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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Davide Bortone ( 30/06/2009 - 18:03:22, Cronaca nera)
Poco dopo, un'autopompa dei Vigili del fuoco del comando di via Messina ha domato le fiamme. Gli agenti, all'interno del sottoponte, hanno trovato alcuni oggetti rubati, tra cui anche sedie nuove per disabili. "Credo sia fondamentale - sottolinea Errante - che il Prefetto di Milano non abbandoni i Comuni dell'hinterland concentrando l'attività sul capoluogo lombardo. Il rischio, infatti, è, come ha sottolineato il sindaco Sergio Graffeo, di spostare il fenomeno, senza individuare una soluzione vera e accrescendo così il senso di insicurezza".
Redazione ( 30/06/2009 - 17:52:29, Cronaca nera)
La donna, un'albanese di 27 anni, urla e chiede aiuto sbattendo le mani contro i finestrini. Gli agenti, pistole in pugno, intimano a due uomini di scendere. Li perquisiscono e li ammanettano. Intervengono sul posto una volante della Polizia di Stato e un'altra locale. La ragazza, con il viso tumefatto, viene trasportata all'ospedale. I due vengono arrestati per sequestro di persona e portati al comando di Corsico per gli accertamenti di rito. Risultano con un tasso alcolemico superiore, del doppio in un caso e del triplo dell'altro, rispetto ai limiti. Il magistrato di turno, dopo le prime relazioni degli agenti, decide per una denuncia a piede libero. A carico dei due rimangono però una sfilza di contravvenzioni. "Un intervento - dice il sindaco di Corsico, Sergio Graffeo - che evidenzia l'importanza del servizio di polizia intercomunale del sud ovest milanese". "Credo sia fondamentale - precisa il sindaco di Trezzano sul Naviglio, Liana Scundi - garantire sicurezza ai nostri cittadini mettendo in campo tutte le risorse, le capacità e le professionalità degli agenti dei nostri comandi di polizia locale, anche nelle ore serali". Il fatto è avvenuto ieri notte, vero le 23.30 al confine tra Trezzano sul Naviglio e Corsico, nel sud milanese. S.B. di 36 anni e P.M. di 48 anni (alla guida dell'autoarticolato con targa francese) percorrono la via Colombo, controviale della Nuova Vigevanese in direzione Milano. Caricano sul camion una prostituta di origine albanese e corrono, a tutta velocità, verso la tangenziale. Nel frattempo sopraggiunge una pattuglia con un agente della polizia provinciale e uno del comando trezzanese, in servizio nell'ambito del progetto della Polizia intercomunale del sud ovest milanese al quale aderiscono una dozzina di Enti ed è diretto dal commissario capo di Corsico, Piera Gismondi. L'auto con lampeggiante acceso è costretta a una brusca frenata per non essere travolta dal Tir. P.M. passa anche con il semaforo rosso e imbocca la tangenziale in direzione Torino, ma poco dopo viene bloccato dagli agenti. In un primo momento sembra che sul veicolo ci sia solo l'autista. Invece sbuca una donna che grida, chiedendo aiuto agli agenti e dichiarando di essere stata picchiata e violentata, e un altro uomo. I poliziotti ammanettano i due francesi e contestano loro una serie di reati, procedendo prima con il fermo di polizia giudiziaria e poi con l'arresto. La donna, trasportata all'ospedale San Carlo con l'ambulanza, viene medicata e dichiarata guaribile in una decina di giorni. Gli agenti raccolgono la sua testimonianza e accertano che il rapporto sessuale è stato concordato preventivamente, facendo così venir meno i presupposti per l'arresto in flagranza. All'autista del camion viene però ritirata la patente, in quanto risulta avere un tasso alcolemico superiore del doppio rispetto al limite previsto dalle norme italiane (con 1,03 grammi per litro) e vengono avviate le procedure per la revoca definitiva. Anche l'uomo che l'accompagnava superava il limite di oltre tre volte (1,61 grammi per litro). Contestate nei loro confronti anche altre dieci violazioni al codice della strada. LOCATE TRIULZI - E' stata una domenica di "pulizie" per una decina di volontari al laghetto Decima di Locate Triulzi. Enzo D'Onofrio, esponente della lista civica Locate Viva, ha guidato la spedizione attorno alle sponde dello specchio d'acqua, cosparse di rifiuti all'inizio del mese di giugno da un gruppo di persone rimaste impunite."Ai nostri amministratori pubblici, all'assessore all'Ambiente, all'Ecologia, al sindaco prima di tutti - dichiara Enzo D'Onofrio - chiediamo un impegno concreto perché si regolamenti l'uso pubblico del laghetto Decima, nel rispetto reale dell'ambiente. Va assolutamente salvaguardata una zona che dev'essere vissuta come un'oasi dove trascorrere il tempo libero, senza rifiuti, menefreghismo e mancanza di senso civico". Le armi utilizzate dal gruppo di cittadini sono state rastrelli, falci e carriole. Sono stati riempiti di rifiuti più di dieci sacchi neri. Il degrado sulle sponde del laghetto immerso nel Parco Agricolo Sud Milano ha cominciato a manifestarsi nei mesi scorsi, quando l'associazione di caccia e pesca che presidiava l'oasi ha abbandonato la propria sede.
Davide Bortone ( 30/06/2009 - 10:29:01, Cronaca nera)
PIEVE EMANUELE - Bruciano dalle 2 di questa notte i capannoni di un'azienda di via Marche 36, a Fizzonasco di Pieve Emanuele. I vigili del fuoco sono sul posto con una decina di mezzi per spegnere l'incendio divampato alla Instrument & Systems Srl, che produce materiale elettrico e plastico.Ancora sconosciute le cause dell'incendio. All'opera ci sono anche i volontari della Protezione civile di Pieve Emanuele, raggiunti anche dal vicesindaco Francesco Santoro.
Redazione ( 30/06/2009 - 10:02:23, Cronaca nera)
PIEVE EMANUELE - Ennesimo caso di maltrattamenti in famiglia nel sudovest milanese. L'altra notte i carabinieri di Pieve Emanuele hanno arrestato un ecuadoriano di 25 anni, colpevole di aver alzato le mani sulla sua convivente, una 24enne in stato di gravidanza.La chiamata alla centrale operativa dei carabinieri è arrivata attorno alle 4. I vicini di casa della coppia di sudamericani segnalavano le grida disperate della donna. I militari hanno quindi fatto irruzione nell'appartamento. La 24enne aveva vistose escoriazioni al viso e un ematoma all'occhio sinistro. Sul posto è arrivata un'ambulanza che ha trasportato la giovane al pronto soccorso dell'ospedale San Paolo di Milano. I medici hanno giudicato guaribili in dieci giorni ferite e contusioni. Il suo convivente, Marcelo Angulo Castro Ivis, è stato arrestato con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale, per aver tentato di sottrarsi all'arresto con calci e pugni rivolti ai carabinieri.
Davide Bortone ( 29/06/2009 - 16:16:06, Politica)
"Ovviamente - evidenzia Raimondo - questa lettera esprime un suo desiderio, e non rispecchia la realtà. Infatti il 49 per cento dei cittadini assaghesi non l'ha votata. Tuttavia pare che ciò interessi poco al neosindaco: vuole un plebiscito e, siccome questo non c’è stato, se lo inventa a parole. Cosa ancor più grave, usa soldi pubblici per elogiare se stesso. Ed è soltanto all’inizio del suo mandato! Quali altre cerimonie autocelebrative avrà in serbo per il nostro futuro? Forse - continua Raimondo - non si è accorto che la campagna elettorale è finita, e che ora è sindaco di Assago. In tale veste rappresenta tutti i cittadini, anche quelli che non l’hanno votato, e un tono più sobrio gli consentirebbe di assolvere meglio a tale funzione. Ma soprattutto - conclude Domenico Raimondo - gli consentirebbe di utilizzare meglio le risorse di tutti, nell'interesse generale del paese e non in quello suo personale. Mi aspetto d'ora in poi un comportamento più consono al ruolo". Secca la replica di Graziano Musella. "Per quanto riguarda le polemiche dell'opposizione - dichiara - sinceramente ho espresso sulla carta intestata del Comune solamente dei ringraziamenti. Ho inviato alla cittadinanza un messaggio nel pieno rispetto del ruolo istituzionale. Diverso è il discorso del messaggio di ringraziamento e di supporto elettorale espresso su carta intestata con i loghi dei partiti della coalizione, ma che, appunto, è un messaggio di carattere diverso e non certo finanziato con i fondi pubblici". Intanto è stata presentata la nuova giunta. Armando Settili è vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici. Mario Burgazzi l'assessore all'Ambiente, al Territorio, alla Qualità della vita e alla Protezione civile. Quota rosa con Roberta Vieri, nuovo assessore alla Pubblica Istruzione di Assago.
Davide Bortone ( 29/06/2009 - 11:58:06, Cronaca nera)
CORSICO - E' stato sorpreso dai carabinieri nel parcheggio dei centri commerciali di via delle Industrie il ladro che ha tentato di fuggire dal Decathlon con diversi capi d'abbigliamento. Merab Shubitidze, pregiudicato georgiano di 24 anni, in Italia senza fissa dimora, è stato arrestato venerdì, alle 22.Il giovane si era introdotto nel noto negozio di articoli sportivi poco prima dell'orario di chiusura. Aveva riempito un sacchetto di vestiti, fuggendo di corsa al momento di pagare. Immediata la chiamata ai carabinieri, che lo hanno rintracciato nel parcheggio antistante i centri commerciali che si affacciano sulla Nuova Vigevanese. La refurtiva, del valore complessivo di 110 euro, è stata restituita al Decathlon. Il ragazzo è invece in attesa del processo con l'accusa di furto.
Davide Bortone ( 29/06/2009 - 11:36:28, Cronaca nera)
CORSICO - Sono serviti i carabinieri per fermare la furia di un uomo di 47 anni, che ieri notte ha distrutto a pugni il parabrezza di una Fiat Punto, dopo aver fermato il conducente in mezzo alla strada. E' successo in via Di Vittorio, attorno alle 3.30.Marcello Gregorio è stato arrestato a fatica dai due militari giunti sul posto. Prima di riuscire ad ammanettarlo sono stati colpiti a calci e pugni, riportando lievi contusioni medicate all'Humanitas di Rozzano e giudicate guaribili in pochi giorni. Grazie ai testimoni è stato possibile ricostruire l'accaduto. L'uomo, residente a Corsico, vagava da qualche minuto nella via in evidente stato di alterazione psico-fisica. Al passaggio della Fiat Punto si è fermato in mezzo alla carreggiata, costringendo il guidatore a fermarsi per non investirlo. A quel punto ha cominciato a colpire il parabrezza della vettura, infrangendolo. Alcuni giovani sono intervenuti in difesa dell'automobilista, chiamando il 118. All'arrivo dei soccorritori, il 47enne si è tolto la cintura dei pantaloni e li ha aggrediti, colpendo anche i ragazzi presenti. L'uomo è stato poi braccato dai carabinieri. Si trova rinchiuso dietro le sbarre del carcere milanese di San Vittore, in attesa del processo.
Davide Bortone ( 29/06/2009 - 11:10:17, Cronaca nera)
CESANO BOSCONE - Attimi di terrore l'altra notte in un bar del centro di Cesano Boscone, dove un uomo ha estratto una pistola ad aria compressa, mettendo in fuga tutti i clienti.Il fatto è successo attorno all'1.30. In pochi minuti sono arrivati sul posto i carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia di Corsico, che hanno stretto le manette ai polsi di Mario Marcello Abbiati, 54 anni, residente proprio a Cesano Boscone. Alla vista dei carabinieri, l'uomo ha tentato di allontanarsi dal bar senza dare nell'occhio. I militari lo hanno raggiunto e perquisito. Nascondeva in tasca una bomboletta di gas scarica e una ghiera di forma rotonda, contenente otto piombini. Tutti oggetti riconducibili alla pistola ad aria compressa, ritrovata dai militari all'interno del bar grazie alla collaborazione di alcuni clienti. Si tratta di una pistola marca Walther, modello Cp88, già caricata con altri otto piombini. Ora il 54enne è in attesa del processo con l'accusa di detenzione e porto abusivo di pistola ad aria compressa. ABBIATEGRASSO - "Abbiategrasso a tempo con i tuoi tempi" è il titolo del Piano territoriale degli orari che il Comune sta mettendo a punto, secondo quanto previsto dalla legge regionale sulle politiche temporali.Si tratta di un documento di indirizzo strategico che promuove l’armonizzazione dei tempi e degli orari allo scopo di favorire le pari opportunità tra uomini e donne e migliorare così la qualità della vita di tutti, attraverso la conciliazione dei tempi di lavoro, di relazione, di cura dei propri figli e, naturalmente, del tempo per se stessi. Proprio per la sua natura, il Piano coinvolge tutti i settori e i soggetti che, a vario titolo, attuano politiche o interventi con rilevanza diretta o indiretta sul tempi della città: dai trasporti al commercio, dai servizi pubblici all’urbanistica. I DESTINATARI Molti sono i destinatari delle politiche temporali che il Piano territoriale degli orari attua: i giovani, che richiedono orari e servizi dedicati, in particolare per le attività sportive e per l’intrattenimento; le imprese che puntano a rendere più accessibili i propri impianti di produzione, che chiedono un miglioramento delle condizioni di traffico per facilitare lo spostamento delle merci; i pendolari, i turisti e i city users che avrebbero bisogno di un maggiore coordinamento tra le differenti reti di trasporto e di poter accedere ai servizi in giorni e orari atipici. Ma destinatari del Piano sono anche, in generale, tutti i lavoratori (donne e uomini) che trarrebbero indiscutibili benefici e vantaggi da una maggiore armonizzazione tra i tempi di lavoro e gli orari dei servizi presenti sul territorio. L'ITER L’iter del documento è già partito con l’approvazione da parte della Giunta comunale delle linee guida per la redazione del piano stesso e con l’istituzione dell’Ufficio Tempi che ha, appunto, il compito di seguire il percorso amministravo. Nel frattempo il progetto presentato da Abbiategrasso è stato ammesso al contributo regionale (per un importo pari a 130 mila euro): il Comune, quindi, ha sottoscritto con Regione Lombardia un Accordo di programma con il quale si impegna ad approvare il piano degli orari entro la primavera del 2010. LE AZIONI PREVISTE DAL PROGETTO Di fatto, il progetto si propone di rivitalizzare il centro storico (evitandone la desertificazione attraverso il miglioramento dell’accessibilità ai servizi, della vivibilità, della sicurezza); "desincronizzare" gli orari di apertura degli esercizi commerciali allo scopo di offrire ai residenti lavoratori occasioni di acquisto anche in fasce orarie non tradizionali e quindi più congeniali per conciliare i tempi del lavoro con quelli della famiglia. E ancora, tra le azioni pilota del piano si prevede anche di "desincronizzare" gli eventi culturali allo scopo di favorire la partecipazione dei cittadini alla vita culturale della città e, al contempo, rendere più appetibile il centro. Da ultimo, da segnalare l’obiettivo di favorire l’utilizzo della carta regionale dei servizi (Crs) per accedere a servizi comunali, regionali e agli uffici statali mediante l’offerta di servizi online e mediante la distribuzione di lettori di smart card con conseguente possibilità di risparmiare tempo. I TAVOLI DI PARTENARIATO La costruzione del Pto (Piano territoriale degli orari) di Abbiategrasso è quindi partita. Nei prossimi giorni saranno promossi i cosiddetti "tavolo di partenariato", ovvero momenti di dialogo e confronto tra i redattori del piano e le associazioni di categoria, le imprese, i commercianti, in modo che il progetto nasca da un lavoro comune e soprattutto condiviso. Soltanto così Abbiategrasso potrà realmente essere “a tempo con i tuoi tempi”, come recita il titolo del progetto. "L’attenzione delle istituzioni alle esigenze delle persone e delle famiglie si esprime anche attraverso iniziative come quelle contenute nel Piano degli orari - osserva il sindaco Roberto Albetti -. L'obiettivo è organizzare gli orari della città in modo nuovo così da facilitare la vita quotidiana di tutti: dalla viabilità all’ingresso nelle scuole, dall’accessibilità ai servizi all’offerta commerciale". Nella zona sudovest milanese ha già completato l'iter del Piano degli orari il Comune di Cesano Boscone.
Redazione ( 28/06/2009 - 19:44:46, Le vostre lettere)
CORSICO - Noi del Chiringuito Blanco poniamo delle domande. Restiamo in attesa delle risposte per poter giudicare. Egregio signor sindaco Lillo Sergio Graffeo, 1) È vero che l’amministrazione che ha preceduto la sua ha speso circa 10 milioni di euro per realizzare la struttura oggi occupata dal Chiringuito Blanco?2) È vero che dopo averla realizzata è rimasta vuota in quanto non sapevate che fare? 3) È vero che per risolvere il problema avete fatto 3 bandi di gara d’appalto è sono sempre andati deserti? 4) È vero che i frequentatori del parco ex area Pozzi, dopo 5 anni dalla costruzione del chiosco in questione, non avevano ancora la possibilità di comprare una bottiglietta d’acqua? 5) È vero che da quando siamo arrivati noi del Chiringuito Blanco questi problemi sono stati risolti? 6) È vero che il contratto d’affitto che ci avete fatto firmare prevede l’allestimento di 200 mq a bar e di 500 mq a locale di intrattenimento? 7) È vero che nell’allegato al contratto d’affitto vengono specificati i termini del concetto di intrattenimento in concerti, cabaret, incontri, ecc. e che in caso non avessimo organizzato tali eventi saremmo stati considerati inadempienti? 8) È vero, sulla base degli accordi presi in sede di firma del contratto di affitto, che vi abbiamo tempestivamente presentato la documentazione necessaria per ottenere le dovute licenze senza a tutt’oggi aver ottenuto alcuna risposta? 9) È vero che la documentazione di cui al punto 8 abbiamo provveduto a presentarvela per ben 3 volte, con un costo di 2.500 euro ogni atto di presentazione, senza che la sua amministrazione abbia mai avuto la cortesia di degnarci di una risposta, positiva o negativa che fosse? 10) È vero che le svariate volte in cui abbiamo chiesto spiegazioni ai vostri uffici la risposta è sempre stata: “siamo imbarazzati ma non abbiamo risposte”? 11) È vero che l’architetto Cimino, da noi incaricato, si e messo a vostra disposizione per studiare tutte le misure atte a evitare disturbi alle case vicine (rendendoci peraltro disponibili a sostenere autonomamente, senza alcun apporto pubblico, le spese che si sarebbero rese necessarie) senza però essere tenuto minimamente in considerazione dalla sua amministrazione? 12) È vero che da lei convocati nei suoi uffici e su sua espressa richiesta, abbiamo rinunciato a organizzare sotto la tensostruttura del Parco qualsiasi forma di spettacolo, nonostante fosse nel nostro diritto formale, legale e contrattuale? 13) È vero che a fronte della nostra cortese disponibilità di cui al punto 10 voi, in quanto amministrazione comunale avete invece, nella stessa zona, DIRETTAMENTE ORGANIZZATO O AUTORIZZATO circa 10 RUMOROSI CONCERTI? 14) È vero che la videocassetta proiettata in una seduta del consiglio comunale (usata contro di noi addirittura con un lancio stampa ripreso dal quotidiano Il Giorno) e presentata come prova della “movida selvaggia” del Chiringuito Blanco, in realtà è stata girata durante una festa organizzata nel parco dai giovani di rifondazione comunista? 15) È vero che il primo provvedimento preso contro il Chiringuito Blanco si è basato su di un documento dell’Arpa (organo di controllo sull’inquinamento acustico) a dir poco male se non pretestuosamente interpretato? (In due ore di controllo avevamo splafonato con il rumore di 1.5 db in una sola occasione. Volutamente e forse anche maliziosamente, nella decisione del vostro provvedimento avete tenuto conto di questo unico picco di splafonamento e non della media dei decibel nelle due ore. Per dovere di informazione si tenga conto che la rilevanza acustica di un uomo che parla a bassa voce corrisponde a circa 3 db.) 16) È vero che il secondo provvedimento lo avete preso per errore? Le ricordiamo che nel provvedimento si accusava il Chiringuito Blanco del Parco di aver violato gli orari consentiti per tutto il mese di febbraio, eventualità assolutamente impossibile in quanto nel mese di febbraio eravamo chiusi. Le ricordiamo altresì che il nostro locale nel Parco apre da maggio a settembre. 17) È vero che il terzo e recente provvedimento (novanta giorni di fermo attività) è stato preso perché venerdì 13 giugno abbiamo chiuso con ben 35 minuti di ritardo? 18) È vero che alcuni assessori in una riunione di maggioranza tenutasi prima del provvedimento di cui al punto 17 hanno esplicitamente detto: “se non chiudiamo il Chiringuito perdiamo voti? Egregio signor sindaco Lillo Sergio Graffeo, nell’attesa delle sue cortesi risposte, ci è preziosa l’occasione per sottolineare che se alla fine di tutta questa vicenda il Chiringuito Blanco sarà chiuso, questo Parco, che in 3 anni abbiamo faticosamente costruito in quanto luogo di aggregazione di mamme e bambini nel pomeriggio e giovani alla sera, ritornerà nelle condizioni di buio e di abbandono che trovammo 3 anni fa. Di questo lei e la sua giunta dovrete rispondere, sia sotto l’aspetto politico che sociale, ai cittadini, alla stampa e ai movimenti d’opinione che vogliono sicurezza, cultura e sviluppo. Ma tutto sommato cosa vuole che sia tutto questo rispetto alla possibilità di salvare il “trono del potere” a qualche assessore o consigliere comunale, anche se nelle elezioni ha raccolto dalle 5 alle 150 preferenze, non di più. Buon lavoro signor sindaco Lillo Sergio Graffeo Quelli del Chiringuito Blanco di Corsico
Davide Bortone ( 27/06/2009 - 13:03:57, Cronaca nera)
BUCCINASCO - Macché pizzo. Macché intimidazioni. Gli incendi e i danneggiamenti alle auto avvenuti nelle ultime settimane in via Petrarca, a Buccinasco, al confine con Corsico (via Sant'Adele), sono "opera dei vandali". Ne sono certi i commercianti colpiti da quelli che potrebbero sembrare atti di intimidazione. IL ROGO DELL'AUTO "Era l'una circa - spiega - quando ho notato che l'auto di mio figlio bruciava. Ho chiamato i vigili del fuoco che sono arrivati dopo un po' di tempo. Non ho notato nessuno che scappava". L'auto è andata completamente distrutta: 35 mila euro in fumo. Il rogo ha coinvolto anche l'auto posteggiata accanto alla Bmw. Una Renault Clio vecchio modello, non coperta dall'assicurazione contro gli incendi, di proprietà di una donna residente nella zona. Oggi i clienti del bar di via Petrarca, che dista qualche metro dal colorificio "Voglia di colore", bevono il caffè seduti all'esterno dell'esercizio.
Davide Bortone ( 27/06/2009 - 12:14:50, Cronaca nera)
ABBIATEGRASSO - Blitz dei carabinieri di Abbiategrasso in una nota zona di spaccio della città, quella della stazione ferroviaria. Giovedì i militari del nucleo operativo e del nucleo radiomobile hanno stretto le manette ai polsi di un egiziano, M.R., 30 anni, pizzicato in possesso di 29 grammi di hashish, contenuti in due involucri di cellophane. In tasca aveva anche 155 euro, ritenuti provento dell'attività di spaccio.LA PERQUISIZIONE L'ingente quantità di droga e i contanti hanno spinto i carabinieri a proseguire la perquisizione a casa dell'extracomunitario, residente proprio ad Abbiategrasso. Una scelta premiata dal ritrovamento di altre nove dosi di hashish, per un peso complessivo di 35,3 grammi, e di una "panetta" del peso di 96,1 grammi. Un quantitativo che, ad Abbiategrasso, può fruttare in totale agli spacciatori circa 1.500 euro. In casa l'egiziano aveva anche 950 euro in banconote di diverso taglio. L'arresto è stato quindi convalidato dal magistrato di turno. E il 30enne è stato rinchiuso al carcere Piccolini di Vigevano, in attesa del processo per detenzione di sostanze stupefacenti o psicotrope. ALTRO ARRESTO Sempre giovedì, ad Abbiategrasso, è finito in manette un altro africano, M.M., 22enne nato in Senegal. Il giovane, residente in provincia di Pavia e impiegato nella zona come operaio, era sprovvisto del permesso di soggiorno. Il 19 luglio del 1995 il prefetto di Udine lo aveva espulso dal territorio nazionale. Ma da qualche giorno il senegalese era tornato in Italia.
Davide Bortone ( 27/06/2009 - 11:02:46, Cronaca nera)
CISLIANO - Un uomo di 32 anni, originario del Belgio, è stato denunciato a piede libero dai carabinieri di Bareggio perché alla guida di un'auto senza aver mai conseguito la patente. Il 32enne è stato fermato per un controllo nella frazione di Bestazzo, in via della Vittoria.Guidava una Fiat Punto, ma non ha saputo fornire ai militari la patente di guida. Da successive indagini è emerso che l'uomo è un disoccupato residente in provincia di Ascoli Piceno.
Davide Bortone ( 26/06/2009 - 15:46:11, Elezioni 2009)
CUSAGO - Quattro assessori oggi, cinque o sei domani. Si sono delineati ieri sera, durante il primo Consiglio comunale della "gestione Pallazzoli", i contorni della nuova giunta di Cusago. "Contorni" perché restano ancora celati i nomi (o il nome) di chi potrebbe affiancare il sindaco e i quattro primi nominati, a cui il sindaco dovrà affidare le delghe alla Cultura, al Tempo libero, all'Associazionismo e ai Servizi sociali, rimaste 'scoperte'. Sembra scontato l'ingresso in giunta di Mara Riva, già consigliere delgato ai rapporti con le associazioni dal predecessore di Daniela Pallazzoli, Luigi Cairati. Ma la certezza ancora non c'è. E prima della nomina del nuovo (o dei nuovi) assessori, il Consiglio dovrà modificare lo statuto comunale, che prevede ad oggi solo quattro assessorati. "L'aggiunta di uno o due assessori - spiega il sindaco Pdl - non comporterà un aumento delle spese perché la cifra totale sarà divisa per sei, al posto che per quattro. Tra l'altro si parla di cifre irrisorie. Si passerà da circa 200 euro al mese a 150 euro. Fare l'assessore, in Comuni così piccoli, è una missione, non certo una fonte di guadagno". Qualcosa di ufficiale è scaturito dal Consiglio comunale "flash" di ieri sera, durato appena 18 minuti (in perfetto stile Cusago, unico Comune della zona dove i consiglieri non si perdono mai in futili e strumentali chiacchiere). Daniela Pallazzoli ha scelto come vicesindaco Ernesto Locatelli, cui ha attribuito le deleghe assessorili alla Protezione civile, al Commercio, ai Trasporti, all'Energia e alla Tecnologia. A Giovanni "Gianni" Triulzi (nominato anche capogruppo della maggioranza) le deleghe alla Viabilità, alla Sicurezza, all'Attuazione del programma e all'Edilizia privata. Al giovane architetto Riccardo Bianchi i Lavori pubblici e l'Urbanistica. Ad Aldo Galbiati l'Agricoltura, le Acque, il Cimitero e l'Ecologia. Il sindaco tiene per sé le deleghe al Bilancio, alla Comunicazione, all'Ambiente e alla Scuola. Il Partito democratico ha nominato suo capogruppo Maria Giovanna Stabile. La lista civica sarà guidata dall'ex sindaco Maria Giovanna Invernizzi.
Redazione ( 26/06/2009 - 15:13:37, News Italia)
MILANO - Il Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe), ha approvato il progetto definitivo della Brebemi, il collegamento autostradale Brescia-Bergamo-Milano. Ne dà notizia l'assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo.I cantieri dell'opera (del valore di 1,6 miliardi interamente in project financing) apriranno come programmato l'11 luglio. L'arteria sarà lunga complessivamente 62,1 km e attraverserà 43 Comuni di 5 Province (Milano, Bergamo, Brescia, Cremona e Lodi). Il tracciato avrà due corsie per senso di marcia (con predisposizione alla terza corsia) più quella d'emergenza nel tratto tra Brescia e Treviglio (Bergamo) e tre corsie più quella d'emergenza da Treviglio all'innesto con la futura Tem, la Tangenziale est esterna di Milano. La nuova infrastruttura prevede anche opere viabilistiche di collegamento, il potenziamento e la riqualificazione di numerose strade locali, per un totale di 70 chilometri. Tra le strade che verranno risistemate, ci sono la "Rivoltana" e la "Cassanese", che avranno quattro corsie e saranno completamente senza semafori.
Redazione ( 26/06/2009 - 14:58:27, Iniziative)
ABBIATEGRASSO - Salpa ad Abbiategrasso "Suoni naviganti", la rassegna dedicata alle sonorità acustiche del jazz interpretate dai migliori artisti storici ed emergenti del genere, organizzata da Sottolaluna e Navigli Lombardi s.c.a.r.l., in collaborazione con il Comune e con la Fondazione per la Promozione dell’Abbiatense."Estate sui Navigli 2009", ricco cartellone di iniziative che animerà l'estate milanese, scavalca i confini del capoluogo sabato 27 e domenica 28 giugno (e poi il 4 e 5 luglio) per approdare al castello di Abbiategrasso, suggestiva cornice delle serate musicali in cui si alterneranno proposte artistiche orientate a sonorità acustiche e jazz più strumentale, affiancate a momenti in cui diventeranno protagoniste la voce, le parole e la canzone. IL PROGRAMMA Tutti i concerti, a ingresso gratuito, saranno accompagnati dall’itinerario enogastronomico "DiVino Jazz" e dall’esibizione di artisti di strada del Festival Internazionale "Le strade del Teatro". Sabato 27 giugno, dalle 18, concerti e degustazioni per le strade di Abbiategrasso. Assaporando gustosi prodotti tipici si ascolteranno brani tratti da "Pere e Cioccolato" di Elisir feat. Walter Calloni, splendide note del pianoforte di Roberto Jonata e l’accattivante sound dei S. Ambrogio Quartet. Sarà invece il magico Castello di Abbiategrasso ad accogliere alle 21.30 Enrico Rava New Quintet feat. Gianluca Petrella, con il jazzista italiano più famoso a livello internazionale insieme a uno dei migliori trombonisti jazz del mondo. Insieme a Pietro Leveratto, grande contrabbassista eclettico e creativo, e Fabrizio Sferra, indiscusso maestro del drumming jazzistico europeo, la musica cangiante e articolata dei New Quintet si presenta uno sfaccettato mosaico di personalità e atteggiamenti espressivi. Anche domenica 28 giugno, dalle 18 alle 21, le vie abbiatensi ospiteranno le degustazioni e faranno da palcoscenico al suono intimo e 'minimale' di Amana Melomè, alle reinterpretazioni dei classici dello Swing Manouche proposte dai DjangoMania e all’inedito sound dei "Caffeine Trio" di Daniele Gregorin. Dalle 21.30 sarà ancora il castello di Abbiategrasso il palcoscenico per il grande concerto "Apparizioni", di Stefano Benni e Paolo Damiani, con Bebo Ferra, Rita Marcotulli e Niclas Benni: uno spettacolo che va a scandagliare l’affascinante universo di tutto ciò che c’è ma non si vede, che sappiamo esistere ma non sappiamo come raggiungere.
Redazione ( 26/06/2009 - 14:43:41, Le vostre lettere)
CISLIANO - Noi dei Comitati No Tangenziale non ci riteniamo affatto dei "presunti autorevoli esperti ambientali". Siamo solo dei normali cittadini che, insieme ad altri abitanti della zona, pensano di avere il diritto, nonché l’obbligo morale derivante dalle 13 mila firme raccolte sul territorio, di contrastare con tutta la loro forza il progetto Anas di livello autostradale.Non abbiamo mai negato il problema del traffico veicolare, però pensiamo che la Direzione dell'Ente presieduto dalla signora Bertani dovrebbe cercare di farsi carico di nuove proposte, alternative a questi progetti, non avallarli senza condizioni. La Presidente cita le riflessioni fatte dai Comuni interessati come una sorta di via libera al progetto. Evidentemente tralascia di dire che insieme al Comune di Cassinetta di Lugagnano, da sempre contrario, anche i comuni di Albairate e Cisliano hanno fatto una serie di ricorsi congiunti al T.A.R. Anche i Comitati No Tangenziale a inizio 2007 hanno fatto un ricorso aggiunto a quello dei tre comuni; ricorso firmato da ben 160 cittadini i quali hanno voluto affiancarci anche da un punto di vista legale. Senza tenere conto delle centinaia di espropriati pronti a ricorrere per vie legali per non vedersi sfilare brutalmente le proprie terre, coltivate e gestite da secoli dalle loro famiglie. Attualmente altre amministrazioni comunali si sono aggiunte ribadendo la loro contrarietà al progetto, magari con tempi e modi diversi, però le delibere comunali parlano chiaro. Di conseguenza non risulterebbe plausibile quanto afferma la Presidente di decisioni prese “in coerenza con i sindaci del Parco”. Nella motivazione per il parere favorevole da parte del Parco viene ribadito il concetto che ANAS ha recepito tutte le osservazioni migliorandone il progetto iniziale. A noi risulta che ANAS non abbia tenuto conto di moltissime indicazioni di parte dei soggetti interessati (enti locali e Parchi). La riprova è la sollevazione dei quattro Comuni aggiuntisi di recente al "fronte del No" proprio a causa della mancata accettazione delle loro proposte di mitigazioni, variazioni o progetti alternativi a minor impatto ambientale. Facciamo presente alla Presidente Bertani che i comitati hanno depositato una petizione presso il Parlamento Europeo riguardante il progetto ANAS e che tramite il nostro legale abbiamo inviato di recente alla commissione petizioni di Bruxelles una nuova integrazione di documentazione basata appunto sul mancato rispetto delle prescrizioni della delibera CIPE 31.01.2008. In questa documentazione sosteniamo che ANAS non ha ottemperato buona parte delle prescrizioni richieste dal Cipe. Inoltre, ci scusiamo anticipatamente se ci è sfuggita, ma non siamo al corrente di una delibera formale da parte del Consiglio di Amministrazione del Parco del Ticino, supportata (come avvenuto per il parere del Parco Sud) da una relazione della Direzione Tecnica del Parco, riguardante il parere favorevole in vista dell’incontro di Roma del 26 maggio. Perché la Presidente non la rende pubblica? Riconosceremmo immediatamente la validità della stessa, pur non entrandone nel merito. Altra domanda: suddetta delibera sarebbe compatibile con un Parco del Ticino ancora facente parte del progetto MAB dell’Unesco? Ci sembra difficile, dal momento che già il 3 aprile 2003 la commissione nazionale italiana dell’Unesco aveva scritto all’Ente Parco minacciando “la inevitabile necessità di avviare le procedure per l’immediata sospensione di suddetto Parco dalla lista delle Riserve della Biosfera, qualora sussistessero chiari e probatori argomenti circa un’alterazione dell’equilibrio naturale”. Vorremmo infine sottolineare come una riconosciuta personalità culturale, protettrice dei beni ambientali e architettonici quale la signora Giulia Maria Crespi, Presidente del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano), in un articolo apparso sul “Il Sole 24 Ore” il 18 giugno scorso, abbia definito “da piangere” la decisione del Parco del Ticino di avallare il progetto. Anche noi siamo rimasti senza parole, ma come la signora Crespi, anche noi vogliamo essere fiduciosi affinché "la coscienza delle persone delle alte sfere prevalga sugli interessi".Sottolineiamo inoltre che nella parte finale della recente assemblea pubblica di Cisliano, anche il nuovo Sindaco di Ozzero ha chiesto le dimissioni del Presidente del Parco del Ticino. Noi dei Comitati non abbiamo alcun potere di chiedere le dimissioni della Presidente del Parco però, per quanto possa valere, siamo in totale accordo con quanto chiesto dai sindaci di Cassinetta e di Ozzero a tale riguardo. I Comitati No Tangenziale P.S. D'accordo con la Presidente del Parco anche noi gradiremmo l’assunzione di comportamenti piu’ virtuosi da parte dei Sindaci, tutelando e rinunciando a futuri consumi di territorio. Ci sembra che Cassinetta si sia ormai lanciata nella campagna "Stop al consumo di territorio" mentre il sindaco di Albairate ha dichiarato l’intenzione di approvare il nuovo Pgt con norme di edilizia a sviluppo zero. Noi riteniamo valido questo pronunciamento fino a prova contraria.
Davide Bortone ( 26/06/2009 - 12:22:54, Cronaca)
![]() CORSICO - Corre sul web la protesta del titolare del Chiringuito-Blanco Cafè di Corsico, il noto locale di via Alzaia Naviglio Trento che in seguito all'ordinanza del sindaco di Corsico resterà chiuso per tre mesi, dal 14 luglio al 14 ottobre. Franco Mazzeo, ha creato un gruppo sul social network Facebook, chiamato "No alla chiusura del Chiringuito Blanco di Corsico". Hanno già aderito oltre 500 persone (giovani e meno giovani) dalla data della sua creazione, che risale ai giorni scorsi vista la data dell'ordinanza sindacale, emessa il 17 giugno. "Il Chiringuito-Blanco Cafè - scrive nella presentazione del gruppo di Facebook Franco Mazzeo - noto locale di aggregazione giovanile e non solo sito sulle sponde dell’Alzaia Naviglio Trento in quel di Corsico, rischia seriamente la chiusura per tutta la stagione estiva. Infatti con un'ordinanza del 17 giugno scorso, il sindaco di Corsico, Sergio Graffeo (eletto nel 2005 con i voti della coalizione di centro sinistra, oltre ai partiti della sinistra radicale, Verdi e Italia dei Valori), stabilisce che dal 14 luglio al 14 ottobre 2009 il Chiringuito-Blanco Cafè dovrà sospendere la somministrazione di alimenti e bevande. In sostanza dovrà chiudere". Il motivo? Lo spiega il sindaco: "E' un provvedimento necessario dopo l'ennesima segnalazione da parte dei carabinieri di violazione della disciplina degli orari dei pubblici esercizi per il 2009. I cittadini che vivono nella zona hanno diritto a riposare e le esigenze dell'imprenditore devono conciliarsi con quelle di chi non vuole ascoltare musica alta fino a tarda notte". "Ricordiamo che il Chiringuito-Blanco Cafè nacque circa tre anni fa per volontà del Comune di Corsico - continua il titolare dell'esercizio su Facebook - con bando pubblico. L’obiettivo era quello di creare un luogo di aggregazione giovanile (all’epoca non era specificato che si alludeva solo a giovani silenziosi). Il bando richiedeva specificatamente un progetto di lavoro basato su un’offerta culturale e che tenesse conto dei rapporti con le associazioni culturali del territorio. Questo programma è stato realizzato con successo, tanto che oggi il Chiringuito-Blanco Cafè è un punto di riferimento per i giovani che vogliono ascoltare musica dal vivo in uno spazio in cui poter sviluppare aggregazione e dibattito, ma anche per le famiglie che trovano nel locale estivo e nel Parco circostante un luogo di serenità sicura e assistita"."Il parco - aggiunge Franco Mazzeo - era un luogo poco o per nulla frequentato da famiglie e bambini, non possedeva strutture, era in balìa di bande di devastatori. Ora vive: le famiglie lo frequentano, un operatore privato vi ha persino istallato una giostra per i bambini. Per non parlare delle serate: un luogo che fino a poco tempo fa era deserto, privo di qualsiasi tipo di frequentazione 'pulita', si è trasformato nel luogo più frequentato di Corsico: famiglie, giovani, gruppi di studenti di Corsico, di Milano e dell’hinterland si danno appuntamento per feste, cene, ricorrenze. Il Parco Pozzi in soli 2 anni è diventato il punto d’incontro di molti cittadini giovani e meno giovani". DOMANDE APERTE Ad accrescere le perplessità del gestore sul contenuto dell'ordinanza sono due elementi: l'installazione, prima dell’inizio del programma estivo, da parte del Chiringuito-Blanco Cafè, a fronte di un notevole investimento economico, di impianti e strumentazioni in grado di autoregolarsi sulla base del cosiddetto "tetto del suono", consentendo così di contenere l’inquinamento acustico entro un raggio di pochi metri. E il fatto che, nello stesso periodo in cui si accendono le contestazioni al Chiringuito-Blanco Cafè, l’Amministrazione comunale ha organizzato nei medesimi spazi due concerti e ne ha autorizzati altri cinque ad altri operatori, uno dei quali ha avuto luogo addirittura sulla sponda del Naviglio a breve distanza dai caseggiati. "Rimane un'ultima domanda - evidenzia Mazzeo -. Perché il Comune di Corsico dimostra tale accanimento nei confronti del Chiringuito-Blanco Cafè? Al momento non c'è una risposta chiara". E Franco Mazzeo propone una "contro-domanda": "Forse il signor sindaco ha avuto richieste da altri operatori per utilizzare questo spazio già attrezzato e predisposto alla realizzazione di varie attività? Fermare la nostra attività con continue ordinanze ci creerà inevitabilmente problemi di natura economica, indebolendoci e rendendoci di conseguenza facili obiettivi per l’accusa di eventuali inadempienze contrattuali. E' forse questa la strategia perseguita?". VERMEZZO - Vent'anni dietro ai fornelli. A spadellare salamelle, risotti e pastasciutta per i concittadini. Sono trascorsi due decenni dalla costituzione della Pro Loco di Vermezzo. Un'associazione fondamentale per il paese, che coi suoi cinque presidenti e le sue decine di iscritti (oggi sono in trenta, tra cui uno splendido 80enne) si è resa protagonista dei maggiori eventi locali, allietando i palati di tutti i presenti.Già, perché è questa la "specialità" della Pro Loco vermezzese. "Diciamo che siamo tutti buoni cuochi - evidenzia l'attuale presidente, Gianluigi Calati - ci piace cucinare. Ma ovviamente non ci limitiamo a questo. Organizziamo in prima fila, con l'ausilio dell'Amministrazione comunale e della parrocchia, le varie manifestazioni di Vermezzo. E' il caso del 'Giugno vermezzese', che ci vede impegnati a partire da febbraio, ogni anno. Altro evento è la festa della scuola. Allestiamo una cena a cui partecipano genitori e alunni. Erano in 330 l'ultima volta. Così raccogliamo fondi che poi vengono devoluti alle attività scolastiche. Prima delle cena gli alunni parecipano al concorso in memoria di Piero Vecchi, un nostro socio scomparso molti anni fa. All'inizio scrivevano poesie e racconti - continua Calati - oggi, invece, le insegnanti li seguono durante l'anno in specifici progetti, che poi mostrano ai genitori e alla cittadinanza". La Pro Loco organizza anche la festa del paese, l'ultimo weekend di maggio. "In generale - sottolinea Calati - il nostro scopo è quello di portare avanti le tradizioni del paese. Vorremmo coinvolgere anche qualche giovane in più. E difficile, ma non smettiamo di sperarci". Sarebbe il regalo più bello per i 20 anni della Pro Loco vermezzese.
Redazione ( 26/06/2009 - 10:52:41, Iniziative)
![]() TREZZANO SUL NAVIGLIO - L'associazione Salvambiente di Trezzano sul Naviglio e il circolo Abete Rosso di Legambiente, con sede a Cesano Boscone, organizzano dal 12 al 25 luglio il primo campo di volontariato internazionale sul territorio di Trezzano. Un'iniziativa patrocinata dal Comune dell'hinterland. I quindici volontari, provenienti da svariati angoli del pianeta, effettueranno alcuni lavori di recupero ambientale del laghetto del Parco del Centenario. Il progetto di intervento prevede soprattutto la creazione di una zona umida, per permettere la crescita di piante acquatiche e favorire la presenza di rane, piccoli invertebrati e pesci. UN'OASI NEL TRAFFICO Il Parco del Centenario si estende per circa 16 ettari. Sono presenti piantumazioni recenti e di vecchia data, con boschetti in formazione e prati molto estesi. Dal 2006 l'associazione Salvambiente gestisce l'area e dal 2007 anche il Punto informativo del Parco Agricolo Sud Milano. Le principali attività dei preziosissimi volontari nel parco trezzanese sono l'apertura e chiusura dei cancelli, la vigilanza ambientale dell'area, piccoli lavori di manutenzione, divulgazione di materiale informativo del Parco Agricolo, organizzazione di biciclettate, organizzazione di eventi, anche in collaborazione con le altre associazioni presenti sul territorio e in modo particolare con la Pro Loco di Trezzano.Il campo di lavoro sarà quindi un'occasione per i giovani del posto, che potranno partecipare agli eventi. Per favorire gli spostamenti saranno messe a disposizione dei volontari alcune biciclette. La popolazione di Trezzano è invitata a "partecipare" al campo dando una mano in diversi modi: lavorando nel parco, con la preparazione di alcuni pasti, accompagnando i giovani (alle gite, alle visite a Milano, alle feste), prestando del materiale utile per l'accoglienza e soggiorno dei volontari... Per maggiori informazioni e per aderire contattare Salvambiente (salvambiente@yahoo.it, oppure cellulare 366.15.91.748).
Maria Ficara ( 26/06/2009 - 10:32:21, Politica)
Il Comitato ha scritto al sindaco, ha diffuso un comunicato, ma non ha ricevuto alcuna risposta. La signora quindi pensa di cogliere l'occasione del Consiglio per rivolgersi di persona a Cereda. Ma il primo cittadino ai comitati non risponde. Non intende nemmeno parlare con la cittadina Grazia Campese perché, ci riferisce la signora, "alle elezioni provinciali di pochi giorni prima - come lei ammette rispondendo alla domanda del sindaco - non ho votato centrodestra". Il Consiglio inizia con toni pacati. Poi si arriva all'ordine del giorno atteso dai molti cittadini presenti tra il pubblico, definito dalla maggioranza un "claque che le vostre (della sinistra, ndr) bugie riescono a trascinare, ma i risultati elettorali parlano chiaro". IL "CASO IOCCA" TIENE BANCO Si deve discutere delle dichiarazioni di Francesco Messina, capo della Squadra mobile di Milano, rilasciate in seguito all'arresto di Giuseppe Pangallo poco più di un mese fa, in merito alla possibilità di intrecci tra la politica locale e la criminalità organizzata. Possibilità presa sul serio anche dall'attuale Amministrazione di Buccinasco: al di là delle dichiarazioni, degli interventi sul blog comunale o sul periodico comunale "Buccinasco Informazioni", lo dimostra la delibera di giunta numero 106, approvata il 21 maggio scorso che, proprio a partire dalle dichiarazioni di Francesco Messina, decide di nominare un legale per "assistere il Comune negli sviluppi delle indagini investigative in corso e tuteli lo stesso a salvaguardia della trasparenza dell'azione amministrativa dell'ente", vista "l'ipotesi della sussistenza - ancora oggetto di indagine e di verifica - tra un esponente dell'organizzazione criminosa sgominata dalle forze dell'ordine e alcuni politici di Buccinasco". Non per questo sul 'tema' della legalità maggioranza e opposizione riescono a trovare un punto in comune. Ognuno rimane fermo sulle sue posizioni. Cereda non ha chiesto scusa a Carbonera, come l'ex sindaco e gli altri consiglieri di opposizione richiedevano.CARBONERA E L'ANSA Carbonera non ha "fatto un atto di responsabilità": non si è dimesso al pari del consigliere Luigi Iocca (autosospeso e assente, a cui però avranno sicuramente fischiato le orecchie per buona parte della serata) come chiedevano sindaco e maggioranza alcune nelle scorse settimane, dopo il breve stralcio della sentenza del gup Simone Luerti pubblicata dall'Ansa il 28 maggio, che ha visto la condanna di Pasquale Papalia, esponente della cosca dei Barbaro, coinvolto nell'inchiesta Cerberus (il processo va avanti) che ha chiesto il rito abbreviato. In questo stralcio viene nominato Maurizio Carbonera: "L'allora sindaco avrebbe cominciato a cedere alle richieste della criminalità organizzata". Il primo a prendere la parola è Michele Rusmini, capogruppo del Pdl: "Non intendiamo farci coinvolgere in una diatriba senza costrutto, vogliamo basarci solo sui fatti - afferma - ci sono due consiglieri, che hanno pari dignità, Iocca ha ritenuto opportuno dimettersi, poi Carbonera è stato coinvolto nella sentenza Luerti. A lui massima solidarietà ma ora spieghi". IL DIBATTITO SI ACCENDE "Sindaco prima se ne va e meglio è", conclude poi il suo intervento Giambattista Maiorano (Pd). E le dimissioni dell'intero Consiglio sono richieste anche dal consigliere Rino Pruiti (Verdi - Italia dei Valori), che ricorda anche i toni usati fin dalla campagna elettorale del 2007 dall'allora candidato sindaco Loris Cereda. Non solo. Pruiti legge una lettera inviata al Comune da una ditta di movimento terra a cui l'Amministrazione Lanati avrebbe dovuto un pagamento per lavori eseguiti ma di cui non esisteva alcuna determina. Entra quindi nel merito della frase incriminata Maurizio Carbonera: una frase "estrapolata dal contesto", secondo Carbonera e quindi "strumentalizzata ad arte dal sindaco". In realtà, secondo quanto riferito da Carbonera, lui non avrebbe affatto ceduto alla criminalità organizzata, anche perché in qualità di sindaco, quando era in carica, non aveva facoltà di assegnare lavori ad alcuna azienda. Quello spetta ai tecnici comunali. In una difesa che si trasforma in attacco, Carbonera accusa Cereda di "ignoranza o malafede" - "non è stata accertata la verità, andate a visionare tutte le delibere dal 2002 al 2007 non troverete nulla" - oltre di aver "diffuso calunnie sul suo conto" sul "Buccinasco Informazioni", già recapitato alle famiglie, senza nemmeno dargli "la possibilità di una replica". E conclude il suo intervento, commosso, ricordando le parole di Roberto Saviano, ferito più dalla calunnia che dalle minacce fisiche. LA REPLICA DEL SINDACO La risposta del sindaco arriva subito. E anche Cereda attacca. Legge altri stralci della sentenza - va da sé che le frasi sono suscettibili di tante interpretazioni e non spetta né a Cereda né a Carbonera emettere giudizi o sentenze - riparla della questione Guido Rossa, ricorda il comportamento di Iocca che, "pur non essendo indagato e accusato di nulla si è dimesso". Sul caso Iocca torna Carlo Benedetti del Prc: "Non è indagato? Bene, rientri. Su di lui noi non abbiamo fatto speculazioni, abbiamo espresso la stessa preoccupazione della Giunta come dimostra la delibera del 21 maggio che dà mandato a un legale per l'ipotesi di infiltrazioni della criminalità organizzata".Poi si cambia argomento, con la lettura di due interrogazioni presentate dall'opposizione sul quartiere Buccinasco Più. Viene posta una serie di domande a cui soprattutto i cittadini del nuovo insediamento sono molto interessanti. Sono lì apposta. C'è anche chi per la prima volta partecipa a un Consiglio comunale, perché si è trasferito da poco nella bella cittadina immersa nel Parco Agricolo Sud Milano. Le risposte però vengono consegnate ai firmatari senza essere lette pubblicamente. "Dove siamo capitati?", si chiedono i nuovi buccinaschesi, preoccupati dalla "svalutazione dei loro appartamenti", acquistati appena un anno fa. I filmati delle televisioni presenti alla manifestazione hanno infatti dimostrato che sono stati corsi sei giri. Uno in più di quelli regolamentari. Al termine del quinto giro, infatti, in testa c'era Franco Casu, portabandiera e veterano della contrada del Gallo. L'agognato "Palio", drappo di velluto impreziosito da un pittore abbiatense, era stato consegnato al termine della corsa alla contrada Legnano, che col suo fantino Stefano Farris aveva superato il cavallo gialloblu solo nel corso del sesto giro. "Sono cose che possono capitare - dichiara Perversi - anche se questa è stata la prima volta ad Abbiategrasso. Ora il Palio è nelle mie mani, ma presto sarà consegnato alla contrada del Gallo, durante una cerimonia ufficiale. Lo scorso anno la stessa cosa è accaduta a Buti, in provincia di Pisa. Se succede in Toscana può anche avvenire ad Abbiategrasso! Ma la contrada del Gallo - continua Perversi - non avrebbe fatto ricorso se la stampa non avesse parlato di pecche da parte degli organizzatori o di strutture inadeguate per correre il palio". L'ORGOGLIO DELLE CONTRADE
Davide Bortone ( 25/06/2009 - 22:40:30, Cronaca nera)
ABBIATEGRASSO - Un uomo di 61 anni si è tolto la vita impiccandosi all'interno del suo appartamento, ad Abbiategrasso. Il fatto è successo nel tardo pomeriggio. A scoprire il corpo senza vita dell'uomo è stata la sorella, rientrata a casa attorno alle 19.La donna ha chiamato il 118, ma per l'uomo non c'era più nulla da fare. Sul posto sono arrivati inutilmente i soccorritori della Croce Azzurra e i medici del Niguarda a bordo dell'elisoccorso. Sull'episodio indagano i carabinieri della Compagnia di Abbiategrasso, che non hanno dubbi sulla matrice del suicidio: il 61enne è l'ennesima vittima della depressione.
Davide Bortone ( 25/06/2009 - 18:41:47, Cronaca nera)
Si tratta della terza operazione nel giro dell’ultimo anno. Nei giorni scorsi, agli occupanti era stato inutilmente intimato di abbandonare la struttura. Diciotto le persone che sono state trovate in condizioni igienico-sanitarie precarie da parte delle forze dell’ordine, durante il blitz. Otto donne e otto uomini di etnia rom, tra cui un ucraino arrestato per non aver rispettato un decreto di espulsione. Vivevano in venti tende canadesi nuove e in diverse baracche. Grazie ad alcuni gruppi elettrogeni, potevano usufruire di televisori da 42 pollici e videoregistratori. Sono state trovate anche numerose biciclette. Un veicolo è stato invece sequestrato perché dotato di un’assicurazione contraffatta. "Si tratta di gente mai identificata prima sul territorio corsichese - evidenzia il sindaco Sergio Graffeo - aspetto che fa presupporre che siano sfollati da altre strutture diroccate della zona, visti anche i recenti sgomberi effettuati a Milano. Tutto ciò dimostra che in questo modo non si fa altro che spostare il ‘problema’ da una parte all’altra". Questo intervento risponde a una esigenza legittima di sicurezza espressa più volte dai nostri cittadini - commenta l’assessore alla Sicurezza Filippo Errante - e noi come Amministrazione abbiamo dimostrato per l’ennesima volta di esserci, come già fatto in passato".
Davide Bortone ( 25/06/2009 - 18:11:46, Cronaca)
Ieri sera ha dovuto invece ricredersi, nel corso della riunione della massima assise della cittadina alle porte di Milano. "Quando dal pubblico un cittadino ha urlato 'Vali 30 voti' al consigliere comunale Vincenzo Bianco di Sinistra democratica - spiega Russomanno - il capogruppo di Rifondazione comunista, Edoardo Pascarella, si è alzato invitando alcuni cittadini a uscire per fare a botte. Mi sono alzato anch'io per farlo ragionare e a quel punto mi ha aggredito alle spalle suo fratello, l'assessore Rosario Pascarella. I due sembravano inferociti. Per fermarli sono intervenuti anche altri due cittadini, rimasti a loro volta contusi e medicati in ospedale". Russomanno sporgerà querela in serata anche nei confronti del presidente del Consiglio, Domenico Spendio: "Doveva interrompere la seduta, ma non l'ha fatto, dimostrando ancora una volta che è inadeguato a ricomprire quel ruolo". Diversa la ricostruzione dell'episodio da parte dell'assessore Rosario Pascarella: "Su quanto avvenuto durante il Consiglio comunale - dichiara - mi limito a precisare che durante la seduta un soggetto, di cui non si è avuto il piacere di sapere chi fosse, rivolgeva al consigliere comunale Edoardo Pascarella gesti volgari ed offensivi. A questo punto il consigliere dal proprio banco lo invita a cessare, ricordandogli altresì che si trovava all’interno di una istituzione pubblica e in una seduta di consiglio. Per tutta risposta la persona in questione si rivolgeva al consigliere con le seguenti espressioni 'vieni fuori che ti faccio vedere io'. Il consigliere Pascarella - continua il fratello, Rosario - si alzava dai propri banchi al fine di richiedere l’intervento della forza pubblica presente in aula affinché allontanasse la persona, che si dirigeva verso il consigliere ma veniva bloccata da alcuni cittadini che lo trattenevano". Nel frattempo il consigliere Russomanno si alzava dai propri banchi e si dirigeva verso il consigliere Pascarella. "Cingendolo alle spalle - precisa Rosario Pascarella -. Intervenivano alcuni cittadini per bloccare il consigliere Russomanno A questo punto il sottoscritto si alzava per cercare di far ritornare alla calma la situazione unitamente a tutto il consiglio. Interveniva altresì il maresciallo dei carabinieri Finalmente la situazione veniva ricondotta alla normalità, la persona che aveva insultato il consigliere Pascarella veniva allontanata ed il consiglio riprendeva regolarmente"."Dopo pochi minuti - evidenzia infine l'assessore ai Servizi sociali del Comune di Trezzano - il signor Lombardo chiedeva all’assessore Pascarella di potergli parlare in quanto voleva avere notizie su alcune domande dallo stesso presentate al Comune. Parlavo quindi con lo stesso per una decina di minuti anche commentando quanto era avvenuto poco prima in aula e lo stesso manifestava il proprio biasimo per i gravi comportamenti posti in essere poco prima da coloro che erano poi stati allontanati dall’aula consigliare. Il sig. Lombardi avute le notizie sulle domande presentate in comune salutava il sottoscritto e si allontanava. A questo colloquio assistevano diverse persone". Secondo quanto riferisce in una nota il Comune di Trezzano, anche le forze dell'ordine tendono a minimizzare sull'episodio. "Sono preoccupata perché molte delle persone che ieri sera si sono sedute nello spazio riservato al pubblico non risiedono, come hanno accertato anche gli agenti della Polizia locale, a Trezzano e sono venute evidentemente per provocare": questo il commento del sindaco di Trezzano, Liana Scundi.
Davide Bortone ( 25/06/2009 - 16:18:08, Elezioni 2009)
CESANO BOSCONE - Sei assessori, con la possibilità che "nei prossimi anni" venga nominato un settimo, al quale affidare le cariche tenute per sé dal sindaco: Edilizia pubblica e privata, Piano di governo del territorio, Viabilità e Lavori pubblici. E' stata presentata oggi in municipio la nuova "squadra" che affiancherà Vincenzo D'Avanzo nel suo secondo mandato consecutivo a Cesano Boscone. Tra le novità assolute c'è quella dell'artista Francesco Petti, a cui è stata assegnata la delega alle Politiche per i giovani e alla promozione dello Sport. Altra 'new entry' è Francesco Francica, commercialista di professione, già Revisore dei conti del Comune di Cesano, che curerà le Politiche finanziarie dell'ente. Lilia di Giuseppe è stata riconfermata nel ruolo di vicesindaco, con delega alle Politiche di sicurezza e solidarietà sociale, di Pari opportunità e di Genere. "E' abituata a essere di pungolo e rottura - evidenzia D'Avanzo - sarà uno stimolo per me". Ad Aldo Guastafierro (terzo mandato per lui) le Politiche di tutela ambientale. A Michele Tango, già capogruppo dell'Italia dei Valori, le Politiche di sviluppo e promozione territoriale: commercio e lavoro, in altre parole. Giovanni Bianco è il nuovo assessore alle Politiche di promozione culturale, integrazione, identità e partecipazione. "Una squadra - dichiara D'Avanzo - non una formazione di solisti, il cui obiettivo è quello di migliorare la città di Cesano Boscone sotto tutti gli aspetti, proseguendo sul cammino già intrapreso. Quelle che ho affidato sono deleghe progettuali. Il lavoro in ogni settore non sarà di tipo feudalistico, bensì fondato sui progetti, sui quali saranno effettuate verifiche molto, molto accurate. Sono deleghe assegnate sulla base del programma presentato in campagna elettorale, che sarà trasformato entro il 25 settembre nel piano di mandato vero e proprio". I neo assessori già scalpitano. PAROLA DI ASSESSORE "La mia delega è impegnativa - commenta Michele Tango -. Cercheremo di dare risposte soprattutto sul tema del lavoro, affrontandolo non solo dal punto di vista della disoccupazione ma anche nei panni di chi è titolare di un'attività e fatica a tenerla in piedi". "La soddisfazione personale è notevole - ammette Aldo Guastafierro - perché la lista è nata per caso e ha dimostrato di saper lavorare bene e in maniera seria. La sfida sarà quella di stimolare la cittadinanza a un cambiamento di tipo culturale nei confronti del risparmio energetico e di tutte quelle formule di rispetto nei confronti dell'ambiente, lanciando da Cesano una sfida capace di coinvolgere tutti quanti".Giovanni Bianco sottolinea invece la necessità di proseguire nei prossimi anni nel processo di integrazione degli stranieri: "L'integrazione va vista come un fenomeno, non come un problema". Francesco Petti si è già impegnato a "rispondere alle necessità dei giovani cesanesi, che come tutti i loro coetanei hanno aspettative precise di cui tener conto". L'uomo dei conti della nuova giunta di Cesano, Francesco Francica, sa "che il Comune è stato riconosciuto come virtuoso dal punto di vista finanziario", e lavorerà per "far capire ai cittadini che le cose del Comune sono di tutti, come in una grande famiglia".
Davide Bortone ( 25/06/2009 - 15:06:00, Cronaca)
PIEVE EMANUELE - Lisa Vezzini, coordinatrice delle attività della piscina comunale di Pieve Emanuele, terminerà il suo rapporto di lavoro con la società Ape Srl alla scadenza natuale del contratto, il 30 giugno 2009. Lo precisa il presidente di Ape, Francesco Patti, che fa luce sui "motivi reali" che sarebbero alla base della decisione. Secondo quanto assicura il presidente della società municipalizzata, Lisa Vezzini avrebbe chiesto ad Ape Srl il rinnovo del contratto "a 2 mila euro netti al mese, per quattordici mensilità". Un costo eccessivo per l'azienda, che avrebbe dovuto assumere comunque un secondo operatore per le attività che la coordinatrice non può svolgere, in quanto sprovvista delle "abilitazioni" professionali."La signora L.V., per continuare a lavorare in Ape - spiega Patti - chiedeva a partire dal primo luglio 2009, 2 mila euro netti in busta paga al mese per quattordici mesi. Abbiamo controllato gli atti e il suo contratto (a tempo determinato) scade il 30 giugno 2009. Il costo per l'Azienda, compreso Tfr e contributi vari, è di 50.991,92 euro. Questo solo per la coordinazione del piano vasca. Per Fitness ed Estetica, invece, si pagano altri 10 mila euro a un altro responsabile, con un costo totale di 60.991,93 euro per Fitness e Vasca". "Con la situazione economica che abbiamo trovato - continua Francesco Patti - ovvero perdita di esercizio (come da bilancio 2008) di 277.723,42 euro, ulteriori fatture di 115 mila euro (per pagamento gas 2008) da pagare, interessi legali per fatture pagate in ritardo, alcune del 2007, per ulteriori 14.800 euro da pagare, capitale sociale e fondo di riserva della ex Spa (120 mila più 24 mila) eroso negli anni precedenti, questa azienda non può permettersi di aumentare i costi. Inoltre la richiesta avanzata da L.V. non può essere presa in considerazione per il seguente motivo: 2 mila euro netti in busta paga avrebbero portato a un costo per Ape, solo per il piano vasca, di circa 65 mila euro". "LISA VEZZINI SARA' SOSTITUITA" L'azienda avrebbe dovuto assumere un'altra unità "per rilanciare il Fitness", spiega sempre il presidente di Ape Srl, "poiché L.V. non è abilitata". "La scelta aziendale - evidenzia Patti - per ridurre i costi, è quella di assumere una persona valida e specializzata sia per la vasca che per il Fitness. E' stata, quindi, individuata una figura in possesso del titolo di studio in Scienze motorie con un Master e una specializzazione in Management sulla gestione di impianti sportivi, il cui scosto sarà approssimativamente di 38 mila euro, a fronte del precedente costo di 60.991,93 euro, con un minor costo di 30 mila euro". Secondo Patti "non si poteva continuare un rapporto di lavoro così oneroso". Il presidente di Ape sottolinea anche altri aspetti della vicenda. "Abbiamo onorato il contratto a tempo determinato sottoscritto dal cda uscente - dichiara - infatti con il 30 giugno 2009 finisce il rapporto di lavoro della signora L.V., firmato dalla stessa con una data ben precisa di fine rapporto: 30 giugno 2009, appunto. Questa Azienda ha onorato tutti gli impegni presi dal cda uscente, pertanto non ha licenziato nessuno. Alla luce di quanto esposto sono sempre più convinto che non possiamo permetterci di sperperare denaro pubblico, ma impiegarlo nel rispetto dei cittadini. Tenendo sempre presente che nel bilancio 2008, noto a tutti, la struttura 'Piscina e Palestra' ha accumulato una perdita di circa 220 mila euro". IL DEBITO E infine alcune considerazioni strettamente politiche del presidente della 'municipalizzata'. "Desidero precisare - dichiara Patti - che durante il Consiglio comunale del 28 aprile 2009 (delibera numero 56) al momento della votazione sul punto all'ordine del giorno sul 'Riconoscimento del debito fuori bilancio per ripiano perdita rilevata dalla società Ape Spa, esercizio 2008', di 277.723,42 euro, tutta la minoranza non ha votato, allontanandosi dall'aula, mettendo cosi a rischio le sorti della piscina comunale e delle farmacie, ma soprattutto le sorti del personale occupato e le relative famiglie, che si sarebbero trovate in serie difficoltà. Io ho votato a favore di questo punto dell'ordine del giorno, per salvare l'azienda".
Davide Bortone ( 25/06/2009 - 10:31:55, Cronaca nera)
CESANO BOSCONE - Continua anche a Cesano Boscone e a Corsico il controllo dei centri di aggregazione dei soggetti provenienti da zone a rischio terrorismo. Durante l'ispezione di alcuni esercizi commerciali, sono stati arrestati due egiziani e denunciati altri cinque loro connazionali.L'operazione, eseguita dai carabinieri della Compagnia di Corsico, è scattata ieri, alle 14. Le due persone arrestate sono Sameh Abd El Malak e Morgan Said, di 26 e 30 anni, residenti rispettivamente a Milano e a Cesano Boscone. Entrambi disoccupati, non hanno rispettato il decreto di esplulsione emesso dal questore di Crotone il 23 luglio 2007 e il 24 novembre 2005. I denunciati hanno un'età compresa tra i 26 e i 30 anni.
Davide Bortone ( 25/06/2009 - 10:15:45, Cronaca)
![]() PIEVE EMANUELE - E' tutto pronto. Locali, arredi. Mancano solo loro. I pompieri. A due anni dall'inaugurazione della sede dei vigili del fuoco di Pieve Emanuele, gli stanzoni cominciano ad assumere un aspetto spettrale. Il sindaco di Pieve, Rocco Pinto, dopo numerosi solleciti alla direzione centrale dei vigili del fuoco di Milano, chiede di avere risposte concrete per poter spiegare alla sua cittadinanza i motivi del ritardo. "Il locali - dichiara il primo cittadino pievese - completamente arredati, sono pronti a ospitare questo tipo di attività già da tempo. Due anni fa, prima dell’inizio del mio mandato, è stata fatta l’inaugurazione e da allora non si è saputo più nulla. L'unica spiegazione data è stata la mancanza di volontari. Ma allora mi chiedo: perché è stata voluta così tanto dalla passata giunta e persino inaugurata, se non c'erano i presupposti fondamentali per poterla mettere in funzione?". La carenza di personale nei vigili del fuoco viene denunciata con costanza dai sindacati. Spesso sono i volontari a sopperire alle mancanze e a intervenire anche in condizioni estreme. "Nel momento in cui si è deciso di dare questa struttura ai vigili del fuoco - continua Pinto - si è deciso di sottrarre locali utili ad altre associazioni presenti sul territorio. In questi giorni abbiamo inviato una lettera alla sede di Milano chiedendo nuovamente di darci una risposta, che spero sia diversa da quelle ricevute fino ad ora. Nel caso contrario sarò costretto entro settembre a prendere una decisione in merito, tenendo in considerazione la mancanza di spazi per le altre associazioni che si sta rivelando un vero e proprio problema sul territorio comunale di Pieve Emanuele". CORSICO - La pioggia non ha fermato l’edizione 2009 della "Notte rosa", kermesse dedicata all’universo femminile, organizzata il 20 giugno dall’Amministrazione comunale in collaborazione con le associazioni del territorio e i commercianti del centro di Corsico.La serata è stata anticipata dal forum sui beni comuni "Biodiversità, acqua, cibo e diritti umani", che ha visto protagonista la fisica, economista, attivista politica e ambientalista indiana Vandana Shiva. "Abbiamo voluto mettere l’attenzione sulle donne di scienza - sottolinea l’assessora alla Cultura Maria Ferrucci - perché abbiamo colto l’occasione che ci hanno dato le due associazioni Shanti onlus e Paliacate Chiapas, che hanno proposto il convegno con Vandana Shiva, perché pensiamo che le donne nelle comunità scientifiche abbiano un ruolo importantissimo nell’economia perché portatrici del ruolo del limite". "Le donne - ha dichiarato Vandana Shiva - non riproducono solo se stesse, ma formano un sistema sociale e dalla loro creatività proviene quello che io chiamo ecofemminismo". La scienziata indiana si è soffermata anche su quello che lei ritiene un abuso da parte di alcune multinazionali che, ai consumatori, fanno apparire come loro invenzioni cose che in realtà esistono già in natura. "Scoprire - ha sottolineato Vandana Shiva - è trovare ciò che già esiste. Inventare è un'altra cosa. La proprietà intellettuale dovrebbe essere data solo per le invenzioni. Quando però la proprietà intellettuale si espande sulla natura, inizia la pirateria biologica e l'appropriazione indebita di ciò che già esiste. Le multinazionali - prosegue l'economista indiana - che si appropriano del seme della natura lo fanno con cose che esistono da tempo (come ad esempio il Basmati, riso che c’è in natura da secoli e non è un marchio di azienda)". La scienziata pone l'accento anche sui prodotti spacciati per "bio". "È molto facile dipingere tutto di verde - prosegue Vandana Shiva - e far apparire come biologico anche ciò che non lo è. Una cosa ben diversa sono i prodotti veramente provenienti dalla terra". Vandana Shiva ha parlato anche dei cereali. Mais e soia sono oggi i più diffusi, togliendo spazio a grano e riso che ridurrebbero la fame nel mondo, una piaga che raggiunge un miliardo di persone. L'economista indiana è contraria anche al biocarburante, che considera "un crimine contro l'umanità, proprio perché determina una crescita ulteriore della fame nel mondo. La prima cosa da riconoscere è che c'è una crisi; la seconda è che questa crisi è così importante che non se ne possono occupare solo alcuni governi o ong verdi. Occorre andare oltre al consumo, perché essere consumatori è molto costoso per il nostro pianeta. Crisi economica e ambientale devono essere viste insieme per trovare nuove prospettive. Occorrono cambiamenti nei consumi, ma anche creatività... soprattutto femminile".
Davide Bortone ( 24/06/2009 - 17:06:10, Cronaca)
ABBIATEGRASSO - "L'idea di far sponsorizzare le aree a verde pubblico da privati non costituisce una novità a livello assoluto. Tuttavia, lo è senza dubbio a livello cittadino, considerato che ad Abbiategrasso non è mai stata lanciata ufficialmente come accade ora". Sono le parole con le quali Valter Bertani, assessore ai Lavori pubblici del Comune di Abbiategrasso, commenta l'ultima iniziativa rivolta al verde cittadino: trovare sponsor privati disponibili a effettuare la manutenzione e la valorizzazione di aree a verde pubblico in cambio di un ritorno di immagine."Il nostro obiettivo primario - spiega Bertani - è migliorare la cura e quindi l'aspetto del verde pubblico a vantaggio della qualità complessiva della città, senza oneri a carico della comunità". L'avviso pubblico con il quale si apre ufficialmente questa opportunità di "adozione" è stato pubblicato nei giorni scorsi dal Comune. Al bando possono partecipare aziende, associazioni, soggetti privati ed enti pubblici (anche in forma associata) disponibili a eseguire a propria cura interventi di sistemazione o di manutenzione lungo gli spazi individuati (rotonde stradali, aree verdi spartitraffico, giardini, aiuole, aree non ancora inserite nel programma di manutenzione del verde pubblico comunale) per un periodo che può variare dai 3 ai 9 anni. I soggetti che aderiranno al bando potranno contare sulla riproduzione del proprio logo e nominativo sui cartelli installati nell'area che avranno scelto di sponsorizzare. Le richieste di partecipazione e le relative proposte dovranno essere presentate entro le 12 del 22 luglio all'ufficio Protocollo del Comune (sede municipale di piazza Marconi), in busta chiusa con la dicitura "Proposte per la sponsorizzazione di aree a verde pubblico comunale - anno 2009" (per info: 02-94.692.303-319). Tutte le proposte verranno valutate da una commissione nominata ad hoc: nel caso in cui pervengano due o più proposte in relazione alla stessa area, l'assegnazione avverrà sulla base dei diversi fattori di valutazione indicati nel bando."Mi auguro che molte aziende coglieranno questa opportunità - evidenzia ancora l'assessre Valter Bertani - tra l'altro, aderendo all'iniziativa non si dà soltanto visibilità al marchio dell'impresa, ma si associa la propria immagine aziendale ad un'attenzione e ad un impegno concreto a favore dell'ambiente e del contesto in cui si opera. Spero, quindi, che le proposte di sistemazione e cura del verde saranno numerose. Naturalmente - conclude l'assessore - accanto a questa iniziativa prosegue l'impegno dell'Amministrazione Comunale per migliorare la qualità e la manutenzione dei parchi pubblici e del verde cittadino". LE AREEE SPONSORIZZABILI Le aree a verde sulle quali si potrà intervenire sono la rotonda viale Mazzini zona Bcs; la rotonda S.S. 494 zona Esselunga; la rotonda Ss 494 strada Ozzero; la rotonda di via Novara strada per Casterno; la rotonda via Novara strada per Robecco sul Naviglio; la rotonda viale Giotto strada per Cassinetta di Lugagnano; la rotonda viale Giotto strada per Albairate; la rotonda viale Giotto- ingresso all'Annunciata; la rotonda viale Paolo VI - Annunciata; le aiuole di viale Papa Giovanni XXIII - viale del cimitero; le aiuole area Monumento ai Caduti sul lavoro - via Legnano; le aiuole di via Mereghetti; i giardini di via Tenca - Castelletto.
Davide Bortone ( 24/06/2009 - 08:25:22, Elezioni 2009)
ALBAIRATE - Tante riconferme e una novità per il "Luigi Tarantola bis", ad Albairate. Gli elettori hanno consegnato nelle mani della lista "Vivere Albairate" la possibilità di governare il paese per altri cinque anni, durante i quali il sindaco uscente sarà circondato praticamente dalla stessa "squadra".Paolo Bielli è di nuovo vicesindaco con delega alla Cultura, al Museo agricolo, ai Parchi e all'Agricoltura. Claudio Cairati tiene in mano la calcolatrice e la "cassa" dell'ente, mantenendo la delega a Bilancio e Finanze. Giovanni Pioltini è il riconfermato assessore all'Ambiente e al Turismo. Lucia Arrigoni si tiene i Servizi sociali. La "new entry" è Salvatore Rampinelli, nominato assessore esterno a Sicurezza, Vigilanza e Progetti di solidarietà. Manca solo l'ex assessore Emanuele Petruzzelli, che ha scelto di non ricandidarsi per motivi personali. "NOI, PREMIATI DAI CITTADINI" "Quella che abbiamo presentato è una lista di continuità - evidenzia il sindaco Luigi Tarantola - per proseguire nella realizzazione dei progetti già avviati nel primo mandato: la scuola elementare, che sarà inaugurata a settembre, il Piano di governo del territorio e il secondo lotto della piazza. Nel programma abbiamo inserito solo cose effettivamente realizzabili, il nostro impegno sarà quello di mantenere le promesse fatte". Tarantola e la sua lista hanno sconfitto l'avversario del centrodestra, Stefano Gramegna, con 1.825 voti contro 1.049. Un plebiscito che il sindaco uscente non aveva pronosticato. "Tutte le polemiche strumentali fatte sul centro di compostaggio, sulla piazza, e le cattiverie messe in giro - dichiara Tarantola - non hanno pagato. La gente ha compreso che il centro di compostaggio non è nulla di cui aver paura, nulla di chimico, e ha apprezzato la serietà con la quale l'Amministrazione ha affrontato il problema. Ci sarà sempre chi avrà da dire, ma sono in pochi. Gli albairatesi hanno giudicato il lavoro fatto e in cinque anni e ci hanno premiato per quello: la nostra soddisfazione, così, è ancora più grande". Il sindaco manda anche un messaggio distensivo all'opposizione: "Spero che Stefano Gramegna manterrà la promessa di collaborazione che ha fatto in campagna elettorale - evidenzia Tarantola - perché entrambi gli schieramenti hanno come unico fine il bene del paese e dei cittadini. Credo che le diatribe non giovino. Per questo confermo la piena disponibilità al dialogo, verso il quale non ho e non avremo nessuna preclusione se dall'altra parte ci sarà la stessa voglia di lavorare assieme, in un clima disteso".
Redazione ( 23/06/2009 - 18:17:36, Iniziative)
Duecento i partecipanti, tra i quali proprio il presidente del Cst, Mario Coari, premiato con il trofeo del più anziano partecipante. Al suo fianco gli altri instancabili componenti della rappresentativa trezzanese: Ivan Coari, Rosella Tempesta, Massimo Garlaschelli, e il mini sub Davide Coari. "Pur essendo una manifestazione non competitiva - evidenzia Ivan Coari - i partecipanti hanno dato sfogo a quella competizione che in quei momenti non si riesce a trattenere, anche se in maniera bonaria". La partenza era prevista alle 10.Dopo circa due ore in balia della corrente, con la temperatura dell'acqua che si aggirava attorno ai 12°, a causa dei temporali, i sub di Trezzano sono arrivati cinque chilometri più a valle. Lì erano attesi assieme al resto del gruppo per le premiazioni, con le consuete coppe e targhe. Prima del meritatissimo buffet.
Davide Bortone ( 23/06/2009 - 12:20:23, Elezioni 2009)
CESANO BOSCONE - Sarà composta da sette assessori e non da otto la nuova giunta di Cesano Boscone guidata dal sindaco Vincenzo D'Avanzo (Pd), riconfermato col 51,84% dei voti, contro il 45,93% di Massimo Mainardi (Pdl-Lega) e il 2,23% di Pasquale Carulli (Udc).Il gruppo che avrà la maggiore rappresentanza sarà, ovviamente, il Partito democratico: tre gli assessori, tra i quali ci sarà sicuramente il vicesindaco uscente, Lilia Di Giuseppe. Quasi scontata la riconferma di Filippo Capuano. Simone Negri, coordinatore del Pd nel sudovest milanese, ha ancora qualche chance (ma sembrerebbe piuttosto destinato al ruolo di capogruppo in Consiglio) così come Giovanni Bianco. Sempre tra i giovani, non è escuso che possa spuntarla Lucia Rubichi. Intrigante l'ipotesi di un ritorno alla base dell'ormai ex assessora provinciale all'Ambiente, Bruna Brembilla, che potrebbe ricoprire un incarico nella giunta D'Avanzo in attesa di candidarsi a sindaco di Corsico, il prossimo anno. Sempre secondo indiscrezioni, Nicola Bersani, altro esponente del Pd, sarà il nuovo presidente del Consiglio comunale. L'INCOGNITA Il punto interrogativo più marcato è quello sul ruolo che avrà nella nuova amministrazione Giovanni Addonisio, presidente del Consiglio uscente e candidato del "Nuovo gruppo per l'unione" nella lista "Insieme per Cesano Boscone", in cui figuravano anche i Verdi. Il suo 'rivale' è appunto l'ex assessore "verde" Aldo Guastafierro, che sembrerebbe a un passo dalla riconferma in giunta. Tutto dipenderà dalla disponibilità di Addonisio di accettare di ricoprire semplicemente il ruolo di consigliere comunale. I tre assessorati restanti se li spartiranno l'Italia dei Valori (certamente Michele Tango, che lascerà così il posto in Consiglio a Franco "Mazzola" Vantaggiato), la lista civica per D'Avanzo (che addirittura chiede due assessorati, mettendosi di traverso al Pd) e il Movimento civico per l'innovazione di Vincenzo Bongiorno. Le carte saranno scoperte giovedì sera: alle 20.30, nella Sala della Carrozze di Villa Marazzi (via Dante Alighieri 47) è previsto il primo Consiglio comunale della seconda "era" D'Avanzo.
Davide Bortone ( 22/06/2009 - 21:39:10, Elezioni 2009)
MILANO - Il centrodestra strappa la Provincia di Milano al centrosinistra con Guido Podestà. Il candidato della coalizione formata da Popolo della libertà, Lega Nord, Democrazia cristiana (Dc), Pensioni e Lavoro e Nuovo Partito socialista italiano (Psi) ha raccolto 540.856 voti nelle 2.905 sezioni, contro i 536.230 del presidente uscente, Filippo Penati, candidato da Partito democratico (Pd), Italia dei Valori (IdV), Lista locale Penati Presidente, Verdi e Sinistra per la Provincia di Milano. Si parla quindi di una vittoria risicata, 50,2% contro il 49,8%. Determinante è stata la scelta dei Comuni della provincia, dove è maturata la vittoria del centrodestra. A Milano città, infatti, Filippo Penati ha conquistato il 50,2% (222.430 voti) e Guido Podestà il 49,8% (220.676 voti) nelle 1.248 sezioni. "E' stata la dimostrazione che abbiamo una coalizione molto coesa. Abbiamo avuto la forza di partire insieme fin dall'inizio e non farci attrarre da facili logiche di assegnare un posto all'uno e un posto all'altro", sottolinea Podestà.
PIEVE EMANUELE - "La società Ape Srl gestisce varie attività tra cui la piscina comunale. La stessa società ha un consiglio di amministrazione che si assume completamente la responsabilità di gestione, attuando strategie utili a soddisfare i clienti sia dal punto di vista dei servizi che dal punto di vista puramente contabile".Esordisce così il sindaco di Pieve Emanuele, Rocco Pinto, nel replicare alla protesta degli utenti della piscina comunale, che vorrebbero salvare dal "licenziamento" la coordinatrice della struttura, Lisa Vezzini. "Qualsiasi novità - aggiunge il sindaco - non deve mai essere vista negativamente in quanto sono i risultati che contano. E' chiaro che in base ai risultati si giudicano le persone. Io spero che il nuovo cda attui scelte che portino vantaggi a tutti i frequentatori della piscina, anzi che i risultati gestionali migliorino ancora di più i già buoni risultati esistenti. Colgo l'occasione per invitare il presidente di Ape Srl ad incontrare gli utenti della piscina e illustrare loro le strategie gestionali per conservare e aumentare la frequentazione della struttura". PIEVE EMANUELE - Il Nuoto Sud Milano ha partecipato da mercoledì 17 a domenica 21 giugno ai campionati italiani Uisp di Riccione. L'associazione sportiva di Pieve Emanuele, fondata nel 2001, ha ottenuto in questa edizione ottimi risultati. I migliori in assoluto nella sua storia.Francesco Sfregola, esordiente "A" classe 1996, ha vinto i 200 metri stile libero guadagnandosi la medaglia d'oro e il titolo nazionale con l'interessantissimo tempo di 2'12"38. Lorenzo Appiani, esordinente "B" classe 1999, ha invece conquistato la medaglia di bronzo nei 50 metri rana, con il tempo di 45"42. Il Nuoto Sud Milano, allenato da Erminio D'Angelo, Ivan Zampieri e Giovanni Brazzale, si è classificato al 34° posto nella classifica "Società" su ben 115 squadre provenienti da tutte le regioni Italiane, con 94 punti. Il risultato è stato ottenuto anche grazie alle prestazioni degli altri atleti della rosa. Obiettivo centrato, quindi, per la squadra che si allena duramente a Pieve (in via delle Magnolie) e nell'impianto sportivo comunale di Lacchiarella. Il nuoto pievese è cresciuto molto e spera in futuro di crescere ulteriormente.
Davide Bortone ( 22/06/2009 - 14:55:14, Cronaca)
CISLIANO - Nessuna manifestazione di massa e nessun blocco della circolazione lungo la strada provinciale 114 con trattori e bandiere, come in passato. La prossima mossa dei Comuni che si oppongono al progetto Anas di collegamento tra la Tangenziale Ovest e Malpensa sarà "soft": una mostra di fotografie del Parco Agricolo Sud Milano e del Parco del Ticino, le due riserve naturali che sarebbero devastate dall'infrastruttura, che preveda anche proiezioni di filmati e stand in cui venga mostrato il progetto definitivo, in tutta la sua "ferocia" distruttiva nei confronti del territorio agricolo. "L'idea - spiega il sindaco di Cisliano, Emilio Simonini - è quello di realizzare questa iniziativa nella nostra frazione di Bestazzo, cuore del Parco Sud. Un evento che sarà in grado di far capire a tutti che la battaglia continua, e che potrebbe svolgersi il 18 luglio o il 23 agosto". La data è ancora da stabilire, ma la proposta ha già riscosso l'entusiasmo del "popolo No Tangenziale", riunitosi in assemblea a Cisliano il 16 giugno. "Noi non siamo contro lo sviluppo delle infrastrutture - precisa Emilio Simonini - anzi riteniamo che vada trovata una soluzione al traffico che attanaglia la Provinciale 114 'Baggio-Castelletto'. Ma siamo convinti che il progetto Anas, inserito in una legge obiettivo di molti anni fa legata all'accessibilità all'aeroporto di Malpensa, vada rivisto. Non solo a fronte del ridimensionamento dello scalo milanese, ma anche in considerazione della crisi economica che stiamo attraversando. Mancano i soldi per realizzare quest'opera faraonica - evidenzia ancora il sindaco di Cisliano - e il rischio è quello di trovarsi fra meno di dieci anni su Striscia la Notizia, con una strada iniziata e non finita, come è successo a Truccazzano". "Si sono accorti pure a Milano che il progetto Anas non funziona - continua Di Simine - perché porterà verso il capoluogo 80 mila veicoli in più al giorno. Per questo anche il Consiglio di zona di Bande Nere ha presentato delle mozioni contro la realizzazione della nuova strada". La guerra è anche tra i due parchi: quello del Ticino, col suo presidente Milena Bertani, si schiera infatti a favore dell'opera, al contrario del Parco Sud.
Davide Bortone ( 21/06/2009 - 21:03:09, Il commento)
ALBAIRATE - "Si inizierà col riempimento del biofiltro con substrato ligno-cellulosico. Questa operazione durerà circa 3-4 settimane e in questo periodo, pur con tutte le precauzioni del caso, non si possono escludere a priori possibili temporanei episodi odorigeni dovuti essenzialmente alla movimentazione della biomassa di riempimento del biofiltro (circa 1.500 metri cubi) e al breve periodo di avvio del nuovo biofiltro. Successivamente, previa validazione delle nuove sezioni dell'impianto da parte degli enti di controllo, seguirà la messa in esercizio del nuovo biofiltro".Il linguaggio "scientifico" è contorto - immaginarsi un anziano che legge - ma qualcosa di chiaro, almeno una, si evince effettivamente dal manifesto affisso per le vie di Albairate dall'Amministrazione comunale: tornaranno quasi certamente i cattivi odori che hanno caratterizzato l'aria la scorsa estate, provenienti dal tanto contestato impianto di compostaggio di via Marcatutto. Quanto alle ragioni dei nuovi disagi (in merito ai quali l'Amministrazione "avvisa" la cittadinanza, ma non si scusa) sembra che debbano capirle solo i tecnici, o le persone in grado di documentarsi da sole, contattando (a proprie spese) l'ufficio Tecnico comunale al numero 02-949.803.09. Cos'è un "substrato ligno-cellulosico"? Cosa significa "movimentazione della biomassa di riempimento del biofiltro"? Cos'è la "validazione delle nuove sezioni dell'impianto"? Chi sono "gli organi di controllo"? Domande che restano senza risposta sui manifesti della straconfermata Amministrazione comunale albairatese.
Davide Bortone ( 21/06/2009 - 11:35:00, Cronaca)
ABBIATEGRASSO - "Vince il cavallo che per primo passa il traguardo dopo cinque giri di pista". Parole e musica dall'articolo numero 5 del regolamento del Palio di San Pietro, a cui si appella la contrada del Gallo per chiedere indietro alla Legnano quel che gli spetta: ovvero la vittoria della trentesima edizione della manifestazione che ogni anno trascina ad Abbiategrasso centinaia di visitatori. La contrada del Gallo ha infatti presentato ricorso ufficiale con la capitana Cosima Bizzarro e con il fantino Franco Casu. "Dai filmati - si può leggere sul documento - si evince che il Palio del 14 giugno è stato corso in sei giri al posto di cinque. Al passaggio del quinto giro il cavallo montato da Franco Casu era in testa. Chiedo quindi che la vittoria sia assegnata alla contrada Gallo, considerando l'errore dovuto sicuramente alle cadute in pista che hanno distratto la persona deputata a contare i giri". Il verdetto finale spetta a presidente dell'associazione Amici del Palio, Tiziano Perversi, che certamente accoglierà i ricorsi della contrada del Gallo. A quel punto alla Legnano resterà comunque la soddisfazione di essere riuscita a insidiare l'abile ed esperto Franco Casu col giovanissimo fantino Stefano Farris. Se Perversi accogliesse il ricorso, il Gallo salirebbe a quota dodici palii vinti, confermandosi la contrada abbiatense più blasonata.
Redazione ( 20/06/2009 - 18:30:27, Cronaca nera)
TREZZANO SUL NAVIGLIO - Ha tentato di pagare due cellulari con una carta di credito clonata. Il raggiro non è riuscito a L.G.E., 25enne della Costa D'Avorio, arrestato dai carabinieri di Trezzano sul Naviglio con l'accusa di truffa aggravata.Il fatto è successo ieri, attorno alle 20, all'interno del negozio Unieuro di via Cellini. Ad accorgersi che c'era qualcosa che non andava sono state le cassiere. Immediata la chiamata alle forze dell'ordine, che hanno arrestato l'extracomunitario, risultato pregiudicato per vari reati. Il valore complessivo dei due cellulari, restituiti al negozio, era di circa 1.200 euro.
Davide Bortone ( 20/06/2009 - 18:14:08, Cronaca nera)
BUCCINASCO - Risultava intestatario di sessantasei auto, che in realtà aveva ceduto ad extracomunitari sprovvisti del permesso di soggiorno. Facendo pagare a ognuno di loro 200 euro. Dopo serrate e articolate indagini, i carabinieri della stazione di Buccinasco hanno denunciato a piede libero G.F. Scaravaggi, milanese di 48 anni.L'uomo era riuscito nel suoi intenti criminali grazie alla complicità di un peruviano, H.V.T., 35 anni, residente a Gallarate. I due non conoscevano gli extracomunitari a cui vendevano le auto, tutte di piccola cilindrata. Scaravaggi è stato denunciato anche per simulazione di reato, dopo aver segnalato il furto di una vettura appena venduta a un extracomunitario. CORSICO - Dal 14 luglio al 14 ottobre è "sospesa l'attività di somministrazione di alimenti e bevande nel pubblico esercizio denominato Chiringuito-Blanco cafè", che ha la sua sede in via Alzaia Trento nell'area ex Pozzi.È quanto precisato in un'ordinanza, datata 17 giugno, firmata dal dirigente del settore gestione e sviluppo del territorio del Comune di Corsico e notificata ai proprietari della società di gestione. "Un provvedimento necessario - sottolinea il sindaco, Sergio Graffeo - dopo l'ennesima segnalazione da parte dei carabinieri di violazione della disciplina degli orari dei pubblici esercizi per il 2009. I cittadini che vivono nella zona hanno diritto a riposare e le esigenze dell'imprenditore devono conciliarsi con quelle di chi non vuole ascoltare musica alta fino a tarda notte". L'ordinanza è la terza recapitata ai proprietari del Blanco, che molto probabilmente faranno ricorso al Tar. La prima è del 25 luglio dell'anno scorso, con la quale era stata sospesa l'attività dall'11 al 17 agosto. Poi ancora il 3 febbraio, per un nuovo stop dal 23 febbraio all'8 marzo. Ora la decisione è per tre mesi. "Abbiamo verificato, anche in seguito alle numerose segnalazioni dei cittadini - aggiunge l'assessore alla Polizia Locale, Filippo Errante - che, sistematicamente, non venivano rispettati i limiti imposti dall'Amministrazione. Una situazione inaccettabile". Nell'ultima ordinanza è precisato anche che: "L'inottemperanza al presente provvedimento costituisce reato punito ai senti dell'art. 650 del codice penale". OPERA - "Occuperemo la strada invitando tutte le Amministrazioni del Sud Milano, fino a Pavia, a seguirci in questa protesta". Parola del sindaco di Opera, Ettore Fusco, che per l'ennesima volta denuncia le condizioni di insicurezza della strada provinciale "Valtidone". Proprio nel giorno dei funerali dell’ultima vittima, Vincenzo La Guardia, 27enne operese morto nel frontale con un furgone, si è verificato l'ennesimo incidente al confine tra Opera e Locate Triulzi. Cinque i veicoli coinvolti. Altrettanti i feriti, tra cui due bambini. Per via dell'incidente, la strada provinciale è rimasta chiusa per diverse ore.Un episodio che rinvigorisce la protesta del sindaco Ettore Fusco, cominciata oltre un anno fa. Il primo cittadino leghista non perde occasione per segnalare direttamente al presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati, e al prefetto di Milano, Gian Valerio Lombardi, la pericolosità di una strada che dalle due corsie con spartitraffico dei primi 2 chilometri passa a una singola corsia per senso di marcia, senza alcuna barriera divisoria, proprio in curva, dopo la quale si imbocca il cavalcavia sulla ferrovia. La visibilità in curva è ridotta e spesso, anche a causa delle piazzole di sosta, proprio in quel punto si verificano scontri frontali per avventate inversioni di marcia. Nel tratto rettilineo il problema non è da meno poiché la visibilità ridotta è legata al cavalcavia sul quale le auto effettuano sorpassi senza avere la completa visibilità. "La colpa è spesso degli automobilisti, questo è vero - ammette Ettore Fusco - ma se la Provincia non si decide ad allargare la strada rendendola a due corsie e, soprattutto, non si prende la briga di separarla con uno spartitraffico ed un nuovo svincolo sul territorio di Opera in direzione Milano continueremo a piangerne i morti, vittime innocenti anche quando causano gli scontri, e subire i disagi di un'arteria molto trafficata che si chiude per incidenti almeno una volta alla settimana". Il Comune di Opera ha già offerto il terreno per lo svincolo mancante in zona Zerbo. Peraltro il tracciato della Valtidone, almeno fino all’intersezione con la Binasca, è stato realizzato in modo tale da poter essere ampliato. Oggi il traffico è diventato insostenibile. Via Ripamonti, proseguimento della Valtidone all’interno della città di Milano, è in condizioni peggiori. "Ma il sindaco di Milano Letizia Moratti - attacca Fusco - non sembra voglia mantenere la promessa di approvarne il progetto di ampliamento e dare il via ai lavori". "Dopo l'occupazione della strada - aggiunge Fusco - porteremo in strada anche i cittadini per chiedere il rispetto della vita umana: quella vita che, per colpa di chi è sordo alle nostre richieste, troppo spesso viene spezzata".
Davide Bortone ( 20/06/2009 - 11:36:45, Cronaca)
![]() MILANO - Operazione "Cerberus", "Iron", "Star Wars". Sembrano i nomi di film americani. In realtà sono solo alcune delle inchieste sulla criminalità ambientale che hanno coinvolto nell'ultimo anno la Lombardia e hanno portato all'arresto di centinaia di persone, in molti casi risultate affiliate alle mafie. L'esempio più lampante è quello dell'operazione Cerberus, condotta dalla Guardia di Finanza anche nel sudovest milanese, e in particolare a Buccinasco, oltre che a Rho, sede dei nuovi padiglioni fieristici. La retata compiuta nel luglio del 2008 ha portato all'arresto di otto persone appartenenti alla cosca dei Barbaro-Papalia, attiva nell'area del sudovest milanese tra Buccinasco, Corsico, Cesano Boscone e Trezzano sul Naviglio. I DATI Nel 2008 risultano 886 infrazioni accertate contro l'ambiente. Nello stesso anno le forze dell'ordine hanno eseguito 307 sequestri. Sono state 866 le persone denunciate. Per la Lombardia, dunque, il 2008 è l’anno della definitiva conferma dell’interesse dell'ecomafia e della criminalità ambientale in questo settore. E' quanto emerge dal Rapporto Ecomafia 2009, presentato ieri a Milano da Sergio Cannavò, vicepresidente di Legambiente Lombardia e Lorenzo Frigerio, referente lombardo dell'Associazione Libera. Alla conferenza stampa di presentazione erano presenti anche Davide Corbella, Comandante Polizia Giudiziaria del Parco del Ticino e Angela Fioroni, ex sindaco di Pero.I numeri del Rapporto dipingono uno scenario lombardo a tinte fosche. Le illegalità accertate nella gestione dei rifiuti in Lombardia nel 2008 sono state ben 144, con 164 denunce e 57 sequestri. Solo nell'inchiesta "Rewind", che ha visto coinvolto tra gli altri Mario Chiesa, personaggio reso famoso dalle vicende di Tangentopoli, i carabinieri del Noe hanno scoperto un giro illegale di rifiuti di 2.700 tonnellate. Se si analizzano invece i dati relativi solo alle violazioni dell'articolo 260 del Testo Unico dell'Ambiente, ovvero quello relativo al traffico illecito dei rifiuti, dal 2002 (anno di introduzione della legge) i casi accertati in Lombardia sono stati 12, il 9,2 per cento del totale italiano. Centouno le ordinanze di custodia cautelare, le aziende coinvolte 64 e le persone denunciate 150. LE INCHIESTE Ma la Lombardia si è resa protagonista in ben trentasei inchieste italiane, come "regione di partenza" o "di transito" del traffico illegale dei rifiuti. "Anche quest'anno la Lombardia si conferma al centro dei più pericolosi traffici illeciti di rifiuti - dichiara Sergio Cannavò, vicepresidente di Legambiente Lombardia - più di un terzo di questi crimini contro l'ambiente ha interessato la nostra regione. Con la preoccupante presenza di organizzazioni di stampo mafioso coinvolte nel business dell'ecomafia, che sembrano manifestare forti appetiti per gli affari legati all'Expo del 2015. A fronte di questa situazione - continua Cannavò - appare folle l'ipotesi di eliminare lo strumento delle intercettazioni telefoniche per le inchieste sulla criminalità ambientale. Non si tolgano strumenti e risorse alla magistratura e alle forze dell'ordine, ma li si metta nelle condizioni di lavorare al meglio".Anche per quanto riguarda il ciclo illegale del cemento la Lombardia non si fa mancare nulla: abusivismo edilizio, appalti pubblici truccati, escavazioni illegali nei fiumi riempono il campionario lombardo portando a 261 le infrazioni accertate nel 2008, con 400 denunce e 26 sequestri. Clamorosa, in questo senso, l'indagine aperta nel 2004 e chiusa solo nei giorni scorsi, che ha visto coinvolte una serie di aziende che producono cemento. L'accusa era quella di aver creato un "cartello" che gestiva in maniera monopolistica la fornitura del materiale nei cantieri. Tra queste anche una attiva a Bareggio, sempre nell'area sudovest milanese. LE MANI LUNGHE DELLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA A confermare i forti interessi e il coinvolgimento della criminalità organizzata, soprattutto calabrese, negli appalti pubblici per la realizzazione delle infrastrutture e delle grandi opere in Lombardia sono le relazioni semestrali della Direzione investigativa antimafia e quella annuale della Direzione nazionale antimafia. A marzo 2008 l’operazione "Isola" della Dda di Milano, svolta in collaborazione con i carabinieri di Monza, ha fatto scattare 22 ordinanze di custodia cautelare con l'accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso. Le indagini hanno accertato che una cosca della 'ndrangheta, quella dei Paparo, collegata ai Barbaro, agli Arena e ai Nicoscia, era riuscita a inserirsi anche nella gestione degli appalti legati alla Tav. In possesso dei malviventi fu trovato anche un lanciarazzi delle forze Nato. L'EXPO 2015 Quando si parla di appalti pubblici a rischio infiltrazione criminale, quelli previsti nell'ambito dell'Expo di Milano 2015 sono sicuramente i più vulnerabili. Sono tanti, infatti, i soldi pubblici che pioveranno a finanziare appalti d'ogni genere. Ed è fin troppo facile pensare che su di questi si sono scatenati e si scateneranno gli appetiti criminali delle ecomafie, 'ndrangheta in testa. "Nella pubblica amministrazione lombarda, come nella Magistratura e nelle Forze dell'Ordine, esistono figure competenti e qualificate per intercettare le infiltrazioni malavitose - dichiara ancora Sergio Cannavò di Legambiente - ma occorre una struttura di cooperazione dotata di strumenti e risorse per metterle nelle migliori condizioni per operare: per questo proponiamo di costituire una vera e propria task force di controllo degli appalti e di tutti i flussi di risorse connessi alla realizzazione dell'Expo e delle grandi opere programmate nei prossimi anni in Lombardia"."Quando si parla di ecomafie - dichiara Lorenzo Frigerio, referente lombardo dell'associazione Libera - può venire la tentazione di considerare il problema confinato in alcune regioni del nostro Paese, sulla scorta anche di quanto è successo a Napoli e Palermo. Ancora una volta dobbiamo ricordare che le relazioni, gli interessi, i capitali in gioco interpellano diversi livelli di responsabilità, dai quali non possono essere escluse aprioristicamente alcuni territori. È per questo che anche, ma non solo, in vista di Expo 2015 appoggiamo la richiesta di Legambiente di monitorare quanto avverrà in regione sul piano del rispetto delle regole e dell’ambiente". Infine la Lombardia per il 2008 ottiene un triste primato anche per quanto riguarda l'Archeomafia, ovvero l'aggressione al patrimonio artistico e archeologico. Con ben 132 furti si posiziona seconda subito dopo il Lazio. ![]() ![]()
Davide Bortone ( 20/06/2009 - 11:18:38, Cronaca)
PIEVE EMANUELE - Bufera sulla piscina comunale e sulla decisione dell'Azienda Pieve Emanuele Srl (Ape Srl) di non rinnovare il contratto alla coordinatrice della struttura, Lisa Vezzini, dopo tre anni di servizio. Sono oltre trecento le firme raccolte dagli utenti, che nei giorni scorsi hanno indirizzato una lettera al presidente di Ape Srl, Francesco Patti, al sindaco di Pieve, Rocco Pinto, e all'assessora allo Sport, Carla Prencipe.LA LETTERA "Scopriamo con meraviglia - scrivono i clienti della piscina - che l'Azienda Pieve Emanuele Srl (Ape Srl) ritiene che 'in questo breve periodo di conoscenza reciproca' il profilo della signora Lisa Vezzini non sia adeguato alle esigenze della piscina comunale che pare richieda un 'coordinatore unico a cui affidare la gestione delle risorse umane, strumentali ed economiche'. Siamo sicuri che in questo 'breve periodo di conoscenza reciproca' l'Ape e il suo presidente abbiamo avuto modo di constatare come l'ambiente della piscina comunale, fucina di talenti sportivi nelle varie discipline natatorie e luogo di contro e relax per tutte le attività e corsi attivati dalla signora Lisa Vezzini, attuale coordinatrice, siano vera espressione di una gestione professionale e appassionata/appassionante della stessa". Tutto porta gli utenti a credere che "la lettera di licenziamento, che nei modi e nella forma è apparsa disdicevole, scadendo il contratto in ogni caso il 30 giugno, sia spinta da motivazioni terze a quelle di una buona gestione della piscina comunale". "In questi tre anni - continua la lettera degli utenti - è apparso evidente, a chi come noi frequenta la piscina, che il lavoro svolto dalla Vezzini e dai suoi collaboratori abbia portato a un forte incremento delle iscrizioni attraendo utenti anche dai Comuni limitrofi (abbiamo persone addirittura da San Donato Milanese) e pertanto chiede all'Amministrazione comunale di recedere da questa immotivata decisione, fornendo alla Vezzini i necessari strumenti e responsabilità al fine di proseguire nel percorso avviato".I trecento firmatari della petizione contro il licenziamento chiedono inoltre al sindaco, all'assessora allo Sport e al presidente dell'Ape, di "fissare un incontro, così da illuminare tutti sulla strategia alla base di questa decisione". TREZZANO SUL NAVIGLIO - Straordinario successo per i centri estivi promossi dal Comune di Trezzano, che ha anche sostenuto quelli delle parrocchie con un contributo complessivo di 24 mila euro. Si registra infatti il "tutto esaurito", con 500 bambini iscritti ai programmi ricreativi che hanno come tema "Indiani e cow boy"."È la prova - commenta l’assessore all’Educazione, Sport e Tempo libero Francesco Cuzzocrea - che negli ultimi tre, quattro anni la qualità dei nostri centri estivi è nettamente migliorata. Una crescita che dimostra la nostra vicinanza ai bisogni delle famiglie. E soprattutto che tiene conto delle difficoltà economiche del periodo, dato che il servizio offerto è migliorato, ma le tariffe non hanno subito alcun aumento". Sono tre i centri estivi organizzati direttamente dal Comune, in via Rimembranze e Verdi per le scuole materne e al plesso "Cucciniello" per le elementari e medie. Al pari di quelli comunali, anche i centri estivi delle parrocchie di San Lorenzo e Sant’Ambrogio potranno usufruire del servizio mensa. Il costo dei ticket della mensa sono stabiliti in base all’Isee: altra prova dell’attenzione verso i ceti meno agiati della popolazione trezzanese. Ma ci sono anche altre novità. Quest’anno il Comune ha deciso di sostenere anche il campus estivo della Trezzano Basket. "Offriamo così un’ulteriore opportunità ai nostri giovani - commenta ancora l’assessore Cuzzocrea - offrendo loro la possibilità di fare sport nel nuovo centro sportivo del Tr4, inaugurato nel 2007. A luglio saremo al fianco della Trezzano Basket, che ospiterà per una giornata i bambini dei campi profughi palestinesi, grazie all’associazione Vento di terra Onlus". TORNA LA "BELLA ESTATE" Inoltre, per i ragazzi delle scuole medie, dal 18 giugno al 20 luglio torna la "Bella estate", iniziativa organizzata dall’Amministrazione comunale – assessorato alla Cultura e alle Politiche giovanili e dallo Spazio giovani. Gli iscritti potranno divertirsi con uscite in piscina, cinema e mostre a Milano, laboratori sportivi di karate, di canoa e snorkeling al lago Boscaccio, cene e pizzate serali. Quest’anno il programma si è ulteriormente arricchito con la proposta di tai chi. Non mancheranno momenti finalizzati allo svolgimento dei compiti delle vacanze. Il progetto nasce dalla constatazione che molti ragazzi durante l’estate non hanno la possibilità o l’autonomia di organizzarsi per fare esperienze che occupino il tempo normalmente dedicato alla scuola. "La 'Bella estate' - sottolinea l’assessore Elena Felisatti - è un’occasione per offrire opportunità e attività alternative a carattere sportivo/culturale di aggregazione con i coetanei". Per maggiori informazioni: Spazio giovani, centro socioculturale di via Manzoni 12, tel. 02.4456667.
Redazione ( 19/06/2009 - 16:29:41, Le vostre lettere)
BUCCINASCO - Gentile Sindaco, a seguito di numerose segnalazioni pervenuteci, vorremmo sollecitare un intervento urgente per porre rimedio allo stato di preoccupante siccità in cui versano piante, alberi e manto erboso nel nostro Comune, anche a causa del caldo torrido arrivato quest'anno con anticipo e che ci accompagnerà ancora per qualche mese.Sarebbe opportuno, laddove non sono istallati irrigatori automatici, provvedere ad un'urgente irrigazione manuale, o con altri mezzi provvisori ,in attesa di una soluzione definitiva che non metta più a rischio la vita del nostro prezioso verde pubblico. Segnaliamo con più specificità di competenza e urgenza d'intervento il parco di Via Scarlatti, la Passeggiata Rossini e il parco della Poesia; ma facciamo presente che nella stessa situazione versano numerose aree verdi (attualmente gialle) di Buccinasco come, ad esempio, il parco Spina Azzurra. Crediamo che il verde pubblico sia una preziosa risorsa per i cittadini, crediamo che sia un valore aggiunto rispetto ad altri comuni a noi vicini e riteniamo che la sua cura debba essere una priorità per le istituzioni locali. Noi di Buccinasco non vorremmo pronunciare il detto popolare l'erba del vicino è sempre più verde. Attendiamo fiduciosi una risposta. In Fede Comitato Mantegna Romagna mantegna.Romagna@gmail.com
Redazione ( 19/06/2009 - 15:49:46, Iniziative)
MILANO - Sarà il Naviglio Grande la suggestiva location dove sabato 20 giugno si terrà a battesimo "Estate sui Navigli 2009", la ricca rassegna che porterà musica, sport, arte en plein air, cultura e spettacoli lungo le sponde delle suggestive vie d'acqua milanesi.La manifestazione, che offrirà ai cittadini oltre 40 eventi gratuiti nel corso di tutta la stagione estiva, è organizzata da Navigli Lombardi s.c.a.r.l. in collaborazione con il Consiglio di Zona e le diverse associazioni del territorio, con il patrocinio e il contributo dell' Assessorato al Turismo, Marketing Territoriale, Identità del Comune di Milano e dell' Associazione dei Commercianti di zona. L'attesissima serata inaugurale comincerà alle 18.30 con "Sfila la Milano che rema", l'esibizione che vedrà protagonisti gli equipaggi della Canottieri Milano e della Canottieri Olona, due storici fiori all'occhiello dello sport milanese. Scenderanno in parata tutti gli armi (tipi di barca) del canottaggio, dai singoli ai due senza, dai quattro con agli spettacolari otto, per finire con una vecchia jole in legno, con i rematori nei caratteristici costumi d'epoca di fine '800. A partire dalle 19.30, il Palco Galleggiante in Alzaia Naviglio Grande si trasformerà in una piccola New Orleans grazie all' Olympia Ragtime Band, che da oltre 35 anni porta le più autentiche sonorità jazz in giro per l'Italia e l'Europa. Il complesso infatti, guidato dal trombettista Roberto Bacciocchi, non solo riproporrà il sound delle grandi jazz band del periodo d'oro, ma ricreerà l'atmosfera gioiosa e rilassata che ne caratterizzava le esibizioni dal vivo. Alle 20.30, torneranno in acqua le 'flotte' dei due club Canottieri, per uno spettacolo 'a tutta voga' con rematori di ogni età, campioni di livello internazionale e atleti della Nazionale Italiana, tra cui un equipaggio adaptive che ha conquistato il 4° posto alle ParaOlimpiadi di Pechino 2008. Per l'occasione, la Canottieri Olona e la Canottieri Milano apriranno i loro spazi ai cittadini desiderosi di avvicinarsi ai segreti di questa disciplina, che potranno cimentarsi con le fatiche della voga sia attraverso simulatori fissi, sia in veri contest in acqua sotto la supervisione dei campioni di ieri e di oggi. Chiuderà la serata inaugurale, dalle ore 21.30 sul Palco di Vicolo Lavandai, il concerto della Bocconi Jazz Business Unit, la jazz band ufficiale dell'Associazione Musica in Bocconi, composta da docenti, studenti, laureati e manager, tra cui musicisti di caratura internazionale. Il sestetto si esibirà in un repertorio attraverso la storia del jazz, dalle origini al jazz elettrico, passando per lo swing, il bebop, l'hard bop e le principali forme di contaminazione che hanno rinnovato questo genere. Domenica 21 giugno, seconda giornata della manifestazione, sarà il Palco Galleggiante di Alzaia Naviglio Grande 4 a ospitare la travolgente carica e il poliedrico talento di Roberto Brivio, amatissimo chansonnier e cabarettista - è uno dei famosi "Gufi", gruppo storico del cabaret italiano - nonché attore teatrale, regista, sceneggiatore, scrittore e paroliere.Si partirà alle 18 con "Dipingere i Navigli", l'evento condotto da Federika e Maria Brivio insieme a Grazia Maria Raimondi, rispettivamente figlia, sorella e storica partner artistica del popolare Roberto. Nel corso di questo talk show si alterneranno poesie, letture e canzoni milanesi, con interviste e momenti di comicità che coinvolgeranno il pubblico presente. E finalmente, alle 20.45, il momento clou della serata: prenderà infatti il via il vero e proprio show di Brivio, che vedrà il mattatore accompagnato in concerto dal maestro fisarmonicista Sergio Ferrari. Una due giorni d'apertura, dunque, ghiotto assaggio di un'agenda ricca di proposte e intrattenimento per tutti i gusti, grazie a una kermesse che trasformerà i Navigli nel cuore pulsante di questa "calda estate milanese". "Estate sui Navigli 2009" attraverserà tutto l'arco della stagione, con un intermezzo di pausa tra il 10 e il 26 agosto, per concludersi domenica 13 settembre.
Davide Bortone ( 19/06/2009 - 12:33:08, Cronaca)
CISLIANO - Sarà pure una promessa elettorale. Sarà quel che sarà. Fatto sta che Guido Podestà, sostenuto da Pdl, Lega, Democrazia cristiana e Nuovo Psi alla presidenza della Provincia di Milano, dichiara oggi quanto Filippo Penati non ha dichiarato in cinque anni trascorsi al vertice di Palazzo Isimbardi: "Il progetto Anas di collegamento tra la Tangenziale Ovest e Malpensa non va bene. Bisognerà ragionare su altro".Un commento che arriva dopo una settimana di telefonate a vuoto, visti gli impegni elettorali del candidato del centrodestra in vista del ballottaggio. "Ho parlato con l'ex sindaco di Cusago, Luigi Cairati, e col sindaco di Bareggio, Monica Gibillini - evidenzia Podestà - e ho detto loro che non darò appoggio ad alcuna iniziativa che non sia supportata e non abbia il consenso dei sindaci locali". Restano adesso da chiarire i termini coi quali Podestà affronterà il tema, se eletto, con l'assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, strenuo "difensore" dell'opera assieme ai sindaci di Abbiategrasso (Roberto Albetti) e Magenta (Luca Del Gobbo). A opporsi al progetto Anas sono invece i sindaci di Cisliano, Albairate, Cusago, Ozzero, Cassinetta di Lugagnano e Boffalora Sopra Ticino.
Davide Bortone ( 19/06/2009 - 10:40:45, Il commento)
La notte scorsa, tra mercoledì 17 e giovedì 18, ignoti hanno distrutto il lunotto posteriore della mia auto, parcheggiata per strada, sotto casa, vicino ad altre vetture che non sono state "toccate". Pensavo si trattasse di sprangate. Invece, come hanno riferito i tecnici vetrai che hanno dovuto sostituire completamente il vetro, "l'arma" utilizzata è un sasso di grosse dimensioni. Inutile specificare che ho sporto denuncia. Inutile dire che questo gesto vile - e per questo compiuto nel buio, dove agiscono sempre bene i vigliacchi - non ha avuto e non avrà alcun effetto né sulla mia persona, né sulla mia sfera professionale. Utile è invece precisare che, questa volta, c'è un testimone che potrà inchiodare il responsabile. Dettaglio di "poco conto", quest'ultimo, a parer mio. Perché su Giornale Libero.com si continuerà comunque a fare cronaca libera. Si continuerà comunque a fare denuncia sull'immondizia che contamina il tessuto sociale, culturale ed economico del sudovest milanese. Forse non è un caso che l'attentato ai danni di un bene di proprietà di un giornalista libero (da tutto e da tutti) sia avvenuto a poche ore dall'ennesima udienza del processo a carico della cosca della 'ndrangheta Barbaro-Papalia, celebrata ieri mattina a Milano. Forse non sono un caso neppure le email di minaccia che da novembre arrivano alla redazione del quotidiano web che dirigo. Agli autori di queste nefandezze dico che è tutto inutile: non mi fermo davanti a nulla. Davide Bortone
Redazione ( 19/06/2009 - 08:15:04, Le vostre lettere)
BUCCINASCO - Verso la fine del mese di maggio era stata pubblicata una sentenza che riguardava alcune persone coinvolte in attività mafiose sul nostro territorio negli scorsi anni. Una agenzia di stampa aveva lanciato la notizia della condanna di queste persone riportando inoltre riferimenti al precedente Sindaco Maurizio Carbonera.Immediatamente l’attuale sindaco Loris Cereda faceva sua la notizia e provvedeva a dare la più ampia pubblicità anche attraverso lo strumento pubblico di "Buccinasco Informazioni" di giugno nel quale i Gruppi Consiliari di Maggioranza fanno loro la "richiesta di chiarezza" invitando Maurizio Carbonera a dare le dimissioni dal Consiglio Comunale. Animato da tanta pazienza ho fatto richiesta al GUP Luerti di avere copia della sentenza che mi è stata consegnata alcuni giorni fa e con mia sorpresa la lettura del documento ha riservato una interpretazione differente di quanto il sindaco Loris Cereda si era affrettato a fare propria. Nel Consiglio Comunale del 23 Giugno dettaglierò tutti gli aspetti e pertanto invito tutti i cittadini di Buccinasco ad esserci. Per ora avanzo alcune richieste: - che il sindaco Loris Cereda, non avendo verificata l’informazione, mi chieda pubblicamente e per iscritto scusa di quanto si è dimostrata una menzogna; - che il sindaco Loris Cereda organizzi anche per me una conferenza stampa nella Sala Giunta del Comune con la sua presenza e quella del Segretario Comunale per dare finalmente una corretta informazione, considerando che lo scorso mese ha organizzato per un Consigliere -a cui sono state contestate amicizie pericolose - una conferenza stampa impegnando con la sua presenza l’Amministrazione Comunale su questioni personali riferite al Consigliere; - che il sindaco Loris Cereda si scusi per aver cercato di cancellare la onorabilità di Maurizio Carbonera svilendo la sua storia e la testimonianza di coerenza e coraggio che ha dato in questi anni rispetto ai problemi che il territorio presenta. siamo al punto che chi ha cercato di difendere la legalità sul territorio rischiando anche personalmente diventa colpevole; - che il sindaco Loris Cereda si scusi con tutta la cittadinanza perché con tutte le non verità di cui si è fatto portatore in questi due anni ha cercato di sorprendere la buona fede dei cittadini facendo loro credere verità che danneggiavano la credibilità e l’impegno di chi ha coperto precedenti ruoli di responsabilità pubblica; - che il sindaco Loris Cereda si scusi per l’incapacità, l’assenza di professionalità, l’incuria con cui svolge il suo ruolo. Tengo ad informare il sindaco Cereda ed i singoli componenti dei Gruppi Consiliari di Maggioranza che ho dato mandato ad un Avvocato per valutare gli estremi di una azione legale nei loro confronti. Ringrazio tutte le persone che mi sono state vicine in questo periodo nel quale ho dovuto saper attendere con pazienza e fiducia. Maurizio Carbonera
Davide Bortone ( 18/06/2009 - 17:54:05, Cronaca nera)
ASSAGO - Calci e pugni per non aver rispettato la fila. E' quanto è successo ieri sera al Mediolanum Forum di Assago, tra i clienti di uno dei locali allestiti in occasione della diciannovesima edizione del Festival Latinoamericando Expo 2009.Più precisamente, la rissa si è accesa all'esterno dell'esercizio commerciale denominato "Boteguida". I carabinieri l'hanno sedata dopo essere stati colpiti a loro volta dai clienti del locale. In manette, con l'accusa di rissa aggravata, resistenza e violenza a pubblico ufficiale sono finite cinque persone, tutte residenti a Milano: U.P., 28 anni, A.M.T., 24 anni, A.B., 19 anni, I.S.S., 20 anni, e A.V., 31 anni. Sul posto sono intervenuti anche i soccorritori del 118, che hanno prestato le loro cure agli arrestati e agli stessi carabinieri.
Davide Bortone ( 18/06/2009 - 08:32:31, Cronaca)
"Nessuno mette in discussione il verdetto della giuria - commenta l'appassionato abbiatense - ma la realtà è che questo Palio se l'è aggiudicato il Gallo, che era in testa col fantino Franco Casu al traguardo del quinto giro, come dimostrano dei filmati. Non possiamo permettere che per un errore venga messa in discussione la buona nomea di cui gode a livello nazionale il Palio di San Pietro. Faremmo tutti una brutta figura. Quindi abbiamo deciso di lasciare tutto così com'è". Il Palio resta quindi alla contrada Legnano, che correva col giovanissimo fantino sardo Stefano Farris detto "Cinghialino". "L'errore - spiega il contradaiolo Davide Tonella - è dovuto alla caduta del fantino della Nuova Primavera Cervia, Alessandro Mascolo. I due giudici devono aver perso il conto dei giri già effettuati per badare alle condizioni di salute del fantino. Franco Casu si è fermato al termine dei cinque giri previsti, pensando di aver vinto. Così è stato raggiunto dal fantino di Legnano, che poi lo ha superato". Un errore che ha dato vita non solo alle scaramucce tra i due fantini, durante la corsa, ma anche all'accenno di rissa che ha coinvolto Casu, Farris e alcuni esponenti delle due contrade rivali. "Sono errori che non devono succedere - aggiunge Davide Tonella - ma tant'è. Il Palio è bello perché è una battaglia senza esclusione di colpi. Vorrei però ricordare che contradaioli e fantini sono i primi ad avere grande cura per i cavalli. Una prova? Quando sono andato a trovare all'ospedale il fantino caduto, la prima cosa che mi ha chiesto è come stava il suo cavallo". "SERVE UNA STRUTTURA ADEGUATA" La trentesima edizione del Palio di San Pietro rischia quindi di passare alla storia più per le polemiche del giorno dopo, che per lo spettacolo offerto. A chi contesta agli organizzatori - tra le altre cose - la pericolosità del terreno di gara per fantini e cavalli, il presidente dell'associazione "Amici del Palio di San Pietro", Tiziano Perversi, replica a denti stretti. "E' trent'anni che va in scena ad Abbiategrasso questa manifestazione - commenta Perversi - se ci fossero stati davvero tutti i problemi lamentati da qualcuno, fantini noti come quelli che riusciamo ogni anno a portare qui non sarebbero venuti. Sarebbero stati alla larga da Abbiategrasso. Quest'anno, peraltro, il campo di gara è stato ricoperto di sabbia, sempre a nostre spese, e avevamo tutti i requisiti previsti dalla legge: da quelli dell'Asl a quelli della commissione comunale di vigilanza". ABBIATEGRASSO - E’ stata siglata questa mattina in municipio un’intesa tra Comune di Abbiategrasso e Aler Milano in materia di politiche abitative. Un accordo scaturito dalla volontà dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Roberto Albetti di rafforzare la collaborazione con Aler, definendo, in stretta sinergia con le realtà del terzo settore, specifici interventi di housing sociale. Nel territorio di Abbiategrasso Aler Milano è proprietaria di 367 alloggi di cui 344 assegnati, 8 attualmente disponibili per l’assegnazione, 12 occupati abusivamente e 2 in vendita all’asta. Sul fronte delle nuove costruzioni, Aler ha in corso sul territorio cittadino una serie di interventi destinati a soddisfare il fabbisogno abitativo di una variegata fascia di popolazione e, in particolare: 32 alloggi destinati a canone moderato, 17 a canone concordato e 16 in locazione a proprietà differita. L’accordo firmato questa mattina punta a consolidare la collaborazione tra le due istituzioni, per un'efficace gestione del patrimonio pubblico. Aler, secondo quanto previsto dal documento, “concede in locazione per anni quattro più quattro, al Comune di Abbiategrasso gli alloggi realizzati a canone moderato in via Coppi e via Pazienza e non assegnati per destinarli al soddisfacimento di finalità ed esigenze indicate dal Comune…. Comune e Aler si impegnano ad individuare uno o più associazioni o operatori sociali a cui affidare la gestione degli alloggi attualmente occupati abusivamente e quelli al momento ancora disponibili, sulla base della presentazione di un adeguato piano di accompagnamento sociale per i nuclei familiari degli occupanti interessati dal progetto. Aler si impegna a richiedere alle associazioni la corresponsione del canone minimo mensile richiesto … per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica". "In linea con la forte volontà di collaborazione che lega Aler ai Comuni dove è presente - dichiara Domenico Ippolito, direttore generale di Aler Milano - abbiamo firmato oggi con il sindaco Albetti questo protocollo d’intesa. Il patrimonio di Aler nel Comune di Abbiategrasso è di 367 alloggi, numero destinato ad aumentare grazie ad un intervento, già previsto, destinato a soddisfare il bisogno casa di una fascia variegata di popolazione. Inoltre, Aler concederà in locazione al Comune di Abbiategrasso gli alloggi realizzati in via Coppi e in via Pazienza e l’Amministrazione provvederà ad assegnarli ad un canone moderato. Per quanto riguarda il patrimonio esistente - continua Ippolito - per combattere l’abusivismo, si provvederà a dare una destinazione agli otto alloggi attualmente occupati da abusivi, affidandoli ad associazioni. Tra gli impegni concreti, assunti con la firma di questo protocollo, ribadiamo la sempre pronta collaborazione che unisce Aler ai Comuni dell’hinterland, volta a migliorare i servizi dell’Azienda sul territorio, per il pieno soddisfacimento dei bisogni dei propri inquilini e di coloro che aspirano ad esserlo".
Redazione ( 17/06/2009 - 14:52:01, Iniziative)
CORSICO - Venerdì 19 giugno, alle 21, alla Fontana dell’incontro di via Cavour si terranno le finali del "Pro Voice Festival". Dalla prima edizione del 2005, riservata alle band emergenti del panorama musicale lombardo, nel corso degli anni il festival si è trasformato in un concorso canoro per voci soliste e gruppi. Le selezioni per il festival si sono tenute il 29 maggio al Rosa antico club di Milano."Dei cinquanta artisti emergenti che si sono presentati - dicono gli organizzatori - alcuni provenivano da altre regioni italiane. Una prova del successo che sta suscitando la manifestazione canora". Grazie alle selezioni sono stati individuati dieci finalisti, che venerdì si sfideranno cantando due brani ciascuno. "È un'occasione di visibilità per gli esercizi commerciali del centro storico - sottolinea l'assessore allo Sviluppo economico, Filippo Errante - ed è per questo che abbiamo voluto dare il nostro patrocinio per il secondo anno consecutivo, facendo in modo che la manifestazione fosse accessibile, gratuitamente e all'aperto, a tutti i corsichesi". "D'altra parte - prosegue Errante - solo facendo vivere il territorio riusciremo a impedire occupazioni inaccettabili da parte di malintenzionati”. La rassegna musicale vanta una giuria di esperti del settore e discografici di prestigio, tra cui Marco Guarnerio, arrangiatore e produttore di Le Vibrazioni, 883, Mondo Marcio e tanti altri. Alla direzione artistica c'è Francesca dell’Osa, cantante e musicista che segue i cantanti nella loro preparazione, occupandosi dello spettacolo sotto tutti gli aspetti, e Lara Vai, ballerina e coreografa, diplomata all’Allamy Ballet di Budapest.
Redazione ( 17/06/2009 - 12:03:34, Iniziative)
ABBIATEGRASSO - Quinta candelina per l'evento dell'anno di Abbiategrasso, la Notte Bianca, ovvero dell'Amicizia, sabato 20 giugno. Negozi aperti, iniziative tutta la notte: banchetti, concerti, teatro, animazioni per grandi e piccini, dj set, degustazioni, speciali menu, cori polifonici, promozioni, sconti. E un universo di idee pronto a esplodere, illuminando e travolgendo tutto. Vie, piazze, cortili aperti eccezionalmente, angoli di una città che, per una serata molto lunga, si trasforma trascinando con sè migliaia e migliaia di persone.Il tutto organizzato dall'Associazione Commercianti, dalla Fondazione per la Promozione dell'Abbiatense e dal Comune di Abbiategrasso. Torneo di calcio balilla sotto l'Allea. Grigliata in Piazza del Mercato con palco danzante. Via XX Settembre con La Via del Bio e saggi di danza. Corso San Martino fra musica e sfilate, così come Corso Italia. Piazza V Giornate e un set fotografico con modelle e modelli. E ancora: Piazza Cavour in festa con grigliata e musica latina, Piazza Marconi animata come mai con un dj set per tutti i giovani, Corso Matteotti con tavolini all'aperto e angolo latino. Coro Costantino, bancarelle di libri e gruppi musicali in Via Annoni e nei suoi suggestivi cortili. Dj set anche in Piazza Castello. Corso San Pietro fra prodotti eno-gastronomici siciliani e negozi aperti. Band rock, orchestra di liscio, panini e salamelle nel Parco della Fossa. Karaoke in Via Novara. Notte danzante alla Cappelletta. E tante altre ancora le iniziative che coloreranno una notte speciale.
Davide Bortone ( 17/06/2009 - 11:39:38, Cronaca nera)
CORSICO - Sono entrati in azione anche a Corsico e a Cesano Boscone i truffatori napoletani arrestati venerdì a Milano dagli agenti della polizia locale e da quelli della polizia di Stato. Il provvedimento, disposto dal giudice per le indagini preliminari Antonio Corte, fa riferimento a 23 truffe che avrebbero fruttato complessivamente 36.600 euro ai truffatori. Undici i colpi messi a segno a Milano e nell'hinterland, così come a Legnano e Parabiago.I malviventi entravano in azione sempre alla stessa maniera. Il primo avvicinava un anziano o un'anziana, chiedendo soldi per conto del figlio. "Gli ho anticipato i soldi per l'acquisto di un computer", dicevano. Poi facevano finta di passargli al cellulare il figlio. Dall'altra parte della cornetta c'era però ilo complice, che completava l'opera rassicurando la "madre" e invitandola a recarsi in banca, consegnando la somma "anticipata dall'amico". I tre arrestati non disdegnavano pure i gioielli, che estorcevano sempre con l'inganno alle loro vittime. Il provvedimento d'arresto ha raggiunto Giuseppe S., 44 anni, già in carcere per truffa, Carlo G., 52 anni, altro pregiudicato, e infine Ciro G., 31 anni con precedenti per droga. Con le stesse modalità adottate dalla banda di truffatori sono stati raggirati anche due anziani a Trezzano sul Naviglio (nel 2007) e a Rozzano (nel 2008). CESANO BOSCONE - Il “Parco Natura” s’ha da fare e si farà. Il Tribunale amministrativo regionale (Tar) ha rigettato il ricorso presentato dalla famiglia dei nobili Casati e dalla società Ibisco sull’esproprio di 81.500 metri quadrati di terreno, parte integrante della nuova area verde che sorgerà in via Vespucci.I lavori potranno così proseguire, dopo diversi mesi di pausa forzata. In seguito alla presentazione del ricorso, il Tar ha respinto la richiesta dei ricorrenti e non ha dato il via libera alla sospensione cautelare del decreto di esproprio del Comune. I proprietari del terreni si sono quindi rivolti al Consiglio di Stato, che ha dato loro ragione rimandando la decisione di nuovo al Tar. Il Tribunale regionale ha, infine, emesso la sentenza con la quale ordina di ripristinare la situazione originaria, sostenendo che le motivazioni addotte dell’ente sono corrette, in quanto il bosco rientra a pieno titolo nelle “opere” previste dal Piano regolatore. L'udienza si è svolta in febbraio e la pubblicazione della sentenza sarebbe dovuta arrivare entro quattro giorni. È stata pubblicata nei giorni scorsi. "C’è solo un forte rammarico - commenta Vincenzo D’Avanzo, sindaco di Cesano Boscone - ed è quello che il Tar abbia impiegato quattro mesi, determinando inevitabili ritardi nei lavori, per emettere una sentenza prevista in quattro giorni. Io faccio il mio dovere e pretendo che anche gli altri facciano il loro". COS'E' PARCO NATURA Si tratta di riqualificare un'area di vaste proporzioni, pari a 20 ettari, che corrisponde a oltre il 5% dell'intero territorio comunale. Protagonisti di questa operazione sono la Regione Lombardia, i Comuni di Cesano Boscone, Corsico e di Buccinasco e l'Ersaf (Ente regionale per i servizi agricoltura e foreste), al quale è affidata la progettazione e la manutenzione nel primo biennio. La posizione strategica, ai confini con Milano, e le dimensioni dell’area conferiscono una rilevanza regionale al progetto, come dimostra la convenzione stipulata tra i diversi Enti per l’attuazione dell’intervento che comporterà un investimento di oltre 2,5 milioni di euro (il 75% in carico alla Regione e la parte rimanente dei Comuni).
Davide Bortone ( 16/06/2009 - 17:28:34, Incidenti)
LOCATE TRIULZI - Un giovane di 27 anni residente a Opera ha perso la vita all'alba in un terribile incidente stradale, avvenuto lungo la provinciale 412 Valtidone. Erano circa le 5.30 quando Vincenzo La Guardia, alla guida della propria Citroen C2, si è scontrato pressoché frontalmente con un furgone Iveco Turbo Daily, condotto da un 40enne che abita nella zona.Lo schianto è stato talmente violento che per il ragazzo non c'è stato nulla da fare. Secondo i medici è morto sul colpo. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri della stazione di Locate Triulzi, che hanno effettuato i rilievi. A causa dell'incidente, il traffico sull'importante arteria stradale è rimasto paralizzato per alcune ore. Il sindaco Ettore Fusco, per l’occasione, ha allertato la Protezione civile che ha prontamente risposto per regolamentare il traffico indicando, ai molti forestieri, le aree di sosta disponibili. Gli aspiranti "ghisa" sono poi stati accompagnati alla palestra di via Dante, dove si tengono le prove. "Tante presenze dimostrano l’alto gradimento per la politica messa in atto dal nostro Comune - dichiara il primo cittadino Ettore Fusco - che ha cambiato guida un anno fa e sta puntando molto sulla sicurezza e la professionalità del suo personale". RITARDI PER UN INCIDENTE MORTALE Qualcuno è giunto in ritardo per via di un incidente mortale, un frontale tra una camion ed un’auto, che questa mattina all’alba ha bloccato la strada statale Valtidone dopo il confine di Opera, in prossimità di Locate Triulzi. Tutti gli agenti in servizio si sono recati sul posto per dirottare il traffico su strade alternative lasciando il paese al presidio dei volontari della Protezione Civile. "Non ci stancheremo mai di ripetere che la causa di questi morti - commenta laconico il Sindaco Fusco - è l’inadeguatezza della strada che la Provincia di Milano non si decide ad allargare separandone le corsie con uno spartitraffico. La Valtidone è infatti diventata la Strada Provinciale con uno dei più alti tassi di mortalità sulla rete viaria lombarda. Da mesi - conclude Fusco - aspettiamo anche la risposta dal Prefetto che deve autorizzare un autovelox finalizzato a fare rallentare almeno la velocità dei passanti. Intanto i morti aumentano proprio grazie all’alta velocità di percorrenza, alla mancanza di spartitraffico ed alla presenza di spacciatori di droga, che le forze dell’ordine fingono di non vedere, sul ciglio della strada e sulle sue rampe d’accesso".
Davide Bortone ( 16/06/2009 - 08:46:02, Cronaca)
Non sono piaciuti, poi, gli sfottò troppo accesi tra alcuni sostenitori delle contrade, tenuti a debita distanza dai numerosi carabinieri presenti. Focolai di violenza che fanno scricchiolare il senso di una festa, il Palio di San Pietro appunto, che ogni anno mobilita migliaia di persone. I COMMENTI "Se fosse per me - commenta un giovane di 24 anni - i festeggiamenti si limiterebbero alla sfilata per le vie della città. La gara tra cavalli rischia di mettere a repentaglio gli animali, e ultimamente si sta rivelando troppo violenta, con risse e litigi che non hanno nulla a che fare con lo spirito del Palio". "Più che una gara tra cavalli - commenta un altro spettatore - mi è sembrata un'inutile motivo di scontro e spettacolarizzazione della violenza". Pareri che si scontrano con le impressioni di Tiziano Perversi, fiero presidente dell'Associazione Amici del Palio, che ogni anno organizza la manifestazione col patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Milano e Comune di Abbiategrasso. "Il Palio è una battaglia - dichiara - e più che violenza io ho assistito a discussioni, seppur accese. Seguo tutti i pali italiani, e posso assicurare che succede dappertutto che chi perde non ci sta di fronte alla sconfitta. Peraltro, quest'anno il palio se lo sono giocati testa a testa le due contrade tra loro più rivali: il Gallo non solo ha perso per una spanna, ma si è visto superato proprio dalla contrada nemica, ovvero Legnano". "Questa manifestazione - dichiara il sindaco di Abbiategrasso, Roberto Albetti - riscuote ogni anno un grande successo ad Abbiategrasso. Le risse avvengono anche sui campi di calcio, ma non per questo qualcuno mette in dubbio la validità di questo sport. L'edizione numero trenta è stata molto partecipata, e più tranquilla in gara rispetto a quella dello scorso anno. Resta quindi inalterata, nonostante qualche scaramuccia, l'attrattività e la validità di questa manifestazione".
Redazione ( 15/06/2009 - 14:55:00, Le vostre lettere)
MAGENTA - In queste ultime settimane molti commenti da "presunti autorevoli esperti ambientali" si sono sprecati per giudicare il Parco del Ticino in merito al parere di propria competenza per la costruzione del proseguimento della bretella Boffalora - Malpensa.Ancora venerdì, sulle pagine di questo giornale, i Comitati No Tangenziale affermavano che un semplice consigliere del Parco, parlando a titolo personale alla Conferenza di Roma, esprimeva parere favorevole in assenza di una delibera ufficiale del Consiglio del Parco stesso. Solo queste dichiarazioni dimostrano quanta improvvisazione ormai imperi nelle menti di tutti, al punto tale da immaginare che una Conferenza di Servizi convocata per esprimere il parere ufficiale degli Enti coinvolti in questo progetto, possa essere un luogo senza regole frequentato da chiunque. Da tempo in tanti parlano di questo progetto solo per "sentito dire". Un sentito dire che parla di inutilità, di incompetenza di chi è proposto a valutare e decidere. Senza sapere in realtà di cosa si sta discutendo e quale ruolo giocano i numerosi attori protagonisti di questa vicenda. Andiamo con ordine. Le riflessioni sul tavolo non riguardano il Parco ma i Sindaci, soprattutto quelli che oggi si ritengono paladini del territorio. Qualcuno si è mai chiesto quale atteggiamento abbiano assunto durante le numerose riunioni che si sono susseguite in questo lungo anno in Regione Lombardia per valutare la praticabilità di questo progetto? Se alla prima riunione plenaria tutti loro avessero espresso un "no secco e deciso" questa proposta da tempo sarebbe definitivamente tramontata. Invece si è lavorato lungamente per valutare e introdurre proposte alternative o migliorative - anche alla viabilità locale - avanzate da tutti gli Enti locali, compreso quelli che oggi esprimono una netta contrarietà. Sono queste migliorie e queste numerose aggiunte, condivise da tutti nello spirito di realizzare una "strada" mai contestata da nessuno fatta eccezione per il Sindaco di Cassinetta, che hanno notevolmente contribuito a raddoppiare i costi dell'opera. Nessun Sindaco, inoltre, si è dichiarato pronto ad assumere comportamenti più virtuosi per tutelare il territorio, l’ambiente, la naturalità del contesto, rinunciando a qualsiasi sviluppo territoriale futuro. Sarebbe bello che tanta coerenza trovasse una degna conclusione nell’approvazione dei Piani di Governo del Territorio a “sviluppo zero”. Ma questo non consente a chi amministra di fare “cassa” perché gli oneri in edilizia rappresentano una risorsa importante nei bilanci comunali, una risorsa a cui nessuno rinuncia anche a fronte di "tanto invenduto" ben visibile agli occhi di un osservatore attento. Il problema va dunque ribaltato perché la presunta visione ambientalista e il rigoroso rispetto di un territorio non può quindi limitarsi solo alla costruzione di una tangenziale perchè il traffico e i problemi di viabilità che oggi i numerosi cittadini chiedono di risolvere non ci sarebbero mai stati senza lo sviluppo urbanistico degli ultimi venti anni. Uno sviluppo di competenza comunale. Alcuni ritengono che il compito di un Parco sia quello di dire sempre no a tutto praticando la miope politica del Nimby, dal quale si devono ritenere esclusi i residenti e le Amministrazioni locali. Perfettamente coerente con il motto "Not in my back yard", "non nel mio giardino". Ecco perché quando il Parco decide di agire nell’interesse delle comunità e nel rispetto del territorio desta scalpore. Al Parco lavorano da moltissimi anni figure professionali diverse, di elevata qualità che in piena autonomia esprimono le loro considerazioni al Consiglio di Amministrazione da me presieduto per le decisioni conseguenti. I tecnici del Parco, preso atto della volontà dei Sindaci di non interrompere questo percorso, hanno ritenuto di valutare positivamente il progetto solo dopo aver constato che le numerose e importanti migliorie richieste sono state tutte accolte. Il parere contestato è l’espressione formale dell’intero Consiglio di Amministrazione che così ha deliberato in merito recependo le indicazioni degli uffici. Il Consigliere Sanson, peraltro da sempre delegato alle politiche di sviluppo del territorio, ha quindi legittimamente rappresentato il Parco. Le considerazioni dei Comitati sono poco credibili se il loro obiettivo è la difesa del territorio. Se oggi ci troviamo ad affrontare questo problema è perché i piani regolatori approvati e attuati nel tempo hanno consentito uno sviluppo senza prevedere gli effetti territoriali sulla viabilità e sulla mobilità di un comparto più vasto. Oggi, purtroppo, oltre al traffico non esiste una vera mobilità pubblica alternativa e nessuno intende utilizzare la bicicletta come unico mezzo di trasporto. Nessun silenzio quindi, nessuna paura di esprimere liberamente la nostra visione ambientale. In coerenza con i Sindaci del Parco che hanno deciso che questa bretella è importante perché, oltre raggiungere la Tangenziale Ovest, a est si collega al nuovo ponte sul Ticino previsto a Vigevano e consentirà benefici anche al territorio lomellino del Parco.Milena Bertani, presidente Parco Ticino PIEVE EMANUELE - Non si placano le polemiche a Pieve Emanuele, attorno alla vicenda di Miss e Mister Pieve 2009, manifestazione organizzata il 23 maggio dall'associazione Azzurropieve. "Sui manifesti affissi per tutta la città - commentano i circoli locali di Pd, Prc e La sinistra - l'associazione annunciava che la manifestazione, era organizzata in collaborazione con l'Amministrazione comunale e veniva utilizzato lo stemma del comune di Pieve Emanuele. Alla manifestazione hanno partecipato sul palco esponenti del Popolo della Libertà come l'onorevole Valentina Aprea, allora candidata, e il candidato alla presidenza della Provincia di Milano, Guido Podestà".Ospiti, sì. Ma anche "politici" in piena campagna elettorale, come l'altro esponente del Pdl presente, Giuseppe Milone. Per questo i tre partiti hanno presentato un'interrogazione in Consiglio comunale. "Sui manifesti a firma dell'assessore Lucia De Curtis e del sindaco Rocco Pinto che annunciavano l'incontro - attacca l'opposizione - era ben chiaro che questa veniva organizzata dal Comune di Pieve Emanuele e dall'associazione Azzurropieve. Le delibere di Giunta comunale n. 53 e n. 69 del 2009 determinano la concessione del patrocinio a una serie di iniziative tra cui quella di Mister e Miss Pieve. Il Regolamento per la concessione dei contributi approvato con delibera n. 33 del 21 Aprile 1997 all'art.25 comma 1 recita che 'L'amministrazione comunale, nell'ambito dei suoi compiti istituzionali, può concedere il proprio patrocinio nonché contributi, l'uso di spazi, strutture e mezzi a favore delle associazioni iscritte all'albo di cui all'art.2, per le attività di interesse della cittadinanza intera o di particolari categorie di cittadini'. Dalla delibera n. 65 del 2009, dove viene revisionato l'albo delle associazioni si evince che l'associazione Azzurropieve non è iscritta all'albo delle associazioni". "L'art. 4 comma 5 dello statuto comunale di Pieve Emanuele - evidenzia ancora la minoranza - recita che 'la Giunta comunale può autorizzare l'uso e la riproduzione della stemma del Comune per fini non istituzionali soltanto ove sussista un pubblico interesse e di particolare prestigio'. Considerato inoltre che la manifestazione è stata organizzata dall'assessorato alle Politiche sociali solo allo scopo di promuovere un comizio elettorale del candidato Milone e tenuto conto inoltre che la collaborazione, il patrocinio e l'utilizzo del simbolo permette all'Ente organizzatore di spendere il nome del Comune quale sostenitore dell'evento, si chiede al sindaco a che titolo è stato dato il patrocinio e l'utilizzo dello stemma del Comune di Pieve Emanuele per l'iniziativa Miss e Mister Pieve 2009 organizzata dall'associazione Azzurropieve, visto che questa associazione non è iscritta all'albo delle associazioni". "Chiediamo inoltre - continua l'opposizione - se è stato erogato un contributo economico e di quale entità all'associazione Azzurropieve e di sapere chi ha pagato il plateatico, il palco, l'impianto voci e i manifesti dell'iniziativa. Inoltre, chi ha invitato alle manifestazioni i candidati all'elezioni della Provincia e del Parlamento Europeo? Il sindaco era a conoscenza che alla manifestazione erano stati invitati esponenti politici impegnati nella consultazione elettorale come candidati? Il sindaco ritiene, visti come si sono svolti i fatti riportati, denunciare alle autorità competenti chi con il suo comportamento scorretto ha messo l'ente in una situazione almeno di imbarazzo?". Risposte alle quali il sindaco di Pieve Emanuele, Rocco Pinto, non ha ancora dato una risposta.
Davide Bortone ( 15/06/2009 - 10:26:02, Incidenti)
CISLIANO - Glauco Spadoni, capogruppo dell'opposizione consiliare a Cisliano, si è ripreso dal grave incidente stradale che l'ha visto protagonista sabato pomeriggio, lungo la provinciale 114 "Baggio-Castelletto". "Dorme e riesce a muovere tutti gli arti - rende noto il padre, Novello Spadoni - anche se ha un po' di difficoltà a mangiare. Nello scontro con l'altra auto ha picchiato la testa e si è ferito, ma ha anche sbattuto lo stomaco e una gamba. I medici stanno poi eseguendo accertamenti su due vertebre del collo".IL FATTO Spadoni, 34 anni, subito dopo l'incidente si è alzato e poi riseduto sul sedile anteriore, lato passeggero. E' stato soccorso dalla Croce Oro di Sedriano e trasportato all'ospedale Fornaroli di Magenta. Attualmente si trova ricoverato all'ospedale di Rho, "con buone possibilità di riprendersi senza alcuna conseguenza" assicura il padre. Intanto gli agenti della Polizia stradale di Magenta hanno chiarito la dinamica dell'incidente, avvenuto alle 16 di venerdì all'altezza del distributore di benzina Tamoil. LA DINAMICA Dopo aver fatto il pieno, G.C., 30enne di Cisliano, si è immesso sulla Provinciale 114 in direzione Cusago, a bordo di un furgone. Non si è accorto che in quel momento proveniva dal centro abitato di Cisliano Glauco Spadoni, alla guida di un'utilitaria. L'impatto è stato inevitabile. L'auto del consigliere comunale è stata sbalzata ad alcuni metri di distanza. Nell'urto Spadoni ha picchiato la testa contro la parte superiore destra del parabrezza. Sono tuttora in corso le indagini per stabilire se avesse allacciato la cintura di sicurezza.
Davide Bortone ( 15/06/2009 - 08:24:12, Cronaca)
ROBECCO SUL NAVIGLIO - Vivace scambio di lettere tra il Comune di Robecco sul Naviglio e quello di Cisliano. A pizzicarsi sono i sindaci Giuseppe Zanoni ed Emilio Simonini. Nemmeno a dirlo, ad accendere la polemica è il progetto Anas di collegamento tra la Tangenziale Ovest e Malpensa. Riportiamo di seguito lo scambio di lettere tra i primi cittadini. Caro Simonini, ho letto su giornalelibero.com le dichiarazioni da te rilasciate riguardo alla posizione tenuta dal Comune di Robecco circa la costruzione del tracciato Malpensa-Pavia. Hai dipinto Robecco quale Comune salta fosso. Tale affermazione risulta falsa e pretestuosa, nonché lucidamente strumentalizzata in questo periodo di campagna elettorale. Questa Amministrazione è sempre stata coerente con le proprie decisioni, sempre adottate all'unanimità. Ho mantenuto sempre ferme le posizioni assunte sia in occasione degli incontri ad Albairate, sia in tutti i colloqui telefonici intercorsi. Ho sempre ribadito, anche in via fattuale, l'utilità del tracciato nell'economia del traffico passante per Robecco, sostenendo però l'esigenza di limitare l'impatto ambientale, salvaguardando il territorio. Tutto ciò è stato espresso nella delibera del Consiglio comunale approvata all'unanimità il 7 aprile 2009. Sono sempre stato coerente, ho sempre mantenuto ferma la linea condivisa da ogni fazione robecchese. Credo di aver apportato sufficienti ed oggettive argomentazioni a sostegno della mia tesi di coerenza e professionalità. “Robecco Comune salta fosso” è un'affermazione priva di fondatezza nella concretezza ed oggettività dei fatti. Non c'è stata da parte mia alcuna antinomia tra dichiarazione e modus agendi. Non hai alcuna argomentazione, non hai ragionevolezza nell'esprimere tali illazioni volte a denigrare un operato lucido e serio. Hai solo un colore politico al quale rispondi. Quando le dichiarazioni sono sentenziate con pura astrazione e intento doloso di strumentalizzazione la politica viene meno e rimane solo aridità. Cordialmente Giuseppe Zanoni (Robecco sul Naviglio, 28 maggio 2009) / / / / / / / / / /
Davide Bortone ( 14/06/2009 - 19:58:07, Cronaca)
ABBIATEGRASSO - La contrada Legnano si aggiudica per la sesta volta nella storia l'ambito Palio di San Pietro, a 20 anni tondi dall'ultimo successo, che risale al 1989. Questione di numeri, forse. Fatto sta che l'edizione 2009 (ecco il numero "nove" che ritorna), disputatasi ieri pomeriggio, è la trentesima. Va a al fantino Stefano Farris detto "Cinghialino", giovane sardo che corre a Siena e si presentava per la prima volta ad Abbiategrasso. Con un curriculum di tutto rispetto, fresco com'era della vittoria della Provaccia di Legnano. SFILATA E GARA AL FOTOFINISH Motivo del contendere, nemmeno a dirlo, l'ordine dei due cavalli all'arrivo. Già, perché la vittoria è stata determinata solo grazie ai filmati delle telecamere delle televisioni presenti al Palio, dopo 10 minuti di trepidazione e attesa per i contradaioli e il pubblico. Minuti che saranno sembrati eterni per Alessandro Mascolo, fantino della Primavera Cervia (classificatasi ultima), finito all'ospedale dopo una caduta. Secondo quanto appreso, dovrà fare i conti con la zoccolata ricevuta dal proprio cavallo. Una contusione guaribile in pochi giorni, come quella rimediata da Marco Giusti "Palloncino", fantino della San Rocco (arrivata quarta). Terza la Piattina, quinta la Sforza. "E' stato un palio bello e combattuto - commenta Tiziano Perversi, presidente dell'associazione Amici del Palio - proprio perché deciso da una spanna, se non meno". Il premio per il miglior costume è andato al cacciatore di volpi della contrada San Rocco. Il miglior gruppo, sempre secondo la giuria, è risultato quello della contrada del Gallo.
Redazione ( 14/06/2009 - 11:17:37, Elezioni 2009)
CESANO BOSCONE - In relazione ai risultati delle elezioni comunali del 6 e 7 giugno scorsi nella nostra cittadina, il Partito della Rifondazione Comunista di Cesano Boscone esprime piena soddisfazione per un esito che ha visto la netta sconfitta della coalizione di centrodestra, guidata da Massimo Mainardi.Pur in un quadro nazionale largamente favorevole alle destre, che hanno purtroppo riportato numerose vittorie in molti comuni e in molte province italiane, a Cesano Boscone la coalizione PdL - Lega - La Svolta - Lista Bigatt subisce l’ennesima sconfitta a livello locale al primo turno. L’elettorato cesanese ha punito il trasformismo e l’opportunismo del candidato sindaco Massimo Mainardi, fino a meno di un anno fa assessore nella Giunta D’Avanzo, e l’arroganza e l’inciviltà di una campagna elettorale fatta di affissioni abusive - si pensi soltanto all’indecoroso spettacolo offerto dalla Lista Bigatt, che non ha perso occasione di imbrattare con i suoi manifesti ogni angolo del nostro comune. Tutti/e i/le militanti del PRC cesanese hanno profuso il massimo impegno affinché le destre fossero sconfitte. Nonostante i generosi e appassionati sforzi, Rifondazione Comunista paga molto caro un momento drammaticamente difficile per l’intera sinistra italiana, ed in particolare per quella comunista e di alternativa, non riuscendo a riconfermare il proprio seggio in Consiglio Comunale. Ciò, naturalmente, non segna la fine della presenza del PRC sulla scena politica locale: come abbiamo ribadito in più occasioni, la rappresentanza istituzionale è solo uno degli strumenti, pur importante, a disposizione per sviluppare un’azione politica, non il fine ultimo di essa. Un simile risultato impone, tuttavia, una profonda riflessione sulle modalità future del nostro agire politico; impone altresì, altrettanto chiaramente, la necessità di un dialogo e di una collaborazione a tutto campo con le altre forze politiche di sinistra che rifiutano la deriva neocentrista e moderata del Partito Democratico. IL NODO Il Prc cesanese avanza una tale proposta di confronto e dialogo a tutte le forze interessate fin da subito. In un simile contesto, desta stupore e profonda amarezza il comunicato stampa divulgato dal Dott. D’Avanzo lo scorso 9 giugno. Il contributo di Rifondazione Comunista, e della lista "Sinistra per Cesano", viene frettolosamente archiviato con una semplice e ambigua constatazione: "Esclusi i partiti dell’estrema sinistra". Il neo-riconfermato Sindaco non ha neppure pensato di dover scrivere anche una sola frase di circostanza per ringraziare tutte le forze della coalizione di centrosinistra per il contributo dato alla sua vittoria. E' allora opportuno ricordare al Dott. D’Avanzo che senza i voti del PRC a quest’ora si troverebbe alle prese con un pericolosissimo ballottaggio, dall’esito assolutamente non scontato. La sinistra definita "estrema" ha complessivamente portato in dote alla maggioranza uscita vittoriosa circa 600 voti, patrimonio certo non trascurabile. Sarebbe bene che il sindaco non se ne dimenticasse, e che anzi riconoscesse come elementare atto politico dovuto l’apporto decisivo di una componente pari al 9% circa del suo elettorato. Il PRC continuerà ovviamente a partecipare attivamente al dibattito politico cittadino e ad avanzare le sue proposte alla cittadinanza. LE PRETESE DELLA SINISTRA Ribadisce altresì le priorità programmatiche già enunciate in campagna elettorale, che saranno a fondamento della sua azione e che costituiranno il metro di giudizio sulla base del quale valuterà l’operato della nuova Amministrazione D’Avanzo: - tutela del territorio e salvaguardia del Parco Agricolo Sud Milano; - scrupolosa gestione pubblica dei beni comuni; - mantenimento e, ove possibile, potenziamento dei servizi rivolti alle fasce più deboli della popolazione; - partecipazione popolare alle scelte amministrative; - politiche e culture di pace, cooperazione, solidarietà, integrazione, stili di vita sostenibili; - diritti civili: registro delle coppie di fatto e dei testamenti biologici. Rifondazione Comunista continuerà perciò a battersi per questi obiettivi programmatici, opponendosi a qualsiasi tentativo di stravolgimento o di affossamento degli stessi, nell’interesse della collettività cesanese, in un’ottica di assoluta trasparenza e di coinvolgimento attivo della cittadinanza. Per il PRC di Cesano Boscone Luca Leonardi
Davide Bortone ( 14/06/2009 - 10:58:52, Cronaca nera)
CASSINETTA DI LUGAGNANO - Maxi rissa tra giovani sabato notte, all'interno del Plaza Latina Club di via Lombardia, a Cassinetta di Lugagnano. Venti ragazzi si sono presi a calci e pugni, tentando addirittura di portare nella pista da ballo le transenne che erano collocate fuori dalla discoteca, per usarle come armi.La festa, a cui partecipavano studenti degli istituti Bachelet-Pascal, Itis e Lombardini di Abbiategrasso e loro coetanei dei plessi scolastici di Magenta, è iniziata alle 22.30. "Attorno all'1.15 - racconta una testimone di 16 anni - due ragazzi hanno cominciato a picchiarsi nella pista da ballo. Se le davano talmente che in molti sono stati sporcati dal sangue. In poco tempo la rissa si è estesa a gran parte della pista, anche dopo l'arrivo dei carabinieri e delle ambulanze". Ad attirare tanti ragazzi nel locale di Cassinetta era la presenza di un noto dj, Enrico Logallo, che ha cominicato a suonare dopo l'una di notte. "A uno dei ragazzi - continua la 16enne - hanno sbattuto la testa contro una maniglia. Mentre i titolari del locale lo soccorrevano, altri sono venuti a riprenderlo per picchiarlo ancora". I primi due giovani si sarebbero messi le mani addosso per via di una ragazza. Nella rissa sono finiti anche giovani che non avevano nulla a che fare con le scuole della zona. Tra questi anche alcuni albanesi.
Davide Bortone ( 14/06/2009 - 10:42:30, Cronaca)
Antonella Lattanzio, candidata sindaco della Lega nell'ultima tornata elettorale cusaghese, commenta così il ritorno delle carovane lungo la "Baggio-Castelletto", al confine con Milano. Una decina di roulotte ha infatti occupato da venerdì a sabato pomeriggio il prato a lato di via Parri. "Quando Carlo Fidanza è venuto a Cusago per sostenere la candidatura di Daniela Pallazzoli - aggiunge Lattanzio - ha chiesto la fiducia del paese sull'argomento, perché li avrebbero mandati via. Noi l'avevamo detto che sarebbero tornati dopo il voto. Mi spiace solo per chi ha dato ancora più fiducia al Pdl basandosi solo su questa promessa. Quanto è durata?". Un interrogativo a cui replica direttamente il sindaco di Cusago, Daniela Pallazzoli. "Ho sentito il capo del gabinetto di Letizia Moratti - dichiara - che mi ha assicurato che presto transenneranno anche le parti restanti. Il collegamento tra gli amministratori di Cusago e Milano c'è, eccome. Bisogna proseguire il lavoro cominciato, con la sistemazione di new jersey (spartitraffico, ndr) anche nelle parti restanti, dove oggi le roulotte potrebbero ancora sostare. Dobbiamo averla vinta noi".
Davide Bortone ( 13/06/2009 - 14:41:36, Incidenti)
LACCHIARELLA - La strada trasformata in una vasca a cielo aperto. Piena di schiuma. Non è l'ultima trovata di qualche artista scapestrato ma lo spettacolo che si è presentato giovedì a mezzogiorno lungo la provinciale 40 "Binasco-Melegnano".All'altezza dello svincolo per Lacchiarella, poco lontano dal centro commerciale "Il girasole", una cisterna che trasportava detersivo industriale ha sversato centinaia di litri sull'asfalto. A causa del liquido, un motociclista, G.A., 41enne del posto, si è procurato ferite e contusioni guaribili in dieci giorni. Il conducente dell'autocisterna di Castiglione delle Stiviere (Mantova) è stato sanzionato dai carabinieri con una multa da 60 euro e la decurtazione di alcuni punti dalla patente. Pulire la strada dal liquido si è rivelato inutile, soprattutto per i motociclisti. Il tratto coinvolto dall'incidente è stato quindi chiuso e riasfaltato giovedì notte dalla Provincia di Milano.
Redazione ( 13/06/2009 - 13:48:18, Iniziative)
![]() MAGENTA - Tutto pronto per la giornata di celebrazioni ufficiali del 150° anniversario della Battaglia di Magenta (4 giugno 1859), che si terranno domani. Una giornata ricca di appuntamenti. A partire dal corteo storico e delle autorità che al mattino percorrendo il centro storico, per raggiungere l’ossario e Casa Giacobbe, si arriverà al momento culminante nella rievocazione storica della Battaglia (ore 16, strada per Castellazzo, area industriale). UN APPUNTAMENTO UNICO Si tratta della prima rievocazione di quel periodo risorgimentale in Italia ed in Europa. Tanto che partecipano gruppi stranieri che non avrebbero la possibilità, nelle loro nazioni, di dar vita ai reparti che rappresentano. L’edizione numero 150 sarà unica nel suo genere, difficilmente ripetibile in futuro sia per il numero di persone, cavalli, cannoni che saranno presenti sia per l'occasione della ricorrenza, sia per l'ubicazione e la natura del terreno, in campo aperto.I gruppi, provenienti dall’Italia, dalla Francia, dalla Svizzera e dalla Repubblica Ceca, riprodurranno fedelmente il mondo delle armate Franco-Sarda e Austroungarica del 1859 nelle divise, nella vita giornaliera al campo, nell’addestramento, nel modo di muoversi sul terreno durante le diverse fasi dei combattimenti, negli ordini in lingua originale, con l’utilizzo di armi autentiche dell’epoca. Oltre 350 figuranti (soldati, vivandiere, popolani) con una ventina di cavalli e una decina di pezzi d’artiglieria daranno vita a un'indimenticabile esibizione ad assoluto carattere didattico. TANTI VALORI IN CAMPO "Le celebrazioni della Battaglia di Magenta - spiega il sindaco Luca Del Gobbo - sono diventate negli anni un evento atteso che coniuga la storia e la cultura ai valori della amicizia, della solidarietà e della fratellanza fra popoli. Un evento animato dal desiderio di rinsaldare la nostra identità nazionale e, soprattutto, quella europea sottolineando le forti radici comuni che uniscono i popoli che durante il Risorgimento si fronteggiarono. I festeggiamenti legati alla ricorrenza del 4 giugno sono diventati negli anni un appuntamento di assoluto rilievo per la nostra città, la Regione Lombardia e per il nostro Paese tanto da richiamare a Magenta migliaia di persone insieme ad autorità rappresentanti dei Paesi che hanno combattuto nel 1859". OSPITI ILLUSTRI Hanno già confermato la loro presenza alle manifestazioni del mattino l'europarlamentare e vicepresidente del Parlamento europeo Mario Mauro, il vicepresidente della Regione Lombardia Gianni Rossoni, l'assessore provinciale Alberto Grancini, il presidente del Consiglio comunale di Milano Manfredi Palmeri, il console di Francia Jean Michel Despax, il console generale di Ungheria Geza Hetényi, il console di Romania Tiberiu Mugurel Dinu, il viceconsole del Togo Paolo Giovanni Monformoso, i rappresentanti del Terzo Reggimento Bersaglieri di Milano e del Comando Militare Esercito Lombardia, il sottosegretario della Regione Lombardia Roberto Ronza, il sindaco Laurent Madeline della Ville de Magenta (Francia), gemellata a Magenta dal 31 maggio scorso, i sindaci dei Comuni della Battaglia (Palestro, Montebello, Solferino, Turbigo) e dei Comuni dell’Abbiatense e del Magentino, i rappresentanti delle forze dell’ordine regionali e provinciali. Alla rievocazione del pomeriggio parteciperanno anche il presidente della Provincia di Milano Filippo Penati e l'onorevole Guido Podestà.
Davide Bortone ( 13/06/2009 - 11:38:45, Incidenti)
CASSINETTA DI LUGAGNANO - Poco prima delle 8 di ieri, un'auto si è immessa in via Matteotti da via San Carlo, a Cassinetta di Lugagnano, senza rispettare lo stop. Proprio in quel momento sopraggiungeva il motorino condotto da Carlo Emilio Zanoni, 60 anni, noto chirurgo responsabile dell'unità di Chirurgia generale dell'Istituto clinico Beato Matteo (gruppo ospedaliero San Donato), che ha sede in Corso Pavia, a Vigevano.Il dottore, residente a Robecco sul Naviglio, procedeva verso il centro di Cassinetta di Lugagnano quando la vettura condotta un 52enne del posto è sbucata all'improvviso da via San Carlo. L'impatto è stato violento e inevitabile. Sul posto sono intervenuti i soccorritori della Croce Azzurra di Abbiategrasso. Viste le gravi condizioni del motociclista, dall'ospedale Niguarda di Milano è partito anche l'elisoccorso con a bordo i medici. Dopo le prime cure, il 60enne è stato caricato sulla barella ed elitrasportato nell'ospedale milanese. I camici bianchi non hanno sciolto la prognosi, che rimane riservata anche se il dottore di Robecco sul Naviglio non è in pericolo di vita. Nella caduta ha però riportato numerose fratture e contusioni che saranno valutate meglio nelle prossime ore. Secondo quanto appreso, le parti lesionate riguarderebbero sia gli arti superiori, sia quelli inferiori. I rilievi dell'incidente sono stati effettuati dagli agenti della polizia locale di Cassinetta di Lugagnano, giunti subito sul posto.
Davide Bortone ( 13/06/2009 - 11:21:19, Incidenti)
Nell'impatto, il giovane ha battuto la testa contro il parabrezza, infrangendolo e provocandosi una seria ferita alla testa.Sul luogo dell'incidente sono arrivati i soccorritori della Croce Oro di Sedriano, con gli agenti della Polizia stradale di Magenta. Il ferito è stato trasportato all'ospedale Fornaroli di Magenta in codice giallo. Secondo la ricostruzione, Spadoni procedeva da Cisliano verso Cusago. Il furgone, condotto da G.C, 30enne residente a Cisliano, si è immesso sulla provinciale nella stessa direzione, senza notare che stava sopraggiungendo l'auto guidata dal consigliere comunale.
Redazione ( 12/06/2009 - 16:55:02, Iniziative)
CORSICO - Un giro d’Europa in bici per fare beneficenza. Si sono dati appuntamento questa mattina, dinanzi alla sede di Corsico, i dipendenti Vodafone di tutta Europa, per il Global Biking Initiative, il tour ciclistico a carattere benefico giunto alla sua seconda edizione.I partecipanti sono oltre 200, suddivisi in 20 squadre provenienti principalmente dalla Germania, ma anche da Egitto, Francia, Grecia, Inghilterra, Olanda, Spagna, Ungheria e naturalmente dall’Italia, rappresentata da 10 ciclisti. Per tutti 800 km attraverso l’Europa, da percorrere in 7 giorni, fino a raggiungere, il 18 giugno, la meta: la sede Vodafone di Düsseldorf. Attraverso un blog dedicato (http://gbi2009.blogspot.com) e il Noi Lab, il blog aziendale che permette a tutti i dipendenti di scambiarsi informazioni, opinioni, punti di vista, i partecipanti si sono confrontati sull’organizzazione e aiutati nella ricerca di sponsor che potessero rendere possibile l’iniziativa. I ciclisti in prima persona sono divenuti promotori del progetto, sostenuto, oltre che da Vodafone, da diverse società partner; ed è proprio sul Noi lab che racconteranno il loro “tour”. “Sono orgoglioso che sia stata scelta l’Italia come luogo di partenza del Global Bikinig” ha dichiarato Gianluca Ventura, direttore risorse umane Vodafone Italia, presente al taglio del nastro. "L’iniziativa, partita lo scorso anno con appena 50 dipendenti, quest’anno ha coinvolto più di 200 colleghi provenienti da tutta Europa che, uniti dalla passione per lo sport, hanno collaborato insieme per la realizzazione del tour". "Un'occasione importante - sottolinea il sindaco di Corsico, Sergio Graffeo - sia perché Corsico conferma una sua centralità nel territorio della città metropolitana milanese anche dal punto di vista della solidarietà, vista la sua lunga tradizione di città solidale, promossa attraverso lo sport, sia perché l'iniziativa vede la partecipazione di tanti lavoratori che hanno contribuito e tuttora sono gli artefici dei successi mondiali di Vodafone". Come la scorsa edizione il Global biking Initiative unisce alla passione per lo sport la beneficenza, ogni Paese ha, infatti, individuato un ente da sostenere. Quanto raccolto dall’Italia, attraverso donazioni di sponsor, di privati e degli stessi ciclisti, sarà devoluto alla Fondazione Aquilone, l'associazione di volontariato nata per dare una risposta alle forme di povertà vecchie e nuove aiutando minori a rischio, famiglie in difficoltà, persone disabili, anziani.
Redazione ( 12/06/2009 - 16:20:27, Iniziative)
TREZZANO SUL NAVIGLIO - Da domenica 14 a domenica 21 giugno nella parrocchia di San Lorenzo sarà ospitata la statua della Madonna pellegrina di Fatima, che arriverà da Pontirolo (Bergamo) poco prima delle ore 18 di domenica.La statua, di circa 200 chili di peso, sarà portata da dodici persone, tra cui due carabinieri di Corsico in alta uniforme, in una breve processione attraverso piazza San Lorenzo fino alla chiesa. "È una grande occasione per la nostra città - sottolinea il sindaco di Trezzano sul Naviglio, Liana Scundi - accogliere un simbolo così amato della devozione cattolica”. Rimarrà in parrocchia fino alle ore 9.30 di venerdì 19 giugno, quando lascerà Trezzano per il Vaticano, dove si terranno le celebrazioni del 50° della Consacrazione dell’Italia al Cuore Immacolato di Maria. Sabato 20 giugno, alle 20, la statua della Madonna di Fatima rientrerà a Trezzano e vi rimarrà fino a domenica 21. Dopo la messa delle 15.30, concelebrata dall'ordinario diocesano, e la consacrazione al Cuore immacolato di Maria e l'affidamento alla Santissima Vergine del futuro della diocesi e della nazione, la statua della Madonna pellegrina lascerà Trezzano per la tappa successiva accompagnata dal tradizionale gesto dei fazzoletti bianchi. "Con l’ausilio di uno specialista del settore - spiega il sindaco, Vincenzo D'Avanzo - abbiamo eseguito un’analisi dei possibili percorsi del nuovo servizio, individuando un itinerario che si ritiene il più idoneo per integrare quanto fatto da Atm e a collegare le sedi istituzionali, i plessi scolastici, i luoghi di cura, i nuovi insediamenti residenziali e i cimiteri. Però non ci fermiamo qui"- "Abbiamo distribuito un questionario tra gli utenti - precisa il sindaco - per mettere a punto il progetto e sono allo studio delle ipotesi per utilizzare mezzi elettrici, che costituirebbero un esempio concreto di innovazione virtuosa e di mobilità senza inquinamento". I QUESTIONARI Secondo quanto emerge dai questionari distribuiti per conoscere nel dettaglio le esigenze di chi utilizza il servizio, l’utenza - distribuita equamente sia nella fascia mattutina che pomeridiana - è composta in maggioranza da italiani (al 91,84 per cento), oltre i 61 anni (al 53,06 per cento; segue la fascia dai 41 ai 60 anni con il 27,89 per cento), di genere femminile (al 65,99 per cento). Sono soprattutto gli abitanti del quartiere Tessera a usufruire della navetta (con il 52,38 per cento), seguiti da quelli del quartiere Giardino e del Pasubio (quasi un ex equo con, rispettivamente, il 14,97 per cento e il 17,29). Alto il gradimento della cittadinanza: oltre il 90 per cento si è dichiarato soddisfatto del nuovo servizio di trasporto, i cui orari e percorsi sono giudicati rispondenti alle esigenze di mobilità sul territorio dall’81,63 per cento degli intervistati. I suggerimenti riguardano soprattutto l’orario (50,91 per cento) e i percorsi (40 per cento): in particolare, nel primo caso viene chiesto il prolungamento del servizio fino alle ore 23 (per il ritorno dal lavoro e il cinema), l’eliminazione della pausa dalle ore 12 alle 15, il servizio anche la domenica, nel secondo l’istituzione delle fermate in zona mercato e al chioschetto del Tessera.
Davide Bortone ( 12/06/2009 - 15:24:20, Elezioni 2009)
CUSAGO - Eletta sindaco lunedì con 1006 voti, pari al 46,60 per cento delle preferenze, Daniela Pallazzoli si è già rimessa al lavoro per Cusago. Su due fronti. "Devo innanzitutto individuare la squadra che mi affiancherà in giunta - spiega - ma fin da subito vorrei riuscire anche a trasmettere ai dipendenti il nuovo metodo di lavoro che intendo adottare in municipio".Comporre il puzzle degli assessorati non sarà semplice. "Pensavo di poter contare su persone che non hanno ottenuto i voti necessari per essere eletti - dichiara Pallazzoli - e quindi le scelte, ora, non sono più così scontate. Avevo in testa un team preciso ma adesso devo ricalibrare tutto". Non comporterà invece una rivoluzione, ma solo perché il Comune di Cusago è già ben organizzato, l'introduzione del nuovo "medoto di lavoro" da parte del neoletto sindaco. L'idea è quella di trasferire in municipio una "logica organizzativa aziendale". IL "METODO PALLAZZOLI" "In questi anni - evidenzia Daniela Pallazzoli - ho imparato molto da Luigi Cairati ma il mio metodo di lavoro sarà diverso. Intendo organizzare spesso riunioni coi capi dei vari uffici, incrementando quindi il dialogo tra la parte politica e quella tecnico-amministrativa. Questo perché siamo tutti della stessa squadra e abbiamo tutti gli stessi obiettivi". Nel frattempo, Daniela Pallazzoli si concentrerà sulla questione del progetto Anas di collegamento tra la Tangenziale Ovest e Malpensa. Perché il sindaco a Cusago è cambiato. Ma il "no" all'infrastruttura rimane "forte e deciso". GLI ELETTI Popolo della libertà: Giovanni Luciano Triulzi; Ernesto Locatelli; Antonino Russo; Daniele Cattaneo; Enrica Carla Cairati; Riccardo Bianchi; Viktor Zabrak; Aldo Galbiati; Mara Riva; Elisa Canclini; Claudio Muscio. Lista civica "Per Cusago": Maria Giovanna Invernizzi; Stefano Carsenzuola; Maurizio Laudisa. Partito democratico: Maria Giovanna Stabile; Francesco Sottile.
Davide Bortone ( 12/06/2009 - 12:23:34, Elezioni 2009)
Poi Franco Miracoli ha ripreso la sua attività in municipio. Perché se è vero che davanti ci sono altri cinque anni di governo, è necessario comporre in fretta la giunta. "Ci saranno delle conferme - annuncia - e delle novità, ma è ancora troppo presto per sbilanciarsi. Subito dopo si ricomincerà a lavorare sui progetti che, per la maggior parte, sono già stati finanziati". Quello più pressante riguarda la viabilità. La buona novella dell'approvazione da parte della provincia di Milano della convenzione che scaricherà al di fuori del centro abitato il traffico di attraversamento, fa in modo che l'attenzione degli amministratori gaggianesi resti ai massimi livelli. OBIETTIVI DA CENTRARE "Dobbiamo vigilare sui tempi e anzi stringerli - dichiara Miracoli - affinché i lavori siano appaltati già nel 2009 e inizino per davvero all'inizio del 2010. La circonvallazione, del resto, è un'opera importantissima per Gaggiano". Poi, anche per Pd di Miracoli, viene la sicurezza (uno dei cavalli di battaglia del Pdl gaggianese che, al contrario, con l'ultima tornata elettorale perde addirittura un consigliere in municipio). "Abbiamo fatto un passo avanti istituendo il Consorzio di Polizia locale - dichiara il sindaco riconfermato - ma per estendere i controlli fino alle 6 del mattino dobbiamo coinvolgere altri Comuni". Infine saranno portati avanti i progetti già avviati nel campo sociale e culturale, che godranno presto di un sensibile ampliamento dell'offerta. GLI ELETTI Lista civica mista "Uniti per Gaggiano": Sergio Perfetti, Maurizio Pezzotti, Chiara Riso, Francesco Berardi, Maria Grazia Vantadori, Luciano Rovescala, Gian Luca Bianchi, Maria Rosa Minniti, Daniele Vecchi, Daniele Bonomi, Mattia Zangrossi. "Popolo della libertà": Giovanni Pozzi; Maria Teresa Vavassori; Graziano Mantovani. "Lista Gatti": Giuseppe Gatti, Cecilia Di Toma.
Davide Bortone ( 12/06/2009 - 10:03:35, Incidenti)
I medici stanno sottoponendo l'uomo, di circa 60 anni, agli esami di rito. La prognosi è riservata ma il centauro, inizialmente soccorso dai volontari della Croce Azzurra di Abbiategrasso, non dovrebbe essere in pericolo di vita. Sono ancora sul posto gli agenti della Polizia locale di Cassinetta di Lugagnano, che stanno eseguendo i rilievi per stabilire dinamica e responsabilità dei due conducenti.
Davide Bortone ( 11/06/2009 - 16:22:21, Elezioni 2009)
Il sindaco di Cesano Boscone, Vincenzo D'Avanzo, replica così a Sinistra per Cesano Boscone, che lamenta di essere stata dimenticata nei ringraziamenti alla coalizione che gli ha consentito di evitare il ballottaggio col centrodestra di Massimo Mainardi. "Ci sono forze politiche come Rifondazione comunista e Sinistra per Cesano Boscone, ma anche la lista civica Movimento per l'Innovazione - continua Vincenzo D'Avanzo - che purtroppo non sono riuscite a ottenere un posto in Consiglio comunale ma anche a loro va il mio più sincero ringraziamento per aver condiviso una battaglia molto faticosa e difficile. Tutti insieme dovremo affrontare numerose sfide per il bene della città. Una vittoria di tutto il centro sinistra e delle liste civiche che, insieme, hanno sostenuto un progetto di continuità, ma anche di innovazione per Cesano Boscone". E ADESSO FESTA Dimenticate le polemiche, il sindaco rende noto di aver deciso di organizzare una grande festa. "Sarà un'occasione per la città intera - sottolinea D'Avanzo - perché il difficile lavoro che ci attende per il prossimo quinquennio richiede la collaborazione di ciascun cittadino e ogni forza politica, sia di maggioranza sia di opposizione". I festeggiamenti verranno organizzati nella piazza della chiesa San Giovanni Battista domenica 14 giugno, a partire dalle ore 19. Al suo fianco ci saranno gli esponenti di tutte le liste che hanno sostenuto la sua candidatura: Italia dei Valori, Insieme per Cesano (Nuovo gruppo per l'Unione e Verdi), Sinistra per Cesano Boscone, Partito Democratico, Lista civica per D'Avanzo Sindaco, Movimento civico per l'Innovazione e Rifondazione comunista.
Davide Bortone ( 11/06/2009 - 10:32:00, Incidenti)
ROSATE - Uno schianto terribile contro la ruota di un trattore. Il furgone si accartoccia e il conducente muore sul colpo, dilaniato tra le lamiere. Il secondo incidente in dieci giorni lungo la strada provinciale 30, sul territorio di Rosate, miete una vittima. Si tratta di Egidio Zucchelli, 62enne residente nel quartiere Quinto Romano di Milano, dove aveva sede anche l'azienda di cui era titolare, la "Idrogas". L'uomo stava percorrendo la provinciale 30 proprio per lavoro, ieri, attorno alle 14. Viaggiava in direzione di Gudo Visconti. Per via di una distrazione (forse qualcosa era caduto nell'abitacolo e si era chinato per raccoglierlo) il furgone aziendale ha invaso l'opposta carreggiata di marcia, all'altezza della fermata della linea del trasporto pubblico Atm. E lo scontro col trattore che procedeva nell'opposto senso di marcia, verso Calvignasco, è stato inevitabile. L'agricoltore alla guida del mezzo, un 40enne di Gudo Visconti, ha provato a sterzare verso destra per evitare lo scontro frontale. Ci è pure riuscito, finendo nel campo presente a lato della provinciale. Il furgone ha quindi impattato con la ruota anteriore sinistra del trattore, schiacciandosi su se stesso. I SOCCORSI Si è ferito in modo lieve pure l'agricoltore di Gudo Visconti, ribaltandosi col trattore nel tentativo eroico di evitare l'impatto. E' stato proprio lui, ancora in stato di shock, a fornire elementi utilissimi alla ricostruzione della dinamica del sinistro da parte degli uomini guidati dal comandante Alessandro Ghizzardi. LA TESTIMONIANZA L'agricoltore ha infatti notato che la vittima si era piegata nell'abitacolo prima di perdere il controllo del mezzo, come se qualcosa fosse caduto sui tappetini destinati al passeggero. Una dinamica confermata dall'unico testimone dell'incidente: un 41enne di Caselle Lurani, in provincia di Lodi, che ha assistito da lontano alla sbandata del furgone che ha preceduto lo schianto con la ruota del trattore. Un'altra casualità, dunque, all'origine dell'ennesimo incidente che si verifica sulla provinciale 30, a nove giorni di distanza dallo altro scontro tra tre auto, che ha causato il ferimento di un'intera famiglia lodigiana.
Redazione ( 11/06/2009 - 08:35:52, Le vostre lettere)
MAGENTA - I Comitati No Tangenziale denunciano pubblicamente la loro contrarietà per la posizione assunta dal Parco del Ticino alla Conferenza dei Servizi di Roma sul tema del collegamento autostradale tra Boffalora e la Tangenziale Ovest Milano.Crediamo che l’atteggiamento tenuto a Roma dall’Ente Parco del Ticino, come ribadito anche dai sindaci contrari all’infrastruttura, sia assolutamente discutibile e oltremodo non conforme alle normative: un semplice consigliere non può farsi carico, parlando a titolo personale, di una enorme decisione come quella di dare parere favorevole ad una superstrada nel parco senza avere un mandato, in questo caso una delibera ufficiale sottoscritta dal Consiglio del Parco stesso. E’ una vergognosa presa in giro, un atteggiamento non democratico. L’unica delibera vigente è quella del 2004, contraria all’opera. Il Parco del Ticino dovrebbe prendere decisioni a salvaguardia e invece si assume la responsabilità di approvare, non ufficialmente, un’opera che va nella direzione opposta alla funzione di preservazione del Parco. Abbiamo letto che il consenso all’opera viene motivato dal fatto che ANAS e Regione Lombardia hanno tenuto conto delle prescrizioni indicate dal Parco. Noi riteniamo che ciò non sia avvenuto e siamo disposti a dimostrarlo pubblicamente. Un esempio su tutti: per il tratto Albairate- Robecco, di competenza del Parco del Ticino, le prescrizioni indicavano la costruzione al massimo di una carreggiata per senso di marcia. Ebbene, nel progetto approvato da ANAS, in quel tratto sarebbero già visibili a progetto quattro corsie dal confine del comune di Albairate, nel territorio di Cassinetta, fino alla svincolo di Robecco. Inoltre le prescrizioni di svincoli a raso sono totalmente disattese. Ci chiediamo a questo punto a cosa serve l’Ente Parco del Ticino? E’ un altro modo per "succhiare denaro dalle tasche dei cittadini"? Oppure dobbiamo pensare che l’Ente Parco del Ticino è un organo politico senza la benché minima sensibilità in tema ambientale? Ci scusiamo per la provocazione ma ci sembra che a dirigere il parco siano i bracconieri e non i guardaparco. Vorremmo ricordare che in Italia esistono 8 riserve MAB (Man and Biosphere) promosse e tutelate dall’UNESCO e che il Parco del Ticino è inserito a tutti gli effetti nel progetto MAB. A tali aree viene assegnato un ruolo speciale di "individuazione di una nuova visione nella relazione tra conservazione delle aree naturali e sviluppo". Già nel 2003, quando sono stati presentati i primi progetti della nuova Tangenziale, incombeva la minaccia del ritiro della certificazione MAB nel caso di assenso all’opera. Tale scenario si sta purtroppo verificando. Da parte nostra ci impegniamo sin d’ora ad agire presso l'UNESCO e le sedi istituzionali coinvolte, affinché venga esercitata la giusta pressione nei confronti della direzione del parco. Per concludere, riteniamo che la Presidente Milena Bertani non abbia ottemperato al suo compito istituzionale di difendere e preservare il Parco e concordiamo quindi con la presa di posizione del Sindaco di Cassinetta il quale ha recentemente avanzato la richiesta di dimissioni della Direzione del Parco stesso. Invitiamo anche i gli altri sindaci coinvolti a far sentire la loro voce esprimendosi quanto prima nei riguardi della decisione presa da parte del Parco del Ticino. Comitati No Tangenziale del Parco della Valle del Ticino e Parco Agricolo Sud
Davide Bortone ( 11/06/2009 - 08:17:41, Politica)
CESANO BOSCONE - Senza i voti portati da "Sinistra per Cesano", Vincenzo D'Avanzo non sarebbe stato riconfermato, almeno al primo turno. E' quanto sottolinea il coordinatore cittadino, Giovanni Soffiantini. "Noi, della 'estrema sinistra' siamo contenti e per questo risultato abbiamo lavorato con lealtà e onestà di intenti, senza nulla chiedere, con il solo obiettivo di sconfiggere la destra e di rinnovare a Cesano Boscone l’Amministrazione di centrosinistra. Pur registrando anche importanti divergenze con il sindaco D’Avanzo nella stesura del programma amministrativo per i prossimi 5 anni, abbiamo privilegiato la scelta dell’unità, consapevoli della difficoltà politica del momento e quindi della necessità di non disperdere nemmeno un voto"E' per questo che Sinistra per Cesano "considera tutti i partiti politici e le liste civiche, nessuna esclusa, che hanno sostenuto D’Avanzo sindaco, determinanti per il successo finale". "Basterebbe leggere bene i dati percentuali - evidenzia ancora Soffiantini - per capire come sia stato possibile vincere al primo turno senza dover ricorrere al ballottaggio. Non ci interessano le lodi e i pelosi ringraziamenti che nel comunicato stampa il sindaco riversa su tutti gli altri gruppi della coalizione, ma ci costringe a riflettere, per il prossimo futuro, quel liquidatorio “esclusi i partiti dell’estrema sinistra". Voti utili alla coalizione quelli racimolati da Sinistra per Cesano. Ma non abbanstanza per conseguire la rappresentanza in Consiglio comunale. "Non saremo rappresentati - dichiara ancora il coordinatore Giovanni Soffiantini - e questo, anche se ci rammarica, era nelle previsioni visto il travaglio che per sue responsabilità la sinistra sta vivendo. Ma se 'l’estrema sinistra' avesse pensato e operato solo per il proprio opportunistico tornaconto, prassi che non ci appartiene, forse oggi non festeggeremmo la riconferma a sindaco al primo turno di D’Avanzo, per la qual cosa ribadiamo siamo contenti e soddisfatti. Auguriamo comunque al nostro sindaco Vincenzo D’Avanzo e alla sua amministrazione un fattivo operare nell’esclusivo interesse dei cittadini di Cesano Boscone"."Da parte nostra - assicura infine il coordinatore Sinistra per Cesano - continueremo nell’impegno che prima e durante la campagna elettorale abbiamo preso con i cesanesi e saremo attenti a che le intese programmatiche faticosamente raggiunte, siano rispettate dalla nuova Amministrazione comunale".
Davide Bortone ( 10/06/2009 - 15:07:04, Cronaca)
CISLIANO - I sindaci del Parco Agricolo Sud Milano e del Parco del Ticino hanno convocato un'assemblea pubblica che si svolgerà martedì 16 giugno alle 21 a Cisliano, nella sala di via Vivaldi.Lo scopo è di discutere del Progetto Anas della superstrada di collegamento tra Magenta e la Tangenziale Ovest di Milano, in seguito alla Conferenza dei Servizi di Roma dello scorso 26 maggio. Si parlerà anche del risultato delle recenti elezioni amministrative. Nell'attesa della decisione del Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe), i Comuni intendono avanzare proposte e iniziative in difesa del territorio, a vantaggio della popolazione residente e delle aziende, in prevalenza agricole. Interverranno i sindaci Luigi Tarantola (Albairate), Domenico Finiguerra (Cassinetta di Lugagnano), Emilio Simonini (Cisliano), Daniela Pallazzoli (Cusago) e Willie Chiodini (Ozzero). ABBIATEGRASSO - Sarà la situazione economica del nucleo familiare del richiedente (Isee) a determinare le tariffe dei servizi di asilo nido, refezione scolastica e trasporto per il nuovo anno scolastico.I servizi di pre e post scuola primaria e post scuola dell’infanzia, invece, avranno una tariffa unica che non terrà conto della fascia di reddito. Le famiglie che vorranno accedere ai servizi di asilo nido e scolastici, avvalendosi delle quote ridotte, a partire dal 1 luglio fino all’inizio del futuro anno scolastico (14 settembre), dovranno presentare la domanda d’iscrizione, con allegata la certificazione Isee, all’Ufficio Servizi Scolastici del Comune (sede piazza Vittorio Veneto 7). Il modulo di iscrizione si può richiedere allo stesso ufficio o scaricare direttamente dal sito del Comune (www.comune.abbiategrasso.mi.it), nella sezione modulistica. La certificazione Isee, da allegare alla domanda, è rilasciata dai Centri di assistenza fiscale presenti in città. Ecco quali: - C.G.I.L., Via Novara, 6 – Tel. 02/94967320 – 94965470 - C.I.S.L., Galleria Europa, 16 – Tel. 02/9466091 - ACLI, Via Piatti, 12 – Tel. 02/94965955 - STUDIO PARISI, Viale Manzoni, 46/B – Tel. 02/9465822 - COLDIRETTI, Viale Sforza, 62 – Tel. 02/94962244- Per ottenere la certificazione Isee occorre presentare ai Caf la seguente documentazione: - la carta d’identità del richiedente, dati anagrafici e codici fiscali di tutti i componenti il nucleo familiare; - la certificazione di invalidità, superiore al 66%, o handicap; - le dichiarazioni dei redditi o CUD dei componenti; - il contratto d’affitto; - le dichiarazioni ICI o atti notarili e/o visure catastali o dichiarazione di successione; - la certificazione mutui; - l’autocertificazione del valore complessivo patrimoniale mobiliare e i dati identificativi della banca o istituto finanziario dello stesso; - la certificazione dell’agenzia di assicurazione per premi polizze vita. REFEZIONE e TRASPORTI Per il servizio di refezione, poiché l’Isee rappresenta già la composizione del nucleo familiare, non saranno previste agevolazioni per la frequenza di più fratelli. Per i servizi di trasporto, pre e post scuola sarà applicata una riduzione del 50% a partire dal secondo figlio. Gli alunni non residenti saranno inseriti nella fascia massima. Da segnalare, inoltre, che i nuovi iscritti, anche se ritengano di appartenere alla fascia massima, dovranno ritirare il tesserino per il pagamento di tutti i servizi all’Ufficio Servizi scolastici. Si ricorda, infatti, a tale riguardo, che i pagamenti di tutti i servizi scolastici dovranno essere effettuati tramite ricarica delle tessere magnetiche usate per il servizio di refezione scolastica, che avranno la funzione di doppio portafoglio con un credito per la mensa ed uno per gli altri servizi e con due saldi separati. L’eventuale riduzione di fascia decorrerà dalla data di presentazione della documentazione Isee e quindi non avrà carattere retroattivo. ASILI NIDO Per l’anno scolastico 2009-2010 sono previste nuove quote per la fruizione dell’asilo nido. Per i bambini inseriti nella seconda quindicina del mese sarà applicata la riduzione del 50% sulla retta mensile. Per la frequenza di più fratelli sarà prevista una riduzione del 30% sulla retta stabilita per il secondo e terzo figlio. Alle famiglie che non presenteranno la certificazione Isee si applicherà d’ufficio la retta mensile corrispondente alla fascia massima. La riduzione di fascia inizierà dalla data di presentazione della documentazione Isee e quindi non avrà carattere retroattivo. Al fine di determinare la fascia di appartenenza, anche i nuovi iscritti all’asilo nido dovranno ripresentare il certificato Isee. Per ogni informazione occorre rivolgersi a: UFFICIO SERVIZI SCOLASTICI DEL COMUNE DI ABBIATEGRASSO SEDE MUNICIPALE PIAZZA VITTORIO VENETO, 7 Aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30 E il mercoledì pomeriggio dalle 15.30 alle 17.30 Tel. 02.94.692.371/372/373 istruzione@comune.abbiategrasso.mi.it.
Redazione ( 10/06/2009 - 10:01:25, Iniziative)
ABBIATEGRASSO - Tutto pronto per la trentesima edizione del Palio di San Pietro, che si disputerà ad Abbiategrasso domenica 14 giugno. Sei i fantini che difenderanno i colori di altrettante contrade. Per il Gallo Franco Casu, detto "Spirito"; per Legnano Massimo Donatini detto "Stoppa"; per Nuova Primavera Cervia Alessandro Mascolo; per la Piattina Paolo Lomanto; Marco Giusti detto "Palloncino" correrà per la San Rocco; e infine per la Sforza ci sarà Donato Calvaccio, detto "Il Musico".Il mossiere sarà Renato Bircolotti, di Castiglion Fiorentino (Arezzo). Su Telelombardia, venerdì 12 giugno alle ore 20.30, andrà in onda L'Associazione Amici del Palio, che presenterà la 30° edizione. Sarà inoltre possibile seguire in diretta il Palio di San Pietro dalle 17.45, su www.tvnewsvarese.it. Saranno effettuate le riprese dell'intera manifestazione anche da Telelombardia e Antenna 3. Le immagini saranno messe in onda nel corso della settimana successiva al palio. COS'E' IL "PALIO"? Il Palio, grande drappo di velluto con le insegne delle contrade di San Pietro dipinte da un pittore abbiatense, è il "sogno" cui aspirano ben sei contendenti. Ma per "Palio" si intende la corsa animata ed appassionata che infiamma le contrade Sanpietrine. Quando il sindaco dà licenza di correre il Palio pronunciando la fatidica parola "....do licenza" per le sei partecipanti incomincia una spasmodica attesa che dura per il tempo infinito (un paio di minuti, in realtà) della corsa. I contradaioli sperano tutti nel miracolo della vittoria. Ma a vincere è uno soltanto: il più bravo, il più fortunato e scaltro, il più irruente, il più furbo. La gioia del vincitore è incontenibile. In un attimo tutta la contrada dimentica tutte le fatiche di un anno: il lavoro per studiare e cucire i preziosi costumi della sfilata, l'impegno per mettere a punto bandiere e stendardi. Si dimenticano anche le notti passate alla ricerca del cavallo e del fantino. Tutto è ripagato da un incredibile drappo o cencio che stringe il capitano tra le mani: il "Palio".
Davide Bortone ( 09/06/2009 - 19:50:15, Cronaca nera)
![]() ROZZANO - Un marocchino di 26 anni è stato accoltellato ieri sera a Rozzano. Il giovane è stato già dimesso dalla clinica Humanitas, con quaranta giorni di prognosi. L'episodio, come hanno accertato gli inquirenti, è legato allo spaccio di stupefacenti. L'accoltellamento è avvenuto attorno alle 23.30, in via Franchi Maggi. A chiamare l'ambulanza e i carabinieri sono stati alcuni passanti, che hanno subito riferito ai militari i dettagli dell'aggressione. A entrare in azione sono stati quattro extracomunitari ancora ricercati, che hanno prima circondato il 26enne marocchino e poi lo hanno malmenato con calci e pugni. Il coltello è spuntato all'improvviso e il ragazzo è stato ferito gravemente alle braccia, con le quali tentava disperatamente di difendersi dai fendenti. Il giovane è stato subito soccorso dai sanitari giunti in ambulanza e perquisito dai carabinieri della Tenenza di Rozzano. In tasca aveva 4 grammi di cocaina. Il rinvenimento dello stupefacente ha convinto i militari a estendere i controlli a casa del 26enne, dove sono stati trovati altri 27 grammi (già suddivisi in dosi e quindi pronti per essere spacciati) e 430 euro in contanti. Una seconda perquisizione ha permesso ai carabinieri di recuperare il "tesoro" nascosto nell'abitazione del marocchino: 110 grammi di eroina, sostanza da taglio, e 17.600 euro in contanti. Inevitabile l'arresto con l'accusa di spaccio, dalla quale il 26enne dovrà difendersi in tribunale, domani mattina.
Redazione ( 09/06/2009 - 18:13:15, Elezioni 2009)
CESANO BOSCONE - Si stanno ormai spegnendo i riflettori su una delle più combattute campagne elettorali cesanesi degli ultimi quindici anni. Un confronto che ha lasciato i 14.185 votanti con il fiato sospeso fino alle prime ore del mattino.Solo due dei tre candidati si sono contesi il posto di primo cittadino: Vincenzo D'Avanzo e Massimo Mainardi. Ma già dalle prime sezioni scrutinate si è delineato il divario tra i due. Si è invece fermato a una manciata di voti (306, pari al 2,2%) l'esponente dell'Udc, Pasquale Carulli. Ha vinto D'Avanzo con un distacco di 6.4 punti percentuali, rimanendo alla guida dell'amministrazione cesanese con il 52,1%. Mainardi si è fermato al 45,7%. "Occorre ora proseguire - dice il sindaco - con l'esperienza iniziata, ma ritengo sia necessaria una spinta immediata nell'innovazione dell'organizzazione dell'Ente. Serve un diverso modo di gestire i servizi pubblici". Intanto si pensa già alle prime scadenze: la definizione della Giunta e il primo Consiglio comunale entro la fine di giugno, quando saranno presentate anche le linee programmatiche. "La Giunta dovrà essere una squadra - precisa D'Avanzo - vera e propria, con assessori collaborativi e non solisti. Alcuni componenti sono fissi e intorno a loro si dovrà costruire un gruppo fatto da persone che abbiano specifiche competenze, per affrontare le numerose sfide che ci attendono e rispondere, sempre più puntualmente, alle richieste dei nostri cittadini". Vi sono sicuramente una serie di elementi di novità che emergono dalle urne: in Consiglio si confermano l'Italia dei Valori, “Insieme per Cesano Boscone” (Nuovo gruppo per l'Unione e Verdi), il Pd (con otto consiglieri, tra cui molti ragazzi, perché "il partito sta ai giovani - dice il primo cittadino - come i giovani stanno al partito"). Esclusi i partiti dell'estrema sinistra. Entrano due componenti della "Lista civica per D'Avanzo sindaco" che ha ottenuto 1.139 voti, conquistando l'8,6%. "È una grande soddisfazione - dichiara il primo cittadino - perché è formata da persone di spessore professionale, morale ed etico e gli elettori lo hanno capito, premiandola. Importante è anche il risultato ottenuto dal 'Movimento civico per l'innovazione' guidato da Vincenzo Bongiorno, che ha ottenuto molti voti grazie alla sua attenzione al territorio e al suo impegno nel sociale”. Anche se il Movimento non riesce a ottenere il quoziente necessario per entrare in Consiglio. Vincenzo D'Avanzo ha scelto una linea guida per impostare il lavoro dei prossimi anni: "La politica non è una costante da gestire, ma tante idee da mettere in campo".
Redazione ( 09/06/2009 - 15:37:31, Le vostre lettere)
BUCCINASCO - Questa mattina, come Consiglieri comunali di opposizione, abbiamo incontrato il Vice-Prefetto Dott. Tortora presso la Prefettura di Milano in C.so Monforte. Nell'incontro ci siamo confrontati sulla preoccupante situazione di Buccinasco relativamente alla criminalità organizzata, alle ultime vicende che hanno coinvolto esponenti di spicco della maggioranza che sostiene il Sindaco Loris Cereda ed alla controversa assegnazione dei beni confiscati alle mafie.Pur non potendo entrare nel merito dei contenuti discussi per motivi di riservatezza, vogliamo esprimere soddisfazione e gratitudine per le rassicurazioni ed il sostegno che ci sono stati dimostrati. Oggi abbiamo la certezza che la Prefettura di Milano segue con attenzione le vicende del nostro Comune. I gruppi consiliari di opposizione Partito Democratico, Rifondazione Comunista, Uniti per Buccinasco (Verdi + Italia dei valori)
Davide Bortone ( 09/06/2009 - 12:12:42, Elezioni 2009)
ROZZANO - Massimo D'Avolio è stato riconfermato sindaco dai rozzanesi. Un consenso larghissimo quello ottenuto nella città del sudovest milanese da sempre amministrata dalla sinistra: Pd, lista civica Rozzano per D'Avolio, lista civica Uniti per Rozzano, Prc, La Sinistra, Verdi e Partito socialista hanno ottenuto assieme il 57,2 per cento. Un calo di oltre 5 punti rispetto al risultato ottenuto nel 2004.Alle spalle di D'Avolio, l'ex assessora della giunta Moratti, Tiziana Maiolo (attuale assessora alla Sicurezza di Buccinasco) con appena il 25,9 per cento racimolato coalizione formata da Pdl, Lega Nord e Nuovo Psi. Segue Maria Rosa Malinverno con l'11,6 per cento,ottenuto alla guida della lista civica Io Amo Rozzano, Sinistra unita, Comunisti italiani, Sinistra democratica e Italia dei Valori. Raccoglie infine il 5,2 per cento Marco Parma, con le due liste civiche Aria Pulita e Rozzano Cinque Stelle (lista Beppe Grillo). IL COMMENTO "Mi permetto di dire che questo è un grande risultato - dichiara Massimo D'Avolio - e una vittoria della gente che ha riconosciuto il nostro lavoro fatto e il programma per rilanciarla. I cittadini hanno riconosciuto i nostri progetti di eccellenza e riqualificazione della città, riconoscendo che con noi e la nostra buona amministrazione si può ancora crescere e migliorare". A chi lo accusa di aver "cementificato" troppo, D'Avolio replica secco che "gli elettori hanno rigettato con la loro scelta alle urne tutte le bugie messe in giro in campagna elettorale". "La prima cosa che faremo - aggiunge - sarà arrivare alla firma da parte del presidente di Aler, Loris Zaffra, dell'accordo per la riqualificazione del centro storico cittadino e della revisione dei canoni d'affitto degli alloggi. Un accordo già scritto, su cui manca solo la firma. Poi continueremo con la riqualificazione, che interesserà non solo la viabilità ma anche il verde, continuando con progetti su vari giardini già in corso". LA REAZIONE DEL PDL Per il Pdl rozzaese commenta il risultato elettorale Gianni Canè (Tiziana Maiolo è costretta a letto dall'influenza da diversi giorni). "Siamo di fronte senza mezzi termini a un caso nazionale - dichiara - perché non si può passare dall'euforia dei dati delle Europee, dove Pdl e Lega hanno ottenuto il 48 per cento, al baratro delle comunali. E' una questione che si stanno ponendo a Rozzano tutte le persone intelligenti, indipendentemente dallo schieramento". C'è preoccupazione e amarezza nella Rozzano che andrà all'opposizione per altri cinque anni. "Siamo perplessi e allo stesso tempo preoccupati per la cittadinanza - continua infatti Canè - che ora vedrà molta edilizia in città, nonché il moltiplicarsi delle società municipalizzate". Da dove ripartire? "Dalle reali motivazioni che sottendono il risultato", risponde l'esponente del Pdl.
Davide Bortone ( 09/06/2009 - 00:38:43, Elezioni 2009)
CESANO BOSCONE - I dati non sono ancora ufficiali. Ma attualmente, con dodici sezioni scrutinate su 22, si può affermare in via quasi ufficiale che Vincenzo D'Avanzo è stato riconfermato sindaco di Cesano Boscone.La percentuale adesso si aggira attorno al 52 per cento per il candidato appoggiato da Pd, Lista Civica per D'Avanzo sindaco, Verdi, Italia dei Valori, Rifondazione comunista, lista civica Movimento Civico per l'Innovazione e Sinistra per Cesano Boscone. Massimo Mainardi (candidato di Pdl, Lega Nord, lista civica la Svolta e lista civica Bigatt) si è assestato attorno ai 45,23 punti percentuali. Segue il candidato dell'Udc Pasquale Carulli, col 2,22 per cento.
Davide Bortone ( 09/06/2009 - 00:27:57, Elezioni 2009)
MILANO - Ballottaggio per l'elezione del presidente della Provincia tra Filippo Penati e Guido Podestà. Questo il verdetto del primo turno delle provinciali. A Milano e provincia Podestà ha ottenuto circa il 48,8% dei consensi, Penati si ferma al 38,8%.Secondo i dati definitivi di Palazzo Marino a Milano città Guido Podestà è al 47,76%, ilippo Penati al 41,54%. Queste le percentuali dei voti ottenuti a Milano città dagli altri candidati: Massimo Gatti (Prc, Pdci, lista Un'altra Provincia) 3,2%; Enrico Marcora (Udc) 3,15%; Elisabetta Fatuzzo (Pensionati, Mpa) 1,15%; Amedeo Santoro (Lega Lombardo Veneta) 0,81%. Duilio Canu (Forza Nuova) 0,54%; Piero Maestri (Sinistra critica) 0,4%; Carla De Albertis (Norddestra) 0,35%; Cesare Valentinuzzi (Pensioni & Lavoro) 0,33%; Natale Azzareto (Partito comunista dei lavoratori) 0,29%; Max Ferrari (Lombardia Autonoma) 0,23%; Domenico Cioffi (Alleanza di centro) 0,14%; Dolfi Diwald (No box) 0,11%.
Davide Bortone ( 09/06/2009 - 00:15:10, Elezioni 2009)
Musella, dirigente di importanti aziende della zona, è stato infatti il primo cittadino di Assago dal 1985 al 2004. Enorme la soddisfazione per un risultato in cui lui e il suo gruppo hanno creduto fin da quando l'ex sindaco Domenico Raimondo (Pd) è scivolato dalla poltrona, rimettendo il proprio incarico alla Prefettura milanese. "Abbiamo vinto bene - commenta Musella - confermando il voto espresso dagli elettori nell'ambito delle Provinciali, col 52 per cento, e delle europee, dove Pdl e Lega assieme hanno raccolto tutto quello che c'era in palio". E' "adesso che cominciano i veri problemi", per il sindaco Graziano Musella. "La sinistra ha lasciato le cose in pessimo stato - spiega l'esponente del Pdl - e ora dovremo mettere mano praticamente su ogni aspetto: dalla viabilità alla sicurezza, senza tralasciare i trasporti, le cui condizioni sono state nettamente peggiorate mentre eravamo all'opposizione. Dobbiamo riprendere le redini di un Comune allo sbando, ma è proprio per questo che ho deciso di riscendere in campo con tanta determinazione".
Davide Bortone ( 08/06/2009 - 23:59:56, Elezioni 2009)
CUSAGO - Tra le quattro candidate, Daniela Pallazzoli gode. Cusago ha tinto d'oro nel weekend lo scettro passato dalle mani di Luigi Cairati a quelle dell'assessora all'Ambiente della sua giunta. E lei, brindando coi suoi, pensa al Pd, dichiarando subito che è "contenta di avere all'opposizione Maria Giovanna Stabile", terza con 347 voti.Eccolo servito il primo schiaffo del Pdl cusaghese all'ex sindaca Maria Giovanna Invernizzi, seconda 'classificata' con 648 voti: la vera opposizione, sembra dire Pallazzoli, la farà il Pd. Per Invernizzi nemmeno una menzione. Neppure per Antonella Lattanzio, ultima con la Lega Nord (158 voti). "Desidero da subito impegnarmi sui temi più urgenti - commenta Pallazzoli - e cioè la sicurezza, l'adeguamento delle strutture scolastiche, il problema del traffico di attraversamento del centro abitato, e naturalmente la tutela del territorio agricolo di Cusago e dei suoi beni storico-architettonici". "Abbiamo lavorato bene e sono contenta di questo risultato - aggiunge - la gente ha recepito quello che volevamo trasmettere e ci ha dato il suo consenso. Grande traino è stato il simbolo del Popolo della libertà, anche se è un peccato aver perso per strada i consiglieri Maraschi, Franceschi, Prando e Sala, che non hanno ottenuto il numero necessario per entrare in Consiglio comunale. D'altro canto solo felice per il Partito democratico. Stimo molto la dottoressa Stabile e credo sia importante avere un'opposizione vera, anche in un paese piccolo come il nostro. E' sinonimo del fatto che l'elettorato è ben schierato da una parte o dall'altra".
Davide Bortone ( 08/06/2009 - 21:00:08, Elezioni 2009)
ALBAIRATE - Plebiscito ad Albairate per Luigi Alberto Tarantola, sindaco uscente che si è ripresentato alle elezioni 2009 alla guida della lista civica Vivere Albairate. Tarantola e i suoi hanno vinto con circa 500 voti di scarto sulla lista civica Progetto Albairate (Pdl e Lega).Circa il 60 per cento delle preferenze, dunque, per il primo cittadino albairatese. Curiosità: Tarantola ha fatto incetta di voti anche nelle sezioni limitrofe all'impianto di compostaggio, dove invece il Pdl contava di avere la meglio, viste le proteste dei residenti sui miasmi.
Redazione ( 08/06/2009 - 20:14:56, Elezioni 2009)
Cinqantotto in più di quelli che ha racimolato Pietro Invernizzi, alla guida della coalizione Pdl più Lega (lista civica "Tutti per Ozzero"). Willie Chiodini raccoglie dunque l'eredita del sindaco Alvaro Luigi Galli.
Davide Bortone ( 08/06/2009 - 19:35:09, Elezioni 2009)
Duecento i voti di scarto nei confronti del Popolo della libertà, che correva alle comunali in coalizione con la Lega e la lista civica Vivere Gaggiano. "Questa volta sono ancora più contento - aggiunge commosso - perché ho vinto contro tutto e contro tutti. Questa volta i gaggianesi hanno proprio votato la persona, e hanno votato me. Dico un grazie enorme a tutti". Immensa la soddisfazione per Miracoli, candidato della lista civica di centrosinistra "Uniti per Gaggiano", appoggiata dal Pd. Una vittoria che il sindaco uscente dedica alla moglie e alla figlia, "che non hanno mai smesso di crederci".
Davide Bortone ( 08/06/2009 - 18:12:38, Elezioni 2009)
Miracoli è attualmente in vantaggio, con un scarto di 90 voti. Il divario era più ampio prima che fosse conclusa la sezione di Bonirola, finita a Giovanni Pozzi con uno scarto di circa 50 voti. Mancano tre sezioni al verdetto, atteso tra circa un'ora. Arrancano le liste civice La Goccia, che candida l'ex capogruppo di Rifondazione Vittorio Ciocca, e la lista guidata dall'ex sindaco Giuseppe Gatti.
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09/09/2010 @ 4.21.11
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