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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Il foglio lasciato dai titolari del Bar Petrarca di Buccinasco sulla cler
BUCCINASCO - Sono in corso le indagini della Magistratura sull'incendio che nella notte ha interessato il Bar Petrarca, al civico 3 dell'omonima via del Comune di Buccinasco, al confine con Corsico (via Sant'Adele). L'esercizio pubblico è stato sequestrato dai carabinieri della stazione locale, e ora si trova "sigillato": accessibile solo agli inquirenti, che dovranno ricostruire le cause dell'incendio.

Il Bar Petrarca di via Petrarca 3, tra Buccinasco e CorsicoVisto il sequestro (misura che non viene adottata con frequenza) è possibile ipotizzare che le forze dell'ordine sentano puzza di bruciato. Il locale, di proprietà della moglie di Gaetano D'Agati, potrebbe essere finito nel mirino della criminalità organizzata. E viene subito in mente la 'ndrangheta, visto il continuo ricorrere di Buccinasco e di altri Comuni della zona nelle inchieste e nelle relazioni della Dia e delle Direzioni distrettuali antimafia di mezza Italia. Reggio Calabria compresa.

Del resto il rogo, scoppiato attorno alle 3 e domato da alcuni mezzi dei vigili del fuoco della caserma milanese di via Darwin, non sarebbe il primo atto criminale subìto dal Bar Petrarca. Alla metà di giugno tre auto bruciarono attorno all'una di notte proprio davanti alla cler dell'esercizio commerciale. Tra queste, la costosa Bmw del figlio di Mario Marini, esponente locale dell'Udc e titolare del vicino colorificio. "Mai ricevute minacce o intimidazioni", riferirono padre e figlio l'indomani. Una secca smentita arrivò anche dal marito della titolare del Bar Petrarca: "Il pizzo? Non ce l'hanno mai chiesto. Sono tutte fregnacce".

I commercianti della zona si lamentano piuttosto della scarsa illuminazione, a cui imputavano (almeno fino a giugno) la causa degli episodi. A lamentarsi del buio di via Petrarca, in effetti, è anche il parroco della parrocchia di Sant'Adele di Corsico, don Roberto.

L'auto bruciata nei mesi scorsi a Buccinasco, davanti il Bar Petrarca
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Gaggiano: borsa di studio da 2 mila euro grazie a Cele DaccòGAGGIANO - Hanno tempo fino al 9 ottobre gli studenti di Gaggiano che intendono partecipare al concorso per l'assegnazione di una borsa di studio del valore di 2 mila euro. La somma viene messa a disposione dalla benefattrice Cele Daccò ai giovani di Gaggiano che, avendo conseguito un punteggio minimo di 90/100 all'esame di maturità, intendano proseguire gli studi iscrivendosi all'università.

Ma ci sono anche altri requisiti, come la residenza nel Comune di Gaggiano al primo gennaio 2009 e il reddito imponibile della famiglia di appartenenza non superiore ai 45.500 euro (ricavabile dalla dichiarazione presentata nell'anno in corso).

La borsa di studio sarà assegnata "allo studente concorrente dotato del punteggio più elevato, a condizione che prosegua negli studi universitari iscrivendosi ad una facoltà indirizzata alla ricerca scientifica". Nel caso in cui il concorrente col punteggio più elevato si iscrivesse ad altro tipo di facoltà, non potendogli attribuire la borsa di studio, diventerà beneficiario di un "Premio al merito" equivalente alla borsa di studio.

In caso di parità, l'assegnazione della borsa di studio o del premio al merito "va allo studente concorrente dotato di minor reddito famigliare conteggiato pro-capite". La copia del regolamento e lo schema della domanda di partecipazione potranno essere ritirati nell'ufficio Servizi scolastici del Comune (via Roma).
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La passata edizione delle Giornate Medievali di CusagoCUSAGO - La XIII delle Giornate Medioevali, in programma a Cusago il 5 e 6 settembre a cura della Proloco, offre una curiosa novità: il Torneo di Calcio Medioevale, che avrà luogo sabato 5 alle 18. Questo antico gioco a squadre ha inizio con il lancio di un pallone gonfio d’aria da parte del "Pallaio", a cui seguono i tentativi dei gareggianti in costume di portare il pallone in fondo al campo avversario e di metterlo in rete con tutti i mezzi, anche violenti, segnando "la caccia": vince la squadra che al termine del gioco avrà ottenuto più "cacce".

IL PROGRAMMA
Il Torneo inaugurerà i due giorni di festa a Cusago, in cui le strade del Paese e l‘antico Castello risalente al XIV secolo si trasformeranno nella scena per spettacoli medievali molto suggestivi, a ingresso gratuito. Per tutta la serata di sabato si svolgeranno esercitazioni di combattimento con spade e frecce nel campo d’arme e nel bivacco allestiti a fianco del Castello, dove i visitatori potranno ammirare le armature e le macchine da guerra. L'evento culminerà alle 22 con l'assalto al Castello, grande battaglia con frecce incendiarie, catapulte e palle di fuoco in cui si affronteranno più di cinquanta armigeri a cavallo. Domenica 6 per tutta la giornata a partire dalle 10 l'accampamento sarà aperto ai visitatori che potranno ammirare le macchine da guerra, apprendendone il funzionamento e la storia. Alle 14 musiche e danze medievali nella suggestiva cornice di Corte Madonnina, di fronte al Castello, cui seguirà dalle 15 alle 18 animazione per bambini con la fantastica storia di Re Artù e i Cavalieri della Tavola Rotonda. I bambini riceveranno l'investitura da cavaliere, giocando tra il Castello e il borgo. I combattimenti tra soldati e cavalieri culmineranno alle 16.30 con il Torneo e lo scontro di armati con asce e spade.

CENNI STORICI
A partire dal XIV secolo la storia di Cusago è legata totalmente al Castello, fatto costruire da Bernabò Visconti tra il 1360 e il 1369 e utilizzato come residenza di caccia. Nei boschi della riserva, estesi per oltre 10.000 pertiche milanesi, si cacciavano cinghiali, cervi e daini, utilizzando per le battute non solo cani ma anche falchi e - si dice - addirittura leopardi. Cusago era apprezzata per la bellezza e salubrità, e rappresentava un ottimo rifugio nei pressi di Milano per fuggire dalla peste. Anche i successori di Bernabò , Gian Galeazzo e Giovanni Maria, soggiornarono a Cusago, ma chi diede vero splendore al luogo fu Filippo Maria Visconti (1402-1412). A lui si deve la realizzazione del Naviglietto, canale navigabile che collegava Cusago a Gaggiano e di qui a Milano.

Dopo periodi di decadenza, il castello di Cusago ritrovò il suo splendore con Ludovico il Moro con la sua giovane consorte, Beatrice D’Este (1485 –1490): qui il Duca riceveva ospiti illustri e organizzava battute di caccia e ricevimenti. Nel 1525, l’allora proprietario Francesco Sforza II, cedette palazzo e terre al banchiere Massimiliano Stampa, che venne nominato Marchese di Soncino. Morendo senza eredi, Stampa lasciò i suoi possedimenti ad un nobile Casati, di cui era stato padrino.
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Clemente Russo, uno dei campioni italiani della boxeASSAGO - C'è grande attesa per i 15esimi campionati mondiali di pugilato dilettanti che si apriranno martedì primo settembre al Mediolanum Forum di Assago, alle porte di Milano. Per gli azzurri salirà sul ring la formazione migliore: oltre ai medagliati olimpici, Roberto Cammarelle e Clemente Russo, dai quali l'Italia intera si aspetta di rivivere le emozioni di Pechino 2008, gareggeranno Vincenzo Picardi, Vittorio Parrinello, Alessio Di Savino, Domenico Valentino, Dario Vangeli, Alessandro Marziali, Luca Podda e Gianluca Rosciglione.

Più di 600 pugili da 141 Paesi, 612 incontri più due femminili dimostrativi, 73 ore di diretta tv: questi i numeri record dell'evento che presentato nei giorni scorsi nella sede di Regione Lombardia, dall'assessore a Giovani, Sport, Turismo e Sicurezza, Pier Gianni Prosperini. Erano presenti anche i presidenti dell'International Boxing Association (Aiba) Ching-Kuo Wu, del Comitato organizzatore di Milano 2009 (MILOC), Andrea Locatelli, della Federazione Pugilato italiana (Fpi), Franco Falcinelli e l'assessore della Provincia di Milano allo Sport, Tempo libero, Politiche giovanili e Pari opportunità, Cristina Stancari.

UN'OCCASIONE PER MILANO
Grande interesse e ammirazione l'hanno suscitato i campioni presenti in sala, Cammarelle e Russo. Anche il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, in un messaggio inviato agli organizzatori, ha voluto sottolineare la propria vicinanza e il sostegno di tutta la giunta regionale a un evento di tale portata. "Dopo le Olimpiadi di Roma del 1960 - ha scritto Formigoni - torna in Italia un evento pugilistico di grandissimo rilievo e Milano, già designata Capitale Europea dello Sport per il 2009, oggi diventa anche la capitale mondiale del pugilato. Il percorso di avvicinamento a questo grande evento ha registrato una partecipazione straordinaria di pubblico, che ha mostrato un forte interesse per questo sport e un grande affetto per gli atleti azzurri".

"Un percorso - ha aggiunto Prosperini - per nulla semplice, ma l'assegnazione e' il coronamento di un lungo lavoro cominciato due anni fa a Chicago quando si sono gettate le basi per riportare in Lombardia questo mondiale. Ci riappropriamo dunque di uno sport che era di Milano, ma che nella stessa citta' stava scomparendo". "La vicinanza e il sostegno ai nostri campioni - ha aggiunto Formigoni - sono il segno della ripresa di questo sport, conosciuto come la 'nobile arte' proprio perche' richiede ai suoi praticanti di mettere in campo alcune qualita' fondamentali dell'uomo, come il coraggio, la forza, l'intelligenza. Al tempo stesso e' una disciplina che impone a chi la pratica di attenersi ai valori della lealta', del rispetto dell'avversario, del sacrificio. Da questo punto di vista auspico che, anche con lo stimolo di questi campionati, un numero sempre maggiore di giovani possa accostarsi alla boxe, sport che puo' contribuire allo sviluppo del loro percorso formativo, sia sul piano fisico, sia su quello morale".

"Molto entusiasti" del lavoro fin qui svolto e della location (il Mediolanum Forum di Assago) che ospiterà per dodici giorni gli incontri si sono detti anche tutti i presidenti delle federazioni nazionali e internazionali. Anche l'assessore Stancari ha sottolineato "l'ottimo lavoro di mediazione e supporto svolto da Regione Lombardia. Un'azione alla quale si vuole affiancare anche quella della Provincia di Milano, consapevole che questi mondiali rappresentino una buonissima occasione per il rilancio di questo sport e una grande vetrina per la regione intera".

Clicca qui per il programma
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Prostituzione su Binasca e Valtidone: la Lega di Pieve chiama a raccoltaPIEVE EMANUELE - Carissimi, molti di voi avranno notato come, negli ultimi giorni, chissà per quale motivo... le Sp. Binasca e Valtidone appaiono quasi completamente libere dalle prostitute. Ma noi vogliamo dei segnali concreti e non delle illusioni. Vogliamo che le istituzioni si interessino seriamente alla problematica, non vogliamo più passare su quelle strade, magari coi nostri bambini, e far vedere loro quello scempio!!!

E quindi abbiamo deciso di mandare un segnale concreto, megafonante, forte. Vogliamo fare sentire la nostra voce alle televisioni che interverranno, ai giornali, in modo che chi deve sapere sappia che siamo davvero arrabbiati! Dobbiamo essere da esempio per chi vive, in Italia, la nostra stessa situazione, in modo che anche loro si facciano sentire come stiamo facendo noi. In modo che chi di dovere legiferi in modo da porre fine a questo degrado. Non vogliamo polemizzare su di chi sono le colpe, ecc. Vogliamo solo far sentire la nostra voce, in modo pacifico e portare alla ribalta un problema serio.

LA MANIFESTAZIONE DEL 18 SETTEMBRE
Il 18 settembre quindi abbiamo deciso di fare una fiaccolata lungo le vie del degrado, insieme ai cittadini di tutti i Comuni interessati dal fenomeno. Ed è davvero importante partecipare numerosissimi!!! Più saremo e più ci ascolteranno. Alla fiaccolata, che partirà da Pieve Emanuele (MI) in Via dei Pini angolo Sp. Nuova Vigentina il 18 settembre alle ore 21, saranno presenti anche gli On.li Mario Borghezio, Marco Rondini, il Sen. Roberto Mura e l'Ass. della Regione Lombardia Davide Boni. Ci aspettiamo quindi una vostra larghissima partecipazione ad un evento come questo che non ha precedenti. Vi preghiamo di diffondere il più possibile questo messaggio. Nei prossimi giorni nei Comuni interessati dal problema saranno affissi manifesti di avviso dell'evento.

Un Caro Saluto a tutti
Pier Paolo Antonelli, segretario Lega Nord Pieve Emanuele
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Alcuni giostrai. Raggiunto l'accordo con il Comune di CorsicoCORSICO - Accordo raggiunto tra Amministrazione comunale e giostrai: il parco divertimenti che tradizionalmente apre la Sagra di Corsico sarà allestito con tutte le attrazioni, anche le sei escluse in un primo momento perché non riservate ai più piccoli. Già nelle scorse settimane il sindaco Sergio Graffeo, in seguito alle preoccupazioni espresse dai giostrai aveva dato mandato all'assessore alle attività produttive Filippo Errante di trovare una soluzione.

Infatti, in un primo momento la nuova localizzazione individuata al parco Giorgella - in seguito alla necessità di abbandonare l'ex area Stella occupata dai cantieri per il raddoppio della Milano-Mortara - aveva indotto i tecnici a non dare parere favorevole all'installazione dell'intero parco divertimenti. Erano state escluse le sei utilizzate dai più grandi, privilegiando le attrazioni per i più piccoli. Nuovi sopralluoghi e alcune modifiche di localizzazione hanno permesso di individuare la soluzione migliore.

FESTA PRO ABRUZZO
"Abbiamo fatto un sopralluogo con gli operatori- spiega l'assessore Errante - e possiamo assicurare che la nostra città avrà anche quest'anno il suo tradizionale parco divertimenti, ma abbiamo dettato delle condizioni aggiuntive. Fra queste, oltre all'organizzazione di una giornata gratuita per tutti i bambini, un momento per i diversamente abili, anche un'iniziativa per raccogliere fondi da destinare all'Abruzzo, in particolare alla ricostruzione della scuola di Fontecchio. Un impegno - dice ancora Errante - che la nostra città, attraverso la sua Protezione civile, ha assunto nei mesi scorsi"
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Vermezzo: proseguono le indagini dei carabinieri sulla rapina in villaVERMEZZO - Proseguono senza sosta in tutta la provincia di Milano le ricerche della banda di rapinatori che nella tarda serata di martedì ha assaltato una villa di Vermezzo, picchiando il dentista padrone di casa e la moglie, entrambi di 60 anni.

Sulla rapina indagano i carabinieri di Milano e della Compagnia di Abbiategrasso. Le forze dell'ordine hanno un elemento certo da cui partire: si tratta di una banda dell'Est Europa, così come hanno confermato subito le vittime. Un elemento che ricollegherebbe il colpo di martedì sera ad altri avvenuti nella zona. Ha parlato di accento dell'Est Europa anche l'imprenditore Giovanni Manzin, atteso fuori dal box della propria abitazione di Cisliano da tre malviventi, il 3 aprile scorso. Presumibilmente slava anche l'origine dei malviventi che ha assaltato la villa di Trezzano di un imprenditore di Cusago, esattamente due mesi dopo, il 3 giugno.

Terza ed ultima rapina, prima del colpo di Vermezzo, quella avvenuta a Rosate, in via don Giovanni Colombo, il 16 luglio scorso. Ci sarebbe anche un altro elemento. Almeno tre dei quattro colpi in villa avvenuti negli ultimi cinque mesi sono riconducibili a Trezzano sul Naviglio. Nel Comune del Corsichese lavora tuttora l'imprenditore cislianese aggredito ad aprile. Anche il dentista rapinato a Vermezzo l'altro giorno aveva uno studio a Trezzano. Abita lì con la famiglia il negoziante di Cusago aggredito a maggio. Terzo ed ultimo elemento: i banditi, oltre alla cassaforte, hanno sempre chiesto alle loro vittime orologi di valore. Che in tre casi su quattro hanno trovato.

PIRRO (PDL): "RONDE INUTILI"
La villa del dentista rapinato a VermezzoNel frattempo la politica vermezzese si interroga sulla possibilità di organizzare delle ronde per la sicurezza del territorio. In merito alla rapina di martedì, il sindaco Matteo Pirro (Pdl) parla di "un qualcosa che non ci aspettavamo e che non potevamo aspettarci". "Parlare di ronde adesso mi sembra esagerato - dichiara - anche se la ferocia con cui ha agito questa banda dell’Est è stata grande. Ho provato 30 anni fa a Cesano Boscone cosa significa fare le ronde, seppur organizzate, e non credo siano la soluzione. Si tratta di episodi che neppure le nostre forze dell'ordine, che presidiano il territorio anche in orario notturno, possono riuscire sempre a scongiurare". E' vero però che si tratta ormai di una scia troppo lunga.
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Basket e musica ad Abbiategrasso con Scossa in FossaABBIATEGRASSO - Grande festa il 12 settembre nel Parco della Fossa Viscontea di Abbiategrasso. La Consulta Giovani organizza assieme al Comune la prima edizione di Scossa in Fossa, una giornata non stop di musica e sport totalmente gratuita.

Dalle 10.30 del mattino a mezzanotte e mezza. Ecco il programma in dettaglio. Dalle 10.30 alle 15.30 si terrà il primo Torneo Playground "Scossa in Fossa", un torneo di pallacanestro 3vs3 in collaborazione con Clochard Abbiategrasso e Campetto della Fossa - Fossa Players (per info ed iscrizioni: http://www.facebook.com/home.php#/event.php?eid=121414364243&ref=mf).

Le prime tre squadre riceveranno un premio. Per i primi classificati, inoltre, una cena gratuita al ristorante CàStello. Dalle 15 alle 17 è previsto il concerto dei Crazy Storm. La band abbiatense proporrà per la prima volta la nuova formazione, con un mix di cover e rock. Dalle 18 alle 20 Djset Lady Ale G: la più famosa dj Dj set il 12 settembre con Scossa in Fossaabbiatense accompagnerà l'happy hour con un frizzante set di Funkyhouse. Dalle 20 alle 22 è in programma il concerto dei Babbutzi Orkestar. Due ore tutte da ballare, con un eclettico show della band milanese tra Gipsy, Folk e Balkan music. Dalle 22.30 alle 23.30 si esibirà Did, la promessa dell'electropunk torinese.

Dopo Traffic e Disconnect festival arriva in fossa una scarica di bassi ed impermeabili gialli. Dalle 23.30 fino a mezzanotte e mezza è infine previsto il concerto degli Hot Gossip: dopo i successi al MiAmi e l'uscita del secondo cd, spetterà alla formazione di Milano chiudere la prima edizione di "Scossa in Fossa", con un'ora tiratissima di rock a cura della grande promessa (ormai conferma) dell'indie made in Milan. Tutta la serata inoltre sarà in diretta su www.okmusik.com, che sarà presente con Shantaram e gli speaker di Surfsta da Camera.
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Il rendering del Piano intergrato di Intervento (Pii) Marchesina - ex Demalena di Trezzano
TREZZANO SUL NAVIGLIO - Trezzano sul Naviglio avrà una nuova piazza nel quartiere Marchesina, un cinema-teatro a ridosso del quartiere Boschetto e un nuovo centro ricreativo per anziani, affiancato da spazi per le associazioni e da un parco pubblico, nel centro storico (via Roma). Tutto questo al termine dell'iter burocratico necessario all'approvazione di tre diversi Piani integrati di intervento (Pii), che ridisegneranno la cittadina alle porte di Milano e il suo skyline per volere della giunta di centrosinistra guidata da Liana Scundi (Pd).

L'ex cartiera Demalena vista dall'alto: le coperture sono di Eternit amiantoI piani saranno adottati dal Consiglio comunale a settembre. Da quella data scatterà il countdown delle osservazioni. I cittadini avranno 60 giorni per dire la loro, avanzando le proposte di modifica. Una valanga di critiche è stata già mossa nei confronti della giunta da vari Comitati cittadini di Trezzano sul Naviglio (Unione Comitati Trezzanesi, Comitato Marchesina-Tr3 e Comitato Azalee) che assieme all'esponente d'opposizione Giorgio Tomasino (gruppo "Forza Italia") chiedono la convocazione di un Consiglio comunale ad hoc, aperto all'intervento del pubblico. In particolare, il Pii attorno al quale si concentrano maggiormente le polemiche è quello che riguarda il quartiere Marchesina.

PII VIA MARCHESINA, EX DEMALENA
L'ex cartiera Demalena, area altamente degradata che si sviluppa su una superficie di 26.695 metri quadrati (di cui 23.745 metri quadrati costituiti da capannoni con coperture di Eternit, ovvero amianto) sarà abbattuta e bonificata dal proprietario. Al costo complessivo di oltre 9 milioni di euro, il privato realizzerà un moderno quartiere costituito da residenze, negozi e uffici direzionali "di elevatissima qualità architettonica e di finitura". L'interno dell'ex cartiera Demalena oggi: è occupata dai senzatettoAl Comune spetteranno 2 milioni e 600 mila euro di oneri di urbanizzazione, oltre alla cessione di ben 19 mila metri quadrati degli oltre 26 mila complessivi: in questa zona del nuovo quartiere sorgerà la nuova piazza del quartiere Marchesina, attorno alla quale si svilupperanno negozi e aree verdi pubbliche. Un vero e proprio quartiere nel quartiere, grande come quattro campi da calcio. "Un nuovo Tr4", come l'ha definito il sindaco Liana Scundi che incassa le critiche del comitato per la scelta di consentire al privato lo sviluppo in altezza dei nuovi palazzi (da 3 a 16 piani) "per consumare meno territorio e non perdere l'occasione irripetibile di dare a Trezzano una seconda polarità, ovvero una seconda piazza dopo quella di San Lorenzo". Polemiche dunque sull'indice di edificabilità concesso al privato: 2,7 metri cubi per metro quadro. Sulla Demalena bonificata potranno così abitare dai 600 agli 800 abitanti teorici. Nel Pii, che ridisegnerà i cieli di Trezzano e la viabilità del quartiere che si affaccia sulla Vecchia Vigevanese, ai piedi della Tangenziale Ovest, è prevista quindi la realizzazione di un numero anche superiore di parcheggi. Il privato, infine, realizzerà a proprie spese la nuova sede della prestigiosa Civica scuola di musica di Trezzano (al costo di 750 mila euro), che sarà affiancata dalla banda cittadina.

PII CORTE SALTERIO
Corte Salterio a Trezzano sul NaviglioA pochi passi dal nuovo quartiere Marchesina il secondo dei tre Piani integrati di intervento della giunta Scundi: quello che riguarda il “recupero conservativo” della Corte Salterio, antico cascinale pressoché diroccato ma di pregio storico, che si affaccia sul Naviglio Grande, tra le vie Roma, Circonvallazione e Veneto. Il Piano regolatore generale vigente consente al privato, in questo caso, di triplicare la volumetria attuale. "Recuperare e non demolire gli edifici esistenti - spiega il sindaco Liana Scundi - è stato il nostro obiettivo". L'estensione totale del Pii nel centro storico è di 4.110 metri quadrati, che saranno adibiti ad abitazioni private, alloggi sociali per famiglie disagiate (quattro), centro ricreativo per anziani (oltre 200 metri quadrati) e spazi per le associazioni e per i partiti (254 metri quadrati). Sarà inoltre realizzato dal privato un giardino pubblico di 1.400 metri quadrati. L'operatore riceverà in cambio un'area di via Cavour su cui potrà realizzare da un minimo di 20 a un massimo di 30 appartamenti (5.348 metri quadrati).

PII VIA EDISON - VIA VOLTA: ECCO IL CINEMA-TEATRO
Terzo ed ultimo Pii è quello denominato "via Edison - via Volta". Dietro alla caserma dei carabinieri di Trezzano è attualmente presente un comparto industriale poco sfruttato e ridotto a magazzini, sul quale sarà invece realizzato un moderno cinema-teatro da 200 posti. La spesa necessaria, che sborserà il privato, sarà di 1 milione e 570 mila euro. In cambio potrà realizzare nelle vicinanze del cinema-teatro due edifici (di cui uno a forma di "L"): il primo di 6 piani e il secondo di otto. Sono previsti posteggi e una speciale convenzione per ulteriori posti auto aggiuntivi, nel sottosuolo pubblico. "Il tutto affiancato da negozi e viali alberati - spiega il sindaco - in modo da restituire alla città spazi pubblici di incontro e socializzazione, oltre che si cultura come il cinema-teatro, che non sarà affatto un multisala, bensì dimensionato alle esigenze locali e delle scuole di Trezzano".
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L'incrocio tra via Piave e via Vittorio Veneto, a CorsicoCORSICO - Nonostante la segnaletica orizzontale e verticale sia a norma, dopo l'ennesimo incidente tra le vie Piave e Veneto avvenuto in mattinata l'Amministrazione comunale di Corsico valuterà la possibilità di adottare nuove misure per accrescere la sicurezza all'incrocio.

Nel pomeriggio, l'assessore alla Polizia locale Filippo Errante ha deciso di eseguire un sopralluogo, insieme ai tecnici comunali. "In seguito alle segnalazioni dei cittadini della zona - precisa l'assessore - credo sia opportuno verificare con maggiore attenzione se sia necessario procedere con ulteriori misure, per ridurre sensibilmente gli incidenti e garantire maggiore sicurezza anche agli abitanti della zona. È chiaro, però, che non potremo evitare incidenti laddove gli automobilisti non rispetteranno la segnaletica. La Polizia locale - conclude Errante - sanzionerà con maggiore frequenza le autovetture che, parcheggiate laddove vige il divieto di sosta, tolgono la visuale a chi si immette nell'incrocio".

L'ultimo incidente è avvenuto poco prima delle 9.30 di oggi tra una Renault Clio condotta da M.B. di 49 anni e un furgonato frigor guidato da B.L.. È stato necessario l'intervento dei Vigili del fuoco per estrarre M.B. dalle lamiere della sua auto. La donna è stata trasportata al pronto soccorso dell'Humanitas di Rozzano, non in pericolo di vita. Illeso, invece, in conducente del mezzo pesante.
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Droga party a Ozzero: un arrestoOZZERO - Scacco allo spaccio di cocaina e hashish nel sudovest milanese da parte dei carabinieri della Compagnia di Abbiategrasso. Nei giorni scorsi i militari hanno arrestato a Ozzero un pusher 19enne che aveva con sé 93 grammi di hashish, nascosti in un marsupio assieme a 2 grammi di polvere bianca.

L'arresto di D.L., nato a Magenta ma residente ad Abbiategrasso, operaio, è avvenuto in via Galilei. Il giovane è stato sorpreso dai carabinieri subito dopo aver "consumato" della droga a bordo della propria auto, in compagnia di altre persone.

I presenti, tutti con un'età compresa tra i 21 e i 48 anni, residenti nelle province di Milano, Novara, Biella e Pavia, sono stati segnalati alla prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti. A incastrare il pusher di Abbiategrasso, oltre alla droga nel marsupio, sono stati anche 65 euro in contanti: i carabinieri li hanno sequestrati perché ritenuti provento dell'attività di spaccio. Il 19enne è stato rinchiuso nel carcere Piccolini di Vigevano.
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Scuolabus gratis per gli studenti di Buccinasco con CitybusBUCCINASCO - Citybus è il risultato di un approfondito studio sulla mobilità a Buccinasco, che ha esaminato e rielaborato una serie di rilevazioni, durate circa due anni, di monitoraggio della mobilità reale, sulla base di orari e percorsi e delle esigenze dei cittadini di Buccinasco.

"Il problema - afferma il Sindaco Loris Cereda - è quello di utilizzare al meglio le poche risorse economiche che abbiamo a disposizione, offrendo servizi che siano realmente utili alla cittadinanza. Il monitoraggio sulla mobilità ha messo in luce una realtà inaspettata: lo Stradabus, attuale mezzo di collegamento tra Buccinasco e la fermata MM di via Bisceglie, è utilizzato solo da una sessantina di persone al giorno, soprattutto nella fascia antimeridiana. Pochi se non nulli i passeggeri nel weekend. Alto, anzi direi altissimo, il costo per le casse comunali e quindi per i cittadini. Da qui abbiamo messo in discussione di nuovo tutto e, a fronte delle richieste ricevute, abbiamo ideato un'alternativa che, contenendo i costi, va in direzione delle fasce più deboli: anziani e bambini".

Il nuovo Citybus è infatti una sorta di linea di circonvallazione, che consente capillarità su tutto il territorio e maggiore offerta di mobilità interna, senza dimenticare però di agevolare la connessione con Milano: molte fermate del Citybus sono in coincidenza - anche per l'orario - con le linee ATM 321 e 351, che portano alla MM(rispettivamente linea 1 e 2). E' inoltre garantita la massima frequenza di passaggi (anche ogni 6 minuti), mentre lo stradabus passava ogni mezz'ora e solo in determinate fasce orarie". Il nuovo servizio, costituito da due autobus, che gireranno tutto il giorno e faranno capolinea in Via Emila e in zona Esselunga, andrà ad incorporare anche la navetta per il cimitero e lo scuolabus, servizio che diventa dunque gratuito, consentendo un significativo risparmio per tante famiglie. Infatti con l'attuale scuolabus, una famiglia spende, per ogni figlio che frequenta la scuola secondaria, 210 euro l'anno per il trasporto. Questa spesa non dovrà più essere sostenuta. E infine il Citybus rappresenterà un ulteriore incentivo a utilizzare di meno l'auto, per lo meno sul territorio comunale.

"Si parla tanto di problemi di traffico e di inquinamento, ecco - spiega il Sindaco Loris Cereda - questa è un'altra misura concreta volta, oltre che a favorire coloro che non possiedono o non sono in grado di guidare un auto, ad incentivare l'utilizzo del mezzo pubblico, per esempio, per fare la spesa, recarsi in palestra, al cimitero o a casa di amici e compagni di studio". "Stiamo verificando anche la possibilità di continuare ad offrire corse il sabato e la domenica - spiega l'Assessore con delega al trasporto pubblico, Tiziana Maiolo - oltre ad un eventuale servizio serale festivo e all'arrivo della 47, cosa su cui io sto personalmente lavorando". Nel mese di settembre saranno disponibili sul sito istituzionale del Comune, alla voce "Trasporti", la piantina con l'indicazione di percorsi, fermate e gli orari.
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Grave incidente in via Piave a CorsicoCORSICO - Sembravano inizialmente gravissime le condizioni della donna che attorno alle 9.30 si è schiantata contro un camion in via Piave, a Corsico, mentre guidava la propria auto. Si tratta di M.B., 49 anni.

E' stata accompagnata in elisoccorso alla clinica Humanitas di Rozzano, dopo circa un'ora di cure ricevute sul posto, anche da parte dei soccorritori della Croce Verde. La donna non è in pericolo di vita, ma i medici dovranno sottoporla ad accurati esami per verificare la presenza di lesioni interne o fratture. Per i rilievi dell'incidente, avvenuto all'incrocio con via Vittorio Veneto, sono intervenuti gli agenti della Polizia locale di Corsico.
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Camper e roulotte degli zingari padroni dei prati lungo la Provinciale 114 (Cusago-Milano)CUSAGO - "State tranquilli, tra un mese ce ne andiamo. Ce ne andiamo in ferie in Sardegna". Alla faccia di chi ha trascorso l'estate a Milano, gli zingari siciliani che dai primi caldi del 2009 occupano i prati a lato della Provinciale 114 "Baggio-Castelletto" si apprestano a fare le valige. Mica per tornarsene in Sicilia dopo uno sgombero della polizia. Di quelli ce ne sono stati tanti. Tutti praticamente inutili. Perché i nomadi sono sempre tornati sul posto, beffando i new jersey installati dal Comune di Milano.

"CI TRATTANO A PIETRE"
"Qui a Cusago abbiamo lavorato - spiega uno dei siciliani - non siamo in ferie. Facciamo gli artigiani: siamo soprattutto arrotini. Non siamo venuti qui in vacanza. Chi ci manda via lo fa perché è cattivo, non facciamo niente di male". Eppure il "camping Cusago" ("Abusivo, gratis, immerso nel Parco Agricolo Sud Milano e a pochi metri dalla metropolitana", potrebbe recitare un'improbabile pubblicità) non basta agli zingari isolani. "Vogliamo un campo nomadi per soli siciliani - dice una donna sui 50 anni che tiene in braccio un neonato -. Non è giusto che agli stranieri glieli fanno e a noi no. Siamo italiani, ma abbiamo meno diritti e agevolazioni degli extracomunitari. A noi ci trattano solo con le pietre. Vogliamo mandare a scuola i nostri figli".

Ma come sono arrivati a Cusago questi zingari? "Passavamo di qui - spiega un giovane appena sceso da una costosa auto marca Volkswagen - e ci è piaciuto. Così abbiamo deciso di fermarci". In barba a tutte le leggi e a tutti i regolamenti.

L'accampamento degli zingari siciliani tra Cusago e Milano
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Ultraleggero si schianta nei campi tra Cisliano e CusagoCUSAGO - Un aereo monoposto ultraleggero e' precipitato questo pomeriggio in un campo di mais fra Cisliano e Cusago in provincia di Milano. A bordo c'era un uomo di 36 anni che si e' salvato lanciandosi con il paracadute. L'aereo era decollato nel primo pomeriggio da Bresso e intorno alle 17 il pilota si e' accorto di alcune avarie e ha deciso di abbandare il mezzo che si e' schiantato prima di prendere fuoco. L'impatto e' avvenuto lontano dalle abitazioni. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i mezzi del 118 e i carabinieri di Corsico. Il 36enne, che ha riportato solo una slogatura alla caviglia, ha rifiutato le cure mediche.
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Vermezzo: Villa Sonia, dove è avvenuta la rapina
VERMEZZO - E' il noto dentista Aram Foundoukian la vittima, assieme alla propria consorte, della rapina messa a segno nella tarda serata di ieri a Vermezzo, vicino Abbiategrasso. L'uomo, 60 anni, aggredito selvaggiamente a calci e pugni da due banditi mentre chiudeva le finestre di Villa Sonia (questo il nome della figlia e della lussuosa residenza di 500 metri quadrati più giardino con piscina, nel ricco rione vermezzese che si dipana attorno via Cristoforo Colombo) è dovuto tornare al pronto soccorso in mattinata, dopo essere stato dimesso dall'ospedale Fornaroli di Magenta nella notte.

Aram Foundoukian e la moglie M.S. Capozzi, sua coetanea che ha ricevuto alcuni schiaffi, sono stati costretti a spalancare la cassaforte, su ordine dei banditi. Ancora da quantificare l'ammontare del bottino, costituito Aram Foundoukian, il dentista di origini armene rapinato nella sua villa di Vermezzoda numerosi gioielli e contanti. I banditi, che forse avevano un complice ad attenderli a bordo dell'auto con cui si sono dileguati dopo aver chiuso nello sgabuzzino i coniugi, potrebbero essere penetrati nella villa dal giardino, sul retro (via dei Tigli). Potranno fornire qualche utile elemento le cinque telecamere del sistema di videosorveglianza di cui è dotata la villa. I banditi, con accento dell'Est Europa, hanno tuttavia agito a volto coperto. Erano armati di pistole e, secondo la testimonianza di alcuni vicini, avrebbero sparato un colpo (probabilmente a salve) non appena hanno fatto irruzione nella lussuosa residenza.

Laureato in Medicina e Chirurgia, Aram Foundoukian è uno stimato specialista in Odonto-Stomatologia. consulente tecnico del tribunale di Milano, ufficiale medico presso la Caserma Testafochi di Aosta (anno 1966), assistente nel reparto di chirurgia presso la Clinica Odontoiatrica dell'Università degli studi di Milano dal 1968 al 1972, è anche contitolare e condirettore Sanitario del Centro Dentalnarco, dal 1993. Membro del comitato di lettura di "Dental Cadmos" dal 1984 al 2001, è autore di alcuni articoli pubblicati su "Prevenzione Stomatologica". Socio Andi (Ass.naz. dentisti italiani) e Cenacolo Odonto-stomatologico Milanese, è stato promotore negli anni '80 delle visite odontoiatriche di prevenzione presso le scuole elementari di Trezzano sul Naviglio ed è volontario da oltre 25 anni del "Mese della prevenzione" Andi-Mentadent.

Villa Sonia, la residenza del dentista rapinato a Vermezzo (Milano)
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Carabinieri in azione dopo la rapina in villa a VermezzoVERMEZZO - Torna l'incubo delle rapine in villa nel sudovest milanese. Un uomo di 60 anni è stato picchiato selvaggiamente da due banditi che l'hanno costretto ad aprire la cassaforte. Illesa la moglie, sua coetanea.

L'episodio è avvenuto a Vermezzo, nei pressi di Abbiategrasso, alle 22 di ieri. Ad entrare in azione sono stati due malviventi con accento dell'Est Europa. Secondo quanto raccontato dai coniugi ai carabinieri, i rapinatori avevano il volto coperto da passamontagna ed erano armati di pistola.

La coppia di 60enni se li è trovati in casa ed è stata costretta con la forza ad aprire la cassaforte, dalla quale i malviventi hanno prelevato gioielli e contanti per un valore ancora da quantificare. I rapinatori sono poi fuggiti a bordo di un'auto.

Nella villa di via Cristoforo Colombo sono giunti i soccorritori del 118, che hanno prestato i primi soccorsi al 60enne padrone di casa. L'uomo è stato portato all'ospedale Fornaroli di Magenta per accertamenti, ma non ha riportato fratture. Indagano sull'ennesima rapina in villa (la terza in sequenza nel sudovest milanese dopo quelle avvenute a Cisliano, Trezzano sul Naviglio e Rosate) i carabinieri della Compagnia di Abbiategrasso.
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Latte crudo da un distributorePIEVE EMANUELE - Nel nostro paese ci sono due distributori di latte crudo; tutti ricordiamo con gioia le giornate della loro inaugurazione; bambini e genitori gioiosi, tanti biscotti, i vitellini e una sana merenda in piazza! Entrambi i distributori hanno erogato significative quantità di latte prima della campagna di diffusione sulla dannosità del latte crudo, ora, a distanza di qualche mese, ci vediamo costretti a prendere in considerazione di disinstallarli entro la fine dell'anno.

Il latte crudo, a differenza di ciò che televisione e giornali hanno iniziato a voler far credere, è assolutamente sicuro perché prodotto in aziende costantemente controllate dalle ASL e dalle autorità preposte. Questo alimento ovviamente non è prodotto come si faceva una volta, perché prima non esistevano né la refrigerazione né tutti i metodi di “pulizia” del prodotto che oggi possono garantirne, appunto, la sicurezza. La regione Lombardia, ossia quella in cui il fenomeno del latte crudo ha avuto una maggiore diffusione ed un maggior successo, ha effettuato nel corso del 2008 ben 1423 controlli capillari su tutti i distributori presenti sul suo territorio. Ebbene, non è stato registrato alcun caso di Escherichia Coli O 157 e, stando ai risultati di questi controlli, in Lombardia nessuno ha mai avuto infezioni dopo aver bevuto questo latte. E allora perché è iniziata questa campagna denigratoria? A chi ha dato fastidio il successo del latte alla spina? Ai grandi produttori?

Alla grande distribuzione visto che il latte crudo fa risparmiare alle persone fra i 50 ed i 60 centesimi di euro al litro? Alle aziende di smaltimento rifiuti, dato che si evita di buttare in discarica una quantità enorme di bottiglie di plastica e di confezioni in Tetrapack? Il latte crudo è buono, si conserva 2 giorni se non bollito, 4/5 giorni se bollito subito dopo l’acquisto; se ne può comprare meno di 1 litro; il distributore di latte crudo viene pulito, controllato e riempito quotidianamente e il latte rimasto viene sostituito e utilizzato per fare formaggio; è un vantaggio ambientale: meno camion sulle strade perché viene dalla cascina vicino a te; meno rifiuti, non è impacchettato, puoi prenderlo con la tua bottiglia di vetro, lavabile e riutilizzabile; nessuno spreco, il latte non erogato dopo 24 ore viene utilizzato per fare ricotta e altri formaggi. Beviamo latte crudo, solo così potremmo “tenere” i nostri distributori sul territorio.

Attiviamoci per far sì che restino dove si trovano. Abbiamo tutti solo da guadagnarci, sia a livello economico, che nutrizionale e ambientale e per risolvere il problema. DOBBIAMO TORNARE A BERE LATTE CRUDO

L'assessore Marisa BozziniMarisa Bozzini
assessore allo Sviluppo economico del territorio
e all'Attuazione del programma di governo
del Comune di Pieve Emanuele
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Ztl contro la prostituzione lungo la Nuova Vigevanese a CorsicoCORSICO - Per tutto il mese di settembre (cinque martedì e quattro sabati) l'ufficio mobile degli agenti della Polizia locale di Corsico sarà presente in viale Italia. Obiettivo: raccogliere i numeri di targa dei residenti interessati dalla nuova Zona a traffico limitato (Ztl), studiata dall'Amministrazione comunale per impedire il transito delle auto nelle ore notturne e contrastare così la prostituzione nel quartiere Lavagna di Corsico.

I residenti di viale Italia, Cellini e Canova riceveranno a casa una lettera del Comune che li inviterà a presentarsi all'ufficio mobile dei vigili (ovvero il furgoncino con la scritta "Polizia locale") per comunicare i numeri di targa da inserire nel database. Solo le auto con targhe registrate, infatti, potranno accedere alla Ztl senza essere multate. Da ottobre, infatti, saranno attive le telecamere del sistema di sorveglianza che registreranno gli ingressi di tutti i mezzi a motore.

"Con questa operazione - dichiara l'assessore alla Sicurezza del Comune di Corsico, Filippo Errante - speriamo di sconfiggere il problema della prostituzione che tormenta ormai da troppo tempo i cittadini del quartiere Lavagna. L'invito è quello di recarsi all'ufficio mobile della Polizia locale che sarà presente in viale Italia dalle 8.30 alle 12.30 due giorni a settimana, per tutto settembre. Ovviamente i casi particolari di auto con targhe non registrate che accedono al Lavagna negli orari della Ztl saranno valutati di volta in volta".
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Giovani di Albairate: è il vostro momentoALBAIRATE - Il Comune di Albairate apre le porte ai giovani del paese. Il 28 agosto e il 4 settembre, dalle 10 alle 12, sarà avviato il progetto "Ragazzi in Comune". L'assessore alla Sanità, Servizi sociali e Assistenza Lucia Arrigoni, l'assessore alla Vigilanza, Sicurezza degli edifici pubblici e Piani di solidarietà Salvatore Rampinelli e la consigliera comunale con incarico alle Politiche giovanili Susanna Fusari Imperatori, incontreranno i ragazzi del paese che vorranno confrontarsi sullo sviluppo di politiche, iniziative per il tempo libero e progetti riguardanti la loro fascia di età. Lo scopo principale è di "cogliere pareri e suggerimenti da parte dei giovani per consentire all'Amministrazione di dare riposte sempre più concrete alle loro reali esigenze". Le occasioni di confronto coinvolgeranno anche il resto della cittadinanza. Nei prossimi giorni, infatti, partirà un'iniziativa che consiste in una serie di incontri periodici in municipio tra amministratori e cittadini, suddivisi per fasce di età o categorie sociali (giovani, anziani, famiglie).
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Bollette gonfiate, a Robecco l'opposizione chiede un Consiglio comunale straordinarioROBECCO SUL NAVIGLIO - I consiglieri comunali di opposizione di Robecco sul Naviglio chiedono la convocazione di un Consiglio comunale straordinario, con un unico punto all'ordine del giorno. La "relazione del Sindaco in merito al rinvio a giudizio del 23/07/2009, riguardo il caso Arcalgas". "Chiediamo la convocazione del Consiglio Comunale entro 20 giorni", si può leggere sul documento protocollato ieri in Comune.

L'opposizione (i consiglieri Giorgio Corsini, Elisa Cairati, Chiara Sangalli, Fortunata Barni e Barbara Galletti) chiede dunque lumi sull'indagine riferita all'appalto vinto dalla società Arcalgas, e nella sua gestione del servizio nel periodo 2005-2008.
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Un manifestante del corteo anti cemento sull'ex cartiera Demalena di Trezzano sul NaviglioTREZZANO SUL NAVIGLIO - Nel mese di dicembre 2008, quando l'unione dei comitati di quartiere trezzanesi ed in particolare quello della Marchesina, organizzò una manifestazione di protesta contro il ventilato progetto di edificare a 'dismisura' nell’area dell'ex cartiera Demalena, sita nel cuore del quartiere Marchesina, il nostro Sindaco rilasciò ai giornali rassicuranti dichiarazioni in merito, accusando tra l'altro i comitati di "fare tanto rumore sul nulla".

Peccato, però, che al 22 di luglio la signora Scundi, in accordo con la sua giunta, abbia deliberato di avviare la procedura prevista per la presentazione ed eventuale sua successiva approvazione, di un progetto che prevede, guarda caso, di edificare nell'area in questione per circa 93.000 mc, di cui 72.000 mc a destinazione residenziale libera, 8.000 mc circa a destinazione residenziale convenzionata, 13.000 mc circa a destinazione terziaria-commerciale (quindi con un indice di 3,5 che equivale, all’incirca, alla costruzione di due torri di 16 piani ciascuno, per un numero di circa 350 appartamenti!!!). A questo si aggiunge che il termine indicato entro cui fare pervenire eventuali osservazioni e proposte al progetto preliminare presentato, è stato fissato entro il 27 agosto.

LE CONTROPROPOSTE
Demalena: la manifestazione anti cemento svoltasi a Trezzano sul NaviglioIn considerazione di quanto sopra esposto non possiamo che pensare che si sia cercato il periodo estivo per rendere difficoltosa la presentazione di eventuali osservazioni in merito. Il Comitato ritiene che l'area in questione vada riqualificata ma con un ridimensionamento dell'indice proposto dalla proprietà, che debba essere eseguita - contrariamente a quanto richiesto - la VAS (valutazione ambientale strategica) che verifichi e accerti i significativi effetti sull'ambiente che un simile progetto, in termini di aumentato inquinamento da traffico veicolare e ricadute sulla salute, impatto sulla già precaria viabilità della zona, assenza di adeguate infrastrutture ect ect, potrebbe avere. Riteniamo che in questa nostra richiesta il sig. Sindaco debba essere dalla parte dei suoi concittadini, e che non possa subordinare agli interessi economici della proprietà la qualità di vita dei residenti.

Comitato di Quartiere Marchesina - TR3
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Caro libri: i consigli per risparmiareMILANO - Al rientro dalle vacanze, l'attenzione delle famiglie è rivolta all'apertura del nuovo anno scolastico e alle spese che comporterà. Oltre a fare i 'conti' con le spese mensili, le famiglie dovranno infatti far fronte ai costi del materiale didattico a cui vanno aggiunti quelli, non indifferenti, relativi ai libri.

A crescere maggiormente (con punte tra il 10% e il 16% rispetto al 2008) sono soprattutto i prodotti di marca (zaini, astucci, diari), quelli cioè più gettonati dai ragazzi, che vogliono sempre stare al passo con le mode e le tendenze del momento". E' quanto sostengono Federconsumatori e Adusbef in vista del nuovo anno scolastico. "Rimangono stabili, invece, i prezzi di quadernoni e matite colorate, che hanno già subito un rincaro lo scorso anno. L'importante, per questo tipo di acquisti - sottolinea Federconsumatori -, è non avere fretta. Si possono risparmiare fino a 16 Euro per acquistare uno zaino di marca, a patto, però, che si abbia il tempo per confrontare i prezzi applicati in diversi punti vendita, scegliendo quello più conveniente. Ricordiamo, inoltre, che, alla spesa iniziale per il nuovo anno scolastico, vanno aggiunti i costi da sostenere durante l'anno per i ricambi del materiale didattico (quaderni, album da disegno, penne, matite, colori, accessori, ecc.) per i quali si arriva a spendere anche 250-300 Euro".

I SEGRETI DI FEDERCONSUMATORI E ADUSBEF
A tale proposito Federconsumatori ed Adusbef consigliano di "effettuare una scorta di questi ultimi, approfittando delle numerose offerte che si presentano in questo periodo dell'anno. Un'ulteriore spesa è Caro libri al rientro dalle feriequella relativa ai libri, che, quest'anno, si attesterà intorno a 440-450 euro annui, registrando cioè un aumento del 3-5% rispetto allo scorso anno. In relazione a tale voce di spesa, assai onerosa per le famiglie, chiediamo che vi siano maggiori controlli rispetto al puntuale sforamento dei tetti di spesa fissati dal Ministero (che dovrebbero attestarsi, ad esempio, a cifre inverosimili come 286 euro per la prima media e 320 euro per il quarto ginnasio in un Liceo Classico). Sempre a tale riguardo chiediamo di promuovere iniziative, anche via web, di scambio o vendita di libri usati, incentivando anche l'editoria elettronica o, quantomeno, rendendo disponibili in rete gli aggiornamenti per le nuove edizioni, senza obbligare l'alunno ad acquistare necessariamente un testo nuovo".
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L'autopompa dei vigili del fuoco lungo la Tangenziale Ovest, sopra l'Azalee di TrezzanoTREZZANO SUL NAVIGLIO - Attimi di panico questa mattina per i residenti del quartiere Azalee di Trezzano sul Naviglio. Un incendio divampato lungo la scarpata della Tangenziale Ovest ha lambito le finestre delle case di via Arno. Solo grazie al pronto intervento dei vigli del fuoco dal distaccamento milanese di via Darwin è stata scongiurata l'evacuazione precauzionale delle abitazioni.

L'incendio è scoppiato poco dopo mezzogiorno. Sul posto, su segnalazione di numerosi automobilisti che transitavano lungo la Tangenziale Ovest, è arrivata una pattuglia della Polizia stradale di Assago, una squadra dell'assistenza viabilità della società Milano-Serravalle e un'autopompa dei vigili del fuoco.

C'è voluta un'ora di intenso lavoro per domare le fiamme. Grazie al tempestivo intervento, sono stati comunque scongiurati i disagi per la circolazione lungo l'importante arteria stradale. Secondo le prime ipotesi, le cause del rogo sarebbero da imputare a un mozzicone di sigaretta gettato tra gli arbusti secchi.

La scarpata andata in fiamme lungo la Tangenziale Ovest, sopra l'Azalee di Trezzano

L'autopompa dei vigili del fuoco lungo la Tangenziale Ovest, sopra l'Azalee di Trezzano

L'autopompa dei vigili del fuoco lungo la Tangenziale Ovest, sopra l'Azalee di Trezzano
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Il nuovo ponte ciclopedonale sul Naviglio di Corsico
CORSICO - Hanno impiegato meno di un'ora gli operai per alzare con una potente gru l'arcata del nuovo ponte ciclopedonale sul Naviglio di Corsico. Il varo della struttura è avvenuto tra le 9.20 e le 10.10 dell'11 agosto.

Il passo più impegnativo, deciso nella settimana di Ferragosto per non intralciare la circolazione, per concretizzare il sovrappasso sull'antico canale. "Fino al 1949 - spiega l'assessore ai Lavori pubblici e vicesindaco di Corsico Giovanni Giovannini, che ha seguito l'intervento insieme a un discreto numero di amministratori e cittadini - in questo tratto c'era solo una barchetta. È stata la cartiera, sessant'anni fa, a costruire il ponte pedonale allo sbocco di via Oberdan". Ponte che rimarrà al suo posto, a testimonianza del passato industriale. "È il secondo passaggio ciclopedonale - prosegue l'assessore - realizzato dall'Amministrazione Graffeo, un segnale forte per oltrepassare una delle barriere che dividono Corsico".

IL PONTE IN CIFRE
Il nuovo ponte ciclopedonale sul Naviglio di Corsico è dotato di ascensori per anziani e disabiliL'intervento è stato finanziato dall'impresa edile che ha realizzato la vicina area residenziale, a scomputo degli oneri di urbanizzazione. La campata pesa 100 tonnellate, è lunga 50 metri e nel punto più alto misura 7 metri. Si appoggia su due pilastri, all'interno dei quali saranno installati altrettanti ascensori, per agevolare i disabili e gli anziani. Il passaggio sotto l'alzaia misura 5 metri, così da permettere il transito a tutti i mezzi. Sul lato della Vecchia Vigevanese è maggiore, soltanto perché il piano stradale è più basso. Ora il ponte sarà corredato di tutte le attrezzature necessarie, mentre già sono stati installati i tubi per il teleriscaldamento.

IPOTESI TELERISCALDAMENTO
"L’ipotesi - precisa Giovannini - è che la centrale termica posta nel nuovo quartiere possa riscaldare anche il Giardino". L'opera collega l'area dell'ex cartiera Burgo a quella del supermercato Coop, in piazza Fratelli Cervi, così da agevolare i residenti. Ma permetterà anche a quanti abitano al Giardino di utilizzare le aree a verde situate sull’altra sponda. In base alle attuali programmazioni, sarà operativa per fine anno. Già nella tarda giornata dell'11 agosto la Vecchia Vigevanese (sp 59) è stata riaperta al traffico. Per l'alzaia, invece, il ripristino nel tratto fra le vie Oberdan e Vittorini si è concretizzato entro venerdì 14 agosto, per permettere alle diverse società di servizi di completare i rispettivi interventi.
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Arti e mestieri: progetto di solidarietà ad Albairate, Cassinetta e CislianoALBAIRATE - Entra nella fase operativa il progetto "Arti e Mestieri" a favore delle popolazioni dell'Abruzzo colpite dal terremoto dello scorso aprile. Lo scopo è di finanziare l'organizzazione di corsi di formazione nel Comune di Prata D'Ansidonia (Aq), tenuti da artigiani locali e rivolti ai giovani affinché possano imparare in loco dei mestieri utili (per esempio, idraulico, elettricista, fabbro) per la ricostruzione delle zone terremotate e per il proprio futuro professionale.

L'iniziativa è stata promossa dai Comuni di Albairate, Cassinetta di Lugagnano e Cisliano, dalla E2sco (società per i servizi energetici) e dal Gruppo Volontari di Cassinetta. Lo scorso 10 agosto una delegazione guidata dal sindaco di Albairate Luigi Tarantola e dall'assessore alla Solidarietà Salvatore Rampinelli, nonché da un rappresentante del Comune di Cisliano e da un rappresentante del Gruppo Volontari di Cassinetta di Lugagnano, si è recata in auto in Abruzzo per fare il punto della situazione con gli amministratori di Prata. I delegati, tra gli altri, hanno incontrato Francesco Di Marco e Isidoro Carlo Daniele (rispettivamente sindaco e vicesindaco di Prata D'Ansidonia) e Bruno Chelli (ex presidente del Consorzio per lo sviluppo industriale dell'Aquila).

Di Marco ha annunciato che entro la fine di agosto partirà la campagna per promuovere il progetto, anche perché è stata già individuata una sede idonea e sono stati definiti i primi corsi di arti e mestieri. "Ad Albairate - dichiara il sindaco Luigi Tarantola - sono state già raccolte diverse migliaia di euro per sostenere l’iniziativa di solidarietà. Tutto questo dimostra che le persone credono nei progetti concreti sostenuti dalle Istituzioni". Dopo l'incontro, la delegazione è subito rientrata in Lombardia. Chiunque può sostenere l'iniziativa a favore dell'Abruzzo contattando le segreterie comunali delle Amministrazioni che hanno aderito al progetto "Arti e Mestieri".

Prata D'Ansidonia (Aq) dopo il sisma (repubblica.it)
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Screening mammografico e del colon-retto: diminuiscono i tumori nel sud MilanoROZZANO - Gli esami sono gratuiti e l'adesione ai programmi consente di diagnosticare patologie importanti in una fase precoce del loro sviluppo. Insomma: conviene e basta sottoporsi agli screening mammografici e dei tumori del colon-retto avviati rispettivamente dal 2001 e dal 2005 dall'Asl Milano Due, in collaborazione con il XII Dipartimento Provinciale Oncologico (comprendente le strutture dell'Azienda Ospedaliera di Melegnano, del Policlinico San Donato e all'Istituto Clinico Humanitas di Rozzano), sulla popolazione di età compresa tra i 50 e i 69 anni. Del resto sono i numeri a parlare.

SCREENING MAMMOGRAFICO
Il Programma di Screening Mammografico ha riscosso una larga adesione da parte delle donne residenti nell'Asl numero 2 - in cui sono compresi Comuni del sud Milano come Rozzano, Zibido San Giacomo, Opera e Binasco - diventando un appuntamento abituale con la salute: il 70% delle invitate esegue regolarmente il test di screening con cadenza biennale. Nel 2008 si sono sottoposte all'esame oltre 20 mila donne. Dal 2001 al 2007 sono state diagnosticate 589 neoplasie maligne (110 delle quali nel 2007). Il 15% di questi tumori è del tipo "in situ", cioè si tratta di una forma "superficiale" e iniziale, che non si è ancora diffusa né localmente né a distanza. Un ulteriore 60% dei tumori ha un diametro inferiore al centimetro e, complessivamente, l'83% ha dimensioni inferiori a 2 centimetri.

Un macchinario per la mammografiaDato che oltre l'80% dei tumori è risultato essere in uno stadio iniziale (non sono presenti metastasi nemmeno nei linfonodi ascellari), "a forme completamente guaribili attraverso gli abituali trattamenti chirurgici e medici attualmente disponibili", spiegano i medici. In effetti, "la terapia chirurgica conservativa (asportazione di una porzione limitata di tessuto mammario, con minor impatto estetico e sulla qualità vita delle persone) è stata applicata in circa il 90% dei casi". Infine, i dati epidemiologici raccolti nell'Asl Milano Due, indicano che "la mortalità per carcinoma mammario è in evidente riduzione nelle donne tra i 55 e i 75 anni". Cioè tra coloro che abitualmente si sottopongono al test.

SCREENING AL COLON-RETTO
Dati incoraggianti anche per il tumore al colon-retto. Quale test di screening viene utilizzato il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci, che è disponibile gratuitamente presso le farmacie. Il programma di screening sta ottenendo una discreta adesione (di poco inferiore al 40%), in linea con la media regionale, ed è risultata in evidente e positivo incremento. Nel 2007 hanno eseguito il test 22.580 persone. Milleduecento sono risultate positive al test (pari al 5,3% dei test eseguiti). Di queste, 1.075 hanno successivamente eseguito una colonscopia come esame di approfondimento diagnostico per scoprire la causa del sanguinamento riscontrato con l'esame delle feci.

Tra queste, sono stati diagnosticati: 75 tumori (pari al 7% dei sottoposti a colonscopia), 340 "polipi" ad alto rischio, cioè con una probabilità molto elevata di degenerazione in un cancro ( pari al 32% dei sottoposti a colonscopia), 145 "polipi" a basso rischio, con una probabilità minore di degenerazione (pari al 13% dei test positivi). I casi rimanenti (48%) sono risultati negativi, o hanno presentato una patologia emorroidaria, oppure di tipo infiammatorio.

Il 56% dei tumori si presentava comunque in uno stadio iniziale. Si tratta quindi di forme pienamente curabili e guaribili. Interessante quanto evidenziano i medici dell'Asl Milano Due: "In un'analoga casistica, ma in assenza di un programma di screening, solo il 20% delle neoplasie si trova ad uno stadio iniziale, mentre il 51% è diagnosticato in stadio avanzato, con invasione a distanza (metastasi in tutto l'organismo)"
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Il centro commerciale Fiordaliso di RozzanoROZZANO - Mai era successo un preavviso di così pochi giorni. Solo il 4 agosto, poco prima della chiusura, alle 22, a noi operatori del centro commerciale Fiordaliso di Rozzano è stata comunicata l'apertura straordinaria il giorno 15 agosto.

Nessuna possibilità di ribattere, siamo alle solite per chi lavora non c'è pace. Questa è la lettera che ho inviato al caro sindaco: "Egregio sindaco, volevo mostrarle il mio dispiacere per come ha trattato la questione Fiordaliso, com'è possibile dare il consenso di aprire il 15 agosto? Non ritiene questo centro aperto già abbastanza, tutti i giorni dalle 9 alle 22! Non pensa alle famiglie di chi lavora qui? Se lei non crede nel valore della famiglia e dello stare insieme e uniti c'è ancora chi ci crede, qui sono tutte madri e padri di famiglia, le dico sinceramente che dovrebbe vergognarsi! Io me ne vergognerei di una decisione simile ma probabilmente chi si comporta come lei non ha cuore, quindi non spreco più parole"...

Silvia, commessa disperata
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Inps: cauto ottimismo sulla permamenza ad AbbiategrassoABBIATEGRASSO - Organizzazioni sindacali e capigruppo del Consiglio comunale sono stati convocati nei giorni scorsi dal sindaco di Abbiategrasso Roberto Albetti per discutere del futuro della sede cittadina dell'Inps, in risposta ad una richiesta di incontro inviata al primo cittadino dagli stessi sindacati e da loro estesa alle forze politiche rappresentate nell'assemblea cittadina.

Durante la riunione il sindaco Albetti ha illustrato i passi già compiuti con la direzione regionale dell'Inps per garantire la continuità della presenza in città e ha ribadito, come già fatto in un precedente comunicato e come riferito al Consiglio comunale nel corso dell’ultima seduta, di aver ricevuto rassicurazioni a tale riguardo da parte dei vertici regionali dell’istituto. Rassicurazioni verbali che il sindaco, con una lettera trasmessa sempre nei giorni scorsi a Milano, ha chiesto agli stessi responsabili Inps di ricevere anche in forma scritta per dare risposta certa alle preoccupazioni tuttora presenti.

"INPS IMPERDIBILE"
All'unanimità i presenti hanno sottolineato l'importanza del ruolo svolto dagli uffici Inps in Abbiategrasso e rimarcato come il loro ipotizzato trasferimento avrebbe prodotto non soltanto un danno di immagine alla città, ma il venir meno di un significativo punto di riferimento in campo economico, sociale e politico, di cui Abbiategrasso e il territorio hanno bisogno. Alla luce di questa consapevolezza, tutti i presenti hanno concordato nell’impegno ad attivare tutti i canali possibili affinché tale presenza possa continuare ad essere garantita. Nel corso della riunione sono state prospettate anche diverse possibili soluzioni logistiche per una nuova collocazione dell'agenzia locale: questione sulla quale la decisione spetta naturalmente ai vertici regionali dell'Istituto.

Al termine dell'incontro, il sindaco Albetti ha espresso soddisfazione per il confronto e ha assicurato ai sindacati la propria disponibilità a sostenere nuovamente, insieme ai rappresentanti delle forze politiche locali, presso i vertici dell’ente la richiesta di mantenere nell’agenzia cittadina tutte le funzioni attualmente svolte. Da parte loro, i rappresentanti sindacali hanno espresso apprezzamento per la tempestività dell’intervento del sindaco, che ha permesso di allontanare qualsiasi ipotesi di accorpamento della sede cittadina ad altre agenzie.

ORDINE DEL GIORNO IN TUTTI I COMUNI
L'InpsDi concerto con i capigruppo consiliari, dall'incontro è scaturito il comune impegno a predisporre un ordine del giorno sulla questione che, subito dopo la pausa estiva, sarà sottoposto all'attenzione di tutti i sindaci dei Comuni del bacino di competenza della sede abbiatense dell'Inps (Abbiategrasso, Albairate, Besate, Bubbiano, Calvignasco, Cassinetta Di Lugagnano, Cisliano, Gaggiano, Gudo Visconti, Morimondo, Motta Visconti, Noviglio, Ozzero, Rosate, Vermezzo, Vernate, Zelo Surrigone). Un ulteriore modo per rafforzare la richiesta di mantenere in città questo importante servizio a favore delle comunità del territorio. La riunione si è conclusa all'insegna di un cauto ottimismo, rafforzato anche dall'interesse espresso sulla questione da parte di tutte le forze politiche locali, e con la ferma volontà di tenere alta l’attenzione sulla vicenda e di seguirne l’evoluzione.
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Strada nel Parco Agricolo Sud Milano: pronta la manifestazioneCISLIANO - Il 12 settembre si terrà una grande manifestazione intercomunale nel cuore del Parco Agricolo Sud Milano per la difesa e valorizzazione di un territorio pregiato, ricco di saperi e sapori tipici della campagna lombarda.

L'iniziativa è organizzata dai Comuni di Albairate, Cassinetta di Lugagnano, Cisliano, Cusago e Ozzero. Sarà una giornata ricca di eventi nelle strade di Bestazzo, antico borgo agricolo di Cisliano, richiamando centinaia di visitatori. Lo scopo è di coinvolgere i cittadini e tutte quelle realtà istituzionali e associative che vogliono conoscere, tutelare e difendere un territorio di forte tradizione agricola. Insieme, riferiscono i Comuni organizzatori, "contro la cementificazione selvaggia che minaccia le ultime aree verdi di Milano, per porre un freno alle grandi opere che, così come concepite, non servono a nessuno come il Progetto Anas della superstrada Magenta-Cusago di collegamento alla Tangenziale Ovest di Milano. Una nuova, inutile e costosa infrastruttura, il cui tracciato si snoda attraverso le aree protette del Parco Agricolo Sud Milano e del Parco del Ticino, consumando suolo e compromettendo definitivamente la qualità della vita dei cittadini e l’attività degli agricoltori e di molte aziende dell’Est Ticino".

IL PROGRAMMA
Il 12 settembre interverranno sindaci, ambientalisti, giornalisti ed esperti per discutere di valide proposte alternative per un vero sviluppo sostenibile. La manifestazione inizierà alle 15. Nel borgo agricolo di Bestazzo saranno allestite diverse isole tematiche: area conferenze, aree ristoro (risotto) e degustazione di prodotti locali (salumi e formaggi), area mercatini biologici e del commercio equo e solidale; area giochi per bambini.

Veduta aerea della frazione Bestazzo di CislianoNel corso della giornata i sindaci terranno una conferenza stampa aperta al pubblico e sarà presentato anche il progetto "Terre dei Fontanili" del Politecnico di Milano. In chiusura verrà proiettato il film "Oil Crash Movie", un documentario sulla dipendenza dal petrolio della società moderna, l'esaurimento dell’oro nero e la necessità di fonti energetiche alternative. Alla manifestazione, organizzata dai cinque comuni e intitolata "Insieme per il Territorio" hanno aderito, tra gli altri: Fai (Fondo per l’Ambiente Italiano), WWF, Politecnico di Milano, Coldiretti, Confagricoltura, Cia - Confederazione Italiana Agricoltori, Legambiente, Vas - Verdi, Ambiente e Società, Comitati No Tangenziale, Pro Loco comunali.
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Un parco gioco per gli amici cani a Trezzano sul NaviglioTREZZANO SUL NAVIGLIO - Dopo l'emanazione del "Regolamento per il benessere degli animali e per una migliore convivenza con la collettività umana", Trezzano sul Naviglio apre un parco tutto dedicato ai cani. Il 20 settembre sarà infatti inaugurato il "Parco gioco degli amici cani", nell'area ex Pam di via Boccaccio.

Il parco sarà qualcosa di più di una semplice zona di svago per i migliori amici dell'uomo. Lo assicura l'associazione Animals Emergency, che attende da due anni l'inaugurazione. "ll progetto - spiega il presidente Nino Ussia - prevede che l'area diventi un punto di aggregazione per chi ama gli animali, dove poter organizzare conferenze, incontri con veterinari, comportamentisti e altre piccole manifestazioni. In poche parole si tratta di sensibilizzare la gente su problemi di tutti i giorni. Nel tempo - conclude Ussia - si vorrebbe arrivare anche ad allestire una piccola biblioteca, con libri di argomenti vari ma sempre legati al mondo degli animali. Così, dopo il regolamento comunale per il benessere degli animali e una giusta convivenza tra uomo e animali, approvato il 7 aprile 2009 ed entrato in vigore il primo maggio, facciamo un ulteriore passo avanti sul progetto generale della nostra associazione".

UN LIBRO DI "POESIE PELOSE"
In particolare, l'inaugurazione si preannuncia ricca di iniziative. Parteciperà la squadra cinofila da soccorso della protezione civile di Robecco sul Naviglio, oltre alle guardie eco-zoofile dell'Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa). Saranno inoltre presenti un veterinario, un comportamentista e una toilettatrice che forniranno utili consigli sulla cura degli animali.

Ma non finisce qui. Saranno pure raccolte delle "poesie pelose" dedicate alle bestiole, che saranno pubblicate alla fine dell'anno su un libro dallo stesso titolo. "Regolamentando il benessere degli animali e la loro convivenza con l'uomo - spiega il sindaco Liana Scundi - abbiamo voluto indicare con precisione diritti e doveri legati alle bestiole, anche perché a Trezzano, dove circa due terzi degli edifici sono villette, molti hanno in casa vari tipi di animali, anche provenienti da paesi esotici. L'inaugurazione del Parco all'ex Pam è un'iniziativa che va nella stessa direzione". Del resto anche la nuova giunta provinciale guidata da Guido Podestà ha istituito una delega assessorile al Benessere degli animali.
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Buccinasco Più: i costruttori querelano il sindaco e tutta la maggioanzaBUCCINASCO - Svolta imprevista nel "caso" Buccinasco Più. Le nove società edili che hanno realizzato il nuovo quartiere al confine con Assago hanno querelato i dodici membri della maggioranza buccinaschese, oltre allo stesso sindaco Loris Cereda.

I costruttori ritengono di aver subito una "diffamazione a mezzo stampa", attraverso l'intervento intitolato "Alla commissione d'inchiesta scuola via degli Alpini", pubblicato il 4 aprile 2009 sul perodico comunale, "Buccinasco Informazioni". "L'intero intervento - scrive il legale di una delle società - si fonda su un presupposto di fatto totalmente falso, giacché si legge: 'Partiamo da un primo dato: la scuola di via degli Alpini è stata costruita dagli operatori che hanno realizzato l'insediamento di Buccinasco Più (via Guido Rossa) come parziale pagamento dei dovuti oneri di urbanizzazione'. Questo 'primo dato' è falso: infatti gli operatori che hanno realizzato l'intervento di via Guido Rossa sono diversi da quelli che hanno realizzato la scuola di via degli Alpini, fatta eccezione per la sola 'Il Borghetto Società Cooperativa a r.l.', come emerge da un semplice confronto tra i firmatari delle due diverse convenzioni inerenti agli interventi di via Guido Rossa-via Roma e della scuola di via degli Alpini. In particolare, la realizzazione dell'edificio per la scuola elementare di via degli Alpini costituisce opera a scomputo degli oneri di urbanizzazione, dipendenti dalla costruzione di un parcheggio interrato a uso residenziale in via degli Alpini: tale costruzione non riguarda minimamente l'intervento di via Guido Rossa né le imprese che lo hanno realizzato".

LA COMMISSIONE D'INCHIESTA
"Tale presupposto totalmente falso - continua il legale dei costruttori - ha pesanti ripercussioni sul contenuto dell'articolo ed è già di per sé gravemente offensivo dell'immagine della società che rappresento. L'articolo è indirizzato, come esplicitato nel titolo, 'Alla commissione d'inchiesta scuola via degli Alpini' costituita, come si legge nella delibera numero 12 del Consiglio Comunale del 3 marzo 2009, al fine di 'far luce sul crollo di alcuni manufatti, verificatosi il 1° febbraio 2009 presso la nuova scuola pubblica di via degli Alpini'. Non vi sono dubbi che il fatto di ricollegare falsamente il nome dell'impresa di costruzioni che rappresento con Il municipio di Buccinascol'episodio del crollo di un manufatto - alla cui costruzione, giova ricordare, questa società non ha partecipato - ha ricadute pesantissime in termini d'immagine: non vi è nulla di più offensivo che insinuare nel lettore che l'impresa costruisca immobili pericolosi per l'incolumità degli utenti, specie ove tali utenti siano dei bambini delle scuole elementari, fermo restando che le responsabilità delle imprese appaltatrici sono ancora tutte da appurare".

Ma secondo lo stesso legale c'è di più. "L'articolo - scrive appunto nella querela - è ricco di ulteriori affermazioni diffamatorie fondate su evidenti falsità. Nella parte introduttiva dell'articolo, oltre al falso collegamento tra gli operatori di Buccinasco Più e l'edificazione di via degli Alpini, viene pesantemente criticato l'intervento di via Guido Rossa definito 'per dimensioni, la vicenda edilizia più importante e sicuramente preoccupante della storia della nostra città'. Per quali ragioni si giunga a definire l'intervento di via Guido Rossa come il più 'preoccupante della storia della nostra città' non è dato saperlo giacché la definizione è del tutto apodittica. Infatti, a tutto voler concedere, leggendo l'intervento tale affermazione potrebbe al più fondarsi sugli unici due elementi fattuali offerti al lettore e, segnatamente, il legame tra l'intervento di via Guido Rossa-via Roma e la scuola di via degli Alpini, e la dimensione dell'intervento indicato in 190 mila metri cubi, entrambi, ancora una volta, falsi".

CARBONERA 'SCAGIONATO'
Nella denuncia querela, i legali scagionano inoltre la precedente Amministrazione guidata dal sindaco Maurizio Carbonera, che avrebbe rinunciato a "un milione di euro di oneri di urbanizzazione in contanti", sempre nell'ambito dei lavori di Buccinasco Più, finiti peraltro nell'ambito di un'inchiesta sulle infiltrazioni della 'ndrangheta nel sudovest milanese.

"Tale maggior costo è stato scomputato dagli oneri della convenzione - spiega l'avvocato - che, come si è già visto, interessavano la costruzione di opere pubbliche in favore del Comune e non direttamente versamenti 'in contanti'. Si afferma così surrettiziamente che gli operatori di Buccinasco Più avrebbero ricevuto una regalia dal Comune a danno, ovviamente, dei cittadini: tale affermazione è estremamente lesiva dell'onore di società che, non solo non hanno ricevuto alcun 'regalo' a danno dei cittadini, ma che, anzi, hanno di buon grado accettato di ampliare, su richiesta della (vituperata) 'precedente Amministrazione' la cubatura dedicata all'edilizia convenzionata". Di fatto, anche Carbonera ha querelato il sindaco Loris Cereda.

In particolare, oltre primo cittadino, riceveranno la notifica della querela i consiglieri comunali di Forza Italia Aldo Scialino, Luigi Iocca, Antonio Trimboli, Stefano Pajola, Michele Rusmini, Simone Maggi, Domenico De Stefano, Sebastiana Basile; Claudio Cardilli e Luigi Rapetti del gruppo consiliare Insieme per Buccinasco; infine, Filippo Licastro e Michele Manzo, del gruppo Alleanza Cittadina.
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Il compost prodotto ad AlbairateALBAIRATE - Lunedì 17 agosto è stato avviato il nuovo biofiltro di depurazione dell'aria dell'impianto di compostaggio di Albairate. Entro la fine dell'anno sarà progressivamente raggiunta la massima capacità di trattamento dei rifiuti organici, al momento ridotta al 50 per cento.

"Nonostante la particolare situazione - afferma Giovanni Pioltini, assessore all'Ambiente e all'Ecologia -condizionata dall'esecuzione dei lavori di miglioramento della struttura da parte della società Ecoprogetto di Milano, non sono stati più rilevati fenomeni odorigeni significativi come accaduto nell'estate del 2008. L'azienda, quindi, ha operato correttamente con perizia e attenzione in questa importante fase di transizione e di messa a punto dell’impianto. I lavori sono così terminati. Adesso - continua Pioltini - inizierà la fase di collaudo e la graduale messa a regime delle nuove sezioni dell’impianto che si concluderà indicativamente verso la metà del prossimo mese di settembre. Visti i riscontri già ottenuti possiamo ritenere con fiducia che anche le prossime operazioni saranno condotte senza arrecare disagi alla cittadinanza". In ogni caso, "continuerà il monitoraggio dell'aria con l’aiuto dei cittadini che hanno dato la loro disponibilità a svolgere questo importante servizio", assicura ancora l'assessore Giovanni Pioltini.

I NUMERI
In questi mesi l'impianto non si è mai fermato. Sempre secondo quanto riferisce il Comune di Albairate, "la struttura ha lavorato al massimo regime consentito dagli atti autorizzativi rilasciati dagli enti competenti". Lo scorso maggio è stata raggiunta la quota di 26 mila tonnellate di rifiuti trattati dall'inizio dell'attività (novembre 2007), superando il "bonus" delle 22 mila tonnellate iniziali oltre le quali la società ha iniziato (come stabilito negli accordi) a versare nelle casse comunali cinque euro per ogni tonnellata trattata.

L'impianto a pieno regime tratterà 22 mila tonnellate di rifiuti l'anno, pari a un introito su base annua per il Comune di Albairate di 110 mila euro, cui si aggiungono i 40 mila euro di risparmio sullo smaltimento dell'organico e del verde che non si paga più. L'impianto consente infatti da un lato una soluzione ecologica e rispettosa dell'ambiente per il trattamento dei rifiuti organici (sono già stati prodotti più di 6 mila tonnellate di compost per l'agricoltura ed evitato di immettere nell’atmosfera circa 35 mila tonnellate di anidride carbonica), dall'altro dei vantaggi economici per la comunità albairatese.

PROBLEMI SUPERATI
Nell'estate del 2008 dall’impianto composto di tre capannoni è iniziata la periodica fuoriuscita di miasmi fastidiosi ma "non tossici", come accertato dalle autorità competenti. Alla società di gestione è stato imposto di apportare degli interventi migliorativi per porre fine al periodico fenomeno delle emissioni odorigene, in particolare: la chiusura del capannone C (l'unico in precedenza aperto, dove viene fatto maturare e poi vagliato il compost) e l'installazione all'esterno di un nuovo e più potente biofiltro dell'aria. Completa anche la fase di verifica degli interventi effettuati, l'impianto progressivamente sarà portato a pieno regime.
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Un bus AtmPIEVE EMANUELE - Egregio direttore, i miei genitori abitano a Pieve Emanuele in via delle Rose e ci chiediamo tutti per quale motivo il prolungamento della linea 222, l'unica diretta verso Milano, non abbia interessato anche il quartiere di via delle Rose, i cui abitanti si vedono costretti a utilizzare DUE MEZZI (con conseguente disagio per le persone anziane, nonché perdita di tempo per tutti) per recarsi o tornare da Milano.

Di fatto non è vero come sbandierato sui giornali che tutti i quartieri di Pieve Emanuele sono ora collegati con Milano. Come al solito ci si dimentica di via delle Rose, ma i cittadini di via delle Rose non dimenticano quanto non si fa per loro. Distinti saluti

Francesca Lombardi
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 Redazione ( 04/08/2009 - 13:48:38,  Comunicazioni)

GiornaleLibero.com augura buone vacanze a tutti i lettori. Le notizie saranno nuovamente pubblicate con cadenza quotidiana a partire dal 20 agosto. Continua invece senza sosta la pubblicazioen dei vostri commenti.
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La roggia Soncina di Cisliano
CISLIANO - Era un fosso. Oggi è diventata una palude popolata da rane e zanzare. La pista ciclabile che corre su una delle sponde è pericolosa. Quasi impraticabile. Problemi ingigantiti dal caldo dell'estate e dall'inciviltà di chi getta nell'acqua ogni genere di rifiuto. Il processo alla roggia Soncina si gioca insomma sul passato e sul presente. Sulle centinaia di migliaia di euro pubblici investiti da Regione e Provincia nel quinquennio della giunta Durè per "riqualificare e valorizzare", lo storico corso d'acqua di via Cusago, di fronte al cimitero.

Problemi che si trascinano, praticamente, dal giorno della sua inaugurazione. A farli notare sono alcuni residenti della zona. Giorgio Cominu, emigrato a Cisliano da Bareggio ormai da qualche anno, abita di fronte a uno dei ponticelli che collegano le due sponde della roggia.

LA PROTESTA
La roggia Soncina di Cisliano è diventata una palude"E' evidente - dichiara - che chi ha fatto i lavori ha sbagliato la pendenza del fondo. La poca acqua che c'è non scorre. Così si è formata la palude. Le rane non danno fastidio, anzi. Il fatto è che questo ambiente è ideale per il proliferare delle zanzare. E in più la gente incivile ci butta dentro i rifiuti. Vogliamo parlare poi della pista ciclabile? Le travi sono sconnesse e si sollevano facilmente, rendendola molto pericolosa per i ciclisti. A questo punto è meglio percorrere la via in bici sulla strada!". Anche il muricciolo della roggia registra dei problemi. Le mattonelle traballano e si staccano facilmente. Sono numerose, ormai, quelle rubate. "Tutti problemi che ho segnalato sia alla vecchia sia alla nuova Amministrazione via email - denuncia ancora Giorgio Cominu - per i quali nessuno si è mai degnato di darmi una risposta". Forse perché una risposta non c'è.

IL SINDACO: "E' ORRIBILE"
La "riqualificazione" della roggia, già criticata a suo tempo dall'associazione ambientalista Il Germoglio di Cisliano, pare oggi ancora più indifendibile. "Francamente - dichiara il sindaco Emilio Simonini - trovo quest'opera orribile, non avendo nulla a che fare con la rogge stesse e con il territorio. Era meglio fare Il muretto della roggia Soncina senza mattonelleuna pista ciclabile normale, lasciando le sponde naturali del corso d'acqua. Il punto è che non scorre acqua: oltre ad essere state sbagliate le pendenze, il motivo della nascita di una vera e propria palude è che l'acqua non arriva da monte, perché utilizzata dagli agricoltori. Cercheremo di trovare un accordo con loro, ma non possiamo pretendere che ci concedano dell'acqua che loro pagano, per irrigare i campi".

Il Comune ha inoltre programmato un intervento di pulizia della roggia Soncina, che sarà effettuato dopo le ferie estive.

I lavori di realizzazione della roggia Soncina di Cisliano
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Delusione per la nuotatrice Roberta Panara di CislianoCISLIANO - Roberta Panara non ce l'ha fatta ad accedere alla finalissima dei 50 metri rana ai mondiali di nuoto di Roma 2009. La nuotatrice di Cisliano si è classificata quattordesima. Troppo forte l'australiana Sarah Katsoulis, che ha segnato il tempo migliore nelle semifinali (30.33) precedendo di cinque centesimi l'olandese Moniek Nijhuis, seguita dalla russa Efimova. L'altra azzurra in gara, Rebecca Soni, si classifica sesta mentre la canadese Annamay Pierse sarà costretta allo spareggio con la russa Valentina Artemyeva.

Roberta Panara, l'atleta di Cisliano forse lascia il nuotoGrande delusione per Roberta Panara, arrivata molto carica alla gara del pomeriggio dopo le qualificazioni della mattinata. Forse questa sarà l'ultima gara dell'atleta cislianese. L'annuncio è arrivato dalla stessa 25enne  Roberta Panara, che aveva "già il pensiero di lasciare".
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Roberta Panara, nuotatrice di Cisliano (Milano)CISLIANO - Roberta Panara c'è. L'atleta di Cisliano si è qualificata per le gare del pomeriggio dei mondiali di nuoto di Roma 2009. La nuotatrice 25enne ha percorso i 50 metri rana in 31,13, qualificandosi quattordicesima. Un tempo che le consente di dire ancora la sua nelle finalissime in programma per le 18.

"Non vedo l'ora di risalire sul blocco", ha detto ai microfoni di Rai Sport l'atleta cislianese. "Forse ero un po' agitata - ha aggiunto - devo solo stare tranquilla e fare quel che so fare. Pensavo di raggiungere già questa mattina i 30,08, ci riproverò più tardi". A darle i voti, dalla postazione stampa del Foro Italico, il suo allenatore Luca Sacchi. "Mi sei piaciuta", ha ammesso.

Elogi per Roberta Panara anche da Alberto Castagnetti, ct della nazionale italiana di nuoto. "Ha una gambata eccezionale - ha dichiarato - che dovrebbe sfruttare di più. Il suo problema, negli anni scorsi, era l'emotività. Questa mattina l'ho vista sciolta e caricatissima: è questa la base per ottenere grandi risultati".
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