Quindi Mariangela Ginetti è tornata nella sua abitazione al terzo piano di via Oberdan, a Pogliano. Ha aperto la finestra e avvicinato uno sgabello. Ci è salita sopra. Ma non ha trovato la forza per gettarsi da basso. A quel punto è tornata dalla madre e dal fratello e ha chiamato i carabinieri. Ha raccontato tutto quanto successo con voce ferma. Dovrà rispondere dell'accusa di omicidio volontario premeditato. La 57enne aveva rinunciato volentieri al proprio lavoro per accudire la madre prima, e il fratello poi. Negli anni, però, la gioia di sentirsi utile è andata scemando. Facendo spazio al desiderio di alleviare per sempre le pene dei suoi famigliari. E le sue.
Davide Bortone ( 18/11/2008 - 18:10:18, Cronaca)
CORSICO - Sono gravi le condizioni dell'operaio che questa mattina è caduto dal tetto di 7 metri della Corsico Vetro, in via Alzaia Trieste 45. Un pannello di plexiglass si è rotto mentre puliva una grondaia. E per M.B., 51 anni, residente a Pavia, si teme la frattura delle colonna vertebrale. Il medico che gli ha punto le gambe con un ago non ha notato alcuna reazione. L'allarme è stato lanciato attorno alle 8.45. Il 51enne era steso su una pila di scatoloni contenenti bottiglie di vetro, a un'altezza di tre metri. L'uomo era inizialmente privo di sensi e sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per imbracarlo e consentire il trasporto d'urgenza all'ospedale Niguarda. Sul luogo dell'incidente anche gli agenti della polizia locale, i tecnici dell'Asl e il vicesindaco di Corsico, Giovanni Giovannini. "Si è trattato di una tragica fatalità - dichiara Giovannini - perché mi hanno spiegato che la ditta incaricata dalla società corsichese è qualificata e svolge questo tipo di attività per la Corsico Vetro da molto tempo". L'incidente riapre la questione della sicurezza sui luoghi di lavoro, per la quale il sindaco Sergio Graffeo promuove da tempo un protocollo d'intesa tra tutte le organizzazioni impegnate sul tema. "E' una questione purtroppo sempre attuale - spiega il primo cittadino di Corsico - che deve essere affrontata con determinazione da tutti gli attori coinvolti: aziende, lavoratori e organi istituzionali. Occorre creare una vera e propria rete di sicurezza, perché il problema ha tante sfaccettature e la politica, anche a livello locale, se ne deve far carico creando sinergia con il mondo produttivo, con le istituzioni preposte, con i lavoratori, con i singoli imprenditori, con tutti coloro che contribuiscono all’economia di un territorio". Nelle prossime settimane sarà istituito un osservatorio permanente al quale hanno già aderito le principali organizzazioni che si occupano di lavoro.
Davide Bortone ( 18/11/2008 - 18:25:46, Cronaca)
Scarichi che il Comune di Basiglio imputa al supercondominio distante 500 metri, dove abitano 3mila famiglie. La diffida impone all'amministratore della cittadella-condominio di "regolarizzare gli scarichi, tramite un progetto da presenare entro 30 giorni, per indirizzare altrove lo scarico delle acque".
E il sindaco di Basiglio, il forzista Marco Flavio Cirillo, punta il dito contro il supercondominio, rifilando però anche una stoccata alla Provincia: "Mi sono rivolto direttamente più volte all'amministrazione del quartiere per arrivare a una soluzione del problema - dichiara - e su questo non hanno giustificazioni. Certo è che la Provincia, proprietaria del lago, da un lato incassa gli oneri della convenzione stipulata col supercondominio per lo scarico delle acque meteoriche, e dall'altro usa il pugno duro e minaccia sanzioni. Forse gli uffici di Palazzo Isimbardi non si parlano fra loro". Soluzioni? Il Consorzio acque Villoresi sta valutando assieme al Cap la possibilità di far confluire parte degli scarichi nella vicina roggia Spezziana. Della vicenda, prima della dura presa di posizione della Provincia, si parla da un anno. L'inverno scorso fece scalpore la moria di pesci riscontrata dalle associazioni di pesca sportiva, per le quali il lago di Basiglio è un vero punto di riferimento in Lombardia e non solo. "In quel caso - evidenzia Cirillo - l'Arpa riscontrò del cloro nelle acque. Forse qualche impresa edile della zona lavava le bitonieniere nel lago. Ma ora questo - assicura il sindaco - non si verifica più". http://www.libero-news.it/articles/view/395776
Davide Bortone ( 19/11/2008 - 14:59:18, Cronaca)
"Non abbiamo mai riscontrato al Pirellone il muro di gomma che paventate", ha spiegato l'attuale capogruppo dell'opposizione. Insomma: mentre i cittadini hanno depositato in municipio una petizione con 801 firme per richiedere lo spostamento di 200 metri del nuovo tracciato, i politici cislianesi non riescono a trovare una linea comune per fronteggiare l'emergenza. Anzi. "C'era tutta la volontà di collaborare con voi su questo argomento - ha evidenziato Durè rivolgendosi alla maggioranza - ma avete deciso di accantonarci, mettendo così da parte la nostra memoria storica sul problema". "Contro la superstrada - ha replicato l'assessore Rognoni - si sono schierate negli anni tutte le amministrazioni comunali di Cisliano, eppure siamo a questo punto. Anche quando c'era spazio di manovra, cioè prima dell'approvazione del progetto preliminare, le richieste specifiche dei Comuni non sono state considerate. A questo punto il nostro compito è quello di trattare per ottenere il meglio, davanti a istituzioni che vedono la cosa in modo diverso da noi". Eppure ci sarebbe uno spiraglio. Più di un Comune vede tagliate fuori dal centro del paese alcune frazioni. Starebbero quindi fioccando i ricorsi, avanzati anche da privati cittadini che si sentono particolarmente danneggiati dal progetto, così come adottato. "Se siamo in tanti a richiedere delle modifiche - ha evidenziato l'assessore Rognoni - riusciremo forse a ottenere qualcosa. Fino ad ora le alternative che ci hanno proposto sono vicine alla presa in giro: in un caso, addirittura, la strada passerebbe sopra due cascine". "Se il raddoppio ci pende ormai sulla testa - ha sottolineato il leghista Adriano Candiani - dobbiamo fare il possibile per migliorare il progetto, dato che ne va del futuro delle prossime generazioni". "Cambiare il progetto" attuale è un affronto soprattutto al Parco Agricolo Sud Milano, che col suo presidente Bruna Brembilla, durante una visita ufficiale al Punto Parco cascina Forestina di Cisliano, negli anni scorsi, ha dichiarato che "la strada è meglio farla sotto le case che in mezzo al verde". La Brembilla, del resto, ricopre pure la carica di assessora all'Ambiente della Provincia di Milano. La palla, tuttavia, è in mano alla Regione. Sarà lo staff di Roberto Formigoni a decidere, in definitiva, se la superstrada sarà solo un incubo. Oppure anche un'opportunità, almeno presunta.
Davide Bortone ( 20/11/2008 - 10:02:21, Cronaca)
GAGGIANO - Un guasto al sistema di scambio dei binari, la comunicazione effettuata con gli altoparlanti ai passeggeri. E poi la rivolta. Cinquanta persone scendono dal treno e si riversano giù dalle carrozze, impedendo il transito a un altro convoglio. Cronaca dei primi istanti di tumulti che si sono verificati ieri mattina lungo la linea ferroviaria Milano-Mortara, alla stazione di Gaggiano. L'ennesimo ritardo a scuola o sul posto di lavoro che i pendolari non hanno saputo ingoiare. Sono le 7.02 quando il treno numero 10510 proveniente da Mortara e diretto a Milano si ferma alla stazione di Gaggiano. Le carrozze sono stracolme, i posti a sedere un miraggio. Qualcuno rinuncia addirittura a salire. Eppure il treno non riparte. "C'è un guasto", fanno sapere i tecnici ai passeggeri, "ci vorrà circa mezzora per sistemare tutto e ripartire. Ci scusiamo per l'inconveniente". Scatta la rivolta. Cinquanta persone, secondo la stima effettuata dai carabinieri di Abbiategrasso e Rosate, intervenuti in stazione a sirene spiegate assieme agli agenti della polizia di Stato, si riversano sui binari e impediscono il passaggio a un treno diretto a Mortara, sull'altro senso di marcia. E' mattina presto, la prima brina imbianca il rame scolorito della tratta, ma i binari scottano di urla e slogan. Si usa e abusa della parola "vergogna". Il presidio dura fino alle 8.30. E a mente fredda si sprecano i commenti dei pendolari su Facebook, dove il 23enne Luca Monti ha dato vita al gruppo "Odio la Milano-Mortara". "In una sola parola - commenta Beatrice, una studentessa - si può definire quanto successo oggi 'scandaloso'. Grazie a Trenitalia non sono arrivata in tempo in università per dare un esame. Abbiategrasso - Bicocca 3 ore e 35 minuti, è allucinante. Il tutto dovuto in un primo momento (treno 6.54 da Abbiategrasso) al fatto che a Gaggiano il segnale sul primo binario non si prendeva e successivamente, come tutti sanno, al blocco dei binari. E al ritorno hanno avuto anche il coraggio di chiedere il biglietto: no comment". Per ovviare al disguido, ieri le Ferrovie hanno messo a disposizione due pullman. Ma centinaia di pendolari si sono riversati sulle strade di Gaggiano, percorrendo la Vecchia Vigevanese fino al municipio di via Roma e fermandosi alla fermata del pullman dell'Atm. "Anche io sono arrivato all'alba delle 10.15 a Milano con un bus strapieno e mi vedrò pure trattenere dallo stipendio tre ore di lavoro - denuncia un pendolare - che non ho potuto fare per ovvi motivi". Qualcuno ha preso il treno successivo, arrivato alle 7.33 a Gaggiano. Sessantasei i minuti di ritardo complessivi accumulati sulla tratta. Dalla parte dei pendolari si sono schierati i sindaci di Corsico e Abbiategrasso, due dei Comuni più popolosi della tratta. "È ora che la Regione dia ascolto alle giuste proteste dei viaggiatori - evidenzia il primo cittadino di Corsico - Sergio Graffeo - che pagano il biglietto e l'abbonamento in cambio di un servizio che negli ultimi tempi si è rivelato sempre più inadeguato. Ma se il raddoppio della linea, che anche il Comune di Corsico ritiene fondamentale, non sarà affiancato a un investimento per l'acquisto di nuovi treni da utilizzare su questa importante tratta, i problemi e le proteste di quest'oggi continueranno a verificarsi". "Siamo a fianco della Regione Lombardia - commenta invece Roberto Albetti dalla sua Abbiategrasso - nel chiedere con forza un miglioramento del servizio ferroviario regionale e, di conseguenza, anche della nostra linea. Se è vero che il raddoppio da Albairate a Milano servirà a migliorare l'attuale e precaria situazione della linea non possiamo tuttavia tollerare che sino a quel giorno i pendolari viaggino su treni costantemente in ritardo, inadeguati e poco puliti".
Davide Bortone ( 20/11/2008 - 10:11:57, Cronaca)
BOLLATE - Altro che campanilismo. E' guerra aperta fra il Comune di Bollate e la sua ex frazione, Baranzate, che nel 2004 ha ottenuto la "secessione". A quasi 4 anni di distanza, l'ente rimasto orfano della propria frazione rischia di dover versare altri 600mila euro di indennizzo al neonato Comune, dopo il milione e 100mila euro già versato come "compensazione". Se la Regione Lombardia decidesse un ulteriore esborso per la quota del patrimonio immobiliare suddiviso, le casse di Bollate sprofonderebbero nel baratro. Il verdetto è atteso a giorni.
E Carlo Stelluti, sindaco bollatese, si sente preso in giro. Un po' come un marito tradito, che perdona la moglie ma non riesce a scongiurare il divorzio. E deve poi pagarle gli alimenti. "Se le cose andranno per il verso sbagliato - lamenta il primo cittadino - prenderò le chiavi del municipio e le consegnerò al Prefetto. La vocazione al martirio non mi è stata donata alla nascita. La Regione si prenda in carico il problema di questi due Comuni messi alla canna del gas". Chiavi che scottano, in questi giorni, quelle del municipio di Bollate. Tutto comincia nel 2001. La frazione di Baranzate chiede un referendum riservato alla popolazione locale per la secessione dal capoluogo e la ottiene ai voti. Il plebiscito viene tuttavia annullato dal Tar e ne viene indetto un secondo, esteso all'intero Comune di Bollate. L'esito è negativo: Baranzate può scordarsi di avere un municipio tutto suo. Qui interviene il Pirellone: il Consiglio regionale approva la richiesta di divisione della frazione dal capoluogo e nasce il Comune di Baranzate. E' il maggio 2004. Il primo bilancio del nuovo ente risale al gennaio 2005. I due commissari nominati dal Prefetto, nel frattempo, si accordano per la suddivisione del patrimonio. Un'eredità che lasciano alle amministrazioni uscite dalle urne nell'aprile dello stesso anno. La gunta di Baranzate, guidata dal sindaco Giuseppe Corbari, guadagna davanti al Tar il pagamento in contanti del valore della propria fetta di patrimonio immobliare. Bollate si riserva di versarne solo un milione e 100mila euro del milione e settecentomila stabilito, perché negli anni addietro "ha versato i 600mila euro mancanti in mutui per la realizzazione di opere sul territorio della ex frazione". "Si apre un nuovo contenzioso proprio mentre il Ministero dell'Interno ammette di aver sbagliato dei conti nei trasferimenti al nostro Comune - denuncia il sindaco di Bollate - chiedendoci indietro un milione di euro. Ma io quei soldi li ho già impegnati in opere pubbliche. Come finirà?". Bella domanda. http://www.libero-news.it/articles/view/398323
Davide Bortone ( 20/11/2008 - 10:28:24, Politica)
ASSAGO - Come annunciato nei giorni scorsi (http://www.giornalelibero.com/dblog/articolo.asp?articolo=9) il sindaco di Assago, Domenico Raimondo, ha rassegnato le dimissioni, assieme al vicesindaco Pagliuca. Di seguito la lettera in cui motiva la sua decisione.
Egr. Presidente, Pur nella difficoltà e nella sofferenza umana che l’iniziativa mi provoca sono convinto che quando un’amministrazione cessa di esercitare le funzioni sue proprie a vantaggio della tutela del bene comune e dei diritti del singolo cittadino, quando anche i gesti più alti e nobili, quale l’assunzione di responsabilità e/o la condivisione del principio di maggioranza, che un amministratore può compiere , vengono meno, bisogna prenderne atto e, nel rispetto dei cittadini e delle medesime istituzioni, agire di conseguenza. Per puro e semplice senso di responsabilità ho, nei giorni successivi al Consiglio Comunale del 21 Ottobre, provato a prendere in considerazione indicazioni, inviti e sollecitazioni che da più parti mi sono pervenuti; qualcuno, quali ad esempio i rappresentanti del “Gruppo Misto” in Consiglio Comunale, si sono spinti a chiedermi di rinunciare alla tutela della mia dignità personale, non posso leggere in maniera diversa “l’invito” alla pubblicazione di un manifesto di scuse ai cittadini, a fronte di una “sopravvivenza” che sarebbe stata quantomeno innaturale per come si sono sviluppati i rapporti con tali forze politiche negli ultimi tre anni, altri hanno pensato attraverso l’iniziativa di interposta persona di barattare ipotetiche poltrone presenti e future in cambio di “formule strane” “appoggi esterni” e quant’altro tutti esercizi che non appartengono alla mia cultura politica e di uomo. Non voglio ripercorrere le vicende che hanno caratterizzato fin da subito l’esperienza amministrativa della mia e della tua maggioranza ma credo utile, affinché se ne possa trarre lezione per il futuro, sottolineare come gli innumerevoli tentativi di portare l’ambito del dibattito politico in altri contesti, quale quello giudiziario, hanno di fatto impoverito il dibattito ed il confronto democratico nella sede naturale che è quella del consiglio comunale alimentando, quasi sempre, scontri e dissidi di natura personale. Molto spesso mi sono trovato a dover chiarire posizioni, fornire documenti e spiegazioni ad organi esterni quali ad esempio la Corte dei Conti su vicende che solo un assurda volontà di azzeramento della maggioranza di governo, a danno degli interessi della collettività, poteva concepire. A suffragio di tale considerazione basta ricordare la mancanza di senso istituzionale delle opposizioni che hanno impedito lo spostamento del consiglio comunale del 21/10/2008 ad una data nella quale potevano presenziare il sottoscritto sindaco ed un assessore per l’occasione assenti per improrogabili motivi. Tornando nel merito voglio evidenziare il mio convincimento che la crisi in atto trae origine non già dalla differenza di vedute dei singoli consiglieri di maggioranza rispetto ai contenuti del PGT (Piano di Governo del Territorio), sarebbe infatti facile argomentare che gli elementi principali (viabilità, urbanistica ecc.) sono stati inseriti secondo i dettami del programma elettorale della lista civica “Uniti per Assago” e sarebbe altrettanto facile argomentare come la Giunta aveva ampiamente previsto la possibilità di integrare e/o modificare alcune previsioni del documento generale , ma sulla base di valutazioni diverse circa la validità attuale e futura del progetto legato alla lista civica “Uniti per Assago” che ci aveva visti prevalere nella competizione elettorale del Giugno 2004. Le dimissioni del Vice Sindaco pervenute in data odierna, che confermano la presa di distanza avvenuta nel consiglio comunale del 21/10/2008, non fanno altro che confermare questa mia interpretazione e conseguentemente non posso che prendere atto della conclusione dell’esperienza legata alla lista civica “Uniti per Assago”. Nei giorni seguenti il consiglio comunale del 21 Ottobre, giorni di vera e propria confusione politica, l’attività del sottoscritto e dell’organo esecutivo, in ragione della responsabilità istituzionale, è stata incentrata sulla conclusione di alcune importanti attività come le diverse Giunte testimoniano; cito per tutte l’invio all’Assessore Croci del comune di Milano del progetto di viabilità cosiddetta “tangenzialina nord” predisposto dagli uffici tecnici dei due comuni previo accordi fra il sottoscritto ed il Sindaco di Buccinasco. Tali attività, rese possibili dal fatto che la maggioranza all’interno dell’organo esecutivo non è mai venuta meno, hanno lo scopo di consegnare al Commissario Prefettizio una situazione in linea con la gestione diligente del “buon padre di famiglia”. Ti prego voler ringraziare per mio conto tutti i consiglieri di maggioranza che, a vario titolo, hanno condiviso fino alla data odierna il progetto e le linee guida della lista civica “Uniti per Assago” e tutti i consiglieri delle minoranze. Chiudo con l’auspicio che l’imminente campagna elettorale possa essere contraddistinta dalla pacatezza dei toni e dall’effettivo e concreto confronto sui progetti che i diversi interpreti vorranno proporre alla nostra comunità. Nel pregarti di attivare tutte le procedure previste dalla legge ti informo che per il periodo dei venti giorni previsti dalla legge rimane integra la mia disponibilità al fine di garantire la piena funzionalità dei servizi nell’interesse primario della comunità Assaghese.
Davide Bortone ( 20/11/2008 - 16:44:02, Cronaca)
"Credo che i tempi siano maturi per poter discutere apertamente del pensiero filosofico di chiunque. Così come esiste il Celine di 'Viaggio al termine della notte' e il Celine di 'Bagatelle per un massacro', allo stesso modo esiste un campo vastissimo della riflessione e del pensiero evoliano". E' il commento del sindaco di Buccinasco, Loris Cereda, alle polemiche scaturite dal patrocinio del Comune a un seminario sul filosofo e pittore Julius Evola, vicino a fascismo e nazismo, in contemporanea a un'iniziativa dell'Anpi, il 27 novembre. "Il fatto che anche stavolta si cerchi ogni pretesto per mettere in discussione la libertà di pensiero - prosegue Cereda - la dice lunga sul reale livello di democrazia che la sinistra sa esprimere: tutti possono dire quello che vogliono a patto che dicano quello che vogliono loro. Inoltre, giusto per completezza di informazione, ci tengo a sottolineare che la sala dove si svolgerà il dibattito è stata da noi prenotata prima che giungesse la richesta per la stessa location da parte dell'Anpi. Chi sta trasformando una serata filosofica in un momento di lotta politica se ne prenda la responsabilità". Cereda se la prende con qualcuno di preciso: "Le stesse persone - afferma l'esponente di An - che hanno impedito di parlare al papa alla Sapienza vogliono ora impedire che a Buccinasco si parli di un filosofo che vorrebbero cancellare dalla storia del pensiero italiano. E' poi singolare che un Consigliere di un partito che si richiama al comunismo si senta in diritto di dare patenti di democrazia agli altri. Ci auguriamo che prevalga il senso di responsabilità: il fatto che una serata filosofica debba tenersi sotto il controllo delle forze dell'ordine, sarebbe una grave sconfitta per tutti". Replica Luciano Muhlbauer consigliere regionale del Prc: "Il Sindaco Loris Cereda ha evidentemente deciso di commemorare la scadenza, promuovendo a nome e a spese del Comune un convegno dedicato a Julius Evola e sfrattando en passant un incontro pubblico dell'Anpi, programmato da tempo e dedicato al neofascismo e le nuove frontiere del pensiero razzista. In questo mese di novembre ricorre il 70esimo anniversario di una delle pagine più buie e vergognose della nostra storia, cioè la promulgazione delle leggi razziali da parte del regime fascista, avvenuta il 17 novembre del 1938. Vista l'aria che tira - aggiunge Muhlbauer - non ci aspettavamo certo un fiorire di iniziative istituzionali di riflessione, ma l'indecente trovata del sindaco di Buccinasco, comune di poco più di 25mila abitanti nell'hinterland milanese, ci lascia francamente di stucco".
Davide Bortone ( 20/11/2008 - 17:51:56, Cronaca)
Rivolta antifascista nel sud ovest milanese in seguito alla decisione della giunta Pdl di Buccinasco di organizzare un seminario in memoria del filosofo neofascista Julius Evola. Così la sezione locale dell'Anpi, che chiede l'annullamento dell'iniziativa: "Julius Evola ha rappresentato la figura principale di riferimento per il neofascismo italiano del dopoguerra e per larga parte della destra radicale contemporanea; elaborato una teoria razzista incentrata su tre livelli (razzismo del corpo, dell’anima e dello spirito) andando al di là della “semplice” teoria nazista del razzismo biologico; approvato il progetto eugenetico della Germania hitleriana, con l’eliminazione di oltre 80 mila portatori di handicap e malati mentali, per «impedire che un’eredità guasta si trasmetta in altre generazioni», come scrisse egli stesso". Da qui la condanna nei confronti della "decisione dell’Amministrazione Comunale, quale istituzione democratica, di promuovere e sponsorizzare una iniziativa tesa alla riabilitazione della figura di tale “pensatore”". L'Anpi denuncia "l’intento marcatamente provocatorio del Sindaco e dell’assessore alla cultura nei confronti dell’ A.N.P.I., con lo scopo di limitarne o ridurne l’agibilità politica, costringendo la stessa, per l’alto senso di responsabilità che la contraddistingue, a spostare la propria iniziativa al 26/11/08 ore 21 presso la Cascina Robbiolo (Buccinasco)", ed evidenzia "l’irresponsabilità di detti Amministratori Pubblici nell’aver organizzato tale iniziativa in concomitanza (stesso luogo, data e ora) con l’iniziativa antifascista organizzata già da tempo dall’A.N.P.I. presso una sede comunale e quindi inequivocabilmente a conoscenza da parte dell’Amministrazione Comunale", L'Anpi "ritiene sin d’ora, per quanto suddetto, il Sindaco e l’Assessore alla cultura, responsabili di eventuali aggressioni fisiche e/o verbali che si dovessero verificare a danno di persone che, ignari dello spostamento dell’iniziativa dell’ A.N.P.I., si dovessero recare in Cascina Robbiolo il 27/11/2008, data in cui si svolgerà unicamente il convegno organizzato dall’Amministrazione Comunale sul pensiero di Julius Evola".
Davide Bortone ( 21/11/2008 - 08:50:16, Cronaca)
GAGGIANO - Ottanta ore di lavoro perse. Duecento euro di telefonate per segnalare al datore di lavoro ritardi e soppressioni dei treni. Nunzia Fontana, rappresentante del Comitato pendolari Milano- Mortara, dà i numeri usciti sulla ruota della tormentata linea ferroviaria dal 7 gennaio al 19 novembre 2008. Ha registrato guasti, ritardi, disfunzioni, minuto per minuto. E ora presenta il conto alle Ferrovie: mille e ottocento euro di richiesta di risarcimento danni. Per dare un senso alle ore spese in carrozza al posto che sulla scrivania del suo ufficio e riavere indietro i soldi delle bollette telefoniche del cellulare. "In attesa di consultare uno psicologo per valutare pure eventuali danni biologici", aggiunge. La prima mossa, questa, di una probabile azione collettiva da parte dei pendolari della tratta che è in fase di raddoppio dalla località Cascina Bruciata di Albairate a Milano. "Invito tutte le persone che si sono viste decurtare lo stipendio a causa dei ritardi a chiedere risarcimento alle Ferrovie dello Stato", attacca Nunzia Fontana. "Presto - annuncia - organizzeremo una manifestazione collettiva, perché non se ne può più dei ritardi, dei treni soppressi e delle disfunzioni". Intanto, seppure con toni diversi, da Abbiategrasso a Corsico i sindaci si dichiarano disponibili a sostenere la protesta dei pendolari, anche in seguito alla clamorosa occupazione dei binari che si è verificata mercoledì mattina, alla stazione di Gaggiano. "E' ora che la Regione dia ascolto alle giuste proteste dei pendolari - evidenzia il sindaco di Corsico, Sergio Graffeo (Pd) - ovvero di chi paga il biglietto e l’abbonamento in cambio di un servizio sempre più inadeguato. Se il raddoppio della linea, che anche il Comune di Corsico ritiene fondamentale, non sarà affiancato a un investimento per l’acquisto di nuovi treni da utilizzare su questa importante tratta, i problemi e le proteste di quest’oggi continueranno a verificarsi". "Limitandosi alla posa del secondo binario, non si riuscirà a sostituire il trasporto su gomma a quello su ferro. In merito a questo aspetto - continua Sergio Graffeo - nessuno, né la Regione, né il Governo, potrà dire che non sapeva, dal momento che il Comune di Corsico lo sta dicendo da anni e lo sta ribadendo con forza durante la battaglia ambientale per l’interramento". "Mi sto attivando assieme alla Regione presso i vertici delle Ferrovie - annuncia invece il sindaco di Abbiategrasso, Roberto Albetti (FI) - perché così non si può andare avanti". Tuttavia scricchiolano un po’ ovunque i progetti di realizzazione di nuove infrastrutture nella zona. Il raddoppio della Provinciale 114 "Baggio-Castelletto" è contestato dai residenti dei Comuni dell’asse per il suo impatto ambientale. E più a sud, ad Assago, l’instabilità politica conseguente alle dimissioni rassegnate ieri dal sindaco Domenico Raimondo mette ulteriormente in dubbio la già difficile consegna puntuale della stazione della metropolitana.
Davide Bortone ( 21/11/2008 - 10:04:04, Il commento)
Qui le scritte sono altrettanto eloquenti. "Italia agli italiani", si può leggere sui pannelli di compensato macchiati con una bomboletta nera. E ancora: "Acab", l'acronimo di "All Cops Are Bastard", "Tutti i poliziotti sono bastardi". Poco più in là campeggia la scritta "cuore nero batte fiero". Non è finita. Tinto di quell'inconfondibile verde 'Padania', un altro marchio di fabbrica: "Italia terra cristiana, mai musulmana". E per chiudere: la scritta "Ultras liberi", al fianco di una croce celtica. L'Associazione nazionale partigiani d'Italia ha organizzato in pochi giorni un presidio antifascista alla Fontana dell'Incontro di via Curiel, l'11 settembre. E con altrettanta celerità è stato organizzato e si è tenuto il 30 ottobre un Consiglio comunale aperto congiunto dei Comuni di Corsico, Cesano Boscone e Trezzano sul Naviglio. L'emergenza xenofoba sembrava rientrata. Oggi, quel seminario, rimette tutto in discussione. L'ultima puntata - c'è da starne certi - è ancora da scrivere. http://www.giornalelibero.com/dblog/articolo.asp?articolo=26
Davide Bortone ( 23/11/2008 - 08:41:43, Cronaca nera)
Perché alle 17.33 un'ambulanza è intervenuta in piazza San Giovanni per soccorrere un anziano sotto shock. Una 17enne ha segnalato al 118 la presenza di un uomo nudo all'interno di un'automobile Daewoo di colore grigio. "Non si muoveva - spiega la ragazza - e su tutto il corpo aveva ustioni dappertutto". Era P.C., 67 anni. L'uomo è finito d'urgenza al pronto soccorso di Magenta, con ustioni di primo e secondo grado sul 60 per cento del corpo. In tarda serata è stato trasferito in elicottero al centro grandi ustionati di Genova. Potrebbe dunque esserci un collegamento tra l'incendio e il ritrovamento del pensionato. Due episodi segnalati a poca distanza uno dall'altro. Eppure, a sentire i parenti dei padroni di casa, la coppia non ha mai ricevuto minacce da nessuno.
La sala e la cucina, al secondo piano della bella villetta, e la taverna al piano terra, non sono state intaccate dalle fiamme. Un intervento tempestivo quello dei pompieri. "Ma l'acqua per gli idranti dei pozzetti comunali è finita subito", lamentano alcuni residenti. "L'intervento è stato compiuto magistralmente dai pompieri, che ringrazio caldamente - replica il vicesindaco Claudio Zighetti, arrivato sul posto - e hanno potuto contare pure sui nostri pozzetti".
Davide Bortone ( 23/11/2008 - 14:04:17, L'inchiesta)
Il signor Manolli, appunto, che risiede nel quartiere da oltre 30 anni. Solo uno dei 3mila inqulini dei 25 palazzi da 40 scale costruiti originariamente per ospitare le delegazioni dei consolati, a partire da quello americano. Gente che adesso minaccia ricorsi al Tar per tornare a trattare direttamente con Enpam il prezzo degli alloggi in locazione che intende vendere. Ma soprattutto gente che adesso vuole scendere in piazza. Anzi, in strada: occupando via Ripamonti, all'imbocco della Tangenziale, e bloccando il traffico. Immaginarsi il caos di automobilisti, la mattina presto. Via il dente, neppure per i dentisti coincide sempre con via il dolore. Sbaglia quindi l'Ente di previdenzia dei medici e degli odontoiatri (appunto) quando col suo responsabile del patrimonio immobiliare, l'ingegnere Luigi Caccamo, sostiene dal proprio ufficio di Roma "di non avere più nulla da dire ai residenti, perché Enpam non è più proprietaria dello Sporting". "La battaglia - gli mandano a dire gli inquilini - non è finita. Anzi: è appena cominciata". Da una porta che si aprirà in tribunale altre si sono già chiuse prima d'oggi. Perchè tutto ha inizio nel 2006.
NASCE LA COOPERTIVA "CISMI" DEGRADO IL SINDACO FUSCO: "NON C'E' NIENTE DA FARE" "Nei pochi mesi che ho avuto a disposizione prima della firma del preaccordo - spiega - abbiamo comunque provato a sollecitare l'intervento del Prefetto paventando possibili problemi di ordine pubblico nel quartiere. Siamo rimasti in contatto con Enpam fino all'ultimo, spingendo per la vendita ai residenti. Del resto gli inquilini sono stati un anno e mezzo a discutere, si sono divisi in diversi comitati, e quando è spuntata Ergon qualcuno ha diffuso diffidenza nel quartiere, provocando la rottura della trattativa. I cittadini hanno ragione quando dicono che il prezzo al metro quadro era troppo alto rispetto allo stato di degrado in cui versa il quartiere, ma non hanno titolo ormai per inserirsi nella trattativa. Ed è un peccato che la cooperativa si sia costituita solo quando i giochi erano praticamente chiusi fra Enpam e Zero". Il sindaco leghista di Opera ha pure tentato di intervenire con la proposta di emissione di Boc, i buoni ordinari comunali: "Ma ci siamo insediati in primavera, avremmo avuto bisogno di più tempo per poter entrare attivamente nella trattativa. Ora gli inquilini hanno solo cambiato il padrone di casa. Ma se chiederanno una ristrutturazione dei palazzi, è ovvio che i nuovi proprietari saranno costretti ad aumentare gli affitti". Di certo il Comune sarà al fianco delle fasce più deboli: "All'interno del quartiere ci sono una quarantina di famiglie che vengono già assistite - rassicura - e questo sarà quello che continueremo a fare". "Sin dal 2006 - riferisce l'advisor di Colliers International, Ofer Arbib - nella nostra legittima libertà di trattativa, vi è stata la massima disponibilità a considerare anche le proposte degli inquilini attraverso i comitati da loro costituiti, per l'acquisto in blocco e in un'unica soluzione del complesso immobiliare come richiesto dalla proprietà, con la fattiva adesione di alcuni sindacati di categoria. Siamo poi giunti al coordinamento di tali proposte attraverso l'ipotesi promossa da una società terza (Ergon, ndr) che prevedeva un accordo con i conduttori per l'acquisto dell'intero complesso. Ma dopo ben due anni di defatiganti trattative, si è dovuto constatare l'incapacità da parte degli inquilini, divisi in più sigle, di formulare una proposta unitaria, nel rispetto delle richieste economiche e della tempistica posta a tutela della dismissione. Del resto la nostra disponibilità nel valutare anche la volontà degli inquilini è testimoniana del buon fine a cui sono giunte operazioni analoghe, come quella che proprio in questi giorni si sta perfezionando per il complesso Quartiere Quadrifoglio di Garbagnate Milanese, con la vendita ai conduttori". "Mettere d'accordo gli 850 inquilini - aggiunge Luigi Caccamo di Enpam - era cosa molto difficile".
Davide Bortone ( 23/11/2008 - 14:50:47, Cronaca)
A rifornire di 300 litri al giorno la casetta, sarà l'agricoltore e allevatore Antonio Dornetti, titolare dell'unica cascina rimasta sul territorio di Cesano Boscone. "La bontà di questo latte è certificata dai controlli che vengono effettuati quasi quotidianamente sulle nostre mucche dagli organi preposti - evidenzia Dornetti - tanto da poterlo consumare anche senza bollirlo prima". "L'inaugurazione di questa struttura rinforza il legame importantissimo di questo territorio con l'agricoltura e le aziende agricole - ha sottolineato l'assessora provinciale all'Ambiente e presidente del Parco Agricolo Sud Milano, Bruna Brembilla - l'unico che può fermare l'avanzata del cemento e della metropoli verso la periferia". Al taglio del nastro erano presenti anche Tiziano Butturini, presidente Tasm (la società che fornisce le "Case dell'acqua") e il sindaco di Trezzano sul Naviglio, Liana Scundi, oltre a diversi consiglieri e assessori dei Comuni limitrofi.
Davide Bortone ( 24/11/2008 - 10:19:09, Cronaca)
La concomitanza con un'assemblea dell'Anpi di Buccinasco è stata letta come una provocazione nella cittadina alle porte di Milano, e nello stesso capoluogo. "Mi sa che Evola lo cancello - spiega Cereda - hanno vinto la prevaricazione e la violenza. Peccato".
Davide Bortone ( 24/11/2008 - 10:56:05, Cronaca nera)
ROZZANO - Se l'è cavata con dieci giorni di prognosi il 23enne moldavo che nella notte si è ribaltato con l'auto in via Isonzo, dopo aver rubato all'interno di un negozio di via Labro. Il complice, invece, è uscito illeso dall'auto incidentata. I carabinieri della tenenza di Rozzano sono sulle sue tracce.
E' successo tutto questa notte, tra le 4 e le 4.30. Sergei R., un clandestino moldavo in Italia senza fissa dimora, ha forzato assieme a un altro malvivente la serratura di un negozio di via Lambro. Nel registratore di cassa i due ladri hanno trovato solo 100 euro. Una cifra modesta, che li ha spinti a distruggere la mobilia dell'esercizio commerciale. Causando danni per 5mila euro. Il fracasso ha svegliato i vicini, che hanno dato l'allarme. Una pattuglia di carabinieri si è messa subito alla ricerca della Fiat Stilo con a bordo i due delinquenti. L'auto, risultata rubata, si è ribaltata a causa dell’alta velocità in via Isonzo. Sergei R., rimasto intrappolato fra le lamiere, è stato trasportato all'Humanitas. Dovrà rispondere dell'accusa di furto aggravato in concorso, con l'aggravante della clandestinità. Il suo complice, invece, è fuggito senza lasciare traccia.
Davide Bortone ( 24/11/2008 - 22:02:53, Cronaca)
BUCCINASCO - A seguito delle polemiche insorte nei giorni scorsi, delle segnalazioni di possibili disordini e della lettera del Prefetto di Milano che (con queste parole: "L'eco mediatica delle proteste, alimentata anche dal clima di contestazione contro la riforma scolastica e ai tagli all'università che in questi giorni attraversa il Paese, lascia presumere possibili turbative all'ordine pubblico da parte delle frange radicali provenienti anche da fuori Comune") caldeggia l'Amministrazione a riflettere sui possibili disordini che l'iniziativa potrebbe far insorgere, la giunta di Buccinasco ha deciso di rimandare il convegno sul pensiero filosofico di Julis Evola programmato per giovedì 27 novembre. Il sindaco Loris Cereda commenta così: "Il senso di responsabilità che governa sempre le nostre decisioni ci spinge a rinviare questa serata filosofica. La nostra intenzione, era tenere il tutto al di fuori della politica, ma ciò non è stato possibile. Ha cominciato l'ANPI, subito seguita dal PD di Buccinasco, poi dal centro-sinistra della provincia di Milano, fino al Consigliere regionale Muhlbauer che con la frase 'il Sindaco di Buccinasco annulli immediatamente il convegno revisionista e risparmi a Buccinasco questa vergogna. Altrimenti ognuno si assuma le sue responsabilità' ci ha, a tutti gli effetti, minacciati. Il polverone politico rischiava di portare nella nostra città eventi non controllabili. Non ho potuto fare altro, quindi, che prendere buona nota della segnalazione del Prefetto. Tutto sommato chi voleva negare il diritto di esistenza al pensiero di Julius Evola, con questa montatura, gli ha fatto la più grande pubblicità. Comunque non finisce qui. Questa è una questione di democrazia e, la lotta per la democrazia e per la libertà di pensiero, è una battaglia che non vogliamo perdere. Stiamo valutando come riproporre la serata, magari in un contesto televisivo". Comunicato stampa Comune di Buccinasco
Graziano Masperi ( 25/11/2008 - 09:35:20, Cronaca nera)
MAGENTA - Un altro colpo della guardia di Finanza, compagnia di Magenta, contro le merci taroccate. I finanzieri di via Milano hanno individuato quattro commercianti clandestini e hanno sequestrato quasi 6000 pezzi tra CD e DVD privi del marchio SIAE e capi d'abbigliamento e accessori abilmente contraffatti.
Gli uomini in divisa si sono appostati nei pressi di un ipermercato di Sedriano, ove hanno sorpreso un ragazzo senegalese, J.M., di 26 anni, intento a vendere borse, giubbotti, tutti immancabilmente falsi. I finanzieri non si sono fermati e sono riusciti a scoprire l'abitazione del clandestino, nella periferia milanese, ove hanno rinvenuto 450 CD e DVD riprodotti illecitamente e un altro migliaio di capi di vestiario (borse, giubbotti, scarpe, tutti di note marche). Sembrava che qualcuno curiosasse la perquisizione da un appartamento vicino, in maniera sospetta e forse preoccupata. L'intuito degli investigatori portava ad altre due perquisizioni che hanno permesso di scovare altri tre clandestini (D.M. di 20 anni, D.S.A. di 25 anni e B.A. di 30 anni) "colleghi di lavoro" del primo. Nel loro appartamento e in un altro ancora vicino, la merce era ancora di più: oltre 5000 borse, giubbotti, magliette, scarpe e altri accessori, stipati in tutte le stanze, nelle quali rimaneva solo un piccolo spazio per il bagno e i materassi. I 4 sono stati denunciati a piede libero per commercio di merce contraffatta, merce priva del marchio SIAE, violazione delle norme sull’immigrazione. Ma chi rischia di più non sono loro: ai padroni di casa, come previsto dal pacchetto sicurezza, saranno confiscati i tre appartamenti perquisiti, visto che li hanno dati in affitto a dei clandestini, naturalmente senza contratto.
Davide Bortone ( 25/11/2008 - 11:17:32, Cronaca)
ALBAIRATE - Sono rimasti a bocca asciutta i cittadini che lo scorso venerdì sera, durante il Consiglio comunale, speravano di avere delle risposte dalla giunta sui miasmi del centro di compostaggio. Il sindaco Luigi Tarantola non ha fatto alcun accenno all’esito dell’incontro di qualche ore prima con l’Asl e l’Arpa. Poi, incalzato dai giornalisti, li ha liquidati con uno scocciato "Non ho tempo", fuggendo nel retro della sala consigliare. Inutile cercare l’assessore all’Ambiente: Giovanni Pioltini non ha partecipato al Consiglio perché "impegnato altrove in un corso di compostaggio" (non è una battuta, ma la versione ufficiale fornita dal presidente del Consiglio comunale). A parlare è invece l'Asl, che col direttore Pasquale Pellino non va per il sottile: "Gli amministratori che parlano delle nostre analisi fanno confusione - dichiara - dal momento che l'organo preposto ai controlli sugli impianti di compostaggio è l'Arpa. Proprio per questo non abbiamo fatto alcuna verifica sul posto". Mentre il paese attende la convocazione di un'assemblea pubblica, si sommano le critiche per il silenzio della giunta in Consiglio comunale. "L’atteggiamento del sindaco e l’assenza dell’assessore Pioltini ci ha lasciati sconcertati - dichiara l’albairatese Maria Caruso - eravamo venuti qui perché credevamo che ci avrebbe informati sull’esito dell’incontro del pomeriggio con Asl e Arpa, invece niente. Complimenti!". "Se non ci hanno aggiornato sulla situazione - ipotizza Carla Buzzoni - sarà perché ci sarà qualcosa da nascondere". Domenico Cerminaro, invece, propone una mobilitazione: "E' ora di scendere in piazza contro queste ingiustizie, siamo stufi di essere presi in giro". "Ci sono i presupposti per informare la magistratura di quanto sta accadendo - denuncia Piero Sebri, portavoce del comitato antipuzze - perché il silenzio del sindaco in Consiglio comunale a fronte della presenza dei cittadini e della stampa va contro qualsiasi forma di democrazia". Sdegnati dalla "chiusura a ciel sereno" del Consiglio comunale pure gli esponenti dell’opposizione. "I cittadini - attacca il capogruppo Gianfranco Ticozzelli - sono vittime e non oppressori. Si convochi un’assemblea e si dica chiaramente che avevano ragione i 700 ‘trogloditi’ che non volevano questo mostro". "Quello in Consiglio - aggiungono Stefano Ricchetti e Giuseppe La Barberera - è il ko tecnico di questa giunta".
Davide Bortone ( 25/11/2008 - 17:09:23, Cronaca)
"Abbiamo investito 90mila euro per questo progetto - dichiara il sindaco Vincenzo D’Avanzo - e ci crediamo molto. Il rosso è un colore sgargiante, che salta subito all’occhio dell’automobilista. In questo modo i pedoni potranno sentirsi ancora più sicuri mentre attraversano la strada. Penso agli anziani, ma anche alle mamme con bambini e agli studenti. Gli incroci nei quali è stato messo in risalto il passaggio pedonale, infatti, sono stati individuati attraverso una ricerca dei tragitti casa-scuola più utilizzati dai ragazzi di Cesano". Un'iniziativa che recepisce le indicazioni dell'Automobile Club d’Italia (Aci), che di recente ha incaricato un team di esperti di verificare la sicurezza degli attraversamenti pedonali in diciassette Paesi europei. L'iniziativa si svolge nell'ambito dell'European Pedestrian Crossings Assessment, un programma cofinanziato dalla Fondazione FIA e dall'organismo Eurotest, interamente ideato, organizzato e condotto dalle strutture tecniche dell'Aci in collaborazione con la Direzione Studi e Ricerche e con il supporto degli Automobile Club dei principali Paesi europei. Aci che fino ad oggi ha esaminato 215 attraversamenti pedonali nelle principali capitali europee. Giungendo alla conclusione che una delle maglie nere spetta a Roma, che si piazza penultima in classifica. Solo in Italia, nel 2007 sono deceduti 627 pedoni e 20.525 sono rimasti feriti. Un pedone su tre muore sulle strisce. I NUMERI DI CESANO
Davide Bortone ( 25/11/2008 - 17:55:10, Cronaca)
SEDRIANO - Sembravano inizialmente gravissime le condizioni di S.M., il 46enne che si trova ricoverato alla clinica Humanitas di Rozzano con diverse fratture alle costole, dopo una brutta caduta su un fianco da un'altezza di 3 metri. La prognosi è di 20 giorni. L'incidente sul lavoro è avvenuto attorno alle 9.30, all'interno di un'officina di ricambi per moto che si affaccia lungo la Provinciale 214, in località Scaravella. S.M., di Sedriano, stava facendo ordine su alcuni scaffali utilizzando una scala. Ma è scivolato. Date le difficoltà respiratorie, è stato portato in ospedale con l'elisoccorso.
Davide Bortone ( 26/11/2008 - 10:48:04, Cronaca nera)
Martedì 18, attorno alle sei del pomeriggio, Azzolina ha rapinato la farmacia "Fusari" di via Magenta, a Rho, indossando l'inseparabile capo d'abbigliamento firmato e fuggendo a bordo della sua Golf. Era armato di pistola e sul volto aveva un passamontagna pure il giorno seguente, quando ha rapinato alla stessa ora la farmacia comunale di via Ponti, a Cornaredo. Attorno alle 18.30 si è presentato in caserma, avendo l'obbligo di firma. Indossava solo una maglietta. Un dettaglio che ha insospettito il comandante della stazione di Rho, abituato a vederlo sempre con la solita felpa. Su richiesta dei militari ha fornito indicazioni contraddittorie, facendo scattare le indagini. Anche i farmacisti rapinati, infatti, avevano notato che il rapinatore col volto coperto indossava la felpa griffata descritta dai carabinieri. Azzolina è stato quindi fermato per le vie di Rho a bordo della Golf, risultata rubata a Milano il 12 novembre. Nel bagagliaio nascondeva la pistola giocattolo utilizzata per le rapine. Ma soprattutto: indossava ancora quella felpa.
Davide Bortone ( 26/11/2008 - 12:05:21, Cronaca)
Dopo l'esordio dedicato alla caratterizzazione agricola e alla conservazione del paesaggio, si è parlato del sistema delle infrastrutture e dell'area metropolitana, dal momento che la pianificazione urbanistica non può prescindere da una seria riflessione sul futuro della rete di trasporti. Il percorso di dialogo e ascolto della città legato all'approvazione del documento urbanistico ha colto un altro successo in termini di partecipazione di pubblico, puntando l'attenzione su un tema di assoluta rilevanza qual è a tutti gli effetti la mobilità su ferro e su gomma. Il raddoppio della Milano-Mortara, da un lato, e la prosecuzione della strada di Malpensa verso sud e verso la Lomellina, dall'altro, trasformeranno radicalmente l’assetto della mobilità di Abbiategrasso. Dopo l'apertura del professor Luigi Mazza, moderatore degli incontri, lunedì sera è intervenuto l’ingegner Mario Rossetti, direttore generale del settore Trasporti ed Infrastrutture della Regione. "Abbiategrasso è legata in modo forte alla metropoli milanese - ha esordito Rossetti - e collocata strategicamente in un ambito, a nord e ad ovest di Milano, sul quale Regione Lombardia ed Unione Europea hanno investito risorse importanti. L'obiettivo è favorire una mobilità da est a ovest by-passando il nodo urbano di Milano. Uno scenario rafforzato anche dall'ormai imminente raddoppio della Milano-Mortara. Per colmare i ritardi e le mancanze di adeguamento infrastrutturale che si trascinano da decenni dobbiamo adottare una politica adeguata dei trasporti, che si tradurrà in crescita economica e apprezzamento del patrimonio immobiliare. Sono opportunità - ha concluso l’ingegner Rossetti - che Abbiategrasso e l'Abbiatense potranno cogliere a beneficio dell'intera comunità locale". Successivamente è intervenuto l'ingegner Aldo Colombo, che ha tratteggiato i punti essenziali dello scenario infrastrutturale locale. "Abbiategrasso - ha osservato Colombo - può diventare un punto nodale per collegare il sud della Lombardia, attraverso le nuove autostrade Broni-Mortara e Cremona-Mantova, col sistema aeroportuale e la rete viaria che si connetterà alla Pedomontana, alla Berberi ed alla nuova Tangenziale Esterna Milanese. La centralità dell’Abbiatense rispetto a questo asse di trasporti radicalmente nuovo, atteso da decenni ma ormai a portata di realizzazione, è un elemento da cui trarre una mole consistente di benefici". Alla serata ha partecipato anche Marco Zanetti, titolare dello studio Errevia e progettista - per conto di Anas - della prosecuzione verso Abbiategrasso e Vigevano della strada di collegamento veloce con Malpensa e Milano. Zanetti ha confermato che il progetto è ormai prossimo all’approvazione definitiva della Regione Lombardia e prevede una nuova strada a semplice corsia per senso di marcia (con esproprio per allargamento a 4) nel tratto Robecco-Albairate, mentre viene confermato il raddoppio della Sp 114 Baggio- Castelletto sino a Milano.
Quanto ai tempi di realizzazione dell’opera i dirigenti di Regione Lombardia hanno confermato la disponibilità delle risorse (280 milioni di euro), la procedura accelerata in virtù del ricorso alla Legge Obiettivo e la conclusione entro il secondo semestre del 2013. Sempre nell'ambito del percorso di partecipazione legato al Piano di Governo del Territorio, da segnalare che nei giorni scorsi è stata aperta anche una casella email dedicata al Pgt, dove è possibile inviare suggerimenti, proposte e quesiti. La casella di posta, accessibile anche dal sito del Comune nell’area dedicata al PGT, è pgt@comune.abbiategrasso.mi.it.. Si tratta di un altro strumento di confronto e comunicazione voluto dall'assessorato allo Sviluppo del Territorio su questo tema così importante per il futuro della città.
Graziano Masperi ( 26/11/2008 - 14:32:56, Cronaca)
ROBECCO SUL NAVIGLIO - La questione collegamento stradale Magenta-tangenziale ovest, sta diventando sempre più scottante, la maggioranza consiliare robecchese si spacca. Lunedì sera al consiglio comunale di Robecco sul Naviglio era in discussione una mozione prestata dalle opposizioni sulla quale, Emilio Beretta (FI), ha votato con le minoranze staccandosi dalla maggioranza retta dal sindaco Giuseppe Zanoni. Gli scenari che si aprono a questo punto sono imprevedibili.
"Ciò che è accaduto evidenzia le difficoltà di questa maggioranza - ha detto Sergio Chiodini di Insieme-Vivi Robecco - nell'ultimo verbale regionale del 18 settembre sono emerse le richieste di tutti i comuni attraversati dal progetto Anas, ma Robecco non ha mai avanzato pretese. Una scelta incredibile, che a conti fatti rischia di farci piovere addosso un'autostrada senza mitigazioni". Il consigliere di maggioranza che si è schierato con le opposizioni, Emilio Beretta, vive proprio nella frazione di Castellazzo dè Barzi, all'altezza del fontanile del Gallo, zona che verrà attraversata dal prolungamento a sud della Boffalora-Malensa. "Ho agito cercando di fare il bene di tutti", ha detto Beretta, che non elude iniziative clamorose nei prossimi giorni.
In sostanza nella mozione firmata da tutti i gruppi di opposizione (compresi centro sinistra e Lega Nord) si fa riferimento al tracciato tra Robecco e Castellazzo in totale interramento, reputato di minor impatto ambientale, logico e soprattutto meno inquinante e meno invasivo. L'altra soluzione è il tracciato ad est di Castellazzo: "Entrambi comunque completamente interrati", dice Vincenzo Boldrini di Insieme. Che aggiunge: "Non possiamo più permetterci di temporeggiare. Proponiamo che il consiglio comunale approvi, in questa seduta, la costituzione e l'azione di una commissione politica formata da tutti i capigruppo consiliari di maggioranza e di opposizione che, insieme al sindaco e all'assessore Fabio Barenghi e a consiglieri regionali della nostra zona e altri politici, espongano all'assessore regionale Raffaele Cattaneo, la volontà irrinunciabile di indirizzo di tutto il paese su tale strada e di dare mandato al sindaco di procedere in questo senso". Mozione che è stata respinta dalla maggioranza, con la sola eccezione del consigliere Beretta.
Davide Bortone ( 26/11/2008 - 19:02:48, Cronaca)
Lo ha spiegato tecnicamente il dottor Pasquale Pellino, responsabile dell'Asl. "Appurato che l'impianto è sotto stretta sorveglianza - ha dichiarato - posso solo fare delle considerazioni. Gli pianti di questo tipo trattano rifiuti vegetali che non possono causare particolari rischi e problematiche per la salute dei cittadini: perché sono dei processi naturali di degradazione di sostanze organiche, e che quindi è difficile che possano dare origine a sostanze tossiche particolari; e perché pur con la percezione di odori di sostanze che si avvertono per, come dire, non perfetta gestione dell'impianto, possono fuoriuscire sostanze intermedie che per nostro vantaggio hanno concentrazioni molto, molto basse per essere avvertite, a fronte di eventuali potenziali tossicità che devono raggiungere concentrazioni dieci volte tanto. Per esempio: la percezione odorifera di 1,4 milligrammi per metro cubo di acido solfidrico, per essere tossico è di 14mila. Si pongono quindi come sentinelle: la percezione arriva prima che la sostanza raggiunga concentrazioni tossiche".
Tarantola ha poi espresso un dispiacere: "Spiace sentire dire al capogruppo della minoranza (Ticozzelli, ndr): 'Beati quelli che non sentono gli odori'. Non è che a tutti i costi bisogna sentire l'odore. Se non c'è, viva Dio, è giusto ammettere che le cose che si stanno facendo cominciano a dare i risultati". Su questo fronte è intervenuto anche l'assessore all'Ambiente, Giovanni Pioltini. "Hanno espresso voto favorevole alla realizzazione dell'impianto di compostaggio tutte le forze politiche del Consiglio comunale, ad eccezione di una. Se non avessimo avuto questo consenso, mai ci saremmo sognati di andare avanti da soli. L'Arpa, rappresentata dalle dottoresse Ferré e Dotti, ha chiarito alcuni lati oscuri relativi ai controlli e monitoraggi effettuati sul posto. "Ci siamo mossi assieme alla Forestale, con cui siamo in stretto contatto". E Pedrazzi, per la Provincia, è convinto che "questo sia solo un incidente di percorso. Entro la prima settimana di marzo il nuovo biofiltro dovrebbe essere installato".
Graziano Masperi ( 26/11/2008 - 19:16:36, Cronaca nera)
DAIRAGO - E' scattato l'allarme nel pomeriggio di oggi all'oratorio di Dairago. Verso le 16 nell'edificio di via Leonardo da Vici sono dovute intervenire due squadre di vigili del fuoco volontari di Inveruno con autopompa e autobotte, più un'autopompa e un'autoscala da Busto Arsizio. Le fiamme sono partite dal piano interrato e hanno presto invaso l'intera struttura. Fortunatamente senza creare problemi per i ragazzini che sono usciti in tempo e nessuno è rimasto intossicato. I pompieri, si sono dovuti munire di autorespiratori, e hanno individuato l'incendio che stava divampando in un locale adibito a deposito di libri e materiale cartaceo. Domate in fretta le fiamme, i vigili hanno utilizzato degli appositi ventilatori per evacuare il denso fumo che aveva reso quasi azzerata la visibilità. Le operazioni sono terminate alle 18.30 e l'ambulanza inviata dal 118 a titolo preventivo non ha fortunatamente dovuto soccorrere nessuno.
Davide Bortone ( 27/11/2008 - 14:48:58, Cronaca)
BUCCINASCO - "C'è chi lotta nel silenzio contro la mafia, ogni giorno. Eppure non diventa famoso. Penso soprattutto ai poliziotti, ai magistrati. Gente che rischia la pelle. Usiamo la figura di Saviano per 'elevare' qualcuno che combatte nell'ombra". Loris Cereda, sindaco Pdl di Buccinasco, ha le idee chiare sulla proposta avanzata nei giorni scorsi in Consiglio comunale da Rino Pruiti, esponente locale dei Verdi : concedere la cittadinanza onoraria a Roberto Saviano, autore del libro-denuncia "Gomorra", proprio nel Comune segnalato da esponenti della magistratura come il principale covo della mala al nord, e in particolare della 'ndrangheta, la cui presenza sarebbe "opprimente". Un modo concreto, nell'ottica di Pruiti, "per dare un segnale come istituzione". Una proposta andata a vuoto. Perché la maggioranza ha fatto mancare il numero legale al momento dell'alzata di mano, durante il Consiglio comunale di martedì sera. "Votando contro l'ordine del giorno proposto da Pruiti - spiega Loris Cereda - non avremmo espresso appieno la nostra posizione sulla questione. Gli abbiamo chiesto tempo per discutere assieme il nome del candidato a cui riconoscere la cittadinanza onoraria. Qualcuno di sconosciuto, che nell'ombra lotta contro la Camorra". Il sindaco di Buccinasco ha in mente un nome. Quello di Gigi Di Fiore. "Si tratta di un cronista del Mattino di Napoli - evidenzia Cereda - che ha pure scritto un libro sulla Camorra, intitolato 'L'impero'. Un lavoro che non ha avuto lo stesso successo di Gomorra. Anzi, non lo ha calcolato nessuno. Tant'è che Fiore dice a denti stretti, anche se non ha mai avanzato accuse precise, che Saviano ha copiato da lui. In un'altra occasione avremmo potuto discutere le diverse proposte, ma davanti alla 'caparbietà' di Pruiti, la maggioranza si è alzata dai banchi. Ci ha posto davanti a un 'aut, aut' inaccettabile". Nulla a che fare con la politica. "Dipende tutto - chiosa Cereda - dalla sensibilità personale di ognuno. Per me Saviano ha già ottenuto la popolarità, e il suo nome poteva essere 'utilizzato' per concederne una fetta anche a chi si fa il mazzo quotidianamente, senza balzare agli onori delle cronache". Durissimo il commento di Pruiti: "Pensavamo di avere viste tutte, invece no". E Saviano commenta sul blog del verde: "Ogni voce che resiste mi rende meno solo".
Graziano Masperi ( 27/11/2008 - 18:45:19, Cronaca)
MARCALLO CON CASONE - Risparmio energetico e rispetto per l'ambiente. Con questi importanti obiettivo E2sco, la società mista pubblica e privata che raggruppa 23 comuni e che ha sede a Marcallo con Casone, ha avviato la convenzione "Fotovoltaico Zero" che ha visto ieri la firma del comune di Cassinetta di Lugagnano e, nell'immediato l'adesione dei paesi di Robecco sul Naviglio, Albairate e Grerenzano in provincia di Varese. Con l'obiettivo di coinvolgere tutti i comuni soci in un progetto impegnativo, ma allo stesso tempo vantaggioso per tutti. Ieri presso la sede di E2sco in via Vitali a Marcallo l'amministratore delegato Enrico Bombarda ha tracciato i punti salienti della convenzione che andrà ad interessare i paesi del Magentino (Corbetta, Mesero, Ossona tra gli altri), Castanese (Turbigo) e parte dell'abbiatense, per arrivare in alcuni casi alle province di Varese (Gerenzano), Pavia (Cilavegna) e Verbania (Cannobio), più quattro aziende private che operano nel settore energetico-ambientale. "La convenzione è rivolta ai comuni soci allo scopo di installare impianti fotovoltaici a costo zero - spiega Bombarda - il beneficio non sarà solo economico, perchè dal punto di vista ambientale ne godranno tutti i cittadini grazie ad una ridottissima emissione di anidride carbonica". Gli impianti verranno installati soprattutto sugli edifici scolastici, a Cassinetta ad esempio ne verrà beneficiata la nuova scuola materna del paese. "E' un esempio di beneficio che diamo al territorio - continua Bombarda - dal punto di vista economico i comuni godranno di una riduzione dei consumi di elettricità da rete di distribuzione per tutta la durata dell'impianto che è di circa 30 anni a fronte di produzione di energia da fonte rinnovabile a costo zero. E2sco, che sfrutta un finanziamento bancario, è dunque promotrice e realizzatrice dell'impianto fotovoltaico sostenendo tutti i costi e accollandosi i rischi, mentre il Comune cederà il diritto di superficie dell'area". Per 20 anni (quanto dura la convenzione) sarà E2sco a garantire il funzionamento dell'impianto, periodo trascorso il quale passerà di proprietà comunale e sarà fruibile per altri 10, 15 anni. La convenzione non potrà essere sfruttata dai privati, bensì solo dai comuni soci. L'obiettivo della società marcallese è quello di coinvolgere tutti i paesi contando nei prossimi giorni di stipulare altre convenzioni.
Graziano Masperi ( 28/11/2008 - 17:08:01, Cronaca)
MAGENTA - Disagi a non finire questa mattina. Non bastava la neve, ci si è messa anche una agitazione sindacale del personale viaggiante di "Movibus" improvvisa e non comunicata. Il servizio è bloccato in ben 56 comuni, migliaia di studenti e lavoratori sono costretti a raggiungere i luoghi di studio e lavoro a piedi. "La Direzione di Movibus - scrive in un comunicato - si è attivata e ha denunciato il comportamento fuori norma del personale coinvolto richiedendo l'intervento immediato delle forze dell'ordine per il ripristino dei servizi programmati".Il servizio attualmente è totalmente sospeso.
Ecco lo sfogo di una pendolare di Vittuone solita ad usufruire delle linee Z620 e Z622: "Stamattina nessun pulman della tratta sopra indicata si è degnato di uscire dal Deposito. Quindi alle 6h15, orario che di solito prendo il pulman a Vittuone, ho trovato alle fermate numerose persone che attendevano un pulman dalle 5h30!!!!
Si deduce quindi che MOVIBUS abbia deciso ieri di fare uno "sciopero selvaggio" per la giornata di oggi, senza ovviamente pensare alla solita povera utenza di pendolari che - data la giornata odierna di neve (questa però prevista)- poteva tranquillamente passare delle ore alle fermate. Che Movibus non ci consideri, è già un discorso chiaro, in quanto in tutte le precedenti giornate di sciopero (annunciate sempre con poco anticipo) ha sempre garantito una fascia oraria che salvaguardia solo gli studenti e non i pendolari; mi piacerrebbe sapere come possiamo ritornare a casa nelle giornate di sciopero, con ATM che garantisce sempre la fascia pomeridiana dalle 15h00 alle 18h00 e MOVIBUS sciopera dalle 15h30, dovremo approvvigionarci di un elicottero per raggiungere in mezz'ora i capolinea di Lotto o Molino Dorino per poter prendere l'ultimo pulman.
Non dimentichiamo che anche il prossimo lunedi 01/12/08 è stato indetto un altro sciopero!!! ovviamente MOVIBUS non ha ancora comunicato nulla al riguardo. Tornando alla giornata odierna è inutile sottolineare che la faccenda è incostituzionale, illegale, da denuncia. Non entro nel merito della diatriba STIE/ATM/ATINOM per MOVIBUS nonchè delle motivazioni che riguardano questo sciopero".
Davide Bortone ( 29/11/2008 - 13:07:49, Cronaca)
CUSAGO - Un Tir si è ribaltato in un fosso a causa della neve ieri pomeriggio, lungo la strada che collega Cusago a Bareggio. Il conducente è ricoverato in ospedale, le sue condizioni non sono gravi. L'incidente si è verificato attorno alle 14. Il Tir, nonostante il divieto per i mezzi pesanti, si è immesso lungo la stretta strada di campagna che collega Cusago a Bareggio. Poco prima di arrivare alla cava Manara, il Tir, senza alcun carico, si è ribaltato nel fosso, a lato della carreggiata per Bareggio. L'autista è rimasto intrappolato, ma è riuscito a uscire dall'abitacolo grazie all'aiuto dei vigili del fuoco e dei soccorritori. Sul posto anche gli agenti della Polizia locale di Cusago, che hanno bloccato il traffico in entrambe le direzioni. Le auto sono tornate a percorrere la via fino alle 10 di questa mattina, quando la strada è stata bloccata di nuovo per estrarre il Tir dal fosso. Le operazioni sono in corso, dureranno almeno fino alle 15.
Davide Bortone ( 30/11/2008 - 12:26:29, Cronaca)
"Quel che non si capisce - ironizza il capogruppo dell'opposizione - è se adesso parlano del marzo 2009 o del marzo 2029, quando scadrà la convenzione con Ladourner ed Ecoprogetto". Ticozzelli e i suoi non credono che i miasmi cesseranno solamente attraverso la sostituzione del biofiltro. "A rendere tutto più difficile - sostiene Progetto Albairate - è la vicinanza al centro abitato e alle prime case del paese. Il processo che ha come il risultato il compost comporta una sorta di putrefazione, e quindi degli odori sgradevoli. Per fare i modo che non siano avvertiti, bisognerebbe realizzare qualcosa di impossibile come un tunnel isolato, che convogli i miasmi a centinaia di metri di distanza, oppure un sistema che spinga via gli odori, verso l'alto magari. Roba da fantascienza, insomma. La realtà, invece, è che ci terremo le puzze per vent'anni. E che Ladourner ed Ecoprogetto non hanno ancora effettuato tutti gli interventi di piantumazione previsti dalla convenzione stipulata col Comune, affinché le piante creino una specie di barriera naturale attorno al sito". La minoranza ammette tuttavia la bontà del progetto, "che fa risparmiare molti soldi". Ma critica l'assessore Pioltini, che durante la conferenza stampa ha evidenziato l'importanza degli impianti di compostaggio per problemi come quello del buco dell'ozono. "Vorrà dire che ad Albairate ci siamo giù guadagnati un posto in paradiso con la realizzazione della struttura di via Marcatutto", scherza ancora Ticozzelli. "La puzza non si avverte più particolarmente da una settimana - conclude il capogruppo - eppure viene il dubbio che è solo perché la gente tiene le finestre chiuse, ora che è inverno e fuori fa freddo". Intanto i cittadini attendono la convocazione dell'assemblea pubblica da parte del sindaco Luigi Tarantola.
Davide Bortone ( 01/12/2008 - 10:35:04, Cronaca nera)
![]() RHO - Dovranno rispondere dell'accusa di rapina aggravata in concorso i due malviventi che ieri hanno fatto irruzione a mano armata all'interno del "Balconi market" di Nerviano. Anche il bottino da 6mila euro è stato recuperato dai carabinieri. Ma solo al termine di un rocambolesco inseguimento sulle strade della zona, che si è concluso attorno alle 20 con l'arresto a Rho.
I rapinatori sono entrati a volto coperto e pistola spianata nel negozio di via XX Settembre. Sotto minaccia, i tre dipendenti hanno dovuto consegnare tutto l’incasso della giornata: circa 6mila euro. Arraffato il bottino, i malviventi sono fuggiti a bordo di una Golf di colore scuro, subito segnalata dai dipendenti alla centrale operativa dei carabinieri di Legnano.
Materiale che induce i carabinieri a ritenre che i due malviventi, ora dietro le sbarre del carcere di San Vittore, possano aver commesso altre rapine in tutto l’hinterland milanese.
Davide Bortone ( 01/12/2008 - 16:45:44, Politica)
"Il Consiglio comunale di Trezzano sul Naviglio - dichiara il sindaco, Liana Scundi - ha approvato nei termini di legge l'assestamento di Bilancio 2008. Il rinvio dei giorni scorsi era motivato da una tabella errata che faceva parte della proposta di delibera a cura dei servizi finanziari. Non c'è nessuna 'vergogna': si è trattato di un errore tecnico materiale, che è stato in piena trasparenza riconosciuto e corretto. Il collegio dei revisori dei conti ha confermato unanime il parere favorevole sulla variazione di bilancio, che è rimasta nel merito uguale a com'era. La drammatizzazione dell’opposizione - commenta ancora Liana Scundi - è quindi assolutamente fuori luogo. Le sceneggiate in Consiglio comunale e il volantino diffuso dal centrodestra sono perciò solo strumentale propaganda". La "sceneggiata" del centrodestra è motivata dalla convocazione di un Consiglio comunale straordinario che si è tenuto ieri sera, per approvare una variazione al Bilancio che era all’ordine del giorno del Consiglio comunale di mercoledì 26. Sul prospetto del documento finanziario, presentato a tutti i consiglieri, c'erano delle incongruenze algebriche: sommando le cifre delle “variazioni” non si otteneva più la cifra complessiva necessaria al pareggio di bilancio. Ma non perché ci fossero degli errori di calcolo. Più semplicemente, gli uffici competenti hanno riportato nel prospetto sottoposto al voto in Consiglio solo le cifre variate del Bilancio, omettendo quelle rimaste invariate. Ma la cifra indicata sul fondo della tabella, che mostrava il pareggio fra le entrate e le uscite previsto dalla legge anche a fronte di variazioni in corsa del Bilancio già approvato, era quella complessiva: teneva conto, cioè, della somma delle variazioni con le cifre rimaste invariate, e quindi omesse dagli uffici dallo “specchietto” riepilogativo per i consiglieri. Dalle parole ai numeri: ecco un esempio pratico di quanto è accaduto, con cifre casuali: 20.000 (cifra a bilancio variata e quindi indicata sul prospetto) + 30.000 (cifra a bilancio variata e quindi indicata sul prospetto) + 10.000 (cifra a bilancio ma omessa dal prospetto perché rimasta invariata) + 5.000 (cifra a bilancio ma omessa dal prospetto perché rimasta invariata) fa 65.000 euro (cifra totale indicata sul prospetto, derivante dalla somma “variazioni+ cifre omesse”). Ma 20.000+30.000 fa 50.000, e non 65mila come indicato nel prospetto. I 15mila euro “mancanti” sono relativi alla somma delle cifre non indicate nel prospetto, preparato dagli uffici per l’approvazione della variazione in Consiglio, ma comunque messe a Bilancio. Viva la sana politica di Trezzano.
Davide Bortone ( 01/12/2008 - 17:26:19, Cronaca nera)
CORSICO - Due rumeni di 25 e 44 anni hanno tentato di stuprare una donna, in seguito al rifiuto del fidanzato di "prestargliela" per un'ora. E' successo lo scorso venerdì notte, nel condominio al civico 28 di via Fiume.
I due romeni, nullafacenti, si sono recati a casa di una coppia di connazionali di 28 e 38 anni, per cenare. Hanno alzato troppo il gomito. E una volta sbronzi pretendevano dal marito della donna un rapporto sessuale. ne è scaturita una rissa, che ha richiamato l'attenzione di una vicina di casa. Pronto l'intervento dei carabinieri, che hanno arrestato i due aggressori. Dovranno rispondere dell'accusa di aggressione e molestie.
Graziano Masperi ( 01/12/2008 - 19:03:54, Cronaca nera)
OSSONA - Un cinese di 25 anni è andato a schiantarsi contro un palo questa mattina verso le 11 ad Ossona. Stava percorrendo viale Europa quando, arrivato nei pressi del cimitero ha perso il controllo della sua auto ed è finito contro l'ostacolo perdendo conoscenza.
Il giovane, che vive a Cuggiono, è stato accompagnato da un equipaggio del Cvps di Arluno in codice rosso all'ospedale Fornaroli di Magenta. Sul sinistro indagano gli agenti della Polizia locale di Ossona. Nessun altro veicolo o passante è rimasto coinvolto.
Davide Bortone ( 02/12/2008 - 11:50:43, Cronaca nera)
Proprio da qui i calabresi tessevano le loro trame criminali. Lo hanno dimostrato i pedinamenti e le intercettazioni della sezione antidroga del Gico di Milano. L’organizzazione - riferiscono gli inquirenti - disponeva di varie batterie di corrieri italiani e stranieri e riusciva a movimentare grandi quantitativi di cocaina e hashish. La droga veniva importata dalla Spagna e dall'Olanda, con l'utilizzo di autoarticolati come quello finito nella rete delle forze dell'ordine, dotato di un doppio fondo. Per il trasporto le 'ndrine potevano contare sul contributo di due fratelli, titolari di un'impresa di trasporti a conduzione famigliare, la Raffaele D'Angelo, con sede a Buccinasco. Si calcola che negli ultimi due anni sia stato movimentato un centinaio di chili di cocaina e oltre 200 chili di hashish.
Davide Bortone ( 02/12/2008 - 16:46:06, Cronaca)
Le aree di Buccinasco coinvolte dal progetto 'Sistemi verdi Territoriali' - riferiscono gli uffici comunali - sono situate tra la Tangenziale Ovest, il lago Santa Maria e la frazione rurale di Gudo Gambaredo, all’interno del Parco Agricolo Sud Milano, per una estensione di circa 93 ettari. Saranno oggetto di realizzazione di un 'Sistema agro forestale multifunzionale' con caratteristiche tali da soddisfare le aspettative dell’Amministrazione comunale e rispettare i requisiti del bando regionale. Si tratta sostanzialmente di una serie di interventi mirati alla riqualificazione e al recupero ambientale - proseguono gli uffici - che nello specifico puntano a valorizzare le aree a vocazione agricola, mantenendo inalterato il disegno del paesaggio attuale, coinvolgendo gli agricoltori locali a sperimentare nuove pratiche eco-compatibili; creare aree a bosco attrezzate e fruibili per rispondere ai requisiti del bando regionale; realizzare zone a verde intensivo (pensato con la messa a dimora di piante a pronto effetto), per integrare e completare la proposta di verde a disposizione dei cittadini di Buccinasco e della grande metropoli milanese. Il progetto sarà integrato e messo in rete con le opere dei due lotti d’intervento del Master Plan Navigli "Camminando sull’acqua", che prevede la realizzazione di piste ciclopedonali, percorsi didattici e di un’area umida con funzioni eco-didattiche. Per "coprire le spese di manutenzione dell’area", l'Amministrazione ha intenzione di indire un bando dedicato agli agricoltori, che potranno affittare le porzioni agricole e coltivarle (pare) secondo i dettami della bioagricoltura . Al resto provvederanno "i fondi messi a disposizione da privati a seguito di attività da sviluppare all’interno del sistem". "Il risultato che si otterrà - spiegano ancora gli uffici comunali - sarà quello di un parco agricolo a misura d’uomo, con peculiarità ambientali, paesaggistiche e turistiche".Ma è sui tempi di realizzazione che qualcuno, a Buccinasco, avanza perplessità. A dicembre 2010 scade infatti la convenzione tra Comune, Regione ed Ersaf, sottoscritta lo scorso ottobre.
Graziano Masperi ( 03/12/2008 - 08:58:03, Cronaca nera)
VITTUONE - Dopo la raffica di furti che nei giorni scorsi ha fatto registrare colpi a ripetizione a Vittuone, Corbetta e paesi limitrofi, i carabinieri continuano a setacciare le zone a rischio del Magentino. Un servizio di prevenzione e’ partito nella notte di lunedì ed e’ terminato martedì mattina e ha visto coinvolti i militari provenienti dal 3° Battaglione Lombardia, unitamente ai carabinieri di Bareggio e Corbetta nel controllare persone e veicoli sospetti. Il pattugliamento ha dato i suoi frutti, con oltre 40 persone identificate. A Vittuone i militari hanno fermato un’auto con due romeni a bordo che nascondevano arnesi da scasso pronti per il colpo. Solo giovedì scorso Vittuone e’ stata bersaglio di bande di malviventi che hanno messo a segno un furto ingente al Bar Best Sellers di via Cavour dove hanno sottratto circa 20mila euro di stecche di sigarette, 6.500 euro di “gratta e vinci”, e soldi in contanti.Sempre a Vittuone, verso le 2 di martedì notte i carabinieri hanno fermato due minorenni rom di 16 e 17 anni domiciliati in un campo di Villa Cortese, nei pressi di Legnano. I due ragazzi girovagavano probabilmente in cerca di un appartamento da ripulire, ma i carabinieri sono intervenuti in tempo e li hanno accompagnati in caserma per le procedure di identificazione. La domanda nei loro confronti sorgeva spontanea: cosa ci facevano due ragazzini a notte fonda per le strade di Vittuone, per di più in un quartiere residenziale? Non emergendo nulla a loro carico l’unica cosa che i carabinieri hanno potuto fare e’ stata quella di riconsegnarli ai genitori. Nella notte tra sabato e domenica un altro servizio di prevenzione si e’ svolto a Bareggio dove i carabinieri della locale stazione hanno individuato alla fermata del pullman due giovani egiziani non in regola con il permesso di soggiorno. Per loro sono state avviate le procedure per l’espulsione dall’Italia.
Davide Bortone ( 03/12/2008 - 14:48:32, Cronaca)
E' stata citata l'interpellanza del consigliere Rino Pruiti, ed evidenziato che la maggioranza ha fatto mancare il numero legale in Consiglio prima della votazione dell'ordine del giorno del verde. "Fuori dalla casa di Buccinasco di Roberto Ferrari - ha ironizzato ancora la finta giornalista del programma 'Sipario', in onda su Rete 4 - si presenta ogni mattina una folta schiera di persone che chiede favori al conduttore di Radio Deejey. Tanto che Ferrari ha deciso di trasferirsi ad Arona, dove il Comune ha già fatto sapere che se la notizia sarà confermata, verranno messi in azione cinque mezzi spargisale all'interno della casa scelta dal conduttore". Insomma: su Buccinasco si ride e si scherza. In radio. Adesso manca soltanto una barzelletta. Forse.
Davide Bortone ( 03/12/2008 - 18:40:29, Scandali)
Sconvolta la moglie, che lavora come segretaria in una scuola del vicino Comune di Cisliano, e i due figli di 22 e 16 anni. Una bufera inaspettata sul tranquillo paesino alle porte di Milano, che fa già le prove per cambiare pagina. E in fretta.
Nemmeno un accenno al dimissionario Amato. L'inchiesta che lo incastrerebbe parte da Sesto San Giovanni. Qui, gli uomini della Guardia di Finanza sono riusciti a ottenere dal Tribunale di Monza un'ordinanza di custodia cautelare anche per altre tre persone, grazie a prove che sembrerebbero schiaccianti. In carcere, con l'accusa di corruzione, sono finiti Alessandro Fronti, 56 anni, e Alberto Deola, 41 anni, colleghi di Amato. Dietro le sbarre anche il costruttore Federico Procopio, 53 anni. Un altro imprenditore edile, Luigino Pugliese, è indagato a piede libero. Per Amato e gli altri due dipendenti dell'Aler si sono aperte le porte del carcere per il pericolo di inquinamento delle prove, e soprattutto della reiterazione del reato. In sostanza, i tre ricevevano una "tangente" dai costruttori per certificare, attraverso un apposito documento, lavori di ristrutturazione mai eseguiti o solo parzialmente effettuati nel quartiere San Siro. "L'Aler - sottolinea l'azienda in una nota - sta fornendo la massima collaborazione e disponibilità per l'accesso agli atti e ai documenti richiesti. A tutela della nostra immagine ci riserviamo di assumere tutti i provvedimenti necessari e conseguenti". Chi dice "di sapere poco o niente di questa vicenda" è il sindaco di Cusago, Luigi Cairati. "Amato ci ha comunicato via fax dal carcere, attraverso il suo avvocato, le proprie dimissioni - dichiara il forzista - e questa sera sarà investito il suo sostituto in Consiglio comunale. La giustizia faccia il suo corso: se l'esponente della nostra maggioranza ha sbagliato, pagherà. Altrimenti il carcere si rivelerà un provvedimento avventato".
Davide Bortone ( 04/12/2008 - 14:02:11, Cronaca)
ZIBIDO SAN GIACOMO - Ha riportato lesioni interne gravvissime. E' a rischio la vita del 32enne operaio che questa mattina, attorno alle 8.10, è precipitato da un'altezza di 8 metri, all'interno di una ditta di via Edison.
L'uomo stava lavorando sul tetto dell'azienda, quando è scivolato. Immediato l'arrivo sul posto dei soccorritori. A portare il lavoratore all'ospedale Niguarda è stato l'elisoccorso.
A preoccupare medici e famigliari sono le lesioni riportate all'altezza del torace.
Davide Bortone ( 04/12/2008 - 14:52:40, Cronaca)
ABBIATEGRASSO - Prosegue il lavoro di confronto istituzionale tra i sindaci dell’asta dei Navigli. Ieri pomeriggio il sindaco Roberto Albetti ha convocato tutte le Amministrazioni locali dell'Abbiatense e del Magentino per dibattere due temi cruciali per la politica sovralocale: l’ennesima serie di disagi lungo la linea Milano-Mortara e le azioni da intraprendere in vista di Expo 2015. All'incontro erano presenti le amministrazioni comunali di Bareggio, Besate, Boffalora, Gaggiano, Gudo Visconti, Magenta, Morimondo, Ozzero, Robecco, Trezzano sul Naviglio e Vigevano. Innanzitutto i sindaci stanno valutando la possibilità di portare all'approvazione dei rispettivi Consigli comunali un ordine del giorno a sostegno dei pendolari. Nel documento si segnalano per l'ennesima volta le gravi mancanze e le lacune del servizio ferroviario, che hanno aggravato il disagio dei viaggiatori e sono sfociati nelle proteste del 19 novembre scorso. Nell'ordine del giorno si chiederà alla direzione regionale di Trenitalia di attivarsi con la massima urgenza affinché i livelli di servizio lungo la linea Milano-Mortara registrino un deciso miglioramento, superando l'attuale e intollerabile precarietà. L'odg sarà trasmesso anche ai Prefetti di Milano e Pavia, affinché la situazione lungo la linea Milano-Mortara possa essere oggetto di costante attenzione e monitoraggio. Saranno coinvolte anche la Provincia di Milano e la Regione Lombardia, per mettere in atto in modo concertato le azioni necessarie a superare questa situazione di perenne incertezza. Sul tema di Expo il sindaco Albetti ha ripreso il lavoro avviato nei mesi scorsi (coinvolgendo, oltre ai Comuni dell’asta dei Navigli, anche il sindaco di Vigevano), ravvisando la necessità di coordinare gli interventi. Ma soprattutto di elaborare proposte che possano essere accolte dalla neonata società di gestione dell’evento, ossia la Soge. Gli asset lungo i quali muoversi sono tre: energia ed ambiente; alimentazione ed agricoltura; cultura e turismo. Nello specifico, Albetti ha segnalato la prima opportunità concessa agli enti locali, ovvero la partecipazione al bando 'Expo dei territori. Verso il 2015', promosso dalla Provincia di Milano e dall'agenzia Milano Metropoli, che punta a raccogliere progetti in linea con le opportunità e le esigenze poste dall’evento. "Per l’Abbiatense e il Magentino è necessario adottare una linea di indirizzo - ha evidenziato Albetti - ma anche individuare all'interno dei Comuni delle professionalità che in futuro possano occuparsi di Expo. In termini di offerta turistica, culturale e alimentare i nostri territori hanno tutte le carte in regola per giocare un ruolo da protagonisti. Di qui l'adesione di Abbiategrasso al recente Festival dell’Alimentazione, inserito tra gli eventi preparatori ad Expo". Ai sindaci è stato distribuito un documento programmatico, che sarà oggetto di confronto nei prossimi giorni e che diverrà la base sulla quale intraprendere le prossime azioni sul territorio. Il sindaco Albetti ha inoltre suggerito che Abbiategrasso e Magenta diventino punto di riferimento per i Comuni dell’Abbiatense e del Magentino, favorendo il raccordo tra sindaci e promuovendo la collaborazione istituzionale sul tema di Expo.
Davide Bortone ( 04/12/2008 - 15:23:15, Cronaca)
MILANO - E' stato presentato questa mattina a Palazzo Isimbardi il "caso di successo" della nuova Hitman di Corsico. Dopo anni di speranze, mancati accordi, cessioni e tentativi di rilancio, l'azienda emerge dal fallimento e riprirà a breve la produzione, con i suoi marchi storici. A ottobre è stato riaperto lo storico Outlet e sono avvenuti i primi rientri dalla Cassa Integrazione. Nessun ricorso alla mobilità per il prossimo triennio, rientro graduale dei lavoratori e delle lavoratrici, avvio immediato di corsi di formazione. E' un'inversione di tendenza in uno scenario in cui le commesse diminuiscono in tutto il mondo e in tutti i settori, il credito si paralizza e calano i consumi. "Credo sia un segnale importante - afferma il presidente della Provincia Filippo Penati - che in un momento di crisi come questo che colpisce anche il tessuto imprenditoriale dell'area metropolitana milanese, si possa festeggiare il caso Hitman. Il successo di questa vicenda segna la possibilità di un nuovo modello culturale per affrontare situazioni di crisi, e dimostra che le istituzioni possono giocare un ruolo fondamentale nel creare un sistema virtuoso, nel rispetto degli interessi e dei ruoli di tutti". "Verrebbe da dire: finalmente!", dichiara Bruno Casati, assessore al Lavoro, Contrasto crisi industriali e occupazionali della Provincia di Milano. "Finalmente - precisa - un caso di crisi che non si risolve con il licenziamento o, alla meno peggio, con il ricorso agli ammortizzatori sociali, ma si risolve con la ripresa produttiva. E' un evento. A Corsico, alla Hitman, ce l’abbiamo fatta - questo è l’evento - e, se pur su base per ora ridotta, alla Hitman di Corsico riprende il lavoro. Un miracolo? Niente affatto, la fabbrica riapre per un insieme di fattori molto concreti e tenacemente allineati da una unità di soggetti in carne e ossa: un nucleo di lavoratrici che in 5 anni non si sono mai rassegnate (ci sarebbe da fare un monumento in piazza a Corsico alle lavoratrici della storica Cerruti); un sindacato sempre sul pezzo; un sindaco, una giunta, un Comune che ci hanno creduto e oggi si rendono disponibili ad agevolare l’impresa; e, infine, un imprenditore che non scappa ma investe sul lavoro. E poi la Provincia che, in tutta modestia, ha fatto da collante all’insieme delle operazioni. A Corsico è possibile intravedere il rilancio dell’abbigliamento di qualità. E' questo insieme di fattori e soggetti che ha reso oggi possibile questo piccolo grande capolavoro che, particolarmente di questi tempi grami, salutiamo con soddisfazione". "La vicenda Hitman - prosegue Giuseppe Augurusa, segretario generale Filtea CGIL di Milano - è un caso di scuola che ha dimostrato come la finanziarizzazione di un azienda possa distruggere un'impresa importante per il Made in Italy e come, al contrario, la rete tra sindacato, istituzioni ed imprese possa costruire un processo virtuoso di recupero". "Il caso Hitman - aggiunge Sergio Graffeo, sindaco del Comune di Corsico - ci ha tenuto con il fiato sospeso per molto tempo. In ogni incontro abbiamo sempre voluto che l'occupazione delle dipendenti e dei dipendenti venisse messa al primo posto. Nessun accordo sarebbe stato possibile, senza che venisse garantita la tutela del posto di lavoro. Un obiettivo raggiunto grazie alla volontà di fare rete, di creare sinergia tra istituzioni, organizzazioni sindacali, imprenditori. La stessa rete che vogliamo sviluppare con il protocollo d'intesa firmato mercoledì 3 dicembre con ventitré tra enti, associazioni e organizzazioni. Perché sono convinto che la stretta collaborazione che si può creare tra i diversi soggetti che, a vario titolo, si occupano di lavoro può dare una mano significativa allo sviluppo dell'economia locale e favorire una crescita positiva del territorio". Mario Boselli, presidente della Camera Nazionale della Moda, evidenzia invece che "la crisi ha avuto origini esogene al mondo dell'industria e avrà purtroppo conseguenze anche gravi sulla realtà delle imprese produttive, lombarde e non, ma sono piuttosto ottimista su una ripresa in tempi brevi o medi a determinate condizioni". HITMAN, LA STORIA Hitman nasce nel 1957 per volere di Nino Cerruti, presidente del Lanificio F.lli Cerruti di Biella, fondato nel 1881, e inizia a produrre pret-à-porter maschile di lusso: l'eleganza sartoriale su scala industriale. Dieci anni di crescita, con la convinzione che c'e' ben altro spazio per lo stile italiano e che questo bisogna conquistarselo a partire dal cuore della moda stessa, da Parigi. Nel 1967, viene fondata la Cerruti 1881 che si insedia nella capitale francese. La produzione resta in Italia e utilizza i raffinati tessuti del Lanificio Cerruti, confezionando i capi alla Hitman. Nel febbraio 2001 il 51% dell'azienda viene acquisito dal gruppo italiano Fin.part, già proprietario di altri famosi brand del settore moda. Per Cerruti, gli obiettivi strategici sono il riposizionamento dei prodotti, la segmentazione in nuove nicchie di mercato e la ridefinizione delle licenze. Purtroppo le vicende, esclusivamente finanziarie, di Fin.part trascinano la Hitman in una situazione di grave crisi, culminata con il fallimento, nel 2005, della capogruppo prima, e della stessa Hitman in seguito. Il marchio Cerruti è ceduto e nella Hitman rimane il marchio Flying Cross, oltre al know-how acquisito in tanti anni di apprezzata presenza sul mercato. All'inizio del 2007 viene identificata nel Gruppo ATS l'azienda che avrebbe potuto far rinascere la Hitman di Corsico, fallita da due anni e, nel luglio dello stesso anno, viene siglato l'accordo per il rilancio dell'attività produttiva a Corsico oltre alla tutela delle lavoratrici e dei lavoratori. Nel luglio 2008 avviene la formale acquisizione del ramo d'azienda da parte di Hitman Srl, società del Gruppo ATS.
Davide Bortone ( 04/12/2008 - 20:24:00, Cronaca nera)
ROZZANO - Millecinquecento euro. A tanto ammontava la richiesta fatta da un truffatore napoletano a un'anziana, per cancellare un presunto debito di suo figlio. Ma Addolorata D., 78enne di Rozzano, non è caduta nel tranello. Anzi. Ha messo in fuga il malvivente, consentendo l'arresto da parte dei carabinieri.La tentata truffa è andata in scena ieri, in viale Lombardia. Antonio M., truffatore partenopeo di 25 anni, si è avvicinato all'anziana parlando al cellulare. Le ha raccontato che dall'altra parte della cornetta c'era il figlio, che aveva bisogno di 1.500 euro perché aveva appena acquistato un computer. "Dalli pure al mio amico". La donna si è fidata della voce del complice del truffatore. Ma alla filiale dell'Unicredit ha raccontato tutto a un'impiegata, che ha capito il raggiro. Il malvivente, rimasto fuori dalla banca ad attendere l'anziana, è riuscito a fuggire a bordo di un'auto. Grazie al numero di targa fornito dagli impiegati dell'istituto di credito, i carabinieri lo hanno rintracciato a casa sua, in viale Campania. E ora si trova dietro le sbarre di San Vittore. Una truffa simile si era verificata già a ottobre, a Rozzano. La cifra richiesta dai truffatori a un'anziana appena uscita dal medico era la stessa. La tecnica pure: quella di fingere un credito del figlio, di cui conoscevano pure il nome. In quel caso, l'anziana di 84 anni non è riuscita a comprendere per tempo di essere vittima di un raggiro.
Graziano Masperi ( 05/12/2008 - 09:23:50, Cronaca nera)
CORBETTA - Un agricoltore è rimasto vittima ieri pomeriggio a Corbetta di un infortunio. Il più classico degli incidenti che possano accadere quando si lavora in casa. L'uomo di 59 anni stava tagliando della carne quando la lama gli è sfuggita di mano andando a provocare una ferita profonda all'addome. Tutto è accaduto nella cascina “Scuola”, nei pressi del cimitero corbettese.La vittima è stata immediatamente soccorsa da un equipaggio della Croce Bianca di Magenta che lo ha accompagnato in codice giallo all'ospedale Fornaroli per le medicazioni del caso. Nel frattempo i soccorritori hanno provveduto sul posto a bloccare l'emorragia. Sempre ieri, in mattinata, un altro infortunio è avvenuto a Furato, frazione di Inveruno. Vittima un inverunese di 38 anni che, nell'eseguire alcuni lavori, si è procurato la lussazione della spalla sinistra. E' stato trasferito da un'ambulanza dell'Inter Sos di Boffalora all'ospedale di Cuggiono.
Davide Bortone ( 05/12/2008 - 10:31:06, Cronaca nera)
SETTIMO MILANESE - Nella serata di ieri i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Rho hanno arrestato per furto aggravato e ricettazione il 21enne F.J, nullafacente, pregiudicato, che abita nel campo nomadi di via Stephenson a Milano. Il Fiat Iveco su cui viaggiava era rubato. I carabinieri hanno fermato il rom per un controllo lungo la Statale del Sempione. Il furto del mezzo, avvenuto a Settimo Milanese, era stato denunciato il 20 novembre. Nel vano i militari hanno trovato un escavatore marca Komatsu, risultato rubato in un cantiere edile di via Cantalupo, a Saronno, pochi minuti prima. Entrambi i mezzi sono stati restituiti ai proprietari. Per il giovane sono invece scattate le manette. Sarà processato in mattinata, con rito direttissimo, per ricettazione dell'autocarro e furto aggravato dell'escavatore.
Davide Bortone ( 05/12/2008 - 12:09:59, Cronaca)
Davide Bortone ( 05/12/2008 - 14:37:36, News Italia)
MILANO - Anche per la Confesercenti sarà un Natale austero. La spesa per gli acquisti scenderà di oltre 1 miliardo, pari al 9%. Si tratta di un dato più realistico di quello reso noto nei giorni scorsi dalla Confcommercio che stimava un calo dei consumi di appena l'1- 1,5%. Per il Codacons, però, anche questi dati sono fin troppo ottimistici. In base alle stime dell'associazione, infatti, durante le prossime festività i consumi natalizi saranno in picchiata, con riduzioni di spesa che in media saranno del 15% ma che toccheranno punte del 25% in meno rispetto allo scorso anno. Incredibile poi il risultato del sondaggio sui saldi fatto dal Codacons: il 93 % degli italiani vuole i saldi prima di Natale, un dato che rispetto allo stesso sondaggio fatto appena 15 giorni fa ha segnato un incremento del 4%. Evidentemente il successo che negli Stati Uniti ha avuto la tradizionale iniziativa del venerdì nero che segue il giorno del Ringraziamento ha avuto eco anche in Italia. D'altronde sono molti i Paesi che ormai intendono anticipare e liberalizzare i saldi. Per questo il Codacons rilancia e chiede alla Regioni di cambiare il calendario dei saldi. Anticipandoli al 15 dicembre per consentire una ripresa dei consumi e aiutare i cittadini alle prese coi regali e con una tredicesima sempre più intaccata da bollette, mutui e rate. Attualmente, gli sconti dei negozi si estendono dal 2 gennaio della Campania al 10 gennaio di Abruzzo e Valle D’Aosta.
Davide Bortone ( 05/12/2008 - 14:48:34, Cronaca)
Davide Bortone ( 05/12/2008 - 16:11:07, News Italia)
MILANO - Miglioramento a partire da sabato con bel tempo domenica e lunedì su tutta la regione. Sono queste le previsioni del Servizio Meteorologico di Arpa Lombardia per il ponte dell'Immacolata. Sabato si registrerà una leggera nebbia sulla Pianura Padana. Con il passare delle ore la giornata sarà prevalentemente soleggiata, ad eccezione dei settori alpini più settentrionali (alta Valchiavenna ed alta Valtellina) su cui saranno presenti nubi con qualche fiocco di neve. Temperature minime in calo, massime in lieve aumento. Domenica e lunedì giornate soleggiate e bel tempo su tutta la regione, con foschia sulla pianura la mattina.
Graziano Masperi ( 05/12/2008 - 17:21:47, Cronaca nera)
TURBIGO - Un forte odore di gas in strada ha allertato i vigili del fuoco volontari di Inveruno ieri pomeriggio. Non è la prima volta quest'anno che i pompieri intervengono in Via Enrico Fermi, lungo il canale industriale, per un'ipotetica fuga di gas segnalata da passanti, passanti peraltro che si volatilizzano e spengono il cellulare dopo aver riagganciato con l'operatore del 115. Ieri, per precauzione, oltre ai volontari di Inveruno, il 115 ha inviato una seconda squadra di pompieri dalla caserma di Legnano.
Superati mesi di falsi allarmi, ieri i pompieri volontari, dopo aver appurato che uno strano odore -non di metano- in realtà v'era, hanno effettuato dei rilevamenti strumentali. In tutti i tombini fognari della Via Fermi la squadra di pompieri ha riscontrato un'alterazione dei valori di CO (monossido di carbonio). Sul posto è arrivata la Polizia Locale di Turbigo che provvederà a informare l'ARPA (Azienda Regionale Protezione Ambientale): spetterà ai tecnici determinare la "normalità" di detti valori alterati. Ovvio che in una fogna non possa esserci un ambiente salutare, l'ARPA verificherà anche la regolarità degli scarichi dei diversi insediamenti industriali presenti nella zona.
Graziano Masperi ( 06/12/2008 - 09:00:41, Cronaca nera)
ABBIATEGRASSO - Tutto avrebbe immaginato, tranne che alla porta del suo appartamento di via Bruno Fusè si presentassero gli uomini della guardia di finanza in borghese che lo hanno arrestato. Invece giovedì ad Abbiategrasso, uno spacciatore albanese di 30 anni, N.N., è stato sorpreso dai finanzieri della compagnia di Magenta che gli hanno messo le manette ai polsi dopo alcuni giorni di appostamenti e pedinamenti.
L'uomo, di professione muratore, era abituato a ricevere i clienti nella sua casa per vendere loro droga, nel quartiere popolare di Abbiategrasso, senza dare nell'occhio. Fino all'altro giorno quando i finanzieri si sono finti consumatori di stupefacenti e hanno suonato il campanello. In casa hanno trovato 10 grammi di cocaina già suddivisa in dosi, sostanze da taglio e mille euro in contanti, probabilmente frutto della sua attività di spaccio. E' stato arrestato con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio.
Ieri mattina il 30enne è stato sottoposto a rito direttissimo presso il tribunale di Vigevano dove è stato condannato a 10 mesi di reclusione. Su di lui non pendeva però alcun precedente, ragion per cui alla pena è stata applicata la sospensione condizionale.
Davide Bortone ( 06/12/2008 - 12:21:31, Cronaca nera)
Davide Bortone ( 08/12/2008 - 11:37:04, Cronaca)
CESANO BOSCONE - E' stata inaugurata questa mattina piazza della Misericordia, lo slargo ricavato con i lavori del piano di recupero di una parte del centro storico. A rendere il risultato caratteristico è il portico recuperato da una vecchia cascina, sotto il quale il pittore cesanese Giampaolo Stranci ha dipinto una Madonna, assieme ad altri artisti dell'Accademia delle Belle Arti di Brera. Una scelta non causale, dato che si tratta della riproduzione di un affresco che negli anni cinquanta era presente sulla casa del fabbro del paese, abbattuta e sostituita da un palazzo che si affaccia sulla nuova piazza. All'intitolazione della piazza alla Madonna della Misericordia ha contribuito soprattutto un commerciante, promotore di una raccolta di firme. Si tratta del 64enne Giovanni Rossetti, emiliano di nascita ma residente a Cesano Boscone dal 1944, titolare dell’omonima, pittoresca salumeria al civico 12 della vicina via Dante. "Occorreva fare qualcosa per conservare la memoria dei luoghi così com'erano, anche se abbattuti - dichiara - e così ho deciso di promuovere una petizione per l'intitolazione della nuova piazza alla Madonna della Misericordia, raffigurata nell'affresco che era presente sulla casa del fabbro e andato distrutto con la sua demolizione". Di firme, Giovanni Rossetti, ne raccoglie ben 510. E le protocolla in Comune il 17 ottobre 2005. Trova un'Amministrazione comunale compiacente, che raccoglie l'istanza dei cittadini e dà avvio alle pratiche per l'intitolazione della piazza alla Madonna della Misericordia. Nei nuovi fabbricati, oltre a nuovi inquilini, si trasferiranno prossimamente delle attività commerciali. "Con l'inaugurazione di piazza della Misericordia - sottolinea il sindaco Vincenzo D’Avanzo - si completa un altro tassello importante del centro storico, valorizzando la memoria della nostra città. Cesano è stata capace non solo di rinnovarsi e guardare al futuro ma anche di mantenere ben salde le radici nella sua storia, fatta di contadini e di cascine. Si cercherà - prosegue il sindaco - di fare diventare la nuova area che sorgerà di fronte alla Villa Marazzi un punto di riferimento e di ritrovo intorno al nostro centro culturale".
Davide Bortone ( 08/12/2008 - 12:57:31, Cultura)
![]() CORSICO - Paradisi naturali nascosti, eppure così vicini. Sono quelli immortalati dalla fotografa Giancarla Ugoccioni, in mostra al centro Foscolo di via Foscolo 3/d fino al 23 dicembre. "Incontrando il Parco… Immagini, pensieri, poesie per il Parco Agricolo Sud Milano", riesce a trasformare il saloncino del centro di Corsico in un bosco. Una mostra, quella inaugurata sabato, che ha segnato l'apertura della settimana che il Comune di Corsico ha dedicato all'ambiente e alle modalità di sviluppo sostenibili. In attesa del momento clou: il convegno "Sviluppi sostenibili…sostiene Bioplaneta", che si terrà sabato 13 dicembre sempre al Centro Foscolo, dalle 9.30. "L’idea - commenta il sindaco, Sergio Graffeo - è semplicissima. Più complicato è riuscire a realizzare i nostri obiettivi. Attraverso questa 'settimana ambientale', vogliamo valorizzare il territorio in cui abitiamo: il territorio del Parco Agricolo Sud Milano, che non tutti conoscono nel profondo. Il nostro intento è poi quello di confrontare i nostri metodi di sviluppo con quelli del Sud del Mondo, attraverso il convegno del 13 dicembre". "Il mondo non è una macchina - aggiunge l'assessora Maria Ferrucci - ma un organismo. Attraverso la mostra e il convegno dobbiamo ripensare al nostro sviluppo e alla necessaria riforma del nostro pensiero sui temi ambientali". "Questa mostra - ha dichiarato l'assessora all’Ambiente della Provincia di Milano e presidente del Parco Agricolo Sud Milano, Bruna Brembilla - dà ulteriore valore al Parco, con opere d'arte che si esprimono attraverso la fotografia. Noi siamo quelli che vogliamo un parco vissuto, utilizzato, e non solo quelli che lo vogliono rispettare e far rispettare". Per info sulla mostra tel. 02-44.80.642/639.
Davide Bortone ( 08/12/2008 - 18:18:42, Politica)
BUCCINASCO - "Cittadinanza onoraria a Saviano, subito. Oppure la maggioranza si assuma le sue responsabilità". Agli sgoccioli del voto del proprio ordine del giorno in Consiglio comunale (ancora da convocare ma atteso a giorni) Rino Pruiti è categorico. Il consigliere comunale dei Verdi di Buccinasco non gradisce il "contr'ordine del giorno" proposto da Forza Italia con Antonio Trimboli, che pur riconoscendo la validità della candidatura caldeggiata dall'opposizione "ritiene necessaria una preventiva discussione relativa all’opportunità di un provvedimento di tale genere, che porti anche a stabilire criteri guida da seguire anche in eventuali casi futuri".
Davide Bortone ( 09/12/2008 - 10:19:44, Cronaca)
Davide Bortone ( 09/12/2008 - 12:29:46, L'inchiesta)
Davide Bortone ( 09/12/2008 - 15:44:07, Dal tribunale)
ABBIATEGRASSO - Carlo Riefoli, 43 anni, di Vigevano, già colpevole in passato per l'investimento e l'uccisione di un pedone, è stato condannato oggi dal giudice del Tribunale di Abbiategrasso, Maria Carla Rossi, a 6 anni e 6 mesi di reclusione. "Una pena giusta e significativa", commentano i parenti e l'Associaizone italiana familiari e vittime della strada (Aifvs). In particolare, la sentenza di questa mattina si riferisce all'uccisione di Giovanni Rampinelli, ciclista travolto e abbandonato a morire sul ciglio della strada il 23 agosto 2005, lungo la Vigevanese. Nel decidere, il giudice - dimostrandosi sensibile alle istanze delle parti civili costituite e al generale bisogno di maggiore severità nei confronti dei "pirati" recidivi - ha ritenuto di andare addirittura oltre la richiesta di 3 anni e 9 mesi formulata in udienza dal Pm Rosa Muscio. "Per noi - evidenzia l'Aifvs in una nota - la condanna a 6 anni e 6 mesi (di cui 5 anni, pari al massimo edittale, per omicidio colposo) comminata a Carlo Riefoli è davvero un importante passo avanti verso una maggiore giustizia e civiltà nell’ambito della quotidiana, doverosa, lotta contro la pirateria stradale. Con serenità e rigore, il giudice del Tribunale Penale di Vigevano, sezione Distaccata di Abbiategrasso, dott. Maria Carla Rossi - all'esito di una lunga e animata discussione tra il Pm e i difensori delle parti civili e dell’AIFVS, da un lato, e quelli dell’imputato, dall’altro - ha emanato un provvedimento significativo, che ha tenuto nel dovuto conto la specificità del caso". Riefoli, dopo aver travolto il ciclista, non ha prestato alcun soccorso, dandosi alla fuga e tentando in ogni modo di cancellare le tracce dell’accaduto. Non è valsa, in termini di "rieducazione", la precedente condanna a un anno di reclusione (poi ridotta in appello a 4 mesi) riportata dallo stesso omicida nel 2002 per fatti analoghi. Riefoli aveva infatti già investito e ucciso un pedone. Soddisfatta e rasserenata Maddalena Cotali, vedova di Giovanni Rampinelli, presente in aula insieme alle sorelle del ciclista, Maria e Teresa Rampinelli. Soddisfatti anche gli avvocati Francesco Fiocchi e Enrico Zaccone, legali delle parti civili e fiduciari di zona dell'Aifvs, e in particolare l'avocato Gianmarco Cesari, giunto personalmente da Roma in qualità di portavoce e difensore dell'associazione, a sua volta costituitasi direttamente parte civile (liquidata con 5mila euro).
Davide Bortone ( 10/12/2008 - 11:22:08, Cronaca)
Davide Bortone ( 10/12/2008 - 14:43:22, Cronaca)
CESANO BOSCONE - Guasto al riscaldamento e sessanta alunni rischiano di rimanere al freddo. E' successo oggi a Cesano Boscone, alla scuola primaria di via Kennedy.
All'entrata le mamme dei bimbi di quinta sono state avvertite dalle operatrici scolastiche che tre classi avevano i caloriferi bloccati. I piccoli, quindi, avrebbero dovuto svolgere le lezioni con il giubbotto. Appena avvertito, il sindaco Vincenzo D'Avanzo ha inviato sul posto il responsabile della squadra manutenzione del Comune. Sul posto anche l'assessore all'Istruzione, Filippo Capuano. "Il tempestivo intervento - dichiara il sindaco - ha permesso di riparare il guasto, sostituendo una valvola. Così i bambini hanno potuto avere rapidamente seguire le lezioni al caldo, ammirando la neve dalle finestre".
Davide Bortone ( 10/12/2008 - 18:33:21, Cronaca nera)
LOCATE TRIULZI Sembrava che l'avessero preso a coltellate. Sangue ovunque. Sulle braccia e sulle gambe. Invece no. Ad aggredire D.G., 50 anni, questa notte alle 4.30 a Locate Triulzi, vicino Rozzano, sono stati due cani. Due rottweiler per la precisione. Le due bestie, si sono materializzate nel buio come dei fantasmi, in via Lussemburgo. Proprio mentre il magazziniere raggiungeva in bicicletta il posto di lavoro, un centro commerciale poco lontano. Ancora qualche pedalata e sarebbe arrivato. Sano e salvo. Invece, l'aggressione improvvisa, inaspettata. L'uomo è caduto a terra e ha provato a difendersi a calci e pugni, dimenandosi fino a che gli animali sono tornati da dove erano venuti. Cioè non si sa. I carabinieri della Compagnia di Corsico, intervenuti sul posto dopo la segnalazione di un passante, non sono ancora riusciti a risalire ai due animali. E tantomeno ai loro proprietari, che adesso rischiano grosso. Li cerca pure l'Asl. La vittima dell'aggressione è finita sotto i ferri alla clinica Humanitas di Rozzano. Se la caverà con qualche cicatrice. L'occasione, per il Codacons, di ribadire "l'insensatezza della cancellazione delle black-list", l'elenco delle razze di cani più pericolose.
Davide Bortone ( 10/12/2008 - 20:13:39, Politica)
ASSAGO - Il Prefetto di Milano, Gian Valerio Lombardi, ha sospeso il Consiglio comunale di Assago e ha nominato la dottoressa Alessandra Tripodi, vice prefetto aggiunto, commissario per la gestione provvisoria del Comune.
Un provvedimento necessario dopo le dimissioni del sindaco, Domenico Raimondo (ex Margherita), ufficializzate il 19 novembre scorso. Come previsto in questi casi, il prefetto ha proposto al Ministero dell'Interno che il Consiglio comunale di Assago venisse sciolto con decreto del Presidente della Repubblica e che la dottoressa Tripodi fosse nominata "Commissario Straordinario" fino alle prossime elezioni.
Davide Bortone ( 11/12/2008 - 10:38:11, Cronaca nera)
RHO - Nella mattinata di ieri i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Rho hanno arrestato altri cinque spacciatori nei cosiddetti "boschi della droga". Forinivano droga agli studenti. Si tratta di due italiani e tre magrebini: A.G., 20 anni, residente in Provincia di Vercelli, operaio, già con pregiudizi di Polizia; G.B., 19 anni, della Provincia di Sondrio, studente; A.O. e M.I., marocchini di 21 e 27 anni, clandestini, pregiudicati. In manette anche il capo della banda, F.B., 34 anni, tunisino, con precedenti specifici. L'operazione è scattata nel primo mattino, quanto alcune pattuglie in servizio di controllo del territorio hanno notato un insolito via vai di ragazzi nella boscaglia al confine tra Rho e Lainate. Convinti di potersi nascondere tra gli arbusti innevati, e confidando nella chiusura delle scuole, gli spacciatori, utilizzando degli sms, avevano dato appuntamento ai loro clienti. Decine di studenti che avevano saltato le lezioni e che si erano dati appuntamento proprio nei boschi, per acquistare la droga. I Carabinieri si sono appostati nella boscaglia, hanno documentato le cessioni di stupefacenti e dopo aver chiuso tutte le vie di fuga hanno bloccato i cinque spacciatori, che ora si trovano a San Vittore. Le perquisizioni personali consentivano di sequestrare: 20 grammi di cocaina e 22 grammi di eroina, suddivisi in oltre 50 dosi; due bilancini di precisione; materiale per il confezionamento delle dosi; sostanza da taglio; appunti con i nominativi degli acquirenti e le relative somme da versare; circa mille euro, frutto della pregressa attività di spaccio; ben 20 telefoni cellulari, utilizzati per inviare gli sms con cui venivano dati gli appuntamenti agli studenti. L'attività, riferiscono i carabinieri, conferma ulteriormente il connubio tra spacciatori italiani e magrebini, che si spartiscono aree di boscaglia in cui operare che relativi profitti.
Davide Bortone ( 11/12/2008 - 11:42:56, Cronaca nera)
TREZZANO SUL NAVIGLIO - Rapinati da tre malviventi, di cui uno armato di bastone. Le vittime sono due giovani di Trezzano, che erano a bordo di un'auto in via san Cristoforo.
Davide Bortone ( 11/12/2008 - 13:49:19, Cronaca)
BUCCINASCO - Sarà inaugurata sabato, alle 15, la nuova scuola elementare di via degli Alpini. Il sindaco Loris Cereda consegnerà alla dirigente scolastica, Graziella Camerini, le chiavi della nuova struttura del quartiere Robarello. Un'inaugurazione importante. Ma inficiata dai fatti di metà aprile: quando i carabinieri della Compagnia di Corsico pizzicarono un clandestino al lavoro nel cantiere. A.M., egiziano di 23 anni, lavorava senza permesso di soggiorno e con un provvedimento di espulsione non rispettato in via degli Alpini, dove oltre al nuovo plesso scolastico sono sorte alcune palazzine, con relativi box. Nei guai, oltre al clandestino, sono finiti i datori di lavoro del nordafricano. Hanno fatto i conti con l'Ispettorato del lavoro i titolari dell'impresa Simon Spa, con sede in centro a Milano, in via Bandello 1. La ditta ha realizzato per la committente Naviglio Estate Srl quasi un 1 milione e 500mila euro di opere. A scomputo di oneri di urbanizzazione. LA SCUOLA Il plesso, con sette classi, accoglierà dopo la pausa natalizia i ragazzi che attualmente frequentano la scuola elementare di via Privata Molino, che sarà ristrutturata e convertita in asilo-nido così come deciso dall’Amministrazione nei mesi scorsi e in linea con i risultati di un recente sondaggio effettuato tra i cittadini residenti nella zona (oltre 190 i questionari restituiti). "Sono molto felice di poter finalmente vedere terminati i lavori di questo nuovo plesso scolastico - afferma il Vice Sindaco nonché Assessore all’Istruzione, Mario Arrigoni - e ora ci concentreremo sulla palestra, cosa che darà più lustro e renderà più fruibile la struttura. Auspichiamo di poter definire nel più breve tempo possibile l’affidamento dei lavori". "I lavori vanno avanti - aggiunge il Sindaco Loris Cereda - i progetti diventano realtà e le casse comunali migliorano. Se la nostra responsabilità è quella di tenere le difficoltà della finanza internazionale lontane da Buccinasco e dai suoi cittadini direi che, per quanto in nostro potere, ce la stiamo facendo". Questo il programma della cerimonia di inaugurazione: alle 15, saluto del sindaco e della Dirigente scolastica; ore 15.30, presentazione del Consiglio comunale dei ragazzi; ore 16, consegna delle chiavi; ore 16.15, chiusura della cerimonia con la banda "Giuseppe Verdi". Seguirà un piccolo rinfresco e un tour guidato della scuola.
Davide Bortone ( 11/12/2008 - 17:39:40, Il commento)
CESANO BOSCONE - Prenda nota l'Istat, che ieri (ieri) ha confermato che "siamo in recessione" (capito la novità? Giù il cappello). Siamo anche un Paese che vive sull'orlo di una contraddizione: tutti (o quasi) senza soldi, a faticare ad arrivare "al 21 del mese", come cantava il profetico Battisti. Eppure ossessionati dalla ricchezza. Cesano Boscone docet: un 49enne originario del Foggiano, F.P. le sue iniziali, è stato pizzicato dagli addetti della sorveglianza dell'Auchan con una bottiglia di Champagne sotto il cappotto. Avete capito bene: champagne. Non Tavernello (non s'offendano gli amanti del "vino in scatola"). Si tratta di un uomo incensurato, residente a Corsico, che poi è stato arrestato e processato. Mentre dai carabinieri, la mia "categoria" è abituata a ricevere notizia di furti commessi da zingari, o nei più rari casi da albanesi e nordafricani. Sotto al giubbotto, il poveretto che voleva fare una sorpresa ai parenti per il pranzo di Natale nascondeva anche altra merce. Cento euro il valore totale. Voleva fare "il di più", come si dice a Milano. Non aveva soltanto bisogno di sfamarsi e sfamare i propri cari. E' la frustrazione di chi vuol vivere un sogno, che un sogno non è: avere quel che non si può avere, o che hanno gli altri e non abbiamo noi. Dimenticandosi che ciò che è davvero importante, il più delle volte, ce l'abbiamo sotto gli occhi. E nemmeno ce ne accorgiamo.
Davide Bortone ( 11/12/2008 - 19:16:50, Cronaca nera)
LOCATE TRIULZI - E' stato individuato dai carabinieri di Pieve Emanuele il proprietario dei due rottweiler che alle 4.30 dell'altra notte hanno aggredito in via Luxemburg, a Locate Triulzi, un operaio di 50 anni che stava andando al lavoro in bicicletta. E' il custode della casa cantoniera della Provincia di Milano, che ha sede proprio a Locate. Stefano D., 46 anni, residente a Saleranno sul Lambro (Lodi) è stato denunciato per lesioni personali colpose gravi e sanzionato con 258 euro di multa per incauta custodia. Dovrà inoltre pagare i danni alla vittima dell'aggressione, Gianfiorenzo D., residente a Locate, che dopo aver subìto un'operazione chirurgica è ricoverato all'Humanitas di Rozzano con una prognosi di 60 giorni. I cani, un maschio e una femmina, non erano registrati all'anagrafe canina. Ora sono al canile di Pantigliate.
Davide Bortone ( 12/12/2008 - 11:43:38, Politica)
ZELO SURRIGONE - Qualcuno la giudica come una sorta di "Ammazzaparchi bis". Altri plaudono, indicandola come uno strumento utile per razionalizzare le esigenze del territorio. Di certo, la variante dei confini del Parco Agricolo Sud Milano sta facendo discutere. A destra. E pure a sinistra del presidente dell'ente, nonchè assessora provinciale all'Ambiente, Bruna Brembilla. "Siamo in presenza di un vero e proprio delirio di onnipotenza del cemento rispetto alla terra - attacca Domenico Finiguerra, sindaco di Cassinetta di Lugagnano - non si perde occasione per edificare. La posizione assunta da Bruna Brembilla non mi sorprende solo perché considero centrosinistra e centrodestra uguali sotto il profilo della gestione del territorio: siamo di fronte alla riproposizione, in chiave Pd, della cosiddetta 'Legge Ammazzaparchi' del Pirellone". Non la pensa così Paola Belcuore, sindaco di centrodestra di Zelo Surrigone. "Nessuno di noi si sogna di cementificare il Parco - commenta - anzi, noi sindaci del sud ovest milanese ci teniamo moltissimo a salvaguardarlo. Se l'ente Parco ha concesso l'opportunità a qualche Comune di modificare i confini è solo per andare incontro a esigenze di razionalizzazione del territorio, che possono anche migliorare la qualità della vita degli abitanti: per esempio noi, in passato, abbiamo richiesto al Parco di poter ampliare la zona industriale esistente, per insediare lì nuove attività produttive ed evitare che queste fossero altrimenti inserite in contesti residenziali, dove potevano creare ovvi disagi". Di certo c'è che la modifica dei confini non vuol dire per forza cementificazione. Un esempio? Trezzano creerà un superparco attrezzato, in cambio di territori prima vincolati dal Parco dove sarà realizzata una nuova strada. "La delibera votata ieri a maggioranza - evidenzia il presidente di Legambiente Lombardia, Damiano Di Simine - parla di 'aree di ricomposizione e riassetto dei margini urbani' ai fini della riqualificazione paesaggistica e ambientale. Secondo noi la soluzione proposta è sbagliata, in quanto pretende di risolvere un problema serio per la vivibilità dei nostri centri urbani con una terapia, quella del cemento, che produce un ulteriore danno al parco, cancellando suoli e superfici agricole. "L'obiettivo di queste proposte - spiega Massimo D’Avolio, presidente Pd dell'Assemblea dei sindaci del Parco Sud - è di favorire un’equilibrata organizzazione dei territori comunali del Parco così da garantire il soddisfacimento dei bisogni essenziali delle collettività locali riqualificando le zone degradate e assicurando la qualità ambientale dell’area protetta. Si tratta di un'esigenza molto sentita e richiesta dai sindaci dei Comuni del Parco perché il territorio è cambiato così come sono cambiate le esigenze"."Questa scelta - dichiara Bruna Brembilla, presidente del Parco Sud - integra il lavoro degli ultimi quattro anni in cui la Provincia e il Parco sud hanno lavorato per realizzare i Piani di cintura, cinque grandi parchi metropolitani attraverso il principio della compensazione che porterebbe ad edificare poche aree marginali e degradate nel parco per qualche migliaio di abitanti, in cambio di 20 milioni di mq di aree verdi".
Davide Bortone ( 12/12/2008 - 12:44:52, Cronaca)
CUSAGO - Il verdetto era atteso nei giorni scorsi. Dopo il mancato rogito, sul finire del mese di maggio, Fabio Rappo, patron di Viridea nonché proprietario del castello di Cusago, e Alfredo Iorio, presidente del gruppo immobiliare di Cesano Boscone intenzionato a rilevare il maniero, dovevano presentarsi dal sindaco Luigi Cairati per comunicare se la trattativa è da considerarsi definitivamente chiusa, oppure se esistono ancora degli spiragli. Ma l'incontro in Comune non c'è stato. E adesso si profila una nuova scadenza: entro i primi 10 giorni di gennaio, l'immobiliare Kreiamo presenterà a Rappo una nuova proposta finanziaria. Quella giusta, sembrerebbe: anche se sono state proprio le banche a far mancare al gruppo cesanese l'appoggio necessario per concludere l'operazione da oltre 20 milioni di euro, prima dell'estate. Nel frattempo Rappo si mostra scettico: "Chiunque può avanzare proposte - dichiara - le valuteremo quando arriveranno, anche se io non so di nessuna scadenza per Kreiamo a gennaio. Di certo c'è che il vecchio contratto è morto e defunto".
Davide Bortone ( 12/12/2008 - 18:33:50, Politica)
OPERA - "Con l’approvazione della delibera si è voluto ribadire la ferma contrarietà alla proliferazione del numero degli impianti nella nostra Provincia e all’ubicazione di un ulteriore termovalorizzatore nel Parco Sud". Squillo di trombe nel Sud Milano per queste dichiarazioni del presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati, che commenta così il via libera del Consiglio alla costituzione di una nuova società pubblica, incaricata di realizzare un nuovo termovalorizzatore a Sesto San Giovanni. L'avvallo è arrivato al termine di una lunga seduta del consiglio provinciale, terminata alle 4.30 di notte. La società sarà partecipata dal Consorzio Recupero Energetici (Core) e da Asam. Sarà aperta alla partecipazione di altri enti pubblici, per la realizzazione di un nuovo termovalorizzatore nel Nord Milano, in sostituzione di quello di Sesto San Giovanni. Una struttura che, nell'ottica di Palazzo Isimbardi, colmerà il deficit impiantistico e garantirà l’autosufficienza della Provincia di Milano nello smaltimento dei rifiuti. "Con questo atto si dà via al percorso concreto - dichiara il presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati - per garantire piena e rapida attuazione del piano provinciale dei rifiuti approvato solo qualche settimana fa che si basa sulla regola delle 3 R: riduzione, recupero e riciclo dei rifiuti". Ci sono volute oltre 12 ore di Consiglio e ben 34 votazioni per la quantità di ordini del giorno e di emendamenti presentati. Per ben 20 volte, i capigruppo di An e Fi hanno votato insieme con Comunisti Italiani e Sinistra Critica, che si sono opposti alla realizzazione di qualsiasi termovalorizzatore alleati con Alleanza nazionale e Forza Italia che invece volevano impedire che con l'approvazione di questa delibera si chiudessero le porte ad Amsa e Comune di Milano per la realizzazione di un termovalorizzatore nel Parco Sud. "Il nostro impegno - ha evidenziato Penati - è quello di garantire un sistema di raccolta rifiuti efficiente, rispettoso dell’ambiente ed economico perché, non dimentichiamo, i costi di smaltimento dei rifiuti sono sostenuti dai milanesi attraverso la tassa dello smaltimento rifiuti".
Davide Bortone ( 13/12/2008 - 08:15:04, Cultura)
Davide Bortone ( 13/12/2008 - 12:41:08, Cronaca nera)
ROZZANO - Ennesima rapina per le strade di Rozzano. Giovedì, alle 20 in via Curiel, due ragazzi di 14 e 15 anni sono stati fermati per strada da uno sconosciuto, che si è fatto consegnare cellulari e contanti.
Non ha mostrato nessuna arma. Ma ha detto ai due giovani di avere un coltello in tasca, pronto per essere utilizzato se avessero reagito. Grazie alla descrizione fornita ai carabinieri dai due minori, C.L. e L.L. di Rozzano, i militari sono risaliti al presunto autore del colpo. Un marocchino di 20 anni, Younnes Q., rintracciato in via Giacinti. Il ragazzo è stato fermato e ora si trova nel carcere di San Vittore. Leggi l'articolo su Libero
Davide Bortone ( 13/12/2008 - 12:54:51, Cronaca nera)
Davide Bortone ( 13/12/2008 - 17:15:17, Cronaca)
Davide Bortone ( 14/12/2008 - 12:42:52, Cronaca nera)
ROZZANO - Ottocentoventi grammi di cocaina, 420 di anfetamina, 71 grammi di eroina, 2 grammi di hashish e 12 chili di sostanza da taglio. E' quello che hanno trovato in una valigia nascosta in un armadio della camera da letto i carabinieri di Rozzano. In manette i proprietari dell'appartamento, trasformato in laboratorio e supermarket della droga. Dietro le sbarre del carcere di San Vittore sono finiti il 58enne Giuseppe L., pugliese, e il 37enne Miguel Antonio G.J., dominicano. Dovranno rispondere dell'accusa di detenzione di sostanza stupefacenti ai fini dello spaccio. In casa, infatti, c'erano anche due bilancini per pesare con precisione la droga, che è già suddivisa in dosi (ovuli e bustine).
Davide Bortone ( 14/12/2008 - 15:45:01, Cronaca)
CUSAGO - Una scuola ultramoderna, con computer e programmi all'avanguardia che potranno aiutare anche gli alunni con dislessie e discalculie. E' la "Giovanni Pascoli' di Cusago, coi suoi due nuovi laboratori multimediali che sono stati inaugurati all'inizio del mese. Imparare l'inglese, ma anche migliorare l'italiano e approfondire i più colplicati teoremi matematici sarà più semplice grazie ai software sviluppati a prova di didattica. Il tutto grazie a uno stanziamento di 60mila euro da parte dell'Amministrazione comunale. "Se mancano i fondi a livello statale per migliorare i programmi e le dotazioni didattiche - evidenzia il sindaco, Luigi Cairati - a Cusago, grazie a questo investimento, siamo riusciti a invertire la tendenza. Gli alunni che frequentano la scuola Giovanni Pascoli avranno a disposizione tutto ciò che gli serve per essere al passo coi tempi. Così come loro, anche gli insegnanti avranno degli strumenti più adatti per incrementare il livello culturale dei ragazzi". Che l'iniziativa sia stata apprezzata dal paese, lo si è capito il giorno dell'inaugurazione. "Ho visto la soddisfazione e la gioia dipinte sul viso dei genitori e degli alunni - dichiara ancora il sindaco Cairati - cosa che mi ha riempito d'orgoglio. L'amministrazione, con questo progetto, ha fatto il miglior regalo di Natale che potesse fare alla cittadinanza: donare gli strumenti ai nostri figli per essere protagonisti della società di domani". La scuola di Cusago, con la nuova strumentazione, imbocca la via dettata a livello europeo e internazionale. I ragazzi che frequantano le medie e le elementari avranno infatti a disposizione un'aula con 26 postazioni per l'apprendimento delle lingue, e una seconda con 13 piattaforme digitali per migliorare la competenza informatica. "Non vogliamo mettere in dubbio la bontà del sistema scolastico nazionale - spiega Cairati - caratterizzato da ottimi programmi in ambito umanistico e scientifico, ma è pur vero che c'è una carenza di modernità sia delle strutture sia delle tipologie delle materie insegnate. La globalizzazione ha cambiato le cose, e a noi spetta il compito di adeguarci".
Davide Bortone ( 15/12/2008 - 10:15:57, Cronaca)
PIEVE EMANUELE - A Oxford, la città inglese famosa per la sua università dove il Consiglio comunale ha di recente bandito la parola "Natale" e istituito per il 25 dicembre il "Winter Light Festival" (la "Festività della Luce Invernale"), qualcuno rabbrividirebbe. Ma quel che è fatto, ormai, è fatto. E dell'opinione dei britannici, a Pieve Emanuele, vicino Rozzano, frega del resto meno di zero. Il Comune ha deciso che quest'anno a pagare le luminarie natalizie saranno i cittadini. Questione di risparmio su ciò che si può risparmiare, “data la passività di circa 3,5 miliardi di vecchie lire ereditato dalla precedente gestione”. E i 30mila euro che gli amministratori pensano così di preservare, non sono certo noccioline. Cittadini come azionisti del proprio Natale, insomma. Vuoi la città addobbata come Copenaghen, Parigi oppure Praga? Paga, bello mio. In realtà, l'iniziativa dell'assessorato allo Sviluppo Economico ha anche uno sfondo sociale. Servirebbe appunto a stuzzicare il senso civico degli abitanti. Facendo sentire "propria" la città nel contribuire a renderla più accogliente per Babbo Natale e le sue renne. Il bando scade giusto in tempo: dieci giorni prima, il 15 dicembre. "Le luminarie - spiega l'assessora Marisa Bozzini - sono necessarie per ricreare l'atmosfera di gioia tipica del Natale, utile a rallegrare gli animi delle comunità locali. A Natale, si sa, siamo tutti più buoni ed è proprio durante questo periodo che siamo più portati a stringere rapporti, a parlare di collaborazione e sussidiarietà, a guardare il nostro vicino con l'occhio della festa e della gioia nel cuore. Le luminarie sono quindi importantissime per contribuire a creare l'atmosfera della festa". Basta un gesto, insomma. Ognuno a modo suo. "Potranno partecipare economicamente i cittadini di Pieve Emanuele - evidenzia ancora Marisa Bozzini - anche con una piccola offerta. Ma anche gli imprenditori e i professionisti potranno contribuire con una sponsorizzazione. Invito quindi le imprese, e soprattutto i liberi professionisti, a partecipare attivamente al bando, mostrando così la loro collaborazione con le istituzioni locali per conferire alla città un aspetto di gioia e di festa, e regalare a tutti i cittadini uno splendido Natale 2008". La speranza degli amministratori è che "l'iniziativa trovi una buona risposta sul territorio". Qualche buon segnale già si avverte. Sono già arrivati in municipio i primi versamenti sul costo postale 47904206, intestato a Comune di Pieve Emanuele - Tesoreria; al conto bancario 000000007020 della Banca Popolare di Milano Tesoreria Comunale, Codice IBAN: IT42T0558433581000000007020, dov'è indicata come causale "Sponsorizzazione Luminarie Natalizie". I cittadini dal cuore grande (e dal portafoglio aperto) riceveranno durante le festività "i ringraziamenti ufficiali, attraverso la pubblicazione dell'elenco". Il Comune di Pieve, del resto, non è nuovo a questo tipo di iniziative. La giunta guidata dal sindaco Rocco Pinto ha già approvato, in passato, la proposta di un contributo di circa 300 euro ai disoccupati che si rendono disponibili a tenere pulita la città.
Davide Bortone ( 15/12/2008 - 15:22:57, Cronaca nera)
NOVATE MILANESE - Vent'anni, e già un mandato di cattura internazionale. E' stato arrestato al centro commerciale Metropolis di Novate Milanese, ieri pomeriggio, l'Arsenio Lupin romeno. Era a caccia di "affari" anche in Italia. Si aggirava con fare sospetto nel parcheggio del centro commerciale quando i carabinieri di Novate lo hanno fermato per un controllo. La banca dati della caserma ha fatto il resto: sulla testa del ragazzo pesava già una condanna a 6 anni di reclusione, emessa dai giudici in Romania, per numerosi furti in abitazione.
Davide Bortone ( 15/12/2008 - 16:26:15, Cronaca nera)
BOLLATE - Questa mattina, alle 11, due malviventi armati di coltello, con passamontagna e casco, hanno fatto irruzione nella filiale Unicredit di via Primo Levi, a Bollate. Sotto la minaccia delle armi hanno costretto i cassieri e il direttore a consegnare 5mila euro. Poi sono fuggiti a bordo di una moto di colore scuro. Indagano i militari della Tenenza di Bollate.
Non è un montaggio. Questo operaio sta segando un tubo al buio, in un cantiere edile. In barba a tutte le norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. Non serve specificare dove si trovi il cantiere. Scene come queste se ne può catturare ovunque.
E pensare che nei giorni scorsi, a Corsico, ventitré tra Comuni ed enti che si occupano di lavoro hanno sottoscritto un protocollo pilota su quella che - almeno guardando questo video - può essere definita la "sopravvivenza nei cantieri".
Davide Bortone ( 16/12/2008 - 09:38:15, Cronaca nera)
CESANO BOSCONE - Fioccano le occasioni per i ladri, nei negozi imbaditi per Natale. Domenica, i carabinieri di Cesano Boscone ne hanno arrestati due nel giro di quattro ore.
All'ipermercato Auchan di via don Sturzo, un 24enne nato in Congo, cresciuto e residente a Cesano, è stato pizzicato dagli addetti alla sorveglianza con sette videogiochi rubati. Valore totale della merce occultata sotto la giacca da Gianni Romeo M., pregiudicato: 480 euro. Erano le 14.30. Il secondo intervento dei militari risale invece alle 18. Gli uomini al comando del capitano Ruggero Rugge sono riusciti a bloccare una giovane marocchina, Kamilia J., alle Orme, il negozio d'abbigliamento di via Croce, 7. Aveva rubato vestiti per 211 euro. "Il costante presidio dei nostri carabinieri - commenta il sindaco Vincenzo D'Avanzo - è una garanzia".
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09/09/2010 @ 10.52.25
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