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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Incidente mortale ad Albairate, la scena
ALBAIRATE - Un uomo e una donna stesi sull'asfalto. Il loro scooter in fiamme, dopo lo scontro frontale con una Lancia Y. Poco più in là, una Toyota Yaris ribaltata e una Fiat Punto con lo specchietto rotto e una lunga striscia sulla fiancata sinistra. Rottami ovunque. E' la scena terribile che si è presentata ai soccorritori e alle forze dell'ordine intervenute alle 13.30 lungo la Provinciale 114 Baggio Castelletto, ad Albairate, all'altezza della ex Tnt. Ottorino Banzato, 52 anni, conducente di uno scooterone Honda 250 cc, è morto sul colpo. La moglie, Gabriella Falavigna, di due anni più giovane, si trova in condizioni gravissime all'ospedale Niguarda di Milano, dove è giunta in elisoccorso. In ospedale, all'Humanitas di Rozzano, anche due romeni: un ragazzo e una ragazza di 23 anni.

Incidente mortale ad AlbairateProprio la giovane dell'est era alla guida della Lancia Y blu che viaggiava da Cisliano verso Albairate e che, per motivi ancora in fase di accertamento da parte dei carabinieri e della Polizia stradale di Magenta, ha coinvolto nell'incidente altri tre mezzi, che viaggiavano nell'opposto senso di marcia (ovvero verso Cisliano): la Lancia Y ha dapprima strisciato sulla fiancata sinistra di una Fiat Punto (su cui si trovavano tre donne di Abbiategrasso, una madre con le due figlie), per poi causare il ribaltamento di una Toyota Yaris e centrare in pieno lo scooter con a bordo marito e moglie. Nonostante il ribaltamento della propria auto, il conducente della Yaris è rimasto praticamente illeso e ha fornito la propria testimonianza alle forze dell'ordine, assieme alle tre donne che viaggiavano a bordo della Fiat Punto.

Incidente mortale ad Albairate, l'auto dei romeniPer agevolare i rilievi, le operazione dei vigili del fuoco e la rimozione dei mezzi, la Sp 114 è rimasta chiusa fino alle 17, dallo svincolo per Vittuone a quello dei vivai Caruso. La vittima abitava da 3 anni in via Cadorna 6, ad Albairate, assieme alla moglie. "Una persona straordinaria - commenta Roberto, un suo amico - l'ho fatto venire io qui ad Albairate da Milano, dove abitano i suoi parenti. E' incredibile che sia successo a lui, che in moto e nella vita non era certo uno scalmanato". Marito e moglie stavano probabilmente raggiungendo il fratello della vittima, proprio a Milano, dove lavorava come magazziniere.


La scena dell'incidente mortale di Albairate

Ottorino Banzato, la vittima dell'incidente di Albairate Gabriella Falavigna, la moglie della vittima dell'incidente di Albairate










La moto di Ottorino Banzato
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Laboratori per bimbi e genitori a BasiglioBASIGLIO - Un'opportunità per mamme, papà e nonni di imparare a 'gestire' i figli da zero a tre anni. Anche quest'anno l'Amministrazione comunale ha organizzato uno spazio dove i bambini potranno sperimentare "L’avventura di nascere e crescere". Un servizio a cui possono partecipare anche le baby sitter che accudiscono bambini da 0 a 3 anni. Gli adulti potranno incontrarsi e i piccoli fare le prime esperienze di gioco e socializzazione. E' possibile iscriversi da luned' 26 a mercoledì 28 dalle 9.30 alle 11.30, alla scuola dell'infanzia est - sezione "Peter pan" (ingresso dal cancello principale, accesso indipendente sul retro dell'edificio, oltre la sala lattanti). Diversi laboratori a cui possono partecipare grandi e bambini: "Giochiamo all'inglese", "Ciao mamma come mi diverto", per abituarli al 'distacco', "Salto, rotolo, ballo con la psicomotricita" e addirittura un "Corso di massaggio al neonato". Per informazioni contattare il Servizio educazione infanzia (tel: 02/90452245-6 - fax 02/90452229 - scuola@comune.basiglio.mi.it), oppure la cooperativa "La chioccia" di via dei Tulipani 7, a Pieve Emanuele (02/90427511 - fax: 02/90781280 - lachiocciacoop@libero.it).
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Demas Centro sposi di Cesano Boscone potrà ampliarsi sulla Nuova VigevaneseCESANO BOSCONE - "Coerentemente con le battaglie condotte nel corso degli anni contro il proliferare dei centri commerciali sulla Nuova Vigevanese, colpevoli delle pessime condizioni di vita al quartiere Tessera, il Popolo della Libertà, la Lega Nord e la lista civica La Svolta di Mainardi voteranno contro questo piano integrato". E' stata questa la dichiarazione di voto del capogruppo del Pdl di Cesano Boscone, Santi Raimondo, in merito all'annosa vicenda dell'ampliamento di Demas Centro Sposi, uno dei tanti centri commerciali presenti lungo la trafficatissima Vigevanese, al confine tra Cesano e Corsico.

L'APPROVAZIONE
Il Programma Integrato di Intervento votato a maggioranza dal Partito democratico, dai Verdi, dall'Italia dei Valori e dalla lista civica per D'Avanzo, consentirà al negozio di "ampliare l'area di vendita da 825 metri quadrati a 2.441 metri quadrati, con aumento del 300 percento". Un provvedimento che le forze di opposizione hanno definito in Consiglio comunale "un oltraggio al quartiere Tessera". Non a caso l'adozione del Programma da parte della maggioranza di centrosinistra è arrivata nel corso dell'estate. Periodo in cui (a Cesano come altrove e non certo da ieri) la politica locale affronta le questioni più 'scomode'. "Il Pdl e la minoranza - ha evidenziato ancora Santi Raimondo - il 10 luglio scorso, in Consiglio comunale votarono contro l'adozione del Piano integrato Demas, motivando allora politicamente il loro voto. Riteniamo, infatti, che la sua approvazione non va nella direzione di migliorare la qualità della vita del quartiere Tessera. Genererà invece un ulteriore incremento del traffico veicolare e quindi dell'inquinamento".

STANDARD DI QUALITA' IN DISCUSSIONE
Ma la vicenda del Programma Integrato relativo a Demas Centro Sposi è clamorosa anche per un altro motivo. La clausola necessaria e vincolante per la sua approvazione è "l'assunzione di 10 nuovi lavoratori residenti a Cesano Boscone, visto l'aumento degli spazi vendita". Tuttavia, come ha fatto notare il consigliere del Pd Giuseppe Ursino, che ha votato contro svincolandosi dalle logiche del partito, "non ci sono sufficienti garanzie in merito all'obbligo occupazionale che è stato imposto all'operatore come standard di qualità".

Il Centro Sposi Demas di Cesano Boscone potrà ampliarsi"I dieci dipendenti - ha continuato Ursino - rappresentavano lo standard di qualità. Nella convenzione si stabilisce una cronologia in termini temporali entro cui queste persone devono essere messe in servizio all'interno di Demas. Però non si prevede assolutamente nulla qualora l'operatore non dovesse adempiere a questo obbligo. Questa è una delibera che secondo me rischia anche una censura, qualora portata agli organi competenti, perché lo standard di qualità è elemento fondamentale per far passare un programma integrato d'intervento. Non si prevede nulla qualora l'operatore, strada facendo, dicesse 'Mi sono sbagliato'. Che le dieci persone non ve le assume più". Il sindaco Pd Vincenzo D'Avanzo si è limitato a rispondere alle critiche giudicandole "strumentali".

E il Programma Integrato di Intervento è passato. Aprendo di fatto un'ulteriore spaccatura nel Pd cesanese, dal momento che anche sul Piano Casa due consiglieri (Giuseppe Ursino e Filippo Capuano) non hanno alzato la mano assieme ai 'colleghi' di maggioranza per bocciare in toto la legge regionale 13/2009.
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La pattuglia della Polizia locale di LacchiarellaLACCHIARELLA - Attimi di grande tensione questa mattina in via Dante, a Lacchiarella, nei pressi dell'ingresso delle scuole elementari e medie. Una donna incinta ha riferito agli agenti della Polizia locale di aver ricevuto un calcio in pancia da parte di un uomo. I.C.B., 35 anni, italiana, residente a Lacchiarella, è stata soccorsa da un'ambulanza e trasportata in codice giallo al pronto soccorso dell'ospedale San Paolo di Milano. La donna è stata dimessa dopo alcune ore. Senza conseguenze, pare, per lo stato di gravidanza.

L'episodio è avvenuto alle 8.15. Secondo le prime ricostruzioni, la donna, nonostante il divieto di transito che vige dalle 8 alle 9, quando gli studenti entrano a scuola, ha tentato di attraversare via Dante a bordo della propria auto. Un pedone, S.M., 44 anni, italiano, residente a Lacchiarella, le ha fatto notare il divieto. E' quindi scoppiato un accesso diverbio. Poi la donna è scesa dall'auto. E a quel punto sarebbe stata aggredita e colpita con un calcio in pancia. Ma non è escluso che l'uomo abbia prima ricevuto uno schiaffo al volto, come dimostrava il segno rosso sulla guancia mostrato alle forze dell'ordine. Gli agenti della Polizia locale stanno ascoltando alcuni testimoni per chiarire la dinamica dell'episodio, avvenuto in presenza di molti bambini.
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Giacomo Leopardi tra i poeti protagonisti di Autunno in città ad Abbiategrasso (http://images.google.it/imgres?imgurl=http://marcellomuste.blog.kataweb.it/files/2008/09/giacomo-leopardi.gif&imgrefurl=http://marcellomuste.blog.kataweb.it/marcello_must/2008/09/page/2/&usg=__eGGojuQZG3ckknFfFQEewlpzKfQ=&h=439&w=340&sz=12&hl=it&start=8&um=1&tbnid=oqPdGdFBYELPuM:&tbnh=127&tbnw=98&prev=/images%3Fq%3Dgiacomo%2Bleopardi%26hl%3Dit%26rlz%3D1T4GGLL_itIT319IT320%26um%3D1)ABBIATEGRASSO - Sarà la poesia il filo conduttore dell'edizione 2009 di "Autunno in città", calendario di appuntamenti culturali e di intrattenimento che animerà Abbiategrasso nei mesi di novembre e dicembre. "Abbiamo scelto questo tema - spiega l'assessore alla Cultura Beatrice Poggi - partendo da una semplice constatazione: in una società come la nostra, spesso caratterizzata da un ritmo di vita frenetico, sono sempre più rare le occasioni per apprezzare questa straordinaria forma espressiva. Di qui l’intento di proporre una rassegna che ospita mostre, incontri, letture e concorsi legati alla poesia. Occasioni per stare insieme, ma anche per riflettere".

IL CALENDARIO
Lunga la maratona di appuntamenti che animeranno la città nei prossimi due mesi: mostre, spettacoli, incontri con autori, letture, concorsi, ma anche proposte per i più piccoli, mercatini, iniziative sportive. Tra le proposte in agenda, da segnalare il concorso di poesia sul tema "Coraggio e passione", promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune insieme con il progetto CA.ME.LI.A, la ricerca scientifica in corso ad Abbiategrasso sulle interazioni tra malattie del cuore e del fegato. Da segnalare anche, tra i primi appuntamenti in calendario, la mostra "Quando beltà splendea - La poesia di Giacomo Leopardi", che sarà allestita al Convento dell’Annunciata a cura di Meeting Mostre. Una rassegna che punterà l’attenzione sulle liriche dei Canti per raccontare l’esperienza di un rapporto con il tempo e lo spazio, la natura e la bellezza, con la donna e l’infinito. Un percorso di testi e immagini che avranno come filo conduttore il desiderio di felicità.

Beatrice Poggi, assessore alla Cultura di AbbiategrassoLa mostra dedicata al poeta di Recanati sarà inaugurata sabato 7 novembre alle 17, con la partecipazione di Daniele Gomarasca, uno dei curatori della rassegna, e resterà aperta al pubblico fino al 15 novembre, nei giorni feriali dalle 17 alle 19 e nel fine settimana dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. (con ingresso libero) "Come sempre - evidenzia l’assessore Poggi - 'Autunno in città' è il risultato della collaborazione tra l’assessorato alla Cultura e le tante realtà associative presenti in città. E’ stato bello vedere come intorno al tema della poesia siano state tante le associazioni capaci, ciascuna con la propria identità e le proprie peculiarità, di elaborare proposte diverse, ma tutte interessanti e in grado di richiamare un pubblico quanto mai vario".
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Per la grandegronda l'ultima chiamata è l'Expo 2015CASSINETTA DI LUGAGNANO - "Tutti i maggiori enti, tra cui il Comune di Milano, la Provincia e persino la Regione Lombardia, sono interessati al progetto e lo giudicano positivamente. Ma nessuno fa granché per trasformare in fatti concreti i buoni propositi". E' quanto ha dichiarato giovedì sera a Cassinetta di Lugagnano l'ingegner Giovanni Gronda, ideatore dello straordinario progetto di collegamento ciclistico - e dunque 'ecompatibile' - tra il lago Maggiore e il lago di Como, passando dal centro di Milano e coinvolgendo ben trenta Comuni lombardi (Sesto Calende, Somma Lombardo, Vizzola Ticino, Nosate, Turbigo, Boffalora Sopra Ticino, Robecco sul Naviglio, Cassinetta di Lugagnano, Albairate, Cisliano, Bareggio, Cornaredo, Milano, Vimodrone, Cernusco sul Naviglio, Cassina de' Pecchi, Gorgonzola, Bellinzago Lombardo, Inzago, Cassano d'Adda, Vaprio d'Adda, Trezzo sull'Adda, Cornate d'Adda, Paderno d'Adda, Robbiate, Imbersago, Brivio, Olginate, Vercurago e Lecco).

Un tracciato di 170 chilometri, per la maggior parte già percorribili in bicicletta, che potrebbe portare vantaggi economici per le zone interessate. Come ha spiegato l'ingegner Gronda al cospetto del sindaco di Cassinetta, Domenico Finiguerra, di alcuni rappresentanti dei Comuni coinvolti e degli esponenti di numerose associazioni, "si potrebbe pensare di suddividere il tracciato in 'tappe' da 35 o 40 chilometri, favorendo il passaggio negli agriturismi, sempre più spesso in grado di fornire anche posti letto". La Grandegronda, fino ad ora, ha ricevuto importanti riconoscimenti anche nell'ambito dell'Expo 2015. Ed è proprio all'interesse che potrebbe suscitare in vista dell'appuntamento di Milano che si appigliano le (ultime?) speranze dell'ingegner Gronda.
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Continuano a far discutere a Pieve Emanuele le dimissioni dell'assessora BozziniPIEVE EMANUELE - Abbiamo atteso diverso tempo prima di esprimere le nostre doverose considerazioni sui contenuti della lettera di dimissioni dell’ex assessore Marisa Bozzini. Abbiamo letto attentamente più volte quanto è stato scritto per essere certi di interpretare esattamente il suo pensiero. Questa giunta non ha mai condiviso certi atteggiamenti arroganti e ha avuto modo di dimostrarlo più volte; né riteniamo accettabile l’uso del ruolo istituzionale per fini personali come trapela tra le righe della sua lettera.

Abbiamo avuto e probabilmente avremo ancora visioni diverse sulle modalità di risolvere i problemi che quotidianamente siamo chiamati ad affrontare ma la democrazia richiede confronto e duttilità al fine di trovare le soluzioni più appropriate. Non condividiamo della lettera il modo moralistico di motivare la scelta di interrompere l’esperienza amministrativa, attaccando indiscriminatamente tutta la giunta richiamando più volte “ il decadimento morale” che pare la caratterizzi! Si fa riferimento ad “aggressioni alla dignità personale, alla onestà, alla integrità morale” sottintendendo implicitamente che tutti noi siamo indegni, disonesti e immorali!! Sul comportamento di qualche rappresentante di questa maggioranza cui la signora Bozzini si riferisce abbiamo avuto modo anche pubblicamente di esprimere un giudizio negativo assumendocene la responsabilità, ma non possiamo tollerare che si affermi, riferendosi al sindaco, che “uomini che siedono al tuo fianco hanno fatto, stanno facendo e faranno di tutto, per gusto di potere,…….., non visto come potere positivo……….ma rivolto a se stessi e al loro ego” aggiungendo che tale “modo di governare il paese, degenera in uno scontro violento di basso profilo morale”.

L’immagine dell’ amministrazione che scaturisce leggendo la lettera è molto negativa perchè offre ai cittadini che non frequentano il palazzo comunale la conferma della percezione sbagliata e qualunquista che sia il luogo degli interessi personali; la signora bozzini sa bene che non è stato e non sarà così! Sottolinea anche il fatto di non essersi sottomessa “ alle loro volontà” ( !? ) ma implicitamente fa intendere che altri si sottomettano!....... e anche questo non risponde al vero. Conclude infine dicendo di essere “stata intralciata in ogni….più piccola iniziativa, contrastata con astio con atteggiamenti poco consoni al ruolo di pubblici amministratori”anche qui appare ingiusta oltre che falsa la interpretazione dei fatti in quanto le iniziative della signora Bozzini sono state accolte e mai contrastate tant’è che il suo operato di assessore è stato apprezzato da tutti noi oltre che dai cittadini di Pieve Emanuele. Pur comprendendo l’esasperazione cui alcuni comportamenti da noi stessi censurati hanno costretto la signora Bozzini a rassegnare le dimissioni, non possiamo assolutamente condividere il modo che ha ritenuto di adottare per spiegarle. Ribadiamo pertanto il nostro personale disappunto per aver usato termini offensivi nei confronti di tutti noi, facendoci passare per un’associazione a delinquere, questo è quanto riteniamo doveroso precisare per ricollocare tutta la questione in un ambito di verità e correttezza dovuta a tutti.

La giunta di Pieve Emanuele
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L'anfora della Staffetta di donne contro la violenza sulle donneABBIATEGRASSO - Arriva ad Abbiategrasso, giovedì 5 novembre, la "Staffetta di donne contro la violenza sulle donne", evento promosso dall'Unione Donne in Italia (Udi). Appuntamento alle 20.30 in piazza Garibaldi: una delegazione del Comune di Cernusco sul Naviglio, tappa precedente della staffetta, porterà l’anfora testimone dell’evento fino all'ex convento dell'Annunciata, dove verrà consegnata ufficialmente al Comune di Abbiategrasso. Qui resterà fino al giorno seguente, quando verrà affidata al Comune di Corsico.

LA STAFFETTA
La manifestazione è partita il 25 novembre 2008 da Niscemi, e si chiuderà il 25 novembre 2009 a Brescia: due città scelte tra le tante che purtroppo sono state teatro di episodi di violenza contro le donne. Obiettivo di questa iniziativa è infatti fermare il “femminicidio”: un termine di origine messicana che non esiste in italiano, coniato nel 1993 in seguito all’uccisione di centinaia di donne a Ciudad Juarez, cittadina al confine tra Messico e Stati Uniti. E la violenza è ancora la prima causa di morte tra le donne tra i 16 e i 44 anni, come ha rilevato il Consiglio d’Europa. Il testimone di questa particolare staffetta è un’anfora, che simboleggia due caratteristiche tipiche del femminile sia nelle forme sia nella sua fragilità. Lungo il percorso tutti potranno lasciare al suo interno un messaggio per raccontare e condividere idee ed esperienze. Per sottolineare l’importanza dell’unione come strumento di forza, i manici vengono tenuti da due donne: ad Abbiategrasso sono state scelte il membro più giovane e quello più anziano della Commissione Pari Opportunità.

GLI EVENTI
L’iniziativa, organizzata dall’assessorato alle Politiche Educative del Comune di Abbiategrasso e dalla Commissione Pari Opportunità in collaborazione con l’associazione Iniziativa Donna, prevede una serie eventi collaterali al Convento dell’Annunciata, che offriranno occasioni di intrattenimento e di riflessione aperti a tutti. Alle 21 verrà proiettato il cortometraggio “Viola”: realizzato da alcuni alunni dell’I.P.S. ad indirizzo sociale Lombardini di Abbiategrasso in collaborazione con TKVideo, denuncia la realtà della violenza sempre più presente anche tra gli adolescenti. In questo soggetto, scritto dagli stessi alunni con il supporto del regista Marco Rota, il valore dell’amicizia tra le protagoniste diventa lo strumento per superare il trauma e trovare il coraggio di denunciare l’accaduto. Il corto ha vinto il primo premio del pubblico e il secondo premio della giuria tecnica al Torno Film Festival di Castano Primo, e ha ricevuto il riconoscimento ArTelesia Festival per la sezione scuole secondarie di secondo grado e scuole di cinema. Dopo la proiezione si alterneranno sul palco le letture di Matteo Curatella, con brani tratti dal monologo “Lo stupro” di Franca Rame, e le esibizioni del coro gospel “Le Singles”.

“È importante promuovere eventi come questo per trasmettere i valori universali della parità e rispetto, in particolare alle giovani generazioni – commenta la consigliera con delega alle Pari Opportunità Agnese Tacchini - Le donne devono capire che non sono sole: per denunciare questi fenomeni di violenza possono rivolgersi con fiducia alla rete di solidarietà e di supporto che esiste sul nostro territorio, primo fra tutti lo Sportello Donna del nostro Comune”. E proprio per sensibilizzare i più giovani, sabato 31 ottobre la scrittrice e giornalista Valeria Palumbo incontrerà gli studenti dell’istituto Bachelet per confrontarsi con loro sul tema della pubblicità sessista. Alle 17.30 invece presenterà il suo ultimo libro sull’emancipazione femminile, “L’ora delle ragazze Alfa”, all’Altra Libreria di via Annoni: in programma un’intervista a Chiara Montanari, la prima italiana a comandare una spedizione in Antartide.
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Omicidio Giovanni D'Angelo a Rozzano, è stata una prostitutaROZZANO - Un'agendina trovata in un cassetto. Nero su bianco, tra le pagine, il nome e il numero di cellulare di una donna. Una straniera. Sono partite da qui le indagini dei carabinieri della Compagnia di Corsico, che nel giro di un mese hanno risolto l'omicidio di Giovanni D'Angelo, pensionato di 68 anni tramortito con due bottigliate in testa e poi soffocato con un cuscino, il 21 settembre scorso, all'interno della camera da letto della propria abitazione, in via Tevere 29, a Rozzano. Gli uomini guidati dal capitano Ruggero Rugge hanno stretto le manette ai polsi di un uomo e due donne. Tutti rumeni, residenti a Pioltello. Sono ancora in corso le indagini su una quarta persona. Il tunnel che ha portato il pensionato alla morte è quello della prostituzione. I carabinieri ritengono che l'uomo abbia conosciuto sulla strada Anemona Pera, 20 anni. Faccia d'angelo, nonostante numerosi precedenti penali. I due si sono scambiati i numeri di telefono e hanno cominciato a frequentarsi. Anche all'interno dell'abitazione del pensionato.

QUELLA SERA
Ed è proprio qui, in camera da letto, che è maturato l'assassinio. La sera del 21 settembre, Giovanni e Anemona erano assieme. Sul comodino una bottiglia di Jack Daniel's del Tennessee, invecchiato 7 anni. La giovane, forse ancora prima di concedersi al 68enne, ha sciolto del sonnifero nel suo bicchiere. A quel punto ha telefonato a Cicur L., 46 anni, l'uomo con cui conviveva da qualche anno a Pioltello e che aspettava per strada, sotto l'abitazione del pensionato. Il fidanzato della prostituta è salito in casa e con la compagna ha cominciato a rovistare ovunque, alla ricerca di oggetti preziosi. Aiutati forse da altri complici. Quando Giovanni D'Angelo si è svegliato non ha avuto neppure il tempo di reagire. E' stato colpito alla testa con la bottiglia di Jack Daniel's. E in seguito soffocato, con il cuscino. E' stato il fratello della vittima a trovare il cadavere, assieme ai carabinieri di Rozzano.

IL RITROVAMENTO DEL CORPO
L'uomo sapeva delle frequentazioni poco raccomandabili del 68enne e si è subito preoccupato per il telefono che squillava a vuoto. La porta di casa era aperta. Nessun segno di scasso. La vittima era riversa sul letto, in pigiama. Con la testa fracassata. Sul pavimento, i cocci della bottiglia di liquore. Tutt'attorno solo pochi elementi che facessero pensare a una rapina finita nel sangue. Poi il ritrovamento dell'agendina e la svolta nelle indagini. Il numero di telefono era quello di Anemona Pera, che si era presentata con un nome falso al suo cliente. La fuga in pullman in Romania dei due assassini è servita a poco. I carabinieri li hanno arrestati sabato, al rientro a Pioltello. In manette per favoreggiamento anche un'altra romena, trovata in possesso del cellulare della vittima.
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Gli agenti della Polizia locale di Cusago mostrano l'ultima patente falsa sequestrata
CUSAGO - Un'organizzazione criminale dedita alla falsificazione delle patenti e dei documenti d'identità stranieri. Ne sospettano l'esistenza due agenti della Polizia locale di Cusago, che da qualche mese stanno lavorando in stretto contatto con le altre forze dell'ordine, per smantellarla. Il fenomeno era quasi sconosciuto prima che i due Sherlock Holmes entrassero in servizio nel piccolo Comune alle porte di Milano. Dall'inizio dell'anno sono invece già dodici i documenti ritirati dai 'ghisa' sul territorio di Cusago, soprattutto ad autotrasportatori di origine latinoamericana (il Perù è il Paese più rappresentato) ed egiziana.

AUTOTRASPORTATORI SOSPETTI
Il territorio del Comune di CusagoL'ultimo finito nella rete è J.A.B.V., 26enne nato a Santa Cruz de la Sierra, popolosa città della Bolivia. Il giovane, domiciliato a Rho, è stato fermato mercoledì mattina per un controllo in viale Europa, tra Cusago e Trezzano sul Naviglio. Era alla guida di un furgoncino di proprietà di una sua connazionale. Su richiesta degli agenti di fornire la patente, il 26enne ha consegnato un documento di guida boliviano, conseguito apparentemente nel 2007, ma visibilmente 'taroccato'. "Mi hanno controllato già in tanti e nessuno ha avuto mai niente da dire", ha ribattuto il sudamericano a sua discolpa. Da successive indagini compiute sul posto, grazie ad alcune apparecchiature, i due agenti hanno potuto accertare che il giovane era stato colpito nel 2004 da un decreto di espulsione, emesso dal Questore di Genova. E' quindi scattato l'arresto, disposto dal pubblico ministero di turno. Il 26enne ha trascorso la notte nelle celle di sicurezza della caserma carabinieri di Corsico ed è stato quindi processato ieri mattina con rito direttissimo al Tribunale di Milano.

IL BILANCIO
Salgono così a due gli arresti di extracomunitari senza regolare permesso di soggiorno effettuati dall'inizio dell'anno dalla Polizia locale, sul territorio cusaghese. Gli altri dieci stranieri pizzicati 'semplicemente' con documenti o patenti false, sono stati invece denunciati a piede libero. Spesso questi autotrasportatori lavorano per aziende italiane, che non verificano con l'attenzione dovuta la validità delle patenti presentate dai loro dipendenti extracomunitari. Ma il fenomeno delle patenti false non è l'unico finito nel mirino della Polizia locale cusaghese. A parlare infatti sono altri numeri. La scorsa settimana sono state ritirare ben quattro patenti per sorpassi di veicoli in colonna lungo al Provinciale 114, tra Cisliano e Milano. Un numero che sale a undici se si considera l'intero 2009. Milleduecento, invece, i punti decurtati in totale dall'inizio dell'anno per infrazioni al Codice della strada.
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E' scomparso Michele Manzo, consigliere comunale di BuccinascoBUCCINASCO - Lutto nel mondo della politica di Buccinasco. Nel pomeriggio è scomparso consigliere Michele Manzo della lista Alleanza Cittadina. "Il sindaco, la giunta, l'Amministrazione e i dipendenti comunali - recita una nota stampa del Comune - si uniscono alla famiglia in questo momento di dolore". Manzo, nato a Frattamaggiore, in provincia di Napoli, era stato anche consigliere comunale a Corsico per un brevissimo periodo, prima del ricorso del consigliere Salvatore Pelle. A stroncarlo, all'età di 65 anni, è stato un aneurisma cerebrale, mentre si trovava già ricoverato in ospedale.

"Quando in una squadra americana un campione lascia . commenta il sindaco di Buccinasco, Loris Cereda - è consuetudine ritirarne la maglia. Ciò sta a significare che con quel numero nessuno difenderà mai più quei colori. Noi che amministriamo una città, non abbiamo maglie con i numeri, ma abbiamo elementi che ci caratterizzano. Michele Manzo era il 'Dottore'. Per gli altri laureati non si è mai usato quell'appellativo. Erano 'Consiglieri', 'Assessori'...io il sindaco ma mai nessuno era il 'Dottore'. Il 'Dottore' era solo il 'Dottor Manzo' e oggi ritirando questa maglia rendiamo omaggio alla sua saggezza che ci auguriamo che in qualche modo possa continuare ad accompagnarci".
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Caso di influenza H1N1 in una scuola di Cesano Boscone, è allarmeCESANO BOSCONE - Sta destando grande allarme il caso di influenza H1N1 riscontrato su un bimbo che frequenta la scuola elementare Bramante di Cesano Boscone. Mentre la dirigenza del plesso smentisce categoricamente, l'Asl Milano 1 conferma e invita mamme e papà a stare tranquilli. "Il 99 per cento dei casi che si registrano in queste settimane - spiega il dottor Pasquale Pellino, responsabile del Dipartimento Prevenzione Medica dell'Asl Milano 1, con sede di Parabiago - sono di influenza H1N1. Questo perché è troppo presto per la normale influenza stagionale, che arriverà in Italia tra dicembre e gennaio. Va detto che i sintomi registrati sono addirittura meno gravi di quelli dell'influenza stagionale degli scorsi anni. Non c'è dunque motivo di allarmarsi". "Il virus - continua il dottor Pellino - sta colpendo soprattutto i giovani perché non hanno memoria immunologica di questo tipo di influenza, tornata a presentarsi dopo diversi anni".

Il dottor Pellino evidenzia inoltre che "ai medici di base è stata tolta la responsabilità di effettuare i tamponi per stabilire se si tratti di suina o di influenza stagionale, visto che ormai si sa che, in questo periodo, siamo di fronte 9 volte su 10 alla H1N1". "Sono stati individuati nelle varie zone dei 'medici sentinella' - continua il responsabile dell'Asl Milano 1 - il cui compito è quello di effettuare controlli a campione per tenere monitorato il virus e individuare subito le sue eventuali modificazioni". I genitori dei bimbi della scuola Bramante possono dunque dormire sonni tranquilli. Certo non hanno avuto dalla loro parte la dirigenza dell'istituto, che trincerandosi nel silenzio ha alimentato le paure. D'altro canto, a Cesano Boscone si è registrato un picco di assenze tra gli studenti, anche rispetto ai vicini Comuni di Corsico e Trezzano sul Naviglio. Secondo una recente statistica, mancherebbero in classe tre quarti degli iscritti. Qualche esempio? In una classe della scuola elementare Dante Alighieri di via Kennedy, composta da 21 alunni, da lunedì a ieri hanno svolto regolarmente lezione solo in cinque.
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Raccolta firme di Rifondazione comunista a Corsico in favore degli anzianiCORSICO - Rifondazione Comunista promuove una raccolta di firme affinchè i comuni di Assago, Buccinasco, Cesano Boscone, Corsico, Cusago, Trezzano sul Naviglio sostegno proposte di legge affinché la Regione Lombardia trasferisca fondi ai Comuni per l'assistenza agli anziani non autosufficienti e i famigliari non siano costretti, come oggi, a partecipare al costo delle rette. Già 12 comuni in Lombardia (Bresso, Zanica, Castelleone, Romanengo, Spino d'Adda, Vaiano Cremasco, Brembio, Borghetto Lodigiano, Castiglione d'Adda e Lodivecchio), hanno approvato la proposta di legge di iniziativa comunale sulla autosufficienza. Rifondazione organizza quindi un presidio e una raccolta di firme sabato 31 ottobre, dalle 16 alle 17.30, davanti alla Rsa "Il Naviglio", in via Alzaia Trento 1, a Corsico.

In Lombardia il 70% degli anziani oltre i 78 diventa non autosufficiente. Le famiglie costrette ad assistere in casa o a ricoverare gli anziani sono lasciate sole di fronte a spese ingenti che ne compromettono la stabilità economica. Per una famiglia la retta di una casa di riposo è insostenibile (da 1400 a 2000 euro), anche chi ha la possibilità ti tenere in casa i propri anziani si avvale di una badante regolare spende oltre 1000 euro al mese. La legge 130/200 chiarisce che le rette dei ricoverati nelle strutture per anziani e disabili (RSA-CDI-RSD-CSS) non possono essere caricate sui famigliari, ma solo sui redditi dell’utente e, la parte non coperta sui comuni. La regione Lombardia ha ricevuto dal Governo 44 milioni di euro nel 2008 e 58 nel 2009 per il "Fondo per le non autosufficienze". Ma questi soldi non sono dati ai Comuni perché possano intervenire per coprire le rette.

Rifondazione comunista di Corsico
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I sinti siciliani al confine tra Milano e CusagoCUSAGO - La "soluzione condivisa" individuata dal Comune di Cusago e dal Comune di Milano per risolvere il problema delle continue incursioni di nomadi sinti siciliani lungo la provinciale 114 Baggio-Castelletto, sono "muri di terra portati sul posto dagli agricoltori". Secondo indiscrezioni, l'operazione comporterebbe un investimento superiore a 100 mila euro, da individuare "all'interno dei fondi del governo che stiamo attendendo", ha spiegato ieri il vicesindaco di Milano, Riccardo De Corato. Non è escluso che l'area venga anche piantumata, per imedire alle carovane di accedere alle piazzole verdi.

Una soluzione che piace alla Provincia e all'assessore regionale Stefano Maullu, che propone di "rispedire i romeni al loro paese, e questi sinti in Sicilia, dopo avergli sequetrato il mezzo". Contrario, invece, don Virginio Colmegna, presidente della Fondazione Casa della Carità.  "Fare dei bunker - evidenzia - significa fare l'errore dei campi nomadi, creare dei ghetti è una cosa negativa per il benessere dei cittadini". Dichiarazioni arrivate oggi, a margine della presentazione della ricerca "Costruire Cittadinanza" al circolo della stampa. "I campi nomadi non vanno convalidati - ha concluso don Colmegna - noi siamo per il superamento, siamo stanchi delle promesse fatte a parole. Per esempio, il campo di via Triboniano va chiuso. Bisogna superare le ideologie e la logica dei campi nomadi". Eppure sono gli stessi sinti siciliani a richiedere un campo nomadi a loro dedicato.
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Omicidio di Rozzano già risolto dai carabinieriROZZANO - Hanno impiegato poco più di un mese i carabineiri della Compagnia di Corsico per risolvere l'omicidio di Giovanni D'Agenlo, pensionato di 68 anni trovato morto nella camera da letto della propria abitazione, in via Tevere, a Rozzano, lunedì 21 settembre. Venerdì 23 ottobre i militari guidati da capitano Ruggero Rugge  hanno identificato e sottoposto a fermo due giovani cittadini rumeni, L.B., 21 anni, e P.A., 20 anni, rintracciati sul territorio del Comune di Pioltello, ritenuti responsabili dell'atto efferato.

Il 68enne è stato infatti ucciso con diversi colpi in testa, utilizzando una bottiglia din Jack Daniel's del Tennessee, invecchiato 7 anni. Il terzo complice è ancora ricercato. L'indagine, spiegano i militari, è stata condotta anche in Romania, dove i due si erano rifugiati nei giorni immediatamente successivi al delitto. Durante l'attività è stata fermata anche una 46enne di nazionalità rumena, per favoreggiamento e ricettazione. La donna è stata infatti trovata in possesso del cellulare della vittima.

Le prime indiscrezioni trapelate in seguito al ritrovamento del corpo della vittima da parte del fratello, preoccupato perché il 68enne non rispondeva al telefono da oltre 24 ore, facevano pensare che l'omicidio potesse essere stato compiuto da una donna. Resta da chiarire il movente, visto che all'interno dell'abitazione non sono stati trovati segni di rapina o di scasso.
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Antonmarco Catania, candidato sindaco a Trezzano sul Naviglio per Trezzano OltreTREZZANO SUL NAVIGLIO - "Ho subito pressioni di ogni tipo, soprattutto da destra e dal centro, per non candidarmi. Ma più le subivo, più mi convincevo assieme al resto del gruppo della bontà del progetto". Si presenta così, in vista delle elezioni del 2010, il primo pretendente uscito alla scoperta per il ruolo di sindaco di Trezzano sul Naviglio. Stoccando. E forse togliendosi pure qualche sassolino dalle scarpe. E' Antonmarco Catania. Di professione fa l'imprenditore.

La politica trezzanese la conosce bene. C'è stato dentro (seppure all'opposizione) fino a maggio 2009. Poi la svolta. "Sono entrato in Forza Italia circa 3 anni fa - spiega - quando mi fu prospettato dal coordinatore Antonio Di Stasio e dall'attuale consigliere Giorgio Tomasino la volontà di rinnovamento. Mi dissero che volevano creare un nuovo gruppo, una nuova classe dirigente. Mi sono impegnato molto in questi anni e ora posso dire senza problemi che quel progetto è fallito. E anche adesso che Forza Italia è confluita nel Popolo della libertà, la situazione, al posto di migliorare è peggiorata. Non che il Pd sia messo meglio, sia chiaro!". Catania sostiene di essere stato coinvolto nel corso dell'estate da Stefano Danesi e Franco Beraldi - altri due trezzanesi - in quello che poi (tra luglio e settembre) è diventato il Movimento "Trezzano Oltre".

IL MOVIMENTO
I soci fondatori di Trezzano Oltre"I soci fondatori - spiega Catania - sono otto (ci sono anche Ivan Behare, Vittorio Cremonesi, Anna Carmassi, Bruno Bonfante e Amedeo Bellacicco, ndr), la maggior parte di centrosinistra. Io sono stato scelto come candidato sindaco col voto favorevole di tutti, tranne un'astensione. In poche settimane gli iscritti sono diventati 40 e uno dei primi è stato un marocchino residente a Trezzano, di religione musulmana. Nessuno degli aderenti al movimento rinuncia alla propria identità politica: il nostro obiettivo è infatti quello di intercettare i voti dei moderati. Di quelli che non hanno più fiducia o speranza nelle capacità delle persone che negli anni hanno rappresentato i partiti di centrodestra e centrosinistra a Trezzano sul Naviglio: ovvero nelle solite persone e famiglie". Secondo Catania, il problema della cittadina alle porte di Milano è proprio questo. "Anche se qui i due schieramenti raccolgono circa mille persone - evidenzia il candidato - la classe dirigente è rimasta la stessa, o quasi, col passare degli anni. La nostra scelta di uscire subito allo scoperto col nome del candidato sindaco dimostra la nostra trasparenza. Riteniamo che Pdl e Pd possano condividere molti valori: la differenza la fa solo l'etica delle singole persone che li rappresentano. E noi concepiamo la politica come la massima forma di volontariato".

"FAREMO BENE COL NOSTRO PROGRAMMA"
Il simbolo di Trezzano OltreIl candidato sindaco di Trezzano Oltre è convinto che il movimento "farà bene" alle elezioni 2010. "Possiamo vincere", non nasconde. "Ma in caso di ballottaggio - evidenzia - non ci sentiamo ad oggi di escludere alcun tipo di alleanza. Ci è stato offerto di tutto per non fondare questo movimento. E visto che non abbiamo ceduto è chiaro che la nostra intenzione non è quella di venderci al migliore offerente. Faremo eventualmente un'alleanza con chi si dimostrerà in grado di condividere i nostri valori". Quanto al programma elettorale, Catania e il suo movimento hanno avuto modo di annunciarne le linee guida durante la prima riunione con la cittadinanza, a cui hanno partecipato 120 residenti.

"Vogliamo fare in modo gli anziani si sentano bene in questo posto - ha detto in quell'occasione il candidato sindaco - a casa loro, una casa dove conservano i loro ricordi, calibrata anche sulle loro esigenze, le loro necessità. Che I fondatori di Trezzano Oltrepossano passeggiare per le strade, pulite, decorose, che le sentano come loro strade, che non si debbano preoccupare di un possibile scippo ogni volta che sentono il rumore di un motorino. Vogliamo fare in modo che i giovani abbiano ancora più spazi a disposizione, per la socialità, per lo sport, che abbiano dei punti di riferimento per quanto riguarda i valori fondamentali. Vogliamo fare in modo che nessuno viva più Trezzano come un dormitorio, come un posto dove si deve combattere sulla strada con l'auto ogni giorno per entrare ed uscire. Con i mezzi che avremo a disposizione proveremo a contrastare questi problemi. A combatterli. Ed è per questo che vi chiediamo di aiutarci e con il vostro aiuto ci proveremo".

LE REAZIONI
Il primo a storcere il naso è proprio il Pdl. "Sono per un sistema bipolare - commenta il consigliere Salvatore Stellato - e credo che le liste civiche creino solo destabilizzazione politica. In ogni caso, per le elezioni 2010, ci confronteremo con tutti quelli che si riconosceranno nel centrodestra". "Il Pdl è un fatto adesso a Trezzano - aggiunge Giorgio Tomasino, già capogruppo di FI in Consiglio comunale - attendiamo di vedere cosa sono gli altri".
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Vincenzo D'Avanzo, sindaco di Cesano Boscone, sulla questione FerrovieCESANO BOSCONE - Rete ferroviaria italiana (Rfi) e Italferr, società di ingegneria del gruppo Ferrovie dello Stato, realizzeranno entro dicembre un parcheggio a raso con 300 posti auto, accanto alla nuova fermata della linea Milano-Mortara. E' quanto rende noto l'ufficio stampa delle Ferrovie, contattato da giornalelibero.com in mattinata, in seguito alla conferenza stampa tenuta in municipio dal sindaco Pd di Cesano Boscone, Vincenzo D'Avanzo, durante la quale è stata invece ribadita l'intenzione dell'Amministrazione comunale di costruire sulla stessa area un albergo e altri piccoli negozi di servizio ai pendolari, interrando il parcheggio.

FERROVIE PERENTORIE
"Dobbiamo necessariamente tenere fede a quanto stabilito durante la Conferenza dei servizi del 18 ottobre 2003 - fanno sapere le Ferrovie - e quindi realizzeremo il posteggio a raso nonostante le contestazioni. D'altro canto, abbiamo già comunicato all'ente la nostra piena disponibilità a collaborare nella realizzazione degli interventi migliorativi richiesti accanto alla fermata. Tutto ciò perché il Comune ha presentato il proprio progetto alternativo fuori dai tempi tecnici, ovvero solo in seguito alla Conferenza dei servizi". L'area in questione è quella di via De Nicola, dove un tempo era presente un campo di calcio. L'Amministrazione ha ricevuto di recente dalle Ferrovie una proposta di acquisto da 509 mila euro, ritenuta "assolutamente inferiore al suo reale valore".

E ADESSO?
"Le vie - spiega D'Avanzo - oggi sono due: o ce la espropriano, e a quel punto devono offrirci una cifra non inferiore a un milione e 250 mila euro, o altrimenti l'area, la cui occupazione è stata concessa nei mesi scorsi ad Italferr per consentirle di realizzare un'opera importante e strategica come il raddoppio della linea ferroviaria Milano-Mortara, torna al Comune, che ha il compito di valorizzarla per 5 milioni e 650 mila euro: una cifra stabilita dai nostri periti in base al valore desunto dal vigente Piano Regolatore Generale (Prg)". Sempre in mattinata, il sindaco di Cesano Boscone ha reso noto che "l'Amministrazione agirà in tutte le sedi contro lo scempio che le Ferrovie vogliono fare sul territorio, realizzando un parcheggio a raso destinato a trasformarsi, per la sua posizione troppo periferica, in un luogo degradato dal punto di vista ambientale e sociale".

L'ESPOSTO
Il municipio di Cesano Boscone. Bilancio a rischio?Il timore del sindaco - che tuttavia non ha presentato alcun dato statistico in difesa della propria tesi - è che il parcheggio, se realizzato a raso, diventi crocevia di malintenzionati difficilmente controllabili. Per questo nei giorni scorsi ha scritto al Prefetto di Milano, chiedendo il suo intervento in una vicenda che rischia di avere ripercussioni anche sul Bilancio della cittadina. Le forze di centrodestra, che in Consiglio comunale siedono tra i banchi dell'opposizione, hanno infatti presentato un esposto alla Corte dei Conti chiedendo lo scioglimento del Consiglio comunale. Secondo Santi Raimondo (capogruppo del Popolo della Libertà), Ennio D'Ercole, Stefano Bellintani e Massimo Mainardi, il Comune è incorso in un "falso in bilancio", inserendo tra le voci 'in entrata' anche quella relativa alla valorizzazione dell'area in questione, che tuttavia non è ancora nelle disponibilità dell'ente. Accuse che D'Avanzo scansa, dichiarandosi "tranquillo".

BILANCIO FALSATO?
"La veridicità del bilancio - spiega il sindaco - è provata dalla lettera di intenti con la quale le Ferrovie affermano di essere favorevoli al nostro progetto, rinunciando al loro. Così facendo la minoranza prova a mettere in difficoltà l'Amministrazione, ma in realtà agisce contro tutto il Comune, anche se quello che ha presentato è un esposto del tutto inconsistente". Alla base del presunto cambio di rotta da parte delle Ferrovie ci sarebbe la morte (recente) del dirigente di Rfi che stava trattando la questione col Comune di Cesano Boscone.
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Ufficio di staff del sindaco: per i Verdi sono soldi sprecatiASSAGO - Il "nuovo-vecchio" Sindaco Graziano Musella (Pdl) ha istituito il suo personale "ufficio di Staff". In particolare, si tratta di Andrea De Vecchi, che dovrà coordinare le politiche di comunicazione e occuparsi del sito Internet del Comune di Assago; Paolo Toselli, cui spetterà gestire i rapporti con le società sportive; Antonio Maiorano, che si occuperà delle relazioni tra l'ente e le associazioni culturali; Eugenio Pasquinucci, che offrirà il proprio supporto per l'organizzazione degli eventi culturali; e infine Pierluigi Cerri, che gestirà il coordinamento dello staff del sindaco (?).

Questo scherzetto, utile soltanto a dare un incarico ai propri fedelissimi, costerà oltre 25 mila euro all'anno tra rimborsi spese, oneri, spese gestionali e contributi vari. Ma a cosa serve questo staff, considerato che sono già stati nominati 6 assessori di cui due esterni e quattro consiglieri delegati, per un totale di 11 persone, sindaco compreso? Neppure Milano ha un apparato composto da 16 persone. E' evidente che Il sindaco Musella spreca le risorse pubbliche con una logica politica sbagliata, solo per dare un ruolo ai suoi sostenitori, infatti tutti i "nominati" erano, o candidati nella sua lista, o sostenitori e attivisti del PDL locale. Come Verdi di Assago abbiamo sempre sostenuto l'esigenza di non precare i soldi dei Cittadini, chiediamo quindi che sia subito annullata questa delibera e si destinino questi soldi all'aiuto delle circa 50 famiglie in difficoltà di Assago. Se l’Amministrazione Musella non annullerà il provvedimento ci rivolgeremo alla Corte dei Conti sottoponendo la delibera al giudizio dei Magistrati.

Verdi di Assago e Buccinasco
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I nomadi sinti al confine tra Milano e CusagoCUSAGO - Riccardo De Corato, vicesindaco e assessore alla Sicurezza del Comune di Milano, ha incontrato questa mattina Daniela Pallazzoli, sindaco di Cusago, e Gianni Triulzi, assessore a Viabilità, Sicurezza, Edilizia privata, e Attuazione del programma di Cusago, sulla questione dei nomadi sinti siciliani, che da mesi occupano in continuazione i prati a lato della Provinciale 114 Baggio-Castelletto, all'esatto confine tra i due Comuni, nella zona sudovest del capoluogo.

Obiettivo: affrontare "con una strategia condivisa un problema che ha avuto ripercussioni, in termini di sicurezza e vivibilità, nei quartieri da loro occupati". "Siamo in attesa dei fondi del Governo - spiega il vicesindaco De Corato - per la realizzazione di un progetto risolutivo che scongiuri in via definitiva questa migrazione per le vie di Milano (via Cusago, via Tosi, via Lombardi e via Musatti). Il solo mezzo degli sgomberi (una sessantina da inizio anno) come deterrente, non è più sufficiente".

Tra i nomadi sinti, come hanno dimostrato i vari blitz della polizia municipale di Milano e quelli più recenti compiuti anche degli agenti della polizia locale di Cusago e Trezzano sul Naviglio, ci sono numerosi pregiudicati. Quello che chidedono i sinti siciliani è un campo nomadi a loro riservato.
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Pieve Emanuele: la giunta fa quadrato attorno al sindaco Rocco PintoPIEVE EMANUELE - Giunta comunale al completo ieri pomeriggio a Pieve Emanuele, per la conferenza stampa convocata in municipio. Obiettivo: fare cerchio attorno al sindaco Rocco Pinto, in seguito alle dimissioni 'bufera' di Marisa Bozzini. "Per regolamento e per Statuto è stato necessario accettare le dimissioni dell'assessore Bozzini - ha spiegato il primo cittadino pievese - presentate per la seconda volta. Tra le motivazioni addotte nella lettera di dimissioni, si è parlato di ostacoli da parte della giunta al lavoro dell'assessore, ma ci tengo a precisare che tutte le iniziative proposte sono state sempre realizzate".

Qualche esempio? "Si pensi alle oltre 10 fiere che hanno avuto luogo nel corso dell'anno - ha evidenziato Pinto - e alle tante manifestazioni che portavano il logo dell'assessorato allo Sviluppo Economico del Territorio. Tutte le proposte di questo assessorato sono state portate a compimento perché seguivano il mandato del sindaco. La mia convinzione è che sia scaturito tutto da rapporti e diatribe personali. Mi è dispiaciuto e mi ha spiazzato ricevere per la seconda volta le dimissioni dell'assessore, soprattutto perché sono arrivate in un momento in cui più persone stavano lavorando per ricompattare il gruppo, come spesso accade in politica".

"Sul discorso della Consulta - ha precisato il sindaco - desidero rimarcare che non ci sono irregolarità scaturite dall'agire del Direttore d'Area, che insieme agli altri tecnici sta portando avanti il mandato del sindaco con mia piena fiducia. Inoltre una relazione del Direttore generale mi ha rassicurato sulla legittima azione della Consulta in relazione al Magazine. Chiunque sia convinto dell'illegale azione della Consulta agisca pure in nome e per conto personale, ma non a nome dell'Amministrazione comunale. La volontà è quella di continuare il lavoro con la Consulta perché l'Amministrazione comunale crede in questo progetto, ma ora dipende dai commercianti se hanno ancora voglia di lavorare con noi".

"Ho avuto un primo incontro con i membri del direttivo della Consulta - ha reso noto Rocco Pinto - ma l'intenzione è di convocare un'assemblea per metà novembre con tutti i commercianti. Tornando alla situazione politica mi rendo conto che i numeri della maggioranza sono al limite, ma l'attuale gruppo, se munito di buon senso, può andare avanti. Si tratterebbe di irresponsabilità politica se si mettesse ancora in difficoltà l'attuale governo locale e il lavoro svolto seguendo alla lettera un mandato votato dalla gente di Pieve".
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La cerimonia di ringraziamento di Duilio Boschi a BinascoBINASCO - Dopo aver ricevuto il "Terlino", la benemerenza civica del Comune di Zibido San Giacomo, il maresciallo Duilio Boschi, per anni alla guida della stazione carabinieri di Binasco (Compagnia di Abbiategrasso), è stato accolto nella sala consiliare dal sindaco Giovanni Castoldi e dagli altri amministratori. "Il Maresciallo", nome col cui Duilio Boschi è noto a tutti, va infatti in pensione. "Questo - ha spiegato subito Castoldi - è un momento di saluto e di ringraziamento al maresciallo Duilio Boschi, per il servizio che ha svolto al comando della Stazione Carabinieri di Binasco dal 26 settembre 1976 al 20 settembre 2009. In questi 33 anni di servizio è sempre stato presente nella vita delle nostre comunità, dico nostre perché la giurisdizione della Caserma dei Carabinieri oltre Binasco comprende anche i Comuni di Casarile, Noviglio, Vernate e Zibido San Giacomo. Come Comuni, unitamente alla Cassa Rurale, abbiamo ritenuto doveroso, pertanto, organizzare questo momento per dare al maresciallo Boschi un piccolo riconoscimento".

"Abbiamo potuto apprezzare il maresciallo Boschi per la sua professionalità - ha sottolineato il sindaco di Binasco - per il suo equilibrio, per la sua correttezza e soprattutto per la sua sensibilità che da sempre lo ha contraddistinto. Sensibilità, equilibrio, correttezza, professionalità sono doti importanti e fondamentali per un uomo dell'Arma che vive la realtà dei piccoli paesi in cui la presenza dei carabinieri ha un ruolo e un significato molto importante. Il maresciallo Boschi, con le sue doti, ha saputo avvicinare la gente ai Carabinieri ottenendo in cambio quella giusta collaborazione, che negli anni ha permesso di salvaguardare i nostri territori da qualunque tipo di illegale infiltrazione. Ha saputo interpretare lo spirito dell'Arma come Istituzione vicina alla gente, è stato capace di svolgere un ruolo di prevenzione e di essere a fianco delle comunità, delle famiglie e delle scuole".

"Signor Maresciallo - ha continuato Castoldi - noi tutti ricordiamo il suo essere uomo dell'Arma, non solo, per le brillanti operazioni di ordine pubblico a tutela della sicurezza dei nostri Comuni, ma anche per aver operato per la collettività e per essersi sempre fatto carico di difendere tutti noi accettando i rischi che ne conseguivano. Senza entrare nei particolari perché non è questa l’occasione voglio qui ricordare alcuni dei momenti che hanno positivamente segnato la sua carriera di Uomo dell’Arma e che hanno, ancora di più, avvicinato la gente a Lei e ai Carabinieri".

I SUCCESSI
Un riferimento preciso ai due casi di omicidio che hanno avuto per teatro Binasco, risolti con l'arresto dei colpevoli "grazie alla sua determinazione - ha evidenziato il sindaco rivolgendosi a Duilio Boschi - alla sua tenacia e alla sua capacità investigativa". Ricordo, allora io giovane assessore al Commercio, quando ci siamo trovati di fronte a possibili azioni di estorsioni nei confronti di alcuni commercianti locali. Senza esitare e con la massima collaborazione della Associazione Commercianti di Binasco (che ringrazio e saluto), abbiamo deciso un percorso comune che ha raggiunto gli obiettivi che ci eravamo fissati. E quando, sempre come assessore al Commercio, chiesi al sindaco allora in carica, di emettere un'ordinanza di chiusura immediata, ricordo che eravamo nel periodo natalizio, di un negozio di Binasco perché lei, Maresciallo Boschi, aveva scoperto che in quel negozio era posta in vendita della merce di illecita provenienza. Il negozio non ha più riaperto".

"UN UOMO DETERMINATO"
"Molto è stato fatto con la sua collaborazione e determinazione - ha sottolineato ancora Castoldi - anche per respingere tutte le richieste che provenivano alla Amministrazione Comunale per accogliere le persone in soggiorno obbligato. Tenerle lontano, come abbiamo fatto, significava rassicurare tutti i cittadini e non creare le condizioni per probabili eventi criminosi. E chissà quanti altri episodi potrebbero ricordare i colleghi sindaci. Se negli anni, perciò, nella zona non abbiamo avuto esasperati problemi di ordine pubblico e un'accentuata presenza di delinquenza sia minorile che non, è perché c'è stata una azione di comunicazione tra i vari livelli Istituzionali che non ha permesso di creare le condizione favorevoli alla delinquenza. Ha saputo trasmettere a tutti noi i valori in cui credeva e per i quali era chiamato a obbedire".

"E’ stato un maresciallo ma a questo punto dovrei dire luogotenente 'innamorato del suo lavoro' ed è stato - ha precisato Castoldi - un carabiniere 'vecchio stampo', che ha sempre creduto fermamente in ciò che faceva. Oggi i Comuni di Binasco, Casarile, Noviglio, Vernate, Zibido San Giacomo e la Cassa Rurale di Artigiana di Binasco vogliono esprimere a lei, luogotenente Duilio Boschi, immensa gratitudine per il suo operato alla guida della caserma dei carabinieri di Binasco e così come l'abbiamo rispettata come carabiniere, oggi la rispettiamo come uomo e le facciamo tanti auguri per il suo impegno di Presidente della Società di calcio Virtus che sicuramente svolgerà con tanto impegno con tanta passione e con tanta umiltà come è nel suo stile. Grazie Duilio Boschi, anzi luogotenente Boschi, ma lei per noi tutti sarà sempre 'il Maresciallo'".
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I Consigli comunali di Rozzano in diretta sul sito Internet del ComuneROZZANO - Con l'approvazione di una mozione consiliare, il Consiglio comunale di Rozzano ha approvato ieri notte all'unanimità la trasmissione delle sue sedute in diretta, a partire da luglio 2010. "La giunta e la presidenza del Consiglio ci stavano ormai lavorando da qualche tempo - spiega Marco Masini, capogruppo della lista di maggioranza Rozzano per D'Avolio - e ci è sembrato opportuno rendere pubblico questo impegno accogliendo, dopo le opportune modifiche tecniche e di sostanza, la mozione dell’opposizione".

Il testo della mozione prevede che le riunioni del Consiglio comunale siano rese pubbliche su Internet, direttamente sul sito web del Comune di Rozzano. "D'ora innanzi - scherza Masini - attenzione alla sintesi e alla dizione! La multimedialità può uccidere una classe politica e creare dei nuovi mostri".
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Al convento dell'Annunciata di Abbiategrasso corsi di dialettoABBIATEGRASSO - Da novembre fino a maggio dell'anno prossimo appuntamento fisso tutti i giovedì sera all'Annunciata, con "La Compagnia del Dialett": Luigi Balocchi, Pierluigi Crola, Lucio Da Col ed Enrico Cislaghi, con la collaborazione di Calicantus e della compagnia filodrammatica "La Maschera", proporranno un interessante percorso alla riscoperta delle radici linguistiche abbiatensi. "Se rid, se cicciara e… s'impara in alegria": questo lo slogan dell’iniziativa. L'obiettivo del corso, organizzato dal Comune di Abbiategrasso, è proprio imparare divertendosi.

IL PROGRAMMA
Ma sarà anche l'occasione per riflettere con un sorriso sui temi più diversi. Il programma, infatti, prevede delle serate a tema durante le quali con proverbi, poesie, sketch e canzoni, si parlerà di amore per le proprie origini, guerra, matrimonio e tanti argomenti anche di spiccata attualità. Non mancherà l'analisi di tutti gli aspetti propriamente grammaticali. il dialetto infatti, come spiega la sua stessa etimologia, non serve solo per comunicare, ma porta in sé significati e identità, influenzando lo stile di vita e la cultura di chi lo parla.

"Il dialetto è un valore che ci appartiene e questo progetto unisce i contributi e le esperienze di diverse realtà cittadine - commenta Flavio Lovati (Lega Nord), assessore alla Politica economica  -. In questi ultimi anni le lezioni di dialetto, nate come momento di intrattenimento, si sono trasformate in un vero e proprio corso che permette di affrontare anche aspetti più tecnici". "Il dialetto è da sempre una proposta culturale cara al nostro territorio - prosegue Beatrice Poggi, assessore alla Cultura del Comune di Abbiategrasso -. Riscoprire le nostre radici è un obiettivo che abbiamo inserito anche nel piano per il diritto allo studio. La storia locale diventa per i più giovani un’opportunità per conoscere e rivalutare insieme le nostre origini". L'iscrizione ha un costo di 30 euro: per partecipare, occorre rivolgersi ai Servizi Culturali del Comune in piazza Marconi, tel 02-94692.220/292, email cultura@comune.abbiategrasso.mi.it.
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ColtivazioneTREZZANO SUL NAVIGLIO - Aveva trasformato la casa in un vero e proprio 'laboratorio', in cui confezionare la droga che coltivava in grandi quantità, in giardino. In manette, con l'accusa di spaccio, produzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti, è finito L.N., 47 anni, residente in una villetta di Trezzano sul Naviglio. I carabinieri della locale stazione hanno rinvenuto cinque piante di marijuana, di cui due alte almeno 2,20 metri. Le altre tre erano di più piccole dimensioni. Si tratta di piante femmine, in fioritura.

Il 42enne pensava di non essere notato dietro le folte siepi della propria abitazione, ma in realtà i suoi movimenti hanno insospettito i carabinieri di Trezzano sul Naviglio, che dopo numerosi appostamenti hanno suonato al campanello. In casa il pusher aveva semenze, bilancini di precisione per pesare la droga e fiori di marijuana conservati all'interno di un essicatoio artigianale. Oltre a numerosi vasi di vetro, dove veniva riposto lo stupefacente. L'uomo sarà processato questa mattina.
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Un'immagine di repertorio di Eternit AmiantoOPERA - Sono cominciati i lavori di bonifica di un capannone di via Romagna, a Opera, abbandonato da molti anni. Un immobile in gravi condizioni di degrado, senza pareti, che desta preoccupazione soprattutto per la presenza di coperture in Eternit, molto deteriorate. Al suo interno rottami di ogni genere, macchinari industriali, scheletri di auto e camion, resti di lavorazioni, tubi in ferro e altri materiali ferrosi.

L'operazione di bonifica è stata voluta da Corrado Anelli, assessore all'Ambiente del Comune di Opera, che ha lavorato in stretta collaborazione con l'Ufficio Ecologia. Un risultato ottenuto dopo molti sforzi. Come riferisce l'ente, In seguito a una prima fase diplomatica e di dialogo con la proprietà - sorda alle richieste dell'Amministrazione - il 25 febbraio scorso è stata emessa un'ordinanza sindacale, che ha prodotto l'avvio della rimozione dell'amianto e dell'enorme quantità di materiale ferroso presente sull'area.

"Una discarica a cielo aperto -commenta Ettore Fusco, sindaco di Opera - che finalmente sta tornando a prendere le sembianze di luogo sicuro per i lavoratori delle ditte circostanti e degli operesi che vivono non distanti dal sito industriale". "Mi sono recato in Via Romagna, all'interno dell'area - riferisce l'assessore Anelli - per accertarmi della bontà dell'operazione. Qui, prima dell'intervento forzato avevo trovato uno strato di 20 centimetri di materiale ferroso, trasformatosi in ruggine depositatasi al suolo nel corso degli anni. Un'area di dimensione vastissima - conclude Anelli - che rappresentava una bomba ecologica per l'enorme quantità di amianto sgretolato e caduto dall’alto dei tetti e per la ruggine in balia del vento, delle piogge ed a minaccia della falda".
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L'opposizione chiede lo scioglimento del Consiglio comunale di Cesano BosconeCESANO BOSCONE - Linea ferroviaria Milano-Mortara. Per anni un incubo per l'Amministrazione comunale di Corsico, che ha lottato insieme ai cittadini per ottenere l'interramento dei binari. Senza raggiungere l'obiettivo. Tanti si sono chiesti se la battaglia avrebbe avuto un esito differente se Corsico l'avesse richiesto fin dalla prima Conferenza dei servizi, nel 2002. In quell'occasione, infatti, si decise il destino di questo territorio. Ora la Milano-Mortara diventa un problema per Cesano Boscone.

UNO SCANDALO?
I consiglieri del Popolo della Libertà cesanese Santi Raimondo (capogruppo in Consiglio comunale) ed Ennio D'Ercole hanno denunciato "un atto illecito votato dalla maggioranza" e, insieme agli altri colleghi di opposizione Stefano Bellintani (Lega Nord) e Massimo Mainardi (Lista civica La svolta) hanno inviato un esposto al Prefetto di Milano e alla Corte dei Conti (e per conoscenza alla Rete Ferroviaria Italiana), chiedendo "lo scioglimento del Consiglio comunale".

Il documento è datato 9 ottobre 2009 (protocollato in Prefettura lunedì 12) e fa riferimento alla delibera consiliare del 29 settembre, relativa allo "Stato di attuazione dei programmi e degli equilibri di bilancio 2009". In quella seduta il consigliere Raimondo ha paventato il rischio di un "falso in bilancio" perché, come si legge nell'esposto, "il disavanzo di euro 1.155.000 è stato occultato con la plusvalenza della vendita di un'area di euro 5.560.000, che non risulta più nel patrimonio dell'ente comunale dal 18 dicembre 2003, data in cui la Conferenza di Servizio dei sindaci e di altri enti interessati approvò il progetto per raddoppio della rete ferroviaria Milano-Mortara presentato dalla società Rete Ferroviaria Italiana spa, vincolando di fatto tutte le aree interessate all'ampliamento della rete ferroviaria, tra le quali anche quella di proprietà del Comune di Cesano Boscone".

L'AREA E' DELLE FERROVIE
La linea ferroviaria Milano MortaraA far gridare allo scandalo i consiglieri di opposizione è un'area che le Ferrovie dello Stato hanno espropriato al Comune di Cesano Boscone. La stessa area che, ad oggi, non risulta di proprietà del Comune. Su quella superficie l'ente vuole realizzare un parcheggio sotterraneo e una struttura ricettiva (un albergo) con il coinvolgimento di privati (e quindi un'entrata per l'Ente, già messa a bilancio). Un progetto differente da quello delle Ferrovie, che pensano invece a un parcheggio a raso a lato della nuova fermata prevista. Il sindaco Vincenzo D'Avanzo e l'assessore alle Finanze Francesco Francica, in Consiglio comunale, hanno spiegato i motivi: il parcheggio a raso metterebbe a rischio la zona, potrebbe diventare "un ricettacolo di attività illecite, come la mercificazione del corpo umano e lo spaccio di droga".

"Abbiamo già presentato il progetto planivolumetrico a Rfi - spiega l'assessore Francica - e tutti gli incontri fatti hanno avvalorato la volontà della cessione, condivisa da Rfi. Manca solo la firma del responsabile di Rfi, ma ci sarà a giorni". La firma mancava a fine settembre, quando è stata votata la delibera, e manca ancora oggi. Pare che sia stato fissato un nuovo incontro tra i legali del Comune e quelli di Rfi entro la prima quindicina di novembre. Di fatto, quindi, è stata prevista (si parla infatti di Bilancio di Previsione) un'entrata che, ad oggi, non è 'prevedibile'.

FRANCICA SICURO
Falso in bilancio dunque? "Non esiste", respinge Francica. "Siamo in fase di previsione e non di assestamento - spiega - e comunque gran parte della cifra sarà realizzata anche nelle condizioni minime, ossia con l'esproprio dell'area". "Gran parte della cifra". Ossia poco più di 500 mila euro. E' questa la cifra offerta a marzo 2007 (attraverso un decreto di occupazione d'urgenza notificato al Comune di Cesano), come indennità. "Mai ritirata, né contestata", denunciano i consiglieri di opposizione. È datato 23 maggio un avviso di "occupazione d'urgenza" dell'area: nel documento inviato al Demanio si notifica di liberare l'area entro quel giorno. L'Amministrazione chiede ora a Rfi la restituzione dell'area. Questo comporterebbe forse una nuova Conferenza dei servizi (un'ipotesi che sicuramente non è nell'interesse delle Ferrovie, né degli altri Comuni coinvolti). L'opposizione ha denuncia anche un'altra anomalia: secondo il Piano regolatore approvato nel 2004 l'area in questione avrebbe potuto avere tre tipologie di uso primarie: "Direzionale", "Servizi di interesse pubblico", "Parcheggi di interscambio". In contrasto con il vincolo posto nel 2003 dalla Conferenza dei servizi.

VECCHIE RUGGINI A GALLA
Il problema sollevato dall'opposizione, e il motivo dell'esposto, riguarda però la violazione "delle più elementari norme contabili che impongono all'ente il pareggio di bilancio", oltre alla "veridicità e l'attendibilità delle entrate, sin dall'approvazione del Bilancio". Per questo Raimondo, D'Ercole, Bellintani e Mainardi hanno chiesto ufficialmente al prefetto di Milano lo scioglimento del Consiglio comunale e in subordine "di riconvocare il Consiglio comunale per ripianare lo squilibrio di bilancio". Alla Corte dei Conti "di valutare e di attivare i procedimenti di propria competenza" per le violazioni denunciate. "Hanno vinto le liste della legalità". Questo aveva dichiarato il neo eletto sindaco Vincenzo D'Avanzo all'indomani delle elezioni di giugno. "Ci hanno così accusato di rappresentare l'illegalità - attaccano oggi Raimondo e D'Ercole -. Noi siamo stati accusati, loro la praticano".
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La scritta comparsa sui muri del municipio di Rozzano
ROZZANO - La scritta è stata notata da alcuni passanti, domenica mattina. "Maficipio", sui muri del municipio di Rozzano. Più precisamente su uno degli edifici di forma cilindrica di piazza Foglia. Un gioco di parole con cui qualcuno lancia accuse pesanti all'attuale maggioranza di centrosinistra, guidata dal sindaco Massimo D'Avolio (Partito democratico), in un periodo in cui il confronto con l'opposizione è divenuto accesissimo, sulla scia delle elezioni del 6 e 7 giugno scorsi.

"Non ho ancora visto nulla", commenta il sindaco di Rozzano. "Credo si tratti di qualche bravata di qualcuno - continua - di quelle che abbiamo visto anche in un passato recente. Purtroppo di gente con la testa non a posto ce n'è tanta. Scaricarsi sempre sulle istituzioni è diventato ormai un classico. Sono sempre più le persone che si sottraggono al confronto concreto e usano questi mezzucci di massima scorrettezza".

Il sindaco sembra rassegnato. "Se andiamo in giro - dichiara - ne troviamo tante di scritte come queste. A Milano, in provincia, in Lombardia, è pieno. Ora bisogna individuare i responsabili. Vedremo se le telecamere del sistema di videosorveglianza hanno ripreso qualcosa".

Maficipio, la scritta comparsa sul municipio di Rozzano
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Il club amici rosatesi compie 45 anni a RosateROSATE - E' tempo di festa a Rosate per il 45° anniversario della fondazione del Club Amici Rosatesi e dell'Eco di Rosate. I pittori Pietro Dell'Aversana, Vera e Valeria Grandi, Elisa Invernizzi, Giuseppe Signorini, Giancarlo Tarantola e Marialaura Venditti saranno i protagonisti di una mostra, la cui inaugurazione è prevista per sabato 31 ottobre, alle 16.30, al Club Amici Rosatesi, in via Allievi, 3. Seguirà un rinfresco.

La mostra rimarrà aperta fino a domenica 8 novembre, sabato e domenica dalle 10 alle 12.30, dalle 15 alle 19 e dalle 20.30 alle 23. Nei giorni feriali, invece, dalle 20.30 alle 23. Potranno visitare la mostra, su prenotazione, le scolaresche di Rosate.
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I Pulcini A del Rozzano Calcio fanno sognare coi loro risultati
ROZZANO - Più di trecento atleti, allenatori qualificati con patentino della Federazione italiana gioco calcio (Figc) e istruttori Isef per la preparazione atletica. La società spotiva Rozzano Calcio, presente dal 1967 sul territorio coi suoi tre campi da gioco a Ponte Sesto, Valleambrosia e Quinto Stampi, è molto più di una realtà locale. Soprattutto a partire dalla nuova stagione. Perché è stata scelta dall'Inter tra numerose società, per aderire alla "Scuola calcio Inter".

UNA SCUOLA DI VITA
Tale progetto coinvolge circa 30 mila ragazzi tra gli 8 e i 13 anni, sparsi in tutta Italia e nel mondo. Il concetto di base è far crescere i giovani nel loro ambiente, vicino ai familiari e agli amici. E a Rozzano le premesse sono ottime. In questo primo scorcio di stagione, si sono messi in luce soprattutto i giovani delle categorie Juniores, 98 A e B, 2000 e 2001 (primi nei loro rispettivi gironi), oltre ai Giovanissimi 95 (che hanno battuto la capolista Aldini) e ai Pulcini 99 A. Questi ultimi, che già lo scorso anno avevano raggiunto buoni risultati, sono stati rinforzati grazie all'inserimento di tre nuovi e validi elementi, scovati grazie al lavoro di arricchimento tecnico portato avanti dalla società. I ragazzi allenati dai mister Gambarana e Frizzera si sono fatti notare soprattutto per il secondo posto raggiunto al prestigioso torneo Champion's Cup di Segrate, che racchiudeva ben 32 squadre tra le migliori della provincia di Milano.

CAMPIONI IN MINIATURA
Dopo aver vinto il proprio girone eliminatorio sono riusciti a sconfiggere squadre blasonate come l'Accademia Inter e l'Alcione A, salvo poi uscire sconfitti in finale dal Centro Schiaffino. Alessandro Festa è stato premiato come miglior portiere del torneo e Alessio Grassia come miglior giocatore del Rozzano calcio del torneo. Questo risultato, sommato al buon inizio di campionato (in tre partite fin qui disputate, 24 gol fatti e solo 4 subiti), fanno sperare in un positivo proseguo della stagione. "E rendono bene l'idea di un gruppo - riferiscono i responsabili della Rozzano Calcio - che oltre a ottime individualità tecniche ha dentro di sé la voglia di migliorarsi attraverso i valori che da sempre la società ritiene fondamentali, come il divertimento, che a questa età è fondamentale, lo star bene insieme e offrire dei momenti di aggregazione che solo uno sport come il calcio sa dare, sia nelle vittorie che nelle sconfitte".
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La nuova piazza del castello visconteo di Abbiategrasso, oggi l'inaugurazione
ABBIATEGRASSO - Doppio taglio del nastro in mattinata, ad Abbiategrasso. In presenza del presidente della regione Lombardia, Roberto Formigoni, del vicepresidente della Provincia di Milano, Umberto Maerna, e di numerosi rappresentanti dei Comuni dell'Abbiatense e del Magentino, il sindaco Roberto Albetti ha inaugurato i sotterranei, il cortile, la sala consiliare e la piazza rinnovata del castello visconteo, e in seguito la nuova palazzina dell'ospedale Cantù, che ospita tra l'altro il pronto soccorso.

I discorsi delle autorità durante l'inaugurazione del castello di AbbiategrassoLa cerimonia in piazza castello è stata accompagnata dal corpo musicale Giuseppe Garibaldi, che dopo il taglio del nastro ha suonato l'inno di Mameli. Lo scopo dei lavori, come ha spiegato l'architetto Giovan Battista Sannazzaro della Soprintendenza alle Belle Arti, è stato quello di restituire alla collettività il maniero. La zona circostante è stata chiusa al traffico, con la creazione di una zona pedonale. Attorno al castello si sono moltiplicate le panchine, divenute vere e proprie opere di design, soprattutto nei pressi della fontana.

Carla Dotti, direttore generale dell'azienda ospedaliera di Legnano, ha fatto invece gli onori di casa durante l'inaugurazione della nuova palazzina dell'ospedale Costantino Cantù, in grado di ospitare il Pronto Soccorso (già attivo da luglio), la sezione del Piede Diabetico e delle Malattie Metaboliche, l'Unità semplice delle patologie respiratorie, il reparto degenze di Chirurgia Generale e Ortopedia-Traumatologia, e le Sale operatorie

 In mattinata è stato dato avvio anche al cantiere per la costruzione dell'ala gemella, i cui lavori dovrebbero terminare in due anni. Se è ancora presto per dare un giudizio al rinnovato ospedale, ad Abbiategrasso non tutti se la sentono di applaudire ai lavori di piazza castello. Soprattutto tra i commercianti, c'è chi sostiene che il Comune avrebbe potuto fare meglio, in termini di viabilità e sicurezza.

Clicca qui per guardare le foto dell'inaugurazione

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Il rapinatore con la parrucca compra casa a CorsicoCORSICO - Rubare ai ricchi per fare regali costosi alla propria famiglia. Era questa la filosofia con cui operava Pietro N., rapinatore di banche di mezza Italia residente in provincia di Milano, finito in manette già lo scorso anno. Dalle ultime indagini dei carabinieri risulta che l'uomo, 52 anni, aveva investito parte del denaro rubato agli istituti di credito nell'acquisto di una casa per la figlia, pronta a convolare a nozze col marito, proprio a Corsico. Alla moglie invece ha regalato due automobili.

Le prove raccolte dai militari sono state così schiaccianti da convincere il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Genova, Daniela Faraggi, a disporre il sequestro preventivo dei beni del rapinatore, per un valore complessivo di 100 mila euro. Secondo l'accusa, Pietro N. avrebbe compiuto una lunga serie di rapine (31 per la precisione) in Liguria, a Sestri Levante e Moneglia, ma anche in Emilia Romagna, Piemonte, Toscana, Veneto e Trentino Alto Adige. Tutte con la stessa tecnica: entrava in banca travestito da donna, con tanto di parrucca, e costringeva gli impiegati a consegnargli il denaro. Fino all'estate scorsa, quando i carabinieri del Nucleo investigativo provinciale di Genova gli hanno stretto le manette ai polsi.
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Graziano Musella istituisce ad Assago l'ufficio staff del sindaco ed è buferaASSAGO - E' bufera ad Assago sull'istituzione dell'ufficio di Staff del sindaco voluto dal primo cittadino del Popolo della Libertà, Graziano Musella. La querelle, scatenata in Consiglio comunale dal Partito democratico assaghese, si concentra sul "costo per la collettività" della squadra che dovrà affiancare il sindaco: 25 mila euro, catalogati come "rimborsi spesa", da ripartire tra le cinque persone prescelte da Musella. In particolare, si tratta di Andrea De Vecchi, che dovrà coordinare le politiche di comunicazione e occuparsi del sito Internet del Comune di Assago; Paolo Toselli, cui spetterà gestire i rapporti con le società sportive; Antonio Maiorano, che si occuperà delle relazioni tra l'ente e le associazioni culturali; Eugenio Pasquinucci, che offrirà il proprio supporto per l'organizzazione degli eventi culturali; e infine Pierluigi Cerri, che gestirà il coordinamento dello staff del sindaco.

Il Pd non usa sinonimi e definisce il provvedimento "un assalto alla diligenza, nella logica del clientelismo e della spartizione". "Questo scherzetto - attaccano i democratici di Assago - utile soltanto a dare un incarico ai propri fedelissimi, costerà oltre 25 mila euro all'anno. Ma a cosa serve questo staff, considerato che sono già stati nominati 6 assessori di cui due esterni (Longo e quel Pagliuca già assessore con Musella e con Raimondo) e quattro consiglieri delegati, per un totale di 11 persone, sindaco compreso?". "Neppure le grandi città hanno un apparato composto da 16 persone. Il sindaco Musella - conclude il Pd - sperpera le risorse pubbliche con una logica clientelare per pagare il debito politico con i suoi sostenitori che non sono né esperti indispensabili né giovani disoccupati". La richiesta del Partito democratico è quella di annullare la delibera del 9 settembre 2009, che istituisce l'ufficio di Staff del sindaco. E invita i cittadini a inviare fax di protesta in Comune indirizzati al sindaco, con la scritta: "No allo sperpero del denaro pubblico, no all'ufficio di Staff".

LA REPLICA
Il primo cittadino ritiene invece indispensabile la presenza della squadra. "Io credo molto nel lavoro di squadra e nella democrazia vera - replica Graziano Musella - che non è la democrazia di andare a far caciara ai Consigli comunali, ma vuol dire anche partecipare all'attività operativa dell'Amministrazione comunale. Dare la possibilità, quindi, a una squadra che ha ben operato in campagna elettorale anche di operare in modo pieno al servizio dei cittadini e nel loro interesse, nelle varie attività che vengono svolte all'interno dell'Amministrazione comunale e in supporto ad essa, cosa che io ritengo importante e doverosa. Per quanto riguarda lo Staff - continua Musella - abbiamo solo previsto dei rimborsi spese forfettari, e naturalmente abbiamo anche persone che dedicheranno la loro attività a titolo assolutamente non oneroso. E, devo dire la verità, daremo ad altri la possibilità di partecipare a questo Staff, ovviamente anche in questo caso nelle due condizioni che ho appena indicato, perché ad ogni cittadino che ha la volontà di partecipare e di aiutare e di dare questo contributo, sia doveroso dare questa opportunità".

Replica al Pd anche Andrea De Vecchi, uno dei membri dello staff. "Dal canto nostro, come Staff del sindaco - dichiara il vicecoordinatore di Forza Italia -  possiamo solo aggiungere che la nostra presenza è necessaria per garantire una presenza capillare sul territorio e tra i nostri concittadini, ponendo rimedio all'incuria dimostrata per cinque anni dall'amministrazione che ci ha preceduto. La nostra presenza, come l'opposizione sa benissimo, è legata a specifici compiti e a specifici progetti, che nel corso del tempo verranno dettagliati".
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Uno dei manifesti della campagna per la mobilità sostenibileMARCALLO CON CASONE - È pronta a partire la campagna di comunicazione socio-ambientale pro mobilità sostenibile. L’iniziativa, che rientra nell’ambito del progetto "Energia&Progresso. Abitare lavorare muoversi" promosso da E2sco srl (società a maggioranza pubblica che opera nel campo dei servizi energetici) è stata sviluppata con il coinvolgimento di scuole elementari o medie presenti in dodici Comuni soci di E2 che hanno condiviso e sostenuto il progetto: Albairate, Arluno, Bareggio, Cassinetta di Lugagnano, Cisliano, Corbetta, Cuggiono, Marcallo con Casone, Robecco sul Naviglio, S. Stefano Ticino, Turbigo e Vittuone.

OBIETTIVI
La campagna di comunicazione “Energia&Progresso” si prefigge di stimolare, tra giovani e adulti, le buone pratiche di uso della bicicletta e dell’andare a piedi, almeno in tragitti medio brevi, piuttosto che a prendere i mezzi pubblici per lunghi spostamenti a svantaggio dei mezzi privati. Il tutto al fine migliorare le condizioni ambientali del territorio. “L’uso sconsiderato dei tradizionali mezzi di trasporto incide gravemente sul prelievo delle risorse naturali – osserva il Presidente di E2sco, Tito Cattaneo -. Sappiamo, inoltre, che causa dell’inquinamento atmosferico è determinato in gran parte anche dall’emissione di gas di scarico dei mezzi di trasporto. Sulla base di queste considerazioni e in linea con il programma ‘Educare alla sostenibilità” avviato da E2 nel 2007, riteniamo che il progetto Energia&progresso rappresenti un passo determinate per contribuire a diffondere la cultura energetico ambientale tra gli abitanti dei nostri Comuni. Molto spesso ci facciamo prendere dalla pigrizia e per fare anche poche centinaia di metri prendiamo la macchina. Andare in bici o a piedi fa bene al pianeta ma anche alla nostra salute. Soprattutto quando dobbiamo muoverci nelle nostre piccole realtà urbane!".

I MANIFESTI
La campagna di comunicazione pro mobilità sostenibile è composta da una serie di 12 manifesti: uno per ogni scuola partecipante. I manifesti sono differenti nei contenuti ma uniformi nella veste grafica. Sono il frutto del lavoro di equipe di quasi 600 studenti coinvolti. I manifesti saranno affissi nel territorio dei Comuni aderenti e nelle rispettive scuole pubbliche inferiori presenti. “Sviluppare una campagna di comunicazione a livello intercomunale che ha visto la partecipazione di 24 classi scuole è stata un’impresa complessa – evidenzia Mitti Loaldi, responsabile progetto Energia&Progresso -. Per questo siamo ancora più soddisfatti del risultato conseguito. Tutti i manifesti esprimono chiaramente e con incisività i concetti della mobilità sostenibile, ma il fatto più interessante è dato dalla diversità delle modalità espressive adottate dai giovani creativi. Certamente, il buon esito raggiunto è da attribuire anche alle insegnati che hanno seguito ragazzi e ragazzi durante i mesi di lavoro e hanno collaborato con vivace spirito d’iniziativa".

GLI STUDENTI
La campagna di comunicazione pro mobilità sostenibile rappresenta l’apice del progetto Energia&Progresso. Studenti e studentesse sono stati coinvolti in un processo didattico-formativo strutturato in tre ambiti operativi. Lezione in classe sul tema della mobilità, a partire dal concetto di sostenibilità, alla storia dei trasporti, ai danni derivanti dall’inquinamento atmosferico, ai combustibili alternativi, agli interventi e politiche attuabili. Laboratori socio-ambientali dove attraverso la redazione di due questionari sono state verificate le abitudini agli spostamenti, l’impatto ambientale determinato dal tragitto casa-scuola-casa in automobile, la qualità urbana in materia di mobilità sostenibile nel tratto casa-scuola. Laboratori di comunicazione creativa. "I laboratori di comunicazione creativa hanno rappresentato il fulcro delle attività del progetto - conclude Loaldi -. Gli alunni sono stati stimolati a riflettere sul tema trattato attraverso interventi interattivi, sensoriali e creativi. Al termine di questo percorso sono nati gli elaborati per la campagna di comunicazione". Manifesti, disegni, indagini socio-ambientali, calendario2010 sono pubblicati sul sito www.energiefuturo.eu.
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Donna travolta da un treno tra Corbetta e Santo Stefano TicinoCORBETTA - Non si conoscono ancora le cause dell'incidente avvenuto questa mattina lungo la linea ferroviaria S6 Milano-Novara, tra i Comuni di Corbetta e Santo Stefano Ticino, dove una donna è stata travolta in pieno da un treno in corsa. L'episodio è avvenuto alle 10.50 circa. Sul posto sono arrivati i soccorritori in ambulanza e i medici a bordo dell'elisoccorso dall'ospedale di Como (quello a disposizione della centrale operativa di Milano era impegnato su un altro intervento). Secondo le prime informazioni, la donna verserebbe comunque in condizioni disperate.

Per stabilire l'esatta dinamica sono all'opera gli agenti della Polizia ferroviaria e i carabinieri della Compagnia di Abbiategrasso. Non è escluso che possa trattarsi di un suicidio, anche se questa, per ora, è soltanto un'ipotesi. Le forze dell'ordine stanno infatti cercando testimoni. A causa dell'incidente si registrano ritardi sulla tratta.
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Buccinasco con la fondazione Avsi per il sostengno a distanzaBUCCINASCO - Una serata di approfondimento sul sostegno a distanza. La organizza la Fondazione Avsi, in collaborazione con l'Amministrazione comunale, ,martedì 27 ottobre, alle 21, a Cascina Robbiolo (via Aldo Moro 7). Luisa Cogo, in rappresentanza di Avsi, racconterà attraverso filmati e immagini la sua esperienza in Uganda e Brasile e incontrerà le oltre 130 famiglie di Buccinasco che contribuiscono economicamente al miglioramento della vita di bambini in condizioni difficili. "Un fenomeno, purtroppo, in aumento - commenta il vicesindaco di Buccinasco con delega a Cultura e Istruzione, Mario Arrigoni - che merita tutta la nostra attenzione. Tanti, troppi, oggi i bambini maltrattati, abbandonati, lasciati a loro stessi senza nemmeno il necessario per sfamarsi. Migliorare la loro vita rende migliore anche la nostra. Il fatto che a Buccinasco ci siamo più 130 famiglie che hanno intrapreso questo cammino di solidarietà mi riempie di gratitutide e stima". Avsi è un'organizzazione non governativa nata nel 1972 e impegnata in più di 120 progetti di cooperazione allo sviluppo in 37 Paesi del mondo.
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I Comuni interessati dalla Grandegronda
CASSINETTA DI LUGAGNANO - Sarà presentato giovedì 29 ottobre, a Cassinetta di Lugagnano, il progetto denominato "Grandegronda”. Riguarda un percorso ciclabile che, sfruttando buona parte dei tracciati già esistenti, permette di collegare il Lago Maggiore al Lago di Como, passando per il centro di Milano, coinvolgendo ben trenta Comuni lombardi: Sesto Calende, Somma Lombardo, Vizzola Ticino, Nosate, Turbigo, Boffalora Sopra Ticino, Robecco sul Naviglio, Cassinetta di Lugagnano, Albairate, Cisliano, Bareggio, Cornaredo, Milano, Vimodrone, Cernusco sul Naviglio, Cassina de' Pecchi, Gorgonzola, Bellinzago Lombardo, Inzago, Cassano d'Adda, Vaprio d'Adda, Trezzo sull'Adda, Cornate d'Adda, Paderno d'Adda, Robbiate, Imbersago, Brivio, Olginate, Vercurago e Lecco.

IL PERCORSO
Il logo de la grandegrondaLungo 170 chilometri, il percorso si sviluppa su vie ciclabili già tracciate, lungo fiumi e canali lombardi (Ticino, Naviglio Grande, Canale Scolmatore, Martesana e Adda), anche se attualmente risulta interrotto in alcuni brevi tratti. Lo scopo del progetto è riuscire a rendere davvero fruibili questi 170 chilometri per i ciclisti, creando così le condizioni affinchè il tragitto sia sfruttabile dal punto di vista ciclo-turistico: opere idriche, canali, fiumi, laghi, parchi, opere di Leonardo e dell'ingegno lombardo, ville, giardini e cascine sono alcune delle bellezze che rendono vario e interessante il percorso. La "Grandegronda", se realizzata, potrebbe favorire la nascita di un turismo eco-compatibile che contribuisca allo sviluppo sostenibile dei territori attraversati e che ne supporti la loro salvaguardia, oltre ad incrementare sia lo sviluppo ciclo-turistico dell’intera regione Lombardia sia quello relativo alla mobilità ciclabile milanese.

RICONOSCIMENTI
Il progetto della "Grandegronda" (che prende il nome dal suo ideatore, Giovanni Gronda) si è qualificato quarantesimo all'’interno del bando di concorso Expo dei Territori, in quanto "portatore dei valori di sostenibilità ambientale e di turismo eco-compatibile". La "Grandegronda" è sostenuta dal mensile "Il Rile" di Muggiano (Milano), dagli Amici di Cascina Linterno di Milano e dal Comune di Cassinetta di Lugagnano, che fa parte dell'Associazione Comuni Virtuosi e che, nel 2008, ha vinto il premio nazionale Comuni a Cinque Stelle, nella categoria "gestione del territorio".

I territori dell'Abbiatense e del Magentino toccati dalla grandegronda
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Buone notizie sugli immobili confiscati a BuccinascoBUCCINASCO - L'immobile è quello di Via Don Minzioni 9/11, una volta abitazione della famiglia Papalia, confiscato dalle forze dell'ordine nel 2002, consegnato dal demanio al Comune di Buccinasco nel 2004 ed ereditato dall'Amministrazione Cereda dopo le elezioni amministrative del 2007.

Oggi ogni traccia del passato è sparita e la luce ha ricominciato a entrare dalle finestre, un tempo sempre chiuse. Dal luglio scorso ci abitano due ragazzi. Due giovani vigili del fuoco abruzzesi di servizio a Milano che, dopo aver ottenuto il trasferimento nella loro terra, sono rimasti senza caserma e senza casa, a causa del terremoto. "Poco prima dell'estate - racconta Loris Cereda – ho ricevuto una lettera da parte del Comando dei Vigili del Fuoco di Milano indirizzata ai sindaci dell'hinterland. Venivamo, così, informati della vicenda personale dei due vigili abruzzesi e ci veniva chiesta la disponibilità di un alloggio di emergenza che li accogliesse per qualche tempo. Ho prontamente risposto e, nel giro di poche settimane, le chiavi dell'appartamento erano in mano di Jorge Enrico De Sanctis, il più 'anziano' dei due".

"Ringrazio con il cuore il sindaco e questo Comune - afferma Jorge -. In un momento di difficoltà come quello che ho vissuto e che ancora oggi sto vivendo (la mia casa vicino a L'Aquila è inagibile così come quella dei miei genitori) il calore umano e la disponibilità che ho incontrato a Buccinasco sono stati e sono per me un prezioso aiuto". Contestualmente è stato assegnato anche l'immobile di via Indipendenza 5/7, confiscato nel 2006 perché luogo di ritrovo e spaccio di stupefacenti e consegnato dal demanio al Comune nel 2008.

L'appartamento, di circa 100 mq, è oggi a disposizione della stazione dei Carabinieri di Buccinasco, e sarà affidato ai militari che abitano più lontano, così da garantire una maggiore tempestività e velocità di intervento. Infine novità anche per l'immobile di Via Bramante 14, destinato a divenire un "Polo Socio-Ambientale" coordinato da A.N.T.A. (Associazione Nazionale Tutela Ambientale) e costituito oggi da sei e non più da cinque associazioni.

Oltre a Tom & Jerry (Associazione a difesa dei piccoli amici a quattro zampe), AIR (supporto agli immigrati “regolari” di Buccinasco), LEDA (difesa dei diritti dei diversamente abili), Amici della Terra (lotta alla devianza ambientale), a seguito della rinnovata collaborazione con l’associazione Libera, l'associazione Spazio Aperto ha deciso di entrare nel progetto. Una buona notizia anche sul fronte dei finanziamenti richiesti per il ripristino dei locali. Regione Lombardia, per il tramite della Prefettura di Milano, ha reso noto, in questi giorni, che la richiesta di finanziamento avanzata dall'Amministrazione di Buccinasco è stata accolta.
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Ale e Franz ad Abbiategrasso per l'HospiceABBIATEGRASSO - Ale e Franz, al secolo Alessandro Besentini e Francesco Villa, saranno presto ad Abbiategrasso per uno spettacolo in favore dell'Hospice, la struttura di via dei Mille che ospita anche malati terminali. Lo show si terrà lunedì 16 novembre, alle 21, al teatro del polo fieristico di via Ticino, ad Abbiategrasso. Trenta euro il biglietto d'ingresso, acquistabile all'interno di tre negozi abbiatensi: Gorla Utensili (via Dante - Ss 494 Nuova Vigevanese), Landriani (via papa Giovanni XXIII) e Moda Nuova (via Cantù, 2).
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Tornano i 50 Kmh in via Fizzonasco a Pieve EmanuelePIEVE EMANUELE - Passo indietro sul limite di velocità di 30 chilometri orari istituito da qualche settimana lungo via Fizzonasco, a Pieve Emanuele. "L'amministrazione - spiega Paolo Festa, capogruppo del Pd - aveva abbassato inspiegabilmente il limite da 50 a 30 chilometri orari. Molti cittadini hanno raccolto delle firme affinché questo limite venisse rialzato e noi abbiamo deciso di presentare una mozione che andasse proprio in questa direzione, invitando anche il sindaco ad aumentare a sei secondi i tempi del giallo ai semafori (in vista della ormai decisa reinstallazione dei T-red) e a prevedere nel prossimo bilancio 2010 i primi stanziamenti per la realizzazione delle rotatorie e la tangenziale esterna a Fizzonasco, cosi come la precedente Amministrazione aveva preventivato nella variante al Piano Regolatore Generale. La mozione dell'opposizione è stata votata anche dall maggioranza.

"Siamo stati molto contenti di assistere al voto favorevole di tutti - aggiunge Festa - compreso il sindaco. Ma ci siamo chiesti dove fosse Rocco Pinto quando la giunta ha deliberato di abbassare il limite di velocità, visto che la scelta non era condivisa, a quanto è parso, né dalla maggioranza né dallo stesso sindaco".
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Il ministro Brunetta: Trezzano segue le sue ormeTREZZANO SUL NAVIGLIO - Sul modello dello schema di riforma presentato dal ministro per la Pubblica amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta, l'Amministrazione comunale di Trezzano sul Naviglio ha firmato con i sindacati un contratto decentrato per i lavoratori dipendenti che lega l'attribuzione degli incentivi economici al raggiungimento degli obiettivi prefissati dal Comune.

"Con questa firma - sottolinea il sindaco Liana Scundi, Pd - Trezzano si allinea alle migliori prassi delle Amministrazioni comunali. Un vero cambiamento, che si inserisce nel solco del lavoro svolto in questi quattro anni di mandato per organizzare i dipendenti comunali in modo da offrire al cittadino servizi sempre più efficienti". Gli obiettivi da raggiungere sono indicati dall'Amministrazione comunale nel piano esecutivo di gestione (il cosiddetto Peg), che viene approvato dopo il bilancio, tra marzo e aprile.

La valutazione dell'operato del personale avviene per opera dei responsabili di area attraverso tre giudizi: insufficiente, medio ed elevato. Entro il mese di febbraio dell'anno successivo, il "Nucleo di valutazione", organismo indipendente sia dall'Amministrazione comunale che dai sindacati, certifica il grado di raggiungimento degli obiettivi e quindi, in proporzione, l'incentivo economico da attribuire. Nel corso dell'anno sono previsti colloqui con il personale, con l'obiettivo di creare un circolo virtuoso.
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Pier Paolo Antonelli è in nuovo segretario della Lega NordPIEVE EMANUELE - Si sono svolte a Opera, lo scorso venerdì, le elezioni interne alla Lega Nord per la nomina del nuovo Segretario di Circoscrizione. L'incarico, che era in mano a Claudio Burrini della sezione di Rozzano, è passato a Pier Paolo Antonelli, della sezione di Pieve Emanuele.

Antonelli, 36 anni, impegnato da tempo nelle maggiori battaglie della Lega Nord sul territorio - prostituzione e ipotesi di moschea nel Sud-Milano - si è distinto per le sue posizioni politiche che hanno portato il Carroccio, a Pieve Emanuele, ad abbandonare l'attuale maggioranza di centrodestra capitanata dal sindaco Rocco Pinto, "in pieno contrasto con le sue scelte amministrative".

"Nell'ultimo periodo - commenta Antonelli - abbiamo assistito a un notevole incremento del consenso verso il nostro movimento. Questo dimostra che i cittadini stanno premiando come mai in passato l'impegno e i valori ai quali saldamente crediamo. Sono però fermamente convinto che il consenso della gente sia direttamente proporzionale al senso di sicurezza e fiducia che riusciamo a trasmettere. Tutte le iniziative che nell'ultimo anno abbiamo promosso sul territorio, e che mai nella nostra Circoscrizione abbiamo avuto modo di organizzare, dimostrano non solo di avere finalmente al nostro comando un segretario provinciale, Marco Rondini, che si distingue positivamente, a mia memoria, rispetto ai predecessori. Ma soprattutto - conclude Antonelli - dimostra che in questo momento storico la Circoscrizione Navigli è fatta di militanti che, nel loro operato, si impegnano, ci mettono la propria faccia e, soprattutto, si espongono come mai prima era accaduto". Antonelli dovrà coordinare, in stretto rapporto con l'onorevole Rondini, le sezioni cittadine della Lega Nord di Carpiano, Locate Triulzi, Opera, Pieve Emanuele, Rozzano, Basiglio, Lacchiarella, Zibido San Giacomo e Binasco.
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Agricoltura in festa a CusagoCUSAGO - Avrà il sapore dei prodotti della terra del Parco Agricolo Sud Milano, ma anche quelli della 'rivolta' contro il progetto Anas di collegamento tra la Tangenziale Ovest e Malpensa, che minaccia le colture del Sud Milano, l'edizione 2009 di Agricoltura in festa a Cusago. Un appuntamento organizzato dalla Proloco in collaborazione con le scuole e il Comune. La manifestazione si terrà da venerdì 23 a domenica 25 ottobre, con una ricca proposta di manifestazioni.

IL PROGRAMMA
Nel corso della mattinata di venerdì, gli alunni della scuola materna "Ragni" vestiranno i panni dei pittori, riproducendo i luoghi caratteristici del paese. Sabato si potrà visitare in diversi punti di Cusago la mostra estemporanea di disegno "Artisti...in erba!", che punta a valorizzare il territorio incontaminato e i suoi meravigliosi scorci agricoli. Si potrà poi gustare una squisita "merenda campagnola", messa a disposizione dagli agricoltori cusaghesi in collaborazione con le scuole di Cusago. Nel pomeriggio gli alunni saranno invitati a partecipare alla visita del Museo contadino "cascine Favaglie" di Cornaredo: una gita organizzata dall'Amministrazione comunale con la collaborazione dell'associazione Italia Nostra, sempre più attiva anche nel sudovest milanese, soprattutto contro il dilagare della pubblicità abusiva lungo la Nuova Vigevanese e la provinciale 114 "Baggio-Castelletto".

Domenica 25 ottobre per tutto il giorno, nei pressi del castello visconteo, si svolgerà "Sapori d'Autunno": una vera e propria rassegna regionale dedicata all'agricoltura, sia biologica che tradizionale, e ai prodotti agroalimentari di qualità, tipici del Parco Agricolo. Sarà possibile acquistare (e assaggiare) riso, farine, salumi, formaggi, frutta, verdura, vini e molto altro. Saranno in mostra anche i vecchi trattori provenienti dal Museo agricolo di Albairate. Durante l'intera giornata la sede del Partito democratico (Corte Madonnina) ospiterà la mostra "Papaveri e fiordalisi", a cura dell'associazione Italia Nostra e di alcuni adolescenti di Cusago, per testimoniare la reintroduzione delle fioriture spontanee nei campi a cereali da parte di alcuni agricoltori che operano nel Parco sud.
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Hitman di Corsico: Andrea Grispo, Giuseppe Augurusa e Sergio Graffeo
CORSICO - E' stato definito "un incontro di ricognizione" quello avvenuto oggi pomeriggio nella sala riunioni dell'outlet dell'azienda Hitman, protagonista a Corsico di un miracoloso rilancio in questo periodo di crisi. Il sindaco Sergio Graffeo, i sindacalisti Filtea Cgil Giuseppe Augurusa e Giorgio Ceruti e il dirigente finanziario del gruppo Graniglia & Partners, Andrea Grispo, hanno incontrato la stampa in presenza di due rappresentanti delle lavoratrici.

Un obiettivo su tutti: chiarire che, "nonostante i ritardi nei pagamenti degli stipendi registrati nel corso dell'estate, il piano di rilancio dell'azienda è confermato in toto". Qualcuno in città lo aveva messo in dubbio, vista la mancanza del progetto del nuovo sito produttivo Hitman, da realizzare sull'area dell'ex cartiera Burgo. "La giunta lo ha analizzato nei giorni scorsi - ha spiegato Graffeo - e ora sarà approvato. I ritardi, oltre alla difficoltà di accesso al credito bancario dovuto al periodo di crisi, sono dovuti al blocco dei Piani integrati di Intervento caldeggiato e poi ritirato dalla Regione Lombardia, che ci ha costretto a scegliere un altro strumento urbanistico per il nuovo stabilimento, ovvero lo Sportello Unico. Ritardi comunque accettabili, se si considera che a differenza dei Pii, lo Sportello Unico contempla l'obbligo della presentazione del progetto del nuovo sito produttivo, con la relativa delibera che 'autorizza a costruire'. Questa delibera sarà approvata al più presto in Consiglio comunale".

UN SUCCESSO IL PUNTO VENDITA
Andrea Grispo, direttore Graniglia Partners e Hitman di CorsicoNel frattempo i risultati dell'outlet sono stati eccellenti. "Nel giro dell'ultimo anno - ha evidenziato Andrea Grispo - abbiamo registrato un giro d'affari tra i 3,5 e i 4 milioni di euro. L'outlet è fondamentale per ripartire, costituendo la nostra base. E abbiamo in progetto di rilanciare i nostri marchi in tutta Italia, aprendo nuovi punti vendita". Per sorridere le lavoratrici possono anche pensare al presente. "Sarà presto avviata una nuova linea sartoriale - hanno assicurato Giuseppe Augurusa e Giorgio Ceruti di Filtea Cgil - per la quale sarà necessario il rientro di 15 nuove lavoratrici. L'accordo definitivo prevede inoltre l'estensione delle tutele per il personale impiegato, l'anticipo dell'indennità di cassa, nuovi strumenti di protezione sociale fino a quando non aprirà il nuovo stabilimento e ulteriori corsi di formazione per il personale".

"Tutto ciò che abbiamo fatto sin ora - ha commentato Nadia Landoni, assessora al Lavoro del Comune di Corsico - è stato nel solo interesse delle lavoratrici. Altro che speculazioni edilizie: abbiamo voluto tutelare queste donne e le loro famiglie contro l'unica prospettiva che avevano: il licenziamento". Oggi il clima alla Hitman è cambiato se le lavoratrici parlano di "sogni che si stanno realizzando". Di fatto, all'inizio del mese di ottobre, il gruppo Graniglia ha chiesto l'accesso "a un'ulteriore linea di credito per gli investimenti finalizzati alla realizzazione del nuovo sito industriale, prevedibilmente ottenibile entro l'anno in corso e comunque al completamente dell'iter".

I DETTAGLI DELL'ACCORDO
Le lavoratrici della Hitman di Corsico presenti oggi all'incontroLe parti hanno sottoscritto un accordo di sei punti. 1) Il personale attualmente in forza è definito in 75 unità […], cinque delle quali impiegate tra outlet e attività di piccole riparazioni; il restante personale è collocato in Cigs (cassa integrazione guadagni straordinari, ndr) per un periodo massimo di 24 mesi, il cui termine è fissato al 13 luglio 2010. 2) Alla data odierna (16 ottobre, ndr) Hitman srl ha liquidato a titolo di anticipo dell'indennità di cassa integrazione, ovvero la retribuzione per il personale comandato al lavoro, le spettanze al mese di luglio. L'azienda si impegna al pieno riallineamento entro il mese di ottobre 2009. 3) le parti avvieranno le procedure di consultazione previste per individuare gli ulteriori strumenti di protezione sociale Per il personale in forza, finalizzati ad accompagnare l'intero processo di riapertura della fabbrica [...].

4) l'Amministrazione dichiara che a fronte della corretta presentazione del progetto formale del nuovo stabilimento da parte dell'imprenditore, verosimilmente, la conclusione dell'iter con la convocazione del Consiglio comunale per la delibera definitiva sul progetto potrebbe concludersi entro l'anno 2009. 5) a seguito del completamento dell'intero iter di cui al precedente punto [...] Hitman srl avvierà una linea sartoriale presso lo stabilimento di via Di Vittorio, richiamando al lavoro un numero ulteriore di lavoratrici, per complessivi 20 dipendenti, comunque entro gennaio 2010. 6) A seguito dell'autorizzazione della Regione Lombardia, Hitman srl avvierà la seconda tranche dei corsi di formazione per il personale quantificabile in 120 ore delle 400 residue, secondo le modalità che saranno comunicate. Condividi la notizia
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Brillante operazione della Polizia locale di Trezzano sul NaviglioTREZZANO SUL NAVIGLIO - Dopo un rocambolesco inseguimento nei campi, due agenti della Polizia locale di Trezzano sul Naviglio hanno arrestato un pluripregiudicato di Corsico, rintracciato alla guida di un furgone Bartolini appena rubato a Milano.

L'arresto del malvivente, di 33 anni, è avvenuto questa mattina, attorno alle 11.30. I due agenti, un uomo e una donna che erano in servizio di pattuglia, sono stati allertati dalla centrale operativa della Polizia locale trezzanese, che ha ricevuto la notizia del furto da parte della società che fornisce alla Bartolini i sistemi di antifurto satellitare. Il mezzo, sparito da qualche minuto da Milano, si trovava proprio sul territorio di Trezzano sul Naviglio. I ghisa hanno rintracciato il Fiat Doblò e si sono messi subito all'inseguimento.

Sentendosi braccato, il malvivente ha abbandonato il furgone nei pressi del Bar de Piccoli di via Circonvallazione, fuggendo a piedi verso i campi del quartiere Tr4. Solo dopo un ulteriore inseguimento, in cui i due agenti hanno dovuto saltare anche dei fossi, il 33enne ha desistito e si è lasciato ammanettare. Il ladro sarà processato domani mattina, con rito direttissimo in programma alle 9 al Tribunale di Milano. La merce che si trovava sul mezzo è stata interamente recuperata dai due agenti.

La brillante operazione è stata compiuta a pochi giorni dai ringraziamenti fatti dal sindaco di Cusago all'intero corpo di Polizia locale di Trezzano sul Naviglio, per il supporto offerto alla pattuglia cusaghese in servizio durante l'ultimo sgombero del campo nomadi al confine con Milano, lungo la provinciale Baggio-Castelletto.
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Buccinasco: Luigi Iocca estraneo ai fattiBUCCINASCO - "Nulla a mio carico, il procedimento avviato durante le indagini che mi hanno coinvolto nel mese di maggio, è stato archiviato dal Tribunale di Milano su richiesta dello stesso pm". Queste le parole con cui il consigliere Luigi Iocca (PDL) da inizio alla conferenza stampa che si è svolta questa mattina a Buccinasco.

"Ne ero certo - continua Iocca - ma non volevo peccare di arroganza e ho atteso rispettosamente che il Tribunale si pronunciasse. D'altra parte lo stesso Capo della Squadra Mobile Messina aveva, subito dopo la perquisizione della mia abitazione, annunciato che ero estraneo ai fatti. Ringrazio il Sindaco, la Giunta e i miei colleghi di maggioranza per il sostegno che mi hanno dato in questi mesi. Un grazie anche a Tiziana Maiolo che mi è stata vicino non solo come Assessore alla Sicurezza di Buccinasco, ma anche come dirigente del partito a cui appartengo. Un riconoscimento alla professionalità e serietà dimostrata dal pm, dal GIP e dalle Forze dell'Ordine verso i quali ho sempre nutrito la massima fiducia. E, infine, un caloroso grazie anche a tutti i cittadini che mi hanno fermato per strada attestandomi la lorto solidarietà".

"Ho ripreso la mia attività politica dallo scorso Consiglio comunale - continua Iocca - ponendo così fine alla autospensione che mi ero imposto per rispetto delle Istituzioni e per 'economizzare' il lavoro di Sindaco e Colleghi che avrebbero dovuto dilungarsi nel rispondere ad attacchi alla mia persona sottraendo tempo ed energie alle questioni riguardanti la città. Questa vicenda si è così conclusa e, in fondo, mi fa quasi piacere essere stato sotto la lente: due anni di interecettazioni terminate con un'archiviazione, questo fuga ogni dubbio sulla mia persona. Un solo rammarico: alcune frange esaltate della sinistra di Buccinasco. Non solo mi hanno messo in croce, ma addirittura anche oggi perseverano con attacchi personali. Esattamente così come accade a livello nazionale la sinistra è solo capace di guardare dal buco della serratura invece di occuparsi dei reali problemi del Paese. Facendo così non fanno opposizione a noi, ma alla città".

"E' vero - commenta il sindaco di Buccinasco, Loris Cereda - una parte dell'opposizione di Buccinasco sa parlare solo di 'ndrangheta senza avanzare alcuna proposta. Spero che questa vicenda e, soprattutto il suo esito, 'servano da lezione': basta con le battaglie personali atte a screditare chi amministra! Sì ad un dialogo costruttivo che non perda mai di vista le cose concrete di cui la città ha bisogno e che i cittadini richiedono ". "Aggiungo una riflessione. - conclude Tiziana Maiolo - In Italia si fanno intercettazioni con troppa facilità e poi finiscono con l'andarci di mezzo anche persone che non c'entrano. L'esempio è Gigi Iocca. La politica non deve vestirsi da Pubblico Ministero. Questo tanti non l'hanno ancora capito a Buccinasco come nel resto d'Italia".
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I candidati del Partito democratico (foto www.ilpredellino.it)CORSICO - Alla vigilia delle primarie del 25 ottobre, il Partito democratico del Corsichese propone un momento di approfondimento: venerdì 23 ottobre, alle 20.30, nella sede del circolo di Corsico (via Vittorio Emanuele, di fronte al ponte) sarà proiettata la registrazione filmata del confronto tra Bersani, Franceschini e Marino.

I tre candidati alla Segreteria nazionale hanno risposto a dodici domande rivolte dai giornalisti Mannoni e Ferrario del Tg3, con due minuti di risposta per ognuno. Nella zona del Corsichese il Pd ha allestito i seguenti seggi: Assago: sala "Leonardo" Centro Civico, piazza Risorgimento; Buccinasco:  per gli elettori che votano nelle sezioni dalla numero 1 alla 13 e nella sezione 24, portico della cascina Fagnana via Fagnana - per gli elettori che di solito votano nelle sezione dalla 14 alla 23 e nella sez. 25, aula consiliare saletta consiglieri via Vittorio Emanuele II 2; Cesano Boscone: per gli elettori del centro, sede Acli, via Pogliani (vicino al cinema Cristallo) - per gli elettori dei quartieri Giardino e Tessera, sala "Ilaria Alpi", Centro civico via Turati; Corsico: per gli elettori che di solito votano nelle scuole Galilei e IV Novembre, centro polifunzionale foscolo (via Foscolo 3/d) - per gli elettori che di solito votano nella scuola Curiel, centro sociale Curiel (via Curiel 23) - per gli elettori che di solito votano nelle scuole Don Tornaghi e Cesare Battisti, centro civico Giorgella (piazza Papa Giovanni XXIII); Cusago: sede Partito Democratico, via Libertà 3; Gaggiano: Circolo Partito democratico, via Carroccio 31; Trezzano sul Naviglio: per gli elettori che di solito votano nelle sezioni dalla 1 alla 10, circolo familiare "Libertà e Lavoro", via Circonvallazione - per gli elettori che di solito votano nelle sezioni dalla 11 alla 19, centro Socio-Culturale, via Manzoni 10/12.
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Abbiategrasso, Ticino: l'Oktober Test 2009 della protezione civileBUCCINASCO - Grande successo per la tre giorni di esercitazioni della Protezione civile del sudovest milanese. L'edizione numero 10 dell'Oktober Test sarà ricordata soprattutto per il record di presenze, visti i picchi di 520 volontari in tuta gialla che hanno colto l'opportunità di esercitarsi.

Al campo sportivo Scirea di Buccinasco, venerdì, è stato allestito in quattro ore un campo base con 36 tende. Subito dopo i volontari sono partiti a bordo dei loro mezzi alla volta del lago Santa Maria, dove è stata simulata la caduta di un aereo che trasportava sostanze pericolose. Sempre venerdì la Protezione civile è intervenuta ad Assago, dove ha fronteggiato un incidente all’interno di un’azienda chimica. Si trattava anche in questo caso di una simulazione. Come quella di sabato lungo il Ticino, tra Abbiategrasso e Besate, dove la Protezione civile ha fatto i conti con un’emergenza idrogeologica. Tutte sfide per uomini duri, insomma.

Buccinasco: l'Oktober Test 2009 della protezione civileEcco perché i volontari, come ha spiegato il comandante della Polizia locale di Buccinasco, Matteo Lai, possono contare sempre sull’apporto di equipe di psicologi quando intervengono in zone disastrate. Ecco perché - come ha sottolineato il responsabile del Com II con sede a Corsico, Vito Petita - la Protezione civile ha sempre più bisogno delle braccia (ma anche dei cervelli) dei giovani. L'Oktober Test ha avuto per la prima volta anche un proprio "inno": quello composto da Paolo Suppa, volontario di protezione civile e responsabile della civica scuola di musica di Buccinasco.





Buccinasco: l'Oktober Test 2009 della protezione civile

Buccinasco: l'Oktober Test 2009 della protezione civile

Oktober Test 2009 della protezione civile

Abbiategrasso, Ticino: l'Oktober Test 2009 della protezione civile
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Via libera al Piano casa ad AlbairateALBAIRATE - "La nostra scelta politica è stata di recepire solo in parte la normativa regionale, escludendo in primis dalla possibile applicazione il centro storico, per non snaturare gli interventi che sono stati finora promossi per il suo recupero e valorizzazione". Il sindaco di Albairate, Luigi Tarantola, commenta così l'approvazione in Consiglio comunale della delibera relativa alla legge regionale 13/2009, meglio nota come Piano Casa. "Si è invece scelto di consentire gli interventi edilizi in altre aree del paese - continua il sindaco - ma sempre con l’indirizzo di ridurre al minimo il consumo di suolo in linea con quanto prevederà il nostro Piano del Governo del Territorio".

Il gruppo di maggioranza (Lista civica Vivere Albairate) si è espresso a favore, mentre le minoranze (Pdl e Lega Nord) si sono astenute. Il provvedimento è stato illustrato dal consigliere comunale delegato all'Edilizia privata e Lavori pubblici, Alessio Turati, e dal responsabile dell'Ufficio Tecnico comunale Ettore Bortolotti. "È stata colta anche l'opportunità di abbattere del 30% gli oneri di urbanizzazione - commenta ancora Tarantola - per incentivare i possibili interventi che, per esempio, potranno consentire a un proprietario di aumentare le volumetrie dell'abitazione per creare un alloggio da destinare al figlio". La normativa regionale ha una validità temporanea di 18 mesi per l’edilizia privata e di 24 mesi per l’edilizia pubblica.

Il Consiglio comunale ha anche approvato, con i soli voti favorevoli della maggioranza, il regolamento comunale di individuazione dei criteri per il rilascio di autorizzazioni relative all'attività di somministrazione di alimenti e bevande. Le minoranze si sono astenute. Al regolamento è legato uno studio della situazione commerciale nel territorio comunale, curato da Italo Agnelli, presidente dell'Associazione dei commercianti di Abbiategraso e Circondario. È stata prospettata la possibilità di edificare due nuovi insediamenti commerciali, ma si dovrà anche tenere conto della normativa sulle liberalizzazioni che di fatto rende meno rigido questo limite.
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Suicidio al Motel 2000 di Trezzano sul NaviglioTREZZANO SUL NAVIGLIO - Ha lasciato una lettera ai parenti, sul comodino della camera da letto. Poi ha sigillato col nastro adesivo le fessure di tutte le porte e finestre della stanza. Si è chiuso in bagno e ha acceso due bracieri. E' morto così, asfissiato dal monossido di carbonio, Davide D., 45enne di Abbiategrasso. Il suicidio, secondo le prime ipotesi del medico legale, risale a ieri sera. Ma è stato scoperto solo oggi, poco prima delle 14, nella stanza del Motel 2000 di Trezzano sul Naviglio dove era arrivato ieri, a bordo di una Lancia Delta nuova, rimasta nel parcheggio. Sul posto sono arrivati i soccorritori della Croce oro di Gaggiano e l'elisoccorso dall'ospedale Niguarda. Ma per l'uomo non c'era più nulla da fare.

"Sono inutile, scusatemi per questo gesto", avrebbe scritto sulla lettera indirizzata alla moglie e ai figli, ora al vaglio dei carabinieri di Trezzano sul Naviglio. Un suicidio studiato nel minimo dettaglio, avvenuto nel bagno, dove l'uomo (cuoco di professione) ha addirittura ricoperto con della plastica il foro della ventola. Nella doccia sono stati trovati due bracieri, su cui aveva sistemato solo carbonella. Li ha accesi e poi ha atteso gli effetti del monossido di carbonio. Letali.
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Rinviata la decisione sul progetto AnasCISLIANO - Entro il 2010 si potrebbe conoscere il destino del Progetto definitivo della superstrada di collegamento tra Magenta e la Tangenziale Ovest di Milano, attraverso le aree protette del Parco Agricolo Sud Milano e del Parco del Ticino. L'Oti Nord Ovest (Osservatorio Territoriale Infrastrutture Nord Ovest) rileva che l'allegato infrastrutture al Dpef 2010 - 2013 (Documento di Programmazione Economica e Finanziaria) prevede che l'approvazione da parte del Cipe (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) del Progetto definito dell'Anas, contestualmente al reperimento delle risorse mancanti (138 milioni di euro), possa avvenire nel 2010.

È una notizia che non ferma la campagna di sensibilizzazione e informazione promossa dai cinque sindaci dei Comuni contrari al Progetto definitivo dell’Anas: Albairate (Luigi Tarantola), Cassinetta di Lugagnano (Domenico Finiguerra), Cisliano (Emilio Simonini), Cusago (Daniela Pallazzoli) e Ozzero (Willie Chiodini).

"Alla fine hanno scelto di non scegliere e di rinviare tutto al 2010 - commentano i sindaci -. La Conferenza dei Servizi sul Progetto Anas si è svolta a Roma il 26 maggio 2009. Abbiamo atteso oltre i 90 giorni previsti dalla normativa per conoscere il parere del Cipe ma adesso si apprende che 'forse' si pronuncerà nel 2010. In ogni modo, non cambia nulla e la guardia resterà alta. La questione è stata rinviata ma noi ci saremo anche nel 2010 contro un progetto inutile e di grande impatto ambientale, vecchio di dieci anni e destinato, se realizzato, a compromettere anche l’attività di molte aziende locali, in prevalenza agricole".

Il "Partito del Buon Senso", formato da cinque sindaci di diversa appartenenza politica, chiede "la realizzazione di moderne infrastrutture che non sono solamente strade, ma anche centri di servizi di qualità, per esempio nei settori del trasporto pubblico, in quello sociale e scolastico". Proporrà "di rilanciare il sistema della mobilità locale, attraverso l’elaborazione di un progetto che risponda veramente alle esigenze del territorio partendo da una riqualificazione della rete stradale esistente, dal trasporto pubblico efficiente e da una rete intercomunale di piste ciclopedonali".
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Il castello di Cusago verso l'Expo 2015
CUSAGO - "O mangiano 'sta minestra, o saltano tutti dalla finestra". A parlare è Luigi Cairati. Sono le 18.30 di martedì 3 febbraio 2009. L'allora sindaco di Cusago, giunto agli sgoccioli del secondo mandato, ha convocato la stampa in municipio. Vuole dare un annuncio sensazionale. Intende chiudere 'col botto', prima di passare il testimone a Daniela Pallazzoli.

"Ho preso di pugno la situazione del castello - spiega Cairati - interessandomi su chi, ad alti livelli, ne è davvero interessato. Sono stanco di tutte le storie tra privati che si sono sentite: si mettano l'anima in pace. Adesso c'è un discorso di fattibilità per un'operazione culturale di importanza internazionale, nel campo dell'arte e dei musei. Posso assicurare che c'è l'interessamento di un ente in grado di garantire la copertura sia finanziaria sia qualitativa al progetto di ristrutturazione, cosa che né Rappo né la società immobiliare Kreiamo possono fare".

NON E' CAMBIATO NULLA
Federico Martini, presidente del Comitato castello di Cusago, vicino al manieroSono passati otto mesi e il castello è ancora lì. Com'era a febbraio. Anzi. Sta peggio. A luglio sono cadute delle tegole dal tetto. Sono ancora ammassate lungo la facciata del maniero. Blindate dietro a cavalletti bianchi e rossi. E grate. Il castello, simbolo di Cusago, è prigioniero del tempo che scorre. E del meteo che non fa sconti, soprattutto al tetto. Neppure una traccia dell' "importante ente pubblico" di cui parlava Cairati. Fabio Rappo, detentore delle quote di maggioranza del castello, oggi lo smentisce: "Nessun ente pubblico, che io sappia, si è mai interessato al maniero". E si scopre pure che nella società proprietaria del castello figura Marco Cairati, nipote dell'ex sindaco che aveva fatto brillare gli occhi a tutti. "Le sue parole sono rimaste tali - evidenzia Federico Martini, presidente del Comitato che si batte per la ristrutturazione del castello - senza tramutarsi in nulla di concreto. Le 3 mila firme da noi raccolte hanno prodotto solo lusinghe. Siamo delusi dalla gestione della vicenda, ma per nulla scoraggiati. Continueremo a lottare per l'unico castello della zona che versa in condizioni pietose".

Col Comitato si schiera tutta l'opposizione consiliare. Il Partito democratico è il più combattivo. Presenterà entro breve una mozione. "Chiederemo di istituire una commissione di vigilanza e controllo - spiega il consigliere Francesco Sottile - e di stabilire se il castello è un 'bene culturale' ufficialmente riconosciuto. Se lo è, non escludiamo un'azione legale nei confronti degli attuali amministratori: il loro immobilismo, infatti, potrebbe anche configurarsi come un'omissione datti d'ufficio". Maria Giovanna Invernizzi, capogruppo della lista civica, è invece convinta che il Comune possa "acquistare il castello e ammortizzare negli anni le spese". In gioco c'è anche la Lega, forza politica extra consiliare: "Bisogna far rispettare le leggi ai proprietari", attacca Antonella Lattanzio, esponente locale del Carroccio.

PAROLA D'ORDINE "EXPO"
Del passato non si interessa, Daniela Pallazzoli. "Il mio compito è di rispondere dall'8 di giungo in avanti", si limita a dire. E se del presente ammette di "non conoscere i dettagli, trattandosi di un immobile privato e quindi di trattative tra privati", è sulle "ipotesi future" che si concentra il neosindaco di Cusago, chiamato a spiegare perché il castello versi ancora nelle condizioni che sono sotto gli occhi di tutti, nonostante Daniela Pallazzoli, sindaco di Cusago, parla del castellonumerosi proclami. "Spero di avere entro 6 mesi il nome di un nuovo proprietario con cui dialogare - dichiara - uno che sia realmente interessato a ristrutturare il bene e con cui poter ragionare. Sono felice che il presidente della Provincia Guido Podestà abbia tenuto per sé la presidenza del Parco agricolo sud Milano, perché l'ipotesi di trasferire qui la sede non è tramontata. Gli chiederò un incontro per poter presentare il percorso già fatto con la giunta Penati, oltre ai risultati del workshop 'Terre dei fontanili'. Del resto la Provincia avrà un compito particolarmente strategico nell'ambito dell'Expo 2015, perché dovrà aiutare il Comitato Expo a scegliere i progetti degni di interesse. Visto che l'Esposizione universale ha dimostrato interesse per il castello sforzesco di Milano, è opportuno che faccia lo stesso coi suoi 'fratellini minori'. E quello di Cusago è il più raggiungibile dal centro di Milano". Ecco dunque cos'ha in mente Pallazzoli. "Si potrebbe ipotizzare un percorso di navigazione sul Naviglio, fino a Gaggiano - spiega - e poi creare una pista ciclabile da lì a Cusago. Il castello sarebbe legato al Naviglio sull'esempio dell'ex convento dell'Annunciata di Abbiategrasso. Ovviamente serve fare rete e questo sarà il mio compito, così come quello di ragionare con la proprietà per destinare una parte del castello a funzioni pubbliche". Tutte cose già sentite, o quasi.

PROVINCIA E PROPRIETA'
Le sorprese arrivano dalla Provincia di Milano e dall'attuale proprietà. La prima, come annuncia il vicepresidente Umberto Maerna, si farà promotrice "di un tavolo che coinvolga enti locali, Regione Lombardia, Soprintendenza e Ministero". "Non è escluso che si decida pure l'acquisizione", aggiunge Maerna. Chissà come la prenderà Fabio Rappo, detentore delle quote di maggioranza della Castello srl. "Entro fine anno - annuncia - ci saranno delle novità, che ora non posso anticipare. Dopo il fallimento della trattativa di compravendita col gruppo immobiliare Kreiamo di Cesano Boscone stiamo lavorando al nostro interno. Do per certo che il castello sarà sistemato entro il 2015. L'Expo è un appuntamento che fa bene e rende più possibile l'intervento progettuale che abbiamo in mente".




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Al via la riqualificazione del fontanile Testanuova di Trezzano sul Naviglio
TREZZANO SUL NAVIGLIO - Dove oggi ci sono rifiuti, elettrodomestici abbandonati e addirittura pericolose lastre di Eternit, domani sorgerà un'area verde fruibile dalla cittadinanza e dagli studenti di Trezzano. Siamo lungo le sponde del fontanile Testanuova, uno dei pochi rimasti a Trezzano, a poca distanza dal Naviglio e dai palazzi del quartiere Tr4 di e della frazione Bonirola di Gaggiano.

Rifiuti nei pressi del fontanile Testanuova di Trezzano sul NaviglioLe vecchie generazioni facevano il bagno e venivano a pescare nell'acqua del Testanuova, che dopo lunghi anni di abbandono tornerà a vivere grazie a un finanziamento di 141 mila euro, di cui 30 mila del settore Agricoltura e Foreste della Provincia di Milano. "Con questo passo - dichiara Oliviero Camisani, vicesindaco e assessore alle Politiche ambientali del Comune di Trezzano sul Naviglio - centriamo un altro importantissimo obiettivo, dal momento che questo è uno dei pochissimi fontanili rimasti in città. E' uno di quei fontanili realizzati nei secoli scorsi per portare acqua campi a valle (San Pietro di Zibido) per rubare acqua al Naviglio. Con questa riqualificazione creiamo un parco e la possibilità per le scuole di visitare l'area a scopo didattico".

Le sponde del fontanile saranno riforestate con essenze autoctone del Parco Agricolo Sud Milano, come ontani, pioppi e querce. Sulla ‘testa’ del fontanile sarà ricreata una terrazza, dalla quale si potrà ammirare il corso d'acqua che scorre verso Zibido San Giacomo e studiare le caratteristiche della microflora e della microfauna. Saranno anche demoliti gli orti abusivi e il terreno sarà bonificato.

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Ecco la Assago Social Card per le famiglie e gli anziani in difficoltàASSAGO - Promessa mantenuta. Come annunciato in campagna elettorale, l'Amministrazione comunale di Assago ha dato il via alle misure per alleviare le difficoltà dovute alla crisi economica. Per tutto il prossimo mese sarà dunque possibile richiedere la Assago Social Card, carta di credito sulla quale sono già presenti 200 euro e che sarà ricaricata periodicamente.

Ne hanno diritto le famiglie con almeno due figli minorenni a carico con reddito Isee non superiore agli 11 mila euro e gli anziani oltre i 65 anni con reddito Isee pari o inferiori ai 6 mila euro. Per informazioni i cittadini possono rivolgersi agli sportelli del Comune. "Questa iniziativa - spiega Andrea De Vecchi, vicecoordinatore di Forza Italia ad Assago - si inserisce nel solco delle altre intraprese dal Comune in questi primi mesi della nuova Amministrazione Musella, quale la prima fase della vigilanza notturna (che ha azzerato i furti notturni nelle case degli Assaghesi durante i mesi estivi), la firma dell'accordo con la Metropolitana Milanese per l'apertura delle due fermate di Assago e le iniziative in tema di viabilità e arredo urbano".
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Controlli anti immigrazione clandestina a Buccinasco e Cesano BosconeCESANO BOSCONE - Vasta operazione contro l'immigrazione clandestina all'alba di ieri tra Cesano Boscone e Buccinasco. Durante il controllo dei carabinieri della Compagnia di Corsico sono stati controllati i documenti di numerosi immigrati. In manette un ucraino a Buccinasco: non aveva rispettato il decreto di esplulsione emesso dal questore di Milano il 7 ottobre dello scorso anno. Altri due ucraini, sempre a Buccinasco, sono stati denunciati a piede libero perché sprovvisti del permesso di soggiorno.

A Cesano Boscone i carabinieri della locale stazione hanno arrestato invece un giovane peruviano di 22 anni. Ha violato il decreto di esplulsione emesso dal questore di Bergamo il 9 ottobre 2009, e per questo è finito dietro le sbarre. Questa mattina sarà processato con rito direttissimo nel Tribunale di Milano.
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Minacciata di morte dal suo ex a Rozzano: è finito l'incubo per una 20enne di Pieve EmanueleROZZANO - L'ha schiaffeggiata e minacciata di morte, prima di iniziare a distruggerle la macchina. E' finito in manette per stalking Piero Sanfilippo, 30 anni, palermitano residente a Rozzano che da mesi tormentava una 20enne di Pieve Emanuele con molestie telefoniche e appostamenti sotto l'abitazione. Era riuscito a rende "la vita impossibile" alla sua ex.

Le manette sono scattate però solo questa mattina, quando la ragazza è stata raggiunta sul posto di lavoro dal 30enne, che ha iniziato a insultarla e a picchiarla. La chiamata ai carabinieri da parte dei colleghi della 20enne è stata provvidenziale.

In pochi istanti sono arrivati sul posto i militari della locale Tenenza, che hanno colto in flagranza di reato il 30enne mentre distruggeva l'auto dell'ex fidanzata e la minacciava di morte. L'uomo è in attesa del processo dietro le sbarre del carcere di San Vittore di Milano.
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L'area del Cavo Pozzo, tra Corsico e Cesano BosconeCORSICO - Grazie a un accordo tra l'Amministrazione comunale di Corsico e un'azienda del territorio, l’area del cavo Pozzo, situata in via Donatello nei pressi del centro commerciale Auchan, è diventata pubblica. Il Comune che è già intervenuto per riqualificare il corso d’acqua, in passato parzialmente ridotto a una discarica, intende ora valorizzarlo ulteriormente. Trasformandolo in un luogo piacevole: una nuova area verde che possa essere utilizzata dai cittadini. Ma c'è di più.

Grazie all’accordo, si mette una pietra sopra la possibilità che l'area venga ceduta a una famiglia rom: una voce che era molto insistente prima dell’estate, durante la campagna elettorale del Comune di Cesano Boscone. "La nostra parte per restituire alla città - commenta Sergio Graffeo, sindaco di Corsico - un bene così prezioso come un corso d'acqua e l'area verde circostante, oggi inutilizzati, l'abbiamo fatta. Ora tocca alla Provincia di Milano mantenere gli impegni presi nei mesi scorsi, cofinanziando le opere necessarie a far sì che questo luogo diventi un piccolo giardino".

Un giardino, ma anche un piccolo laboratorio didattico ambientale, dove gli alunni delle scuole corsichesi, ma anche di quelle cesanesi possano conoscere da vicino le specie arboree della zona e scoprire i segreti dei corsi d'acqua superficiali, di cui il sud Milano era ricco. Un sogno reso possibile proprio dall'accordo raggiunto con la società proprietaria e la Cepi spa, che gestisce l'attività Casaforte lungo la Nuova Vigevanese, la quale ha acquistato l’area dal privato cui apparteneva e l'ha poi ceduta gratuitamente al Comune, acquisendo così la volumetria necessaria a rendere agibile una parte del primo piano del suo edificio.

Una procedura che gli uffici coordinati dall'assessore Giovanni Molisse hanno eseguito a tempo di record, cercando di individuare la soluzione migliore al problema, scongiurando un esito che avrebbe certamente creato preoccupazione soprattutto tra gli abitanti del quartiere Giardino adiacente all'area di via Donatello.
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Campionato giovanile di mountain bike ad AbbiategrassoABBIATEGRASSO - Si disputa domenica 25 ottobre l'edizione 2009 del Campionato abbiatense giovanile di mountain-bike, organizzata da Velo Sport Abbiategrasso in collaborazione con l'assessorato allo Sport del Comune, la Consulta Sportiva e il gruppo Alpini di Abbiategrasso.

I giovani biker si sfideranno su un percorso appositamente costruito che attraverserà la Fossa Viscontea e l'Allea, fino al traguardo finale. Potranno aderire ragazzi e ragazze nati tra il 1996 e il 2003: per partecipare è necessario essere residenti ad Abbiategrasso, oppure far parte di società sportive abbiatensi. Potranno gareggiare anche gli studenti delle scuole elementari e medie inferiori della città.

Il ritrovo, per l'iscrizione gratuita e l'assegnazione dei numeri ai concorrenti, è sotto l'Allea nelle strutture della castagnata Alpini a partire dalle 13.30; la partenza è fissata alle 14.30. Sempre presso la struttura del gruppo Alpini, alle 16.30 saranno premiati i primi classificati di ogni categoria, e tutti riceveranno un omaggio a ricordo della manifestazione. I partecipanti dovranno essere accompagnati da un adulto, ed è obbligatorio l’uso del casco. Per informazioni contattare direttamente Velo Sport Abbiategrasso, tel. 348-2326084.
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Giambattista Maiorano vs Loris Cereda a BuccinascoBUCCINASCO - "Se davvero si vuole rinnovare la politica e si vuole che essa appaia nel modo più chiaro come un’attività al servizio dei cittadini, la prima cosa che si deve fare è dare valore ai programmi elettorali. La vera moralità di un politico si misura nella sua volontà e capacità a rispettare quanto più possibile gli impegni che ha preso con gli elettori...". Verità sacrosanta. Affermazione che non fa una grinza. Ineccepibile.

Lo ha scritto nel suo editoriale del settembre scorso il nostro Sindaco Loris Cereda. Gli si può dar torto? NO! Parole, parole, parole, soltanto parole… Era il motivetto che ci faceva compagnia ai tempi della nostra giovinezza! Infatti, non basta dirle, se le parole sono vere e sincere vanno testimoniate e, qualora disattese, bisogna trovare il coraggio “morale” di dire ho fallito o almeno cercare plausibili giustificazioni per dimostrare che non si è tradito. Capitava spesso nella prima repubblica. Ma quella esperienza, a detta di tutti, è stata archiviata. E capita frequentemente ancora oggi. Un po’ con tutti, è vero. Come è vero che la situazione più dirompente e rumorosa dovrebbe essere quella di chi si arrampica su termini così impegnativi senza rendersi conto di essere già scivolato nella più ridicola delle situazioni politiche. La memoria, invecchiando, può fare brutti scherzi. Ma, viva Iddio, sono appena trascorsi poco più di due anni e gli opuscoli patinati con programmi e simboli non hanno ancora perso l’odore della stampa. Lo sa bene Cereda come tutti i suoi alleati.

Alleati? Chi? Forse! Perché qui è il dilemma ed il mistero che si preferisce non svelare e tenacemente celare nonostante qualche foglio birichino sbugiardino la pretesa coalizione. Quegli opuscoli presentavano con gli impegni diversi simboli. Forza Italia, A.N., Lista Lanati, Insieme per Buccinasco, Lega Nord, UDC, Partito Pensionati: un sodalizio molto ampio, coriaceo, perfettamente coeso e programmaticamente impegnato a “servire” i cittadini per l’intera durata del mandato. E’ cambiato qualcosa? Molto, per non dire tutto. Qualcuno se ne è accorto? Tanti. Ma ancora di più sono quelli che per scelta voluta, per indifferenza, per assuefazione al clima generale o più semplicemente per menefreghismo puro, preferiscono far finta di nulla, masticare amaro, mandar giù nello stomaco pur sapendo delle negative conseguenze della pesante digestione.

Del Partito Pensionati si è perso traccia già dal giorno successivo alle votazione del maggio 2007. La Lega Nord è stata la prima a congedarsi e tuttavia non è rimasta silenziosa. Ha rimarcato rumorosamente la propria differenza misurando una distanza abissale da Cereda. Poi è arrivato il ben servito alla Lista Lanati: oltre al licenziamento dell’ideatore, l’unico consigliere eletto è passato a F.I. e poi al PDL. Quasi contemporaneamente sorge in Consiglio Comunale, dalle ceneri di A.N., un nuovo gruppo, Alleanza Cittadina, disconosciuta dal partito di origine che ha raccolto i voti alle amministrative e mai entrata nel PDL.

L’UDC si è parecchio defilata, non si vede e non si sente. Infine i consiglieri Rapetti prima e Cardilli poi abbandonano la lista civica Insieme per Buccinasco lasciando a mani vuote l’assessore Patrizia Seghezzi. Si può ancora parlare di forte coesione, di coalizione robusta, di impegni comuni e condivisi, di rispetto degli elettori? La maggioranza è politicamente spacciata e distrutta, in preda al nervosismo peggiore e condizionata dai possibili ricatti che ciascuno dei componenti può fare. Neppure Chi l’ha visto ne rammenta le sembianze. Solo Cereda ed i suoi si trastullano nell’immaginario impossibile portando Buccinasco nel vicolo cieco dei senza idee. Si rimproverava la vecchia Amministrazione accusando i suoi componenti di essere attaccati al potere con la colla. Cosa pensare di questa? Altro che colla, peggio del cemento armato! Sindaco Cereda, sono d’accordo con quanto scrivevi a settembre.

Ti ricordo soltanto che in altri tempi, qualcuno, anche oggi per fortuna, con un po’ di dignità si dimetteva togliendo il disturbo e passando la mano restituendo lo scettro ai cittadini. Ti sei sempre vantato di essere un “prestato” alla politica, tu come altri della tua schiera. Non sorprenderti: hai imparato presto e bene il mestiere, tu come gli altri. Hai e avete superato i maestri. E’ forse questo il nuovo modo di fare politica? Bene, auguri vivissimi: la città può aspettare e i cittadini sono serviti!

Giambattista Maiorano, capogruppo del Partito democratico di Buccinasco
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L'ingresso del pronto soccorso dell'ospedale Cantù di AbbiategrassoABBIATEGRASSO - E' denominato Padiglione Y il nuovo edificio dell'ospedale Costantino Cantù di Abbiategrasso che sarà inaugurato sabato 24 ottobre. Una palazzina di tre piani, assicura la direzione, "che risponde alle più moderne concezioni di intervento, cura e assistenza": dalla climatizzazione delle camere, tutte dotate di servizi e predisposte per la agevolare la mobilità dei pazienti che necessitano di ausili, alla completa informatizzazione delle attività mediche, chirurgiche e ambulatoriali.

Nel seminterrato del Padiglione Y (piano -1) è già in funzione dal luglio scorso il nuovo Pronto Soccorso. Al piano rialzato (piano 0) troverà sede la sezione della Medicina Interna dedicata al Piede Diabetico e alle Malattie Metaboliche. Il primo piano comprenderà l'Area dedicata alla Divisone di Medicina con l'Unità semplice delle patologie respiratorie e il secondo sarà costituito dalle degenze relative alla Chirurgia Generale ed Ortopedia-Traumatologia, mentre il terzo piano ospiterà le Sale operatorie.

Dopo il taglio del nastro, previsto per le 12.30 in presenza del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, del sindaco di Abbiategrasso Roberto Albetti e del direttore generale dell'azienda ospedaliera Ospedale civile di Legnano, Carla Diotti, sarà avviato il cantiere del nuovo edificio M che nei suoi 6 piani ospiterà servizi, ambulatori, laboratori e tre piani dedicati alla degenza. L'intero ospedale Cantù diventa così protagonista di una trasformazione sostanziale "che vede il malato al centro della cura, sotto il profilo della complessità della malattia e delle necessità assistenziali, con la convinzione che ogni paziente - afferma Carla Dotti - è una persona unica e irripetibile, che costituisce di per sé un valore". "Ciascuno - continia il direttore generale - è al centro della nostra attenzione e la Medicina, la Tecnologia e la Professionalità sono gli strumenti nelle nostre mani che ci aiutano a superare la malattia e le paure che questa genera".

La cerimonia al Cantù seguirà l'inaugurazione alle 11.30 degli spazi del Castello Visconteo, rimessi a nuovo dopo un maquillage accurato che ridona alla città lo storico monumento, recuperato in tutta la sua bellezza. Al duplice evento sono stati invitati tutti i consiglieri comunali, alcuni consiglieri regionali, i sindaci della zona e i presidenti delle associazioni di Abbiategrasso.
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Esercitazione della Protezione civile all'Oktober Test 2009BUCCINASCO - L'Oktober Test, la più importante manifestazione nazionale organizzata dalla Protezione Civile è giunta, quest'anno, alla sua X edizione. L'evento, infatti, è nato dieci anni fa proprio a Buccinasco e, in occasione dell'anniversario, Comune dell'hinterland sarà nuovamente il "padrone di casa" ospitando il campo base delle operazioni. E così dalle prime luci dell'alba di questa mattina i Com dei Comuni aderenti e i volontari sanitari stanno arrivando al Centro Sportivo Scirea, montando le tende e preparandosi alle esercitazioni che avranno inizio dalle prime ore del pomeriggio.

In programma un'evacuazione post inondazione e salvataggi in acqua. Domani una giornata ricca di impegni tra cui risposte ad eventi di carattere sismico e prove delle strumetazioni atte a garantire le comunicazioni in momenti di emergenza. Il tutto si concluderà domenica 18 ottobre con una cerimonia che, dalle 10 alle 15, vedrà la presenza dei sindaci dei Comuni partecipanti e dell'assessore regionale alla Sicurezza e Protezione Civile, Stefano Maullu.

Tra i sindaci: Loris Cereda, sindaco di Buccinasco, Sergio Graffeo, sindaco di Corsico, Vincenzo D'Avanzo, sindaco di Cesano Boscone, Massimo D'Avolio, sindaco di Rozzano, Severino Preli, sindaco di Locate Triulzi, Francesco Santoro, vicesindaco di Pieve Emanuele, Piero Garbelli, sindaco di Zibido San Giacomo, Liana Scundi, sindaco di Trezzano sul Naviglio. Agli interventi seguirà la consegna degli attestati e un pranzo per le autorità. L'iniziativa è patrocinata dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, dalla Regione Lombardia e dalla Provincia di Milano, dal Comitato Coordinamento Volontari (CCV).
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Giuseppe Russomanno nel nuovo direttivo del Parco agricolo sud MilanoTREZZANO SUL NAVIGLIO - Non era mai successo che due consiglieri dello stesso Comune entrassero a far parte del direttivo del Parco Agricolo Sud Milano (Pasm). A sfatare il mito ci ha pensato Guido Podestà. L'inquilino di Palazzo Isimbardi ha voluto per sé la presidenza dell'organismo che racchiude 61 enti pubblici dell'area sud e sudovest di Milano e ha scelto Giuseppe Russomanno e Camilla Musciacchio - consiglieri Pdl di Trezzano sul Naviglio, riconfermati in Provincia dopo le ultime elezioni - come membri della maggioranza nel direttivo del Pasm. Per l'opposizione ci sarà Bruna Brembilla, già presidente del Parco Sud durante la giunta Penati e attuale consigliera di minoranza tra le file del Partito democratico.

"Il Parco Sud - commenta soddisfatto Giuseppe Russomanno - è un patrimonio da tutelare. Eseguirò il compito che ha voluto darmi il presidente Podestà con impegno e coerenza. Del resto sono sempre stato un ambientalista convinto, e chi mi conosce lo sa. Accanto a me ci sarà Camilla Musciacchio, quindi Trezzano è molto ben rappresentata nel direttivo. Spero di essere all'altezza di questo compito". Di "nuovi progetti" si parlerà dopo le prime riunioni. Ma Giuseppe Russomanno sa già "quello che non farà di sicuro".

"Sono due - evidenzia - gli aspetti per cui può essere aspramente criticata la gestione Brembilla del Parco Sud: voleva consentire ai privati la possibilità di pagare dai 30 ai 50 euro per delle aree comprese nei confini del Pasm. Secondo me l'ambiente non si compra. La seconda è che nel Ptcp, non approvato solo grazie a migliaia di mozioni presentate dal centrodestra, voleva prevedere la possibilità per i Comuni di costruire edilizia pubblica nelle aree del Parco agricolo. Noi invece - conclude Russomanno - diremo no agli speculatori e ai cementificatori: il Pasm è un patrimonio di tutti, da valorizzare nel migliore dei modi".

Bruna Brembilla membro del direttivo del Parco Sud per l'opposizione PdAnche Bruna Brembilla, che abita a Gaggiano ed è stata sindaco di Cesano Boscone, è soddisfatta del nuovo incarico, soprattutto in vista dell'Expo 2015. "Ringrazio i colleghi per la fiducia che mia hanno dato - dichiara - e sono molto contenta di questa nomina che mi consentirà, anche se in un altro ruolo, di continuare a lavorare per la valorizzazione del Parco agricolo, un patrimonio economico, culturale e di esperienza inestimabile per la Provincia di Milano. Il mio impegno sarà al fianco dei sindaci, degli agricoltori e delle associazioni degli ambientalisti affinché il Pasm sia un punto di eccellenza anche per Expo 2015".

Nel nuovo direttivo del Parco agricolo sud Milano figurano anche i sindaci di Opera, Noviglio e Peschiera Borromeo, oltre all'ambientalista di Cesano Boscone Gianni Gottardi, vicepresidente regionale del Wwf e presidente del Gruppo ornitologico lombardo, e Roberto Magagna, presidente della Confagricoltura Milano - Lodi.

Un'immagine del Parco agricolo sud Milano
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Due arresti per droga nei pressi della cascina Bazzanella di Assago (foto parrocchiassago.it)ASSAGO - Provengono dalla provincia di Savona, in Liguria, i due spacciatori arrestati ieri notte dai carabinieri di Assago nei pressi della cascina Bazzanella, nota zona di spaccio. I due, Francesco C., 55 anni, operaio incensurato residente a Pietra Ligure, e Roberto V., 34 anni, pregiudicato di Albenga, erano a bordo di una Ford Fiesta. Alla vista dei carabinieri che gli intimavano l'alt hanno ingranato una marcia dopo l'altra. L'inseguimento è durato poco.

I militari sono riusciti a bloccarli nella boscaglia, mentre tentavano di liberarsi di alcune bustine. Grazie alla perquisizione personale e del veicolo sono stati sequestrati 70 grammi di eroina e 1.160 euro in contanti, suddivisi in banconote di diverso taglio. I due pusher si trovano nelle camere di sicurezza della caserma di Assago, in attesa del processo che sarà celebrato in mattinata.
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A OperaOPERA - Venti postazioni di lavoro in un magazzino buio, con pochi spifferi per l'aria e per la luce del sole. Un luogo adibito anche a dormitorio, reso ancora più malsano dall'abbondante presenza di lastre di Eternit in stato di abbandono. All'interno nove cinesi, tra cui una donna incinta e un uomo sprovvisto di documenti.

E' quanto hanno scoperto questa mattina gli agenti della Polizia locale di Opera, in via Mameli. Non a caso l'operazione è stata denominata "Fratelli d'Italia". Sul posto anche le guardie ecozoofile, per la presenza di una discarica abusiva (è stata informata l'Arpa) e gli uomini della Guardia di finanza, che hanno sequestrato un bancale di merce di proprietà di un'azienda fallita, intestataria del magazzino fino ai mesi scorsi. Sono tuttora in corso le indagini sulla regolarità dei documenti presentati dai cinesi, tra cui ci sarebbero anche due badanti regolarizzate a Brescia. Alle operazioni ha partecipato anche il sindaco di Opera, Ettore Fusco.

"Una vergogna scoprire che c'è gente che vive e lavora in queste condizioni - commenta il sindaco Ettore Fusco subito dopo l'intervento - due aguzzini cinesi che parlavano italiano e poi una serie di persone considerate alla stregua di topi dai loro stessi connazionali ed obbligate a lavorare in condizioni indescrivibili dietro un minimo compenso. La nostra attività prosegue - conclude il primo cittadino - al fine di preservare la legalità a Opera. Non possiamo permettere che le attività illecite possano diffondersi anche nel nostro territorio, soprattutto quando interessano persone ridotte quasi in schiavitù e messe in condizione di vivere nel degrado". I cinesi sono stati sanzionati anche per alcuni abusi edilizi e per la mancanza del certificato di proprietà dell'immobile.
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Via libera alla legge regionale 13/2009 ad AbbiategrassoABBIATEGRASSO - Via libera del Consiglio comunale di Abbiategrasso al Piano Casa. La massima assemblea cittadina ha approvato nella seduta di ieri sera (con il sì della maggioranza e della lista Ceretti e con l'astensione del Pd e della lista Bosco) la delibera che darà attuazione alla legge 13/2009 della Regione Lombardia.

L'Amministrazione comunale di Abbiategrasso, su proposta dell'assessore alla Programmazione del Territorio Pietro Carlo Sironi , ha ritenuto di escludere dall'applicazione delle norme sul Piano Casa il centro storico e i nuclei di antica formazione presenti nel tessuto urbano. Nel contempo, il provvedimento servirà a "regolamentare la realizzazione di incrementi volumetrici nelle cascine presenti sul territorio agricolo, escludendo le cascine storiche". Per quanto riguarda, invece, le zone industriali, la delibera approvata prevede la possibilità di trasformare gli insediamenti industriali presenti nel territorio urbano in edifici residenziali, purché negli immobili di nuova realizzazione siano contemplati interventi di elevata qualità in materia di risparmio energetico.

"Abbiamo cercato di valorizzare quanto previsto dalla legge regionale - osserva l'assessore alla Programmazione e allo Sviluppo del Territorio Pietro Carlo Sironi - con l'obiettivo di consentire a quei cittadini che ne avvertono l'esigenza di ampliare le proprie abitazioni e riuscire così a soddisfare il bisogno di molti nuclei familiari. A questo riguardo, la norma prevede anche una diminuzione degli oneri per favorire gli interventi di recupero del patrimonio edilizio esistente. Tutto ciò, naturalmente salvaguardando la tutela di due importanti elementi di valore del nostro territorio: il centro storico e le cascine".

"Il piano casa varato ieri - sottolinea il sindaco Roberto Albetti - rappresenta una tappa importante che, nell’ambito della programmazione urbanistica, anticipa la filosofia del nuovo Piano di governo del territorio, che presto adotteremo. Penso che il nostro strumento interpreti in modo equilibrato il senso della legge regionale. La bontà del provvedimento messo a punto è confermata anche dalla larga maggioranza che lo ha approvato".
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Un intervento della Polizia locale di CusagoCUSAGO - Si trovavano per caso a Bareggio, fuori dall'orario di servizio, quando hanno assistito a una lite tra un giovane straniero e una donna, lungo via Novara. I due agenti della polizia locale di Cusago Raffaele D'Agostino e Donato Palmieri non hanno esitato un attimo. Dopo un inseguimento a piedi hanno catturato quello che poi hanno scoperto essere un ladro di biciclette. La donna con cui litigava animatamente era infatti la proprietaria del mezzo, che ne pretendeva la restituzione.

Il fatto è successo lunedì pomeriggio. I due agenti, in abiti civili, si trovavano a bordo di un'auto, vicino alla Coop. La donna, all'uscita dal supermercato, aveva notato il ladruncolo che si allontanava a bordo della sua bicicletta e aveva deciso di rincorrerlo. Il giovane, un marocchino di 16 anni, è fuggito proprio mentre i ghisa intervenivano. Ma è stato rincorso e consegnato a una pattuglia degli agenti della Polizia locale di Bareggio, giunti sul posto su chiamata dei loro colleghi.

Quella di lunedì è l'ennesima brillante operazione della Polizia locale di Cusago negli ultimi mesi. Nel corso dell'estate gli agenti hanno denunciato a piede libero per guida sotto effetto di droghe un minorenne che si trovava a bordo di un ciclomotore, nei pressi del parco di via Aldo Moro, dove alcuni residenti lamentavano da tempo la presenza di un gruppo di ragazzini indisciplinati. Lo scorso giovedì, durante un altro controllo nella zona del parchetto, effettuato dagli agenti con abiti civili (ovvero non in divisa), sono stati sanzionati due minori, uno dei quali ha subito il fermo amministrativo del motorino.

Secondo indiscrezioni, tuttavia, le operazioni degli agenti della Polizia locale non sono state particolarmente gradite dal sindaco Daniela Pallazzoli e da alcuni consiglieri comunali. Non è escluso che le frizioni esistenti possano provocare entro breve delle vere e proprie spaccature tra l'Amministrazione comunale e i sindacati di categoria.
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Raid vandalico alla scuola Martin Luter King di Pieve Emanuele (foto repertorio)PIEVE EMANUELE - Il puro gusto di distruggere ogni cosa. Sembra questo il 'movente' del raid vandalico compiuto questa notte da ignoti all'interno della scuola Martin Luther King di via dei Pini, 8. I danneggiamenti gratuiti sono stati scoperti solo questa mattina. Un'amara sorpresa per il personale scolastico e per gli alunni. Sono state addirittura abbattute le porte blindate di cui è dotato il plesso. In ogni angolo vetri, fogli, banchi ribaltati. Come se fosse passato un ciclone.

I danni maggiori sono quelli registrati alla materna. Chi è entrato in azione non voleva rubare, dal momento che tutti gli oggetti di valore della scuola sono stati trovati al loro posto, compresi i computer. Ovvi i disagi per gli studenti, che hanno dovuto attendere dopo il loro ingresso a scuola prima di trovare degli spazi in cui fare lezione. Sul posto sono all'opera i carabinieri di Pieve Emanuele, che stanno raccogliendo alcune testimonianze.
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Vuoi la pace pedala anche nelle zone di Abbiategrasso, Corsico e RozzanoABBIATEGRASSO - Il 18 ottobre, giornata mondiale contro la povertà, sei grandi cortei ciclistici attraverseranno la Provincia di Milano e parte di quella di Monza e Brianza e arriveranno in Piazza Duomo per il grande Stand Up Finale, momento in cui milioni di persone in tutto il mondo si alzeranno in piedi per chiedere il rispetto degli 8 obiettivi del Millennio. Si tratta della terza edizione di “Vuoi la pace? Pedala!”, iniziativa promossa dal Coordinamento “Pace in Comune”, all'interno della cornice dello Stand Up-Take Action ( http://www.standupitalia.it )indetta dalle Nazioni Unite.

I PERCORSI
Dei sei percorsi, quello "Azzurro" e "Arancione" riguardano il sudovest e il sud Milano. Ad Abbiategrasso l'appuntamento è in piazza Castello alle 9. Si raggiungerà Vermezzo, Gaggiano e quindi Trezzano sul Naviglio (ore 10 alla Casa dell'Acqua di via IV Novembre), Corsico (ore 10.30 al Parco Area Pozzi), per giungere a Milano attorno alle 12. Per la zona sud appuntamento alle 8.45 nel Piazzale delle Associaizoni di Melegnano, alle 9.30 in piazza Risorgimento a Lacchiarella, alle 10.30 in piazza Foglia a Rozzano. Anche in questo caso l'arrivo in Piazza Duomo è previsto per le 12.

I COMMENTI
Per Sergio Maestroni, presidente del Coordinamento e sindaco di Pregnana Milanese, la manifestazione è l'occasione per i comuni milanesi per ribadire il proprio impegno per la pace e per uno sviluppo sostenibile. "Dopo il successo dello scorso anno - dichiara - quest'anno si punta ancora più in alto: sono previsti ben 6 percorsi da tutta la provincia di Milano che si riuniranno in Piazza Duomo. Si stanno coinvolgendo le scuole di molti Comuni, non solo di quelli direttamente attraversati dalla manifestazione e i percorsi ciclistici sono alla portata di tutti, perché la responsabilità di fronte alle grandi sfide mondiali è di ciascuno di noi e tutti hanno il diritto ed il dovere di far sentire la propria voce".

Marta Guglielmetti, Coordinatrice per l'Italia della Campagna Onu per gli Obiettivi del Millennio spiega che già nel 2000 quando i 189 leader mondiali sottoscrissero la Dichiarazione del Millennio, impegnandosi a sradicare la povertà estrema entro il 2015, attraverso il perseguimento di 8 obiettivi (eliminare la povertà estrema e la fame, raggiungere l'istruzione primaria universale, promuovere l'uguaglianza di genere e l'empowerment delle donne, diminuire la mortalità infantile, promuovere la salute materna, combattere l'HIV, la malaria e le altre malattie, assicurare la sostenibilità ambientale, sviluppare un paternariato globale per lo sviluppo sostenibile), l'allora segretario delle Nazioni Unite Kofi Annan era consapevole del reale rischio che tale Dichiarazione non si traducesse in realtà concreta. Da allora i numerosi Summit mondiali che hanno seguito non hanno fatto altro che confermare i ritardi e le continue gravi mancanze da parte dei governi nazionali (in particolar modo l'Italia) di fronte agli impegni sottoscritti.

Proprio per questo venne lanciata la la Campagna del Millennio a sostegno dei Millenium Development Goals (MDGs). Guglielmetti, afferma che far pressione sui governi nazionali è un diritto di ogni cittadino per non accettare nessun altra scusa di fronte agli impegni presi.

La mappa dei percorsi di Vuoi la Pace Pedala a Milano e Monza
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24enne di Cesano Boscone si chiude in camera per sfuggire a perquizioneCESANO BOSCONE - Si è chiuso in camera armato di un coltello, intimando ai carabinieri di rinunciare alla perquisizione della stanza. Attimi di tensione ieri notte in casa di uno spacciatore di 24 anni, residente a Cesano Boscone. Gabriele Anzivino, pregiudicato, è stato colto dal terrore quando gli uomini in divisa hanno suonato il campanello. Subito è corso in cucina, dove ha impugnato un coltello, per poi chiudersi armato in camera.

Solo dopo vari minuti i carabinieri sono riusciti a convincerlo a desistere, anche grazie all'aiuto dei genitori coi quali divide da sempre l'abitazione. Nella stanza, il 24enne nato a Vizzolo Predabissi nascondeva 20 dosi di cocaina per un peso complessivo di 9 grammi, oltre a una dose da un grammo di hashish. I militari hanno anche rinvenuto un bilancino di precisione per pesare la droga e del materiale per il confezionamento degli stupefacenti. Il 24enne ha passato la notte in caserma e questa mattina sarà processato a Milano.
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Corsico: Il Pdl dimostra di essere il partito dei palazzinariCORSICO - Uno schiaffo alle istituzioni e ai cittadini: non possiamo che definire così la scellerata decisione dei partiti di centrodestra (Pdl, Lega e tre liste civiche) di sottrarsi, anche ieri sera, alla discussione su un tema di straordinaria importanza per la nostra città.

Nel momento in cui l'assessore Giovanni Molisse avrebbe dovuto presentare i contenuti della delibera con la quale la nostra maggioranza ha scelto di non accogliere molti aspetti del Piano casa regionale per evitare speculazioni edilizie selvagge, gli esponenti dell'opposizione hanno abbandonato l'aula del Consiglio comunale. Senza alcuna motivazione. Senza assumersi alcuna responsabilità su una decisione importante per il futuro della nostra città Senza illustrare la loro opinione su una delibera, relativa a una legge regionale, che doveva essere approvata entro e non più tardi del 15 ottobre. Riteniamo questa scellerata decisione l'ennesima dimostrazione di una spregiudicata mancanza di rispetto delle istituzioni, ma anche dei cittadini che hanno eletto loro rappresentanti in Consiglio comunale. Rappresentanti che devono svolgere un ruolo di vigilanza e controllo in modo rigoroso, non come un'armata Brancaleone che, disorientata dalla mancanza di qualche consigliere di maggioranza per motivi personali, coglie l'occasione per tentare di far mancare il numero legale.

Non è così che si amministra una città importante come Corsico. Non è così che si risponde ai problemi dei nostri cittadini. Le chiacchiere e i proclami all'esterno delle sedi istituzionali sono parole al vento se non sono seguite da fatti, da assunzioni di responsabilità da un dovere anche nei confronti degli elettori e delle persone che attendono risposte. L'opposizione di centrodestra avrebbe dovuto assumersi la responsabilità di dire chiaramente che vuole le speculazioni edilizie, senza alcun controllo, ritenendo non accettabili quegli strumenti di pianificazione che tengono invece conto delle esigenze dei residenti di ciascuna zona della città. Non è questo il modo che intendiamo noi di occuparsi del territorio, di ascoltare le esigenze dei cittadini, di contribuire a migliorare la qualità della vita.

I gruppi di maggioranza del Consiglio comunale di Corsico
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La protesta di Gennaro Amiranda in Consiglio comunaleROZZANO - Gennaro Amiranda, capolista di Rozzano Cinque Stelle alle elezioni del 6 e 7 giugno, si è incatenato a una sedia durante l'ultimo Consiglio comunale della cittadina dell'hinterland milanese. Un gesto deciso per protestare contro il divieto di riprendere con una telecamera le sedute del Consiglio comunale rozzanese.

Nel mirino della polemica è finito soprattutto il presidente del Consiglio comunale, Giovanni D'Errico, che ha materialmente vietato le riprese anche durante la scorsa seduta, chiedendo peraltro l'intervento degli agenti della Polizia locale presenti in aula.


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Arrestato 30enne a Cesano Boscone per un sfilza di reatiCESANO BOSCONE - Era stato condannato a pagare 13 mila euro di multa e a scontare la pena residua di 4 anni e cinque mesi di carcere il marocchino di 30 anni che è stato arrestato all'alba di lunedì dai carabinieri di Cesano Boscone.

Il giovane è stato raggiunto nella propria abitazione di Cesano dai militari, che hanno eseguito il provvedimento emesso il 21 settembre dalla Procura Generale della Repubblica di Firenze. Il 30enne è accusato di una sfilza di reati: spaccio di stupefacenti, danni contro il patrimonio, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.
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Sergio Graffeo, sindaco di Corsico: sanzioni alla ditta che cura il servio mensaCORSICO - "Sanzioneremo la ditta, ma non intendiamo fermarci qui. Il nostro obiettivo è risolvere una volta per tutte il problema". Il sindaco di Corsico, Sergio Graffeo, ha assunto un primo provvedimento dopo aver deciso, la scorsa settimana, di seguire in prima persona la vicenda della ristorazione scolastica per la quale numerosi genitori e insegnanti hanno messo in dubbio la qualità del servizio offerto dalla ditta vincitrice dell'appalto. Le sanzioni supererebbero i 10 mila euro.

Il sindaco ha anche voluto ci fosse un'attenta valutazione delle problematiche da parte della Commissione mensa (formata da rappresentanti del Consiglio comunale, dei genitori, degli insegnanti, dei sindacati e dell'azienda incaricata) nel tentativo "di tornare al più presto a una situazione di normalità". La Commissione si è riunita ieri sera e, operativamente, ha deciso di adottare un nuovo menù invernale fin dal 26 ottobre prossimo, verificando nei prossimi giorni la sostenibilità tecnica e, assieme agli esperti alimentaristi, l'equilibrio nutrizionale. Alla riunione era presenta l'assessore delegato, Francesco Magisano.

"Non tocca a noi - ha detto - fare difese d'ufficio dell'azienda. Ha degli obblighi contrattuali nei nostri confronti e dell'intera città e deve rispettarli. Detto questo, ritengo che la scelta di accorpare in uno solo i cinque appalti precedenti ci ha permesso di arrestare la continua crescita di costi che ci avrebbe portato, inevitabilmente, ad aumentare le relative tariffe per gli utenti”. Anche nella riunione di ieri è stato ribadito, come già in altre occasioni, che il capitolato d'appalto predisposto dalla direzione Servizi alla persona del Comune è sicuramente di alto livello, tanto da aver ottenuto il primo premio 'Mensaverde2009', assegnato nei giorni scorsi a Cremona "per la capacità di programmazione del servizio - si legge nella motivazione - e l'incisività nel con cui vengono affrontati molteplici aspetti ambientali e sociali".

Un premio "destinato alle pubbliche amministrazioni - come spiegano gli organizzatori - che si sono distinte per aver attivamente contribuito alla diffusione degli acquisti verdi convinte della forza di questo strumento come mezzo per ridurre gli impatti delle proprie attività sull'ambiente e sulla salute dei cittadini". "Si tratta, però - precisa il sindaco, Sergio Graffeo - di passare ora dalla teoria alla pratica, superando un evidente paradosso. L'azienda che ha vinto l'appalto deve ora applicarlo alla lettera".
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Buccinasco si interroga su Stradabus e CitybusBUCCINASCO - Continua il dialogo tra l'Amministrazione comunale e il Comitato ex Stradabus di Buccinasco. Il sindaco Loris Cereda ha avanzato alcune controproposte ai cittadini che chiedono il ripristino del vecchio servizio di trasporto, sostituito dal Citybus. La prima: gli ex utenti Stradabus sono stati invitati a tornare in municipio col preventivo di un'azienda di trasporti per l'affitto privato di un bus. "Se la cifra non risulterà troppo elevata gli verremo incontro", assicura Cereda. La seconda ipotesi riguarda solo il Comune, che chiederà (molto probabilmente invano) ad Atm la possibilità di istituire due nuove fermate del Citybus (gestito però dall'azienda Cervi) sul territorio di Milano: nei pressi di Bisceglie e in via Lorenteggio. Terza ed ultima ipotesi: incrementare le corse delle linee Atm 351 e 321.

Sul fronte della 351 si sarebbe già mosso qualcosa. Il Comune sta valutando i costi prospettati dall'azienda di trasporto nell'orario serale e nel weekend. E' allo studio, invece, quella che è stata definita '321 bis', che prevede lo sfruttamento del cavalcavia Giordani per il collegamento Buccinasco-Milano. Anche in questo caso i costi sarebbero tuttavia elevatissimi per l'ente. "Oltre a tentare di venire incontro agli ex utenti Stradabus - evidenzia Cereda - stiamo lavorando su un altro versante che ci pare molto importante e pressante, ovvero il collegamento alla fermata della metropolitana di Assago, che sarà realizzata entro dicembre 2010. L'idea è quella di realizzare una bretella per le auto e una corsia preferenziale con telecamere per i bus. In questo modo riusciremmo anche ad alleggerire il traffico in via Lomellina, che non potrà che aumentare quando entrerà in servizio la metropolitana di Assago".
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Il castello di AbbiategrassoABBIATEGRASSO - Sarà il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni a inaugurare i nuovi spazi ristrutturati del Castello Visconteo e i nuovi reparti dell'ospedale Costantino Cantù di Abbiategrasso. La cerimonia, organizzata dal Comune di Abbiategrasso e dall'Azienda ospedaliera Ospedale civile di Legnano, si aprirà sabato 24 ottobre alle 11.30 in piazza Castello.

Gli interventi al maniero hanno interessato il cortile, tutta l'area esterna, i sotterranei e l'aula consiliare. Con l'ausilio dei documenti cartografici e con i riscontri emersi nel corso degli anni attraverso sondaggi e studi, è stato ridisegnato l'ingombro dell'edificio nella sua parte mancate a sud, con una nuova pavimentazione. Attorno all'ideale perimetro del monumento è stato ricreato lo spazio verde dell'antico fossato ed estese le alberature a tutto il lato sud. La ridefinizione di questi spazi è stata inoltre l'occasione per eliminare il tratto di strada asfaltata costruita nel Novecento sempre sul lato sud (un tratto dell’attuale corso Matteotti), realizzando al suo posto uno spazio pedonale, vietato alla circolazione delle auto. Il progetto ha poi eliminato gli elementi di 'disturbo visivo': dai cartelli stradali ai pali di illuminazione così come agli elementi eterogenei d'arredo, regolarizzando gli spazi a verde e uniformando le pavimentazione.

E ancora: è stata restaurata e abbellita la fontana sul lato est - completata con un sistema di sedute in legno di forma allungata - e ridefinita tutta l'illuminazione esterna. Tra opere realizzate, la nuova pavimentazione del cortile, per la quale è stato scelto il cotto come materiale prevalente, sulla base delle tracce di pavimentazione antica rinvenute già in occasione degli scavi effettuati nel 2004. E' stato realizzato anche il restauro conservativo delle arcate del lato sud con la rimozione di intonaci impropri e di parti metalliche, restaurati gli affreschi delle facciate interne del cortile e quelli dei sottarchi. Completamente recuperati i sotterranei del maniero con la pulizia delle murature delle pareti e delle volte, il mantenimento delle colonne di granito a rinforzo delle volte e con nuove pavimentazioni in beola, con un disegno che richiama le campate delle volte. Uno spazio interno nuovo e ampio, privo di interruzioni, grazie alla lieve pendenza della pavimentazione, dotato di un nuovo ingresso, che diventa così una sorta di passaggio naturale tra gli spazi pedonali all’aperto e l’ingresso ai cantinati stessi.

I COMMENTI
"E' con soddisfazione e orgoglio che possiamo festeggiare la chiusura dei lavori al Castello Visconteo - osserva il sindaco Roberto Albetti -. Gli interventi si sono prolungati un po' di più del previsto, ma, credo, a vantaggio della qualità del nuovo progetto ideato e della cura nella sua realizzazione. Le opere di recupero precedenti e l’inaugurazione della biblioteca civica hanno segnato la rinascita non solo strutturale, ma anche funzionale di questo importante monumento della nostra città. Rinascita che oggi prosegue e si rafforza con la riqualificazione dei nuovi spazi. La scelta di ridare dignità e bellezza a tutta l’area esterna credo sia servita a rafforzare anche il valore del monumento. Il richiamo alla bellezza non si può non percepire tra le mura del Castello, così come accade in altri monumenti di pregio della nostra città: il nostro impegno a recuperarli, a valorizzarli e a rimetterli a disposizione di tutti prosegue, quindi, con slancio".

"Sono particolarmente soddisfatto dell'intervento realizzato - commenta l’assessore ai Lavori pubblici Valter Bertani - perché, insieme al completamento del recupero del monumento, è stato ridato decoro a tutta l’area esterna al Castello, che ora è un luogo nuovo, totalmente a disposizione della città. E' un'opera che mi sta particolarmente a cuore e sono felice di aver personalmente seguito passo passo la realizzazione del progetto, voluto dal sindaco Albetti e condiviso con tutta la giunta comunale". "Il Castello è già oggi un punto di riferimento importante nella vita della città grazie alla presenza della biblioteca - evidenzia l'assessore alla Cultura Beatrice Poggi - sono certa che con l’apertura dei nuovi spazi possa diventare, insieme al Convento dell'Annunciata, il centro della vita culturale della nostra città e un luogo vissuto da tutti, in particolare dai giovani. La nostra è una città ricca di proposte culturali e di intrattenimento grazie alla vivacità delle nostre associazioni che ora avranno a disposizione anche questi nuovi spazi. Luoghi dove spero possano essere proposti eventi, ma dove mi auguro sarà bello anche incontrarsi, confrontarsi, condividere progettualità e far crescere così realmente la vita culturale e sociale della nostra città".
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La corsa del cuore: un successo ad AbbiategrassoABBIATEGRASSO - Oltre 400 persone hanno partecipato domenica alla "Corsa del cuore", la gara podistica non competitiva organizzata dall'assessorato allo Sport e dalla Consulta Sportiva del Comune di Abbiategrasso. "Non ci aspettavamo un numero così elevato di adesioni - commenta l'assessore alle attività sportive Francesco Lovetti - questa partecipazione è il segnale della sensibilità che gli abbiatensi, e non solo, hanno dimostrato per le iniziative di beneficenza e per l’ospedale cittadino".

Infatti il ricavato della manifestazione, circa duemila euro, sarà interamente devoluto a favore del reparto di cardiologia dell’ospedale di Abbiategrasso: "L'ospedale Cantù è un punto di riferimento per l’assistenza sanitaria in tutto il territorio - prosegue l'assessore -. Vogliamo aiutare questa struttura a diventare sempre più moderna e adeguata alle necessità di cura della cittadinanza: per questo organizzeremo altri eventi, sempre con l'obiettivo di raccogliere fondi per l’acquisto di attrezzature e macchinari per il reparto di cardiologia".

Per tutti è stata l’occasione di unire il piacere dello sport all’attenzione per la salute dell’apparato circolatorio: in piazza Marconi è stato allestito un gazebo dove i cittadini hanno potuto controllare gratuitamente la pressione, e ricevere consigli e suggerimenti dai medici dell’ospedale di Abbiategrasso. Gli atleti più giovani primi classificati nel percorso di 6 km sono Leonardo Treachi, Manuel Garavaglia, Bruno Invernizzi, Chiara Scerini, Fernanda M. Reinoso Galeas e Stefania Trenta: tutti hanno ricevuto in premio una coppa. Una confezione gastronomica è stata invece il riconoscimento per Fabio De Angeli, Claudio Zanoni, Dennis Valenti, Daniela Ciambra, Silvia Camporesi e Sara Jacopetti, vincitori del percorso da 12,5 km . Infine i 60 partecipanti del gruppo podistico più numeroso, “Le Salamelle” di Abbiategrasso, hanno ricevuto un cesto di prodotti alimentari.
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Arrestato a Cesano Boscone il rapinatore di una banca di Trezzano sul NaviglioTREZZANO SUL NAVIGLIO - E' stato Domenico Cosmai, pregiudicato di 40 anni residente a Cesano Boscone, a rapinare la filiale di Trezzano sul Naviglio della Banca Popolare del Commercio e dell'Industria. E' quanto è emerso dalle serrate indagini del Nucleo operativo dei carabinieri della Compagnia di Corsico, che ieri hanno eseguito l'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del malvivente, che risulta senza una precisa occupazione. L'uomo era entrato armato di coltello nella banca, l'8 maggio 2009, ed era riuscito a fuggire con un bottino di 5 mila euro. Scatenò il terrore nell'istituto di credito, dove prese come ostaggi alcuni dipendenti.
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La navigazione sul Naviglio fa indotto (naviglilive.it)ALBAIRATE - Una crescita di presenze esponenziale, che "conferma la bontà del progetto e che scaccia anche le ultime resistenze rispetto alla validità della proposta turistica legata alla navigazione" del Naviglio Grande. I naviganti lungo la linea 3 delle Delizie aumentano di anno in anno.

Sono i numeri a decretare il successo di quest'iniziativa, passata in tre anni dai 2.184 del 2007 ai 3.417 del 2008, sino a toccare quota 5.243 nel 2009 (numero che sale sino a 5.727 considerando chi ha acquistato il pacchetto turistico proposto dal Consorzio dei Comuni dei Navigli senza navigare). Tutto questo senza dimenticare che la stagione, da poco conclusasi, ha dovuto fare i conti con due problematiche per nulla secondarie. Da un lato, la chiusura anticipata forzatamente di due settimane a settembre - quest'anno i giorni disponibili per la navigazione sono stati 105 a fronte dei 120 del 2008 - che ha messo il Consorzio dei Comuni dei Navigli nelle condizioni di non poter accogliere alcuni gruppi di naviganti che si erano già prenotati; dall'altro lato, le condizioni di navigazione più che 'approssimative' di giugno e luglio, dove per almeno quaranta giorni si è stati costretti a navigare con l'acqua alta, che ha portato ad annullare alcune uscite.

L'ANALISI DI FERRE'
"Ebbene, malgrado queste difficoltà strutturali tutt'altro che trascurabili - dichiara soddisfatto il presidente del Consorzio dei Comuni dei Navigli, Lucio Ferrè - abbiamo avuto una risposta di pubblico davvero confortante. Segno che la navigazione può realmente far ruotare attorno a sé un indotto che comincia ad essere interessante per il turismo e, più in generale, per l'economia della zona". A confermarlo, ancora una volta, sono i numeri. In considerazione del fatto che complessivamente i pacchetti turistici proposti dal Consorzio hanno generato incassi superiori ai 143 mila euro (di cui 43 mila euro per la sola navigazione). "A questo punto - aggiunge Tiziano Binfarè, responsabile del settore Turismo del Consorzio - possiamo davvero dire che la fase di sperimentazione della navigazione deve essere considerata ultimata. Ormai, la navigazione è una realtà attorno alla quale costruire un proposta turistica sempre più organica e articolata". Che, evidentemente, parte dal rapporto ormai più che consolidato di collaborazione con Navigli Lombardi Scarl. Ma che, naturalmente, deve aprirsi anche verso nuovi scenari.

LE NUOVE SFIDE
La navigazione sul Naviglio Grande"Uno di questi - spiega ancora il presidente Ferrè - è dato sicuramente dal forte impulso all'accordo di partenariato che abbiamo sottoscritto nel luglio del 2008 con Assolombarda. Siamo convinti, infatti, che questa sinergia potrà essere sempre più proficua e soprattutto ci consentirà di colmare in tempi brevi il gap della recettività del nostro territorio. Dobbiamo passare da un turismo 'mordi e fuggi' a una proposta che consenta a chi viene a visitare le bellezze del nostro territorio di poter rimanere anche per più di una notte".

Accanto all'impegno messo in campo dal Consorzio, e più in generale dai Comuni del 'Sistema Navigli', il presidente Ferrè chiede una maggiore chiarezza di prospettive da parte delle 'stituzioni superiori. "Alla base di tutto - spiega Ferrè - per la piena riuscita di questo progetto è necessaria una strategia solida e condivisa. In questa ottica, occorre una maggiore armonizzazione e un effettivo coordinamento tra i vari soggetti delegati a fare turismo sul territorio ai diversi livelli istituzionali. Sarebbe un vero peccato, infatti, non poter sfruttare appieno le tante potenzialità, ancora inespresse, che quest’angolo di Lombardia incastonato tra il 'Sistema Navigli' e il Parco del Ticino può mettere in campo sul fronte del turismo e del marketing territoriale".
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Un palazzo dello Sporting Mirasole a Noverasco di OperaOPERA - Procede la dismissione degli alloggi ex Enpam allo Sporting Mirasole di Noverasco. Dopo l'avvio delle vendite degli alloggi liberi si è conclusa la prima fase di prelazione per gli inquilini che vogliono avvalersi del 'diritto di precedenza', per l'acquisto dell'alloggio dove risiedono.

Non sono molti gli acquirenti accorsi per gli appartamenti vuoti, forse a causa di un mercato immobiliare stagnante, mentre sembra che un quarto degli inquilini residenti abbia già formalizzato una proposta d’acquisto nel rispetto della normativa, che prevede in caso di dismissione la prelazione per chi occupa l'immobile. La frazione di Opera conta circa 1700 abitanti, quasi tutti nel quartiere dello Sporting Mirasole, e l’Enpam, ex proprietaria degli immobili, ha ceduto da poco alla Società Zero Sgr la proprietà di tutto il complesso residenziale. La vendita degli alloggi ha avuto inizio nonostante penda un ricorso alle vie legali da parte di un Comitato Inquilini che conta di bloccare tutta l’operazione di dismissione per presunte irregolarità nella precedente vendita in blocco dall’Enpam, un Ente di diritto pubblico, alla Zero Sgr, un fondo di gestione risparmio, sottostando a leggi del diritto privato anziché pubblico.

"Dopo anni di assenza della vecchia Amministrazione comunale che doveva farsi portavoce delle esigenze degli inquilini - commenta l’attuale Sindaco Ettore Fusco - si è giunti alla vendita in blocco poiché non si sono potuti dismettere gli stabili direttamente ai residenti. Purtroppo la nostra Amministrazione si è insediata pochi giorni prima che l’intermediario dell’epoca mettesse in vendita gli alloggi - prosegue il primo cittadino - e pur chiedendo una proroga per valutare altre soluzioni, oppure spiegare bene agli inquilini l’operazione, questa non è stata concessa. Ovviamente non era possibile per il Comune acquistare cento appartamenti in due settimane - conclude il Sindaco di Opera - per la ragione che il bilancio non prevedeva una simile somma disponibile nell’immediato e, tantomeno, era impossibile emettere dei Buoni Comunali in così poco tempo senza prima effettuare le necessarie verifiche finanziarie e mettere in atto le procedure necessarie".

Così oggi lo Sporting è in vendita a prezzi che variano, per gli alloggi occupati con diritto di prelazione, dai 1600 euro al metro quadro con le spese di ristrutturazione esterna incluse, fino ai 2000 euro per quelli vuoti. "Un vero affare" garantisce la proprietà, ma gli inquilini non sono d’accordo e il sindaco conferma il suo sostegno alle famiglie operesi, vigilando sul rispetto di tutte le norme di legge.
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Il teleriscaldamento sarà esteso a tutta RozzanoROZZANO - E' stato approvato coi soli voti della maggioranza il completamento della rete di teleriscaldamento che a Rozzano, fino ad ora, ha provocato numerose polemiche tra i cittadini del quartiere Arboreto, i primi a sperimentare il nuovo sistema. Grazie al passaggio in Consiglio comunale sarà possibile sanare il debito della società municipalizzata Api, pari a circa 30 milioni. Per la giunta D'Avolio (Pd) il teleriscaldamento costituisce "una importante risorsa, di grande pregio ambientale e infrastrutturale, che può generare flussi di cassa positivi al bilancio comunale attraverso le sue partecipate".

Si tratterebbe insomma "di un reale investimento con caratteristiche di lungimiranza, per far fronte in maniera virtuosa alla continua riduzione delle disponibilità pubbliche", come dichiara uno dei capigruppo della maggioranza, Marco Masini. Al momento del voto l'opposizione ha abbandonato l'aula, ritenendo di non avere a disposizione tutta la documentazione necessaria per giudicare in maniera completa il teleriscaldamento.

Nel progetto di ampliamento è prevista "la progressiva e costante eliminazione delle emissioni inquinanti dalle caldaie tradizionali a gasolio, che contribuiscono in gran parte all’inquinamento da particolato sottile e ossidi di azoto e di zolfo durante la stagione invernale".
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 Redazione ( 13/10/2009 - 14:58:52,  Iniziative)
Una mostra sul Risorgimento italiano a CislianoCISLIANO - "Il Risorgimento italiano - 150 anni dalla Battaglia di Magenta". È questo il tema della mostra didattico-storica che si svolgerà dal 20 al 29 ottobre 2009 nell'Auditorium di Cisliano, per ricordare gli eventi della seconda guerra d'indipendenza e in particolare quelli che si sono svolti nei comuni dell’Abbiatense e Magentino.

L’evento prevede visite guidate su appuntamento per gruppi e studenti di oltre trenta istituti scolastici, nonché giornate riservate all’ingresso libero del pubblico. È organizzato dall’Associazione Pro Loco Cisliano e patrocinato dal Comune di Cisliano, dalla Regione Lombardia, della Provincia di Milano, dal Museo storico nazionale dell’artiglieria di Torino e dall’Istituto Comprensivo “Erasmo da Rotterdam” di Cisliano. Non si tratta di un evento di tipo solo nozionistico, ma di una mostra che si pone l’obiettivo principale di trasmettere i valori del Risorgimento con la descrizione degli eventi storici anche attraverso la rete di situazioni caratterizzanti la vita politica, sociale, culturale e popolare del periodo.

Gli studenti potranno coglierne l'essenza e la grande semplicità che caratterizzava l'organizzazione delle truppe militari. Nell’Auditorium di via Papa Giovanni XXIII n. 8, in particolare saranno allestiti pannelli descrittivi del periodo storico, aree con divise e armi del reparto francese, di quello austriaco e di quello piemontese, un’ambientazione con tenda da campo e una postazione di tiro con pezzo di artiglieria.

Le visite guidate su appuntamento per gruppi e scolaresche si svolgeranno dalle 9.30 alle 15.00 da martedì 20 ottobre a venerdì 23 ottobre e da lunedì 26 ottobre a giovedì 29 ottobre. Il pubblico, invece, potrà accedere liberamente alla mostra sabato 24 ottobre (dalle 9.30 alle 12.00 e dalle 13.00 alle 19.00) e domenica 25 ottobre (dalle 9.30 alle 12.00 e dalle 13.00 alle 21.00). Il programma prevede diversi e importanti eventi collaterali, quali la presenza nell’Auditorium di figuranti con riproduzione degli equipaggiamenti delle truppe francesi e austriache (sabato 24 ottobre alle 14); il convegno storico “Gli anni del Risorgimento, Vita – Cultura e fatti d’Arme” (sabato 24 ottobre alle 21.00) nello Spazio Polifunzionale di via Vivaldi. Nel corso della serata saranno anche eseguite musiche e canti del periodo risorgimentale a cura del soprano Cristina Bovati e dell’Associazione Gruppo Bandistico S. Cecilia di Lissone (che conta oltre 40 elementi).

Alla mostra collaborano: Società Lombardo Veneta di Milano, Gruppo Storico Generale Cler di Magenta, associazione di modellistica Alas di Legnano, Amis 1985 Milano, Gruppo Bandistico S. Cecilia di Lissone, associazione Amici del Parco della Battaglia, Carosello Storico 3 Leoni, Gruppo Sorico 1° Reggimento Cacciatori Reali a Cavallo, Gruppo Storico Risorgimentale 23 marzo 1849, associazione culturale “La città ideale” di Vigevano. Per prenotazioni scuole contattare l’Istituto Comprensivo Erasmo da Rotterdam (tel./fax 029018574, e-mail didattical@albaciscuole.it) e per informazioni contattare la Pro Loco Cisliano (tel. 3486550655, e-mail: oldanilivio@libero.it).
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La baraccopoli dei rom allestita alla cascina La Guardia di Corsico
CORSICO - Si stanno riversando tutti sul territorio di Milano, dopo aver attraversato i territori di Corsico e Cesano Boscone, i rom e i bulgari che sono stati sgomberati questa mattina dalla Cascina La Guardia Superiore, situata lungo la provinciale 59 Vecchia Vigevanese, al confine tra Corsico e Trezzano sul Naviglio. La carovana di nomadi sta riallestendo il campo a lato di via Parri, tra l'Ipercoop La Torre e il carcere Beccaria, nei pressi di una cascina abbandonata e di un fontanile.

I rom avrebbero certamente invaso di nuovo l'ex Pozzi Ginori, l'area industriale dismessa lungo il Naviglio Grande sgomberata nei mesi scorsi, se le forze dell'ordine non fossero giunte sul posto a presidiarla, precedendoli: agenti e militari rimarranno lì per tutto l'arco della giornata.

Intanto la Polizia locale e i carabinieri di Corsico, Trezzano, Buccinasco e Milano hanno sequestrato quattro veicoli trovati senza targa e assicurazione alla cascina La Guardia. I rom e i bulgari avevano allestito una vera e propria baraccopoli, illuminata di notte da un potente gruppo elettrogeno. Alcune casette, costruite con legna e compensato, erano dotate addirittura di veranda. Quasi tutte le famiglie erano in possesso di televisori con collegamento satellitare. Ecco perché quello di stamane è stato un vero e proprio trasloco: attorno alle 10 sono giunti sul posto numerosi furgoni guidati da amici e parenti dei rom, che li hanno aiutati a caricare la mercanzia.

La baraccopoli allestita alla cascina La Guardia di Corsico
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Rocco Pinto, sindaco di Pieve Emanuele, interviene dopo le dimissioni di BozziniPIEVE EMANUELE - "Non entro nel merito del contenuto della lettera inviatami dalla signora Marisa Bozzini. La lettera di dimissioni contiene una serie di valutazioni soggettive che non ritengo opportuno commentare". Così il sindaco di Pieve Emanuele, Rocco Pinto, in riferimento alla lettera con cui l'assessore al Commercio del Comune di Pieve Emanuele, Marisa Bozzini, ha rassegnato le sue dimissioni. Pinto, dopo aver fatto "le opportune valutazioni" ha preso una decisione in merito alla richiesta.

"Quello che mi preme sottolineare soprattutto - continua il sindaco di Pieve Emanuele - è che ringrazio la signora Bozzini per l'impegno profuso in due anni di attività ricoprendo fino ad oggi, giorno in cui ho deciso di accettare le sue dimissioni, un importante incarico istituzionale in una realtà, come quella pievese, così ricca di aziende e di potenzialità di sviluppo territoriale. Inoltre comunico ai cittadini pievesi che le deleghe al Commercio e allo Sviluppo Economico del Territorio saranno ad interim assunte dal sindaco stesso, rimanendo fedele agli obiettivi del mandato elettorale. La mia intenzione - conclude Pinto - è quella di proseguire nelle linee di azione prefissate nel mandato elettorale, alle quali fino ad oggi siamo riusciti fedelmente ad attenerci, ed è anche per questo che ho deciso di assumere le suddette deleghe, cercando oltretutto di mantenere stabili gli equilibri di governo".
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Sgombero della Cascina La Guardia tra Corsico e Trezzano sul NaviglioCORSICO - Ingente spiegamento di forze dell'ordine questa mattina al confine tra Corsico e Trezzano sul Naviglio, dove è in corso lo sgombero di 160 rom dalla Cascina La Guardia Superiore, lungo la provinciale 59 vecchia Vigevanese. Sono all'opera, oltre a sette pattuglie dei carabinieri della Compagnia di Corsico e del Battaglione Lombardia, più di dieci pattuglie della Polizia locale dei Comuni di Corsico, Buccinasco e Trezzano sul Naviglio. Tra questi ultimi sono presenti anche due agenti motociclisti. Il supporto dei ghisa è stato richiesto soprattutto per gestire i problemi di ordine pubblico e viabilità lungo la provinciale, dal momento che è lì che si stanno riversando i rom che non sono in possesso di auto.

Secondo le prime informazioni sarebbero una quindicina i nomadi che sono stati scortati nei comandi della Polizia locale o nelle caserme per il fotosegnalamento. Sono stati inoltre sequestrati alcuni veicoli trovati in possesso dei rom, quasi tutti di nazionalità romena. Si è registrato anche qualche momento di tensione tra gli agenti e i rom che tentavano di salire a bordo di un mezzo Atm senza il biglietto. Nel pomeriggio la proprietà della cascina La Guardia Superiore, dove è presente una famiglia di agricoltori (oltre a una chiesetta abbandonata di pregio storico e architettonico) farà intervenire una ditta specializzata per rimuovere le baracche presenti. "Serve il rispetto delle regole - sottolinea il sindaco di Corsico, Sergio Graffeo - e non possiamo accogliere chi delinque". "Piu' volte - dice il sindaco di Trezzano sul Naviglio, Liana Scundi - siamo intervenuti nella zona con i nostri agenti. La situazione era diventata pericolosa, tanto che abbiamo chiesto l'intervento della Prefettura di Milano".

Sgombero della Cascina La Guardia tra Corsico e Trezzano sul Naviglio

Sgombero della Cascina La Guardia tra Corsico e Trezzano sul Naviglio

Sgombero della Cascina La Guardia tra Corsico e Trezzano sul Naviglio


Sgombero della Cascina La Guardia tra Corsico e Trezzano sul Naviglio
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Mezzo militare infrange un divieto di transito e crea il caos a Trezzano sul Naviglio
TREZZANO SUL NAVIGLIO - Ci mancava il mezzo dell'Esercito italiano a 'far traffico' in viale Indipendenza, a Trezzano sul Naviglio. Questa mattina, un autotreno militare che trasportava sul rimorchio un VM-90 Torpedo si è immesso da Cusago nel vialone che conduce al Ponte Gobbo di Trezzano sul Naviglio. Giunto in prossimità di Largo Risorgimento, dove vige il divieto di transito ai mezzi articolati, il conducente del mezzo militare ha tentato un'improbabile inversione di marcia: incastrandosi e creando il caos tra le numerose auto in circolazione.

Il rimorchio è stato quindi sganciato dall'autotreno e trainato per qualche metro da una piccola ruspa, in dotazione agli operai che stanno eseguendo i lavori in Largo Risorgimento. Tutto ciò dalle 8.20 alle 9. Per la felicità dei tanti automobilisti che sono arrivati in ritardo sul posto di lavoro.

Ringraziamo Marco, un nostro lettore, per l'invio di queste foto

Mezzo militare infrange un divieto di transito e crea il caos a Trezzano sul Naviglio

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L'oktobertest 2009 a BuccinascoBUCCINASCO - Giunta alla sua decima edizione consecutiva, l'esercitazione sovracomunale di Protezione Civile denominata "Oktober Test" avrà quest’anno il suo campo principale nel territorio a Buccinasco. Il Comune alle porte di Milano ospiterà le strutture di emergenza dei Comuni appartenenti ai Centri Operativi Misti (Com) 2, 3 e 4, le tre organizzazioni territoriali di Protezione Civile che fanno capo rispettivamente ai Comuni di Corsico, Rozzano e Abbiategrasso, cui si uniranno i volontari di Assago, Basiglio, Binasco, Buccinasco, Casarile, Cesano Boscone, Lacchiarella, Locate Triulzi, Noviglio, Pieve Emanuele, Trezzano Sul Naviglio e Zibido San Giacomo.

I NUMERI
Saranno circa 500 i volontari e diverse decine i mezzi che confluiranno dalle prime luci dell'alba di venerdì 16 al Campo base che sarà allestito a Buccinasco, utilizzando oltre 40 tende di emergenza, attrezzature e mezzi speciali. Particolarmente utile sarà il contributo della Provincia di Milano, che fornirà il materiale logistico. Non mancherà anche in, questa edizione, la presenza al campo di una nutrita rappresentanza di psicologi del Sipem Lombardia, che fornirà il supporto psicologico ai volontari impegnati negli scenari ed i rudimenti dell’approccio psicologico alle catastrofi. Gli "scenari di rischio" che sono stati ipotizzati e studiati, verranno testati nei tre giorni di esercitazioni, toccando tutti le ipotesi di rischio presenti nei vari territori dei comuni partecipanti ed evidenziati nei vari Piani Comunali di emergenza.

Particolare attenzione, quest’anno, verrà posta alle comunicazioni d’emergenza, alla struttura di controllo e comando e alle funzioni di gestione e coordinamento soccorso previste dal "Metodo Augustus" e alle procedure di evacuazione. Domenica 18 il Campo sarà aperto alle autorità e ai visitatori con manifestazione finale e la consegna degli attestati di partecipazione; Tra le autorità presenti, oltre ai sindaci della zona, sarà presente anche l’Assessore regionale alla protezione civile Stefano Maullu a suggello delle intense attività svolte nel corso di questi 10 anni.

CHI PARTECIPA
All'iniziativa saranno presenti volontari provenienti da altre località quali Solaro (Mi), Cosio Valtellino (So) e Somaglia (Lo) e dal Consorzio Protezione Civile Regione Lugano Città Oltre ai Comuni. L'impegnativo appuntamento di addestramento e formazione vedrà coinvolte numerose associazioni di volontariato di protezione civile e di soccorso sanitario: i Volontari della Croce Verde APM Croce Verde di Trezzano sul Naviglio, la Croce Verde di Baggio, la Corsico Soccorso, la Croce Rosa Celeste. E ancora: la Croce Bianca di Binasco, Rho Soccorso, Intervol, Avis Cologno e Croce Viola Rozzano, Croce Rossa. Fondamentale sarà anche la partecipazione dei volontari del Servizio Emergenza Radio della F.I.R. C.B. (Citizen's Band), con il Gruppo C.B di Lacchiarella e della Ce.Ba.Co. di Corsico (specializzati nelle trasmissioni radio e nella logistica).

Per la ricerca di vittime da crolli e di salvataggio in acqua, interverranno le strutture cinofile della Squadra Italiana Cani Salvataggio di Basiglio e per lo spegnimento degli incendi boschivi, il Gruppo di Intervento Pavese di Garlasco. Anche l'edizione 2009 dell'esercitazione, visto il rilievo e l’importanza assunta nel corso degli anni, è patrocinata dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, dalla Regione Lombardia e dalla Provincia di Milano, dal Comitato Coordinamento Volontari (CCV) e vedrà la partecipazione attiva dell’Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza ed Anpas. Lombardia.
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L'assemblea del Consiglio d'Istituto col Comune di CorsicoCORSICO - Si terrà nel pomeriggio l'importante riunione tra il Comune, i responsabili dell'azienda che si è aggiudicata l'appalto del servizio mensa (la Gsi), le dirigenti scolastiche e la Commissione Mensa dell'Istituto Comprensivo Copernico di Corsico, composto da tre scuole materne, due scuole elementari, una scuola media (1.070 alunni). All'ordine del giorno "le analisi e le osservazioni circa la situazione della ristorazione scolastica". Sarà comunicata in quella sede un'altra data attesissima dalla cittadinanza: quella della (promessa) assemblea pubblica con la Gsi.

"A questo punto - commenta Rosella Blumetti, presidente del Consiglio d'Istituto - i genitori vogliono conoscere a chi affidano la preparazione dei pasti dei loro bimbi e soprattutto vogliono esser tranquillizzati per riacquistare piena fiducia. Il nuovo capitolato di appalto della Gsi è datato marzo 2009, ed è partito silenziosamente il primo giugno. Quindi c'è stato tutto il tempo per pianificare, effettuare, coordinare, controllare, scongiurare un brutto inizio d'anno. Valutando per tempo quali fossero le eventuali differenze gestionali del nuovo appalto rispetto a quelli precedenti. Coinvolgendo la Commissione Mensa, informando e organizzandosi con le dirigenti scolastiche dei tre plessi corsichesi. E invece no. Purtroppo - continua Blumetti - sembra di rivivere lo schema evasivo dell'annunciato Tavolo Sicurezza del gennaio 2009, utilissimo in teoria, visto che avrebbe dovuto permetter la pianificazione delle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria durante l’estate di tutte le scuole corsichesi (inclusa la questione amianto tornata alla ribalta in questi giorni) e invece, nonostante una delibera di giunta del marzo 2009 e numerose sollecitazioni, non è stato ancora riconvocato".

I QUESITI DEI GENITORI
Sono molte le domande avanzate dai genitori dei bambini, che meritano risposte precise. "Come mai la Commissione Mensa (di cui ricordiamo l'importante funzione di controllo che è stata egregiamente svolta in queste settimane) non è stata adeguatamente e tempestivamente coinvolta, e anzi sembra esser accaduto che ad alcuni componenti che richiedevano informazioni sia stato detto che ormai era decaduta? Come è potuto accadere che la dirigente scolastica e il Consiglio di Istituto Copernico siano riusciti a ottenere il capitolato finale datato marzo 2009 solo in data 8 ottobre 2009? Come è stato possibile che, proprio nel momento in cui inizia un nuovo appalto, il 1 giugno 2009, quando la funzione controllo doveva essere massimamente allertata, la persona storicamente responsabile dei controlli, la dottoressa Beretta, abbia dato le dimissioni a metà luglio, e la funzione controllo da parte del Comune sia stata quindi formalmente scoperta fino alla nuova nomina della dottoressa Monteleone, che ha preso servizio a settembre?".

"Bisogna far rispettare pienamente il capitolato firmato nel marzo 2009 - conclude la presidente del Consiglio d'Istituto, Rosella Blumetti - che sembra esser ben fatto, almeno ad occhi profani come i nostri. Senza concedere sconti. Perché se fosse perfetto ma non venisse applicato, a cosa servirebbe? Bisogna tutelare la salute dei nostri bambini. I disagi che hanno dovuto subire in queste settimane non sono rimborsabili. Ed è un imperativo morale della collettività rassicurare loro che non accadrà più".
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A Buccinasco la quarta tappa del trofeo Endurance di kartBUCCINASCO - Grande successo per la gara di kart che si è svolta ieri a Buccinasco, per quasi dieci ore consecutive. Si è trattato della quarta tappa del Trofeo Endurance, per la prima volta in assoluto corsa in un circuito cittadino, lungo 2.200 metri, con una larghezza variabile tra i 6 e i 10 metri e realizzato a regola d'arte con blocchi di gomme e protezioni soft crash.

Ventiquattro le squadre in gara tra cui due di diversamente abili supportate dalla Regione Lombardia. Due anche le squadre di Buccinasco. Momenti avvincenti, nessun incidente significativo e tanta sana competizione. "Ecco un'altra iniziativa ben riuscita - commenta il sindaco di Buccinasco Loris Cereda - che va sempre nella stessa direzione: far vivere la nostra città e creare eventi di richiamo per i nostri cittadini. Una gara di livello internazionale, con tanti piloti noti e capaci, ma anche tanti simpatizzanti che hanno passato una domenica diversa e divertente. Notevole anche l'affluenza di pubblico a bordo pista il che testimonia la bontà della nostra scelta. Un sincero applauso a tutti i partecipanti".

A Buccinasco la quarta tappa del trofeo Endurance di kart
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Marisa Bozzini si dimette da assessore a Pieve EmanuelePIEVE EMANUELE - Dopo un tira e molla che durava ormai da diversi mesi, l'assessore Marisa Bozzini ha rimesso nelle mani del sindaco di Pieve Emanuele, Rocco Pinto, il proprio incarico. Una decisione che avrà sicuramente serie ripercussioni sugli equilibri interni della giunta Pdl, dal momento che vengono lanciate accuse molto precise e serie. Bozzini ha scelto www.giornalelibero.com per dare la notizia in anteprima e divulgare la lettera con la quale formalizza le proprie dimissioni. Eccola di seguito.

Caro Rocco, trascorsi otto giorni dalla mia comunicazione scritta di autosospensione dalle attività di giunta per un dovuto chiarimento relativo alla situazione, il tuo assoluto silenzio e la tua indifferenza paradossalmente enunciano chiaramente la tua posizione. Alla mia comunicazione al consiglio comunale su quanto stava accadendo nella maggioranza e che si ripercuoteva in maniera negativa sul programma elettorale, hai risposto pubblicamente delegittimando il mio discorso, evidenziando sfiducia nel mio operato. Ho atteso vanamente una tua spiegazione, fosse solo anche un chiarimento tra persone civili, che non è arrivata. Già nel mio discorso pubblico di febbraio di “rientro” in giunta avevo citato il grave problema di una politica che si reggeva sulle ripicche, invidie, antipatie, avevo citato le persone, gli attacchi personali, il decadimento morale, il colpire chiunque fosse assieme a me contro gli interessi di parte.

Certo, rivolto all’apposizione, ma tutti sappiamo quanto fosse rivolto anche alla maggioranza. Si diceva che mi fossi dimessa per incompatibilità con l’assessore Domenico Scordia, tutti sapevamo in maggioranza che non era così; con il collega ho avuto scontri, è innegabile, ma improntati su differenti visioni politiche. Non giustifichiamo anche questa volta strumentalizzando, per fini personali altrui, il rapporto tra me ed il collega, che, tra l’altro, negli ultimi mesi è stato improntato a correttezza e rispetto. A questo punto sappiamo bene quanto poco c’entri in tutta questa volgare faccenda la presunta incomprensione tra me e Scordia. Nel corso dei mesi successivi al mio rientro in giunta, nonostante le tue rassicuranti promesse, si sono scatenate aggressioni alla mia dignità personale, alla mia onestà, alla mia integrità morale, alla mia attività a servizio della collettività. Tra i tanti episodi posso citare quello riferito al Presidente del Consiglio Comunale che non si è fatto scrupoli ad affossare la Consulta dei Commercianti pur di tentare di screditarmi ai loro occhi. Quello di qualche consigliere comunale, che si è permesso in pubblica assise di paragonarmi ad un “mazzo di scope” dicendo che non ho fatto nulla per questo paese e per il tuo Governo; consigliere che, senza probabilmente aver compreso il suo ruolo istituzionale, siede sulla “poltrona” di Presidente di Commissione, la stessa commissione che dovrebbe tutelare le attività produttive del territorio.

E tanti altri episodi, più o meno gravi, che tu ben conosci, atti esclusivamente a danneggiare la mia persona e la mia professione anche al di fuori della politica. Nonostante le difficoltà che tu ben conosci, ho tirato avanti, discostandomi da tale clima di boicottaggio nel quale appare evidente il decadimento morale delle istituzioni. Ho sempre ritenuto necessario evitare lo screditamento delle Istituzioni che ho rappresentato, nonostante gli attacchi personali, violenti, atti semplicemente a distruggere il lavoro svolto per la collettività, il valore morale e la credibilità delle persone e al loro valore all’interno della società. Non possiamo negare che uomini che siedono al tuo fianco hanno fatto, stanno facendo e faranno di tutto, per gusto di potere, per distruggere l’immagine di chi non sta con loro, di chi, quotidianamente, lotta contro il loro modo di interpretare il potere politico, non visto come potere positivo rivolto alla cittadinanza per creare condizioni migliori di vivibilità, ma potere completamente rivolto a se stessi e al loro ego. Ritengo che tale comportamento poco istituzionale possa diventare pericoloso per la democrazia, che, anziché confrontarsi e discutere sul modo di governare il paese, degenera in uno scontro violento di basso profilo morale, alimentato dal tuo costante silenzio-assenso.

Lascio un ruolo che, nonostante tutto, sono stata orgogliosa di ricoprire; ti consegno il mio lavoro ed il mio impegno personale ed istituzionale, dedicato ad un paese che oggi è finalmente conscio della propria identità e specificità, delle proprie amalgamate tradizioni e della propria cultura popolare, della ricchezza insita nella collaborazione. Lascio quindi in anticipo il mio ruolo, consapevole di essermi impegnata e di aver cercato, fino alla fine, di tenere alto il valore delle istituzioni. Lascio, inoltre, sapendo di non essermi mai sottomessa a particolari decisioni che non condividevo. Per qualcuno oggi sarà un giorno di festa, qualcuno avrà raggiunto l’intento tanto desiderato: indebolire il governo del paese, eliminando soggetti non proni alle loro volontà, intenti raggiunti utilizzando la propria vanità e arrogante aggressività. All’inizio di questo viaggio, due anni fa, sapevamo bene quello che serviva al paese. All’inizio di questo viaggio volevamo si cambiasse la filosofia che per anni aveva governato questo paese, filosofia ancora oggi da me disapprovata, di interpretare la politica come un ambiente dal quale originare interessi esclusivamente di parte. Lascio un mondo diverso da “me”, anche se convinta che, in quel mondo, i cittadini devono tornare a credere perché dalle scelte della politica dipende poi lo “scorrimento” della loro vita.

Ho accettato l’incarico di assessore al tuo fianco perché entusiasmata dal progetto futuro, dal cammino che avremmo dovuto intraprendere; fondamentalmente lascio un percorso che, ad oggi, ha obiettivi diversi rispetto al tracciato iniziale. Ciò che volevamo ha ormai poca importanza. Ciò che importa, invece, è che io appartengo ad un altro mondo, al mondo della società civile e forse è per questo che sono stata intralciata in ogni mia più piccola iniziativa, contrastata con astio da atteggiamenti poco consoni al ruolo di pubblici amministratori. Rassegno, quindi, le mie dimissioni dalla funzione di assessore del Comune di Pieve Emanuele. Cordialmente, Marisa Bozzini
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Altri due arresti dei carabinieri a Trezzano sul NaviglioTREZZANO SUL NAVIGLIO - Tentato furto e ricettazione. Dovranno rispondere di queste accuse i pregiudicati romeni pizzicati dai carabinieri di Trezzano sul Naviglio nei pressi di un'azienda dove era appena scattato l'allarme, domenica, alle 5 del mattino.

I militari li hanno sorpresi nel parcheggio dell'azienda Almet, all'interno di un'auto rubata, nella quale tentavano di nascondersi. Ciprian Nicolae Ganea, 31 anni, e Gheorghe Mitrache, 23 anni, entrambi in Italia senza fissa dimora, sono ora rinchiusi nel carcere di san Vittore, in attesa del processo.
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Primo caso di stalking a CorsicoCORSICO - Primo arresto per stalking sul territorio di Corsico. Michele C., 25 anni, è finito dietro le sbarre del carcere di San Vittore sabato mattina. Il giovane, un operaio incensurato del posto, è accusato di aver compiuto "atti persecutori" nei confronti di una donna, residente a Corsico: ripetute ingiurie, minacce e molestie a sfondo sessuale.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri della Compagnia locale, il 25enne attendeva tutti i giorni la vittima davanti alla sua abitazione. I due, però, non si conoscevano. Sabato la donna ha deciso porre fine alla tortura, chiamando i carabinieri mentre il giovane la pedinava.
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La Caserma Santa Barbara di piazzale Perrucchetti a MilanoMILANO - Violenta esplosione alle 7.40 di questa mattina all'interno della caserma Santa Barbara di piazzale Perrucchetti 1, a Milano. Secondo le prime indiscrezioni, un giovane di nazionalità libica si è fatto esplodere davanti al portone della struttura militare, sede del Reggimento Artiglieria a Cavallo, ferendo a un occhio con una scheggia il piantone, Guido Laveneziana, 20 anni, originario di Brindisi.

Due i chili di esplosivo che teneva tra le mani. L'attentatore kamikaze è sopravvissuto a sua volta all'esplosione ed è stato catturato dai carabinieri presenti in caserma. Potrebbe trattarsi del gesto di un fanatico nei confronti della missione italiana in Afghanistan, dove è presente anche un battaglione della Caserma Santa Barbara di Milano.

"Invito tutti a mantenere la calma in attesa di ulteriori notizie che ci svelino bene che cosa e come è accaduto". Così il presidente della Regione Roberto Formigoni a margine del convegno sulla sicurezza sul lavoro, questa mattina all'auditorium Giorgio Gaber, in merito all'attentato. "E' chiaro che siamo in presenza delle prime notizie - ha detto - bisogna che le investigazioni ci dicano esattamente le dinamiche dell'attentato e l'identità dell'attentatore, che pare comunque essere un extracomunitario, le modalità e le finalità". "Si tratta di un fatto grave - ha aggiunto - le autorità preposte alla sicurezza sono vigilanti e attente. Bisogna riflettere molto bene perche' non è possibile che accadano episodi come questo, sono di una gravità assoluta.

L'attentato kamikaze alla Caserma Perrucchetti Milano
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Un cantiereROZZANO - Sarà quasi certamente approvata questa sera, in Consiglio comunale, la delibera della giunta D'Avolio sulle implicazioni del Piano Casa (legge regionale 13/2009) a Rozzano. Come spiega il presidente Marco Masini, "la commissione Territorio, riunitasi settimana scorsa, ha individuato le aree di esclusione, ponendo i vincoli per la realizzazione di adeguati standard a parcheggi e a verde e fornendo uno sconto sugli eventuali oneri di urbanizzazione solo per quegli ampliamenti che non prevedono sostituzione o incremento volumetrico tale da determinare un aumento del peso insediativo: sostanzialmente si viene incontro alle famiglie, sbarrando le porte agli speculatori".

Masini, consigliere della Lista civica Rozzano per D'Avolio, aggiunge che "in ogni caso, il periodo transitorio di 18 mesi, che si sovrappone alla mancanza del Pgt, non permette di stabilire garanzie precise per evitare qualsiasi proroga a un regime che nega ogni principio elementare di programmazione urbanistica. Ma grazie ai paletti indicati dalla giunta il Piano Casa non troverà un'applicazione reale a Rozzano". Le parole di Masini sono dimostrate dai fatti: ad oggi sono giunte in Comune soltanto due richieste di accesso ai benefici della legge regionale.
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L'incrocio Resistenza Foscolo di Corsico, dove ha perso la vita Roberto D'Addio
CORSICO - Una sciarpa del Milan, la squadra del cuore di Roberto D'Addio, allacciata stratta a un cartello stradale. E poi tanti fiori, per colorare quel triste luogo dove ha perso la vita, ad appena 25 anni. In molti, passando all'incrocio tra viale Resistenza e via Foscolo, si fermano per dire una preghiera davanti all'immagine del ragazzo, scomparso nel pomeriggio di domenica 4 ottobre in seguito a un incidente stradale in moto. Sulla stessa sella c'era l'amico Silvio Parisi, tuttora in ospedale in coma farmacologico, con entrambi i femori fratturati.

Roberto D'Addio, il 25 enne di Corsico scomparso a causa di un incidente in motoUna tragedia che ha commosso tutti a Corsico. Ieri pomeriggio i funerali, nella chiesa di San Pietro e Paolo. A dare l'ultimo saluto a Roberto non c'erano solo i parenti e gli amici, ma anche una schiera di corsichesi rimasti profondamente toccati da quanto è accaduto. C'era chi ha assistito all'incidente quasi in presa diretta. Dal balcone, o per strada. E c'era pure chi passa da viale Resistenza ogni giorno e non ha potuto che notare quel mucchio colorato di fiori, ai piedi del cartello stradale.

Il tempo cura le ferite, ma adesso la richiesta della cittadinanza nei confronti del Comune è quella di realizzare in fretta una rotonda a quell'incrocio maledetto. E' stata anche annunciata una raccolta di firme. Ed è la stessa Amministrazione comunale a non chiudere le porte all'ipotesi di una rotatoria: "E' già stato realizzato uno studio di fattibilità - rende noto il Comune - per una rotonda all'incrocio tra via Galilei e via Rimembranze. Si verificherà, in base alle disponibilità economiche, i tempi per la realizzazione. La vigilanza urbana e l'ufficio Tecnico hanno effettuato ulteriori sopralluoghi. Però - commenta sempre il Comune - l'incidente mortale dei giorni scorsi è stato causato dall'imprudenza di un automobilista. Purtroppo la maggior parte degli incidenti gravi avvengono proprio in ambito urbano".
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Il municipio di Trezzano sul Naviglio, in via IV NovembreTREZZANO SUL NAVIGLIO - Fermamente convinta che, inviando le sanzioni Ici da 103 euro l'amministrazione comunale di Trezzano sul Naviglio ha commesso una grave ingiustizia nei confronti di centinaia e centinaia di cittadini trezzanesi, l'Unione dei Comitati di Trezzano ha deciso di denunciare il fatto all'autorità giudiziaria.

A tale scopo ha consegnato ad un legale milanese tutto il materiale cartaceo e non, atto a predisporre la documentazione che nelle prossime settimane sarà depositata presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Milano. La vicenda scoppiò il 12 gennaio scorso quando, l'Unione dei Comitati di Quartiere di Trezzano ha denunciato l'invio di centinaia di sanzioni a cittadini che pur avendo sempre pagato le tasse e in particolare l'Ici si erano dimenticati di segnalare con un documento scritto l'avvenuto acquisto di un immobile (appartamento, box, cantina ecc.). Pochi giorni dopo il sindaco replicò affermando: "Non siamo di fronte ad alcuna ingiustizia, anzi il nostro è un atto di giustizia ed equità. Dunque mi meraviglia che tra chi ha diffuso queste notizie sbagliate ci siano ex amministratori: loro dovrebbero sapere che si tratta di dispositivi di legge nazionali. Peraltro gli accertamenti in corso, che si riferiscono al periodo dal 1994 in avanti, saranno gli ultimi, perché abbiamo abolito il regolamento approvato dal centrodestra di Trezzano".

Una difesa delle pesanti sanzioni che però non convinse l'Unione, tanto che la stessa associazione di comitati il 4 febbraio protocollò in Comune una lettera con la quale chiese a Giunta e Consiglio Comunale di revocare le sanzioni e restituire ai cittadini i soldi già incassati. Preso atto che nel successivo Consiglio Comunale la sollecitazione non fu neppure presa in considerazione, il 22 febbraio l'Unione recapitò al Difensore Civico una lettera con 9 specifiche richieste sulla legittimità dei provvedimenti assunti dall’amministrazione comunale.

Il 7 aprile il Difensore Civico rispose ai quesiti evidenziando tra l’altro: a) nessuna sanzione può essere stata comminata in base al regolamento entrato in vigore nel gennaio 2003 per violazioni antecedenti tale data. b) Mi risulta inspiegabile che si possa aver sanzionato nel 2008 mancate dichiarazioni relative ad anni antecedenti il 2003, in quanto il periodo di prescrizione è di cinque anni a partire dalla fine dell’anno di riferimento. c) Tenendo conto che non esiste più l’obbligo della dichiarazione ICI se non per ottenere l’eventuale riduzione d’imposta, ritengo sia possibile applicare il concetto del "favor rei". d) Ho chiesto l'intervento del segretario comunale che da una parte ha provveduto a richiedere un parere al Ministero dell'Economia e delle Finanze e, dall'altra, nelle more, ha richiesto alla concessionaria di sospendere l'emanazione di ulteriori sanzioni e di non procedere all'emanazione di ingiunzioni per gli atti già notificati, scaduti ma non ancora saldati.

A questo punto l'invio delle sanzioni venne sospeso creando un’ulteriore ingiustizia in quanto si verificò che cittadini che si erano dimenticati di consegnare il foglio all’ufficio tributi nella stessa settimana o addirittura nello stesso giorno si trovarono su due versanti diametralmente opposti tanto che alcuni si videro costretti a pagare perché ricevettero l’ingiunzione tra il 2008 e l’inizio del 2009, mentre altri non ebbero neppure la sventura di ricevere la lettera con la richiesta di pagamento. L'Unione, da parte sua, da prima auspicò che subentrasse quel pizzico di buon senso tra gli amministratori pubblici che li inducesse a restituire i soldi, poi, visto che parallelamente al trascorrere del tempo, iniziarono anche ad emergere indiscrezioni che ponevano la società appaltatrice in gravissime condizioni economiche e con un debito nei confronti dell'amministrazione comunale di Trezzano che si avvicinava al milione di euro (sembra che la Giunta abbia rinnovato il contratto quando il credito era già vertiginoso) decisero di consultare un legale per verificare l'esistenza dei margini per un ricorso alla Procura della Repubblica; percorso che si completerà nelle prossime settimane con un preciso obbiettivo: tutelare gli interessi delle centinaia di cittadini trezzanesi che hanno dovuto pagare quella pesante sanzione.
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Il dispenser di sapone è asciutto al San Carlo di MilanoMILANO - Chiusura delle scuole, limitazione del trasporto pubblico. Sono solo alcune delle ipotesi avanzate nei mesi scorsi quando il virus H1N1, noto come influenza "A" o "suina", era meno conosciuto e per questo più temuto. Oggi la fase di allerta continua. I medici redigono decaloghi e contro decaloghi. Sono tutti impegnati a contrastare la "pandemia". Ma come nella migliore tradizione italiana ecco la sorpresa: applicare le poche regole anti contagio è impossibile addirittura negli ospedali. Perché le condizioni dei bagni, in molti casi, non lo consentono.

Loro (i dottori) dicono di lavarsi bene le mani? E' un'impresa: spesso manca il sapone. Loro dicono di coprirsi la bocca e il naso con un pezzo di carta, quando si tossisce o si starnutisce? La carta è finita e nel migliore dei casi, quando qualcuno ne trova ancora qualche pezzetto, è costretto ad abbandonarla sul lavandino o nella sala d'attesa, perché i cestini sono stracolmi. Dicono anche di non scambiarsi oggetti o cibo con amici e parenti, e di non stare accanto a chi presenta i sintomi. Ma a che serve la regola se al pronto soccorso un barbone tutto bagnato è sdraiato al fianco di pazienti che attendono (tossendo a loro volta) il turno? "Non toccarsi gli occhi, il naso o la bocca con le mani non lavate, perché il virus passa da lì", ripetono i medici. E nei bagni degli ospedali la carta igienica (quando c'è, s'intende) è a terra. Accanto al water o, peggio ancora, alla turca. Non sono brutte favole, ma la realtà che ogni giorno si può toccare con mano nei prontosoccorso dei maggiori ospedali di Milano.

Il sapone al PoliclinicoAl Policlinico di via Sforza la sala d'attesa è ampia. I bagni sono sulla destra, vicino all'angolo ristoro. Accanto al wc c'è un grosso rotolo di carta igienica. Il suo contenitore è rotto. C'è un solo lavandino nei servizi igienici riservati agli uomini. Ma al posto del comodo dispenser di sapone, del quale rimane solo il supporto che consente di tenerlo fisso alla parete, c'è un barattolo quasi vuoto. All'uscita dal bagno una sorpresa: dei soccorritori hanno appena scaricato dall'ambulanza un barbone, che si regge a malapena in piedi. E' bagnato e tossisce. L'uomo si sdraia sulle seggiole e appoggia a terra uno zaino malconcio, pesante, fradicio d'acqua. Qualcuno attorno si alza. Preferisce rimane in piedi. Altri escono a prendere una boccata d'ossigeno. E nel frattempo i soccorritori si prendono la ramanzina di un agente di Polizia: "Spostatelo da lì, che cos'ha? Come mai lo avete portato dentro?".

Cartacce usate sulle sedie della sala d'attesa del FatabenefratelliIl giro prosegue al Fatebenefratelli. Nella sala d'attesa dell'ospedale ci sono pezzi di carta usata a terra e sulle sedie. Nessuno ha il coraggio di spostarli. Dentro al bagno la situazione non è migliore. Quello degli uomini è riservato anche ai portatori di handicap. Il wc però è senza porta. Chiunque entri in bagno dalla sala d'attesa vede tutto. Sulla destra un lavandino, il sapone non c'è. All'altro dispenser manca il copercio. La carta è finita. Non c'è modo di asciugarsi. E accanto al lavandino ci sono dei cavi elettrici scoperti, in bella mostra. Cambiamo ospedale. Tocca al Niguarda. Qui la lista è lunga: il sapone è del tutto assente: a che serve del resto? L'erogatore è rotto. I bagni sono sporchi e la carta igienica è a terra, accanto allo spazzola per il wc. Oppure incastrata in scomodi e bizzarri contenitori a parete. Nella sala d'attesa un gruppo di nordafricani litiga ad alta voce. Uno dopo l'altro tutti i presenti li isolano. Non se la passano meglio i pazienti e i loro parenti capitati al pronto soccorso dell'ospedale San Carlo, in zona San Siro.

Carta igienica a terra al Niguarda di MilanoLe regole anti contagio sono sbeffeggiate da un contenitore del sapone letteralmente asciutto e dalla presenza di un wc per disabili che sembra essere stato decorato con la carta igienica da un artista. Per lo meno qui funziona l'asciugamani elettrico. Perché al San Paolo bisogna usare per forza le salviettine di carta.

Il cestino è stracolmo e così la gente le abbandona tutte attorno al lavandino. Una vita difficile, insomma, quella dei milanesi che si ammalano di questi tempi. E allora tutti sperano in Topo Gigio, scelto dal Governo come testimonial della campagna vaccinale contro l'H1N1. Almeno lui riuscirà a tirare su il morale. (Articolo pubblicato anche su Libero)
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 Redazione ( 11/10/2009 - 11:34:54,  Cronaca)
L'avvocato Rossella Mileo allo Sportello Legale di GaggianoGAGGIANO - E' attivo da sabato 3 ottobre a Gaggiano lo Sportello Legale, un servizio gratuito a cui possono fare riferimento non solo i residenti, ma anche i cittadini dei Comuni limitrofi. Lo gestisce l'avvocato Rossella Mileo.

Ci si può recare allo sportello per ottenere una consulenza legale gratuita ogni sabato, dalle 10 alle 12. Vengono accolti sia i privati cittadini che le persone giuridiche. Il nuovo servizio è stato allestito grazie alla disponibilità dell'Amministrazione comunale gaggianese in via Roma 36, sede del municipio, accanto all'ufficio Servizi sociali retto dall'assessore Sergio Perfetti, al piano terra.

Per informazioni contattare il numero 02-90899294 o inviare una email all'indirizzo sportellolegale@comune.gaggiano.mi.it.
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Ricominciano i lavori alla scuola Alessandrini di Zibido San GiacomoZIBIDO SAN GIACOMO - Sono ricominciati i lavori di ampliamento della scuola materna Alessandrini di Zibido San Giacomo, in via Curiel. Le quattro nuove aule dovevano essere consegnate entro a dicembre, ma la ditta che si era aggiudicata l'appalto, la Mie, è fallita.

Dopo l'accordo raggiunto col curatore fallimentare sull'ammontare dei lavori già eseguiti e il loro valore commerciale, l'Amministrazione ha riassegnato l'incarico alla ditta Costantini di Verona. Il cantiere dovrebbe chiudere entro l'estate 2010. Oltre alle nuove aule saranno realizzati nuovi servizi igienici e spazi per le attività libere dei bambini. Grande attenzione anche per l'ambiente, grazie all'installazione di sistemi innovativi per il riscaldamento e la produzione di acqua calda.
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Tutto pronto per la Fiera agricola regionale di ottobre 2009 di AbbiategrassoABBIATEGRASSO - E' scattato il conto alla rovescia per l'edizione numero 526 della Fiera agricola regionale di ottobre di Abbiategrasso. Un appuntamento attesissimo, che dà lustro alla cittadina alle porte di Milano. Laboratori, percorsi didattici, mostre, esposizioni di animali: tutto allo spazio Fiere ed Eventi di via Ticino, 72. Il sipario dell'edizione 2009 si aprirà sabato 17 ottobre, alle 11, per richiudersi alle 23. Domenica 18 si ricomincia alle 10, ancora fino alle 23. L'ultima giornata è quella di lunedì 19, dalle 10 alle 18. L'ingresso è gratuito.

Nell'ottica degli organizzatori (tra gli altri, l'assessorato all'Agricoltura della Regione Lombardia e della Provincia di Milano, il Parco Lombardo della Valle del Ticino, l'Associazione provinciale Allevatori, la Confederazione italiana Agricoltori Milano - Lodi e la Confagricoltura Milano e Lodi, oltre ovviamente alla Fondazione per la promozione dell'Abbiatense) l'edizione di quest'anno sarà l'occasione per riaffermare la Fiera agricola di Abbiategrasso come un vero e proprio farmer market, fondato sui prodotti del territorio.

LE INIZIATIVE
Piazza Marconi, sede del municipio di Abbiategrasso, sarà allestita come piazza del mercato. E gli abbiatensi sanno che non è una novità, dal momento che ha ospitato le bancarelle dei commercianti ambulanti fino agli anni Venti. Un modo, spiegano gli organizzatori, "per affermare la necessità di tornare ai cibi sani e puliti".

Ma gli appuntamenti sono tanti. Si potrà assistere per esempio alla mungitura e alla lavorazione del latte crudo e alla II edizione della manifestazione 'Dalla terra alla birra', a cura dell'associazione culturale Happy House Beer. Sempre per gli amanti di questa bevanda (ma non solo) ci sarà spazio per la degustazione di birra proveniente da tutta Italia e dalla Scozia, magari accostata a qualche ottimo formaggio.

Per i più piccoli, oltre ai percorsi didattici, saranno organizzati dimostrazioni con cavalli, giochi e merenda con latte e torte artigianali. Spazio per l'arte negli "eventi collaterali" alla Fiera agricola regionale di ottobre 2009, con la mostra personale del pittore Fabrizio Giusti e quella fotografica sul 50° anniversario della rivoluzione di Cuba.

Scarica qui il programma completo
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I manifesti di 100% animalisti al palio delle oche di LacchiarellaLACCHIARELLA - "Viviamo in una società che si può considerare civile e di conseguenza il maltrattamento e lo sfruttamento degli esseri senzienti non deve e non più essere tollerato". Con queste parole la sezione milanese di 100% Animalisti giustifica il blitz notturno a Lacchiarella, contro l'edizione 2009 del Palio delle Oche.

Gli attivisti hanno affisso striscioni e cartelloni "nei luoghi dove viene richiamata l'attenzione sulla manifestazione, stand compresi". "Durante questo palio - sostiene 100% Animalisti - le oche vengono fatte correre sull'asfalto, incitate e strattonate per andare velocemente verso l'arrivo. Una manifestazione creata per fare divertire gli esseri umani ma che provoca stress, paura e senso di impotenza alle povere oche".

I manifesti di 100% animalisti al palio delle oche di Lacchiarella

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LOCATE TRIULZI - Quando i carabinieri hanno fatto irruzione nell'appartamento, l'uomo stava ancora picchiando la madre di 84 anni a calci e pugni. Dieci giorni di prognosi per l'anziana, portata in ambulanza all'ospedale Humanitas di Rozzano dalla guardia medica. E la pesante accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali per il figlio.

Il fatto è successo attorno a mezzanotte e mezza. I carabinieri di Pieve Emanuele, durante un servizio di controllo del territorio, hanno sentito delle grida di una donna che provenivano da un appartamento di via Cavalli, a Locate Triulzi. I militari sono saliti al primo piano del palazzo, cogliendo in flagranza di reato Giovanni Colnago, 47 anni.

L'uomo, residente con la madre, Giuseppina C., classe 1925, era in evidente stato di ubriachezza. I carabinieri lo hanno immobilizzato prima di stringergli le manette ai polsi. La vittima dell'aggressione è stata subito soccorsa: in ospedale le sono state riscontrate ecchimosi su tutto il corpo. Ma si riprenderà.
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