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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Davide Bortone ( 30/09/2009 - 23:36:39, Cronaca)
Il coinvolgimento dei Nas è stato richiesto attraverso una lettera dei componenti della Commissione mensa (genitori e insegnanti), dopo i casi reiterati di "scarsa igiene e qualità del cibo" presentato sulle tavole dei bambini delle scuole corsichesi, sin dall'inizio del nuovo anno scolastico. Problemi che non si erano mai verificati in passato. E che quindi vengono imputati direttamente all'azienda che a giugno 2009 si è aggiudicata il nuovo appalto del servizio di refezione scolastica e del centro anziani del Comune di Corsico. Si tratta della Gsi Spa di Como, azienda del gruppo bolognese Camst, che è proprietaria del centro pasti di viale Liguria, a Buccinasco. Una struttura messa a disposizione temporaneamente dalla società comasca, che nel frattempo sta completando i lavori al centro produzione pasti di Corsico. Secondo le stime del dirigente comunale Marco Papa, "la Gsi dovrebbe trasferirsi definitivamente nei nuovi locali, abbandonando la struttura buccinaschese, già da lunedì 5 ottobre". POLITICI ASSENTI Nel frattempo i genitori non stanno a guardare. Anche perché Papa si è presentato all'incontro convocato dal Consiglio d'istituto senza conoscere i dettagli del secondo capitolato del servizio di refezione scolastica: il primo, infatti, è stato modificato dallo stesso Comune in seguito alla prima gara indetta dall'ente, andata deserta (perché la cifra offerta all'azienda era troppo bassa). I genitori dei piccoli studenti hanno letteralmente subissato di critiche il dirigente del Comune, costretto a tratti a difendere l'ente anche dal punto di vista politico: nessun esponente della maggioranza, né tantomeno della giunta era presente. In aula c'era però la consigliera d'opposizione Chiara Caddeo (indipendente), che dopo aver ascoltato l'intervento di Papa lo ha accusato di "tutelare quasi l'azienda appaltatrice, minimizzando i problemi riscontrati dagli stessi genitori che fanno parte della Commissione mensa e che hanno visto coi loro occhi i problemi igienici e gestionali con cui la Gsi confeziona i pasti". Addirittura è emerso che un'insegnante avrebbe "salvato la vita a una bimba allergica all'uovo, a cui erano stati somministrati dei tortellini che le avrebbero provocato uno shock anafilattico". "NON PENSIAMO AI SOLDI" "Questa non è una questione di soldi - ha dichiarato una mamma - nessuno vuole risparmiare su quello che viene servito nei piatti dei nostri bambini, a scuola. Ma è assurdo che a fronte dei disservizi registrati quotidianamente il prezzo del ticket mensa sia rimasto invariato: 7,40 euro per i non residenti e 6,40 euro per i residenti. Ma la qualità è peggiorata. Ci aspettavamo invece che rimanesse uguale, ovvero eccellente, o che tutt'al più fosse migliorata col passaggio da un bando all'altro". Marco Papa, però, non ha negato che il bando è stato indetto per razionalizzare le spese dell'ente nell'ambito dei servizi a domanda individuale. "Nel solo settore della ristorazione - ha evidenziato - abbiamo riscontrato nell'ultimo anno ben 200 mila euro di mancate entrate per insolvenza: una situazione dettata sicuramente dalla crisi economica che ha colpito le famiglie, e che ha costretto l'ente a rivedere l'intero comparto".UN APPALTO DI 9 ANNI Col nuovo appalto, di fatto, il Comune (a dispetto dei genitori degli alunni) risparmia 2 euro a pasto pro capite. Attraverso Rosella Blumetti, presidente del Consiglio d'istituto, mamme e papà hanno invitato il dirigente "a far rientrare in tempi brevi l'emergenza e a comminare le sanzioni previste dal capitolato, firmato dalla stessa Gsi". Un capitolato (ecco un altro aspetto che fa imbestialire i genitori) che ha la durata di ben 9 anni. "Una vera e propria eccezione", ha sottolineato un papà presente tra il pubblico, che lavora per l'azienda che gestisce il servizio di refezione del Comune di Buccinasco. Da parte delle insegnanti è invece arrivata la richiesta di "essere riconsiderate dall'ente, per redigere un menu che tenga conto di tutti i progetti di educazione alimentare e ambientale portati avanti negli ultimi 15 anni nelle scuole di Corsico". TREZZANO SUL NAVIGLIO - Non poteva che festeggiare i suoi 20 anni di vita “prendendo a calci” la disabilità il Grupifh, l’associazione trezzanese che si occupa di affiancare i giovani diversamente abili e i loro famigliari sei giorni a settimana, nella base operativa di via Colombo. Domenica i ragazzi hanno 'affrontato' la squadra degli amministratori di Trezzano sul campo da calcetto del Tennis Club. E' finita con un pareggio. Ma non era certo il risultato del tabellino a contare. "E' stata un'iniziativa molto importante - commenta Nicola Giannasso, presidente del Grupifh - perché i ragazzi hanno potuto misurarsi prima di tutto con loro stessi e sentirsi uguali ai loro 'avversari'. Il nostro rapporto con l'Amministrazione comunale di Trezzano è splendido. Da parte loro c'è sempre la massima collaborazione e il massimo appoggio". La sfida più importante è quella a cui stanno lavorando da tempo i 3 educatori e i quattro maestri d’arte del Grupifh: realizzare a Trezzano una residenza protetta per disabili. "Un progetto oneroso e complicato - commenta il presidente Nicola Giannasso - ma non impossibile". Come recita del resto il motto dell’associazione, per il Grupifh e i suoi giovani, "non c’è nessun limite oltre al cielo".
Redazione ( 30/09/2009 - 15:46:02, Le vostre lettere)
"Quello che è successo è una grave violazione del diritto di informazione dei cittadini. I consiglieri comunali nell'esercizio delle loro funzioni non sono dei privati cittadini e sono tenuti a rendere conto dei loro comportamenti minuto per minuto per minuto. Questo diritto è sancito dalla legge. Il presidente D'Errico si vada a rileggere gli articoli 10 e 38 del testo unico della leggi sull'ordinamento degli enti locali(D.Lgs.n.267/2000) che garantiscono espressamente la pubblicità degli atti e delle sedute del Consiglio comunale. Abbiamo il sospetto che sia arrivato l'ordine dall'alto di zittire l'informazione nei confronti dei cittadini, soprattutto perché era in discussione un riequilibrio di bilancio di oltre 16 milioni di euro coperti in gran parte con le recenti grandi operazioni edilizie, delle quali probabilmente non si vuole far sapere niente. Non è la prima volta che le telecamere entrano in aula . Da giugno infatti Italia dei Valori ha lanciato in tutta Italia l'iniziativa "Filma il tuo consiglio comunale" e anche il circolo di Rozzano ha aderito, mettendo a disposizione dei cittadini in rete i filmati delle discussioni del consesso rozzanese. Non ci faremo certo intimidire, i cittadini hanno il diritto di sapere, abbiamo già pronto il ricorso al difensore civico e ci stiamo consultando con i nostri legali per mettere in atto tutte le iniziative volte a tutelare il dirtto di informazione. Emilio Mastropaolo, IdV Rozzano CISLIANO - "I politici locali dovrebbero essere sempre presenti e operativi nel territorio, anziché dare l’impressione di occuparsi a parole delle diverse problematiche soltanto in prossimità degli appuntamenti elettorali". È quanto afferma Emilio Simonini, sindaco di Cisliano, in seguito alla presa di posizione del consigliere regionale Francesco Prina in favore dei sindaci che protestano contro il progetto definitivo dell’Anas, riguardante il collegamento stradale tra Magenta e la Tangenziale Ovest di Milano, all'altezza di Cusago.Posizione definita, senza mezzi termini: fuori tempo massimo. "Non si può fare a meno di rilevare che in questi mesi di battaglia i sindaci sono stati lasciati soli - rileva Emilio Simonini - nessun rappresentante del territorio, eletto in Regione o in Provincia, si è fatto avanti anche solo per conoscere le ragioni della protesta. Non abbiamo ricevuto alcun sostegno istituzionale, anche nei casi in cui la nostra posizione era, a parole, condivisa. Nessun politico, e ribadisco, nessuno - continua Simonini - ha partecipato ai diversi momenti di confronto pubblico che sono stati organizzati dalle amministrazioni comunali per informare e sensibilizzare l'opinione pubblica. Ancora una volta i sindaci, superando gli steccati della politica, sono andati avanti e nel loro piccolo hanno espresso il malessere contro il progetto". "Hanno chiesto di adottare soluzioni alternative - aggiunge il sindaco di Cisliano - iniziando dalla riqualificazione della rete stradale esistente e dal potenziamento del servizio di trasporto pubblico. Per quale ragione il consigliere regionale Prina si ricorda soltanto adesso del problema della superstrada? Meglio tardi che mai! Ma è fuori tempo massimo per dare un senso al suo sostegno. Non vorrei che in vista delle elezioni regionali della prossima primavera i politici sia di sinistra che di destra tornino a essere più sensibili alle problematiche del territorio e alla protesta contro la superstrada".Simonini, infine, ricorda che "la Conferenza dei servizi sul progetto Anas si è svolta a Roma il 26 maggio scorso. L'estate è finita ma ancora oggi non si conosce la posizione ufficiale e definitiva del Cipe (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica). Eppure sono abbondantemente trascorsi i 90 giorni previsti dalla normativa per esprimere il parere. Forse negli ambienti romani la ripresa dei lavori, dopo la pausa estiva, è particolarmente lenta e difficile, d’altronde, da quelle parti il clima li aiuta, ma l'augurio - conclude Simonini - è che alla fine qualcuno si pronunci, dia un cenno, su un progetto che incombe come una spada di Damocle sulle nostre comunità, sul nostro territorio, sul futuro di tutti noi". "Non tocca a me criticare l'impostazione del Patto 2009 - precisa il sindaco, Liana Scundi - perché ci sono gli specialisti del settore a farlo. Difendo, però, la possibilità di utilizzare le risorse a disposizione per dare servizi di qualità ai miei cittadini, servizi ancora più necessari in un momento economico difficile come quello che stiamo attraversando". Trezzano, quindi, potrebbe arrivare alla fine del 2009 senza rispettare il Patto di stabilità, quel 'paletto' sulla spesa imposto dalle norme anche per i Comuni che hanno i conti in ordine e finanze sotto controllo. "Anche quest'anno - sottolinea il sindaco - chiuderemo l'esercizio finanziario con un risultato di amministrazione positivo, +376.269,29 euro che, sommati agli avanzi del 2008, ci porta a una somma di poco superiore ai 645.000 euro. Poiché c'è equilibrio nella situazione finanziaria dell'ente, è forte la volontà di garantire ai cittadini trezzanesi servizi sempre più efficienti e di qualità, ma anche spazi per la socializzazione, lo studio e lo sport". "L'unico vero auspicio - precisa Liana Scundi - è che all'assemblea annuale dell'Anci, in programma a partire dal 7 ottobre prossimo a Torino, i ministri invitati prendano atto che vi sono Enti virtuosi che non hanno chiesto e non chiederanno un euro in più allo Stato, ma che, proprio nell'ottica del federalismo fiscale, devono essere messi nella condizione di poter spendere le proprie risorse". Lunedì sera, in Consiglio comunale, anche il sindaco di Corsico, Sergio Graffeo, ha avanzato un simile appello nei confronti del ministro Giulio Tremonti. CASSINETTA DI LUGAGNANO - "Per sostenere noi italiani, il nostro stile di vita, le nostre abitudini, le nostre passioni e i nostri vizi, servirebbero almeno altre tre Italie". E' con un rimando a uno dei dati più eclatanti del Living Planet Report 2008 del Wwf che si apre il 'libro elettronico' firmato da Domenico Finiguerra, sindaco di Cassinetta di Lugagnano reso noto in tutto il Paese dalla politica "eco" con cui governa da quasi un decennio il Comune di 1800 abitanti immerso nel Parco del Ticino. Cinquantadue pagine in cui il paladino della campagna nazionale "Stop al consumo di territorio" si scaglia contro le lobby del cemento e del mattone. Perché "noi italiani - scrive Finiguerra - viviamo godendo di terra non italiana. E noi lombardi, viviamo di terra non padana. Per coloro che si inchinano al totem del liberismo o che pregano sull'altare della competitività, non è eticamente riprovevole godere di benefici e utilità ai danni di altri: è il mercato. Chi è più forte o magari soltanto più fortunato o più furbo (e disonesto) vince". La domanda di fondo, che domina nel libro scaricabile gratuitamente sul blog di Domenico Finiguerra (www.domenicofiniguerra.it), è perentoria: "Non è forse il caso di rallentare e invertire la tendenza?". Una "tendenza" che ha portato il consumo annuo di cemento a passare "dai 50 chili pro capite del 1950 ai 400 chili procapite del 2007". Tante critiche, sì. Ma anche soluzioni: sono infatti citati gli ingredienti della "ricetta Cassinetta di Lugagnano", elaborata proprio dall'ecochef Finiguerra. Uno che per missione ha "dimostrare coi fatti che non è impossibile disegnare un'urbanistica che non sia la traduzione delle aspettative del partito del cemento". Presiede quindi la Commissione Servizi Sociali la dottoressa Maria Giovanna Stabile (Pd), pediatra nota e stimata, mentre l'avvocato Maurizio Laudisa (lista civica per Cusago) presiede la Commissione Statuto e Regolamenti. "La presidenza di due Commissioni di tale rilievo affidata all'opposizione - commenta il sindaco Pdl Daniela Pallazzoli - rappresenta nell'amministrazione di Cusago una novità, volta a stabilire un clima di positiva collaborazione, nell'interesse della cittadinanza". L'intento è quello di valorizzare "competenze preziose e utili alla comunità". Da sempre Cusago si distingue tra i Comuni della zona per i toni tutto sommato pacati, coi quali vengono affrontate questioni anche "calde" durante le riunioni del Consiglio comunale. CORSICO - "Rispettare le rigide prescrizioni del patto di stabilità vuol dire rinunciare allo sviluppo. Occorre uno sbocco": ieri sera, nel corso dell'approvazione della variazione di bilancio e della ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi, il sindaco Sergio Graffeo ha lanciato un allarme, rivolgendosi al ministro Giulio Tremonti."Abbiamo iniziato e proseguiremo - dice il sindaco - nel contenimento della spesa, ma non basta. Fondamentale sarebbe che almeno venisse consentito l'utilizzo degli avanzi di amministrazione. Perché laddove le risorse ci sono non si permette di utilizzarle". Tanto è vero che nella variazione approvata ieri sera si registrano minori spese per circa 298mila euro, ma una crescita per servizi assistenziali (oltre 250mila euro). Il primo cittadino ha anche spiegato l'enorme differenza, rispetto al passato, nel sistema di tassazione locale, diventato sempre meno federalista. "Per esempio - ha detto Sergio Graffeo - la tassa rifiuti è stata obbligatoriamente trasformata in tariffa e, quindi, tutto ciò che entra deve essere anche speso. Ma anche la decisione scellerata di tagliare l'Ici sulla prima casa, indipendentemente dal reddito delle famiglie, ha comportato - precisa Graffeo - una minore entrata per 1 milione e mezzo di euro. Non è più un problema di coperta troppo corta, che si può tirare da una parte o dall'altra, ma abbiamo a disposizione solo un piccolo pleid. Ci sono sempre più cittadini che hanno difficoltà a pagare i servizi a domanda individuale""Rilancio quindi un tema: ai Comuni - conclude il sindaco - sia data la possibilità di usare le proprie risorse". Sulla base del documento di ricognizione, secondo quanto precisato dall'assessore alle Finanze Francesco Magisano, è emerso che fino ad ora il Comune ha speso tra l'83% e il 96% di quanto inserito nel Bilancio di previsione. Segno che gli uffici comunali hanno fatto una corretta programmazione rispetto ai progetti da finanziare e promuovere nel corso dell'anno". MILANO - "Ieri e oggi la situazione dei treni è indecorosa (sembrava una missione impossibile ma Trenitalia ce la sta facendo): a parte 4 porte chiuse nei vagoni di testa e le corse degli utenti per poter accedere al treno, sono sempre più indignata per la sporcizia. Inoltre, stamattina sul treno numero 10504, è successa una cosa grave (poteva sfociare in tragedia) è da prima pagina. A diverse centinaia di metri prima di arrivare in stazione (Porta Genova) improvvisamente una porta si è aperta e, per fortuna, nonostante la situazione di sovraffollamento (causa porte chiuse), le persone "appoggiate" alla porta sono riuscite a togliersi, altrimenti .... (ci sono le foto e tanti testimoni). Ma il treno non è dotato di spia sonora per segnalare i guasti? Indecoroso veramente!".E' quanto scrive uno degli utenti della linea ferroviaria Milano-Mortara su Facebook, dove altre 638 persone sono iscritte, ad oggi, al gruppo "Odio la Milano-Mortara" fondato da Luca Monti, studente universitario di Ozzero. L'episodio è avvenuto questa mattina sul treno partito alle 6.55 ad Abbiategrasso, con capolinea Milano, che attraversa i territori di Vermezzo, Gaggiano, Cesano Boscone e Corsico. Dell'episodio è stata informata Trenitalia e l'assessore regionale ai Trasporti Raffaele Cattaneo. Nei mesi scorsi i pendolari sono stati costretti ad aprire l’ombrello in viaggio, perché pioveva in carrozza. ![]()
CORSICO - Pierluigi Bersani per la segreteria nazionale e Maurizio Martina per quella regionale. La loro è stata una vittoria schiacchiante nei sette circoli Pd del Corsichese: 50,3% per Bersani e 51,8 per Martina. Dario Franceschini ed Emanuele Fiano si fermano rispettivamente al 33,6% e al 27%. Ignazio Marino e Vittorio Angiolini al 16,1% e al 21,2%.Un dato, quello uscito dai circoli Pd di Assago, Buccinasco, Cesano Boscone, Corsico, Cusago, Gaggiano e Trezzano sul Naviglio, che rispecchia l'andamento regionale e nazionale. L'accoppiata Bersani - Martina è risultata schiacciante soprattutto a Gaggiano: 73,7% per il primo e 69,2% per il secondo, tra le percentuali più alte dell'intera provincia di Milano. I votanti, nei sette circoli Pd del Corsichese, sono stati in totale 435 per le mozioni nazionali e 434 per quelle regionali. "Il risultato regionale - commenta Matteo Mauri, coordinatore della mozione Bersani in Lombardia - è nettamente a favore di Pierluigi Bersani, che raccoglie il 53,9% dei voti, seguito da Dario Franceschini al 33,4% e infine da Ignazio Marino al 12,7%. Ad oggi c'è una significativa distanza tra Bersani e Franceschini - continua Mauri - e la distanza è ancora più significativa con Marino. Siamo molto soddisfatti". "Molto positivo il risultato di Maurizio Martina - aggiunge Alessandro Alfieri, cordinatore della mozione Martina - che col 57% dei votie supera il già ottimo risultato di Bersani e doppia Emanuele Fiano". Emanuele Fiano (Franceschini) si è fermato al 28,7% e Vittorio Angiolini (Marino) al 14,3%. ![]()
ROZZANO - Diventano operative oggi le commissioni Territorio, Urbanistica - Lavori pubblici, e Risorse dell'ente di Rozzano. A dirigere la commissione Territorio è stato eletto Marco Masini, della lista Rozzano per D'Avolio: un ingegnere nucleare che, nel corso della passata Amministrazione, ha collaborato alla redazione del nuovo Regolamento Edilizio. Ora Masini dovrà concentrarsi soprattutto sul Piano di Governo del Territorio, del quale prennuncia le linee guida. "Si tratta - spiega - di uno strumento ormai irrinunciabile per orientare e inquadrare nella giusta prospettiva l'evoluzione della città. Un complesso lavoro di interrelazione tra il territorio e la società, dove i temi della mobilità, dell'energia, dei servizi ed i piani di sviluppo devono essere affrontati e trovare un equilibrio per costruire il diritto alla città per tutti i gruppi sociali e per le generazioni future. Per poter ottenere un tale risultato - continua Masini - occorre una visione della città lungimirante e condivisa, capace di evitare che la trasformazione urbana risulti appiattita su una valorizzazione economica del territorio, a vantaggio di pochi e destinata a pochi". La riunione della commissione Territorio è stata convocata per il 6 ottobre. All'ordine del giorno ci saranno le implicazioni locali del Piano Casa lombardo. "Il Consiglio comunale - commenta Masini - dovrà in seguito esprimersi per porre dei limiti, come concesso dalla normativa, alla sua indiscriminata e potenzialmente deleteria applicazione".
Davide Bortone ( 29/09/2009 - 08:57:07, Incredibile ma vero)
ABBIATEGRASSO - Tempi duri, per i dipendenti pubblici, quelli di Brunetta e della "lotta ai fannulloni". Ma non per tutti vale l'imperativo categorico di rimboccarsi le maniche: ad Abbiategrasso un operaio del settore Lavori pubblici comunali, che chiede "da circa due anni" di essere trasferito in un altro settore, è stato costretto dal proprio responsabile ad andare in ferie per un mese, anziché lavorare di più. Nel frattempo il Comune spera di trovargli un'altra collocazione.Il lavoratore si chiama Franco Rossi. Un veterano del settore Lavori pubblici che, dopo essere rimasto vittima il 4 dicembre 2008 di un grave infortunio sul cantiere di una scuola, durante il quale sostiene di aver rischiato di morire, si è visto sventolare sotto il naso "un ordine di servizio che lo obbliga a un mese di ferie, dal 15 settembre al 16 ottobre 2009". Lo riferisce Piergiuseppe Bettenzoli, coordinatore provinciale del Sindacato dei lavoratori intercategoriale. "Abbiamo affidato tutta la procedura a un legale - spiega Bettenzoli - perché si sono verificate due cose gravissime: la prima è che il Comune, pur avendo in mano il parere medico che stabilisce la non idoneità temporanea del lavoratore a svolgere la propria mansione, non ha ancora trovato una nuova collocazione al dipendente. La seconda cosa grave è che quando il dipendente è rientrato dalla lunga malattia conseguente all'infortunio, è stato messo d'autorità in ferie dal responsabile del settore Lavori pubblici, l'architetto Alberto Ambrosini, che così ha compiuto un atto assolutamente illegittimo, perché nessuna norma contrattuale del pubblico impiego permette a un ente di mettere in ferie d'ufficio un lavoratore. Al massimo le ferie si negano". NEL TUNNEL Franco Rossi non si è mai ripreso dall'infortunio. Il 27 luglio è stato sottoposto a una visita da Giorgio Bianconi, dirigente medico dell'unità operativa di Psichiatria dell'ospedale civile di Legnano. Un controllo richiesto dall'avvocato del dipendente comunale, "per accertare la presenza di esiti psichici o psicosomatici in relazione all'infortunio". Il medico ha stabilito che "il disturbo post traumatico da stress, comparso nel dicembre 2008 e perdurato sino a tutto luglio 2009, ha inciso sull'integrità psichica di Franco Rossi assumendo un valore di danno biologico di natura psichica temporanea". L'avvocato Carmen Di Salvo presenterà presto in Comune una richiesta di risarcimento danni da 150 mila euro. Per due motivi. "Innanzitutto - dichiara - l'infortunio è avvenuto in assenza delle norme di sicurezza sui luoghi di lavoro previste dalle normative vigenti. Il dipendente, inoltre, aveva chiesto già da circa un anno il trasferimento dal settore Lavori pubblici, dove era costretto a prendere ordini da un suo pari ruolo". Lo studio legale procederà dunque anche per mobbing: un aspetto su cui dovrà esprimersi l'Asl, forte del parere già espresso in questo senso dall'ospedale Salvini di Garbagnate Milanese. I QUATTRO AVVISI DI GARANZIA In relazione all'infortunio, la magistratura ha emesso quattro avvisi di garanzia, a carico dell'architetto Alberto Ambrosini, dei due geometri dirigenti Ermenegildo Scalera e Basilio Stancampiano, e del preposto Ernesto Bruschi. "Su questo si farà chiarezza durante il processo - dichiara Valter Bertani, assessore alle Opere pubbliche del Comune di Abbiategrasso - ma per quanto riguarda le ferie dico che è facoltà del responsabile decidere questo provvedimento, in attesa che si trovi un'utile collocazione al lavoratore". A spingere per il trasferimento di Rossi in un altro settore è anche Piero Sebri, altro dipendente del Comune di Abbiategrasso e membro del coordinamento del Sindacato dei Lavoratori (SdL): "La giunta smentisca in fretta, e coi fatti, chi sostiene che non è in grado di gestire le politiche del personale". VERMEZZO - Venerdì 25 settembre il sindaco di Vermezzo, Matteo Pirro, ha ricevuto il "Premio Vita" dalle mani di Gabriella Simbula, presidente dell'Istituto per la famiglia (Ipf) Onlus Milano. Un riconoscimento alla sua attività di volontariato all'interno dell'Associazione diabetici provincia di Milano.Da molti anni, infatti, il sindaco di Vermezzo è impegnato al fianco di questa realtà associativa ritagliandosi, tra i numerosi impegni familiari, imprenditoriali e politici, anche il tempo necessario a realizzare qualche turno per la promozione della prevenzione diabetica, sulle strade della provincia. "Questo riconoscimento - dichiara Matteo Pirro - è per me una grande gratificazione, oltre che un motivo in più per continare a essere operativo, al fianco degli altri volontari, nel sostegno di chi si trova in una situazione di disagio. Il tempo per questo tipo di attività va sempre trovato, anche tra mille impegni di altro carattere".
Redazione ( 28/09/2009 - 17:57:14, Cronaca nera)
CORBETTA - Si è conclusa con 16 arresti per vari reati, tra cui associazione a delinquere, omicidio, tentato omicidio, rapina e tentata rapina a furgone portavalori, l'indagine condotta dalle procure di Novara, Milano e Lodi su nove episodi avvenuti in Piemonte e Lombardia tra il novembre 2002 e il dicembre 2006 e che avevano fruttato a una banda ramificata su tutto il territorio nazionale (che aveva basisti anche nel sudovest milanese) quasi quattro milioni di euro, di cui due in un solo 'assalto', avvenuto a Cressa, nel Novarese, il 3 dicembre 2004.In manette sono finiti Secondo Borghi, 54 anni, di San Felice Sul Panaro (Mo), residente a Novara, Edoardo Atzeni, 51 anni, di Morgongiori (Or), residente a Milano, Maurizio Magistrelli, 48enne di Corbetta (Mi), Mario Di Domenico, 52 anni di Sant'Elia a Pinisi (Cb), residente a Dormelletto (No), Gianpaolo Mantovani, 53 anni, di Taglio di Po (Ro), residente a Novara, Renzo Pesavento, 54 anni, di Besnate (VA), residente a Sesto Calende (Va), Rocco Ceravolo, 53 anni, di Laureana di Borrello (Rc), residente a Marcallo con Casone (Mi), Sandro Canclini, 56 anni, di Val di Dentro (So), residente a Cassina De' Pecchi (Mi), Carlo Lafleur, 57 anni, di Tortona (Al), residente a Bollate (Mi), Natale Crai, 58enne di Tropea (Vv), residente ad Arona (No), Giovanni Frese, 51enne di San Nicola La Strada (Ce), residente a Salussola (Bi), e cinque catanesi: Carmelo Battiato, 53 anni, Agatino Giannino, 46 anni, Annibale Caro, 50 anni, Giuseppe Sabister, 54 anni e Giuseppe Costa Cardone, 37 anni, residente a Vignola (Mo). Otto di loro sono stati colpiti da provvedimento di custodia cautelare in carcere, mentre un nono componente della bancda era gia’ agli arresti domiciliari. Tutti gli arrestati sono, a vario titolo e con differenti ruoli, implicati in rapine o tentate rapine avvenute a Moncrivello (Vc), Novara (il 4 marzo 2003, quando uno dei rapinatori venne ucciso dai suoi complici durante un conflitto a fuoco), Rivarolo Canavese (To), Cressa (No), Biandrate (No), Varese, Pieve Fissiraga (Lodi, il 2 novembre 2006, quando fu uccisa una guardia giurata), Paderno Dugnano (Mi) e Cormano (Mi). "Fondamentale per le indagini - riferisce il procuratore di Novara, Francesco Saluzzo - è stata l'elaborazione informatica di decine di migliaia di telefonate, che ha consentito di localizzare i numeri di cellulare che erano presenti nello stesso momento in un determinato luogo, quello in cui si compivano le rapine oppure in cui i componenti la banda si riunivano per pianificare le operazioni. In tutti i casi si trattava di veri e propri 'assalti' con caratteristiche operative da commando militare". ASSAGO - Dura ormai da una settimana il presidio dei dipendenti della Munters Mcs di Assago davanti ai cancelli dell'azienda, ceduta, come riferisce la Cub, dalla casa madre svedese alla Saccomandi Srl di Teramo. L'azienda abruzzese, dopo tre mesi, propone un "licenziamento mascherato da trasferimento coatto"."Dopo l'acquisto di ramo d'azienda, a seguito di un periodo in cui si annunciano vaghe prospettive di rilancio - spiega la Cub - si dismette la produzione dal luogo in un cui ha sede lo stabilimento, senza specificare nuovi ruoli e mansioni viene proposta come unica opzione il trasferimento in blocco nella località della casa madre, di fatto impraticabile per i dipendenti, così costretti al licenziamento". Già nel gennaio del 2009 la Munters Italy Spa, multinazionale nel settore del controllo del clima, del recupero dell'energia, nella bonifica e risanamento post-sinistro con casa madre in Svezia, con attività produttive e di vendita in trenta paesi, 4 mila dipendenti e un fatturato annuo di 620 milioni di euro, decide di disfarsi del ramo d'azienda Munters Mcs di Assago (sede in via Enrico Fermi 20), mediante "vendita o chiusura", dice la Cub. Lo scorso 16 giugno viene comunicata la vendita della Munters Mcs di Assago, con 42 dipendenti e un fatturato annuo di circa 10 milioni di euro, alla Saccomandi Srl di Teramo, azienda di demolizioni, smaltimenti e bonifica amianto, con undici dipendenti e fatturato annuo di circa 5 milioni di euro. "La nuova proprietà - attacca la Confederazione unitaria di base - anziché procedere al logico rilancio dell'azienda, ha aperto immediatamente la procedura di cassa integrazione per la maggior parte dei dipendenti, avviato la chiusura delle sedi e, a nemmeno tre mesi dall'acquisizione, prospettato il trasferimento di tutti i dipendenti, impiegati e operai, a Teramo".
Davide Bortone ( 27/09/2009 - 16:43:43, Cronaca)
CORSICO - Voci che riferiscono della presenza di muffa sul parmigiano arrivato sulle tavole del centro anziani. Bevande scadute consegnate ai carabinieri, durante gli ultimi seggi elettorali. Genitori preoccupati per la qualità del cibo somministrato ai bambini nelle scuole. Se per arrivare al nuovo affidamento del servizio mensa, nel giugno 2009, il Comune di Corsico ha dovuto indire ben due gare (la prima è andata deserta, pare perché la cifra offerta all'azienda fosse troppo bassa per consentire di svolgere la mansione ricavando un utile ragionevole) non mancano oggi le proteste attorno alla qualità resa sin dai primi giorni dalla Gsi del gruppo Camst, società cooperativa tra quelle leader in Italia nei servizi di ristorazione coi suoi oltre 10 mila addetti e che ha sede legale a Villanova Castenaso, in provincia di Bologna.La questione è tornata alla ribalta nel corso dell'ultimo Consiglio comunale, grazie a un'interpellanza della consigliera indipendente Chiara Caddeo. Un argomento evidentemente scomodo per l'intera giunta, che pare abbia tentato in modi diversi, secondo quanto riferisce la stessa Chiara Caddeo, di evitare che se ne parlasse pubblicamente, in Consiglio comunale. "Avendo visto di persona, come del resto anche alcuni consiglieri di maggioranza, che ai militari presenti ai seggi erano state consegnate bottiglie di Coca Cola scadute - spiega Caddeo - ho presentato un'interpellanza subito dopo le elezioni, il 17 giungo 2009. Troppo in ritardo però, dato che il Consiglio comunale era stato convocato per il 18. Non ho fatto polemiche e l'ho ripresentata dopo le ferie. A settembre, quando mi è arrivato il fascicolo della convocazione della conferenza dei capigruppo, ho notato che tra le mozioni e le interpellanze mancavano le mie. Il presidente del Consiglio mi ha spiegato che si era dimenticato di inserirle e voleva che gliele rimandassi". "Mi sono rifiutata - continua Caddeo - facendo presente che erano state protocollate in municipio. Allora mi ha assicurato che le avrebbe fatte trovare il giorno 9, durante la conferenza dei capigruppo. Ma al posto delle interpellanze, sul mio banco c'erano le risposte scritte della giunta. Spetta a chi presenta l'interpellanza decidere se avere risposta immediata o richiedere risposta scritta, ed è in sede di Consiglio comunale che si fa una scelta del genere. Oltretutto, la risposta scritta mi è arrivata l'8 settembre, il giorno prima della conferenza dei capigruppo. Quasi a dirmi: 'Ti abbiamo dato la risposta scritta, non presentare più l'interpellanza in Consiglio comunale'. La cosa mi ha irritato moltissimo. Ho ritirato la risposta scritta solo per educazione - ammette Caddeo - ma ho fatto subito sapere che avrei fatto come sempre: ovvero avrei affrontato la problematica anche in Consiglio comunale, perché le istanze dei cittadini io le porto nella sede di discussione pubblica e ufficialmente, proprio in quella sede, la giunta deve rispondere e prendere degli impegni". Così è stato. Ma la risposta della giunta guidata dal sindaco Pd Sergio Graffeo, sempre secondo Caddeo, è stata vaga. LA RISPOSTA DEL COMUNE "Mi hanno detto che l'ultima convocazione della Commissione mensa è avvenuta il 20 aprile, ovvero diversi mesi prima dell'entrata in servizio della nuova ditta - dichiara la consigliera Caddeo - e che l'articolo 81 del capitolato speciale per la gestione integrata delle attività afferenti la ristorazione scolastica prevede la costituzione di Circoli di qualità, organismi attraverso i quali viene assicurata la partecipazione degli utenti al funzionamento del servizio di ristorazione, che surrogheranno di fatto, una volta costituiti, la Commissione mensa. E allora mi chiedo: chi ha fatto i controlli dal primo di giugno ad oggi, periodo nel quale sono arrivate tutte queste segnalazioni? Non ho ancora avuto risposta. In questo momento, stando alla risposta della maggioranza, non c'è nessun organo ufficiale che fa controlli sul servizio mensa. Gli anziani prendono medicine - evidenzia Caddeo - hanno il gusto che è molto alterato, perciò non si rendono conto del cibo che mettono in bocca. E i bambini non riescono a capire, per esempio, se un prodotto è acido perché hanno messo del limone o perché è il prodotto che non va bene... Chiedo che vengano tutelati anziani e bambini, attraverso l'istituzione immediata dei Circoli di qualità".LE RASSICURAZIONI Sono passati dieci giorni dal Consiglio comunale e, in settimana, l'Amministrazione comunale ha fatto sapere che "la commissione mensa sarà sostituita dal Circolo di qualità, che ha più funzioni: è formato da numerosi esperti che vigilano non solo sulla qualità ma anche sui vari passaggi del servizio pasti e anche sulle diete che vanno riservate ai bambini con particolari problemi alimentari". "Molti prodotti - aggiunge l'Amministrazione di Corsico - sono al 50 per cento biologici: parecchi quintali di pasta, inoltre, provengono da terreni confiscati alla mafia. L'azienda che ha vinto il nuovo appalto, la Gsi del gruppo Camst, tra i primi in Italia nel settore della produzione pasti. Se è pur vero che sono state consegnate bottiglie di Coca Cola scaduta ai militari, durante gli ultimi seggi elettorali, peraltro non richieste, non risultano all'Amministrazione problemi di questo tipo per la ristorazione scolastica e tantomeno che agli anziani sia stato portato del parmigiano con la muffa". Capitolo chiuso, dunque? Forse.
Redazione ( 27/09/2009 - 10:20:42, Iniziative)
BUCCINASCO - Si terrà a Buccinasco l'edizione 2009 dell'Oktober test, l'annuale esercitazione dei corpi di protezione civile di 29 Comuni del sud Milano. Si tratta di un'edizione importante, in cui saranno celebrati i 10 anni di "cultura di Protezione civile". Ma è anche l'edizione che cade nell'anno del terremoto d'Abruzzo, in cui soprattutto l'Intercom II della Protezione civile, capitanato da Corsico, ha giocato un ruolo fondamentale nell'ambito dei soccorsi.L'appuntamento è per il 16, 17 e 18 ottobre al campo sportivo Scirea di Buccinasco, in via Gramsci. Tra gli altri, parteciperanno i Comuni di Assago, Basiglio, Binasco, Buccinasco, Cesano Boscone, Cisliano, Corsico, Lacchiarella, Locate Triulzi, Opera, Pieve Emanuele, Trezzano sul Naviglio, Zibido San Giacomo, Abbiategrasso e Noviglio, Settimo Milanese, Rozzano e Corsico.
Redazione ( 26/09/2009 - 19:00:53, I vostri videomessaggi)
Don Giacinto Tunesi sarà a Pero da giovedì primo ottobre. Lo attende la parrocchia della Visitazione, dove andrà a sostituire don Antonio Mascheroni, destinato al ruolo di cappellano all'ospedale di Melzo e di parroco di Settala. "So che è una comunità di 9 mila abitanti - dichiara don Giacinto - molto diversa quindi da quella di Cisliano. Per quanto riguarda il parroco che dovrà sostituirmi, il vicario episcopale ha assicurato che al più presto ce lo farà sapere". Sono molti i ricordi che don Giacinto porterà con sé a Pero. "Un grande grazie a Dio - dichiara - che mi ha concesso di fare questa esperienza, e un grande grazie alla comunità cislianese che mi ha accolto in maniera straordinaria. Sono stati 13 anni molto intensi e belli. Lascio Cisliano con fatica, non tanto perché non sia contento di andare di là, ma perché è una comunità che stimo tanto e a cui voglio molto bene. Il ricordo più bello - continua il parroco - è l'avere lavorato assieme per l'unificazione delle parrocchie. E' stato faticoso all'inizio, però adesso si vede una comunità che vive insieme e che cerca di camminare insieme. Siccome l'ultima preghiera che Gesù ha fatto al Cenacolo è stata: 'Padre, che siano una cosa sola, come io e te siamo una cosa sola', mi pare di poter dire che abbiamo fatto bene in questo senso, col passare degli anni".Ma don Giacinto Tunesi ha anche qualche rammarico. "Una cosa che mi spiace - spiega - è di non essere arrivato a tutti e a tutto. Lo so che è impossibile, però avrei desiderato parlare un po' di più del Vangelo alle persone. Magari convincere quelli un po' più tiepidi e coinvolgere quelli che affermano di non essere credenti. E poi ho un dispiacere: quello di lasciare i giovani,che hanno riempito la chiesa e sono stati preziosi al pari di molte persone adulte, che in modo umile e silenzioso hanno prestato il loro servizio di volontariato in favore della comunità intera". Curiosità: don Giacinto, partendo da Cisliano, tornerà in realtà non lontano dal luogo dove è nato, il 25 aprile 1957: la frazione di Mantegazza di Vanzago, proprio nel decanato di Rho. Entrato in seminario nel 1976, dopo essersi diplomato al liceo scientifico di Legnano, è stato ordinato prete il 13 giugno 1981 e subito nominato coadiutore a Parabiago, dove è rimasto fino al 1996, prima di approdare a Cisliano. ROZZANO - C'è chi lo considera "un intervento fondamentale per proseguire nella riqualificazione" della frazione (la maggioranza) e chi, invece - nettamente contrario - ha deciso di "scendere in piazza al fianco dei cittadini" (la Lega Nord) o di denunciare pubblicamente che, così, si avvantaggiano gli "interessi speculativi dei privati" (lista Aria Pulita). A Rozzano fa discutere non poco l'approvazione in Consiglio comunale del Piano Integrato di Intervento (Pii) Valleambrosia Sud, che prevede la delocalizzazione di un'azienda del settore chimico, la Mascherpa & C. Spa, da via Valleambrosia 81 a via Brenta, nella frazione di Quinto Stampi. Al posto dell'azienda, dopo la necessaria bonifica, sorgeranno delle case. Il gruppo Rozzano per D'Avolio, che appoggia il sindaco del Partito democratico, non ha dubbi e ha sostenuto con convinzione la delibera, "nell'intento di continuare l'opera di riqualificazione di quella parte della città".PERCHE' SI' "Gli elementi di pregio dell'operazione - spiega il consigliere Marco Masini - sono molteplici. Si mette mano ad una frazione che viene definita dall'opposizione 'la più brutta di Rozzano' e necessita di separare e ordinare le funzioni produttive ed abitative. Cosa che il Pii Valleambrosia prevede, conservando sul territorio una realtà aziendale importante, la Mascherpa, che verrà delocalizzata nell'area industriale di Quinto Stampi. La realizzazione di spazi pubblici a verde, piste ciclabili, zona pedonale e la costruzione di un centro polifunzionale per offrire servizi concreti alla frazione sarà il perfetto compimento di questo altro importante intervento su Valleambrosia. L'opposizione - attacca Masini - è forse in attesa di piani magici di trasformazione di tutta la frazione in un sol colpo, che poco hanno a che fare con la politica possibile. Valleambrosia non è stata oggetto di intervento per decenni, e solo la capacità dell'Amministrazione D'Avolio è stata in grado di far coincidere interesse pubblico e privato in modo tale da consentire un'operazione di questo pregio". LA LEGA NORD COI CITTADINI DI QUINTO STAMPI Tutt'altra visione, appunto, da quella che ha la Lega Nord del Pii Valleambrosia. "Sicuramente la ditta Mascherpa, che svolge attività di stoccaggio e distribuzione di oli minerali a rischio di incidente rilevante - evidenzia la capogruppo Cristina Perazzolo - va ricollocata in un'area diversa da quella attuale, in quanto oggi è vicinissima alle abitazioni. L'area però individuata di via Brenta nella frazione di Quinto de Stampi, per quanto sicuramente migliore, non è comunque consona, in quanto nella stessa via Brenta c'è qualche abitazione. Inoltre risulta esserci un'area verde ora destinata a orti comunali, si è in prossimità di una roggia e, cosa più importante, non si può non tener conto dell'opinione contraria degli abitanti della frazione che, costituitisi in un comitato, hanno già raccolto firme contro la ricollocazione della Mascherpa in via Brenta. La frazione - conclude Perazzolo - risulta già gravata dalla presenza di altre imprese ad alto rischio, oltre a subire il traffico proveniente da Milano e da Assago per il Fiordaliso". "Presto - aggiunge Roberto Nadalini, segretario del Carroccio di Rozzano - scenderemo in piazza coi cittadini per raccogliere le loro istanze e le loro legittime preoccupazioni".ARIA PULITA NON FA SCONTI Non ci va giù leggero Marco Parma, candidato sindaco e ora capogruppo della lista civica d'opposizione Aria Pulita. "L'urbanizzazione degli ultimi vent'anni - dichiara - ha abbandonato ogni ambizione pianificatoria per dar vita a una serie disorganica di interventi, vuoi di privati, vuoi di cooperative di vario colore politico. E i servizi tengon dietro con grande fatica: mai prima, sempre dopo, specialmente i trasporti: quelli che, nella grottesca prosa dei relatori del Piano integrato Valleambrosia sud, vengono ironicamente dichiarati 'già esistenti e sufficienti'. Andatelo a dire a chi abita a Valleambrosia ed è costretto a usare i mezzi privati per qualsiasi minima esigenza! Valleambrosia sud non è altro che un tassello di questo mosaico, sgangherato e inguardabile. Si propone di spostare una piccola azienda potenzialmente inquinante da Valleambrosia a Quinto Stampi (e perché?) consentendo in premio l'edificazione di qualche palazzina. 'Intervento di modesto impatto', ci si dice: poco più di 30 nuovi alloggi, in cui però dovrebbero stiparsi circa 350 nuovi residenti"."Votando a sfavore del Piano che invece è stato approvato - conclude Parma - il Consiglio comunale avrebbe dato un chiaro segnale politico di svolta. Si sarebbe riappropriato della propria dignità di luogo di elaborazione politica, rifiutando di essere un sordo, grigio e acritico luogo di ratifica di decisioni prese altrove: in un 'altrove', e proprio qui sta il peggio, che è al di fuori delle istituzioni. Questi burattinai perseguono i propri interessi e strumentalizzano la politica ai propri fini, e soprattutto la disprezzano. Ai loro occhi, dopo le alzate di mano in favore del Pii Valleambarosia Sud - restiamo una truppa un po' ignorante da convincere, con le buone o con le cattive. O con altri mezzi di persuasione". Casi simili a quelli del Piano Valleambrosia Sud non mancano nel sudovest milanese. Non lontano da Rozzano, a Trezzano sul Naviglio, il Consiglio comunale dovrà esprimersi sulla delocalizzazione di un'altra azienda chimica inserita in contesto urbano: la multinazionale tedesca Brenntag. E il dibattito si preannuncia caldissimo anche in questo caso. Con la differenza che altri Comuni lombardi potrebbero esserne coinvolti. Perché la Brenntag si trasferirà definitivamente da Trezzano a un altro Comune, ancora in fase di individuazione da parte degli organismi regionali.
Redazione ( 26/09/2009 - 09:49:04, Iniziative)
CESANO BOSCONE - Domani la più grande iniziativa internazionale di volontariato ambientale, Puliamo il mondo, sarà proposta a Cesano Boscone dal Circolo locale Abete Rosso di Legambiente. L'appuntamento è per le 10 nel giardino di Villa Marazzi, in via Dante. Qui si formeranno le squadre di volontari che contribuiranno a tenere pulite le vie e i parchetti."Per raggiungere questo obiettivo - evidenzia il circolo cesanese di Legambiente - serve l’impegno di tutti, cittadini e istituzioni. Serve una maggiore attenzione alla tutela del territorio e un impegno coerente e continuo nel tempo". Puliamo il mondo è l'edizione italiana di Clean Up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo. Dal 1993, Legambiente ha assunto il ruolo di comitato organizzatore in Italia ed è presente su tutto il territorio nazionale grazie all'instancabile lavoro di oltre mille gruppi di "volontari dell'ambiente", che organizzano l'iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, comitati e amministrazioni cittadine. Ma domani a Cesano si terrà anche il tradizionale appuntamento coi mercatini, nel centro storico. Dalle 9 alle 19, come ogni quarta domenica del mese, si potranno gustare vere e proprie prelibatezze dei produttori locali, e apprezzare le creazioni di abili artigiani o semplici appassionati.
Redazione ( 25/09/2009 - 18:41:36, Le vostre lettere)
MAGENTA - Abbiamo appreso con preoccupazione nelle scorse settimane dagli organi di stampa che la Provincia di Milano, per voce del presidente Podestà, e addirittura la Presidenza del Consiglio dei Ministri, stanno valutando la possibilità di realizzare un anello esterno alla Tangenziale Ovest di Milano, fra l'innesto della Boffalora-Malpensa e Melegnano-A1, ossia un prolungamento, non richiesto, della tangenziale che da anni andiamo contrastando, quella fra Magenta e la Tangenziale ovest a Cusago.La posizione dei Comitati No Tangenziale e di alcuni sindaci dei Comuni interessati (Albairate, Cisliano, Cusago, Cassinetta di Lugagnano e Ozzero) è chiara e netta: nè questa nè altre opere del genere sono sostenibili nel nostro territorio. Non sembra essere così per il Partito democratico del Magentino-Abbiatense. Apprendiamo infatti dal bollettino del Pd di Magenta, "Notizie in circolo" del settembre 2009, per voce di Flavio Cislaghi, membro del coordinamento di zona, che un'opera viaria come la Tangenziale Ovest esterna (collegamento fra Boffalora e la A1) porterebbe benefici sia al sistema viabilistico sia alle potenzialità di "sviluppo" della zona. Ci chiediamo e chiediamo al consigliere regionale del Pd Francesco Prina come queste affermazioni si possano conciliare con le prese di posizione da lui stesso assunte in più ambiti rispetto al progetto di collegamento fra Magenta e Cusago, ultimo in ordine di tempo alla conferenza stampa di Bestazzo del 12 settembre 2009. Chiediamo al consigliere Prina e al Partito democratico di fare chiarezza su questo punto e invitiamo a una riflessione pubblica su questo nuovo progetto, un pericolo per la salvaguardia della campagna del sud-ovest milanese e una minaccia allo stesso Parco agricolo Sud-Milano. Restiamo disponibili a un confronto pubblico assieme al comitato No tangenziale di Magenta, associazioni ambientaliste, agricoltori e e i cittadini che hanno a cuore il futuro del proprio territorio. Comitato No Tangenziale di Magenta Resta da realizzare il lato opposto. Dopo continue sollecitazioni da parte del Comune a causa dei ritardi, il 19 settembre è giunta la comunicazione che l'impresa è stata messa in liquidazione. "Abbiamo subito questa situazione - dichiara il sindaco Liana Scundi - assistendo impotenti ai ritardi nei lavori e non siamo meno arrabbiati di quanto lo siano giustamente i cittadini". Gli uffici tecnici del Comune già da oggi sono al lavoro per incaricare un'altra ditta, che inizierà i lavori di completamento del tratto mancante di largo Risorgimento il 5 ottobre ed entro un mese dovrà essere riaperta la strada anche nel senso di marcia non ancora concluso. L'impresa porterà avanti anche il rifacimento del parcheggio a lato di via Sant'Antonio. Il costo complessivo del rifacimento della pavimentazione e dei parcheggi della via è di 234mila euro.
Redazione ( 25/09/2009 - 15:43:16, Incredibile ma vero)
ASSAGO - Il telefonino assomiglia sempre più a una sveglia: quante volte lo si vorrebbe prendere e lanciare? Ebbene, ora si può. E senza rischiare di fare male a nessuno. Domani farà tappa ad Assago la gara su sabbia di "Lancio del telefonino". Non è uno scherzo. Sarà allestita una pista su cui si sfideranno i telefonino-dipendenti che hanno deciso di 'svoltare'. Per iscriversi occorre visitare il sito www.lanciodeltelefonino.it."Questa particolare competizione - spiega Massimo Galeazzi, giovane imprenditore di Como - semplice nella sua logica, ha come prova il lancio di un telefonino o di uno smarth phone alla distanza massima, che si effettuerà su prati, terra, sabbia, asfalto, cemento o su qualsiasi superficie solida, sia all'aperto sia al chiuso. La prima tappa si è tenuta il 28 giugno 2009 a Villa Erba di Cernobbio". Il "Lancio del telefonino" è un vero e proprio "sport nazionale", che sta facendo il giro d'Italia. Le prime cinquanta migliori performance di ogni regione accederanno alle fasi successive (nazionali e internazionali), sino alla proclamazione del miglior "lanciatore di telefonino" della comunità europea. Oltre alla gara vengono organizzati dei giochi a cui potranno partecipare tutti coloro che porteranno da casa un vecchio cellulare e lo consegneranno all'organizzazione. Anche per questi giochi sono numerosi i premi messi in palio dagli sponsor. Con un occhio all'ambiente: un'azienda partner si occuperà del riciclo dei cellulari consegnati all'organizzazione. Il ricavato sarà poi devoluto in beneficienza.
Redazione ( 25/09/2009 - 15:28:59, Le vostre lettere)
TREZZANO SUL NAVIGLIO - Gentile direttore, sono una studentessa dei Civici Licei Serali di Milano. Abito, come il mio compagno di classe D.L. a Trezzano sul Naviglio e so di una ragazza che abita a Cesano Boscone. Per forza, essendo l'unica scuola serale paritaria di Milano e d'Italia, l'unica alternativa alle scuole private (che non posso permettermi) qui ci sono studenti provenienti da tutto l'hinterland milanese e da fuori Milano. Docenti e studenti, in assemblea permanente, non si arrendono alla chiusura di questa scuola, si tratta di battersi contro una ingiustizia del tutto priva di logica.PERCHE'? Qui si tratta di salvare l'istruzione pubblica. La Lega Nord ha presentato una interrogazione all'assessora Mariolina Moioli per conoscere cosa fosse successo esattamente alle scuole Civiche Paritarie, perché fossero state chiuse e se c'era possibilità di riaprirle. Intanto si prosegue nell'organizzazione dell'occupazione, delle proteste fuori e dentro la scuola, del coinvolgimento di personaggi famosi (Roberto Bolle è un ex studente delle scuole serali di piazza XXV Aprile). Stabilire le motivazioni della chiusura è impresa ostica: la Moioli ha negato ogni causa di ordine economico, senza però saper fornire altro tipo di spiegazione. Si può chiudere una scuola senza un perché? La decisione del Comune umilia 200 studenti (ci sono anche gli Istituti Tecnici) e 30 docenti di ruolo che perdono la cattedra. Gli studenti smetteranno di studiare. Si tratta per la maggior parte di persone che saranno inserite nel mondo senza avere i mezzi necessari. E' lo studio che offre gli strumenti per affrontare la vita. Questi studenti non diplomati non troveranno lavoro e saranno a carico dei Servizi sociali e degli anziani genitori. "I meritevoli privi di mezzi hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi": questa bella frase resta dunque solo una bella frase. L'articolo 34 della nostra Costituzione, il protocollo europeo di Lisbona e il Manifesto del merito lanciato dal Sindaco Moratti, sono mortificati da un suo assessore. Non è un bene per la collettività questa chiusura. Meglio sarebbe combattere semianalfabetismo e dispersione scolastica e non crediamo che la chiusura di una scuola così importante porterà a un risultato apprezzabile in tal senso. L'assessora alla Famiglia, Scuola e politiche Sociali, Mariolina Moioli lo definiscono "riordino delle Scuole Civiche Paritarie del Comune". E' esattamente come se noi, volendo riordinare casa nostra, usassimo il metodo giapponese del feng shui e gettassimo via ogni oggetto per poi ricostruire daccapo la nostra esistenza, che detto così effettivamente suona molto poetico. "Caro Ex Studente la informo che la Sua classe non verrà attivata, perciò vada pure in Segreteria a richiedere il rimborso della quota d'iscrizione al prossimo anno scolastico, perché per Lei il viaggio verso il Diploma è finito. Ma siccome La vediamo molto arrabbiato Le proponiamo varie alternative, una più scema dell'altra". Gli iscritti per ogni classe dovrebbero essere 22 (ma perché proprio 22, numero doppio fa molto "cabala"). Solo lo scorso anno però, nella seduta del 19 settembre 2008, la giunta comunale aveva stabilito in 8 il numero minimo di iscritti. Tale numero è forse sembrato troppo facilmente raggiungibile... SITUAZIONE GRAVE Qui la situazione è grave: non è diverso che se stesse chiudendo una fabbrica. Qua c'è da far comprendere a certe persone, che occupano certe poltrone,che non possono rovinare l'esistenza delle persone, cercando di far passare la cosa sotto silenzio, o peggio, cercando di convincere la pubblica opinione della bontà delle scelte effettuate. Sono stati utilizzati mezzi infidi, come assemblee a fine luglio,decisioni finali prese a fine agosto; la promozione della nostra scuola è sempre stata scarsa, ma negli ultimi anni è stata inesistente. Certo il Comune non voleva nemmeno che si sapesse dell'esistenza di una simile istituzione, Così i professori, persone di alta istruzione, hanno dovuto fare i facchini, trasportando chili di manifesti e volantini e gli studenti hanno tolto tempo allo studio per promuovere in giro per Milano una scuola che rappresenta per loro una speranza per il futuro. Il Comune dovrà restituire oltre 35mila euro agli studenti che hanno già pagato l'iscrizione e spendere denaro per riqualificare i circa 30 docenti di ruolo che smetteranno di insegnare e pagare un bel numero di risarcimenti danno: 7mila euro x 142 studenti. Il tavolo interistituzionale per valutare le potenzialità delle esperienze maturate nell'ambito delle Civiche scuole serali, discussione alla quale avrebbero dovuto partecipare l'Ufficio scolastico regionale e provinciale, i Consiglieri comunali, le Oo.Ss. non è stato concesso. Gli insegnati che si sono offerti di lavorare gratis sono stati scherniti, la scuola è stata ripetutamente offesa con l'appellativo di "diplomificio". Non mi sembra poco. Valentina Bufano MAGENTA - Dopo la Thailandia, Greenpeace porta la "rice art" anche in Italia. Da ieri mattina, infatti, un enorme disegno di circa 800 metri quadri è comparso in una risaia biologica nel Parco del Ticino, in provincia di Milano.Gli attivisti hanno lavorato diverse ore per tracciare la sagoma dello stivale italiano che calcia via gli Ogm. L'obiettivo è "proteggere il riso e l'agricoltura italiana dalla minaccia dell'ingegneria genetica nel settore agro-alimentare". "Il Parco del Ticino da molti anni applica una politica agricola improntata all’agricoltura biologica e integrata per salvaguardare sia la biodiversità e per tutelare il paesaggio - dichiara Milena Bertani, Presidente del Parco Ticino -. Per questo appoggiamo la campagna di Greenpeace contro la commercializzazione di riso Ogm, considerando che proprio il riso è uno dei prodotti più significativi del nostro territorio, che vogliamo mantenere non-ogm. Scegliere di impostare una politica agricola con il consenso degli agricoltori . aggiunge Bertani - non è stato facile: i risultati oggi danno ragione alla nostra lungimiranza. Non solo un’agricoltura compatibile con l’ambiente ma i prodotti che si ricavano, riconosciuti nel Marchio Parco Ticino, garantiscono la qualità alimentare e la salute di chi acquista". A livello europeo presto si dovrà votare per l’autorizzazione all’importazione del riso Ogm della Bayer (LL62), modificato per resistere a un erbicida tossico, il glufosinato. Il glufosinato è considerato così pericoloso per gli esseri umani e per l'ambiente che presto sarà vietato in Europa. "L’Italia è il principale produttore di riso e di biologico a livello europeo, che senso ha rischiare col riso transgenico? Anche la Bayer ha ammesso che questo riso potrebbe accidentalmente germinare, col rischio di contaminare la produzione nazionale - afferma Federica Ferrario, responsabile campagna Ogm di Greenpeace Italia -. Tutto ciò mentre permangono i dubbi sulla sicurezza per il consumo animale e umano degli Ogm. Vogliamo mandare un messaggio forte al governo italiano e alle autorità europee per impedire l’importazione del riso transgenico".LA CAMPAGNA E LA PETIZIONE Il disegno è stato realizzato in un campo di riso della varietà "volano" in un'azienda convertita al biologico da ormai 20 anni, e compresa nel territorio del Parco del Ticino. L'attività di Greenpeace si è svolta con l'appoggio del Parco. Greenpeace fa campagna per un’agricoltura e una produzione di alimenti Non-Ogm, basati su principi di sostenibilità, protezione della biodiversità e in grado di fornire a tutte le persone l’accesso a cibi sicuri e nutrienti. L'ingegneria genetica è una tecnologia non necessaria e non voluta che contamina l’ambiente, minaccia la biodiversità e pone rischi inaccettabili per la salute. Sul sito web dell’associazione è possibile partecipare alla petizione online per chiedere ai governi e autorità europee di proteggere i consumatori, gli agricoltori e le coltivazioni rifiutando il riso Ogm della Bayer e bloccando tutte le sperimentazioni in ambiente di riso Ogm. CORSICO - Riaperta oggi la sezione "grandi" del nido Monti di Corsico. "In attesa di sostituire completamente il tetto - sottolinea l'assessore ai Lavori Pubblici, Giovanni Giovannini - si è proceduto con la pulizia accurata di tutte le gronde, con la riparazione di alcuni piccoli buchi sulle lastre di copertura e con la sfrondatura delle piante verso le gronde stesse".Non è stata effettuata una vera e propria potatura per non rovinare gli alberi. L'ufficio tecnico, dopo aver verificato i lavori eseguiti, ha emanato il provvedimento di ripristino dell'agibilità degli spazi chiusi lunedì per alcune infiltrazioni d'acqua. Così i 28 piccoli della sezione grandi sono potuti tornare a utilizzare l'aula e l'adiacente sala per la nanna. "Occorre - precisa il sindaco, Sergio Graffeo - una fotografia generale su tutte le strutture pubbliche, in particolare quelle scolastiche, per poter prevenire qualsiasi problema che arrechi disagio ai piccoli e alle famiglie".
Redazione ( 25/09/2009 - 12:49:42, Iniziative)
CUSAGO - Il circolo Pd di Cusago organizza per lunedì 5 ottobre un incontro sul tema "Nuove malattie e antiche paure: è già cominciata la pandemia?". Saranno presenti il professor Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università degli Studi di Milano (dipartimento di Sanità Pubblica) e la dottoressa Luciana Parola, responsabile della divisione Pediatrica dell'ospedale Fornaroli di Magenta. Moderèrà la serata Maria Giovanna Stabile, pediatra e consigliera comunale del Partito democratico di Cusago. L'appuntamento è per le 20.30 nella sala consiliare del municipio (piazza Soncino).
Davide Bortone ( 25/09/2009 - 10:12:16, L'inchiesta)
CISLIANO - Arrivano in bicicletta, anche da Vigevano. Attraversano i territori di Ozzero, Abbiategrasso e Albairate su strade trafficatissime. Poi giungono a Cisliano. E tra i campi al confine con Cusago, nascosti tra le piante, accanto a un fosso, si bucano. Quando hanno finito salgono di nuovo sulla bici. E barcollando tra le vetture, percorrono la strada al contrario. E' la vita dei tossici che macinano chilometri e chilometri per una "botta" di eroina in vena o per fare il pieno di hashish. Del resto, tra Cisliano e Cusago, c'è un mercato a cielo aperto.I primi ad arrivare sono i pusher, gli spacciatori. Si infilano nei campi coltivati a mais, a lato della provinciale 114 Baggio-Castelletto, tra la cascina Mulino Rossi di Cisliano e la cascina Fornace di Cusago. Poi, alla spicciolata, arrivano gli acquirenti. Gli si legge in faccia che sono in astinenza. Arrivano da soli, in bicicletta appunto, ma anche in auto. E dopo essersi riempiti di droga si rimettono in sella. O, peggio, al volante. Scelgono una zona simile perché è molto difficile per i carabinieri riuscire a bloccare i pusher. I militari dovrebbero circondare una vasta area e poi stringere verso il punto di smistamento della droga: un'impresa ardua, vista la carenza di personale. E poi per cosa? La giustizia è quasi sempre troppo clemente con gli spacciatori. L'OMICIDIO DI ABBIATEGRASSO Succede tra Cisliano e Cusago, ma anche nei campi di Albairate, Zibido San Giacomo, Besate e Gaggiano. Un fenomeno che non subisce crisi. Per i tossici la "roba" è un genere di prima necessità. E c'è chi li sfrutta. Tra gli acquirenti e gli spacciatori, al mercato della droga di questa zona del Parco Agricolo Sud Milano, si può trovare facilmente chi arriva addirittura dal Piemonte: Biella e Novara sono le due province più gettonate. Sembra sia maturato in questi ambienti l'assassinio di Mohamed Alì, il giovane egiziano trovato in fin di vita ad Abbiategrasso da una guardia giurata l'altra notte, verso 4. Il ragazzo era riverso a terra alla rotonda tra via Novara e la strada per Robecco sul Naviglio. Due colpi in testa. Un'esecuzione. Un regolamento di conti, forse. Mohamed era finito in qualche brutto giro e qualcuno gliel'ha fatta pagare. E' morto sull'ambulanza della Croce Azzurra di Abbiategrasso, ancora prima di raggiungere la clinica Humanitas di Rozzano.
Redazione ( 24/09/2009 - 16:39:12, Cronaca nera)
ABBIATEGRASSO - Prima è stato freddato in luogo appartato, forse in aperta campagna. Poi gettato da un'auto in corsa. Abbandonato morente a lato della strada. Tra la terra e la polvere. E' quanto emerge sull'omicidio del giovane di nazionalità egiziana, trovato in fin di vita questa notte ad Abbiategrasso.A notare il corpo è stata una guardia giurata, che ha dato subito l'allarme al 118. Si trovava a lato dell'ampia rotonda tra via Novara e la Sp 526 per Robecco sul Naviglio. Il corpo era illuminato dal lampione che domina l'intersezione. Il giovane, Mohamed Alì, noto nel quariere popolare abbiatense proprio come "Alì", era ancora vivo al momento dell'arrivo dei soccorritori della Croce Azzurra, giunti sul posto pensando di trovare una persona rimasta coinvolta in un incidente stradale. Ma l'egiziano è spirato sul tragitto verso la clinica Humanitas di Rozzano. Due i proiettili che gli hanno perforato il cranio. I carabinieri della Compagnia di Abbiatagrasso mantengono il riserbo sull'episodio. Ma è facile immaginare che il giovane sia stato letteralmente giustiziato per motivi legati alla spartizione delle aree di spaccio della droga: un mercato molto 'fiorente' nelle campagne di Abbiategrasso, ma anche in quelle di vicini Comuni come Ozzero, Albairate, Cisliano, Gaggiano e, più verso sud, Besate e Zibido San Giacomo, al confine tra le province di Milano, Vigevano e Pavia. Spesso la droga arriva direttamente anche dal Piemonte (province di Novara e Biella) per poi essere smerciata nei campi che circondano i piccoli Comuni dell'Abbiatense.
Redazione ( 24/09/2009 - 16:10:36, Iniziative)
CESANO BOSCONE - Anche Cesano Boscone fa la sua parte per il terremoto che ha sconvolto l'Abruzzo in aprile. Sabato 3 ottobre, dalle 15 alle 24 al parco Pertini di via Roma si terrà "Barcollo ma non mollo", un evento voluto e organizzato "dai giovani di Cesano Boscone per i giovani dell'Abruzzo".L'iniziativa, che gode del patrocinio dell'Amministrazione comunale di Cesano Boscone, ha lo scopo di raccogliere fondi (l'ingresso costa 5 euro) per la costruzione di un istituto omnicomprensivo a Fontecchio, piccolo Comune in provincia dell'Aquila. Parteciperanno numerose associazioni locali (Aido, Avis, Legambiente, Protezione Civile dell'Intercom II - zona Corsico) oltre agli oratori di Cesano Boscone, Gio.Co.Loco e gruppi di ragazzi e ragazze della zona. Oltre ai vari stand sarà possibile visitare una mostra che testimonierà il lavoro di alcuni giovani di Cesano Boscone nei luoghi colpiti dal terremoto. Ma l'evento clou della giornata è il concerto, che vedrà alternarsi sul palco, a partire dal pomeriggio, di band composte da giovani musicisti locali. Variegato il repertorio musicale che sarà proposto: dall'hip hop al rock, dal jazz al funky, dalla pachanka fino al raggae. Si esibiranno: Bullfrogs, Milano Artists, Menti Craste, Alterazione, D.R.A.M. GReeDS, Mr White Rabbit, Funky Uncles, Rock in Progress, Abraxas e Portugnol Connection. Alle 22 appuntamento con un grande del panorama jazzistico italiano: Gigi Cifarelli, che si esibirà con un gruppo di musicisti di caratura mondiale. ABBIATEGRASSO - Rassicurazioni scritte sul mantenimento della sede cittadina dell'Inps. A fornirle è la direzione regionale dell'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, a conferma delle dichiarazioni rilasciate dal sindaco Roberto Albetti nella scorsa estate, dopo l'incontro avuto con gli stessi vertici dell'ente, sia davanti alle organizzazioni sindacali territoriali (durante la riunione del 5 agosto scorso) sia di fronte al Consiglio comunale. A chiedere una conferma scritta al riguardo era stato lo stesso sindaco Roberto Albetti con una nota inviata al dirigente regionale Giuseppe Balucani, che oggi ha trasmesso al primo cittadino la sua risposta. "Le confermo che il progetto Inps di riorganizzazione dell’area milanese - si legge nella comunicazione firmata dal dirigente regionale - prevede il mantenimento, presso il comune di Abbiategrasso, di un'agenzia di produzione con le attuali caratteristiche". Soddisfatto Albetti: "Siamo consapevoli di quanto sia importante la presenza in città di servizi di interesse pubblico. Per questa ragione ci siamo attivati subito, durante il luglio scorso, non appena abbiamo appreso delle preoccupazioni che circolavano sul futuro della sede cittadina dell'Inps. L'Amministrazione comunale è impegnata a offrire la massima collaborazione a tutti gli enti in modo che i servizi già presenti rimangano e, se possibile, ne arrivino altri, a vantaggio dei cittadini, dei comuni del territorio e della vitalità sociale, economica e culturale della nostra città".
Redazione ( 24/09/2009 - 09:43:03, Cronaca nera)
ABBIATEGRASSO - E' stata una vera e propria esecuzione. Un uomo di nazionalità egiziana, ferito da due colpo di pistola alla testa, è morto questa notte ancora prima di giungere in ospedale. Il corpo del nordafricano era riverso a terra, all'incrocio tra via Novara e la Sp 526 per Robecco sul Naviglio (zona canale).Sul posto sono arrivati soccorritori della Croce Azzurra di Abbiategrasso, seguiti dall'automedica dell'ospedale Fornaroli di Magenta e dai carabinieri della locale Compagnia. L'uomo è stato intubato e caricato sull'ambulanza, ma è morto per via delle gravi ferite ancora prima di giungere all'Humanitas di Rozzano, dove l'attendeva un'equipe di medici specializzati in ferite d'arma da fuoco e da taglio. Si tratta dunque di una vera e propria esecuzione, compiuta non lontano dal quartiere popolare di Abbiategrasso noto a tutti col soprannome di Bronx. Nei mesi scorsi, sempre nella stessa zona, un italiano era rimasto ferito in un agguato. Ma l'episodio è forse più legato alle ultime risse tra egiziani che si sono verificate nella cittadina alle porte di Milano, pare per motivi legati al mancato pagamento degli stipendi da operai da parte di datori di lavoro della stessa nazionalità. Un altro omicidio, dunque, che sconvolge il sudovest milanese nel giro di pochi giorni, dopo quello avvenuto a Rozzano su cui stanno indagano i carabineri della Comapagnia di Corsico.
Redazione ( 23/09/2009 - 17:44:36, Le vostre lettere)
CORSICO - I sostenitori del Sud Ovest Milanese della mozione "Vivi il Pd, cambia l'Italia", che presenta Ignazio Marino candidato alla segreteria Nazionale del Partito Democratico, e Vittorio Angiolini, candidato alla segretaria regionale della Lombardia, vogliono dare una buona notizia agli elettori del Partito Democratico e a tutti i cittadini e cittadine: l'alternativa c'è. Un'alternativa non solo agli altri candidati, ma un'alternativa al passato.È il momento di evitare di sbagliare ancora una volta. Diciamo noi per primi “basta all’indecisione”. Negli ultimi anni l’incapacità di fare scelte nette, non ci ha dato la forza di rappresentare un’alternativa alla destre. La candidatura di Ignazio Marino si caratterizza per discontinuità e per la chiarezza delle proprie proposte. Dice Sì ad un partito federale, che dia spazio ai circoli e ai territori, No alle correnti. Sì ad un partito aperto alla partecipazione dei cittadini; Sì alle primarie e alla valutazione del lavoro svolto a tutti i livelli. Sì ad un partito trasparente, ad un partito riformista anche di se stesso, con regole comprensibili, semplici, rispettate da tutti. Sì ad un partito con respiro maggioritario, con alleanze definite a partire dai propri valori e proposte. Sì, ad un sistema elettorale con collegio uninominale che rende protagonista della scelta l’elettore e non le oligarchie di partito. Sì ad un partito in cui si pratica ciò che si dice. Sì ad un partito ed uno Stato laico; Sì ad un partito che combatte la mafia. Sì a servizi pubblici più efficienti, soprattutto a quelli strategici per il nostro futuro: istruzione e sanità. E poi ancora Sì ai diritti: dei nuovi italiani, dei migranti, delle donne, delle coppie di fatto, etero o omosessuali, dei diversamente abili, dei giovani e degli anziani. Sì a regole chiare per l’immigrazione; Sì alle unioni civili, Sì al testamento biologico. Sì al contratto unico, al salario minimo garantito, al reddito di solidarietà; alle pari opportunità e al merito. Sì all’energia rinnovabile, alla libertà di stampa. No al nucleare; No ai respingimenti, No a leggi come la Fini-Bossi, la legge Cirielli, la legge Berlusconi sul falso in bilancio e il lodo Alfano. Noi sosteniamo Marino perché vogliamo fissare, una volta per tutte, alcuni punti irrinunciabili nell'identità del Partito Democratico. Noi vogliamo che Marino venga eletto segretario del Pd perché vogliamo che anche l'Italia abbia l’opportunità di cambiare. I sostenitori del sudovest milanese della mozione Marino (Pd) CORSICO - Il Chiringuito Blanco Café deve sospendere l'attività. La quarta sezione del Tar della Lombardia ha respinto il ricorso presentato dalla società gestrice del locale (Il Magenta Srl) contro il Comune. L'ente aveva notificato, il 14 luglio scorso, un'ordinanza di chiusura per tre mesi.Il provvedimento di chiusura, riferisce il Comune, è stato assunto "sulla base di una serie di rapporti con i quali i carabinieri avevano accertato diverse violazioni alle norme vigenti". La disposizione di chiusura ha effetto immediato, ed è valida fino al 14 ottobre. "Apprendiamo con soddisfazione - sottolinea il sindaco di Corsico, Sergio Graffeo - che i giudici del Tribunale amministrativo regionale ci hanno dato ragione. Anche dal punto di vista della procedura seguita, contrariamente a quanto hanno fatto credere i gestori del locale. È una vittoria anche per i cittadini che vivono nei dintorni. Peccato - aggiunge Graffeo - che non si sia potuta chiudere la questione già in luglio, quando un giudice del Tar ha emesso un provvedimento di sospensiva dell'ordinanza senza nemmeno sentire il Comune". La sentenza depositata ieri nella segreteria del Tribunale è andata ben oltre il respingimento del ricorso. Infatti, ha "rilevato - si legge nel dispositivo - come il provvedimento in esame (quello del Comune, ndr) risulti adeguatamente istruito e motivato, come reso palese dai richiami in esso contenuti alle precedenti ordinanze adottate dalla stressa amministrazione per fronteggiare evenienze analoghe a quella da ultimo sanzionata". Inoltre, il tribunale ha deciso di addebitare al Chiringuito-Blanco tutte le spese legali e processuali sostenute dal Comune. Un altro mattone che si aggiunge ai prossimi 21 giorni di chiusura forzata. LACCHIARELLA - E' una comunità residenziale. Ma anche un centro ambulatoriale e un centro studi. Tre funzioni in un'unica struttura. Rivolta espressamente a chi consuma, abusa o è dipendente da cocaina, alcol o più sostanze (policonsumo). Si chiama Addiction center (dall'inglese, Centro dipendenza) ed è stato inaugurato in mattinata a Cascina Coriasco di Lacchiarella.Erano presenti Alfio Lucchini, direttore Dipartimento delle Dipendenze dell'Asl Milano Due, Luigi Acerbi, sindaco di Lacchiarella, Riccardo De Facci, presidente della Cooperativa Lotta contro l'emarginazione, Achille Saletti, presidente dell'Associazione Saman, e Giovanni Zoccatelli, presidente della Cooperativa sociale di Bessimo. I grandi cambiamenti avvenuti nel mondo del consumo di droghe, come hanno spiegato i vari relatori, "hanno messo a dura prova i servizi pubblici e privati per le dipendenze, pensati soprattutto per le dipendenze da eroina. Oggi è necessario ridefinire i percorsi di sostegno e cura, proporre a chi assume droghe possibilità diverse, integrare approcci terapeutici differenti". E l'Addiction center è il primo esempio in Italia di struttura che è in grado di offrire queste risposte ha chi ne ha bisogno. I DATI SULLA COCAINA Una struttura che apre i battenti a Lacchiarella a pochi giorni dalla divulgazione degli ultimi dati sull'assunzione di stupefacenti, e in particolare di cocaina. Come emerso dall'ultimo Convegno nazionale sull'argomento, "è aumentato in maniera esponenziale il numero di persone che l'ha provata almeno una volta, mentre resta costante quello di coloro che la usano abitudinariamente, una o più volte al mese. Nel complesso, pertanto, il numero dei consumatori di cocaina in Italia è in forte crescita, soprattutto tra i giovani". Se nel 2001 gli italiani che avevano fatto uso di cocaina almeno una volta nel corso dell'anno erano poco più di 400 mila (l'1% della popolazione residente fra i 15 ed i 64 anni) si stima che nel 2008 il numero sia cresciuto fino a raggiungere il 2,2% e dunque circa un milione di persone.È invece stabile, in tutte le indagini effettuate dal 2001 ad oggi, la percentuale di persone che la assumono sistematicamente, pari allo 0,7%: circa 300 mila persone. Seppur le prevalenze più alte si registrino "fra i giovani tra i 15 e i 35 anni, che hanno visto aumentare i consumi dall'1,7% dei rispondenti del 2001 al 3,3% del 2008, l'incremento maggiore in questo arco di tempo si è evidenziato fra i 35 e 44enni. In questa fascia d'età coloro che hanno sperimentato la sostanza sono decuplicati: dallo 0,1% nel 2001 all'1% dei rispondenti nel 2008. "Le regioni dove la sostanza registra prevalenze di consumo maggiori - spiega il Consiglio nazionale delle ricerche, Cnr - sono Lombardia (3,4% dei residenti fra i 15 ed i 64 anni), Lazio (3,2%) Piemonte (3%) Liguria (2,6%)".
Maria Ficara ( 23/09/2009 - 10:55:06, Cronaca)
CORSICO - "Settanta persone, settanta famiglie, settanta persone, settanta famiglie, settanta persone, settanta famiglie": a urlarlo ieri mattina erano i lavoratori della Piattaforma dell'Edilizia di Corsico, grande punto vendita di prodotti per l'edilizia per i professionisti del settore, di proprietà della multinazionale Saint-Gobain. Aperto tre anni fa, in via per Cesano Boscone. E già a rischio di chiusura. Con tante famiglie che si ritroverebbero in mezzo alla strada. DALLA HITMAN ARIA DI CRISI Sempre secondo il sindacato, i problemi si avvertivano da mesi, la politica aziendale era cambiata, come se la proprietà volesse perdere clienti anziché acquisirne di nuovi: "A marzo abbiamo denunciato che gli UNA "X" SUL PETTO: "CANCELLATI" BUCCINASCO - I rappresentanti del Comitato Buccinasco senza amianto saranno presenti sabato 3 ottobre dalle 9.30 alle 12 con un banchetto al mercato di via Emilia, a Buccinasco, per una raccolta firme a sostegno del Comitato e per confrontarsi direttamente con i cittadini."Abbiamo deciso di agire immediatamente - spiega il Comitato - senza perdere troppo tempo, dopo aver constatato che la situazione amianto nel comune di Buccinasco è molto seria. Inoltre abbiamo ricevuto parecchie segnalazioni all'indirizzo email senzaamianto@yahoo.it, da parte di cittadini preoccupati per la salute dei loro figli dal momento che i capannoni con i tetti in Eternit sono a ridosso delle loro abitazioni".
Rozzano, omicidio D'Angelo: l'arma del delitto è una bottiglia di Jack Daniel's. E' stata una donna?
Davide Bortone ( 23/09/2009 - 09:55:28, Cronaca nera)
ROZZANO - Una bottiglia di Jack Daniel's del Tennessee, invecchiato di 7 anni, è l'arma utilizzata per uccidere Giovanni D'Angelo sul letto del suo appartamento di Rozzano, in via Tevere, 29. I cocci della bottiglia, trovati ai piedi del lenzuolo, sono al vaglio della scientifica: potrebbe esserci impressa l'impronta dell'assassino. O dell'assassina. Già, perché i carabinieri della Compagnia di Corsico, guidati dal capitano Ruggero Rugge, non escludono che a uccidere il 69enne incensurato, pensionato e vedovo, possa essere stata una donna che ha avrebbe strascorso la serata di venerdì o sabato con la vittima. A far propendere per questa ipotesi, che secondo indiscrezioni sarebbe attualmente la più battuta, è l'ordine in cui è stata trovata l'abitazione quando il fratello dell'uomo si è recato sul posto. Era lunedì, ora di pranzo. E assieme al fratello c'erano pure i carabinieri della Tenenza di Rozzano. Giovanni D'Angelo era riverso sul letto, in camera. Con accanto quella bottiglia di whiskey americano insanguinata e in frantumi. Ma per ora sono tutte ipotesi. Gli inquirenti chiariscono infatti che le indagini sono "a 360 gradi". Non serve a nulla, però, scavare nel passato di quest'uomo che viene descritto dai vicini come "gentile,tranquillo ed educato". Nessuno spettro alle spalle. Nessuno scheletro. Ecco perché si fa largo con una certa prepotenza il movente passionale.
BUCCINASCO - Sono partite ieri le riprese della fiction ambientata a Buccinasco e prodotta dalla Colorado Film per Rti. Si tratta di una serie tv sul mondo del calcio che andrà in onda, indicativamente, la prossima primavera su Italia 1, in prima serata, per circa sei mesi.Tra gli attori alcuni volti noti e amati del cinema italiano: Diego Abatantuono, Ugo Conti, Gigio Alberti, Bebo Storti, Paolo Hendel, Fabio De Luigi, Antonio Cornacchione, Ambra Angiolini. Si parlerà così anche di Buccinasco (nella stessa fiction, il Presidente della squadra protagonista interpreta il Presidente della Polisportiva di Buccinasco) con il campo Scirea in primo piano. Circa 2 mila i buccinaschesi che hanno partecipato al casting da cui verranno selezionate, di settimana in settimana, quasi tutte le comparse della fiction. In questi primi due giorni sono già stati chiamati 20 cittadini. "Io stesso ho potuto constatare, con grande piacere - dichiara il sindaco di Buccinasco Loris Cereda - la grande affluenza alle giornate di casting, cosa che conferma l'interesse dei cittadini e la bontà della nostra scelta. Avremmo potuto, come dice qualcuno, chiedere dei soldi per l'affitto del campo Scirea, la Colorado Film sarebbe andata da un'altra parte e noi avremmo perso l'opportunità di far vivere la nostra città, di dare stimoli positivi, di creare interessanti sinergie con le scuole, i giovani e le associazioni sportive del territorio. Stiamo organizzando delle 'giornate di visita al set' da parte degli alunnni di elementari e medie e degli allievi dei corsi di teatro - annuncia ancora Cereda - e abbiamo in programma anche una bella festa con gli attori e i comici di Colorado Cafè. Non solo ritorni di immagine, quindi, anche se credo che a nessun cittadino dispiaccia vedere in TV scorci della sua città in un contesto positivo".
Redazione ( 22/09/2009 - 16:38:42, Iniziative)
CORSICO - Tre giorni a tutta musica e divertimento a Corsico, dove giovedì 24, venerdì 25 e sabato 26 settembre sarà di scena Corsico Energy. "Visto il successo delle precedenti edizioni - evidenzia Dario Ballardini, assessore alla Promozione della cultura giovanile Dario Ballardini - non potevamo che confermare questo appuntamento di grande richiamo per i giovani della zona".La manifestazione sarà inaugurata alle ore 14 di giovedì al parco Travaglia (via Liberazione angolo via Caboto), dove la pista del nuovo "Skate Park" sarà dipinta dai writer. Dalle ore 20, negli spazi dell'associazione Gheroartè di via Gramsci 4, spazio al contest hip-hop. I gruppi più acclamati dal pubblico passeranno il 'turno' e accederanno alle finali di sabato. Non prima di aver assistito all’inaugurazione ufficiale dello Skate Park, prevista per le 17 di venerdì. E alle 18, sempre al parco Travaglia, avrà luogo il contest rock in cui si sfideranno diverse band giovanili di Corsico e zona. Il gran finale di sabato è colmo di appuntamenti: si inizia alle 16 con il torneo "Il mondo in un pallone". Dalle 17 alle 19, quarti di finale del contest hip-hop. Dalle 19.30 alle 21 musica reggae e dance hall faranno da sottofondo al parco, assieme all'immancabile hip-hop. Dalle 21 semifinali e, a seguire, finalissime del contest. Fino a tarda sera musica, e ancora musica. MILANO - Avrà ripercussioni anche nei prossimi giorni l'incidente avvenuto alle 13.40 di ieri tra un'autocisterna che trasportava benzina e gasolio e un furgone, all'altezza dell'uscita di Cusago della Tangenziale Ovest. La società Milano Serravalle ha riaperto le tre corsie intorno alle 4 di questa mattina.Le operazioni di sostituzione dell'asfalto danneggiato dalla fuoriuscita del liquido infiammabile si sono concentrate infatti solo sulla corsia centrale e quella di sinistra (sorpasso e sorpasso veloce). Nel frattempo è stata riaperta la corsia di marcia (quella di destra), "permettendo alla circolazione - assicura Serravalle - di riprendere a scorrere in massima sicurezza". Ma non è finita. Nei prossimi giorni, infatti, sarà effettuata la riasfaltatura definitiva del manto stradale compromesso dalla benzina e dal gasolio fuoriusciti dall'autocisterna. Un incidente più grave per le cose che per le persone, dal momento che i conducenti dei mezzi coinvolti sono rimasti solo lievemente feriti. Ma il traffico nell'intera zona è collassato ieri. Le auto hanno dovuto procedere per lunghe ore a passo d'uomo sui territori attraversati dalle principali direttrici stradali. E' il caso della Sp 114 Baggio-Castelletto (Cusago, Cisliano, Albairate), oltre che della Nuova e Vecchia Vigevanese (Comuni di Corsico, Trezzano sul Naviglio, Buccinasco, Cesano Boscone, Gaggiano, Vermezzo e Abbiategrasso). Il traffico è tornato regolare solo tra le 20 e le 21. CISLIANO - "Riteniamo che il compito della Presidente del Parco dovrebbe essere innanzitutto quello di proteggere e preservare ogni lembo di verde al di sopra di qual si voglia interesse". Fai e Wwf commentano così le ultime dichiarazioni di Milena Bertani, secondo la quale il progetto Anas di collegamento tra la Tangenziale Ovest e Malpensa non compromette dal punto di vista ambientale le aree interessate dal tracciato."Non dimentichiamo - continuano i due enti - che il Parco del Ticino rientra nel programma Mab (Man and Biosphere) dell'Unesco, che impone la massima tutela sovra ordinata a qualsiasi altro interesse concorrente. All'approssimarsi del 30° 'compleanno' del Parco del Ticino, del cemento sarebbe un pessimo regalo. Ricordiamo anche che il devastante impatto ambientale dell'infrastruttura stradale in oggetto riguarderebbe oltre al Parco del Ticino anche un altro parco regionale: il Parco Agricolo Sud Milano. Un Parco, quest'ultimo, che unisce fattori di salvaguardia e tutela del territorio con la difesa di una funzione economica come quella agricola che ha segnato la storia dello sviluppo della pianura lombarda. Il tutto - proseguono Fai e Wwf - in un contesto estremamente ricco di significativi valori culturali. Il Parco Agricolo Sud Milano costituisce uno degli ultimi baluardi di verde della Provincia di Milano ed è elemento di valorizzazione paesaggistica dell'intero territorio regionale. Il progetto stradale oltre che di grande impatto ambientale, comprometterebbe l'attività produttiva di molte aziende agricole locali, causando un'insanabile ed irreversibile frammentazione del patrimonio agricolo e naturalistico". Ecco dunque perché Fai e Wwf sostengono l'azione dei sindaci di Albairate, Cassinetta di Lugagnano, Cisliano, Cusago e Ozzero, "uniti - evidenziano i due enti che operano per la salvaguardia ambientale - dalla volontà di risolvere le indiscutibili esigenze di mobilità del trasporto pubblico e privato con soluzioni che rispondano alle reali esigenze del territorio e rispettino il suo alto valore ambientale"."Il presidente di un parco dovrebbe occuparsi, e preoccuparsi, della tutela e promozione del proprio territorio - dichiarano i sindaci - anziché avvallare nuove colate di cemento come una autostrada nelle ultime aree verdi della provincia di Milano. È una questione di pura etica, la stessa etica richiamata dal cardinal Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza Episcopale Italiana (Cei), contro i fenomeni di degrado politico a cui assistiamo oggi. Peraltro il cardinale - continuano i sindaci - ha ricordato che secondo il Pontefice 'lo sviluppo è impossibile senza uomini retti, senza operatori economici e uomini politici che vivano fortemente nelle coscienze l'appello del bene comune'. Anche in questo territorio ognuno deve svolgere fino in fondo la sua parte, nei limiti delle proprie competenze e capacità, per tutelare esclusivamente il bene comune, gli interessi delle comunità e del territorio". ABBIATEGRASSO - Prenderà il via giovedì 24 settembre alle 9 il corso per diventare ausiliari socio-assistenziali (Asa), organizzato dallo Sportello Donna del Comune di Abbiategrasso, in collaborazione con il Consorzio Scuole Lavoro Milano e con l’Hospice di Abbiategrasso.Un ciclo di incontri per imparare a riconoscere i bisogni primari del paziente sia dal punto di vista fisico che relazionale, e per apprendere a collaborare con gli infermieri nelle pratiche quotidiane di igiene e cura dei malati per un totale di 850 ore di frequenza, di cui ben 350 di tirocinio nelle strutture sanitarie e assistenziali dell’Abbiatense. Un corso totalmente gratuito in quanto promosso attraverso la Dote Lavoro della Regione Lombardia, che prevede percorsi formativi di riqualificazione per favorire il reinserimento lavorativo. L’iniziativa coinvolgerà una ventina di persone: in particolare, a “tornare sui banchi” saranno soprattutto ex lavoratrici della Iar Siltal e della Mivar oggi in cassa integrazione. La speranza, naturalmente, è quella di trovare una ricollocazione professionale in tempi ridotti, considerato che in questi anni la richiesta di personale nel settore paramedico è notevolmente aumentata. "Ringrazio l’amministrazione comunale e, in particolare il sindaco Albetti per il sostegno dato a questa iniziativa - osserva Agnese Tacchini, consigliere comunale con delega alle Pari opportunità, ora anche consigliere provinciale, motore dell'iniziativa - ringrazio lo Sportello Donna e gli uffici comunali per il lavoro svolto così come rivolgo un sincero ringraziamento all'Hospice e al direttore Luca Moroni per aver messo a disposizione i locali e per aver così dimostrato, ancora una volta, grande sensibilità e spirito di collaborazione. L’avvio di questo corso - prosegue Tacchini - è un momento significativo perché rappresenta una risposta concreta alla richiesta di formazione e di riqualificazione professionale presente nel nostro territorio a seguito della chiusura di molte storiche fabbriche. Certamente non si tratta della soluzione alla crisi, per fronteggiare la quale servono molti strumenti alcuni dei quali sono già stati attivati dall’amministrazione comunale in questi mesi, penso, per esempio, al fondo di solidarietà e al tavolo per l’economia e l’occupazione istituito nei giorni scorsi su iniziativa del sindaco Albetti con l’adesione e il supporto delle organizzazioni sindacali territoriali, delle associazioni di categoria degli imprenditori e dei presidenti dei gruppi consiliari di maggioranza e di minoranza. Il corso da noi organizzato è comunque un piccolo ma importante segnale di speranza per molte donne che hanno perso il lavoro". L’impegno del consigliere Tacchini e dello Sportello Donna proseguirà nei prossimi mesi: "Accanto a questa iniziativa e ai corsi proposti in questi mesi in collaborazione con la Fondazione Clerici, stiamo cercando di fornire un supporto concreto a chi ha perso il lavoro ed è alla ricerca di una nuova occupazione - conclude Tacchini -. Naturalmente le risorse a disposizione sono limitate e non sempre si riesce a proporre corsi totalmente gratuiti. Ma posso assicurare che continueremo ogni giorno a darci da fare per offrire altre serie opportunità di formazione e di riqualificazione".
Redazione ( 22/09/2009 - 14:10:47, Cronaca nera)
ROZZANO - Una persona tranquilla, gentile, educata. Descrivono così i vicini l'uomo assassinato all'interno della sua abitazione di via Tevere, a Rozzano. L'omicidio di Giovanni D'Angelo, vedovo di 68 anni, pensionato, risalirebbe secondo i primi rilievi del medico legale a domenica. O, al massimo, a sabato sera.Il cadavere è stato trovato ieri dal fratello del 68enne che, preoccupato dopo averlo chiamato al telefono decine di volte, si è recato a casa sua assieme ai carabinieri. La vittima presentava una profonda ferita alla testa causata da una bottiglia, i cui cocci sono tuttora al vaglio della Scientifica. Sulla porta dell'abitazione non sono stati trovati segni di scasso o forzatura. Anche le finestre sono intatte. Giovanni D'Angelo ha dunque aperto al suo assassino, che potrebbe essere una persona di sua conoscenza o della quale si è fidato. Dai primi accertamenti dei carabinieri della Compagnia di Corsico e della tenenza di Rozzano, tutto sarebbe al suo posto nell'abitazione della vittima. Non mancherebbe nulla. Per ora è esclusa, quindi, l'ipotesi di una rapina sfociata in tragedia. E l'omicidio si tinge di giallo. VERMEZZO - Sono durati circa cinque mesi i lavori al palazzo più rappresentativo di Vermezzo: il municipio. Sabato il taglio del nastro, in presenza delle autorità locali. Gli operai hanno reso più moderna la sede municipale, ma soprattutto l'hanno resa fruibile anche ai disabili. Così come prevede la legge.Oltre ad appositi scivoli di accesso è stato realizzato un bagno al piano terra per persone con difficoltà motorie. Inoltre un ascensore rende oggi accessibile, davvero per tutti, il primo piano, dove ci sono spazi importanti come l'ufficio Tecnico e la sala nella quale si tengono i Consigli comunali. "Il progetto - spiega Matteo Pirro, sindaco di Vermezzo - è dell'architetto Paolo De Togni di Abbiategrasso, al quale si deve anche l'ammodernamento delle murature con particolare attenzione alle infiltrazioni di umidità e all'aspetto igienico. Per quanto riguarda le parti esterne e quindi l'aspetto rappresentativo dell'edificio, la riqualificazione ha riguardato il rifacimento degli intonaci della facciata, la sostituzione delle persiane e delle porte esterne, il ripristino della recinzione esterna, il rifacimento della pavimentazione del cortile d'ingresso in porfido posato ad archi, mentre nel cortile interno a nord il ghiaietto è stato sostituito con massetto autobloccante, oltre all'installazione dell'impianto di rinfrescamento e di dissuasori di volatili".STORIA Il vecchio palazzo aveva proprio bisogno di questi lavori. L'epoca di costruzione dell'edificio principale, originaria sede dell'asilo infantile comunale fino agli anni Cinquanta e ora sede del municipio, è ipotizzabile intorno all'inizio del primo decennio del 1900. All'edificio principale furono annessi alcuni rustici e una porzione di fabbricato, privi di valore architettonico e storico, che attualmente sono adibiti ad archivio, centrale termica, box e sede del corpo di Polizia locale. BINASCO - Sarà consegnato il 7 ottobre al reparto di Oncoematologia pediatrica del policlinico San Matteo di Pavia il macchinario per la ricerca sulle staminali acquistato con il ricavato della partita di beneficenza del 9 maggio, a Binasco. Sul campo erano scese le compagini della Various Artists e della Binasco All Stars, per raccogliere fondi in favore dell'associazione Amici di Erika Onlus, fondata dai genitori di una bimba deceduta a pochi mesi per una grave malattia: l'osteopetrosi.La consegna sarà effettuata dalla Sottosezione Polizia Stradale di Milano Ovest (Assago) e dagli amministratori del Comune di Binasco, che hanno contribuito, assieme alla società Seven Eventi, al reperimento dei fondi e organizzato l'evento di beneficenza.
Davide Bortone ( 22/09/2009 - 10:48:04, Politica)
TREZZANO SUL NAVIGLIO - Saranno pure state semplici avance. Di quelle che butti lì, senza troppe speranze. Di quelle che sai già la risposta. Ma ci provi lo stesso perché, in fondo, che male c'è? Fatto sta che la madre di Fabio Bottero, segretario dimissionario del Partito democratico di Trezzano, è stata fermata al supermercato da un noto esponente locale di Forza Italia, che si trovava sul posto per distribuire volantini propagandistici. "Perché non dice a Fabio di venire con noi, adesso che si è dimesso dal Pd?", si è sentita chiedere la donna. "Ditelo a lui", gli ha risposto. "Lo valorizziamo assieme a Marco Di Stasio, lo mettiamo in cima alla lista alle elezioni del 2010. Noi ci teniamo ai giovani", l'ha incalzata di nuovo l'esponente del Pdl. A raccontare questo episodio (tutt'altro che gossip) è il padre di Fabio Bottero, a cui la moglie ha raccontato tutto non appena è tornata a casa. Per il Pdl, tuttavia, pare non ci siano speranze. Il cuore di Fabio Bottero, nonostante tutto, batte ancora a sinistra. PIEVE EMANUELE - Mattinata di protesta in 'trasferta' per i lavoratori della Aluminium di Pieve Emanuele. Dalle 10 i componenti della rsu e alcuni operai stanno tenendo un presidio davanti alla sede della Provincia di Milano in viale Jenner 24. Una protesta alla quale sono stati invitati anche gli esponenti politici di maggioranza e di opposizione della cittadina dell'hinterland milanaese.L'obiettivo, spiega la Rsu di Alupieve, è quello di "trovare una soluzione al dramma che ha coinvolto oltre 160 famiglie. Infatti riteniamo che solo con l'intervento delle istituzioni si possano trovare le soluzioni per cercare di risolvere la perdita di posti di lavoro che sta avvenendo nella nostra provincia". Alle 11 una delegazione composta da lavoratori, sindacalisti e rappresentanti del Comune di Pieve e Rozzano (sono attesi i sindaci Rocco Pinto e Massimo D'Avolio) saranno ricevuti dall'assessore provinciale alle Politiche industriali per fare il punto della situazione e verificare se ci sono le condizioni per una ripresa delle attività nello storico stabilimento della frazione Fizzonasco di Pieve Emanuele.
Redazione ( 22/09/2009 - 09:59:39, Le vostre lettere)
CORSICO - La notizia del treno deragliato in viale Monza, uscito dai binari e finito nel cortile di una casa, ci preoccupa enormemente, visto che già segue i fatti di Viareggio. Quando i cittadini di Corsico hanno posto il problema relativo al raddoppio della Milano Mortara, anche in termini di sicurezza, proponendo l'interramento dei binari, ci è stato assicurato che non sarebbe mai potuto accadere.Invece oggi guardiamo molto preoccuati i binari che passano a livello della strada, vicino ai cortili, ai parcheggi, ai palazzi. Visto che i binari non sono né interrati né sopraelevati. E non corrono nella sperduta campagna lombarda. Siamo in piena città. Al confine con Milano Zona Lorenteggio. Nel quartiere di Corsico vivono ben 7.000 persone. E nella vicina Trezzano sul Naviglio la linea passa addirittura attraverso l'industria chimica Brenntag. Pericolosissimo. Sono quasi 4 anni che i cittadini di Corsico si battono a favore di un raddoppio della linea che sia ambientalmente compatibile, valorizzi il territorio invece di degradarlo, permettendo ai numerosi residenti di continuare a vivere in tranquillità. L'interramento dei binari sarebbe stata la soluzione ideale. E avrebbe dato maggiore sicurezza anche ai cittadini. Ma purtroppo non siamo riusciti a convincere chi di dovere, in Regione e al Ministero. IL PROGETTO DEL POLITECNICO Il progetto del Politecnico era troppo all'avanguardia, a quanto pare. Troppo illuminato. Era un problema di soldi, ci hanno detto. E i soldi non ci sono, almeno per noi. Zona di confine, di periferia. Terra di nessuno. Meglio sprecarli altrove. I lavori di raddoppio continuano e sembrano a buon punto, hanno anche scelto un colore molto di moda per la pensilina, l'anno fatta lilla. A quanto pare si tengono al passo più con le ultime tendenze cromatiche, molto fashion, che non con le ultime novità in termini di tutela ambientale e Delle 57 prescrizioni del Ministero dell Ambiente realtive alla via del 2002, sottoscritte dalla Regione Lombardia, che dovevano esser risolte ante operam, ancora noi semplici cittadini non conosciamo come siano state effettivamente risolte. Se sono state risolte. Quel che è certo è che adesso siamo da tempo nel post operam, visto l'avanzato stato dei lavori di raddoppio e la realizzazione della stazione di Corsico. E ci piacerebbe sapere quale sarà il futuro della nostra città e cosa verrà realizzato per evitare che i 200 treni che adesso sono previsti (giorno e notte) passino calmi calmi e si scongiuri la fatalità di deragliamenti, poco importa se per errore umano o tecnico. Sappiamo che la Magistatura sta attualmente indagando. L'ESPOSTO Diverse persone sono state ascoltate in quanto informate sui fatti. Inizia a dare qualche frutto l'esposto presentato oltre un anno fa da parte del Comitato Cittadino. E la raccolta fondi condotta pubblicamente prima dell'estate ha permesso di saldare finalmente l'avvocato. E dobbiamo davvero ringraziare i molti cittadini che hanno contribuito con generose offerte. Ma non siamo stupiti, perchè anche se non si fa più l'interramento dei binari, questo non significa che i cittadini abbiano rinunciato a tutelare i loro diritti. E a pretendere che il raddoppio dei binari sia fatto nel migliore dei modi possibili. I cittadini di Corsico continuano a guardare i treni che passano, a sentirli ogni tanto suonare, anche a tarda sera (chiedendosi perchè), e a sentire lo stridio e gli assordanti rumori dei lavori notturni. Ma non stanno solo a guardare. Stanno attenti. E aspettano. Aspettano che sia fatta giustizia. Prima o poi. E di poter andar fieri della loro nuova Stazione Ferroviaria e della loro bella città. Comitato linea ferroviaria Milano-Mortara (Corsico) Si è subito mobilitato anche l'ufficio Lavori Pubblici del Comune. Sul posto anche il vicesindaco Giovanni Giovannini: "Ho avuto rassicurazioni dall'ingegnere dei vigili del fuoco e dal caposquadra - precisa - che non vi sono pericoli strutturali, ma le infiltrazioni interne sono state provocate dal riversamento dell'acqua che non ha potuto scorrere regolarmente attraverso i pluviali ostruiti dalle foglie. Insieme ai tecnici comunali, abbiamo quindi deciso di trasferire nella vicina materna Dante la sezione dei grandi e chiudere anche l'attiguo locale dormitorio". Le infiltrazioni hanno riguardato appunto il primo piano, dove è presente lo spazio dei bimbi più grandi (dai due anni e mezzo ai tre) e il dormitorio. "Nei prossimi giorni - prosegue Giovannini - eseguiremo tre interventi fondamentali: l'asciugatura, con apposite apparecchiature, dei soffitti e delle pareti, la potatura dei platani presenti nel giardino verso via Dante e una nuova pulizia straordinaria dei pluviali". Tra l'altro è già previsto e finanziato un intervento di rifacimento completo del tetto, con un doppio pluviale che eviterà il ripetersi di quanto accaduto oggi. I lavori potranno iniziare solo quando chiuderà il nido, per evitare disagi ai piccoli utenti. "Abbiamo cercato di contenere al minimo il disagio - conclude il vicesindaco - perché i bimbi più grandi utilizzeranno temporaneamente delle aule attrezzate dell'adiacente scuola materna Dante". MILANO - Sono 13 mila i litri di benzina e gasolio che si sono riversati lungo la Tangenziale Ovest di Milano alle 13.40, in seguito al ribaltamento di un'autocisterna. Nell'incidente sono rimaste ferite lievemente due persone. Si tratta del conducente dell'autocisterna, B.A., 41 anni, straniero, e giovane italiano di 22 anni, che era alla guida di un furgone. Sono stati trasportati rispettivamente negli ospedali Fatebenefratelli e San Carlo di Milano. La cisterna trasportava in totale circa 26 mila litri, suddivisi appunto tra benzina verde e gasolio.. Milano Serravalle ha attivato immediatamente la chiusura del tratto interessato e collaborato coi vigili del fuoco nelle attività di contenimento del liquido disperso e nelle operazioni di travaso della restante parte dalla cisterna danneggiata in una nuova, appositamente giunta sul posto. Il liquido, comunque, non ha preso fuoco grazie alla prontezza dei vigili del fuoco. Milano Serravalle prevede che la Tangenziale rimarrà chiusa ancora per molte ore, perché l'asfalto deve essere completamente ripulito. Una situazione resa ancora più difficile dal rientro dal luogo di lavoro di migliaia di pendolari. Si registra tuttora la quasi totale paralisi della Nuova Vigevanese nei Comuni della zona di Abbiategrasso come Vermezzo e Gaggiano, ma anche a Trezzano sul Naviglio, Corsico, Cesano Boscone, Assago e Rozzano. ABBIATEGRASSO - Il vicepresidente e assessore alla Cultura della Provincia di Milano, Novo Umberto Maerna, ha confermato quest'oggi "l'impegno" col quale la nuova giunta di Palazzo Isimbardi intende confrontarsi col mondo bibliotecario. L'occasione è quella offerta dalla terza conferenza programmatica delle biblioteche del sudovest milanese, in corso oggi nella splendida cornice dell'ex convento dell'Annunciata.Significativo, appunto, il messaggio che Maerna ha voluto indirizzare ai presenti. "Coordinate la delicata e strategica politica di gestione delle biblioteche in territori a spiccata vocazione culturale ed identitaria: Abbiategrasso, Magenta, Inveruno, Corsico e Rozzano, solo per citare alcune delle città coinvolte. Nella prima seduta della Commissione Cultura della Provincia - assicura Maerna - mercoledì scorso, ho quindi ribadito che uno dei punti qualificanti sarà il sostegno alla rete dei sistemi bibliotecari territoriali, con la finalità di promuovere la rete delle bibliotechee di favorire la pratica e la diffusione della lettura. Gli interventi istituzionali realizzati e da realizzare consentiranno di attuare piani di finanziamento e di programmazione pluriennali per le biblioteche e i sistemi bibliotecari. Proseguiremo inoltre le attività dirette di promozione e animazione della lettura:ad esempio Narrando Narrando, Tempo Lib(e)ro, Un libro è… e Ottobre Piovono Libri, nonché incontri con gli autori, presentazione di libri presso lo Spazio Oberdan, convegni professionali annuali e corsi di aggiornamento per bibliotecare". Per Maerna cultura vorrà dirà dire "identità, appartenenza e tradizione". "Oggi - dichiara ancora - con la Fondazione Per Leggere spero nasca e si consolidi in futuro un rapporto destinato a darefrutti importanti. Perché il seme della cultura si diffonda e faccia germogliare un'apertura al sapere e anche al Bello, elementi che arricchiscono la persona umana".
Redazione ( 21/09/2009 - 17:03:39, Cronaca nera)
MILANO - Un'autocisterna che trasportava gasolio si è ribaltata attorno alle 13.40 lungo la Tangenziale Ovest di Milano, all'altezza dell'uscita di Cusago. Secondo le prime informazioni, nell'incidente sarebbe coinvolta anche un'auto, che si è ribaltata a sua volta.Il traffico è in tilt in entrambi i sensi, ma anche sulle strade che la incrociano. Gli agenti della Polizia municipale di Milano impediscono alle auto di accedere alla Tangenziale Ovest in via Parri. Disagi anche lungo la Nuova e la Vecchia Vigevanese, con code a Gaggiano, Trezzano sul Naviglio, Cesano Boscone, Corsico Buccinasco e Rozzano. Sul posto (direzione Rho - Laghi) sono all'opera i vigili del fuoco e gli agenti della Polizia stradale di Assago. I mezzi dei pompieri, il cui compito è quello di impedire che la cisterna e il gasolio fuoriuscito prenda fuoco, sono una decina. L'incolumità degli automobilisti è garantita dalla società Serravalle, che segnala coi birilli il pericolo, diversi chilometri prima del luogo dell'incidente. Per trovare un precedente non occorre andare lontano. Il 6 luglio una bisarca ha tamponato un'autocisterna con gravissime ripercussioni sul traffico di pendolari al rientro dal posto di lavoro. In quel caso rimase ferito in modo non grave uno dei due conducenti.
Davide Bortone ( 21/09/2009 - 16:37:56, Politica)
BUCCINASCO - Il Tar, Tribunale amministrativo regionale per la Lombardia, ha annullato il Piano di Governo del Territorio di Buccinasco, approvato il 17 dicembre 2007 dalla giunta Pdl. I giudici hanno infatti accolto il ricorso della società Persichetti Guglielmo Srl, sulla base delle motivazioni presentate dal legale Tiziano Ugoccioni.La modifica del criterio di valorizzazione dei terreni di proprietà della società edile, tra la fase di adozione del Pgt da parte dell'ex giunta di centrosinistra guidata da Maurizio Carbonera (resa comunque nulla in seguito all'accoglimento, nel settembre 2007, del ricorso di natura procedurale presentato dai consiglieri Iocca e Scialino) e quella di approvazione da parte della giunta di centrodestra dell'attuale sindaco, Loris Cereda, avrebbe comportato "l'obbligo del Comune a una nuova adozione del piano, previa ripubblicazione". L'area in questione veniva classificata tra quelle strategiche del Pgt, destinate a interventi di pubblico interesse e riforestazione. Un provvedimento "illogico" secondo la Persichetti Guglielmo Srl, in quanto "l'area presenta già ampi spazi verdi e non sarebbe stata effettuata una giusta comparazione con gli interessi del privato". L'accoglimento del ricorso consente quindi al Parito democratico di bacchettare la giunta Pdl. MAZZARELLI (PD): "POTEVANO ASCOLTARCI" "Da una lettura veloce della sentenza - commenta la consigliera d'opposizione Carmela Mazzarelli - si evince che le variazioni apportate al Pgt precedentemente adottato dall'Amministrazione di centrosinistra sono sostanziali. L'attuale Amministrazione poteva annullare il documento ereditato: era tra le sue responsabilità. Quello che non doveva fare è riproporlo in questo modo. Se avessero preso in considerazione le motivazioni del centrosinistra - conclude Mazzarelli - oggi Buccinasco non si sarebbe ritrovata senza il fondamentale documento di pianificazione del territorio, perché dopo la sentenza il Pgt è decaduto".La replica e il commento alla sentenza al sindaco Loris Cereda. "In una materia nuova come quella del Pgt - dichiara l'esponente del Pdl - si poteva sorvolare su un errore procedurale come questo. Ora sentiremo gli avvocati e ci faremo consigliare sul da farsi, sempre nell'interesse della città e dei cittadini. Le opzioni, infatti, sono due: ripresentare il piano in questione in Consiglio comunale, così da consentire ai ricorrenti di presentare le loro osservazioni, oppure toglierci lo sfizio di un contro ricorso al Consiglio di Stato. Sinceramente propendo per la prima ipotesi, che ritengo la meno onerosa per le casse comunali e quindi per i cittadini di Buccinasco". Cereda giudica "fastidiosa" la situazione, ma conferma di "rispettare la decisione della magistratura amministrativa". Del resto "il ricorso - evidenzia Cereda - si basa proprio su quel meccanismo perequativo che abbiamo ereditato dalla precedente Amministrazione, e sul quale abbiamo provato a intervenire".
Redazione ( 21/09/2009 - 13:53:33, Cronaca nera)
ABBIATEGRASSO - A entrare in azione sono stati quattro malviventi, col volto coperto da passamontagna. Si sono dileguati appena hanno capito che il colpo non sarebbe riuscito. Tentata rapina alle 9.40 alla filiale di Abbiategrasso della banca Monte dei Paschi di Siena.I quattro malviventi hanno fatto irruzione e hanno cercato di sfondare con una mazzetta la porta a vetri che separa la zona dei clienti da quella degli impiegati. Una porta a vetri blindata, che ha resistito. La banda ha quindi desistito, fuggendo senza portare via nulla. Ancora sconosciuta la nazionalità dei malviventi. Sull'episodio indagano i carabinieri di Abbiategrasso.
Redazione ( 21/09/2009 - 12:47:47, Iniziative)
MOTTA VISCONTI - Motta Visconti sarà la "capitale del fungo porcino" il 26 e 27 settembre. La tradizionale Sagra del fungo porcino giunge infatti nel paese al confine tra la provincia di Milano e quella di Pavia, portando con sé un programma ricchissimo. A farla da padrone saranno i pranzi e le cene per le vie del borgo.Sabato 26 si inizia alle 20 con una cenetta sfiziosa: antipasto al profumo di funghi (4 euro), crespelle con funghi porcini (5 euro), scaloppine o brasato con porcini (6 euro) e ruota di formaggi (4 euro). Si prosegue domenica 27: stesso menu del sabato sera, eccetto i formaggi, alla cifra conveniente di 15 euro. Per prenotare occorre presentarsi alla Salumeria Gastronomia Raineri di Giancarlo Raineri, o al Bar Buteghin. I numeri messi a disposizione sono 02-90000103 e 02-90000966. L'evento gode della supervisione dell'Associazione Commercianti di Abbiategrasso.
Redazione ( 21/09/2009 - 12:03:17, Cronaca nera)
"E' uno schifo qui", commenta un anziano che vive nei palazzi di viale Italia. "Tra il traffico della Nuova Vigevanese, le prostitute che fanno di tutto sotto i nostri balconi e nel nostro giardino - aggiunge un altro residente - qui non si vive tranquilli neppure un attimo". "Questo è il ghetto di Corsico", aggiunge una donna dalla finestra. In realtà le telecamere, pur non sanzionando (l'autorizzazione del Ministero è in dirittura d'arrivo) sarebbero 'in servizio' già da qualche mese. Secondo indiscrezioni, sarebbero circa 500 le auto che ogni notte transitano in viale Italia proprio nell'orario previsto dalla futura Ztl. BINASCO - Buone nuove per la Croce Bianca di Binasco, che da quale giorno può contare sull'ampliamento della sede di via Virgilio e su un nuovo mezzo di soccorso. La doppia inaugurazione è avvenuta in presenza del sindaco Giovanni Castoldi. Il primo cittadino ha spiegato che la nuova ala della sede consentirà il mantenimento del servizio di guardia medica, "che ha bisogno di locali efficienti, adeguati e funzionali alle necessità del servizio e del personale che vi opera"."Ho dato più volte all'Asl le necessarie garanzie sulla fattibilità dell'opera", ha evidenziato Castoldi. Ma il risultato si deve anche alla Cassa Rurale del presidente Antonio De Rosi. Senza il suo sostegno economico, Binasco avrebbe perso il presidio medico garantito dalla Croce Bianca, associazione attiva sul posto da ormai 25 anni. Il sindaco ha voluto infine ringraziare "tutti i consiglieri comunali per il grande senso di responsabilità dimostrato nell'approvare all'unanimità i necessari atti deliberativi del progetto". Fondamentale anche il nuovo mezzo che è stato donato ai soccorritori: servirà al trasporto dei disabili.
Redazione ( 21/09/2009 - 09:05:14, Iniziative)
ALBAIRATE - "Cultura e sapori in corte". È questo il tema della manifestazione sulle radici agricole del territorio che si svolgerà sabato 26 settembre alle 21, ad Albairate, nella Corte Salcano a ridosso del municipio. L'evento, cui è invitata a partecipare la cittadinanza, è organizzato dall'assessorato alla Cultura e all'Agricoltura, dall'Associazione Amici del Museo Agricolo "Angelo Masperi" e dalla biblioteca comunale "Lino Germani".Nel corso della serata lo scrittore Mario Comincini presenterà la nuova guida del museo agricolo. Mentre il critico d'arte Piergiorgio Morosi introdurrà l'inaugurazione della mostra di pittura "L'energia dell'acquarello di Armando Munerato". "L'agricoltura - dichiara il sindaco Luigi Tarantola - è il ponte che collega il passato al futuro tra cascine, fontanili, mulini, rogge, il museo agricolo e i prodotti tipici della campagna. Queste manifestazioni pubbliche consentono di valorizzare la storia e le ricchezze di un territorio verde, pregiato e di forte tradizione agricola". I cittadini potranno degustare i genuini prodotti gastronomici locali offerti dall'associazione Amici del Museo e la serata sarà allietata dagli intermezzi musicali di Cristina Ruffino con l'arpa celtica. TREZZANO SUL NAVIGLIO - Un parco tutto dedicato ai migliori amici dell’uomo: i cani. L'area verde, dotata anche di una 'pista' per l'addestramento delle bestiole, è stata inaugurata questa mattina in via Boccaccio, su un'ampia area ceduta ormai da diversi anni al Comune di Trezzano sul Naviglio dalla società Pam. Animals Emergency vuole allestire sul posto una vera e propria biblioteca sugli animali. E nel frattempo si è già attivata con un'altra iniziativa: i proprietari di animali 'passati a miglior vita' potranno ricordarli piantando degli arbusti a cui dare il loro nome. Soddisfatto dall’inaugurazione anche il presidente del Comitato di quartiere Boschetto: "E' il risultato di anni di trattative con le Amministrazioni comunali, per dare un senso a quest'area". Le novità in via Boccaccio però non sono finite. Nei pressi dell’area cani sorgerà un altro parco, che sarà attrezzato per i bambini.
Davide Bortone ( 20/09/2009 - 09:15:00, Cronaca nera)
Era da poco passata mezzanotte. Dalla Bmw sono scese due persone: due nomadi stranieri, forse rom, che sono fuggiti a piedi. Dileguandosi prima dell'arrivo dei carabinieri di Bareggio e dei soccorritori del 118, che hanno prestato soccorso sul posto al conducente della Zafira. La stessa Bmw era stata notata giovedì notte in via Vivaldi, dove un'auto è andata a fuoco tra mezanotte e l'una. Alcuni testimoni giurano di averla vista (e sentita) sgommare, quando le fiamme avvolgevano già l'utilitaria di proprietà di una 26enne del posto. "Viviamo qui da 30 anni, non abbiamo mai ricevuto minacce", assicura il padre della ragazza, custode all'Università Statale di Milano. La giovane lavora invece come impiegata a Trezzano sul Naviglio. I carabinieri della Compagnia di Abbiategrasso stanno visionando i filmati del sistema di videosorveglianza per risalire ai responsabili.
Redazione ( 20/09/2009 - 07:50:02, Iniziative)
GAGGIANO - Si chiama Piercarlo Fizzotti ed è il nuovo parroco delle parrocchie dello Spirito Santo, di San Vito Martire e dei Santi Andrea e Rocco di Gaggiano. Il suo arrivo al posto di don Nino Massironi, che lascia il paese dopo 13 anni, è la novità più significativa dell'edizione 2009 di "Gagian in festa", la tradizionale kermesse dei mesi di settembre e ottobre. I fedeli saluteranno don Nino questa mattina. Dopo la messa delle 10.30, la comunità si riunirà attorno all'ormai ex parroco, per festeggiarlo e ringraziarlo in piazza D'Acquisto. L'appuntamento successivo in programma è la "polentata" di sabato 26, prevista in oratorio per le 19. Alle 21 sarà il momento di tutti gli amanti del calcio locale, che a Gaggiano sono tantissimi. Saranno infatti presentate le nuove squadre della Società sportiva Freccia Azzurra. Domenica 27, invece, è prevista una grande festa al termine della santa messa delle 10.30. Alle 15.30 spazio allo spettacolo "Vote for" degli eccentrici clown della compagnia Dadarò, che intratterranno grandi e bambini in piazza monsignor Ferraroni. Sono invitate "tutte le famiglie con figli dai 3 ai 33 anni". Lo stesso giorno, in via Gozzadini (alzaia Naviglio) si terrà la II Giornata gaggianese del baratto. Ricco anche il calendario di ottobre. Venerdì 2, alle 20.30, santa messa nella chiesa dello Spirito Santo presieduta dal monsignor Mario Delpini, vicario episcopale di zona. Sabato 3, alle 21 a Palazzo Uboldi, il concerto "Allegro con Trio", con Stefano Cucchi (pianoforte), Daniele Scurati (fisarmonica) e Francesca Bonfiorni (violoncello). Domenica 4 il nuovo parroco sarà accolto dalle autorità gaggianesi nel cortile del municipio, alle 10.20 circa. Interessante l'appuntamento di sabato 10: alle 16, in piazza Ferraroni, è in programma l'Ocktober Music Contest, un concorso per giovani band musicali e artisti solisti. Alcuni appuntamenti durano più di una giornata: è il caso della pesca di beneficienza "Un premio dal Pozzo di San Patrizio": coi fondi raccolti da sabato 26 settembre a domenica 4 ottobre sarà possibile aiutare l'oratorio. CHI E' IL NUOVO PARROCO? Nato a Vernate il 20 ottobre 1961, è cresciuto nell'oratorio della parrocchia di San Vittore, a Casorate Primo (Pavia) dove ha animato gli oratori estivi ed è stato educatore del gruppo adolescenti. Ha intrapreso gli studi di ragioneria a Pavia, dopo i quali ha fatto il suo ingresso in seminario, nel settembre del 1982. Ordinato sacerdote l'11 giugno 1988 è stato subito inviato a Lacchiarella come vicario parrocchiale di Santa Maria Assunta. Qui ha trovato le strutture oratoriali appena rinnovate e con il suo "entusiasmo giovanile" le ha riempite, impegnandosi anche a portare i ragazzi, dopo l'oratorio estivo, prima in campeggio e poi in case autogestite. Ha quindi insegnato religione alle scuole medie. È rimasto a Lacchiarella per 10 anni, poi è stato chiamato a svolgere il ministero di parroco a Carpiano.Nella parrocchia di San Martino Vescovo ha smesso di insegnare e si è dedicato a tempo pieno alla comunità. In particolare seguiva gli ammalati anche attraverso l'incarico di assistente alla casa di riposo di Melegnano e di padre spirituale alla Croce Bianca di Binasco. Si è dato da fare per la progettazione del nuovo oratorio, i cui lavori inizieranno nel prossimo mese di ottobre. I suoi genitori, Giovanni ed Eugenia, l'hanno seguito nel cammino del seminario e a Lacchiarella, facendo la spola dalla Cascina Morivione (dove abitavano) al luogo di dimora del figlio. L'hanno raggiunto a Carpiano quando il padre ha smesso di lavorare, tornando a vivere insieme. Dopo qualche tempo, la mamma, ammalata, ha cominciato ad aver bisogno di assistenza. L'estate 2009 è stata piuttosto difficile per don Piercarlo, sia a causa di un'operazione a cui ha dovuto sottoporsi, sia perché la sua famiglia ha attraversato un periodo travagliato. Chi lo conosce da tempo sa che ama ridere e scherzare, che gli piace stare in mezzo ai ragazzi e per questo sarà spesso presente in oratorio. Tiene molto alla sua persona: "All'ordine, più che all’aspetto", dice. Gli piace vestire sportivo, ascoltare la musica e parlare con la gente. PIEVE EMANUELE - "Nonostante le condizioni meteo, ieri sera abbiamo mandato finalmente a chi di dovere un bel segnale". Pier Paolo Antonelli, segretario della Lega Nord di Pieve Emanuele, è soddisfatto dall'esito della manifestazione antiprostituzione lungo le strade provinciali Binasca e la Valtidone, anche se la presenza di cittadini non è stata certo elevata."Una richiesta di sicurezza - continua l'esponente del Carroccio - che non può passare inosservata. E' stata una bellissima manifestazione. Voglio ringraziare tutti i militanti della Lega, delle altre forze politiche, tutti i cittadini, i sindaci (in particolare quello di Opera, Ettore Fusco), gli onorevoli Borghezio e Rondini e il senatore Mura, per aver portato il loro contributo all'evento. Non ci fermeremo qui - ribadsce Antonelli - vogliamo che chi preposto si adoperi per pulire le nostre strade. Non vogliamo più assistere a uno scempio tale. E non ci interessa sapere di chi è la colpa di tutto ciò e quali soluzioni potrebbero venire adottate, vogliamo le nostre strade libere". ;
Maria Ficara ( 19/09/2009 - 15:34:16, Politica)
CORSICO - Il Partito democratico è a un momento cruciale: deve decidere quale sarà il prossimo segretario ma anche quale struttura dare a una 'formazione' giovane che, nonostante gli entusiasmi iniziali, pare lontana dai problemi della gente. È quanto emerso dell'incontro organizzato ieri pomeriggio a Corsico dal coordinamento della zona sud ovest "Bersani segretario", di cui è referente Giuseppe Gallo. È toccato a lui, insieme Simone Negri (coordinatore del partito del Sud Ovest), esporre i punti salienti della "mozione Bersani". Con lui gli aderenti alla mozione: dai sindaci Sergio Graffeo e Liana Scundi alla vicesindaco di Cesano Boscone Lilia Di Giuseppe, oltre ai coordinatori dei circoli di Buccinasco, Assago e Gaggiano, rispettivamente David Arboit, Simona Piccolo e Andrea Albini, sino alla consigliera provinciale Bruna Brembilla. LE SCADENZE Tutti per Bersani, perché "è lui la persona giusta che possa recuperare il terreno perso dal Partito democratico in soli 20 mesi di vita". Con i 4 milioni di voti in meno alle ultime elezioni. Con tante Province e Comuni persi. Entro fine settembre i circoli dovranno organizzare le assemblee per la presentazione delle tre mozioni (oltre a quella di Bersani, le mozioni di Franceschini e Marino), in vista della Convenzione nazionale dell'11 ottobre e delle Primarie del 25, a cui parteciperanno anche gli elettori. Un appuntamento, quest'ultimo, che fa storcere il naso alla maggior parte dei politici presenti perché, lo ha detto Graffeo "se un partito non ha la capacità di parlare alla gente, non è un partito, se ce l'ha non ha bisogno di chiedere agli altri di indicare la propria guida". PERCHE' BERSANI Dopo aver tracciato lo scenario politico in cui si trova oggi l'Italia, Giuseppe Gallo ha riassunto i punti salienti della proposta di Pierluigi Bersani, che si muove lungo due binari: il "presente", che vede il Pd all'opposizione e la "prospettiva per il futuro". "L'idea originaria del Pd era positiva, l'unione dei riformismi - ha spiegato Gallo - ma abbiamo disorientato gli elettori con comportamenti incoerenti, tanto da perdere 4 milioni di voti". Fare opposizione, anche forte, ma in modo "passivo", non è sufficiente: "Il Pd deve saper incalzare il Governo ma anche fare controproposte". E Bersani "le ha". Per quanto riguarda il secondo binario, Gallo vede nella mozione Bersani due temi connotativi: la centralità del lavoro in tutte le sue articolazioni e la questione della libertà di scelta e della laicità. Ci sono poi altri temi fondamentali, come la questione delle alleanze: non si prospetta il bipartitismo ma il bipolarismo. Non due partiti che contrappongano (Pd vs Pdl), ma due coalizioni. "Ma non è importante dividersi ora sulla scelta di chi saranno i nostri alleati, non possiamo prevedere ora cosa accadrà in futuro". Centrale la questione della forma del partito: tutti i sostenitori di Bersani sono d'accordo nel dare maggior peso al Pd, perché non abbia solo una funzione organizzativa ma sia, secondo il modello europeo, "un partito di massa, senza un ritorno al passato ma dinamico". "Crediamo in un partito forte, radicato nel territorio, che non sia solo un comitato elettorale, per questo è anche importante il Congresso dai circoli" ha aggiunto Simone Negri.CAPITOLO "PARTECIPAZIONE" Ha insistito su questo punto anche David Arboit, coordinatore del circolo di Buccinasco: "Il partito è l'unico strumento di partecipazione di massa, non è un ostacolo come oggi spesso si crede. Se un cittadino vuole assumersi una responsabilità politica, l'unico modo è associarsi ad un partito". Arboit lancia velatamente anche una stilettata agli amministratori: "Il Pd deve ampliare i luoghi di decisione collettiva in modo che la parte politica e quella amministrativa si incontrino e si evitino iniziative personali". D'altra parte è la stessa Liana Scundi, sindaco di Trezzano sul Naviglio, a reclamare "un partito forte, organizzato e radicato nel territorio". Anche "per poter meglio amministrare" (impossibile non pensare ai recenti sconvolgimento del Pd trezzanese). LE VIE DEL PD Sono tre i percorsi principali che il Pd deve prendere - e può con la segreteria di Bersani - secondo Bruna Brembilla: "Primo, dobbiamo dare basi solide al partito, senza incorrere nel 'nuovismo', con una struttura e regole che lo rendano davvero democratico; secondo, dobbiamo basare le nostre idee su principi che indichino chiaramente che vogliamo rappresentare: è importare costruire la nostra identità, perché solo se sappiamo chi siamo, possiamo aprirci a idee diverse; terzo, dobbiamo mettere a tema principale il problema del lavoro, solo così possiamo ritrovare l'interesse degli elettori". La questione del lavoro torna in tutti gli interventi, così come la necessità di "difendere i più deboli": il primo a parlarne è il sindaco di Corsico, Sergio Graffeo, che sottolinea inoltre la necessità di "dare un senso compiuto alla nostra storia", ricordando l'esperienza dell'Ulivo come la "vera riscossa civica del nostro Paese".
ROZZANO - "Fratello, maestro e guida nell'arte della vita". Così viene ricordato da tutti Luigi Germani, a cui è stata intitolata ieri sera la sala del teatro Sant'Angelo di viale Romagna, a Rozzano. Germani, scomparso a marzo, ha operato per 35 anni proprio sul palco della parrocchia più popolosa della città dell'hinterland milanese, con la sua compagnia La Brioche.A scoprire la targa che consacra l'intitolazione della sala teatrale è stata la moglie del regista, la signora Norina, in presenza del coadiutore dell'oratorio, don Pietro Carrara. L'occasione l'ha offerta ieri sera la Festa della Comunità, che fino al 28 settembre coinvolgerà centinaia di giovani della zona.
Una dichiarazione che non lascia dubbi: i rapporti tra Fabio Bottero e i vertici del partito erano incrinati ormai da tempo. Chissà se domani l'argomento sarà discusso da qualcuno con Piero Fassino, che farà visita a Pieve Emanuele (ore 15 in via Roma, 14) per sostenere la mozione di Dario Franceschini.
Davide Bortone ( 18/09/2009 - 17:49:17, Il commento)
![]() CORSICO - La strage di Kabul (sei militari italiani saltati in aria ieri a mezzogiorno, ore 9.30 in Italia, nella città afgana) ferma a Corsico la parte 'festosa' della Notte Bianca per la Pace 2009, ma non le modelle che questa sera sfileranno in via Cavour. L'iniziativa è denominata "Moda...sotto le stelle". E' organizzata dall'Associazione commercianti di Corsico e ha ottenuto il patrocinio dell'Amministrazione comunale di centrosinistra. Nessuna notizia sulla sua cancellazione. Neppure nelle ultime ore: è tutto confermato. Pioggia permettendo, il pubblico assisterà niente di meno che "all'anteprima delle collezioni autunno-inverno 2009/2010", presentate da Simona Arrigoni. Un evento davvero imperdibile, specie in questo periodo di crisi e di incertezza. Mica come la Notte Bianca: quella era 'solo' per la Pace.
Redazione ( 18/09/2009 - 15:45:18, Iniziative)
ROZZANO - Ricomincia il ciclo di conferenze tematiche organizzate dall'Associazione per i diritti animali (Apida) di Rozzano. Il primo incontro dopo la pausa estiva si svolgerà venerdì 25 settembre, dalle 21 alle 23 circa, al centro culturale Cascina Grande di via Togliatti. Interverrà la Alessandra Galbiati che, avvalendosi di alcune immagini, parlerà delle "Emozioni tra specie diverse in un'oasi di felice convivenza"."Chi vive con un cane, un gatto, un coniglio o un ratto - spiega Fabio Bersani, presidente di Apida - già lo sa: gli animali possono essere intelligenti o sbadati, affettuosi o arrabbiati, gentili o prepotenti, allegri o musoni. L'errore è pensare che solo il proprio amico di casa sia così speciale e non utilizzare le stesse osservazioni ed emozioni per modificare il nostro sguardo sul mondo non umano. In un grande terreno - continua Bersani - dove gli animali si possono dividere o unire in gruppi, dove tutti trovano un posto in cui nascondersi o in cui rincorrersi, in un luogo dove al posto di cani e gatti si possono incontrare insieme maiali e oche, pecore e capre, galline e conigli, si scoprono relazioni inattese, emozioni sconosciute, convivenze improbabili". "Guardando dentro queste dinamiche, da spettatore interno, animale tra gli animali, si può capire quanto è riduttiva la visione che spesso anche noi animalisti abbiamo della sfera affettiva, emotiva, intellettiva degli altri animali. Le nostre capacità di comunicare sono enormi - evidenzia ancora il presidente dell'associazione animalista di Rozzano - basta volersi lasciare prendere dal gioco, mettersi in questione, e non vergognarsi di grufolare, chiocciare o belare. Allora si può intuire quanto l'Eden potrebbe essere vicino e constatare quanto sia invece drammaticamente inarrivabile". La conferenza si chiuderà con un rinfresco vegano, ovvero senza alimenti di origine animale. TREZZANO SUL NAVIGLIO - "La targa in memoria di Peppino Impastato tolta dal sindaco dalla biblioteca del Comune di Ponteranica? Ce la prendiamo noi". Rosario Pascarella, assessore ai Servizi sociali del Comune di Trezzano sul Naviglio, non gira tanto attorno alla questione. "Ho appreso dai giornali che il sindaco leghista ha tolto dalla biblioteca comunale questo riconoscimento a una delle tante vittime della mafia - dichiara - quindi propongo all'Amministrazione comunale di contattarlo. Potremmo affiggere la targa all'ingresso del nostro municipio. Sarebbe un gesto davvero importante, visto che anche grazie alla morte di persone come Peppino Impastato si è arrivati, negli anni, a una legge che consente di confiscare i beni alle organizzazioni mafiose e ridestinarli a scopi sociali".
Redazione ( 18/09/2009 - 12:19:55, Le vostre lettere)
ROZZANO - Come già accaduto a luglio per la campagna "La lunga marcia della Memoria", abbiamo deciso di aderire alla campagna lanciata dall'associazione Dasud "La lunga marcia per Peppino Impastato". Questa iniziativa, a carattere nazionale, nasce dalla necessità di rispondere al sindaco di Ponteranica (Bergamo) e al suo gesto scellerato di togliere l'intitolazione della biblioteca a Peppino Impastato.Ciò che rende ancora più aberrante il gesto è la sua giustificazione, per il sindaco di Ponteranica Peppino era solo un "terrone" e la mafia non è affar dei cittadini bergamaschi. Non possiamo accettare questa visione delle cose, Peppino è un uomo ucciso da un potere, quello mafioso, ingiusto e violento che ha combattuto perchè credeva in un mondo diverso, in un mondo equo. Per questi motivi, nel pomeriggio, dalle ore 16 alle ore 16.30, ci troveremo di fronte alla Biblioteca e Centro Culturale Cascina Grande di Rozzano per reintitolarla simbolicamente a Peppino. Per ricordare a tutti chi è Peppino Impastato, per ricordare che l'intolleranza è solo una guerra fra poveri e per urlare ancora una volta che "la mafia è una montagna di merda". Francesco Pota associazione Rozzano Rossa
Redazione ( 18/09/2009 - 11:06:15, Iniziative)
ABBIATEGRASSO - Banca Monte dei Paschi di Siena aderisce all'ottava edizione di "Invito a Palazzo", l'iniziativa dell'Associazione Bancaria Italiana che promuove l'apertura delle sedi storiche e di interesse artistico di oltre 50 banche con più di cento palazzi di solito accessibili solo agli addetti ai lavori. Per l'edizione 2009 il Gruppo Montepaschi arricchisce l’iniziativa di quattro bellissime dimore storiche tra le quali Casa Orsini di Roma ad Abbiategrasso che potrà essere visitata dalle 10 alle 19 di sabato 3 ottobre e fino al 10 gennaio 2010.STORIA Casa Orsini di Roma è un palazzo costruito nel 1600 in via Teotti 15 da una famiglia milanese che la trasformò in una raffinata dimora. A seguito del declino economico degli Orsini di Roma, nel corso dei secoli, si sono succeduti vari proprietari fino alla recente acquisizione da parte della Banca Monte dei Paschi di Siena, che ha deciso di utilizzare i suoi spazi per esporre pezzi significativi della Sua collezione d’arte e di arredare le sale del palazzo in modo da permetterne la fruizione al pubblico. GLI ALTRI PALAZZI Oltre a Casa Orsini di Roma saranno aperti con le stesse modalità la sede di Rocca Salimbeni a Siena - con visite guidate gratuite ogni ora a partire dalle 10 - Palazzo Orlandini Del Beccuto a Firenze, le cantine delle Fattorie Chigi Saracini e Poggio Bonelli a Castelnuovo Berardenga, Palazzo San Giorgio a Torino, Villa Scammacca a Catania e Palazzo Rondinini a Roma. Nel 2008 sono state oltre quattromila le persone che hanno visitato i palazzi del Gruppo Montepaschi aperti per l’occasione. "Invito a Palazzo" ha ottenuto l’Alto patrocinio del presidente della Repubblica e quello del Ministero per i Beni e le Attività culturali in virtù dell’elevato valore simbolico dell’iniziativa. I palazzi che verranno aperti il 3 ottobre sono infatti sedi operative o di rappresentanza delle Banche e quindi utilizzati normalmente per la loro funzione specifica, anche se è tradizione consolidata della Banca Monte dei Paschi di rendere visitabile Rocca Salimbeni in occasioni particolari come nei giorni del Palio. É attivo sul sito dell'ABI il link che fa accedere alla descrizione dei Palazzi aperti nell’edizione 2009: http://lavori.altravia.com/abi/palazzi-aperti.htm Le visite non richiedono prenotazione e l’ingresso è, naturalmente, gratuito.
Redazione ( 18/09/2009 - 10:56:32, News Italia)
MILANO - Si è insediato il Comitato per la legalità e la trasparenza nelle procedure regionali, voluto dal presidente Roberto Formigoni e composto dai magistrati Salvatore Boemi (già collaboratore di Giovanni Falcone) e Giuseppe Grechi (presidente emerito della Corte d'Appello di Milano), dal generale Mario Mori (prefetto della Repubblica, già braccio destro del generale Alberto Dalla Chiesa e capo dei Ros) e dal colonnello Giuseppe De Donno (capo di gabinetto di Mori quandoquesti fu direttore del Sisde)."Il comitato - spiega Formigoni - si è dato un calendario di lavori molto fitto alternandosi tra le sedi di Milano e Roma di regione Lombardia". "Partirà con un lavoro di mappatura dei pericoli di infiltrazioni mafiose e di criminalità organizzata anche sulla base di sentenze già emesse dalla magistratura nel corso di questi anni e di attività di conoscenza della magistratura di altre regioni, e questa mappatura permetterà di vedere quale è la tipologia di mafie che dobbiamo combattere e contrastare. Nello stesso tempo lo studio insieme ci permetterà di stabilire ulteriori modalità di salvaguardia degli appalti, di mettere in moto attività di sorveglianza speciale sui cantieri".
Redazione ( 18/09/2009 - 10:34:34, Iniziative)
GAGGIANO - Atmosfere, emozioni e impressioni dal Territorio di Gaggiano. E' questo il tema scelto per l'edizione 2009 del concorso di pittura "Guardando il Naviglio di Gaggiano". Settantadue i pittori che hanno accolto l'appello, tra professionisti con quotazione ufficiale di mercato e amatoriali. I quadri saranno esposti dal 26 settembre al 3 ottobre all'altezza del civico 3 di via Liberazione, e domenica 4 ottobre lungo l'alzaia del Naviglio Grande a Gaggiano, dalle 10 alle 18. Nel pomeriggio la premiazione, che avverrà alle 17 in via Gozzadini in presenza delle autorità comunali.
CORSICO - Cessione di alcune partecipazioni, dismissione di alcune società controllate e, come accade sempre più spesso negli ultimi tempi, razionalizzazione. Sono queste le vie che sta tentando la Omnia Network Spa, azienda di Corsico che risulta seriamente indebitata, per risollevare le proprie sorti. Si parla di perdite di svariati milioni di euro per la società, che si occupa di call-center e ha la propria sede legale in via Colombo, 6.Una situazione che preoccupa i 1200 dipendenti ma anche i sindacati, che oggi hanno ottenuto la promessa di apertura di un tavolo di confronto con la proprietà. Un obiettivo di cui oggi si è fatta garante la Commissione regionale Attività produttive della Regione Lombardia, col presidente Carlo Saffiotti e col suo vice Alessandro Colucci. Lo scopo è proprio quello di salvaguardare i posti di lavoro. "Il nostro intervento - dichiara Colucci - è indispensabile per far comprendere alla proprietà che da parte delle istituzioni c'è un'attenzione particolare nei confronti del problema". Il piano di riassetto della Omnia Network di Corsico prevede una ricapitalizzazione per 12 milioni di euro e la cessione di quasi tutte le società operative a un terzo soggetto, la Alba Rental. Ipotesi che non convincono appieno i sindacati, che chiedono di incontrare la dirigenza dell'azienda entro il 13 ottobre. Giorno in cui Omnia Network dovrebbe presentare il piano di rilancio. CORSICO - In seguito alla strage di Kabul di questa mattina, il sindaco di Corsico, Sergio Graffeo, ha deciso assieme alla giunta di sospendere la "Notte bianca per la pace", che era in programma sabato 19 settembre. "In un momento così tragico per il paese - precisa il sindaco Graffeo - abbiamo ritenuto doveroso annullare i festeggiamenti". Il premio internazionale "Corsico città per la pace" sarà comunque attribuito. "La sola cerimonia di consegna del premio - spiega l'assessore alla Pace, Ernesto Ferrario - sarà anticipata alle ore 20, alla sala 'La pianta' di via Leopardi 7, anziché alle 21 alla Fontana dell'incontro di via Cavour".
PIEVE EMANUELE - Partirà alle 21 da via dei Pini 7, a Pieve Emanuele, la manifestazione antiprostituzione organizzata dalla Lega Nord della Martesana per "liberare la Sp Binasca e la Sp Valtidone dal sesso a pagamento".E' prevista la partecipazione di molti esponenti politici del Carroccio: il deputato leghista Marco Rondini, il parlamentare europeo Mario Borghezio, l'assessore regionale Davide Boni, oltre a diversi sindaci e amministratori locali dei Comuni di Opera, Pieve Emanuele, Casarile, Melegnano, Carpiano, Landriano, Locate Triulzi, Lacchiarella, Binasco. "La manifestazione - spiega la Lega Nord - vuole portare l'attenzione del Prefetto e delle istituzioni sulla grave situazione nella quale versano alcune importanti arterie di collegamento come la Strada provinciale Nuova Vigentina, la Sp Binasca e la Sp Valtidone, che ogni giorno, a qualsiasi ora, sono ridotte a mercato del sesso a cielo aperto". "Oltre ad essere uno spettacolo indegno e una dimostrazione di quanto sia ancora forte e presente il racket delle bande straniere - dichiara l'onorevole Marco Rondini, segretario provinciale del Carroccio della Martesana - la prostituzione su queste grandi vie di collegamento, rappresenta un rischio per la viabilità. Gli incidenti sono all’ordine del giorno con conseguente pericolo tanto per gli automobilisti quanto per le stesse 'lucciole'. Non è la prima volta che segnaliamo il problema - continua Rondini - ma purtroppo, ancora una volta, siamo costretti a registrare l’inerzia e le scarse risposte da parte di alcuni interlocutori, prefetto in testa. Per questo abbiamo deciso di dare vita a forme di protesta più visibili come quella di venerdì sera. E - assicura il parlamentare lombardo - non abbiamo intenzione di fermarci fino a quando la situazione non verrà risolta". La donna stava parcheggiando all'altezza del civico 32 di via Niccolò Paganini, senza accorgersi che il bimbo si trovava nei pressi dell'auto. Il bambino non verserebbe in gravi condizioni, anche se sul posto sono giunti i medici a bordo dell'elisoccorso, a dar manforte ai soccorritori della Croce Bianca di Binasco. Il piccolo si appresta quindi a essere trasportato in ospedale in codice giallo. Si stanno occupando dei rilievi i carabinieri della Compagnia di Abbiategrasso (stazione di Binasco), supportati per la viabilità dagli agenti del Consorzio di Polizia locale I Fontanili di Gaggiano.
Redazione ( 17/09/2009 - 16:07:13, Le vostre lettere)
ROBECCO SUL NAVIGLIO - La sera del 14 settembre 2009 il sindaco Giuseppe Zanoni mi ha espulso dal Consiglio Comunale richiesto dalle minoranze, sulla questione Arcalgas. Il tutto è successo nell'arco di un breve momento quando il Sindaco, rispondendo in maniera sibillina a una domanda della Capogruppo della Lega Galletti, il pubblico in sala, tra l'altro numeroso ha mugugnato abbastanza sonoramente.Tra i mugugnatori c'era anche la scrivente, che non ha fatto altro che dire al vicino un suo veloce pensiero, ma ahimè il Sindaco mi ha vista, chissà perché proprio io e non il resto del pubblico in sala! Il Sindaco dichiara "Agente, accompagni fuori la signora". Quando mi sono vista arrivare l'agente vicino e mi ha invitata a uscire mi sono veramente sorpresa e allora alzandomi in piedi ho detto: "Io e perché?". E il Sindaco: "Perché lei sta disturbando la seduta". Io, sorpresa, rispondo: "E tutti gli altri che hanno mugugnato?". "Che escano anche loro", ribadisce il Sindaco. Ma in effetti solo io ho lasciato la sala. Che la simpatia per le donne in politica del nostro Sig. Sindaco, non è grande è lì da vedersi, qualche donna nelle sue giunte precedenti ha dovuto lasciare il suo posto e altre come me hanno dovuto lasciare l'aula. Io non sono molto addentro nei regolamenti ma non vorrei dire nulla di sbagliato affermando che, prima di arrivare a un atto di espulsione dalla sala consigliare forse, sarebbe servito prima un richiamo, che nel caso in questione doveva essere fatto a tutti e non solo alla scrivente. Esiste anche la possibilità che il Sindaco lasci l'aula per qualche minuto per calmare gli animi, poi fare un richiamo e come ultima arma l'espulsione di una o più persone o il proscioglimento del Consiglio. Devo dire di aver preso questo atteggiamento con molta filosofia, anche se un po' dei miei diritti sono stati lesi, ma tornando a casa in macchina ridevo e dicevo fra me: "Cavolo non sono mai stata espulsa a scuola, sono arrivata a 53 anni per essere espulsa dal Sindaco in consiglio, non ho capito se sto invecchiando o ringiovanendo". Fatto sta che i miei sogni di democrazia e di alta etica della politica sono stati ancora una volta mandati in fumo. Loredana Michelon ABBIATEGRASSO - "Il mio personale e profondo cordoglio e quello dell'intera Amministrazione comunale di Abbiategrasso ai familiari dei militari che oggi in Afghanistan hanno perso la vita in difesa della democrazia e della libertà".Così il sindaco di Abbiategrasso, Roberto Albetti , commenta l'attentato kamikaze avvenuto oggi a Kabul, che ha colpito un convoglio della Nato e in cui hanno perso la vita sei parà della Folgore. "A tutti i componenti della missione italiana in Afghanistan, impegnata a sostegno della democrazia, in difesa della pace e per la sicurezza internazionale - continua Albetti - esprimiamo anche la nostra più sincera solidarietà in un momento così tragico e doloroso. Ai nostri valorosi militari, che rappresentano con coraggio e umanità il nostro Paese in questa delicata missione internazionale, giungano anche i nostri sentimenti di profonda riconoscenza e di vicinanza". MAGENTA - Sono 270, oggi, gli operatori del Corpo Volontari del Parco del Ticino. Un organismo che nel 2009 compie 30 anni e che domenica 20 settembre festeggerà i risultati ottenuti a partire dalle 10.30, alla Cooperativa Agricola San Rocco - Cascina Pietrasanta di Pontevecchio di Magenta.All'evento sono stati invitati il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri, Guido Bertolaso, l'assessore alla Protezione civile regionale, Stefano Maullu, i presidenti e gli assessori alla Protezione civile delle Province di Milano, Pavia e Varese, i quarantasette sindaci dei Comuni del Parco del Ticino, i Comandi provinciali di Milano, Pavia e Varese e i distaccamenti comunali dei Vigili del fuoco, il Corpo Forestale di Stato. I Volontari del Parco da anni operano, in stretta collaborazione con la Regione Lombardia, nelle varie attività di antincendio boschivo, vigilanza ecologica e protezione civile. Per la capacità organizzativa e la prontezza di intervento sono parte integrante della Colonna Mobile Regionale. LA STORIA Quando nel 1974 furono ufficialmente tracciati i confini del Parco della Valle del Ticino, divenne prioritario l'avvio di una struttura in grado di proteggere i boschi dagli incendi. Capostipite dell'attuale Corpo Volontari fu il Servizio Antincendio Boschivo, nato nel 1979 per prevenire gli incendi nei boschi, grazie alle competenze assegnate ai Parchi dalla Legge Regionale 9/1977. Sessanta volontari parteciparono alle prime riunioni organizzate dal Parco a Magenta. Gli istruttori illustrarono le finalità del Servizio Antincendio Boschivo e i loro futuri compiti e nel 1980 iniziarono i primi corsi pratici di formazione organizzati dai Vigili del fuoco di Inveruno. Concluso l'addestramento, si costituirono sul territorio i primi gruppi. Un'ulteriore occasione per una nuova specializzazione professionale dei volontari si presentò alla fine del 1982, quando, dopo aver partecipato a un corso di formazione organizzato dalla Regione Lombardia, molti degli uomini dell’Antincendio Boschivo diventarono anche Guardie ecologiche. Ai primi volontari si aggiunsero così nuove figure, impegnate a far conoscere e rispettare le leggi in materia ambientale. Nel 1996 il Corpo Volontari del Parco del Ticino ottenne il riconoscimento ufficiale da parte del Dipartimento di Protezione Civile dello Stato e della Regione Lombardia e nel 2002 venne inserito nella Colonna Mobile di Protezione Civile della Regione Lombardia. Da questo momento la storia dei volontari del Parco si arricchisce di numerose esperienze, non più solo incendi e vigilanza ecologica, ma missioni anche fuori Regione, in soccorso alle popolazioni colpite da alluvioni, frane, terremoti ed altre calamità naturali.Con il sostegno degli organi direttivi del Parco e grazie alla sensibilità di alcune amministrazioni comunali, i volontari diventano, anno dopo anno, sempre più motivati ed esperti e nascono 11 distaccamenti sul territorio: Sesto Calende, Golasecca, Somma Lombardo, Arsago Seprio, Gallarate, Turbigo, Cuggiono, Magenta, Vigevano, Parasacco, Pavia. Il Parco del Ticino vanta uno dei gruppi intercomunali più numerosi di Protezione Civile della Regione Lombardia: 270 volontari, di cui 110 guardie ecologiche volontarie (GEV), divisi in 11 distaccamenti operativi sul territorio del Parco. In queste sedi operative i Volontari si riuniscono per pianificare l’attività svolta sul territorio di loro pertinenza, secondo le direttive impartite dalla sede centrale del Parco; stendono rapporti di servizio e si tengono in stretto contatto con la sala operativa di controllo e con il responsabile del Servizio Volontariato e Protezione Civile.
Davide Bortone ( 17/09/2009 - 11:16:47, Politica)
TREZZANO SUL NAVIGLIO - Terremoto nella sezione di Trezzano sul Naviglio del Partito democratico. Fabio Bottero, che ricopriva l'incarico di segretario, ha rassegnato le dimissioni. Il tono del discorso letto durante l'ultima riunione del circolo è pacato. Ma non mancano le stoccate, che continueranno a far discutere e dividere ulteriormente il partito che si appresta al Congresso nazionale. Bottero precisa tuttavia che "è importante ripartire, tutti uniti e con nuovi principi guida, per non perdere altro tempo sia in relazione all’attuale attività amministrativa, sia in vista delle prossime elezioni comunali del prossimo marzo".Le dimissioni di Bottero giungono peraltro in un periodo turbolento per il Pd trezzanese. Tre membri del coordinamento, tutte donne, si sono dimesse di recente "per dare l'esempio" a chi, secondo indiscrezioni, sarebbero stato giudicato "incompatibile" prima dai garanti provinciali e poi - dopo il ricorso - anche da quelli regionali. Si tratterebbe di Pietro Sucameli (presidente della società partecipata Tms - Trezzano Multi Servizi), Gaetano Gaglio (ex revisore dei conti del Comune, giudicato incompatibile quando era ancora in carica) e Sabino Mastrorillo (membro del cda di Afol - Agenzia per la formazione e l'orientamento professionale del Sud milano). LA QUESTIONE MORALE Non risulta, ad oggi, che i tre si siano ancora dimessi. Di ufficiale, però, c'è altro. Il compenso annuo dell'ex margheritino Pietro Sucameli è a dir poco lievitato dall'aprile 2008 all'aprile 2009, passando da 5.400 euro lordi a 24.597,84 euro lordi. Resta invariato quello dei due consiglieri del direttivo Tms (2.100 euro), con la sola differenza che Fabio Claudio Moroni ha preso il posto di Maurizio Monti (segretario della lista civica Gadoni) come consigliere, affiancando Giuseppe Morandi. Tutti aspetti che non vengono citati esplicitamente nel discorso col quale Bottero ha rassegnato le dimissioni. Ma che rientrano a pieno titolo in uno dei cavalli di battaglia dell'ormai ex segretario, durante gli anni trascorsi alla Segreteria del Partito democratico: la questione morale. Di seguito riportiamo le parole lette da Bottero durante l'ultima riunione del direttivo."Il 29 gennaio del 2008 ho assunto la carica di Segretario del Pd di Trezzano e condiviso con altri 15 persone questa responsabilità politica. Dopo 1 anno e 9 mesi mi dimetto. Mi è stata rivolta la critica di non aver dato un'impronta decisa alla formazione del partito nel nostro paese. Qualcuno lo ha fatto con lo spirito costruttivo di spronarmi a trovare soluzioni migliori, altri lo hanno fatto polemicamente, nascondendosi dietro altre motivazioni. Dal mio punto di vista affermo che lì dove c'era da prendere posizione l'ho fatto e con serietà. Due i punti essenziali sui quali ho incentrato la mia attività: la distinzione netta tra ambiti dell'attività del circolo e responsabilità degli amministratori da noi eletti per la conduzione del Comune; l'affermazione del principio dell'etica in politica. Sul primo punto ho seguito lo sforzo, dando tutto il mio appoggio, che il Sindaco e i nostri consiglieri hanno svolto durante questi ultimi 20 mesi. Non c'è stato altrettanto sostegno nei miei riguardi. Cito soltanto gli ultimi episodi relativi all'importantissimo progetto Demalena. Si convoca un'assemblea pubblica per il 27 agosto, faccio le mie rimostranze perché non sapevo nulla e ci si nasconde dietro l'osservazione che era stato deciso in una riunione di maggioranza. Tutto si riduce a un disguido tecnico. Che si ripresenta per l'assemblea alla Marchesina, dove desta sorpresa l'assenza del consigliere Gadoni al tavolo della Maggioranza. Due sere dopo il consiglio comunale si apre con la presa di posizione proprio di Gadoni, che lamenta la disinformazione sui disegni del progetto e la convocazione di assemblee e di commissioni nella pausa estiva su un progetto determinante. Non accetto la riduzione di tali difficoltà alla mancanza di comunicazione. Il problema è politico, direi seriamente politico e dovremmo cercare tutti di capire come siamo finiti a questo punto. Sul secondo punto del mio impegno la lettera dei garanti regionali del partito, che evidenzia l'incompatibilità di alcuni membri del coordinamento, pone la parola definitiva su un dibattito che ha visto il Partito dividersi al suo interno. Ho sempre sostenuto di avere fiducia nei membri del coordinamento e, se ci fosse stato qualche caso dubbio di incompatibilità, sarebbero state le stesse persone a fare un passo indietro. Qui ammetto di avere sbagliato. Non c'era bisogno che 3 membri donna del coordinamento, per sottolineare l'importanza di capire se c'erano delle incompatibilità, dessero le dimissioni. Sarebbe bastato parlare serenamente. Invece ci sono state reazioni veementi, che hanno portato addirittura a disconoscere quanto discusso nell'assemblea degli iscritti, che aveva votato a grande maggioranza perché si facesse chiarezza. Non si è considerato il punto centrale: la distinzione degli incarichi ricoperti all'interno degli organi di partito e gli incarichi ufficiali fuori del circolo. In questo dibattito le persone coinvolte non contavano. Si dibatteva su principi, da dare al pd come nuovo partito, che non si devono ridurre a questioni su singole persone. Di tutto ciò vorrei che rimanesse l'insegnamento che di fronte a problemi dove la verità non è certa, si deve avere l'umiltà di dialogare, arretrare senza costringere gli altri a dover assumere posizioni dure. Rassegno le dimissioni sia perché il Coordinamento è di fatto sciolto e sia perché possiamo cogliere l'occasione del congresso per svolgere in modo regolamentare le elezioni di un nuovo Direttivo e di un nuovo Segretario. E' importante ripartire, tutti uniti e con nuovi principi guida, per non perdere altro tempo sia in relazione all'attuale attività amministrativa sia in vista delle prossime elezioni comunali del prossimo marzo. Rassicuro tutti: le mie dimissioni non rappresentano il mio disimpegno ma, anzi, ne rappresentano l'aumento. Rivolgo un grazie a tutte le persone che mi hanno accordato la loro fiducia e stima in questo mio incarico all'interno del PD trezzanese. Segretario del Pd, Fabio Bottero".
Davide Bortone ( 16/09/2009 - 22:28:40, Cronaca nera)
ABBIATEGRASSO - Ennesima rissa fra stranieri ad Abbiategrasso, nella zona della stazione dei treni. Secondo le prime informazioni, due persone sono finite in ospedale per le contusioni riportate. Ancora sconosciute le cause e la dinamica esatta della rissa, che è avvenuta alle 21.10 circa in via Cocini, una via privata che si trova a ridosso dei binari. Uno dei feriti è stato trasportato in codice giallo all'ospedale di Legnano. Meno gravi le condizioni dell'altro straniero, che è dovuto ricorrere alle cure della Croce Azzurra: codice verde direttamente al Cantù, l'ospedale abbiatense. Sul posto anche l'automedica dell'ospedale Fornaroli di Magenta.Così nella città del Leone le risse diventano una volta di più 'ordinaria amministrazione' per i carabinieri della locale Compagnia. L'ultima risaliva appena alle 23 di giovedì 3 settembre. Teatro della zuffa, che ha avuto come protagonisti degli egiziani, via Legnano: un 50enne è stato scaraventato a terra dallo scooter e massacrato a calci e pugni. La pista della droga, assicurano gli inquirenti, non è sempre quella corretta. Piuttosto le cause dei pestaggi tra connazionali nordafricani sarebbero legate al mancato pagamento delle mensilità degli stipendi (da operai e muratori). BUCCINASCO - "E' un altro modo per accorciare le distanze, per dare risposte immediate e instaurare e coltivare un dialogo costruttivo con i cittadini". Il sindaco di Buccinasco, Loris Cereda, risponderà al telefono ai cittadini mercoledì 23 settembre, dalle 18.30 alle 19.30.Per l'occasione sarà istituito un apposito numero, collegato direttamente al centralino che smisterà le telefonate su due linee, così da abbreviare i tempi di attesa. Il numero da chiamare è 02-45797430 . L'esperimento sarà ripetuto una volta al mese.
Redazione ( 16/09/2009 - 17:17:50, L'Amministrazione scrive)
ABBIATEGRASSO - Cari ragazzi, a ciascuno di voi auguriamo un buon inizio d'anno scolastico. Sappiamo che, insieme all'emozione per l’avvio di un nuovo percorso, il rientro sui banchi di scuola comporta inevitabilmente anche un po' di fatica, legata alla fine delle vacanze e alla ripresa dello studio.Speriamo, quindi, che questo impegno che siete chiamati a esprimere sia comunque fonte di soddisfazione e serva ad accompagnarvi nell'avventura - sempre affascinante - della conoscenza. Vi auguriamo, inoltre, di consolidare le amicizie che già avete instaurato negli anni precedenti e di allacciare nuovi rapporti. Quelli nati sui banchi di scuola sono legami che spesso durano per anni e rappresentano una grande ricchezza. Speriamo che anche il rapporto con i vostri docenti - che svolgono un compito straordinario e importante - sia un'opportunità non solo di apprendimento, ma diventi per voi un punto di riferimento e un sostegno sia nello studio, sia nella vita di tutti i giorni, naturalmente accanto a quello delle vostre famiglie. A tutti voi, quindi, l'augurio di vivere con serenità questo inizio d'anno e di trovare ogni giorno l'entusiasmo per proseguire il vostro cammino educativo con impegno e con passione. L'assessore alle Politiche educative, Beatrice Poggi Il sindaco Roberto Albetti Il sindaco Roberto Albetti ha firmato oggi il provvedimento con il quale gli conferisce tali deleghe. "Le manifestazioni e le fiere . evidenzia Albetti - costituiscono per la città e per tutto il circondario un momento importante sotto il profilo economico, sociale e culturale. Rappresentano una vetrina della nostra realtà, un'occasione di confronto e di incontro, così come un modo per far conoscere il territorio e promuoverlo a livello turistico. Auguro pertanto a Gallotti di operare, in stretta collaborazione con la Fondazione, per far crescere e per rilanciare ulteriormente questo patrimonio, che costituisce uno strumento importante nell’ambito del marketing territoriale". ABBIATEGRASSO - Cambio della guardia al vertice della Consulta per lo Sport del Comune di Abbiategrasso. Al posto di Antonio Monteduro, che ha guidato l'organismo dal 2007 ad oggi, ora la presidenza passa ad Andrea Ruboni.Il sindaco Roberto Albetti ha quindi deciso di accogliere le dimissioni presentate da Monteduro. "La decisione, condivisa, di interrompere la collaborazione è dovuta a divergenze di opinione in merito ad alcune delle iniziative che rientrano nell'ambito delle attività della Consulta - spiega Albetti - pertanto, non ho potuto che accogliere le dimissioni proprio per permettere alla Consulta di proseguire il proprio lavoro in un clima di serenità. Ringrazio il presidente Monteduro per il prezioso lavoro svolto, per l'impegno dedicato al mondo dello sport in questi due anni e per l’apporto offerto nell’organizzazione di nuove iniziative a favore della città". CHI E' ANDREA RUBONI Oggi il sindaco Albetti ha firmato l'atto di nomina del nuovo presidente. Ruboni, classe 1971, laureato in Scienze politiche alla Cattolica, dal ’94 giornalista pubblicista e iscritto all’A.I.J.C. (Association International Journaliste du Ciclisme), si occupa di comunicazione e relazioni con i media. Dal 1995 al 2003 impegnato nell'ufficio stampa dello staff organizzativo del Giro d'Italia, ha svolto lo stesso incarico ai Campionati Italiani di ciclismo 2000 e 2002, al Giro d'Italia Donne nel 2004 e al Giro della Toscana dal 2000 ad oggi. Appassionato sportivo da sempre, consigliere del Velo Sport Abbiategrasso dal 1989, in città è tra i motori organizzativi di diverse manifestazioni: gare ciclistiche, eventi sportivi, dibattiti, convegni e mostre fotografiche. Un 'predestinato' Andrea Ruboni, insomma. "Al neopresidente Ruboni rivolgo il mio augurio di buon lavoro - dichiara il sindaco Albetti - sono convinto che il suo entusiasmo, la sua passione per lo sport e la stima di cui gode, tra l'altro non solo in ambito sportivo, saranno utili a proseguire con slancio il lavoro della Consulta, a favore della promozione dello sport e della crescita della cultura sportiva, importante anche sotto il profilo dell'educazione delle giovani generazioni. Un lavoro da svolgere in stretta sinergia con l'assessorato alla partita del Comune". MESERO - La trattativa che ha visto il coinvolgimento del Ministero del Lavoro e quello delle Attività Produttive, della Regione Lombardia e del Comune di Mesero, si è conclusa con una bozza di accordo. Il documento, secondo il sindacato, presenta però sia luci che ombre."Restano ben presenti le ombre negative circa il processo di reindustrializzazione dell’area - afferma Walter Montagnoli della Cub - e in particolar modo per il comportamento dell'azienda, che non si è impegnata nemmeno formalmente in questo senso". Il sindacato di base considera inoltre "insufficiente il reimpiego dei lavoratori, con poche posizioni e logisticamente troppo distanti". Così come sarebbero insufficienti "le integrazioni al reddito dei lavoratori rispetto alle rivendicazioni sindacali". "L'aspetto positivo è il ritiro della procedura di mobilità, la cassa integrazione speciale per due anni, una copertura del reddito dei lavoratori - continua Montagnoli - e, questo va sottolineato e ribadito, per quanto ci riguarda, l'apertura di un tavolo che coinvolga le istituzioni, con tutte le parti firmatarie l’accordo del 3 agosto, con l'obiettivo di reindustrializzare l’area. Ed è per questo che continueremo a batterci". CUSAGO - Si è tenuto la scorsa settimana il primo incontro tra amministratori e cittadinanza per la redazione del Piano di governo del territorio (Pgt) di Cusago, che dovrà sostituire entro marzo 2010 il Piano regolatore in tutti i Comuni della Lombardia.Introdotto dall'assessore all'Urbanistica e ai Lavori pubblici Riccardo Bianchi, la riunione ha suscitato grande interesse da parte dei cittadini. Sono state fornite utili spiegazioni di tipo legislativo, grazie alla presenza in sala di due avvocati esperti in materia, Roberto Basilico e Roberto Fischi. Il sindaco Daniela Pallazzoli ha ricordato ai cittadini il termine del 30 settembre entro cui depositare proposte e suggerimenti sul Pgt, per la "tutela degli interessi diffusi". Ha inoltre invitato i cittadini interessati al Pgt a partecipare ai prossimi incontri di Agenda 21, che ha già prodotto il Piano di azione locale adottato dal Consiglio comunale nel mese di aprile. Un documento che contiene proposte e suggerimenti in tema di urbanistica e viabilità. Il primo incontro di Agenda 21 è fissato per giovedì 17, alle 21 in sala consiliare. Si tratta di un riunione interna al gruppo di lavoro e non prevede quindi la partecipazione dell'Amministrazione comunale.
Redazione ( 16/09/2009 - 14:47:25, Le vostre lettere)
PIEVE EMANUELE - Spett. redazione, mi rivolgo nuovamente a voi, nella speranza di far sentire la nostra voce. La scorsa volta siete stati così cortesi da dare spazio alla mia lettera, commentandola anche positivamente. Spero che possa accadere di nuovo.POCO VERDE Qualche riflessione sulla frazione Fizzonasco, di Pieve Emanuele: è un "dormitorio di lusso", non me ne vogliano gli abitanti, io stessa ci abito. Non ci si può fare nulla, sono case, case, case...ognuna ha il suo piccolo giardino ma verde pubblico nulla, un piccolo parco per i bambini e basta. Il rapporto spazio costruito-spazio verde, nullo. Neanche un'aiuola. Io ho un cane, non so dove portarlo e non vivo nel centro di Milano. L'area cani ora è penosa e lontana da casa mia. Sto parlando di un cane ma, comunque, ha le sue necessità di muoversi e camminare, perché i cani non sono solo produttori di escrementi. Lo carico in auto due volte al giorno e lo porto a milano3 o a Rozzano, non ho alternative. L'USO DELL'AUTO Quindi in auto per il lavoro, in auto per tutto: cane, spesa, svago... Questo è un esempio ma non valutatelo banale, per introdurre il problema: l'uso dell'auto. Qui per qualunque necessità bisogna spostarsi in auto. I nostri amministratori cosa fanno? Ci penalizzano negli spostamenti!! Da qualche tempo è comparso il limite di velocità a 30 km orari in via Fizzonasco, da semaforo a semaforo, tutto il tratto di attraversamento esterno. Andare a 30 all'ora è praticamente impossibile, ci ho provato, non riesco, scivolo sui 40. Devo guardare la strada o il contachilometri? Se non metteranno dei rallentatori che aiutino ad andare così piano, sarà impossibile farlo. Se verrà posto l'autovelox ci saranno un mare di multe. Un pedaggio per uscire ed entrare? E chi passa più volte al giorno? Ora poi si dice che verrà ripristinato il T-red. Esaminiamo la collocazione della telecamera posta al semaforo che incrocia via Molise. E' un semaforo che sulla destra ha la campagna, è seguito da un altro semaforo a brevissima distanza ed in mezzo c'è una svolta a destra. INCUBO T-RED Quando scatta il rosso si attiva solo la freccia per girare a sinistra, in via Molise. Chi anche passasse col giallo-rosso (perché è davvero un attimo che intercorre tra uno e l'altro), si fermerebbe tranquillamente al semaforo successivo, allora perché non mettere la telecamera a quel semaforo? La sola cosa che riesco a pensare è: per fare cassa, come del resto è successo. Altra riflessione: è un punto così pericoloso da richiedere una telecamera? No, assolutamente no. Non sono mai successi incidenti, se non banali. Io ho visto dei tamponamenti dovuti a chi bloccava al giallo a causa della telecamera, ma il giallo sarebbe fatto per scorrere, così insegano a scuola guida. Non è una contraddizione?! La telecamera serve a dare multe ai tapini che fanno sempre quella strada per andare al lavoro, perché lo spericolato che passa una tantum ci sarà comunque e di una multa non gli importerà nulla. POSTEGGI Non barattiamo per sicurezza quello che sicurezza non è ma altro. Tutti vanno nella direzione delle rotonde, basta guardare Pieve stesso, poi Rozzano dove non c'è più un semaforo. Le rotonde sono le più scorrevoli e sicure, non per niente tutti le adottano. Invece in quei 500 metri che servono per entrare e uscire da Fizzonasco c'è il dazio. A cosa dobbiamo questo trattamento di favore? Velocemente un altro problema ma non da poco e sempre collegato: in via Grandi la sera non si sa dove parcheggiare. Tutti abbiamo un box e almeno due auto. I parcheggi sono pochissimi in confronto ai residenti. Cosa si fa?! Anche questo sarà un problema da risolvere. Grazie e scusate la lunghezza ma era indispensabile per chiarire. Giulia C. ABBIATEGRASSO - Igiene degli alimenti, sicurezza sul lavoro, responsabilità sociale di impresa. Sono solo alcuni degli argomenti che saranno affrontati durante i corsi di formazione "Autunno-Inverno 2009-2010" dall'Associazione Commercianti di Abbiategrasso e del Circondario, in collaborazione con Bem Formazione. Percorsi formativi che consentiranno anche di imparare l'informatica, l'inglese e la vetrinistica."Il mondo del commercio e professionale, in generale - evidenzia l'Ascom abbiatense - è in rapida evoluzione: ogni giorno mutamenti commerciali, sociali e culturali comportano un continuo ridisegnamento di competenze, conoscenze e qualifiche. L'aggiornamento formativo diviene condizione imprescindibile per una crescita professionale, che sia al passo con i tempi e in grado di sostenere le esigenze sempre più complesse e articolate dell'universo commerciale e dell’utenza". Sui siti Internet di Ascom Abbiategrasso e Bem sono già a disposizione i calendari con le date di inizio dei corsi. Per info, telefonare ai numeri 02-94967383 e 02-9466722. Clicca qui per scaricare il programma dei corsi Miracoli ha ricordato Ercole Baroni come "una figura determinante per l'associazionismo gaggianese". L'Avis, in particolare, si è dimostrata una reatà di grande successo. Quella di Gaggiano è infatti una delle sezioni più attive. Parlano da soli i "record" mensili, L'occasione per festeggiare questi importanti risultati è quella offerta dal trentennale del gemellaggio con la sezione Avis di Lazise (11 ottobre), quando oltre 150 donatori di sangue gagginesi si recheranno nel Comune della provincia di Verona. Ma sono da record anche i numeri che riesce a macinare la fonte Asga di piazza Cavalieri di Vittorio Veneto. Sono infatti 1500 i litri d'acqua naturale e frizzante erogati in media al giorno. Una cifra che consente di evitare lo smaltimento di mille bottiglie di plastica.
Redazione ( 15/09/2009 - 16:16:54, Iniziative)
CASSINETTA DI LUGAGNANO - Proseguono le iniziative settembrine a cavallo tra l'Abbiatense e il Magentino. Le proposte legate alla tradizione paesane sono tante e variegate. A cominciare da Cassinetta di Lugagnano, dove si è appena conclusa la festa Patronale.Continuano però i momenti all'insegna della buona cucina insieme alla Pro Loco. Sabato 19 (dalle 19.15 in avanti) e domenica 20 settembre (dalle 12.15 alle 19) sarà la volta dell'ormai tradizionale Sagra del Cinghiale. Un menù davvero succulento a base di penne al sugo di cinghiale, la trippata del Pierino, cinghiale in salmì con polenta, costine al forno, salame di cinghiale e gorgonzola. Inoltre, per tutti i partecipanti alla sagra gastronomica, domenica pomeriggio, alle 15.30, sarà possibile partecipare ad una visita guidata gratuita all'esterno delle Ville di Delizia di Cassinetta di Lugagnano. Chiusura del mese con i sapori dell'autunno, sabato 26 (dalle 19.30 alle 22.30) e domenica 27 settembre (dalle 12.30 alle 15.30), con la 15esima edizione della Sagra della Polenta Taragna. Sarà possibile, inoltre, gustare pizzoccheri, bresaola, cervo polenta, polenta e zola, biscottini di Prosto e, soprattutto, tanto buon vino. Per entrambe le proposte firmate Pro Loco è necessario prenotarsi telefonando allo 02.9420196 - 348.9211856. A ROBECCO E CALVIGNASCO... Rimanendo sempre in riva al Naviglio Grande, nella frazione di Castellazzo de' Barzi di Robecco sul Naviglio, sabato sera e domenica, festa patronale con una cena in piazza. A seguire, musica per tutti. Anche a Calvignasco il prossimo week end sarà dedicato alla festa patronale della frazione Bettola.
Redazione ( 15/09/2009 - 15:41:08, Iniziative)
BINASCO - Spolverare i corredi delle mamme e delle nonne, dimenticati magari in qualche cassetto, e proporre alle nuove generazioni la magia del ricamo e del cucito. Sono i propositi della mostra "Filo forbici e fantasia". Il prossimo weekend saranno esposti a Binasco lenzuoli tessuti a mano e ricamati, copriletti, asciugamani, tovaglie, capi d'abbigliamento, centrini, port- enfant, scialli, bottoni, pizzi. E persino una macchina per cucire per bambine di inizio secolo, perfettamente funzionante.Ad alcuni pannelli il compito di tracciare la storia della moda, mentre dei manichini saranno 'vestiti' con abiti cuciti dalle allieve dell'istituto Kandinsky di Milano. A loro il compito di sfilare (sabato 19, alle 10) indossando le creazioni del tutto originali. Perché il motto è "disegnato, cucito, indossato". La partecipazione di questi studenti, oltre a testimoniare che ancora oggi è possibile cimentarsi con ago e filo, costituirà un momento di orientamento per le classi delle medie di Binasco, Lacchiarella e Zibido San Giacomo, che conosceranno il meccanismo delle scuole superiori e potranno partecipare a laboratori di cucito a macchina e di cartamodello, tenuti proprio dalle insegnanti del Kandinsky.Anche i 'maschietti' saranno coinvolti, attraverso dimostrazioni di grafica al computer. La mostra proseguirà anche domenica 20 settembre, con l'apertura nel pomeriggio di nuovi laboratori per realizzare una gonna e imparare il ricamo a punto croce quello 'libero'. A promuovere l'iniziativa è la Consulta per le Politiche culturali e ricreative (ex commissione biblioteca) di Binasco. "Abbiamo individuato specifici percorsi con i Comuni limitrofi - spiega il vicesindaco e assessore all'Ambiente, Oliviero Camisani - e per alcuni abbiamo i progetti esecutivi che ci permetteranno di avviare i lavori. Per altri siamo nella fase preliminare e di verifica". In particolare, sono pronte le progettazioni definitive per il collegamento tra Trezzano e Buccinasco da una parte e Cusago dall'altra. Individuato, inoltre, il percorso verso Gaggiano. LA CICLOSTAZIONE "I tre Pii - dichiara Pascarella - avrebbero avuto risvolti molto positivi per l'intera città. Oltre a riqualificare la cartiera Demalena in Marchesina, a consentire il recupero conservativo della Corte Salterio e a consentire a Trezzano di avere l'attesissimo cinema teatro grazie al piano Edison-Volta, saremmo riusciti a rispondere in maniera importante alle necessità dei numerosi trezzanesi che sono in graduatoria per una casa comunale". Una lista che annovera 160 persone, perché i 122 alloggi presenti a Trezzano e i 70 in fase di costruzione in via Fermi (villa requisita alla mafia) e in via Treves (con Aler) non bastano. "I tre Pii - ricorda Pascarella - avrebbero portato al Comune altri 11 appartamenti, che avrebbero aiutato a snellire ulteriormente la graduatoria e ad alleggerire il ricorso ai Servizi sociali da parte dei cittadini". Pare comunque che la questione dei Pii stia 'rientrando'. Il sindaco Liana Scundi dovrebbe quindi riportarli in Consiglio comunale per l'adozione, passo fondamentale per l'approvazione definitiva.
Redazione ( 15/09/2009 - 11:17:48, Iniziative)
CORSICO - Tutto pronto per la XII edizione di "Quartiere unito in festa", la tradizionale ricorrenza che si svolge al quartiere Europa e al Villaggio Giardino di Corsico. Il programma è ricco e si snoda da venerdì 18 settembre a domenica 11 ottobre."Per ampliare il coinvolgimento diretto della cittadinanza a questo importante evento - dichiara Maria Ferrucci, assessora alla Cultura - gli abitanti del quartiere, bambini e adulti, sono invitati a contribuire anche alla preparazione di addobbi, che saranno esposti per le strade, sui balconi e in tutte le aree importanti. Durante la festa, ampio spazio viene dato ai bambini e ai ragazzi in vari appuntamenti che prevedono tornei, giochi e laboratori a loro dedicati, oltre a continuare il percorso dell’intercultura, riproposto nella prima domenica con la presenza di associazioni che operano in campo internazionale. Inoltre - continua l’assessora - il quartiere vede anche il susseguirsi di esibizioni e manifestazioni sportive, nonché di incontri conviviali con musica e animazione. Non mancano, come sempre, le serate danzanti e il teatro". Tra gli appuntamenti più attesi, soprattutto dai bambini e dai ragazzi, le giostrine e i gonfiabili che saranno allestiti in piazza Europa a partire da venerdì 25 settembre. Domenica 27, dalle ore 15, sarà il turno del "Gran Premio" di Mini 4 WD a cura del Centro di aggregazione giovanile (Cag). E poi "Babylandia": baby dance, palloncini, giochi e laboratori per bambini nel parchetto di piazza Europa. La merenda sarà per veri golosi: un panino alla nutella lungo 20 metri. Numerosi anche gli appuntamenti per i più grandi. Tra tornei di scala quaranta e scopone scientifico in ricordo di Bruno Ferro (che prenderà avvio al bar gelateria Europa alle ore 14 di sabato 26 settembre), la proiezione continua delle immagini dei primi 11 anni di "Quartiere unito in festa" (domenica 27 settembre e domenica 4 ottobre in piazza Europa) e la dimostrazione di primo soccorso a cura dell’associazione Corsico Soccorso (alle ore 16 di domenica 27), ce ne sarà davvero per tutti i gusti. Tanto spazio anche allo sport (dalle ore 14.30 alle 17 sempre in piazza Europa, sabato 3 ottobre) con tornei di scherma, esibizioni di arti marziali e combattimento, tiro con l’arco, calcio balilla e ping-pong. Non poteva mancare la musica: attesissima la serata in compagnia dell’orchestra "Storia di Romagna", sabato 3 ottobre alle 21. Si vivranno momenti di festa e di gioia, ma anche di riflessione. Per domenica 4 ottobre è infatti prevista la XV giornata della solidarietà, che prevede una pesca di beneficenza, e il pranzo della solidarietà nel salone dell’oratorio. "La fatica si supera con le risate", ha detto Veronica Sogni a Milly Carlucci che ha testato il polso delle miss in gara, prima di aprire la busta coi verdetti. La conduttrice ha poi incoraggiato tutte le ragazze escluse: "Se ci credete, sfonderete". Tutto ciò a poco meno di 2 ore dall'inizio della puntata della finalissima di Miss Italia 2009, in onda ieri sera su Raiuno. 'Padrino' della serata Paolo Belli, con la sua band. E, sul finire, l'augurio a tutte le miss da parte di Tiziano Ferro, che si è esibito sul palco. Per la cronaca, miss Italia 2009 è Maria Perrusi, 18enne di Fiumefreddo, in provincia di Cosenza. ASSAGO - Grande sorpresa quest'oggi al centro commerciale Carrefour di Assago. Tra la folla sono spuntati come per magia due campioni dello sport italiano e internazionale: i due ex calciatori del Milan Franco Baresi e Daniele Massaro. Mica per fare la spesa. I due rossoneri hanno onorato con la loro presenza la seconda tappa del Milan Tour, che mette le tende al Carrefour di Assago fino al 19 settembre, prima di ripartire alla volta di Paderno Dugnano (21 - 26 settembre), Limbiate (29 settembre - 4 ottobre) e Pavia (6 - 11 ottobre).Baresi e Massaro, presi letteralmente d'assalto dai ragazzini in cerca di autografi, hanno parlato ai microfoni di Milan Channel della prossima trasferta europea a Marsiglia, per la prima gara di Champions League. "Con il Marsiglia purtroppo non abbiamo bellissimi ricordi - ha detto Franco Baresi - abbiamo giocato con i francesi una semifinale e una finale di Coppa dei Campioni e ci ricordiamo tutti come è andata. Speriamo adesso di rifarci su un campo sempre molto difficile e caldo animato dal grande entusiasmo della gente. Il Marsiglia al tempo era una delle squadre più importanti d'Europa con grandissimi campioni, oggi è un po' diverso. Il Marsiglia che noi affrontammo - h aggiunto Baresi a Milan Channel - era una squadra molto preparata tatticamente, con un allenatore Raymond Goethals per certi versi molto simile ad Arrigo Sacchi. L'organizzazione di gioco era la grande prerogativa dei francesi che avevano anche grandissimi campioni. Riuscirono a batterci anche perchè in quel periodo stavano meglio di noi dal punto di vista fisico". "QUESTIONE DI STIMOLI" Daniele Massaro ha invece analizzato il difficile momento dei rossoneri, che dopo un precampionato da dimenticare non sono riusciti ancora a ingranare la marcia giusta. "Il Milan - ha sottolineato Massaro - è reduce da un turno di campionato non proprio positivo, ma qui ci si gioca la Champions e gli stimoli possono cambiare. In poche ore si ha la possibilità di rifarsi e cancellare la sfida di Livorno. Non sarà facile, Marsiglia è un campo molto difficile ma il Milan ha le qualità per far bene. Ronaldinho? Non sta a me dire se giocherà o meno, Leonardo conosce meglio il polso della situazione. Il nostro allenatore - ha aggiunto l'ex attaccante rossonero - ha a disposizione diversi giocatori di qualità e penso possa avere un'ampia gamma di scelte. Pirlo trequartista? Andrea può giocare in qualsiasi ruolo, a Livorno ha in parte riposato e questa potrebbe essere la sua partita".E ALLA DECATHLON DI CORSICO... Quella di Franco Baresi e di Daniele Massaro non è stata l'unica gradita 'comparsa' vip nel sudovest milanese. Alcuni lettori di giornalelibero.com segnalano infatti di aver avvistato al negozio Decathlon di via dell'Industria, a Corsico, niente di meno di Paola Barale. E non era sola. Con lei il fidanzato (?) Raz Degan. "Ma non si erano lasciati durante l'estate?", si è chiesto chi ha visto Raz mentre acquistava dei pantaloncini, chiedendo consigli alla sua bella Paola. Forse no. Le magie dello shopping...
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09/09/2010 @ 10.17.53
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