HOME : Storico per mese (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Il furgone distrutto da un incendio a San Vito di GaggianoGAGGIANO - Un furgone completamente distrutto e seri danni alle auto parcheggiate ai suoi fianchi. Un incendio ieri sera ha rotto la tranquillità della frazione San Vito di Gaggiano, situata al confine con Cisliano. Le fiamme sono divampate da un furgone Iveco, attorno alle 21.15.

Il mezzo era parcheggiato nel posteggio di via Berlinguer, sotto le finestre delle villette del civico 3. Il proprietario, un imprenditore edile che opera nella zona, ha assistito impotente alla scena.

Il furgone distrutto da un incendio a San Vito di GaggianoLe altre due auto sono state invece spostate dopo pochi minuti: gli pneumatici erano già stati fusi dal calore, così come le altre parti in gomma e le varie guarnizioni. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, che hanno estinto l'incendio e cercato possibili tracce di dolo, assieme agli agenti del Consorzio di Polizia locale "I Fontanili".

Secondo i primi rilievi, l'incendio sarebbe scoppiato "per autocombustione". Una ricostruzione plausibile, dato che il furgone è stato immatricolato più di 10 anni fa. Non sono state rinvenute taniche di benzina o segni che possano far pensare a un'intimidazione. Un aspetto confermato alle forze dell'ordine dal proprietario del mezzo, che non ha mai ricevuto minacce.

Il furgone distrutto da un incendio a San Vito di Gaggiano
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
La Polisportiva Buccinasco in campo per l'AbruzzoBUCCINASCO - Un "calcio" al terremoto e ai problemi che la catastrofe ha causato nella terra abruzzese. Così, la Polisportiva Buccinasco ha deciso di intervenire a favore delle popolazioni terremotate con l’iniziativa "La polisportiva Buccinasco per l’Abruzzo, patrocinata dal Comune di Buccinasco.

In occasione dell’ultima partita di campionato (2° categoria), decisiva per la qualificazione ai Play Off, l’associazione sportiva devolverà l’intero incasso della gara che si terrà domenica pomeriggio, alle 14.15, presso lo stadio "G. Scirea" di via Gramsci, alle vittime del terremoto.

"E’ un gesto nobile che abbiamo deciso di sostenere e patrocinare nella speranza che la popolazione di Buccinasco manifesti, anche in questa occasione, tutta la sua generosità - dichiara il sindaco Loris Cereda - un’altra azione che si aggiunge a quelle che abbiamo già deliberato a favore delle vittime del terremoto: l’apertura di un conto corrente totalmente trasparente e controllato direttamente dagli Uffici Finanziari del Comune, cui tutti i cittadini possono fare un versamento a sostegno delle popolazioni colpite (IBAN: IT70 R056 9632 6500 0000 2515 X81), la decisione di devolvere in beneficenza i fondi per le luminarie 2009 e quella di istituire la clausola di sponsorizzazione finalizzata al Fondo, per tutte le società che nel 2009 parteciperanno ad appalti pubblici".

In campo, a contendersi il titolo, due squadre d’eccezione: la Polisportiva Buccinasco e la Sportiva Metanopoli. La partita sarà preceduta da una esibizione della "Scuola calcio" e da "Gioco Calcio" i giovani atleti della storica società Buccinaschese. Special guest star: Victoria White (miss Casinò d'Italia 2009) . Basteranno 3 euro, il costo del biglietto, per compiere una buona azione e dare un altro valore allo sport.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Dario Franceschini a Cesano Boscone il 4 maggioCESANO BOSCONE - Mentre il popolo Pd attende ancora che si trasformi in realtà la promessa di Piero Fassino ("Verrò a Cesano durante la campagna elettorale", aveva detto la sera del 3 febbraio in un videomessaggio trasmesso nella Sala della trasparenza, scusandosi per la propria assenza) la sezione locale del partito annuncia che lunedì 4 maggio Dario Franceschini si recherà in visita del quartiere Tessera di Cesano Boscone.

Questa volta c'è qualche chance in più. L'attuale segretario nazionale del Partito democratico era infatti iscritto alla Margherita. Proprio come il (ri)candidato sindaco Vincenzo D'Avanzo.

Sarà ricevuto alle 15 nella sala Ilaria Alpi del centro civico di via Turati, 6. Farà poi una visita alla sede dell'Arci e del circolo sardi Domo Nostra, per concludere al Centro anziani di via don Sturzo. Sarà accompagnato da Filippo Penati, candidato alla presidenza della Provincia di Milano e da Bruna Brembilla, nelle liste del Pd per palazzo Isimbardi.
 
"Un grande onore avere a Cesano il segretario Franceschini - dice il sindaco candidato a ricoprire la stessa carica per il prossimo quinquennio, Vincenzo D'Avanzo - anche perché condivido con lui il principio cardine di una politica attenta ai bisogni: la centralità dell'individuo".
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Posto di blocco dei carabinieri a Corsico, Cesano Boscone e Trezzano sul Naviglio
CORSICO - Un venditore ambulante di materiale contraffatto arrestato, e dieci clandestini denunciati a piede libero. E' il bilancio dell'operazione compiuta nella notte dai carabinieri della Compagnia di via Curiel. Sono state setacciate tutte le vie di Corsico, Cesano Boscone e Trezzano sul Naviglio, con particolare attenzione a quelle dove è massiccia la presenza di extracomunitari.

L'operazione è cominciata nel corso della serata di ieri. Il primo a finire nella rete dei militari è stato Mbaye Noiaye M., 33enne originario del Senegal, celibe, in Italia senza fissa dimora. L'uomo vendeva cd musicali e dvd contraffatti nei pressi di alcuni centri commerciali. Il 33enne è stato inoltre denunciato per immigrazione clandestina. E' stato processato e condannato in mattinata, e in seguito liberato col foglio di espatrio tra le mani.

Nel corso dello stesso servizio, finalizzato proprio al controllo dei documenti degli extracomunitari, sono finiti in manette altri dieci clandestini, tutti pregiudicati, provenienti da Marocco (tre), Egitto, Brasile, Bangladesh (due), Senegal, Sri Lanka e Tunisia.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
I vigli del fuoco in via Matteotti, a Cesano Boscone, per un presunta fuga di gas: ma era odore di solvente per unghieCESANO BOSCONE - "Venite, presto, c'è una fuga di gas all'interno del palazzo". La telefonata ai vigili del fuoco è arrivata alle 16 di lunedì. Proveniva da una palazzina di via Matteotti, a Cesano Boscone, dove una donna aveva già provveduto ad avvertire i coinquilini dello stabile: nell'unica scala presente non si riusciva neppure a respirare.

Una quindicina le persone che si sono riversate nella via, a debita distanza dal palazzo, che sembrava poter scoppiare da un momento all'altro. Nulla di tutto ciò: ad accertare che l'odore irrespirabile non era quello del gas, ma di un semplice "solvente per unghie" è stata una squadra di vigili del fuoco del presidio di via Darwin, giunti a sirene spiegate da Milano con tutta l'attrezzatura del caso.

I nasi elettronici hanno rassicurato gli inquilini. E indicato l'appartamento dal quale si era sparso l'odore. Sono servite poi un paio di telefonate all'amministratore del palazzo per capire di cosa si trattava: al terzo piano, una giovane estetista tedesca aveva appena finito di confezionare alcuni prodotti per unghie, che poi avrebbe utilizzato (probabilmente) nel suo negozio.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Filiera corta: Pieve Emanuele si guadagna uno dei premi del bando Expo dei territoriPIEVE EMANUELE - Sovranità alimentare (ogni comunità ha diritto al cibo di qualità e alla scelta di quanto produrre) e bisogno di sperimentazione della filiera corta sono i punti nodali del progetto "Sovranità alimentare per una produzione di qualità e per un rinnovato rapporto città-territorio", presentato dal Politecnico di Milano con partner il Comune di Pieve Emanuele. Si tratta di un progetto risultato tra i vincitori del bando "Expo dei territori: verso il 2015", promosso dalla Provincia di Milano, dall’Agenzia di sviluppo Milano Metropoli, dalla Fondazione Banca del Monte di Lombardia.

Ben 170 progetti presentati nell’ambito di tre temi di riferimento, che segnano un grande successo della prima edizione del bando. I 42 progetti scelti e premiati lo scorso 27 aprile a Palazzo Isimbardi, rappresentano uno straordinario esempio di partecipazione territoriale di Comuni, Università, centri di ricerca, istituzioni scolastiche e di formazione che hanno collaborato nell’elaborazione delle idee presentate.

Pieve Emanuele sarà coinvolta attraverso la sperimentazione della filiera corta, la realizzazione di un mercato coperto con banchi di prodotti agricoli locali e la riqualificazione delle aree individuate per la localizzazione delle strutture necessarie.

VISIBILITA' NAZIONALE PER PIEVE EMANUELE
"I progetti vincitori del Bando entrano ora a far parte del 'Parco Progetti Expo dei Territori' - dichiara l’ass. allo Sviluppo Economico del Territorio Marisa Bozzini - potranno godere di una visibilità a livello nazionale ed internazionale e di un accompagnamento nella ricerca di partner e/o finanziamenti. I 5 migliori progetti per ogni asse tematico saranno presentati alla società di gestione di Expo 2015 per rendere possibile un efficace coordinamento con gli altri interventi legati all'organizzazione dell'Esposizione universale".

Filiera corta: Pieve Emanuele si guadagna uno dei premi del bando Expo dei territori"Il progetto per ora risultato vincitore di un concorso di idee - dichiara il sindaco di Pieve Emanuele, Rocco Pinto - mette in evidenza il concetto di sovranità alimentare come diritto di ogni popolo di definire le proprie politiche agrarie relative alla produzione, all’alimentazione e all’ambiente rurale e di cogliere le opportunità che il territorio offre; mantenere le tradizioni produttive agrarie e alimentari deve essere visto come obiettivo di sviluppo territoriale".

"Risultare vincitori attraverso un progetto che valorizzi le potenzialità del territorio è motivo di orgoglio per la nostra Amministrazione - dichiara l’assessore all’Urbanistica, Oronzo Margiotta -. Il progetto è l’occasione giusta per acquisire consapevolezza del territorio e delle sue potenzialità che vanno sviluppate e sostenute. Per noi è sicuramente un’ottima occasione di promozione delle agro-biodiversità locali e di riqualificazione di siti come la Roggia Pizzabrasa che in un futuro prossimo potrebbero costituire una vera e propria ricchezza naturalistica e paesaggistica".

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
L'aereo da modellismo precipitato nel centro di San Vito di Gaggiano
GAGGIANO - Ha rischiato di consumarsi una tragedia il 25 aprile a San Vito di Gaggiano. Alle 10, un aereo da modellismo telecomandato è precipitato nel bel mezzo della frazione, dopo diverse carambole in volo. Per miracolo nessuno è rimasto ferito.

Molte persone sono accorse sul posto ad ammirare i resti del velivolo, schiantato sull'asfalto. L'aereo è partito da un campo privato adiacente il cimitero, dove da tempo si ritrova un gruppo di appassionati.

L'aereo da modellismo precipitato nel centro di San Vito di GaggianoQuando è uscito dal raggio radio del telecomando ha colpito a folle velocità il campanile, proseguendo poi la sua corsa contro l'acquedotto e finendo in un giardino privato, prima di spegnersi distrutto nel mezzo della via principale della frazione.

Sul posto sono accorsi gli agenti del Consorzio di Polizia locale "I Fontanili", che hanno redatto il verbale dell'accaduto.

Adesso i residenti si chiedono se è abbastanza la distanza tra il campo di gioco e le abitazioni di San Vito di Gaggiano.

L'aereo da modellismo precipitato nel centro di San Vito di Gaggiano
Articolo (p)Link Commenti Commenti (6)  Storico Storico  Stampa Stampa
 

La Casa dell'Acqua di Cesano Boscone, in via VespucciCESANO BOSCONE - Anche quest’anno Tasm Spa, società pubblica che si occupa della depurazione delle acque civili e industriali nell’hinterland di Milano organizza, in collaborazione con l'associazione Musica Laudantes di Cesano Boscone "Casa dell’Acqua in tour", rassegna di concerti jazz che prenderà il via sabato 2 maggio, alla Casa dell’Acqua di San Donato Milanese.

"Casa dell’Acqua in tour - spiega Tiziano Butturini, presidente di Tasm Spa - è un’iniziativa che abbiamo proposto per il secondo anno consecutivo, visto il successo di pubblico e la partecipazione della cittadinanza riscontrati nel corso della prima edizione 2008. Quest’anno gli appuntamenti musicali saranno dieci e interesseranno tutte le sedi delle Case dell’Acqua realizzate nel nostro territorio".

Una cittadina fa la scorta di acqua con le bollicine alla Casa dell'Acqua di Cesano Boscone, in via VespucciMassimo Maltese, saxofonista e direttore della Scuola Civica di Musica di Trezzano sul Naviglio, intratterrà il pubblico con un ricco repertorio di celebri melodie jazz e improvvisazioni con sax soprano, riproducendo effetti d’acqua, rumori di cascate e pioggia di musica, in un'atmosfera ovattata di grande effetto.

Al termine di ogni esibizione, ai partecipanti saranno offerti degli omaggi e un aperitivo. Il tour musicale si concluderà, sabato 13 giugno, a Vizzolo Predabissi (Milano).

Clicca qui per scaricare il programma del tour

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Edoardo Pascarella, capogruppo del Prc, oggi Gruppo dei comunisti uniti di Trezzano sul NaviglioTREZZANO SUL NAVIGLIO - Novità in Consiglio comunale, a Trezzano sul Naviglio. Il Partito della Rifondazione comunista e il Partito dei Comunisti Italiani si sono fusi nel "Gruppo dei Comunisti Uniti" a cui faranno riferimento entrambe le organizzazioni cittadine.

I militanti dei due schieramenti di sinistra hanno infatti condiviso e sottoscritto il programma e le azioni compiute negli ultimi quattro anni dall'attuale governo cittadino.

"Nel riconfermare il nostro convinto sostegno all’Amministrazione guidata dal sindaco Liana Scundi - dichiara il capogruppo del Prc, Edoardo Pascarella - e ritenendo superate a livello locale le ragioni della nostra divisione, abbiamo deciso di costituire, a livello istituzionale, un unico gruppo assieme a al Partito dei Comunisti italiani".
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Giovanni Pozzi è il candidato sindaco del PdlGAGGIANO - E' ormai ufficiale da qualche giorno. La coalizione di centrodestra di Gaggiano, costituita da Pdl, Lega Nord e Lista Civica Vivere a Gaggiano, ha il suo candidato sindaco: Giovanni Pozzi. La candidatura sancisce la forte alleanza della coalizione come sintesi di un percorso durato cinque anni, "oltre al lavoro e all'impegno - sottolinea Pozzi - di un gruppo di giovani e di persone capaci, con esperienza maturata. Dirigenti, quadri, imprenditori che in questi anni hanno dato risposte concrete al territorio".

GLI OBIETTIVI
Gli obiettivi che accompagnano questo gruppo sono: interesse per il paese e chi lo abita, riorganizzazione della viabilità e delle piazze, sicurezza delle case, incentivazione all'apertura di nuovi esercizi, sussidiarietà e volontariato verso disagiati e bisognosi.

"Gaggiano - dichiara Pozzi - chiede di essere ambientalmente riordinata. Sarà indispensabile restituire equilibrio e grazia ad un paese bello di suo, ma carente di una piazza e di un centro storico che, in termini di aggregazione, favoriscano lo stare insieme delle persone ed un turismo fatto di sostenibilità ambientale che, oltre ad essere un'attrattiva per chi viene da fuori, crei posti di lavoro per i gaggianesi".

"Abbiamo tante idee e tanti progetti - continua il candidato sindaco Pozzi - di cui stiamo già verificando la fattibilità e che meglio illustreremo in occasione della presentazione del programma che abbiamo chiamato 'Gaggiano, insieme per progettare il bello e per far vivere il territorio: turismo e lavoro'".

DISCO VERDE, MA POZZI SINDACO ERA UN GIALLO
La candidatura di Pozzi, annunciata nelle scorse settimane dalla sezione locale del Pdl, è stata la centro delle polemiche. Romano La Russa, uno dei vertici di Alleanza nazionale, ne aveva contestato l'ufficializzazione prima del termine delle consultazioni tra i partiti della coalizione. Il nome indicato da An era infatti quello di Enrico Baj, mentre era tramontata in pochi giorni l'ipotesi Giuseppe Gatti: l'ex sindaco, che stava prendendo seri contatti anche con Rifondazione comunista, starebbe infatti lavorando a una sua lista civica.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (3)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Gli alunni delle scuole primarie e secondarie di AbbiategrassoABBIATEGRASSO - Anche quest’anno le scuole primarie e secondarie di primo grado della città hanno partecipato al progetto di educazione al patrimonio storico, artistico, architettonico e ambientale, promosso dai Servizi Culturali del Comune: 40 le classi coinvolte in questa 13ma edizione dell’iniziativa, oltre 700 gli alunni che si sono avvicinati alle radici, alla storia e ai valori dell’Abbiatense, e ne hanno conosciuto i luoghi di pregio, per imparare ad amarli e rispettarli.

Tante le nuove attività inserite quest’anno nel progetto “Scuola, Ambiente e Territorio”, grazie alla collaborazione con associazioni ed esperti locali: le classi terze hanno partecipato a laboratori monotematici su vari aspetti del territorio (l’acqua, le stagioni della terra,…) curati dalla cooperativa Abia Progetti Culturali, svolti nella struttura Agrituristica Didattica “ I Leprotti” di Abbiategrasso; le quarte hanno effettuato visite guidate sul territorio con l’assistenza del cercatore d’oro Rinaldo Molaschi e di un esperto dei Navigli e delle conche del Consorzio Est Ticino Villoresi, Massimiliano Boscolo.

Gli alunni delle scuole primarie e secondarie di AbbiategrassoTra le novità inserite quest’anno nel progetto, da segnalare anche i corsi di dialetto, organizzati per le classi quarte della scuola primaria dall'Associazione Brasca Lombarda con l’insegnante Luigi Balocchi. Come ogni anno, infine, le quinte hanno effettuato lezioni sugli scavi archeologici e i reperti ritrovati alla cascina Pestegalla con l’archeologa Giuliana Cuomo della Cooperativa Archeologica di Firenze, che ha curato anche gli scavi nel cortile del Castello Visconteo. Sabato 9 maggio alle 10 al Convento dell’Annunciata si terrà il momento conclusivo di questa esperienza: durante una cerimonia ufficiale i ragazzi descriveranno al pubblico gli elaborati prodotti, che rimarranno esposti anche domenica 10 maggio, dalle 15 alle ore 19 I risultati dei lavori saranno consultabili anche online, collegandosi al sito www.scuolaambienteterritorio.it.

Gli alunni delle scuole primarie e secondarie di Abbiategrasso
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Il teleriscaldamento a Rozzano accende le polemiche
ROZZANO - La matematica è un'opinione a Rozzano. Il sindaco Pd ha portato in Consiglio comunale e approvato con la sua maggioranza un megaprogetto record da 50 milioni di euro. L'obiettivo è quello di estendere a tutto il territorio cittadino il teleriscaldamento, un innovativo sistema che sostituisce le caldaie nelle abitazioni.

Nulla di straordinario, se vogliamo, fin qui. Peccato che la cifra esorbitante vada sommata a un debito da 30 milioni di euro che il Comune dovrà pagare per risanare le casse di Api, municipalizzata rozzanese con capitale pubblico dal primo all'ultimo spicciolo. A questo punto manca solo la ciliegina sulla torta. Per i più golosi, eccola servita su un piatto d'argento: la sperimentazione del teleriscaldamento al quartiere Arboreto di Rozzano ha prodotto risultati catastrofici. Gli inquilini della quindicina di palazzi-cavia si sono accorti che le bollette erano spropositate. "Ama", altra municipalizzata con la quale il Comune di Rozzano ha avviato il teleriscaldamento, ha quindi notato che gli scambiatori di acqua calda erano sovradimensionati: 450 kilowatt di potenza al posto dei 250 necessari a pompare l'acqua calda dalla centralina ai rubinetti dei residenti del quartiere Arboreto.

LA PATATA BOLLENTE
Teleriscaldamento a RozzanoCon una cessione di ramo d'azienda, Ama ha passato ad Api il "buco". Una patata bollente che, adesso, pesa come un macigno sullo stato delle finanze dell'ente. La levata di scudi in Consiglio comunale è stata generale: Rozzano si sta rivelando l'unico Comune del Bel Paese dove i consiglieri del Pdl e dell'Italia dei Valori alzano la mano assieme durante le votazioni. Insomma: le magie del sindaco Pd Massimo D'Avolio rasentano il miracolo. Chi rimane impassibile è Tiziana Maiolo, candidata sindaco del Popolo della libertà e della Lega nella popolosa città alle porte di Milano. "L'attuale sindaco fa la parte dell'innovatore - attacca Maiolo - ma si trova ormai con le tasche bucate. Quel che è peggio è che i soldi non sono i suoi, ma quelli dei contribuenti di Rozzano, su cui pesa il buco della municipalizzata e questo maxi progetto. Di per sé il teleriscaldamento è una buona idea, ma non certo come l'ha portato avanti il centrosinistra a Rozzano".

"A ROZZANO C'E' DISINFORMAZIONE"
Tiziana Maiolo, candidata sindaco del Popolo della libertà (Pdl) a Rozzano"Non ha minimamente fatto sapere ai cittadini che cosa avrebbe comportato l'ampliamento del progetto su tutto il territorio - evidenzia ancora Tiziana Maiolo - ovvero che la bolletta, stando così le cose, sarà molto più alta, come successo con gli inquilini del quartiere Arboreto". Se eletta, la candidata del Pdl non solo azzererà il surplus, ma si impegnerà anche ad appoggiare la battaglia dei cittadini per ottenere il risarcimento. "Perché se qualcuno ha sbagliato è giusto che paghi", chiosano i consiglieri Pdl Pietro Moro ed Ermanno Valli. Furiosa anche l'IdV, con Emilio Mastropaolo, e Sinistra Democratica, con Nicola Calembo. "In queste condizioni - sostengono in un comunicato congiunto - è un progetto che serve solo a movimentare denaro, ad aggravare i debiti della municipalizzata, ovvero di tutti i cittadini, ed ad aprire la strada all'inceneritore". E dove, se non nel Parco Agricolo Sud Milano?

I VERDI TRANQUILLIZZANO
Eppure i Verdi tranquillizzano col capogruppo Marco Masini: "L'accusa appare non solo infondata ma anche surreale - dichiara - in quanto la stessa maggioranza si è opposta strenuamente all’ipotesi di un termovalorizzatore a Rozzano e nel parco Sud". "Con il teleriscaldamento - aggiunge Masini - si producono minori emissioni di CO2 e, quindi, si contribuisce a salvare il pianeta dal riscaldamento globale. Rispetto alle emissioni inquinanti e alla CO2, con il teleriscaldamento il nostro appartamento campione evita l’emissione di ben 1.800 kg di CO2 (anidride carbonica) e 8.847 kg di NOX (anidridi nitrose) l'anno".

In definitiva, sempre secondo i Verdi, è come se si piantassero 280 alberi di alto fusto per ogni appartamento che si allaccia al teleriscaldamento e abbandona la vecchia caldaia. "La centrale di co-generazione attiva a Rozzano - spiega ancora Masini - consente di evitare l’immissione in atmosfera di circa 10 milioni di tonnellate di CO2 l’anno, equivalente e confrontabile, come risultato, alla piantumazione di 30 mila nuovi alberi".
Articolo (p)Link Commenti Commenti (10)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Graziano Musella, candidato sindaco Pdl di AssagoASSAGO - Malgrado le condizioni meteo, sono stati molti gli assaghesi che la sera del 27 aprile hanno partecipato alla presentazione della lista del candidato sindaco del Pdl, Graziano Musella. Un appuntamento utile a presentare anche le linee guida del programma, incentrato sui temi della viabilità, della sicurezza, dei trasporti pubblici e del supporto alle fasce più deboli della popolazione.

Il tutto in presenza del candidato presidente della Provincia di Milano per il Popolo della Libertà, l'onorevole Guido Podestà, e dei consiglieri regionali Mario Sala e Alessandro Colucci, Alla serata ha partecipato anche il sindaco di Buccinasco, Loris Cereda, in vista di una futura alleanza sotto la bandiera Pdl.

Di seguito, in ordine alfabetico, i candidati: Stefano Becagli, nato a Milano, 28 anni, psicologo; Emilio Benzoni, nato a Milano, 49 anni, impiegato; Mario Burgazzi, nato a Meleti (LO), 52 anni, libero professionista; Lara Carano, nata a Milano, 37 anni, consulente turistica; Alberto La Rosa, nato a Milano, 61 anni, libero professionista; Alberico Magliano, nato a San Giovanni a Piro (SA), 52 anni, geometra; Giuseppe Mannarino, nato a Milano, 30 anni, artigiano;

Giuseppe Montagna, nato a Milano, 71 anni, imprenditore; Walter Morandotti, nato a Milano, 59 anni, medico; Luca Prina, nato a Milano, 42 anni, analista frodi su carte di credito; Rino Salvi, nato a Bore (PR), 58 anni, operatore della sicurezza in pensione; Armando Settili, nato a Chiusa (BZ), 61 anni, imprenditore; Ivo Simone, nato a Conca della Campania (CE), 56 anni, libero professionista; Paolo Toselli, nato a Villa Poma (MN), 50 anni, imprenditore; Flavio Vettorel, nato a Haine-Saint-Paul (Belgio), 58 anni, tecnico aeroportuale; Roberta Vieri, nata a Milano, 40 anni, responsabile amministrativo finanziario.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (29)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Carabinieri in azione tra Rozzano e Cesano Boscone contro i furti nei negoziROZZANO - Ladri scatenati nei centri commerciali del sudovest milanese. Lunedì sono finiti in manette in tre, fra Rozzano e Cesano Boscone. A Rozzano i militari della tenenza locale hanno stretto le manette ai polsi di due pregiudicati di nazionalità romena, colti in flagranza mentre rubavano all'interno dell'Iper Fiordaliso di via Curiel, 25.

Sono Florin S., 30 anni, e Cristian G., conoscenze ormai di vecchia data dei carabinieri della zona. L'accusa per loro è quella di furto aggravato, per aver tentato di fuggire con varia merce del valore complessivo di 100 euro. I beni sono stati riconsegnati al personale dell'Iper.

E' un marocchino di 28 anni, invece, il malvivente pizzicato a rubare all'interno del negozio "Le Orme" di via Benedetto Croce, dagli addetti alla sorveglianza. In pochi minuti sono arrivati sul posto i carabinieri di Cesano, che hanno portato in caserma Farah S. dopo aver restituito ai titolari del negozio i 270 euro di vestiti rubati. Aveva tentato di nasconderli sotto la giacca, pensando che potesse bastare a schermarli dalle barriere antitaccheggio.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
ABBIATEGRASSO - Cultura, accoglienza e turismo. Sono questi i pilastri sui i quali si fonda il progetto "Abbiatense-Magentino oltre Expo 2015: il territorio come laboratorio per lo sviluppo sostenibile", frutto dell’intesa tra più di venti municipalità del circondario di Abbiategrasso, nel ruolo di capofila.

Un progetto che è risultato tra i vincitori del bando “Expo dei Territori: verso il 2015”, promosso dalla Provincia di Milano, dall’Agenzia di sviluppo Milano Metropoli, dalla Fondazione Banca del Monte di Lombardia. Sono 170 i progetti presentati a questa prima edizione del bando per un totale di 694 organizzazioni partecipanti: Comuni, università, centri di ricerca, istituzioni scolastiche e istituti di formazione, imprese, soggetti (pubblici o privati) senza scopo di lucro, associazioni di categoria per un valore economico complessivo dei progetti presentati pari a circa 780 milioni di euro.

Le progettualità, suddivise per asse tematico in tre categorie (sistema alimentare, energia e ambiente, cultura, accoglienza e turismo) , sono state valutate da una giuria composta dai rappresentanti delle istituzioni promotrici dell’iniziativa e da docenti universitari.

"Per noi è un riconoscimento molto importante - commenta il sindaco di Abbiategrasso Roberto Albetti , che lunedì in Provincia ha ritirato il premio -. E' una vittoria che condividiamo con tutti i Comuni che hanno aderito al progetto. Si tratta di un primo significativo passo nella preparazione al grande appuntamento con l’Esposizione Universale. Se abbiamo raggiunto questo primo traguardo è grazie al fatto che si è scelto di lavorare tutti insieme, di trovare sinergie e individuare progettualità condivise partendo dal comune obiettivo di promuovere il nostro territorio e di fare in modo che sia preparato a cogliere tutte le opportunità legate all’Expo. Ora dobbiamo procedere con lo stesso spirito di squadra e lo stesso entusiasmo in questa direzione e affrontare la questione che riguarda la costituzione di un nuovo soggetto che possa essere attivo e competitivo su questo fronte. Ringrazio i sindaci e gli assessori dei Comuni che condividono con noi questo cammino per la collaborazione e ringrazio la società Eur &ca per il prezioso supporto che ci fornisce in questo percorso".

COMPETITIVITA'
Il progetto selezionato fonda la propria strategia di intervento sul presupposto che la competitività del territorio si basi sulla sua capacità di strutturare un’offerta qualitativamente valida, distintiva e difficilmente reperibile altrove. In tale ottica, nell’area dell’Abbiatense e del Magentino l’elemento di competitività è dato dal suo patrimonio storico, culturale, identitario, ambientale e paesaggistico e dalla capacità di promuovere queste variegate risorse al meglio con efficaci azioni di marketing. Il progetto si articola, quindi, in piano di interventi che interessano il territorio , l’accessibilità, l’accoglienza, l’animazione locale e la comunicazione.

L’obiettivo della proposta è quello di strutturare una programmazione sovra locale che porti il territorio a promuovere una propria immagine univoca e immediatamente individuabile dall’esterno, grazie ad una serie di interventi tra i quali la costituzione di un ente di coordinamento che permetta di fare sintesi tra le molteplici risorse presenti, valorizzando l’apporto che ciascun partner potrà dare alla definizione di un’offerta competitiva.

UN "PROGETTO CONDIVISO"
Il progetto premiato da bando è stato presentato da: Comune di Abbiategrasso (soggetto proponente) e dai seguenti partner: Comuni di Albairate, Bareggio, Besate, Boffalora sopra Ticino, Calvignasco, Casorezzo, Cisliano, Corbetta, Gaggiano, Gudo Visconti, Magenta, Marcallo con Casone, Mesero, Morimondo, Motta Visconti, Ossona, Ozzero, Robecco sul Naviglio, Rosate, Vermezzo, Vernate, Vittuone e Zelo Surrigone. insieme con il Dipartimento Indaco del Politecnico di Milano.

Da segnalare che, sempre per l’ambito dell’Abbiatense e del Magentino, la giuria del bando ha premiato anche il progetto proposto dal Consorzio dei Comuni dei Navigli: "Ospitalità diffusa e ambiente: dal Magentino Abbiatense verso Expo 2015". Secondo le indicazioni espresse dagli stessi promotori del bando, deve essere intergrato con la proposta presentata dal Comune di Abbiategrasso.

"Abbiamo lo stesso obiettivo: preparare il territorio all’Expo, sostenere e sviluppare le sue potenzialità turistiche in armonia con la vocazione agricola e la tutela dell’ambiente - osserva il sindaco Albetti -. Quindi, da parte nostra ribadiamo la massima disponibilità a far convergere le due progettualità in un programma di azioni unico. Al Consorzio dei Comuni dei Navigli, del quale tra l’altro fanno parte anche diversi partner del nostro progetto, garantiamo la massima disponibilità a collaborare".
Articolo (p)Link Commenti Commenti (1)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Daniela Pallazzoli si candida a Cusago al posto di Luigi CairatiCUSAGO - Galeotto fu il congresso del Popolo della libertà di fine marzo, a Roma. Tre giorni di discussioni e incontri con gli alti vertici del partito. E per Luigi Cairati è arrivata la promozione: correrà alle elezioni regionali del 2010. Il sindaco di Cusago ha quindi deciso di non ripresentarsi all'appuntamento con le urne del 6 e 7 giugno prossimi. Al suo posto ha "indicato" Daniela Pallazzoli, attuale assessora ad Ambiente, Ecologia, Trasporti e Personale.

CHI E' DANIELA PALLAZZOLI
Una donna di grande polso, che ha accettato volentieri la sfida. Nata a Lecco, 39 anni, sposata con due figli (uno di 5 anni, l'altro di 4 mesi), Daniela Pallazzoli abita a Cusago dal 2002. Ha conseguito il diploma di Ragioneria informatica e ha iniziato subito la sua attività lavorativa. Successivamente si è laureata in Filosofia. Dal 1991 amministra in proprio un'attività di commercio di articoli da collezione per corrispondenza. Oltre alle deleghe assessorili, è membro del Consiglio di amministrazione del Consorzio dei Navigli. "E' una persona competente - assicura il sindaco Luigi Cairati - ma sapendo che l'inizio è difficile per tutti le ho già offerto la mia totale disponibilità ad affiancarla fino a quando lo riterrà opportuno".

PREVISIONI FAVOREVOLI
Secondo Cairati, Daniela Pallazzoli ha buone possibilità di essere eletta. "Siccome la lista è composta per l'80 per cento da persone che fanno parte della squadra che è arrivata a fine mandato - evidenzia il sindaco cusaghese - e dato che noi siamo quelli del fare e abbiamo fatto, la gente saprà giudicare bene". Poi una stoccata all'ex sindaco Maria Giovanna Invernizzi: "La situazione che abbiamo trovato in Comune nel 2004 - attacca Cairati - non era certo rosea: quando ci siamo insediati, abbiamo dovuto fare i conti con 18 mesi di blocco, dovuto ai ricorsi fatti al Piano regolatore generale firmato da Invernizzi".

L'EREDITA' DI CAIRATI
Il sindaco Pdl lascia con una soddisfazione, su tutte: "Quella di non aver mai chiuso la porta in faccia a nessuno - dichiara - perché, per esempio, ho sempre richiamato nell'arco della giornata tutti i cittadini che mi hanno cercato in Comune, incontrandoli anche senza appuntamento. E' anche per rispetto loro che non mi ricandido, per poi dare eventualmente le dimissioni. In eredità - conclude Cairati - lascio anche la promessa che continuerò a impegnarmi per Cusago e per la mia gente, anche su questioni importanti come quella del castello".
Articolo (p)Link Commenti Commenti (36)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
 Redazione ( 28/04/2009 - 10:49:24,  Cronaca)
Est TicinoALBAIARATE - L’Est Ticino è tra i vincitori del Bando "Expo dei Territori: Verso il 2015", promosso dalla Provincia di Milano, Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo, in collaborazione con Fondazione Banca del Monte di Lombardia. Lo scopo è di sostenere a livello nazionale e internazionale, in vista della manifestazione universale del 2015, i progetti più significativi dei territori dell’area metropolitana in materia di alimentazione, energia, ambiente e turismo.

Tra i vincitori del bando che il 27 aprile sono stati presentati a Milano nei locali di Palazzo Isimbardi, sede dell’Ente provinciale, rientrano due progetti delle comunità dell’Est Ticino: di un progetto il capofila è il Consorzio dei Comuni dei Navigli, dell’altro il Comune di Abbiategrasso.

La Commissione giudicatrice ha dato indicazioni affinché i due progetti convergano, con molta probabilità perché riguardano la stessa area geografica (Abbiatense - Magentino) e perché molti dei Comuni del progetto guidato da Abbiategrasso fanno anche parte del Consorzio. Carlo Ferrè e Luigi Tarantola, rispettivamente presidente del Cda e presidente dell’Assemblea del Consorzio dei Comuni dei Navigli, affermano che "questa indicazione è un’opportunità da cogliere per avviare una sinergia costruttiva a vantaggio esclusivo del territorio. Occorre fare rete con intelligenza per sfruttare in maniera adeguata il volano economico di Milano Expo 2015 e per garantire uno sviluppo ecosostenibile a lungo termine dell’Est Ticino".
Articolo (p)Link Commenti Commenti (5)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
49enne di Palermo arrestato all'Auchan di Cesano Boscone per furtoCESANO BOSCONE - Tentato furto al supermecato Auchan, a Cesano Boscone. Un 49enne originario di Palermo, Alfiio I., nullafacente, pregiudicato, è stato arrestato ieri dai carabinieri della stazione locale.

L'uomo, alle 16 circa, è stato sorpreso dal personale di sorveglianza del centro commerciale con un lettore dvd portatile del valore di 110 euro sotto la giacca. L'uomo pensava che l'abito di lana potesse schermare la merce rubata durante il passaggio nelle barriere antitaccheggio. Si sbagliava.

I carabinieri, giunti sul posto su segnalazione delle guardie giurate, lo hanno perquisito. Oltre al lettore dvd hanno rinvenuto anche un coltello, che è costato al palermitano l'ulteriore denuncia per porto d'armi abusivo. Il 49enne si trova adesso nelle camere di sicurezza della caserma carabinieri di Cesano, in attesa del processo con rito direttissimo.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Il vicesindaco di Trezzano sul Naviglio, Oliviero Camisani, si cala in canoa nelle acque del Cavo Lisone
TREZZANO SUL NAVIGLIO - Qualche indecisione l'ha avuta solo all'inizio: sul punto di via Trento in cui calarsi nelle acque. Poi è stata quasi una passeggiata, rovi e insetti permettendo. Il vicesindaco e assessore all'Ambiente di Trezzano sul Naviglio, Oliviero Camisani, domenica ha solcato le acque del Cavo Lisone a bordo di una canoa. Armato solo di una falcetta, col capo protetto da un elmetto da operaio, si è infilato nei condotti idraulici senza alcun indugio.

Lo stato delle sponde del Cavo Lisone, a Trezzano sul Naviglio (quertiere Azalee): c'è molta sporciziaNon per inaugurare la nuova tappa di una regata. Né per testare un nuovo, singolare sport. Quello era l'unico modo possibile per toccare con mano lo stato delle sponde, date le lamentele di diversi cittadini del quartiere Azalee, che chiedono al Comune di puntellarle perché le case costruite su un lato starebbero crollando.

Quello, inoltre, era l'unico modo per verificare la presenza di tubi fognari non mappati, che scaricando direttamente nelle acque potrebbero essere all'origine dei miasmi avvertiti con una certa frequenza da anni, da via Galimberti a tutta via Mincio.

SPONDE E TUBI
Cavo Lisone, Trezzano sul Naviglio (quartiere Azalee): un tubo scarica nell'acqua"Si sono potute vedere alcune situazioni relative a diversi tubi - commenta Camisani -. Dovrebbero essere caditoie stradali, che portano acqua dentro il Cavo Lisone. Proporrò adesso ai nostri uffici di fare una verifica. Ho potuto riscontrare però che le sponde non sono così erose come poteva sembrare in un primo momento". "Il tratto in migliori condizioni - continua il vicesindaco - è quello in cui non nessun intervento da parte di chi ha orti o altro (la zona pubblica, ndr). Infatti i cespugli che sono sulla riva hanno tenuto benissimo la sponda, coperta pure da muschio: non è recentissimo, il che dimostra come sia lì da tantissimo tempo". Nell'acqua, tuttavia, si incontrano spesso dei rifiuti.

TANTA SPORCIZIA
“Sicuramente - commenta ancora Oliviero Camisani - ci vorrebbe un po' più di attenzione da parte dei residenti perché ho trovato una porta, un pezzo di Ondolux usato in precedenza da qualche baracca, e spazzatura varia come borse della spesa e bottiglie". Ma il ritrovamento più singolare è sicuramente quello di un gabinetto, con lo scarico rivolto direttamente nel Cavo Lisone. Alla faccia degli abusi edilizi. Dati gli esiti dell'esperienza, che il vicesindaco ha giudicato "sicuramente utile", si spengono gli ultimi barlumi di speranza dei cittadini: pensare a una riqualificazione delle sponde a spese del Comune pare sempre più proibitivo.



Il vicesindaco di Trezzano sul Naviglio, Oliviero Camisani, in uno dei condotti idrici del Cavo Lisone, percorso in canoa
Articolo (p)Link Commenti Commenti (9)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Posto di blocco dei carabinieriCISLIANO - E' stato l'esame del sangue effettuato all'ospedale di Magenta a confermare i sospetti dei carabinieri: T.Y., eritreo di 57 anni, si era messo alla guida della propria auto completamente ubriaco. L'uomo è stato fermato per un controllo nel corso della nottata di domenica, lungo la Sp 114 "Baggio-Castelletto".

L'operaio, residente a Milano, era in evidente stato di ebbrezza e i carabinieri hanno deciso di portarlo all'ospedale per confermare i loro sospetti. Il 57enne, inchiodato dai risultati, è stato denunciato a piede libero dei carabinieri.

Durante la serata, i carabinieri hanno effettuato altri controlli sul territorio della giurisdizione. Ad Abbiategrasso, infatti, è stato denunciato un altro automobilista. M.M., nato in Egitto, residente a Vigevano (Pavia), si trovava alla guida di un autocarro in via Dante senza aver mai conseguito la patente. Il mezzo, di proprietà di un'azienda, è stato sottoposto al fermo.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Vincenzo D'Avanzo, sindaco di Cesano Boscone, può contare sull'appoggio del Prc per le elezioni del 6 e 7 giugno 2009CESANO BOSCONE - C'è anche Rifondazione comunista al fianco delle liste civiche che supportano il sindaco Vincenzo D'Avanzo (Pd) nella corsa alla sua riconferma sulla poltrona più alta del municipio di Cesano Boscone. I manifesti sparsi per la città, che preannunciano la serata in cui d'Avanzo presenterà ufficialmente alla cittadinanza alla propria ricandidatura (oggi, alle 21, alla sala della Trasparenza di via Libertà) non tengono conto, ovviamente, di una decisione maturata proprio nelle ultime 24 ore: manca il simbolo del Prc. Rifondazione, infatti, non aveva ancora sciolto il riserbo rispetto alla propria scelta. Sono almeno tre i motivi che hanno fatto pendere l'ago della bilancia dalla parte di Vincenzo D'Avanzo.

I NO DEL PRC
"Innanzitutto - spiega Francesco Ballardini, coordinatore del Prc a Cesano Boscone - abbiamo chiesto e ottenuto che nel programma non fosse prevista la realizzazione di un nuovo municipio. Motivo, questo, che ci spinse in tempi non sospetti a uscire dalla coalizione durante l'attuale mandato. Crediamo infatti che la spesa necessaria, ovvero 5 milioni e mezzo, sia uno spreco di denaro pubblico per un'opera inutile".

"In secondo luogo - continua Ballardini - abbiamo confermato a D'Avanzo che il Prc ritiene inutile la creazione di una fondazione culturale. Nel nuovo programma non viene contemplata questa ipotesi. Si parla solo di una fondazione legata alla civica scuola di musica, su cui il sindaco dovrà eventualmente guadagnarsi il nostro voto".

Terzo niet imposto da Rifondazione è quello sulla costruzione di alcune case sul campo da rugby di via Vespucci. Un'ipotesi che rientra in un complessivo progetto di riqualificazione della Nuova Vigevanese e del quertiere Tessera, nel quale gli alloggi giocherebbero il ruolo di "contropartita". Ma la riqualificazione della ex Statale non è mai cominciata, e così anche la costruzione delle case risulterebbe inutile. "Cercheremo con D'Avanzo soluzioni diverse - conferma Francesco Ballardini - come per esempio diminuire il numero di case previsto, per lasciare dov'è il campo da rugby".

LA LISTA
Qualche indiscrezione anche sulla lista. Rifondazione comunista si ripresenta col consigliere attualmente in carica, Luca Leonardi. Si candida anche Francesco Ballardini. I due saranno attorniati da esponenti dell'associazionismo locale (un nome su tutti quello di Giuseppe Niccoli di Fata Onlus), del Gas (gruppo acquisto solidale) del mondo del lavoro e del sindacato.

Precedenti, premesse e promesse che il partito di Ballardini vorrà vedere mantenute, dicono chiaramente che quello di Rifondazione sarà un appoggio, sì. Ma certamente critico.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (5)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Spaccio di hashish a RozzanoROZZANO - I carabinieri della Tenenza di Rozzano hanno arrestato durante un blitz anti spaccio un 20enne di Rozzano, Alessandro N., mentre cedeva della droga a un 19enne del posto.

L'operazione è scattata venerdì, alle 4 di notte, in via Guido Rossa. Il 20enne, disoccupato e incensurato, è stato pizzicato dai carabinieri mentre cedeva 8 grammi di hashish ad Amedeo G., altro rozzanese, 19 anni, studente.

Nel corso della successiva perquisizione nella casa del pusher, i militari della Compagnia di Corsico hanno rinvenuto altri 40 grammi di hashish. La droga era pronta per essere spacciata in quattro pezzi da 10 grammi ciascuno.

Nell'abitazione è stato ritrovato anche un bilancino di precisione, utilizzato per pesare lo stupefacente, e del materiale per il suo confezionamento. Il 20enne sarà processato in settimana con rito direttissimo. Il ragazzo a cui ha ceduto la droga, invece, è stato segnalato alla Prefettura come assuntore di hashish.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Rocca Brivio a San Giuliano Milanese, Concorso di foto e video SAN GIULIANO MILANESE - Un'opportunità per i fotografi del sudovest milanese e di tutta la provincia di Milano. E' il concorso di fotografie e video "Rocca Brivio, le acque e il territorio". Un modo per coinvolgere professionisti, giovani artisti, appassionati di fotografia e video e stimolare così, mediante forme d'arte universali come la fotografia e il video, la conoscenza delle bellezze di Rocca Brivio, a San Giuliano Milanese, vicino Melegnano, nella splendida cornice naturale del Parco Agricolo Sud Milano.

BASTA UN CELLULARE
Per questo Rocca Brivio, con il contributo di Tasm SpA, ha promosso un concorso aperto a tutti composto da due sezioni: fotografia e video. Sono ammesse opere di qualunque genere come foto a colori o in bianco e nero, video digitali, animazioni. È stata pensata anche una sezione particolare riservata a foto e video realizzati con telefoni cellulari.

Le immagini, siano esse foto o video, dovranno essere realizzate presso Rocca Brivio o nei dintorni, mettendo in luce anche gli aspetti naturali del territorio, i corsi d'acqua, le zone agricole circostanti. La giuria selezionerà le migliori fotografie e i migliori video che verranno presentati nel corso di una mostra presso Rocca Brivio. La partecipazione è completamente gratuita.

COME PARTECIPARE
Per partecipare al concorso è necessario compilare il modulo di iscrizione e la liberatoria e inviarlo insieme alle opere entro e non oltre il 30 giugno 2009. I moduli sono scaricabili al link http://www.roccabrivio.it/interno.php?id=42. Per ciascuna sezione (foto e video) la giuria premierà i primi due classificati, cui verranno assegnati i seguenti premi: primo classificato 350 euro, secondo classificato 200 euro. Categoria cellulari, sezione foto: primo premio 100 euro. Sezione video: primo premio 100 euro. La giuria è composta da Carlo Cotti (presidente), Cesare Monti, Romano Gregorich e Luigia Greco.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Aler compie 100 anni e li festeggia anche a Cesano Boscone con una mostra itineranteCESANO BOSCONE - C'è tempo ancora fino a giovedì 30 aprile per visitare la mostra itinerate con cui Aler celebra i suoi cento anni di attività a Milano e provincia.

L'esposizione, inaugurata il 24 aprile, si trova a Villa Marazzi, in via Dante Alighieri 47. Si tratta della sesta tappa del percorso deciso dall'Azienda Lombarda Edilizia Residenziale Milano (Aler). Poi si potrà visitare la mostra a Cinisello Balsamo, Cernusco sul Naviglio e Rozzano.

"Aler vive con la città di Milano una storia che dura ormai da un secolo - commenta Loris Zaffra presidente di Aler Milano - con i Comuni della provincia la storia è ancora giovane, ma ricca di collaborazioni ed interventi. La mostra itinerante vuole essere la celebrazione del rapporto di Aler con le Amministrazioni della provincia e allo stesso tempo un omaggio per rendere il nostro impegno duraturo e proficuo per i nostri inquilini".

Parole che suonano come una promessa per i residenti del quartiere Tessera di Cesano Boscone.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Un pastore tedesco in un parcoCESANO BOSCONE - Caro Sindaco, le scriviamo in merito all'ordinanaza da lei emessa che vieta ai cani l'ingesso ai parchi....perchè portano malattie. Cosa? Malattie? Non possiamo credere alle nostre orecchie. E' talmente triste che fa quasi ridere! Bisognava proprio partorire un'idea del genere per guadagnare notorietà davanti ai propri cittadini? Ci saranno altre cose a cui pensare nel Vostro comune, ci auguriamo!

E dire che pensavamo che la luna fosse molto lontana, ma a quanto pare basta guardare non tanto in là, solo allle porte di Milano per capire come davvero questa Terra sia abitata da paranoici e ipocondriaci alieni. Ci creda vorremmo davvero protestare per questa iniziativa, ma risulta talmente ai limiti dell'assurdo da non fornirci neanche elementi per contestarla.

Ma ci proveremo comunque: 1 - Cosa intelligente e molto funzionale sarebbe stata l'organizzazione di campagne informative e di sensibilizzazione per istruire le persone a raccogliere sempre ed ovunque le feci dei loro animali, e a portarli sempre al guinzaglio per non perderne mai il controllo.

2 - Ci piacerebbe davvero conoscere, e non lo diciamo tanto per dire, gli esperti da lei menzionati che parlano di queste ben 150 malattie e vorremmo sapere quali sono queste gravi patologie e quante persone le hanno contratte. Farebbe cosa gradita a volere farci entrare in contatto con questi esperti.

3 - Lei parla di inquinamento del terreno a causa delle feci dei cani ma si dovrebbe rendere conto che mentre i cani inquinano con il minimo indispensabile (cioè quello che esce dal loro corpo), noi riversiamo di tutto e di più su questa povera Terra, producendo quintali e quintali di spazzatura a volte anche molto pericolosa.

4 - Che ne dice allora di tutto quel letame prodotto dagli animali d'allevamento, tra i primi fattori dell'inquinamento delle acque del suolo e dell'aria? Quello si che sarebbe un problema da risolvere. Ma nessuno oserebbe mai dire "Chiudiamo gli allevamenti perchè il letame degli animali inquina troppo!!!".

5 - Infine crediamo che non ci sia spettacolo migliore di un posto verde dove serenamente ed amorevolmente convivono animali, bambini, adulti ed anche amministratori. La terra è di tutti.
Cordiali saluti

L.I.D.A (Lega Italiana Diritti Animali)
Sezione di Tortona - ONLUS via S. Brighenti, 18 Tortona (AL)
Articolo (p)Link Commenti Commenti (10)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Opera, via Ripamonti: 13enne rapinato da un 16enne di Milano alla fermata del bus Atm 99OPERA - Un 13enne di Opera è stato rapinato da un ragazzino di 16 anni appena sceso dal bus, al confine con Milano. Il 16enne è stato rintracciato dai carabinieri e denunciato a piede libero.

Il fatto è successo giovedì 23 aprile. Il 13enne è sceso alla fermata della linea Atm 99, in via Ripamonti, all'angolo con via Guarnieri. Lì è stato avvicinato da un giovane, a volto scoperto.

In seguito alle minacce, rimaste solo verbali, il 13enne ha consegnato all'altro adolscente il cellulare e gli occhiali da sole, del valore complessivo di 400 euro.

Il ragazzino è tornato a casa e ha raccontato tutto alla madre, M.E., che assieme al figlio ha sporto denuncia nella stazione carabinieri di Opera. Nel weekend i militari sono così riusciti a identificare il 16enne autore della rapina. E' uno studente, incensurato, residente a Milano. La refurtiva, ritrovata nella casa del baby rapinatore, è stata restituita al 13enne.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Raid vandalico al monumento dedicato ai deportati in via Ginibissa, ad AbbiategrassoABBIATEGRASSO - Nel corso della scorsa notte alcuni vandali hanno devastato una corona di fiori e alcuni vasi poggiati durante le celebrazioni del 25 Aprile accanto al monumento di via Ginibissa, ad Abbiategrasso.

Non si tratterebbe di un gesto di rappresaglia politica, bensì di un raid vandalico. Non sono stati trovati simboli come svastiche, al contrario di quanto era successo nella cittadina negli anni scorsi. Il monumento di via Ginibissa è di recente inaugurazione ed è stato eretto in memoria dei deportati.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Loris CeredaBUCCINASCO - Il sindaco di Buccinasco, Loris Cereda (Pdl), replica alle critiche ricevute in merito al discorso tenuto durante le celebrazioni del 25 Aprile. "Ho cercato di sottolineare l'importanza di dare alla ricorrenza le caratteristiche di una festa che unisca - dichiara Cereda - e non che divida. Una festa che unisca chi ha davvero a cuore le sorti del nostro Paese. E' evidente che, tra questi, vada riconosciuto un importante ruolo a Silvio Berlusconi".

"Gli attacchi di cui sono stato oggetto perchè mi sono 'permesso' di fare il suo nome - continua il sindaco di Buccinasco sulla questione Berlusconi - dimostrano ancora una volta che parte della sinistra non accetta le regole della democrazia, non vuole che l'Italia diventi un Paese normale e vuole continuare incessantemente nell'opera di sabotaggio in Italia come a Buccinasco".
Articolo (p)Link Commenti Commenti (8)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Cusago, 59enne beve candeggina scambiandola per vino bianco in via Piave 8CUSAGO - Ha scambiato la candeggina per vino bianco. Momenti di panico per un 59enne in via Piave 8, a Cusago.

Augusto G., pensionato, è sceso in cantina per scegliere la bottiglia di vino da portare a tavola, dove lo attendevano la moglie e il figlio. Erano le 12.40 circa. L'uomo ha notato, tra le altre, una bottiglia aperta. Ha bevuto un sorso e subito ha cominciato a contorcersi dal dolore. Era candeggina.

A dare l'allarme al 118 sono stati i famigliari, richiamati dalle grida del 59enne. In pochi munuti sono arrivati in via Piave i soccorritori della Croce Verde di Trezzano sul Naviglio, seguiti dai medici dell'ospedale Niguarda, giunti a bordo dell'elisoccorso.

L'uomo presentava ustioni al cavo orale e continui conati di vomito. E' stato trasportato d'urgenza al San Carlo di Milano, dove i camici bianchi l'hanno sottoposto a una gastroscopia e ad altri esami di rito. Le condizioni del 59enne sarebbero stabili. I 10 centilitri di acido ingerito non avrebbero compromesso in maniera permanente gola e stomaco.

Per l'incidente domestico si sono mobilitati anche i carabinieri di Corsico, che escludono qualsiasi ipotesi di reato in merito a quanto accaduto. Si è trattato solo di un incidente.

Cusago, via Piave 8: 59enne scambia candeggina per vino e finisce all'ospedale
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Gli agenti della Polizia locale di Abbiategrasso da gennaio senza indennità per il turno serale
ABBIATEGRASSO - Sono sul piede di guerra i "ghisa" di Abbiategrasso. Ventiquattro agenti su ventisette, compreso il vicecomandante, hanno sottoscritto a metà settimana la richiesta di pagamento di circa 8 mila euro lordi di arretrati (poco più di 300 euro lordi a testa) avanzata dalla sigla sindacale SdL Intercategoriale.

Gli agenti non percepiscono dall'inizio dell'anno l'indennità del turno serale, prevista dal contratto decentrato sottoscritto con il Comune nel 2004. "L'Ente - spiega Giovanni Aurea, delegato milanese di SdL - ha comunicato di punto in bianco agli agenti che non avrebbero più percepito i circa 60 euro lordi di indennità per il turno che va dalle 19 all'una di notte. Quello che chiediamo al sindaco è la massima apertura, perché gli agenti stanno comunque continuando a prestare un servizio ingiustamente non retribuito. Ma non escludiamo di proclamare entro breve lo stato di agitazione, che potrà sfociare anche in qualche sciopero".

AD ABBIATEGRASSO "SITUAZIONE DA TERZO MONDO"
Lo sbarco di SdL tra i sindacati dei lavoratori del Comune di Abbiategrasso è recentissimo. Aurea, giunto da Milano per incontrare i suoi colleghi abbiatensi, "visto il mancato intervento di altre sigle", può già contare tuttavia sull'iscrizione di oltre metà degli agenti del comando di via Trento. Il quadro che SdL dipinge sulla situazione dei ghisa abbiatensi è "catastrofico".

"Siamo ad Abbiategrasso - denuncia Aurea - a pochi minuti da Milano. Eppure sembra di essere nel Terzo mondo se si considera il rispetto dei diritti dei lavoratori. Oltre all'arbitrario taglio delle indennità, lo spogliatoio non sarebbe a norma. I nuovi assunti vengono mandati per strada senza aver prima svolto il praticantato di 6 mesi previsto dalla legge, secondo il quale dovrebbero inizialmente svolgere le proprie mansioni all'interno del comando, per poi uscire in affiancamento di agenti esperti. Quello che è davvero clamoroso - rivela ancora Giovanni Aurea - è che la telecamera di una farmacia cittadina è collegata al comando dei vigili, che devono così intervenire sulle rapine senza la preparazione necessaria: il corpo di polizia locale svolge funzione ausiliare delle forze di polizia statali, non può sostituirsi ad esse".

La soluzione della crisi non è quindi dietro l'angolo. Anche perché potrebbero sorgere attriti tra gli stessi sindacati. "Abbiamo chiesto un incontro alle altre sigle - annuncia il delegato SdL - che potranno seguirci o meno nella battaglia". Eppure, per l'assessore alla Sicurezza Nicola Ninno, il caso non esiste. "Sto tentando di organizzare la Polizia locale per assicurare una maggiore presenza sul territorio", assicura.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Rino Pruiti, consigliere dei Verdi a BuccinascoBUCCINASCO - Loris Cereda, Sindaco sempre più pro-tempore di Buccinasco è riuscito a rovinare anche la nostra festa del 25 aprile (che poi è anche il mio compleanno). Lo ha fatto con cognizione di causa, con premeditazione, cattiveria ed esaltazione politico-ideologica.

Si presuppone che un Sindaco faccia un discorso sul 25 aprile alla festa del 25 aprile, Cereda NO! Cereda ha parlato di Berlusconi che lavora 20 ore al giorno e dovrebbe essere santificato subito e ringraziato dagli italiani per questo. Cereda ha parlato del terremoto dell'Abruzzo e delle grandi cose fatte da Berlusconi (?), si è risentito della mancanza di unanimità e accondiscendenza verso l'operato del Governo, se l'è presa con la trasmissione di Santoro "anno zero" rea di essere stata l'unica voce fuori dal coro dei servi dell'informazione pubblica e privata.

Loris Cereda ha parlato per poco meno di 5 minuti perchè il pubblico presente (molti anziani), disgustato, ha cominciato a rumoreggiare indignato... molti sono andati via subito. Perfino esponenti della destra locale, con cui ho scambiato qualche battuta alla fine della cerimonia, hanno espresso forte critiche al Sindaco rispetto al suo breve devastante discorso. Nessun altro personaggio Istituzionale ha poi avuto il coraggio di prendere la parola durante le celebrazioni.

La dignità e l'onore di Buccinasco sono stati "salvati" dal rappresentante dell'Associazione Nazionale Partigiani D’Italia - Sezione “FULVIO FORMENTI” (Buccinasco) che ha fatto un bel discorso, centrato e attuale sul 25 aprile. Adesso mi chiedo e vi chiedo? Ma questo Sindaco rappresenta veramente il nostro Comune? Quanto ancora i Cittadini innocenti dovranno subire?

Rino Pruiti (Verdi Buccinasco)
Articolo (p)Link Commenti Commenti (21)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
La prima festa dei fiori al quartiere Azalee di Trezzano sul Naviglio. Il 9 e 10 maggio2009  la seconda edizioneTREZZANO SUL NAVIGLIO - Saranno devoluti interamente ai terremotati d'Abruzzo i fondi che saranno raccolti il 9 e 10 maggio durante la "Festa dei Fiori", organizzata dal comitato del quartiere Azalee di Trezzano sul Naviglio. La seconda edizione della manifestazione che riempie via don Casaleggi ha un calendario fitto di eventi.

Tutti culmineranno nella lotteria benefica per i terremotati. Si comincia alle 18 di sabato 9 maggio con la Santa Messa, seguita dalla processione per le vie del quartiere. Alle 19 è prevista una "pizzata" al Tennis club (prenotazione obbligatoria entro il 7 maggio, ai numeri 338.884.1401 o 02-44.521.17). Alle 21, e fino a che ce n'è, la serata entra nel vivo con lo spettacolo "Dilettanti allo sbaraglio".

DOMENICA GIOCHI PER I BAMBINI
Si torna in pista domenica 10 maggio. Alle 9 saranno già in fila le bancarelle in via don Casaleggi. Per i più piccoli ci sarà tempo fino alle 19 per fare un giro sul pony o sui gonfiabili. Alle 12.30 è previsto il pranzo al Tennis club (menu, antipasto, primo, secondo e dolce, sempre con prenotazione obbligatoria). E alle 15 comincia il pomeriggio musicale. I fondi raccolti saranno devoluti in Abruzzo attraverso la Protezione civile trezzanese.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
25 aprile, bandiera dell'ItaliaROZZANO - Gli esponenti del Pdl di Rozzano si sono presentati questa mattina alle celebrazioni del 25 aprile con le loro bandiere. "Invadendo la città con bandiere rosse - denuncia Tiziana Maiolo, candidata sindaco del Pdl - i partiti della sinistra pensavano forse di affermare che la libertà ha un colore. Il sindaco D'Avolio ha parlato dell'Abruzzo senza mai nominare tutto quello che Berlusconi e questo governo stanno facendo con grande tempestività e sinergia".

A quel punto anche gli esponenti del Pdl hanno sfoderato le loro bandiere, "sotto gli occhi indispettiti - riferisce Maiolo - di chi pensava di avere il monopolio di una manifestazione che dovrebbe essere un momento celebrativo della 'libertà' nel significato più alto del termine".

"La libertà di tutti - precisa ancora Tiziana Maiolo - e non solo di coloro che volevano sostituire il fascismo con il comunismo che non è nient'altro, e la storia anche recente lo insegna, che un'altra forma di dittatura".
Articolo (p)Link Commenti Commenti (3)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
I lavoratori dell'Alluminium Europe di Pieve Emanuele (Fizzonasco) in corteo a Rozzano
ROZZANO - E' uno spettro che fa paura perché si vede bene quello del fallimento della Aluminium Europe di Pieve Emanuele (ex Alcan Alluminio Spa). I lavoratori, ieri mattina, hanno percorso le vie di Fizzonasco per raggiungere il municipio di Rozzano, in piazza Foglia. L'ennesima manifestazione che dalla sede dell'azienda arriva a lambire i palazzi della politica, nella speranza di sollecitare un intervento della Provincia. Lo scopo è quello riuscire a salvare dal licenziamento oltre metà degli operai: a rischio ce ne sarebbero 72 su 172, molti dei quali sono rozzanesi.

I delegati della rsu hanno incontrato il sindaco di Rozzano dopo aver avuto rassicurazioni, nelle scorse settimane, dal primo cittadino di Pieve Emanuele: l'area su cui sorge l'Aluminium, come ha assicurato Rocco Pinto, non sarà oggetto di speculazioni edilizie. Il sito di via Bruno Buozzi rimarrà a destinazione d'uso industriale.

Sulla vicenda interviene anche Tiziana Maiolo, candidata sindaco col Pdl a Rozzano. "Capisco lo stato d'animo dei lavoratori - dichiara - anche perché perdere un impiego di questi tempi è ancora più dura. Mi impegno fin d'ora, se sarò eletta sindaco di Rozzano, ad attivarmi per trovare loro un nuovo posto di lavoro".

"Il problema - dichiara Maria Rosa Malinverno, candidata sindaco di Idv, Sd e Comunisti italiani - deve subito essere sollevato ad un piano provinciale. E' necessario che ognuno faccia la propria parte, e a questo punto Penati non può tirarsi indietro". Piena solidarietà ai lavoratori è stata espressa anche dai consiglieri comunali Emilio Mastropaolo (Italia dei Valori) e Nicola Calembo (Sinistra Democratica), presenti ieri alla manifestazione.

I lavoratori della Alluminium Europe di Pieve Emanuele in corteo a Rozzano
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Una classeCISLIANO - Si è trasformata in un "caso" la proposta di intitolazione della nuova scuola elementare di Cisliano a Giovanni Magenti, artista che ha dato lustro al paese con le sue opere, prima di scomparire nel 2002. I famigliari, che hanno appreso la notizia soltanto dai manifesti di convocazione del Consiglio comunale di giovedì sera, hanno consegnato una lettera al sindaco Emilio Simonini, chiedendo che venisse letta prima del voto. Un modo per evitare che venisse approvata la mozione per l'intitolazione, presentata dalla lista di opposizione "Durè Sindaco".

LA LETTERA
"Essendo stata una persona umile e semplice - hanno scritto la figlia, Chiara Magenti, e la moglie, Luigia Daghetta - pensiamo che non sia consona l'intitolazione della nuova scuola elementare alla sua memoria. Riteniamo che il suo ricordo sia da ricercarsi nei quadri, nelle sculture e nelle opere da lui realizzate, una per tutte i portali della chiesa parrocchiale di Cisliano. Accanto all'artitsta desideriamo cogliere l'occasione di ricordare anche la figura di insegnante che, con infinita passione per la materia artistica, ha trasmesso il senso del bello ai suoi alunni". Magenti, infatti, ha insegnato educazione artistica ad Abbiategrasso.

L'ALTERNATIVA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO
Dopo aver letto il documento dei parenti dell'artista, Simonini ha dichiarato di aver ricevuto anche una comunicazione da parte del dirigente scolastico dell'istituto comprensivo di Cisliano, Luciano Giorgi. "L'iniziativa di intitolare la scuola al professor Magenti è lodevole - ha scritto il dirigente - ma da accogliere con una variazione. Ovvero non dedicare l'istituto comprensivo, che ha già una denominazione precisa, ma definire un'aula (per esempio quella artistica della scuola secondaria), oppure uno spazio (per esempio l'Auditorium)".

La mozione della lista Durè è stata quindi bocciata. Sarà ripresentata dall'opposizione quando il sindaco avrà interpellato i parenti di Magenti. "Chiederò alla moglie e alla figlia - ha spiegato Simonini - se intendono accettare l'intitolazione di un'aula o dell'Auditorium. Personalmente, per gli usi che spero siano fatti dell'Auditorium, propendo per questa ipotesi".
Articolo (p)Link Commenti Commenti (4)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Raccolta fondi vip a Binasco per Erika, con l'associazione osteoporosi Amici di ErikaBINASCO - Binasco scende in campo per la solidarietà. Il fischio d'inizio dell'iniziativa di beneficenza è previsto sabato 9 maggio, allo stadio comunale di Binasco, dove è stata organizzata una raccolta fondi per l'associazione osteopetrosi "Amici di Erika" onlus.

A sfidare la formazione dei "vip" di Binasco ci sarà la squadra dei "Various Artists", provenienti dal mondo della televisione e da radio Deejay. Dj Angelo, Augusto De Megni (ex concorrente e vincitore di un'edizione del Grande Fratello), Fargetta, Molella, Marco Ravelli, dj Ross, e Roberto Porchera "Ferrari".

Saranno tutti motivati da Erika, una bimba nata con l'osteopetrosi, una malattia genetica. Ecco la lettera dei suoi genitori, Giuseppe e Mary: "Ciao a tutti, siamo Giuseppe e Mary, genitori di Erika, una bimba affetta da una malattia genetica rara, l’Osteopetrosi, che colpisce lo scheletro. Purtroppo la nostra bimba non è riuscita a superare il trapianto di midollo osseo a causa di una grave infezione sopraggiunta ad un mese dal trapianto. Erika aveva solo 7 mesi e adesso che non c’è più ci siamo armati di tanta forza d’animo per riuscire a far qualcosa di buono per aiutare le altre famiglie che si trovano a combattere con questa terribile malattia e, soprattutto, per aiutare la ricerca per la cura e la prevenzione dell’ Osteopetrosi. Per questo il 27 Settembre 2004 abbiamo fondato l’Associazione Osteopetrosi “Amici di Erika”, onlus, prima ed unica in Italia che si occupi dei problemi relativi alla malattia".

"L’Osteopetrosi è sconosciuta non solo all’opinione pubblica, ma anche ai medici ed ai pediatri, circostanza fortemente penalizzante dal momento che l’Osteopetrosi infantile maligna insorge proprio in età pediatrica. La precoce individuazione ed il pronto trattamento risultano fondamentali per contenere gli indici di mortalità. L'Osteopetrosi è oggetto di ricerche condotte con le più sofisticate tecnologie del momento che lasciano prevedere potenzialità preventive e terapeutiche importanti ed innovative. Dal momento, però, che lo Stato non riesce a finanziare tutti i progetti di ricerca, si ha bisogno di finanziamenti aggiuntivi, pertanto per raggiungere sempre nuovi risultati e per poter aiutare le famiglie dei pazienti coinvolti, l'Associazione ha bisogno di poter contare su di Voi. Per questo speriamo che prevalga in Voi la volontà di essere generosi, anche dandoci il giusto coraggio a chi, come noi, ha scelto di dedicare parte della propria esistenza alla triste causa dei Bambini affetti dall’Osteopetrosi, una malattia rara che non perdona".

"Se qualcuno ha bisogno di maggiori informazioni vi preghiamo di contattarci all'indirizzo di posta elettronica amicidierika@virgilio.it o ai numeri di telefono 392/1241652 – 0532/1867169. Potete aiutarci con la partecipazione attiva alle attività dell’Associazione, segnalando la vostra disponibilità presso la nostra sede; con l’adesione ed il rinnovo annuale della tessera associativa versando la quota minima sociale di Euro 15,00 o con libera donazione da inviare al c/c postale n°59486159 o tramite bonifico bancario IBAN IT08 H076 0113 0000 0005 9486 159 intestato a: Associazione Osteopetrosi “Amici di Erika”, onlus. Gli iscritti all’Associazione riceveranno al proprio domicilio la tessera socio, il semestrale “Amici di Erika”, il materiale informativo dell’Associazione e programmi di Convegni ed iniziative benefiche organizzati dall’Associazione. Vi porgiamo i nostri più distinti saluti e ringraziamenti per quanto potrà essere da Voi fatto. Giuseppe e Mary".
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Controlli con l'etilometro da parte die carabinieriCORSICO - Un barista di Corsico, G.P., 41 anni, è stato denunciato a piede libero dai carabinieri della Compagnia di Abbiategrasso ieri sera. L'uomo era alla guida della propria auto ubriaco.

Il controllo, effettuato dai militari di Bareggio, è scattato in serata, lungo la ex statale 11 "Padana Superiore". G.P. è stato sottoposto al controllo dell'etilometro, che l'ha inchiodato: era superiore alle norme di legge. Nei confronti del barista, nato a Milano, procederà adesso l'autorità giudiziaria.

Nei giorni scorsi, i carabinieri della Compagnia di Abbiategrasso avevano denunciato altri automobilisti sul territorio di Motta Visconti, al confine con la provincia di Pavia.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Una lavoratrice della Hitman di Corsico durante una manifestazione organizzata prima dell'approvazione del piano di rilancioCORSICO - Sinistra democratica esprime piena soddisfazione per l’approvazione dell’Atto di indirizzo per il Piano di rilancio della Hitman. Nella giornata del 20 aprile abbiamo fatto conoscere la posizione di Sinistra democratica, in modo pubblico e l’abbiamo comunicata direttamente alle delegate della Rsu, volutamente "prima" dello svolgimento del Consiglio Comunale, proprio perché eravamo a conoscenza delle posizioni differenti del nostro consigliere comunale.

Le posizioni di Luigi Autunno sono legittime, non è la prima volta che ci si confronta anche aspramente, sui temi del lavoro e difesa del territorio, ma semplicemente non è la posizione di Sinistra democratica. Il Piano di rilancio approvato il 20 aprile da una risposta alla "difesa" dell’occupazione di lavoratrici e lavoratori, che, non va dimenticato, erano già fuori dall’azienda, già senza lavoro, difende una attività manifatturiera qualificata e competitiva, difende il tessuto produttivo e sociale di un territorio che sta vivendo da anni un processo di deindustrializzazione, senza impatti negativi sul territorio.

Qualcuno ha parlato di "figuraccia" di Sinistra Democratica, per noi la cosa importante è che la vicenda della Hitman si sia conclusa positivamente per le lavoratrici e i lavoratori, i nostri problemi interni li affronteremo in seguito, certamente in modo democratico e trasparente, perché siamo convinti che il rinnovamento della politica richieda anche la capacità di innovare le forme della partecipazione e del confronto.

Luciano Chiodo, coordinatore zona Corsichese di Sinistra democratica
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
CESANO BOSCONE - "Nessuna guerra ai cani, ma tolleranza zero a quei padroni che non rispettano semplici regole di convivenza": è la precisazione che il sindaco di Cesano Boscone, Vincenzo D’Avanzo, fa in merito alle polemiche sorte in seguito all'emanazione dell'ordinanza che vieta l’ingresso dei cani al parco Pertini dove ci sono le aree gioco per i bambini. Visto, tra l'altro, che sono state riqualificate due aree, nello stesso parco, aperte 24 ore su 24.

E' intenzione degli amministratori estendere la stessa ordinanza anche negli altri parchi do Cesano. "Ma l'Aministrazione comunale - spiega D’Avanzo - non ha affatto intenzione di condurre una battaglia contro gli amici a quattro zampe, anzi. È proprio per tutelare insieme le bestiole e le mamme e i nonni che portano i bambini nelle aree verdi pubbliche a giocare che è stata pensata questa ordinanza. In una città bisogna saper conciliare le esigenze di tutti. Quelle delle persone vengono tutelate evitando che i cani dei padroni incivili possano fare i loro bisogni nelle aree dove giocano i più piccoli, ignari delle malattie che possono contrarre a contatto con le feci. Le esigenze degli animali vengono invece tutelate con la realizzazione di apposite aree cani, dove i cani possano sgambettare tranquillamente, senza arrecare alcun problema alla collettività”.

LE AREE CANI PRESENTI A CESANO
Il cartello che segnala le sanzioni fino a 300 euro per chi entra col cane al parco Pertini di Cesano BosconeNei parchi di via Gobetti, Trento, San Francesco, Pasubio-Libertà, Patellani, Verdi, Goldoni e Mandorli-Acacie è presente un'area cani. I recenti lavori di riqualificazione al parco Pertini hanno restituito invece alla cittadinanza ben due aree cani rinnovate. E qui, proprio perché l’Amministrazione comunale ha voluto andare incontro alle esigenze dei padroni, l'accesso (con ingresso separato da quello del parco, che chiude alle ore 20 per la maggior parte dei mesi dell’anno) rimane aperto 24 ore su 24. Dal punto di vista statistico, risulta che i cani registrati all’anagrafe siano 600 a Cesano Boscone.

Ma, secondo una stima della Polizia locale, sarebbero almeno 3 mila quelli presenti in città. Quindi, mancano all'appello 2400 cani, i cui padroni sono obbligati a iscrivere i proprio cani all'anagrafe dell'Asl. "Proprio perché vogliamo il bene degli animali, per evitare che questi vengano abbandonati - commenta ancora il sindaco Vincenzo D’Avanzo - invitiamo tutti i padroni a registrare all’anagrafe canina i loro amici a quattro zampe. E alle associazioni animaliste diciamo di venire a confrontarsi con noi in Comune per capire le motivazioni che ci hanno spinto all’ordinanza, invece di basarsi solamente su quanto letto sulla stampa".
Articolo (p)Link Commenti Commenti (5)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
ABBIATEGRASSO - Commercianti in prima linea per eliminare, o almeno ridurre, il senso di insicurezza percepita che attanaglia le nostre città. Sono spesso proprio gli esercenti i più esposti a situazioni pericolose come rapine e furti, e parte da questa importante componente, non solo economica ma anche sociale e politica, l'operazione di ostacolamento alla micro-criminalità.

Un incontro con i carabinieri del nucleo operativo di Abbiategrasso, lunedì 4 maggio alle 21 nella sede dell'Associazione Commercianti di Abbiategrasso e del Circondario, permetterà ai titolari degli esercizi commerciali di conoscere le tecniche migliori per affrontare questi spiacevoli imprevisti. Relatore dell’incontro sarà il Capitano Michele Pettinelli, Comandante della Compagnia Carabinieri di Abbiategrasso.

CONSIGLI E SINERGIE
L'incontro ha una duplice valenza: verranno presentate le buone prassi per affrontare queste situazioni; si focalizzerà l'attenzione sulla prevenzione, individuando le problematiche comuni e dei possibili percorsi formativi da sviluppare in futuro, con il supporto delle istituzioni competenti. L'associazione commercianti ribadisce quanto sia "fondamentale che i commercianti segnalino ai tutori della legge qualsiasi movimento o persona sospetta", per facilitare il compito dei carabinieri nella prevenzione dei reati. L'attivazione di sinergie tra le varie "forze" della città supporterà la creazione di una città sicura e migliore per tutti.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Maurizio Pezzotti, assessore all'Urbanistica di Gaggiano
GAGGIANO - Gaggiano ha il suo Piano di governo del territorio (Pgt). Lo strumento urbanistico che affiancherà, per poi superare, il Piano regolatore generale (Prg) è stato approvato lunedì sera in Consiglio comunale. Non senza polemiche. I consiglieri di An, Rifondazione, e lista "Alcide De Gasperi" hanno abbandonato l'aula al momento del voto. Curiosa la scelta di Forza Italia, che si è astenuta come il consigliere Rinaldo Tornaghi.

Nei mesi scorsi, il partito confluito nel Pdl aveva organizzato una manifestazione sotto le finestre del municipio, durante il Consiglio comunale aperto in cui è stato presentato alla cittadinanza il Pgt, mobilitando polizia locale, carabinieri e Questura. "Ciò dimostra che anche FI ha capito che il nostro piano di governo del territorio è al massimo da limare, non da criticare", commenta l'assessore all'Urbanistica, Maurizio Pezzotti. "L'approvazione del Pgt - continua Pezzotti - è stata preceduta dall'attenta consultazione dalla cittadinanza. Nei nostri piani, Gaggiano diventerà un paese più tranquillo, accogliente. Dove cascine e agricoltura siano valorizzate". Saranno realizzate piste ciclabili che colleghino il capoluogo alle frazioni, allo scopo di incrementare l'utilizzo della bicicletta. Saranno messe in campo anche iniziative per le giovani coppie, con la costruzione di appartamenti in edilizia convenzionata (145 le richieste inevase, ad oggi). Dopo la recente assegnazione di sessanta appartamenti in via Lombardia, gli interventi futuri interesseranno Vigano di Gaggiano (4 mila metri cubi, ovvero una quindicina di appartamenti), e Bonirola (quaranta alloggi in programma).

NODO VIABILITA': IN ARRIVO LA CIRCONVALLAZIONE
"Il nodo più grande - dichiara Pezzotti - resta la viabilità. ma abbiamo trovato l'accordo con la Provincia, a cui vanno imputati tutti i ritardi odierni, per la realizzazione della circonvallazione". Al Comune di Gaggiano spetterà una spesa di un milione e 200 mila euro. Altri quattro milioni ce li metterà la provincia. "Quest'opera - dichiara Pezzotti - assieme al raddoppio della ferrovia Milano-Mortara, garantirà certamente una migliore mobilità interna al paese, oltre a quella da e verso Milano". Occhio di riguardo, all'interno del Piano di governo del territorio, anche per le attività produttive. La zona industriale di Vigano sarà ampliata secondo un modello diverso da quello seguito negli anni Settanta e Settanta. "Lo scopo - spiega ancora Pezzotti - è quello di attirare sul territorio aziende che intendano traslocare da altri Comuni, oppure concedere a qualche operatore di istituire lì la sede della propria ditta".

La mappa del Piano di governo del territorio di Gaggiano
Articolo (p)Link Commenti Commenti (1)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
La squadra al completo dell'A.S. Pieve Emanuele: vince il campionato di Terza Categoria e approda in Seconda categoria dopo 20 anni
PIEVE EMANUELE - Strepitoso successo della prima squadra dell' A.S. Pieve Emanuele che dopo quasi 20 anni di assenza riporta il calcio pievese in Seconda Categoria. Un' annata straordinaria quella dei ragazzi del Pieve Emanuele che partita dopo partita hanno sbaragliato il campo, collezionando una serie di successi che li ha visti sin dall'inizio primeggiare in solitario in vetta al girone A del Campionato Provinciale di Terza categoria.

Questi i numeri realizzati sino ad aggi a suggello di una stagione da incorniciare: 17 vittorie, 6 pareggi e solo due sconfitte, 62 gol fatti e 22 subiti. Numeri da capogiro che hanno permesso al Pieve Emanuele di dominare in lungo e in largo il loro girone e di laurearsi campione con una giornata di anticipo. Un gruppo molto unito, commenta il mister Tommaso Vitale, durante l'intero campionato hanno dimostrato grande concentrazione e serietà, mettendo in mostra un ottimo gioco di squadra e una qualità tecnica che difficilmente si vede in campionati di questa categoria. Oltretutto questo campionato è stato anche una splendida occasione di crescita per tutti, sia dal punto di vista calcistico che umano.

"Un'emozione indescrivibile", dichiara il Presidente Maurizio Critelli con le lacrime agli occhi, "attraverso questo successo viene valorizzato oltre alla straordinaria bravura di questi ragazzi, il lavoro della società tutta che passando dal settore giovanile, fino alla Prima squadra mette in campo da anni qualità, professionalità e serietà".

TUTTI SODDISFATTI
Anche il direttore sportivo Antonino Filoramo non sta più nella pelle, sul suo volto si legge tutta la soddisfazione di chi per un anno intero ha sognato questo momento magico. "Questa vittoria - dichiara Filoramo - deve rappresentare il punto di partenza di un progetto piu' ambizioso che deve necessariamente continuare e concretizzarsi attraverso la valorizzazione del vivaio della nostra società sportiva, con lo sguardo sempre attento e vigile sui principi fondamentali che alimentano la nostra associazione quali il giocare divertendosi, fare sport a costi contenuti, porre sempre e comunque i nostri 'atleti' al centro delle scelte, operare nel sociale, pur senza tralasciare la qualità del lavoro, come in questo caso".

I PROSSIMI OBIETTIVI
L'obbiettivo per la stagione sportiva 2009/2010 consiste nel "costruire una squadra Juniores competitiva composta da ragazzi di Pieve", magari gettando le basi per portare in un futuro prossimo le squadre della A.S. Pieve Emanuele nel calcio regionale. "Il settore giovanile - continua il direttore sportivo Filoramo - dovrà diventare il nostro fiore all'occhiello, perché mai più nessun bambino/ragazzo di Pieve Emanuele sia costretto ad 'emigrare' per giocare a calcio".

La società ringrazia quanti si sono adoperati e hanno concretamente reso realizzabile questo risultato: il Dirigente Accompagnatore Conte Antonio, il collaboratore Brienza Antonio. Un ringraziamento speciale agli Allenatori della prima squadra, Tommaso Vitale e Maurizio Mondin, che con continuità e dedizione hanno saputo guidare la squadra verso la vittoria. Un grazie a tutti quei ragazzi che hanno creduto in noi e nel nostro modo di pensare e fare calcio: Rizzi Daniele, Paparo Luigi, Cueva Mora Wilson Diego, Abbatangelo Marcello, Guerrisi Giuseppe, Piarulli Antonio, Imbarrato Giuseppe, Urzi Salvatore, Zezza Simone, Gaeta Domenico, Pietrafesa Marco, Malato Giancarlo, Lauri Francesco, Cozza Samuele, Zangara Fabrizio, Garruba Giuseppe , Matteo Salvatore, Gervasi Giuseppe, Santoro Alessandro, Zoghaib Andrea, Coppeta Francesco, Forte Mattia, Bianchini Massimo, Sepielli Stefano, Masi Vincenzo, Leone Salvatore, Liuzzi Sonny, Guerrisi Andrea.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (1)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Tiziana Maiolo, candidata sindaco del Pdl a RozzanoROZZANO - Un bilancio fallimentare che dimostra una volta di più il fallimento delle giunte rosse in Italia. Il Sindaco D'Avolio e la sua Giunta di Rifondazione Comunista e Verdi hanno gettato la maschera attraverso i numeri del bilancio votato l'altra sera in Consiglio comunale.

Trenta milioni di euro investiti nel fallimentare teleriscaldamento che ha solo aumentato le bollette ai cittadini, 18 milioni di debito accumulato, la creazione di società fallimentari come API e AMA che oggi devono alle banche (soprattutto ai comunisti del Monte Paschi di Siena) 19,2 milioni di euro, altri 6,4 milioni di debito nei confronti di fornitori. Ma i debiti e i passivi sono molti di più. Questi 5 anni di finanza allegra e clientelare, fatta per distribuire incarichi e nomine agli amici e agli amici degli amici, è un mostro che oggi ha messo Rozzano e i Rozzanesi in ginocchio.

Perchè, diciamolo chiaro, il debito del Comune è un debito che si ripartisce su tutti i cittadini. Mi chiedo se i rozzanesi lo sappiano! Mi chiedo quanti di loro abbiano compreso tutte le manovrine che stanno dietro a questi due colossi in decadenza quali AMA e API. Lo grido io a tutti: attenzione, la già grave situazione di oggi se rinnovate questa squadra di governo può davvero esplodere in una bancarotta disastrosa.

Tiziana Maiolo, candidata Sindaco Pdl a Rozzano
Articolo (p)Link Commenti Commenti (18)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Il municipio di Trezzano sul Naviglio, in via RomaTREZZANO SUL NAVIGLIO - L’ Unione Comitati Trezzanesi è sorta due anni orsono e quindi non era presente durante le giunte Pirani: in ogni caso diversi suoi esponenti furono in prima linea contro alcuni provvedimenti del centrodestra, in particolare citiamo le iniziative del Centro Storico (i rappresentanti del Comitato vennero persino denunciati per occupazione abusiva di suolo pubblico) e l’ episodio in cui, per difendere l’ultimo spazio verde di Via Morona (Cascina Forosera), il presidente dell’associazione ambientalista che fa parte dell’Unione, dopo aver scritto decine di lettere alle istituzioni e aver sollecitato l’intervento di WWF, guardie forestali e autorità giudiziaria arrivò al punto di incatenarsi ad un albero.

In ogni caso il giudizio complessivo sulle giunte Pirani non è stato e non è certamente positivo, tanto che alcuni di noi fecero campagna elettorale per l’ attuale sindaco: per questi cittadini la delusione è ovviamente maggiore in quanto si aspettavamo un governo della città in cui si mettevano al centro delle decisioni i bisogni e quei disagi che per anni erano stati disattesi da tutti i suoi predecessori.

Il sindaco si lamenta del fatto che l’ Unione dei Comitati diffonde notizie sull’ inquinamento, il che, a suo dire, non migliora la situazione. Naturalmente conoscere la realtà di per sé non fa fare passi avanti, ma certamente rende consapevoli e dovrebbe orientare in positivo le decisioni. Ci chiediamo in particolare perché i responsi dei monitoraggi svoltisi a Trezzano tra il 2002 e il 2004 e alla fine del 2007, non furono fatti conoscere alla popolazione, come invece ha fatto l’Unione, con circostanziate e puntuali analisi; lasciamo alla sagacia dei lettori l’ ardua risposta. Noi ci limitiamo a segnalare che solo l’ Unione dei Comitati ha dato visibilità ai dati che hanno collocato Trezzano tra i comuni più inquinati della Provincia di Milano.

Un ulteriore motivo di attrito con il sindaco consiste nell’ attivismo dell’ Unione e nella nostra decisione di avviare incontri con i sindaci dei comuni limitrofi e con gli assessori regionali. A tal proposito teniamo a precisare che siamo giunti a questa decisione dopo aver preso atto dell’inerzia della Giunta Municipale di Trezzano.

Per porre fine alle polemiche sull’inquinamento atmosferico e alle continue affermazioni di faziosità che gli amministratori pubblici rivolgono all’Unione dei Comitati Trezzanesi c’è un solo e semplice atto: collocare delle centraline di controllo sul territorio comunale; centraline che l’Unione ha richiesto. Purtroppo, nessuno dei destinatari della richiesta ha ritenuto opportuno rispondere o riverificare i monitoraggi per accertare stabilità o aumenti dei valori conosciuti. Un’amministrazione che reputa problema di secondaria importanza l’impatto degli inquinanti sulla salute dei suoi cittadini, e soprattutto, non reputa di dover prendere provvedimenti per migliorare la qualità dell’aria, non è certo espressione di buon governo.

Il direttivo dell'Unione comitati trezzanesi
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Franco Miracoli, sindaco di Gaggiano, si ricandida alle elezioni del 6 e 7 giugno 2009GAGGIANO - Franco Miracoli ha deciso: si ricandida. Tra fare il "nonno a tempo pieno" e sfidare l'ex compagno di battaglie Giuseppe Gatti a suon di voti, l'attuale sindaco di Gaggiano ha scelto la seconda opzione. E adesso è pronto, a 59 anni, ad affrontare l'ennesima corsa. In una vita tutta dedicata alla politica.

"All'inizio del mandato, nel 2004 - spiega Miracoli - ero convinto che questa sarebbe stata l'ultima esperienza. Ho cambiato idea quando Gatti, a metà legislatura, ha voluto passare da vicesindaco a consigliere d'opposizione". Basta così? Sarebbe troppo poco. In realtà Miracoli è l'ago della bilancia, a Gaggiano, di una coalizione trasversale che altrimenti si scollerebbe. Anche se c'è ancora riserbo, è riconfermata la presenza in lista dell'attuale vicesindaco Gian Luca Bianchi (Udc). Lasciano per motivi extra politici gli assessori Filippo Reffo e Roberto Allievi, assieme al consigliere Saverio Casalucci. Resta, invece, l'uomo di Forza Italia, Francesco Berardi, che l'attuale sezione del Pdl dà per espulso dal partito.

"GRANDI OBIETTIVI PER GAGGIANO"
"Il nostro obiettivo - evidenzia Franco Miracoli - è quello di portare avanti il disegno di un paese studiato su tre poli (culturale, sociosanitario e sportivo), per i quali abbiamo previsto specifiche cubature nell'ambito del Pgt. In progetto abbiamo l'ampliamento dell'ex Stallone con nuovi appartamenti e strutture destinate ai portatori di handicap e agli anziani, la realizzazione di una piscina e di una palestra fitness, e la trasformazione della piazzetta interna al municipio nella piazza principale di Gaggiano, dove trasferire la biblioteca". Tutti progetti per i quali servono tanti soldi.

"Abbiamo alienato un'area a Bonirola per 1 milione e 316 mila euro - spiega Miracoli - ma ora un ricorso al Tar blocca tutto. Per un'altra parte faremo ricorso ai 500 mila euro donati dalla benefattrice Cele Daccò". E a chi dà della "palazzinara" all'attuale maggioranza, Miracoli replica che "conserveremo e valorizzeremo l'agricoltura, come patrimonio storico di Gaggiano". "Il Pgt - commenta ancora il sindaco - prevede infatti di non superare i 10 mila abitanti".
Articolo (p)Link Commenti Commenti (2)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
La cantante Brenda Arisa a ScorieROZZANO - Scorie, famosa trasmissione di Rai2, approda a Rozzano giovedì 23 aprile, ospite dello Spazio Aurora di via Cavour 4 per una serata all’insegna del divertimento e della comicità. Dalle 21 saliranno sul palco i nuovi comici del panorama italiano, in una sfida volta a scoprire chi sarà il migliore.

Tra il pubblico non potevano mancare gli autori del programma televisivo, Nicola Savino e Dj Angelo. I comici saranno introdotti anche da un presentatore d’eccezione, Max Novaresi.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
L'istituto Righi di CorsicoCORSICO - Si è tenuto oggi presso l’Itis di Corsico, nell’ambito del 1° Festival della Comunicazione Ambientale, il convegno "Futuriamo Insieme", un’ occasione di scambio culturale tra alcune scuole della Provincia di Milano e della Provincia di Napoli sul tema della riduzione degli imballaggi, del riciclo, dello smaltimento corretto dei rifiuti, della riduzione di immissioni di gas serra nell’atmosfera.

Il convegno si è svolto a conclusione di un progetto che ha coinvolto l’istituto "Franceschi" di Trezzano sul Naviglio, l'Itis "A.Righi" di Corsico e la Scuola Media "De Amicis" di San Giuseppe Vesuviano (Napoli). Obiettivo del progetto è stata la formazione, attraverso numerose attività didattiche svolte anche in rete, di una coscienza ecologica volta a educare i giovani al rispetto dell’ambiente, al cambiamento degli stili di vita e a consumi più consapevoli. Il convegno che ha visto coinvolti tutti gli alunni delle scuole in rete, i loro genitori ed insegnanti, esperti ambientali, l’Associazione SalvaAmbiente di Trezzano sul Naviglio e gli amministratori del Comune di Trezzano e di Corsico, è stato preceduto da un’animazione teatrale con grossi pupazzi costruiti con materiale di recupero.

MILANO-NAPOLI, CORTEO SIMBOLICO
Gli studenti milanesi e napoletani hanno dato vita ad un corteo simbolico che è confluito nell’aula Magna dove si è concluso lo spettacolo teatrale. Durante la mattina, inoltre, gli alunni hanno illustrato le differenti esperienze vissute a Milano e Napoli in tema di rifiuti e il documentario sullo smaltimento dei rifiuti realizzato in collaborazione con la Provincia di Milano.

Imballaggi"L’Assemblea Generale dell’Onu ha proclamato il periodo dal 2006 al 2014 come decennio dell’educazione allo sviluppo sostenibile - ha dichiarato l’Assessora all’Ambiente della Provincia di Milano, Bruna Brembilla -. Quest’anno in particolare siamo stati invitati a riflettere sul tema dello smaltimento e della riduzione dei rifiuti. Noi come Provincia di Milano, da sempre particolarmente attenti ad una corretta gestione dei rifiuti, abbiamo colto l’occasione per confrontarci con una realtà impegnativa come quella della Campania. Un modo intelligente per condividere quanto i nostri ragazzi fanno per l’ambiente, individualmente o a scuola attraverso una corretta informazione scientifica culturale e sociale".

"Molto importante - afferma l’assessore all'Ambiente di Corsico, Dario Ballardini - la collaborazione con il Comune di San Giuseppe Vesuviano e ci auguriamo che l'impegno messo in questo progetto continui anche nel futuro mettendo in pratica le cose imparate". "Un lavoro eccezionale - dice l’assessore all'ambiente di Trezzano sul Naviglio, Oliviero Camisani - che si racchiude nel titolo stesso: Futuriamo. In qualunque momento in cui una persona capita in un luogo, la prima cosa che deve fare è ambientarsi. Quindi, anche qui, l'ambiente alla base di tutto. Per cui l'augurio che ho fatto in mattinata ai ragazzi: ambientatevi e aiutate ad 'ambientare' anche gli altri".
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
NOVIGLIO - C'è anche la scuola primaria di Noviglio tra quelle premiate in mattinata, a Milano, nell'ambito del concorso grafico "Mi scoppiano le orecchie!", che il Servizio Agenti Fisici della Direzione Centrale Risorse Ambientali ha promosso sul tema dell'inquinamento acustico. E' la "A. Manzi" di via Verdi, con la classe prima B.

I PROBLEMI DELL'INQUINAMENTO ACUSTICO
L'iniziativa, rivolta alle oltre 500 scuole primarie di Milano e provincia che collaborano con il Servizio Comunicazione ed Educazione Ambientale ha inteso approfondire e far risaltare l'importanza di questo fenomeno, che si può contenere, in quanto crea molteplici problemi in ambito ecologico e sanitario. Il Servizio Agenti Fisici promuove tale iniziativa, con argomenti ogni anno diversi, oramai da diversi anni, con la partecipazione fattiva anche delle Guardie Ecologiche Volontarie.

OTTO SCUOLE PREMIATE
I migliori elaborati grafici dei concorsi precedenti sono stati successivamente utilizzati per la realizzazione di materiale didattico (poster, fascicoli, cartoline e calendari) distribuito oltre alle scuole anche ad altre strutture come Regione, Parchi, Comuni ecc. Gli elaborati grafici sono frutto di un lavoro di gruppo e sotto la guida delle insegnanti, i bambini sono stati protagonisti di un percorso didattico finalizzato a far comprendere questa particolare forma di inquinamento.

Otto le scuole che si sono distinte. Oltre a quella di Noviglio, premi a Sesto San Giovanni ("Luini" di via Mincio 101 - classe 3° e 4°), Milano ("Bacone" di P.le Bacone - classe 5° C) e Paderno Dugnano ("Don Milani" - classe 3° C).
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Elisa Bottio, 17 anni, di Trezzano sul Naviglio, vince il primo Music School FestivalTREZZANO SUL NAVIGLIO - Con "Don't cry for me Argentina", Elisa Bottio, 17enne di Trezzano sul Naviglio, ha vinto il primo Music School Festival, concorso della canzone per giovani solisti e band delle scuole superiori italiane.

La ragazza frequenta la classe quarta al liceo Vico di Corsico. Studia Jazz alla Scuola Civica di musica di Trezzano. "Erano tutti molto bravi, molti avrebbero meritato di vincere", sono state le parole di Elisa Bottio quando ha ritirato il premio, che consiste nell’iscrizione al Festival di Castrocaro con una canzone inedita.

La finale, che si è svolta al Teatro Ciak di Milano, andrà onda su Canale Italia sabato 2 maggio, dalle 13 alle 14, e domenica 3 maggio dalle 19.30 alle 20.30. La manifestazione canora è stata organizzata dall'associazione no-profit Beaver's.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (6)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
CESANO BOSCONE - Nell'articolo pubblicato da GiornaleLibero.com il 28 febbraio 2009, dal titolo "Ndrangheta, la dda: affari coi politici a Buccinasco e Cesano Boscone", una frase riferiva che "un consigliere dei Verdi attualmente in carica a Cesano Boscone comparirebbe da anni tra gli indagati della Dia di Milano, come 'socio occulto' di un costruttore di una famiglia che intratterrebbe rapporti con il gruppo dei Sergi, Barbaro e Papalia della 'ndrangheta calabrese, e dei Fidanzati, Crollo e Ciulla della mafia siciliana".

Da più approfonditi accertamenti presso gli uffici giudiziari, la notizia da noi pubblicata è da ritenersi totalmente priva di fondamento: per cui ci scusiamo formalmente per l'increscioso equivoco nei confronti dell'interessato. Il nome del consigliere dei Verdi da noi richiamato nell'articolo è presente per errore nella relazione della Dda messa a disposizione di GiornaleLibero.com per redigere l'articolo in questione.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Un impianto a combustione di biomassaROBECCO SUL NAVIGLIO - Questa sera abbiamo avuto il piacere di avere tra noi il titolare dell'impianto a combustione di biomassa - impianto che prenderà avvio nei prossimi mesi sul territorio di Abbiategrasso e nelle vicinanze della frazione di Cascinazza - descrivendone gli aspetti tecnici, ecosostenibili ed i vantaggi economici.

Lo scambio di opinioni con la popolazione, presente numerosa all'incontro, ha evidenziato delle profonde carenze di informazione da parte della attuale Amministrazione Comunale. La proprietà ha rassicurato la popolazione sotto vari aspetti, in particolare l'impatto ambientale, portando esempi di realizzazioni analoghe in altre regioni molto sviluppate sul fronte della ecosostenibilità e la salvaguardia del territorio, come ad esempio il Trentino Alto Adige, ed ha invitato la popolazione stessa a visitare l'agriturismo e l'impianto di ultima generazione per la produzione di energia, facenti parte di un unico progetto. L'impianto ad impatto ambientale zero produrrà energia elettrica ed acqua calda.

"POCA INFORMAZIONE"
Purtroppo la distanza dal centro abitato di Abbiategrasso, territorio sul quale sorge la struttura, non consentirà al comune stesso di sfruttare al meglio tali potenzialità; tuttavia, essendo vicina alla Frazione di Cascinazza, i cui cittadini residenti, ignari degli enormi vantaggi che ne potrebbero scaturire, questa sera non soltanto hanno avuto la netta percezione di non avere ricevuto informazioni, ma di avere perso la possibilità di sfruttare fonti energetiche sicuramente ecosostenibili ed a costo contenuto. Riteniamo sia importante per i cittadini che tali occasioni vengano sempre sfruttate al meglio: accedere ad una fonte di energia a basso impatto ambientale e soprattutto a bassissimo costo avrebbe certamente portato benefici alle famiglie che avrebbero potuto accedere a tale servizio.

Tuttavia, la mancanza di comunicazione, elemento caratteristico della attuale Amministrazione, non soltanto ha indotto i cittadini stessi ad organizzarsi - come questa sera - per comprendere appieno ciò che stava sorgendo gradualmente in prossimità del centro abitato, bensì di perdere quelli che sarebbero stati dei sicuri vantaggi. Il gruppo consiliare VIVI ROBECCO, in collaborazione con la proprietà dell'impianto ecosostenibile (invitata dal gruppo consiliare VIVI ROBECCO al prossimo Consiglio Comunale del 27 p.v.) proporrà la realizzazione di progetti mirati di riduzione dei costi energetici sfruttando quanto oggi viene invece trattato e conferito in discarica come materiale da smaltire: ovvero ramaglie e sfalci dei nostri giardini.

I VANTAGGI
I cittadini, fornendo la materia prima come combustibile, potranno godere di una serie di vantaggi: ad esempio verranno attivati dei servizi di erogazione di energia elettrica e/o teleriscaldamento per le nostre abitazioni e, facendo tesoro di tale esperienza, cercando di replicare ove possibile tali soluzioni economicamente interessanti e ad impatto zero. La conseguenza di tali progetti saranno: l'azzeramento dei costi di smaltimento delle potature e degli sfalci (altissimi se pensiamo a quanto oggi la TIA, introdotta dal sindaco attuale Giuseppe Zanoni, incida sui costi complessivi del bilancio famigliare) perchè utilizzati come combustibile, e la possibilità di accedere ad energia per riscaldare le nostre case a costi davvero ridotti. VIVI ROBECCO si farà partecipe dell'avvio di tali collaborazioni, tra le aziende ad impatto zero e la popolazione, un binomio perfetto per il rilancio economico e sostenibile del futuro dei nostri figli.

Gruppo consiliare VIVI ROBECCO (21 aprile 2009)
Articolo (p)Link Commenti Commenti (2)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
L'ingresso del Parco Pertini, a Cesano Boscone: già installati, qui, i cartelli di divieto di ingresso ai cani
CESANO BOSCONE - Parchi pubblici come bar e negozi: vietati ai cani. E' il provvedimento assunto a Cesano Boscone dal sindaco Vincenzo D'Avanzo. Uno strascico dell'emergenza cani randagi che ha sconquassato da nord a sud l'Italia, inasprendo le misure delle Amministrazioni comunali nei confronti dei padroni disubbidienti.

Ma, soprattutto, l'ordinanza sindacale emessa dal primo cittadino cesanese è una risposta alla preoccupazione espressa da numerosi genitori, e avvallata da alcuni veterinari: i bambini possono ammalarsi entrando in contatto con le feci dei cani nei parchi. Dalla teoria, passo deciso alla pratica: nella cittadina alle porte di Milano saranno eliminate, dove possibile, le zone destinate ai cani nelle aree verdi. Altrove saranno realizzati ingressi diversi per uomini e bestiole.

"Il rischio che un bambino possa infettarsi è troppo alto e non è poi così remoto - dichiara il sindaco D'Avanzo - tanto che gli esperti hanno individuato ben 150 tipi diversi di malattie trasmissibili da animale a uomo, anche solo toccando il terreno". Quello 'inquinato' da feci e urine. "Sempre secondo gli esperti - assicura il sindaco - gli animali possono trasmettere la malattia direttamente all'uomo. Spesso però non è necessario stare a contatto con l'animale per ammalarsi, ma è sufficiente venire a contatto con cose e oggetti che, a loro volta, sono stati contaminati dagli animali infetti: si tratta appunto del terreno, che viene inquinato dagli escrementi degli animali".

MULTE SALATEIl parco Pertini di Cesano Boscone
L'ordinanza, oltre a prevedere la realizzazione di nuove aree cani separate dalle zone verdi dove scorrazzano i bambini, punisce i trasgressori con una sanzione amministrativa da 50 a 300 euro. A vigilare sul rispetto delle regole saranno i tre agenti del Nucleo di controllo del territorio di Cesano Boscone, assieme alla Polizia locale. Dopo un primo periodo di 'ambientamento' scatterà la tolleranza zero, dato che l'ordinanza è già esecutiva. Particolare attenzione sarà riservata al parco Sandro Pertini, "in quanto area pubblica adibita prevalentemente a luogo di ritrovo per le persone e gioco per i bambini", si può leggere nell'ordinanza.

Unica eccezione sarà fatta "per i non vedenti che utilizzano cani da accompagnamento appositamente addestrati", nonché per "i cani delle Forze Armate e delle Forze di Polizia, quando siano utilizzati per servizio". Saranno quindi installati degli appositi cartelli, che segnaleranno ai padroni il divieto di accesso dei cani nelle aree verdi. "Non sarà consentito neppure attraversare i parchi con i cani - precisa ancora il sindaco di Cesano Boscone - perché oltre a un problema igienico, la presenza di animali non controllati a dovere dai loro padroni spesso rovina il decoro urbano".

Il parco Pertini, a Cesano Boscone
Articolo (p)Link Commenti Commenti (26)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
La chiesa di San Giorgio di AlbairateALBAIRATE - Sarà inaugurata domenica 26 aprile la nuova piazza Garibaldi di Albairate, a conclusione delle celebrazioni religiose della festa patronale di San Giorgio.

La manifestazione religiosa inizierà alle 9.30. Il sindaco Luigi Tarantola darà il via al corteo dal municipio, consegnando l’olio votivo con il quale si accenderà il cero in piazza Don Benedetto Bonati. Alle 10.30 seguirà la Santa Messa.

Dopo la funzione religiosa, alle 12, sarà inaugurata la nuova piazza Garibaldi. La cerimonia si preannuncia "sobria", nel rispetto delle popolazioni dell’Abruzzo colpite dal terremoto. Il sindaco si limiterà soltanto a un intervento che riguarderà la piazza e in generale l’avviata riqualificazione del centro urbano.

L'Amministrazione comunale compirà anche un gesto di solidarietà: i circa 6 mila euro che erano stati stanziati per la cerimonia di inaugurazione saranno invece interamente devoluti per contribuire alla ricostruzione dell’Abruzzo. A questi fondi si aggiungeranno i gettoni di presenza degli amministratori della seduta consiliare dello scorso 20 aprile.

"Davanti al dramma del terremoto e in un contesto generale di recessione economica - dichiara il sindaco di Albairate, Luigi Tarantola - abbiamo ritenuto opportuno organizzare una cerimonia molto sobria. Non è tempo di bagordi. Siamo certi che i nostri cittadini comprenderanno il gesto e che domenica 26 aprile affluiranno lo stesso nella nuova piazza, che adesso ha tutte le caratteristiche per essere il principale luogo di aggregazione del paese".
Articolo (p)Link Commenti Commenti (13)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Il voto della maggioranza durante il Consiglio comunale: votato il piano di rilancio della Hitiman di Corsico
CORSICO - Diciassette voti a favore, dieci astenuti e tre contrari. E' il "tabellino" che dà il via al rilancio dello stabilimento tessile Hitman, sul territorio di Corsico. Le alzate di mano sulla delibera di indirizzo proposta dalla giunta Graffeo sono arrivate all'1.30 di notte, a quattro ore dall'inizio del Consiglio comunale con l'unico punto all'ordine del giorno. Una serata "storica", come l'ha definita il sindaco, che pone le basi per il reintegro di 81 lavoratori, per la maggior parte donne.

CASO SD. RETROFRONT PD
Il segno lo ha lasciato soprattutto Sinistra democratica, che poche ore prima dell'inizio della riunione aveva diffuso un documento firmato dal coordinatore della zona Corsichese, Luciano Chiodo, in cui annunciava il voto favorevole del gruppo. In realtà, il capogruppo Sd Luigi Autunno ha votato contro, contraddicendo il coordinatore del partito e allineadosi alle posizioni dei consiglieri Antonio Russo (gruppo "Corsico in movimento") ed Emilio Busnati (gruppo "Insieme per Corsico").

Il consigliere di Sd, Luigi Autunno, vota contro e contraddice il coordinatore di zona del partito, Luciano ChiodoA motivare la contrarietà dei tre consiglieri è l'autorizzazione a costruire il nuovo outlet lungo la Nuova Vigevanese, oltre a un nuovo comparto residenziale. "Stiamo calando le braghe davanti al privato - ha evidenziato Autunno - per conto mio si tratta solo di una speculazione immobiliare". "La domanda di fondo - ha aggiunto l'ex candidato sindaco del centrodestra Russo - è: quale Corsico vogliamo? Quella dei 35 o dei 40 mila abitanti? Se andiamo avanti così, sarà stravolta la città. Inserire in un zona già altamente urbanizzata altri appartamenti peggiorerà ulteriormente la situazione". A tenere in bilico fino all'ultimo secondo l'intera maggioranza sono stati però i consiglieri Livio Ambrogio Colombo, Mario Morra e Giuseppe Pansini, tutti del Partito democratico.

I dissidenti, che nelle ultime settimane hanno tenuto in scacco Graffeo, dopo aver espresso nella prima fase aspre critiche nei confronti del sindaco, hanno alzato la mano a favore del piano di rilancio della Hitman. Ma "col mal di pancia", come ha ammesso emblematicamente Pansini. E "con l'augurio che da qui a luglio tutta la maggioranza sia coinvolta passo dopo passo nel progetto", ha aggiunto il consigliere Pd. In particolare, i tre rivendicano un merito: "Quello di aver portato da 3 a 5 anni la garanzia di lavoro delle operaie - ha affermato chiaramente Morra -. Un aspetto che non era contemplato quando i giornali hanno cominciato a parlare dei mal di pancia interni al Pd di Corsico".

PRC: UN SI' "ECCEZIONALE"
La tensione prima del voto in Consiglio comunale delle dipendenti Hitman di CorsicoCon la giunta, fin dall'inizio della seduta (e anche prima, nelle dichiarazioni rilasciate fuori dall'aula) si è schierata "eccezionalmente" Rifondazione comunista. "A differenza dell'Ikea - ha dichiarato Ivan Caccianiga - dove al raddoppio degli spazi commerciali è corrisposta soltanto l'assunzione di 20 lavoratori, di cui due terzi con contratto part-time, qui ci troviamo di fronte alla possibilità di rilancio di un'azienda chiusa. Nelle fasi di stesura del Pgt lavoreremo per il consumo zero del territorio e per il rispetto delle aree al confine col Parco Sud". A favore anche i Socialisti uniti per Corsico e Chiara Caddeo (gruppo "Un quartiere, una città") che ha spiegato come "votare contro sarebbe stato inutile, in mancanza di un'alternativa, e astenersi significato non prendersi le proprie responsabilità".

E IL PDL SI ASTIENE
Il consigliere d'opposizione Michele Valastro (Corsico, voto sul piano di rilancio Hitman)E l'opposizione? Le forze di centrodestra riunite nel Pdl (Forza Italia e Alleanza nazionale) hanno espresso forti critiche nei confronti della delibera di indirizzo, astenendosi però al momento del voto. "In attesa che ci arrivino ulteriori notizie valide, certe e sicure sul piano di rilancio - ha spiegato Roberto Tarantola, ex capogruppo di FI - ci asteniamo". Giuseppe Iannucci, ex capogruppo di An, ha invece motivato la propria astensione col "non voler prestarsi alle lotte interne alla maggioranza". Si è astenuto anche il gruppo "Per Corsico, con la gente" di Michele Valastro: "Dove sono le garanzie per le lavoratrici dopo i cinque anni?", ha chiesto il consigliere d'opposizione. Diversa la posizione del consigliere leghista Davide Romagnano: "Si è ceduto troppo nello scambio tra posti di lavoro e cubature", ha evidenziato astenendosi.

Voto di astensione anche per Giovanni Pisati dei Verdi ("Oltre alle legittime aspirazioni delle operaie - ha dichiarato - va tutelato l'interesse pubblico e quello di altri imprenditori che vorrebbero operare sulla Nuova Vigevanese"). Unico assente al momento del voto il consigliere di An (oggi Pdl) Maurizio Mannino, che ha partecipato, pur senza intervenire, a tutto il dibattito. "Sono contenta - ha dichiarato Milena Manna della rsu Hitman - perché il piano ha ottenuto la maggioranza dei voti in Consiglio comunale. Io sono una delle 5 lavoratrici che già hanno ricominciato, mi auguro che presto anche le altre tornino al lavoro".

IL PIANO DI RILANCIO NEL DETTAGLIO
I dipendenti della Hitman di Corsico seguono il Consiglio comunaleLe unità di intervento previste nel piano di rilancio della Hitman, concordate dal Comune col gruppo Ats Graniglia & Partners Spa sono due. La prima prevede una superficie libera di pavimento complessiva di 10.500 metri quadrati (la nuova fabbrica Hitman), di cui 2.500 massimo di commerciale di media struttura, da realizzare a lato della ex statale Nuova Vigevanese con "apposita zonizzazione urbanistica e con vincolo di pertinenzialità di 15 anni tra commerciale e almeno pari superficie produttiva". E' già in via di completamento la viabilità nel nuovo comparto residenziale ex Burgo, che prevederà anche il nuovo accesso alla Vigevanese. Sarà recuperato il fontanile Visconti e realizzato un ponte di scavalco ciclopedonale della ex statale. Gli spazi accessori aggiuntivi per la produzione non dovranno superare il 20 per cento della superficie libera di pavimento.

L'unità di intervento "B" (via Di Vittorio, 8) prevede invece l'abbattimento dell'outlet Hitman esistente e la previsione di una superficie di 9.500 metri quadrati, di cui mille di commerciale, al massimo 3 mila di terziario direzionale e 5.500 metri quadrati di residenziale. Quest'ultima porzione potrà essere estesa "in parte o del tutto" in residenziale, che dovrà avere "prevalentemente" altezza eguale "agli edifici circostanti". Sarà inoltre riordinata piazza Giovanni XXIII e piazza Carabelli. Il piano frutterà al casse del Comune 5.616.687 euro. Il costruttore, inoltre, si è accollato le spese di realizzazione delle opere di urbanizzazione per un massimo di tre milioni e 900 mila euro.

Le lavoratrici Hitman di Corsico seguono con apprensione le fasi preliminari al voto del piano di rilancio
Articolo (p)Link Commenti Commenti (3)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Campionati di karateCISLIANO - Ha preso forma il 29 marzo scorso, a Verona, l'ultima impresa del Budo Club di Cisliano al 22° Campionato Italiano interstile. Su oltre 1.100 karateki presenti, gli atleti del maestro Galati si sono distinti nella competizione che annualmente la F.E.K.D.A. (federazione europea karate e discipline associate) organizza dopo una lunga selezione che vede gli atleti impegnati in diverse gare lungo tutto l'anno. Un successo che allunga una scia inarrestabile, ormai da diversi anni.

Non è stato facile per il pluripremiato Andrea Toselli aggiudicarsi il primo posto nel Kata (combattimento nel vuoto) per la categoria “Juniores/Seniores maschile” delle cinture blu/marrone; ancora più sudato il suo ennesimo primato nel Kumite (combattimento vero e proprio), che l'ha visto fronteggiare diversi agguerriti avversari prima di ottenere il primo posto (Categoria “Seniores maschile -78 Kg”). Toselli si riconferma così come uno dei migliori atleti della palestra, soprattutto grazie ai suoi duri e costanti allenamenti settimanali.

Un degno quarto posto anche per l'allievo Luca Andreoni, che ha mancato il terzo gradino del podio del Kumite solo per poco. Continua la serie positiva anche per la giovane Michela Sarati che da ormai diversi anni si allena al Budo di Cisliano e che fin da piccola ha collezionato vittorie; per lei due secondi posti, cintura verde e blu, per il Kata categoria "Speranze femminili". Piena soddisfazione per il maestro Galati che da più di trent'anni allena gli atleti di Cisliano, andando a formare una squadra tra le più promettenti a livello nazionale.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (2)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Le lavoratrici della Hitman di Corsico durante l'ultimo Consiglio comunale apertoCORSICO - A quattro ore dall'inizio del Consiglio comunale di Corsico, Sinistra Democratica annuncia il suo voto a favore del piano di rilancio dell'azienda Hitman, su cui dovrà esprimersi l'intera assemblea.

La motivazione è simile a quella che sarà espressa dal Partito della Rifondazione comunista di Corsico, che da tempo ha dimostrato di schierarsi dalla parte del sindaco Sergio Graffeo. "Sinistra democratica - spiega Luciano Chiodo, responsabile di Sd nel Corsichese - ritiene che i contenuti dell'atto di indirizzo che verrà presentato al Consiglio comunale rispondano positivamente a un corretto equilibrio tra la priorità occupazionale e le ricadute urbanistiche sul territorio e ci auguriamo che possa essere approvato".

"Sd - continua Chiodo - ritiene che la vicenda della Hitman debba concludersi al più presto ed esprime la sua solidarietà alla mobilitazione delle lavoratrici. In una fase contrassegnata dal declino dell’industria manifatturiera del nostro paese, iniziato ben prima dell’attuale crisi economica e finanziaria mondiale, la salvaguardia dell’occupazione assume il carattere della priorità".

Sinistra democratica ricorda anche come "l'accordo Hitman, frutto di un lavoro congiunto tra lavoratrici, sindacato, Provincia e Amministrazione Comunale, non prevede solo una generica difesa dei livelli occupazionali, ma garantisce la continuità del tessuto produttivo, creando occupazione non instabile e, cosa non secondaria in questa fase, di carattere femminile, contribuendo inoltre a limitare le conseguenze sociali della crisi economica sul territorio".

Sd ritiene infine che i problemi del traffico sulla Nuova Vigevanese che potrebbe causare il nuovo outlet della Hitman (su cui si sono impuntati alcuni consiglieri del Partito democratico) siano dovuti ad "anni di sviluppo delle strutture commerciali all’insegna del liberismo e dell’assenza di piani organici della mobilità e della viabilità", più che al nuovo insediamento. Il gruppo chiede così "interventi urgenti di carattere sovracomunale".
Articolo (p)Link Commenti Commenti (2)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Natja Brunckhorst interpreta Christiane F. in Noi, ragazzi dello zoo di BerlinoBUCCINASCO - Si terrà alle 21 di mercoledì, all'Auditorium Fagnana di via Tiziano 7, il secondo incontro sul tema delle droghe organizzato dall'Amministrazione comunale di Buccinasco.

Sono invitati a partecipare soprattutto i ragazzi. Al "Seminario antidroga" interverranno due ospiti d'eccezione: un componente della squadra Narcotici della Questura di Milano e uno psicologo del Sert di Corsico. Si parlerà delle sostanze, dei loro effetti, delle modalità e dei luoghi di "aggancio" dei ragazzi nell'ambito dello spaccio. Infine verrà illustrato il difficile percorso per uscire dalla tossicodipendenza. E al termine del dibattito è previsto un rinfresco.

"Questo seminario . commenta il sindaco di Buccinasco, Loris Cereda - è parte di un percorso che come amministrazione abbiamo intrapreso focalizzando la nostra attenzione intorno ai giovani. Dopo il bullismo, infatti, l'utilizzo di stupefacenti è un altro tema importante su cui istituzioni e genitori devono prestare attenzione. Il nostro obiettivo, ovviamente, è quello di prevenire l'utilizzo di droga, insegnando ad una fascia importante della nostra cittadinanza, i giovani di oggi ovvero gli uomini di domani, come evitare luoghi potenzialmente pericolosi, come riconoscere eventuali approcci e non lasciarsi trascinare dal gruppo".

La serata è l'ultimo appuntamento di una 'due giorni' che la città di Buccinasco ha voluto dedicare al contrasto dell'utilizzo della droga da parte dei ragazzi. Venerdì 17, sempre alla Fagnana, era stato proiettato il film "Christiane F. - Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino", uno spaccato della tossicodipendenza degli anni Ottanta.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Ciessevi. associazione di associazioni, sbarca a CorsicoCORSICO - Il Comune di Corsico ospita da dicembre il Laboratorio territoriale dell'ambito di Corsico del Centro Servizi per il Volontariato (Ciessevi), un organismo di servizio e supporto a 360 gradi rivolto al mondo delle associazioni che ha la propria sede centrale in piazza Castello, a Milano.

Possono rivolgersi all'ufficio istituito nella palazzina comunale di via Dante 11, a Corsico (tutti i lunedì dalle 15 alle 18, tel. 02-44.80.653, e-mail: ambito.corsico@ciessevi.org) tutti i volontari che fanno parte delle associazioni dell'ambito di Corsico (Corsico, Buccinasco, Cesano Boscone, Assago, Trezzano e Cusago) e della provincia di Milano, ma anche i privati cittadini interessati a costituire un'associazione o a far parte di una realtà già esistente. Ciessevi è dunque un'associazione di associazioni, che mette gratuitamente a disposizione dei volontari tutti gli strumenti per svolgere al meglio la propria attività (consulenza, formazione, promozione, comunicazione, progettazione).

A Corsico ha già risposto a una più di venti domande da parte delle associazioni del territorio. A determinare l'istituzione del Ciessevi è stato il decreto dell'ottobre 1997, che assegna ai Centri di Servizio i compiti della crescita della cultura della solidarietà, della promozione del volontariato, della consulenza e assistenza qualificata a volontari e associazioni, della formazione e qualificazione, oltre a fornire informazioni, notizie e documentazione. Sono finanziati dalle fondazioni di origine bancaria attraverso un accantonamento dei loro fondi previsto per legge nella misura di un quindicesimo (circa 6,6 per cento).
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
ALBAIRATE - Il gruppo Progetto Albairate conferma il suo convinto sostegno alla candidatura di Stefano Gramegna a sindaco di Albairate per le prossime elezioni amministrative.

Per due intere legislature i consiglieri del nostro gruppo hanno esercitato con lealtà ed impegno la loro funzione di controllo e opposizione in Consiglio Comunale, rispettando il mandato ricevuto da quasi un migliaio di elettori albairatesi. Gli aderenti e simpatizzanti di Progetto Albairate già dallo scorso settembre avevano deciso unanimemente di considerare conclusa l’esperienza di questi dieci anni di opposizione e hanno quindi attivamente lavorato per la nascita di una nuova coalizione, sostenuta da Pdl e Lega Nord e guidata da Stefano Gramegna.

Progetto Albairate ringrazia e invita tutti i suoi aderenti, simpatizzanti ed elettori a sostenere la Lista Civica di Stefano Gramegna “Albairate, Tradizione e Futuro” che rappresenta pienamente i nostri ideali e le nostre convinzioni. E pone alla base del suo programma una novità e una opportunità per Albairate: la novità di voler essere sempre presente tra i cittadini per cercare di tradurre in realtà le loro necessità e le loro speranze, e l’opportunità di far crescere il nostro paese per andare verso il futuro, ma senza rinunciare alle proprie tradizioni.

Il direttivo del gruppo Progetto Albairate

 

Articolo (p)Link Commenti Commenti (56)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Rocco Pinto, sindaco di Pieve EmanuelePIEVE EMANUELE - Abbiamo chiesto come volesse garantire, dopo l'incontro con i negozianti di piazza Puccini, il rispetto dei diritti degli acquirenti delle nuove strutture commerciali, visti i ritardi nelle consegne e le modifiche di alcuni termini dei contratti, da parte della ditta Ing. Ins. Int. S.p.A., esecutrice dei lavori di rifacimento della piazza. Ha risposto di ritenere conclusa la sua opera di mediazione in quanto le problematiche sono una pura questione privata (cioé “non sono fatti miei”).

Abbiamo chiesto perché non provvedesse, dopo la promozione del concorso “Pieve più bella”, alla tutela del decoro pubblico, visto il degrado in cui versano i parchi pubblici da molti mesi e lo stato di abbandono di questi spazi che dovrebbero invece dare al territorio un aspetto piacevole ed accogliente per incentivare l'aggregazione sociale e il gioco dei bambini. Ha risposto che la manutenzione dei parchi pubblici è eccessivamente dispendiosa in termini economici (cioé “non butto soldi”).

Abbiamo chiesto se volesse disporre un capitolo di spesa per la restituzione delle somme introitate dal comune di Pieve a tutti i cittadini che, non avendo fatto ricorso, hanno pagato le multe e impegnarsi presso il Ministero dei Trasporti per la restituzione dei punti detratti dalla patente. Ha risposto ancora una volta di ritenere di essere stato nel giusto a fare installare il T-Red, e che se il magistrato gli ordinasse di restituirle lo farebbe negli anni (cioè “cornuti e mazziati”).

Abbiamo chiesto se volesse far installare almeno due webcam nell'aula del Consiglio Comunale per trasmettere in diretta i dibattiti, per renderli poi fruibili sul sito internet comunale al fine di costituire un archivio storico dei lavori del consiglio comunale liberamente consultabile dai cittadini anche successivamente alla seduta consiliare. Ha risposto di dover garantire (?) la riservatezza (cioè “così posso dire quello che voglio”).

Nel frattempo i consiglieri comunali Maurizio Obino, Roberto Zappia, Germano Orlando, Luigi Angelone costituiscono il gruppo "Pieve che verrà" per rafforzare le idee (le aspettiamo anche noi), per unire le forze (ma allora sono divisi?), per rappresentare la cittadinanza (senza webcam) e tradurre in azioni i principi fondamentali delle linee programmatiche del sindaco Rocco Pinto. Ovvero: faccio quello che mi pare.

Il gruppo consiliare del Pd di Pieve Emanuele
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Le operazioni di soccorso in seguito al terremoto in AbruzzoOPERA - Con la partenza dei volontari della Protezione Civile e della Guardia ecozoofila, Opera dà il suo contributo alla popolazione abruzzese, colpita dal terremoto. Il Corpo della Protezione Civile di Opera è rappresentato dai volontari Franco Rossi, Vladimiro Maderna e Fabrizio Baronchelli, che stazioneranno al campo evacuati Regione Lombardia, organizzato a L’Aquila.

Il 25 aprile i tre volontari saranno raggiunti dal presidente del Corpo della Protezione Civile di Opera, Vincenzo Dongiovanni, che per una settimana sarà impegnato nella stessa area con il compito di responsabile della Colonna provinciale di Milano. Anche gli agenti del Comando provinciale di Milano delle Guardie Ecozoofile Anpana sono state chiamate a dare il loro contributo alla popolazione abruzzese per l'emergenza terremoto.

Il Coordinamento nazionale ha attivato un nucleo di nove guardie che, agli ordini del comandante Luigi Vella, raggiungeranno la località di Montereale (in provincia di Aquila) dov'è allestita una tendopoli di 1.084 posti gestita direttamente dal Corpo delle guardie.

LA MISSIONE
I compiti ai quali sono chiamati gli agenti sono sia quelli di aiutare la popolazione in questa difficile situazione sia quelli di compiere vigilanza anti sciacallaggio, un fenomeno sempre attuale in queste situazioni.

L’Amministrazione comunale di Opera rinnova col sindaco Ettore Fusco la solidarietà alle popolazioni abruzzesi colpite dal terremoto e augura buon lavoro agli operesi presenti tra i soccorritori. "Ancora una volta . dichiara il sindaco - questi due importanti corpi ci hanno dato un esempio di quanto valida sia la propria attività ordinaria e come siano utili le esercitazioni svolte sul territorio in preparazione di eventi capaci di mettere in ginocchio intere città".

D'altro canto il Comune sta organizzando una raccolta fondi tra cittadini, associazioni e imprenditori locali a cui affiancare un sostanzioso contributo che sarà proposto dal sindaco durante il Consiglio Comunale di mercoledì 21 aprile.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
La Fiat Punto del 20enne di Cisliano che si è ribaltato nei campi a Gaggiano
GAGGIANO - Un giovane di 20 anni, che viaggiava a bordo di una Fiat Punto, si è ribaltato con l'auto attorno alle 17.30, a Gaggiano. P.I., residente a Cisliano, è uscito miracolosamente illeso dall'abitacolo della vettura.

La Fiat Punto del 20enne di Cisliano che si è ribaltato nei campi a GaggianoL'incidente è avvenuto lungo la ex statale Nuova Vigevanese, subito dopo l'incrocio con la Sp 236, la strada che si ricollega alla Provinciale 114 "Baggio-Castelletto". Il 20enne, proveniente da Cisliano,  ha perso il controllo dell'auto mentre affrontava la curva, in direzione Vermezzo.

A causare la sbandata e il volo nel campo, probabilmente, è stata la velocità troppo elevata con la quale il ragazzo si apprestava a salire sul ponte della ferrovia. Sicuramente ha contribuito l'asfalto, reso viscido dalla pioggia.

La Fiat Punto del 20enne di Cisliano che si è ribaltato nei campi a GaggianoLa Punto, dopo alcune carambole, è rimasta in bilico su due ruote: il parabrezza ha resistito all'impatto, ma è rimasto irrimediabilmente scheggiato. Si è addirittura aperto il portellone del bagagliaio. Ma P.I. è uscito miracolosamente illeso dallo schianto.

Con le proprie gambe è riuscito a risalire sulla strada (un paio di metri il dislivello rispetto all'asfalto) e a chiamare le forze dell'ordine. In pochi minuti sul posto sono arrivati i carabinieri di Rosate e gli agenti della Polizia stradale di Magenta. E' stato il giovane a rifiutare la chiamata al 118, assicurando di sentirsi bene.

Sul posto sono accorsi anche alcuni amici del 20enne, che dopo aver ricostruito la dinamica del sinistro è tornato a casa accompagnato da una coetanea. Il ragazzo non era né ubriaco, né sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.

I rilievi dei carabinieri di Rosate e la Fiat Punto del 20enne di Cisliano che si è ribaltato nei campi a Gaggiano
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Emilio Simonini, sindaco di Cisliano, in polemica con l'assessora provinciale Bruna BrembillaCISLIANO - E' aperta polemica tra il sindaco di Cisliano, Emilio Simonini, e la Provincia di Milano sulla realizzazione della strada per Malpensa. Presente nel pomeriggio a San Vito di Gaggiano per l'intitolazione del Bosco dei Cento Passi (un'area verde e boscata di 16 ettari, di cui 12 confiscati alla mafia) il primo cittadino cislianese ha voluto lanciare precisi messaggi all'assessora provinciale Bruna Brembilla, che è anche presidente del Parco Agricolo Sud Milano.

"Questa iniziativa è bellissima - ha dichiarato Simonini - ed importantissima. Ma che ne pensa l'assessora se davanti al nuovo parco costruissero un'autostrada con cavalcavia e piloni?". Una frecciata che arriva non a caso oggi, quando mancano pochi giorni alla riunione del Consiglio provinciale, durante il quale l'assessora Brembilla dovrà mettere nero su bianco la propria posizione rispetto al progetto Anas e alla controproposta dei sindaci di Cisliano, Albairate, Cusago e Robecco sul Naviglio di limitarsi al semplice raddoppio della strada esistente.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (4)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
L'attuale spazio vendite outlet della Hitman di CorsicoCORSICO - Uno nuovo stabilimento di circa 10.500 metri quadrati e la trasformazione dell'attuale sede lungo la nuova Vigevanese in residenziale, direzionale e commerciale per un totale di 9.500 metri quadrati. Sono i principali contenuti dell'atto di indirizzo per il rilancio dell'attività produttiva ex Hitman di Corsico, che lunedì 20 aprile alle 21 verrà discusso dal Consiglio comunale convocato nella sala di via Roma 18

"L'obiettivo principale e strategico perseguito dall'iniziativa - si legge nel documento - è il mantenimento dell'occupazione dei lavoratori ex Hitman e il rilancio di un'impresa industriale da oltre mezzo secolo presente sul territorio".

NON E' L'ULTIMO PASSAGGIO
L'intera operazione porterà al Comune oltre 5 milioni e 600 mila euro. Un elemento che la Giunta guidata dal sindaco Sergio Graffeo ha ritenuto fondamentale è l'impegno che l'operatore ha assunto di garantire il posto di lavoro agli attuali 81 dipendenti ex Hitman per tre anni almeno, da estendere possibilmente a cinque. Verranno, inoltre, riqualificate parti del territorio, da piazza Giovanni XIII a piazza Carabelli.

Occorreranno ulteriori passaggi tecnici, perché la procedura che occorrerà seguire sarà quella dello "sportello unico delle imprese", dopo che la Regione Lombardia ha deciso, il 3 marzo scorso, di sospendere i Piani integrati di intervento.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
CISLIANO - Era alla guida di un'auto senza aver mai conseguito la patente la 25enne romena che i carabinieri di Bareggio hanno denunciato ieri sera, sul territorio di Cisliano.

La ragazza, I.G., residente a Settimo Milanese, convivente, casalinga, è stata fermata per un controllo mentre si trovava alla guida di una Volkswagen Golf.

Su richiesta dei militari della Compagnia di Abbiategrasso, non ha saputo fornire alcun documento di guida.

Anzi: ha ammesso di non aver mai effettuato alcun corso. I carabinieri l'hanno così denunciata e rimessa in libertà.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Nuovpo servizio di bus navetta per i quartieri di Cesano BosconeCESANO BOSCONE - Giornata di inaugurazioni, quella di domani, a Cesano Boscone. Il Parco Pertini sarà restituito alla cittadinanza dopo la riqualificazione. Sarà inoltre presentato alla cittadinanza il nuovo bus che percorrerà le vie della cittadina collegando i vari quartieri.

Entrambi gli appuntamenti sono alle 11, all'ingresso principale del Parco Pertini (via Roma). In realtà il bus navetta comincerà a scaldare i motori già dalle 9, "allenandosi" sul percorso e caricando i cittadini che vorranno partecipare all'inaugurazione del Parco Pertini. Da lunedì 20 aprile inizierà il servizio effettivo del nuovo bus Atm, che avrà la durata sperimentale di tre mesi.

Il biglietto costerà 50 centesimi. L’abbonamento costerà invece 5 euro e sarà valido per undici corse (una è quindi gratuita). Per tutta la giornata di domenica la navetta sarà gratis.

IL PERCORSO DEL BUS
Le fermate della navetta fanno in modo di poter raggiungere i vari quartieri di Cesano Boscone e i loro principali servizi in tutta comodità, senza utilizzare l'auto. Si potrà prendere il bus in via Turati (Polizia locale), in via don Sturzo (Centro anziani), in via Brunelleschi 3, via Rossini 12, via Roma 57, via Pellico 1, via Grandi (cinema-teatro Cristallo), via Sauro (Comune), al vecchio cimitero, alla Sacra Famiglia, al parco San Francesco, in via Pasubio 1, via Montegrappa 2, via Trieste 21, al nuovo cimitero, in via Libertà (scuola elementare e materna), in via Vespucci (uffici comunali, elementare Monaca, centro sportivo Cereda) e infine in via Croce (centro commerciale Auchan).

DOVE AQUISTARE I BIGLIETTI
I biglietti da obliterare a bordo del bus sono acquistabili in diversi punti della città: nel palazzo municipale di via Monsignor Pogliani 3 (ufficio Urp, tel. 02-48.69.41); allo sportello "Risparmia tempo" istituito nel supermercato Auchan (tel. 02.48.62.00.48); nella sede del comitato "Pasubio Vive" (Sala della Trasparenza, tel. 02-48.62.07.78); al rione La Corte dal fioraio Moro (via Pogliani 42, tel. 02.45.81.416) e al Caf Acli (via XXV Aprile 11, tel. 02-45.86.22.25); alla sede della Nuova associazione quartiere Giardino (piazza Giovanni XXIII); al Caf Acli di via don Minzoni 6 (tel. 02-45.86.73.92); nella sede del comitato di quartiere Tessera, in via Turati 6; nel centro anziani "Spighe d'oro", dalle 16 alle 19 (tel. 02-48.60.21.22); infine, nella sede dell'Arci, dalle 7 alle 12 e dalle 14.30 alle 19 (tel. 02.45.01.194).

Inaugurazione del nuovo Parco Pertini di via Roma, a Cesano Boscone
Articolo (p)Link Commenti Commenti (2)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Tiziana Maiolo presenta la prima bozza del suo programma per l'elezione a sindaco di RozzanoROZZANO - E' convinta di "vincere al primo turno, anche se la strada è in salita", Tiziana Maiolo a Rozzano. La sfida elettorale con la sinistra non la spaventa. Anche perché l'ex assessora di Palazzo Marino, sostenuta da Pdl e Lega, ha le idee chiare su come esordire nelle vesti di sindaco nella popolosa città del sudovest milanese: con un programma fondato su temi come sicurezza, lavoro, politiche sociali, rispetto del territorio e trasparenza amministrativa.

LE STRAPPANO I MANIFESTI
Un programma che fa paura ancor prima di essere presentato alla popolazione, se si considera che nelle ultime 48 ore qualcuno ha strappando diversi manifesti elettorali affissi dal Pdl per le strade. Del resto Maiolo sa bene che per passare dalle parole ai fatti deve vincere la storica egemonia della sinistra, da sempre al governo di Rozzano. Per farlo, oltre ad invitare l'attuale sindaco Pd "a tenersi più attaccati al pantalone i giovincelli di Rifondazione", a cui imputa il 'vilipendio' dei manifesti, Tiziana Maiolo ha in mente una sorpresa col botto. "Cercherò di portare Silvio Berlusconi a Rozzano", ha annunciato ieri mattina, durante la conferenza stampa con cui ha ufficializzato la propria candidatura.

L'AIUTINO DI SILVIO
"Se vincerò - ha aggiunto - potrò dire che una fetta decisiva di merito è stata sua". Quello che ancora tiene per sé, sono i nomi che comporranno la lista. "Di sicuro avranno grande spazio le donne - ha spiegato - perché non se ne può più di questa politica omosessuale: come ho potuto apprendere nell'imbarazzo anche quando ero all'Onu, ci sono solo uomini!". Un'offesa per una femminista convinta come lei. "Personalmente ho indicato il nome di una ragazza neolaureata e di una donna un po' meno giovane ma molto preparata", ha evidenziato la candidata di Pdl e Lega. Scovare a Rozzano le altre quote rosa toccherà alle sezioni locali dei due partiti.

ASSAGGI DI PROGRAMMA
"Ci siamo ritrovati tutti - ha dichiarato Maiolo - attorno a un programma che guarda al coinvolgimento della cittadinanza nella sicurezza. Col progetto 'Rozzano sicura' il centrodestra intende istituire il gruppo dei 'Volontari della legalità' e dei 'Custodi dei parchi', ma anche ampliare la videosorveglianza, illuminare meglio le vie ed emanare nuove ordinanze contro vandalismi e immigrazione clandestina". Con Maiolo sindaco, a Rozzano sbarcherebbero iniziative sociali già sperimentate con successo a Milano. "Come il custode sociale negli appartamenti Aler - ha spiegato Maiolo - che telefoni ogni mattina ad ogni inquilino per verificare se sta bene. Anche il telesoccorso sarebbe utile: nel capoluogo abbiamo fatto avere questo strumento gratis a tutti gli ultraottantenni".

ANZIANI E GIOVANI
Per gli anziani, Maiolo ha anche in mente di realizzare nuove strutture, e di venire incontro ai disagi di chi "è costretto a fare lunghe code anche solo per un esame del sangue all'Humanitas". La clinica sarebbe inoltre collegata alla futura fermata della metropolitana di Assago da un bus, col quale anche i giovani "potrebbero raggiungere facilmente Milano". Altro importante capitolo è appunto quello che riguarda le nuove generazioni, che "vanno avviate subito al lavoro, per esempio, con corsi di formazione specifici". "Perché mi spaventano le mamme che, chiedendo un lavoro per i figli, dicono che sanno fare tutto", ha spiegato Maiolo.

PARCO SUD E TERMOVALORIZZATORE
La candidata sindaco dice inoltre no al termovalorizzatore nel Parco Sud: "Non sono contraria ai termovalorizzatori ma sono per la difesa dei parchi". E ha già dimostrato di avere grande attenzione per il decoro urbano. A poche ore dalla denuncia della presenza di sporcizia in centro città, inviata alle agenzie di stampa, il sindaco Pd ha fatto ripulire tutto. Si può dire che del bene, Tiziana Maiolo, abbia già cominciato a farlo a Rozzano.

E L'ASSESSORATO IN PROVINCIA?
"Voglio fare il bene dei rozzanesi - ha aggiunto l'attuale assessora alla Sicurezza di Buccinasco - quindi se sarò eletta a Rozzano non farò l'assessora in Provincia. Io e Guido Podestà eravamo entrambi candidati nei mesi scorsi, poi abbiamo deciso da amici e da persone che condividono le stesse idee di non farci la guerra. Lui mi ha assicurato un assessorato qualora dovesse vincere la sfida di Palazzo Isimbardi. Ma è ovvio che tra un'elezione e una nomina sceglierei l'elezione".
Articolo (p)Link Commenti Commenti (6)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Furto di biciclette a Robecco sul NaviglioROBECCO SUL NAVIGLIO - I carabinieri di Bareggio hanno sventato a Robecco sul Naviglio il furto di otto biciclette del valore di 15 mila euro. I militari, ieri pomeriggio, si sono messi all'inseguimento di un furgone guidato dalla banda di ladri, recuperando la refurtiva.

I malviventi sono invece riusciti a fuggire a piedi. Il mezzo utilizzato per il colpo nel negozio di biciclette di Robecco sul Naviglio, un Fiat Ducato, è risultato rubato. Le bici sono state restituite al negozio.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (1)  Storico Storico  Stampa Stampa
 

Nuovi alberi a San Vito di GaggianoGAGGIANO - E' cominciata la "due giorni" contro la mafia e per l’Ambiente che porterà, domani, all'inaugurazione del "Bosco dei Cento Passi", a Gaggiano. Primo appuntamento ieri sera, all'auditorium di Gaggiano, con la proiezione dell'omonimo film e l’intervento del giudice Paolo Ielo, impegnato nella lotta alle mafie. L'appuntamento con l'inaugurazione è invece per domani alle 17, a San Vito, dove sarà inaugurata la nuova area verde realizzata su un’area sequestrata dallo Stato alla mafia.

Testimonial di eccezione sarà Salvo Vitale, amico di Peppino Impastato, vittima della mafia. Saranno presenti all’inaugurazione il sindaco di Gaggiano Franco Miracoli, l’assessora provinciale all’Ambiente Bruna Brembilla, il presidente di Ersaf Roberto Albetti. Per la Regione interverrà Roberto Carovigno, dirigente del settore agricoltura e foreste del Pirellone.

"Il Bosco dei Cento Passi - dichiara Franco Miracoli, sindaco di Gaggiano - è il risultato di un importante lavoro di rete tra istituzioni, Regione, Provincia, Ersaf e Comune, che insieme hanno recuperato un’area alla sua naturalità, mettendola a disposizione della città e dei suoi cittadini. L’obiettivo è che diventi per tutti un patrimonio da vivere e da accudire".

"La lotta alla mafia è una questione civile e politica, ma più ancora morale ed etica - dice Bruna Brembilla, assessora all’Ambiente della Provincia di Milano -. Aver confiscato alla mafia quest’area di San Vito e averla restituita alla collettività, all’interno del progetto 'Il Metrobosco', ha un significato importantissimo. Che si fonda sull’impegno delle istituzioni per la legalità nel territorio e per la tutela della natura".

L'area dove sorgerà il Bosco dei Cento Passi, a San Vito di Gaggiano"Regione Lombardia, attraverso i Sistemi Verdi, promuove promuove ecosistemi agro-forestali in luoghi con una forte presenza umana - afferma Luca Daniel Ferrazzi, assessore all'Agricoltura Regione -. L'intervento nel Comune di Gaggiano rappresenta un importante tassello di questo progetto pilota che prevede la nascita di 10 mila ettari di nuovi boschi nella nostra pianura".

"Alla valenza ambientale e paesaggistica dell’intervento operato sull’area di San Vito - dichiara Roberto Albetti, presidente di Ersaf - si aggiunge l’importante operazione culturale che ha permesso di creare un parco su terreni sottratti alla criminalità. Ersaf, con il suo contributo alla progettazione e realizzazione dell’opera, ne riconosce lo straordinario valore aggiunto, continuando a lavorare per rendere concreta la sfida del “creare verde” e metterlo a disposizione degli unici veri proprietari: i cittadini".

Durante la manifestazione di inaugurazione sono stati intitolati alcuni alberi alle seguenti vittime delle mafie: Peppino Impastato, Graziella Campagna, Carmelo Di Giorgio e Primo Perdoncini, Pino Puglisi, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Iqbal Masih e gli Agenti della scorta.

PEPPINO IMPASTATO
Giuseppe Impastato, meglio noto come Peppino (Cinisi, 5 gennaio 1948 – Cinisi, 9 maggio 1978), è stato un politico e conduttore radiofonico famoso per la militanza antifascista ma soprattutto per le denunce delle attività della mafia in Sicilia. Nato da una famiglia mafiosa (il padre Luigi era stato inviato al confino durante il periodo fascista, lo zio e altri parenti erano mafiosi e il cognato del padre era il capomafia Cesare Manzella, ucciso nel 1963), ancora ragazzo rompe con il padre, che lo caccia di casa, ed avvia un'attività politico-culturale antimafiosa. Nel ’78 si candida nella lista di Democrazia Proletaria alle elezioni comunali. Viene assassinato nella notte tra l'8 e il 9 maggio del 1978, nel corso della campagna elettorale, con una carica di tritolo posta sotto il corpo adagiato sui binari della ferrovia. Pochi giorni dopo, gli elettori di Cinisi votano il suo nome, riuscendo ad eleggerlo, simbolicamente, al Consiglio comunale.

GRAZIELLA CAMPAGNA
Cresciuta in una famiglia numerosa (sette tra fratelli e sorelle) a Saponara Superiore, abbandona gli studi e trova lavoro come aiuto lavandaia in una città vicina, Villafranca Tirrena, un impiego in nero che le frutta solo 150 mila lire al mese. Un giorno trova un documento nella tasca di una camicia di proprietà di un certo "Ingegner Cannata". Il documento rivela che il vero nome dell'uomo è Gerlando Alberti junior, nipote latitante del boss Gerlando Alberti senior (assicurato alla giustizia anni prima dal generale Carlo Alberto Dalla Chiesa). Quest'informazione le costerà la vita. Il corpo fu ritrovato il 12 dicembre 1985 a Forte Campone con cinque ferite d'arma da fuoco, sparate da una lupara calibro 12.

CARMELO DI GIORGIO E PRIMO PERDONCINI
Carmelo Di Giorgio e Primo Perdoncini - operai della ditta Montresor e Morselli di Verona, avevano acquistato agrumi dai produttori della piana di Gioia Tauro turbando così il mercato agrumicolo controllato dalla 'ndrangheta. Sono stati uccisi a Rizziconi il 5 gennaio 1979.

PINO PUGLISI
Padre Giuseppe Puglisi nasce il 15 settembre 1937 a Brancaccio, quartiere povero di Palermo, da una famiglia modesta (il padre calzolaio, la madre sarta). A 16 anni, nel 1953 entra nel seminario parlermitano da dove ne uscirà prete il 2 luglio 1960 ordinato dal cardinale Ernesto Ruffini. Nel 1961 viene nominato vicario cooperatore presso la parrocchia del Santissimo Salvatore nella borgata di Settecannoli, limitrofa a Brancaccio, e successivamente rettore della chiesa di San Giovanni dei Lebbrosi. E’ stato ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993, giorno del suo 56° compleanno, per il suo costante impegno evangelico e sociale.

CARLO ALBERTO DALLA CHIESA
Carlo Alberto Dalla Chiesa (Saluzzo, 27 settembre 1920 – Palermo, 3 settembre 1982) fu partigiano, generale dei Carabinieri e prefetto, divenuto noto per il suo impegno nella lotta contro il terrorismo italiano prima e la lotta alla mafia in seguito. Morì in un agguato mafioso nella città di Palermo il 3 settembre 1982.. Nel 1970 svolse indagini sulla misteriosa scomparsa del giornalista Mauro De Mauro, il quale poco prima aveva contattato il regista Francesco Rosi promettendogli materiale che lasciava intendere scottante sul caso Mattei. Le indagini furono svolte con ampia collaborazione fra i Carabinieri e la Polizia, per la quale erano dirette da Boris Giuliano, anch'egli in seguito ucciso dalla mafia. Giuliano, peraltro, aveva iniziato ad investigare su molti aspetti operativi ed organizzativi della criminalità organizzata, in una fase in cui venivano alla ribalta personaggi come Michele Sindona e divenivano evidenti (o meno nascondibili) i "nessi" con il mondo politico. Le indagini sul De Mauro, però, non sortirono effetti di rilievo.

GIOVANNI FALCONE
Giovanni Falcone (Palermo, 18 maggio 1939 – 23 maggio 1992) è stato un magistrato italiano, tra i padri della lotta alla mafia, ed è considerato un eroe italiano. Nel periodo che va dal 1991 alla sua morte, Falcone fu molto attivo, cercando in ogni modo di rendere più incisiva l'azione della magistratura contro il crimine. Sostenuto da Martelli, Falcone rispose sempre con lucidità di analisi e limpidezza di argomentazioni, intravedendo, presumibilmente, che il coronamento della propria esperienza professionale avrebbe definito nuovi e più efficaci strumenti al servizio dello Stato. Eppure, nonostante la sua determinazione, egli fu sempre più solo all'interno delle istituzioni, condizione questa che prefigurerà tristemente la sua fine. Emblematicamente, Falcone ottenne la nomina a Superprocuratore il giorno prima della sua morte.

PAOLO BORSELLINO
Paolo Emanuele Borsellino (Palermo, 19 gennaio 1939 – 19 luglio 1992) è stato un magistrato italiano, vittima di mafia. È considerato un eroe italiano, alla stregua di Giovanni Falcone. Il 19 luglio 1992, dopo aver pranzato a Villagrazia con la moglie Agnese e i figli Manfredi e Lucia, Paolo Borsellino si reca insieme alla sua scorta in via D'Amelio, dove vive sua madre. Una Fiat 126 parcheggiata nei pressi dell'abitazione della madre con circa 100 kg di tritolo a bordo esplode, uccidendo oltre a Paolo Borsellino anche i cinque agenti di scorta Emanuela Loi (prima donna della Polizia di Stato caduta in servizio), Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. L'unico sopravvissuto è Antonino Vullo. Pochi giorni prima di essere ucciso, durante un incontro organizzato dalla rivista MicroMega, Borsellino parlò della sua condizione di "condannato a morte". Sapeva di essere nel mirino di Cosa Nostra e sapeva che difficilmente la mafia si lascia scappare le sue vittime designate.

IQBAL MASIH
Nato nel 1983 in Pakistan, Iqbal Masih aveva quattro anni quando suo padre decise di venderlo come schiavo a un fabbricante di tappeti. Per 12 dollari. Inizia così una schiavitù senza fine: Iqbal inizia a lavorare per più di dodici ore al giorno. Un giorno nel 1992 Iqbal e altri bambini escono di nascosto dalla fabbrica di tappeti per assistere alla celebrazione della giornata della libertà organizzata dal Fronte di Liberazione dal Lavoro Schiavizzato (BLLF). Forse per la prima volta Iqbal sente parlare di diritti e dei bambini che vivono in condizione di schiavitù. Proprio come lui. Spontaneamente decide di raccontare la sua storia: il suo improvvisato discorso fa scalpore e nei giorni successivi viene pubblicato dai giornali locali. Iqbal decide anche che non vuole tornare a lavorare in fabbrica e un avvocato del BLLF lo aiuta a preparare una lettera di "dimissioni" da presentare al suo ex padrone. Ma la storia della sua libertà è breve. Il 16 aprile 1995 gli sparano a bruciapelo mentre corre in bicicletta nella sua città natale Muridke, con i suoi cugini Liaqat e Faryad.

GLI AGENTI DELLA SCORTA
"Quando vado nelle scuole, prima ancora di parlare di Paolo parlo dei 'suoi ragazzi' come lui li chiamava (riferendosi agli agenti della scorta ndr) e racconto qualcosa di ognuno di loro; piccoli episodi che facciano capire che sono persone come tutti noi, con i loro sogni, i loro desideri". Così Rita Borsellino, sorella del magistrato morto nella strage in via D'Amelio, parlava lo scorso anno riferendosi ai cinque agenti di scorta uccisi insieme a suo fratello.

L'area dove sorgerà il Bosco dei Cento Passi, a San Vito di Gaggiano

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Uno scorcio del Parco Agricolo Sud MilanoCUSAGO - Oltre trenta studenti di diverse facoltà europee con i loro professori si ritroveranno a Cusago dal 29 aprile al 7 maggio per partecipare al workshop internazionale di progettazione Urbana e Architettonica "Territori in evoluzione: Terre dei Fontanili". Si tratta di un progetto urbanistico-ambientale dedicato al territorio che collega Milano con il Parco del Ticino, nel quale sorgono i quattro Comuni promotori dell’iniziativa: Albairate, Bareggio, Cisliano e Cusago.

Organizzato per iniziativa del prof. Ado Franchini del Politecnico di Milano, Dipartimento Architettura e Pianificazione, il workshop ha avuto origine dal fattivo interessamento di due giovani architetti di Cusago, collaboratori del prof. Franchini: Riccardo Bianchi e Andrea Colombo. Gli studenti e i docenti partecipanti provengono da Politecnici e Università di Polonia, Germania, Olanda e Turchia e naturalmente Italia: per dieci giorni vedremo i giovani impegnati a studiare temi come il recupero del Castello Visconteo di Cusago, il rapporto tra i parchi urbani e i parchi agricoli, l’impatto della viabilità sul nostro territorio, la valorizzazione delle risorse turistiche ambientali ed altri argomenti in corso di definizione.

Dichiara il professor Franchini: “Con questo evento, nel quale si lavorerà direttamente sulle aree di progetto, intendiamo creare le premesse perché il Laboratorio costituisca la prima occasione di una serie di meeting e incontri “sul campo” per lo studio e la valorizzazione del territorio dei fontanili, come previsto nei programmi di promozione internazionale e mediazione culturale indicati dal Concorso Provinciale 'Expo dei Territori, verso il 2015', al quale i quattro Comuni hanno partecipato in forma associata”.

Il workshop, che sarà ospitato nei locali dell’Oratorio San Carlo a Cusago, è aperto a tutti i cittadini, ai giovani, alle scuole che vorranno vedere dal vivo come si elaborano studi e progetti urbanistici e architettonici relativi alle tematiche trattate: sono previste due serate (data da definire) per presentare l’iniziativa e per fornirne i risultati conclusivi, alla presenza di amministratori, architetti, storici, paesaggisti ed esponenti della Sovrintendenza alle Belle Arti. Gli elaborati conclusivi di progetto saranno modelli tridimensionali e disegni in scala che illustreranno proposte e visioni progettuali per il futuro sostenibile del territorio.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
L'ex sindaco di Cisliano Luigi Durè era alla guida dell'opposizione dal dopo elezioni 2008CISLIANO - In paese se ne parlava da qualche giorno. Ma solo mercoledì l'ex sindaco Luigi Durè ha dato ufficialmente le dimissioni dal Consiglio comunale di Cisliano, a meno di un anno dalle elezioni che lo hanno relegato al ruolo di capogruppo dell'opposizione. "Torno a fare quello che ho sempre fatto - spiega Durè - ovvero il giudice tributario per la Commissione tributaria provinciale di Milano. Un ruolo che ho ricoperto dal 1976 al 2003, e dal quale mi ero sospeso per incompatibilità. La legge mi consente il reintegro, che è stato accolto con entusiasmo perché in sezione il mio posto era rimasto vacante. Far parte della commissione tributaria è prestigioso, e non volevo lasciarmi scappare questa possibilità".

Durè svolgerà il suo compito a Milano ancora per tre anni e mezzo, perché a 75 anni sarà costretto a dare le dimissioni per anzianità. "Continuerò comunque ad aiutare il mio gruppo finché la salute mi supporterà - annuncia - anche se sono sicuro che sapranno cavarsela bene". Il sostituto dell'ex sindaco in Consiglio comunale potrebbe essere Ernesto Radaelli, che lavora nel settore dell'estrazione del petrolio: è risultato lui il primo escluso in ordine di preferenze alle elezioni 2008.

"Ci incontreremo per capire se ha intenzione di accettare di entrare in Consiglio - evidenzia Durè - ma anche per definire chi mi sostituirà come capogruppo. Adriano Candiani? Non credo voglia farlo, ma lascerò agli altri il compito di scoprire le carte". Durè lascia "triste ma soddisfatto": "Perché qualche sassolino me lo sono tolto in questi mesi d'apposizione - spiega - come su una delle varianti che ha portato in Consiglio comunale l'attuale maggioranza. Ho chiesto spiegazioni e non hanno saputo darmele".
Articolo (p)Link Commenti Commenti (7)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Il complesso D4 di Assago
BUCCINASCO - Prendi migliaia di auto già di per sé in colonna, aggiungici un immenso comparto commerciale, calcola che questo è periodo elettorale e capisci perché il sindaco di Buccinasco, probabile candidato al Consiglio provinciale, ci metta del suo per scaldare gli animi sulla questione "D4".

Una lettera e un numero che, se accostati, nel sudovest milanese vogliono dire nuovi centri commerciali, cinema, palestra e tanto ancora (in fase di costruzione, ultimazione o progettazione) su un'area congestionata come quella tra Assago, Buccinasco, Milano e Rozzano, nei pressi dell'autostrada Milano-Genova e della Tangenziale Ovest.

APPELLO AL PDL
Loris Cereda, primo cittadino Pdl di Buccinasco, lancia un appello ai colleghi di partito Graziano Musella e Tiziana Maiolo: "Incontriamoci al più tardi martedì 30 giugno per discutere da subito le soluzioni possibili per trovare soldi utili a finire i lavori della metropolitana di Assago e per studiare un tracciato stradale compatibile con le richieste dei cittadini che ogni giorno sono costretti a sorbire lunghe code per andare al lavoro o per tornare a casa la sera". Cereda, ottimista, calcola che i due, candidati rispettivamente alle poltrone di sindaco di Assago e Rozzano, escano vincitori assieme a Guido Podestà (diretto invece a Palazzo Isimbardi) dallo scontro elettorale con la sinistra.

INCONTRO A MILANO SULLA METRO
Un'altra veduta del complesso D4 di Assago"Abbiamo l'occasione formidabile e storica di creare un asse di amministratori che condividono la stessa fede politica nel sudovest milanese - dichiara Cereda - e che quindi possano portare avanti progetti comuni senza scuse. Perché se fallissimo, la colpa sarebbe solo nostra". L'idea (l'auspicio) di un tavolo tra le varie amministrazioni pubbliche accomunate dal colore della "bandiera", nonché l'appello agli altri candidati, prende spunto dalla riunione a cui il sindaco di Buccinasco ha partecipato il 9 aprile, a Milano. Tema: la metropolitana ad Assago. "Da questo incontro ho capito che i lavori non finiranno prima del 2011 - assicura Cereda - perché mancano i soldi: si parla di 12 milioni, se non oltre. Ma soprattutto ho compreso che le responsabilità dei ritardi sono della Provincia di Milano: l'assessore Matteucci, del resto, non ha neppure preso parte all'incontro, così come il Comune di Rozzano".

ROZZANO? OGGI E' ASSENTE DALLA DISCUSSIONE
L'ente attualmente amministrato da Massimo D'Avolio (Pd) non ha infatti mostrato interesse nella discussione delle soluzioni viabilistiche della zona. Anzi: avrebbe già dato il via a un secondo mega progetto di volumetrie commerciali che graverebbero sullo stesso tratto di strade. Chi si dà da fare sono invece i Comuni di Buccinasco e Assago. "A Buccinasco - spiega Cereda - cercheremo di far realizzare, contestualmente alla metropolitana assaghese, una via di collegamento tra il nuovo quartiere di via Guido Rossa, Buccinasco Più, e la metro di Assago".

"SERVONO NUOVI SVINCOLI"
Ad Assago, invece, toccherà modificare il tracciato della strada fin ora prevista al confine con Milano, grazie alla quale dovrebbe alleggerirsi il traffico attuale. Una strada che attraverserebbe il Parco Agricolo Sud Milano. Da non sottovalutare, poi, c'è la questione degli svincoli autostradali. "Quelli attuali - dichiara Marco Cattaneo, assessore ai Lavori pubblici del Comune di Buccinasco - non sono sufficienti a supportare il traffico dei nuovi insediamenti commerciali. Bisogna quindi coinvolgere, oltre a Serravalle, anche Anas. E quindi Roma". Col conseguente dilatarsi dei tempi di realizzazione delle opere.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (1)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Omertà in Consiglio comunale a Rozzano: l'accusa di Aria PulitaROZZANO - Prima il sindaco D'Avolio si scaglia contro i consiglieri che chiedono chiarezza sul presunto arresto di un dirigente dell'Amministrazione. Poi la sua maggioranza si oppone alla discussione di un ordine del giorno che riguarda un collaboratore del sindaco sotto processo per minacce di morte a un consigliere comunale.

Nel consiglio comunale del 6 Aprile scorso, in risposta all'interrogazione (presentata da Pietro Modo del PDL) di un gruppo di consiglieri che chiedeva chiarezza sulle voci di un arresto di un dirigente di un'azienda partecipata del Comune di Rozzano, il sindaco Massimo D'Avolio rispondeva scagliandosi contro il movimento Aria Pulita, accusandolo di voler spargere fango sull'amministrazione. L'11 Aprile "La Gazzetta del Sud" ha riportato in un ampio articolo la notizia sul "giallo dell'arresto eccellente". Il giornale afferma che "la voce (dell'arresto) girava da settimane" e che tale voce "si era rapidamente propagata tra i politici locali e addetti ai lavori" con "epicentro, pare, il mercato di piazza Foglia". Ironia delle cose, gli esponenti di Aria Pulita sono parecchie settimane che non si presentano più al mercato di piazza Foglia a causa dell'eccessiva ressa di politici locali che rischia di infastidire i cittadini.

Lo stesso giornale riconosce infine al movimento Aria Pulita di aver preso atto di una voce che era già di dominio pubblico. Aria Pulita respinge pertanto le accuse ignobili del sindaco D'Avolio e condanna la sua mancanza di volontà di fare luce su aspetti poco chiari dell'amministrazione di Rozzano. Come il processo per minacce di morte a un consigliere comunale a carico di un collaboratore stretto del sindaco. Il sindaco D'Avolio in merito al processo, non solo non ha cercato di fare chiarezza, ma con la complicità del presidente del consiglio Ciro Piscelli non ha fatto nulla affinchè il consiglio comunale potesse discutere della vicenda, nonostante un ordine del giorno sia stato presentato a fine Febbraio (più di un mese e mezzo fa) da una folto numero di consiglieri sia di sinistra che di destra (PDL, IDV, SD). L'ordine del giorno era stato posto al 4° punto di discussione nel consiglio del 9 Marzo; poi è slittato al 16 Marzo, al 6 Aprile, al 14 Aprile, e infine al prossimo 20 Aprile retrocedendo addirittura al 9° posto nei punti da discutere, grazie all'opera del Presidente del Consiglio Ciro Piscelli che modifica di volta in volta l'ordine dei punti da discutere, impedendone di fatto la trattazione e rinviandolo per ben 5 sedute di consiglio consecutive.

Di fronte a questi gravi ritardi, nel consiglio comunale del 14 Aprile è stata avanzata la proposta che il Consiglio Comunale discutesse per primo questo ordine del giorno, considerata anche la gravità dei fatti in questione. Tuttavia, messa ai voti la proposta, la maggioranza (PD, Verdi, Rifondazione) del consiglio comunale ha votato contro, decidendo che sull'argomento dovesse permanere quell'ostinato silenzio, molto molto simile all'omertà. Nessuna dichiarazione da parte della giunta e del sindaco. Silenzio ostinato, appunto. Altro che etica e trasparenza. Al massimo omertà.

"La volontà di 'troncare e sopire' le voci di dissenso e di denuncia dei comportamenti quanto meno devianti assunti da taluni personaggi molto vicini all’amministrazione comunale evidenzia per via indiretta la fondatezza delle denunce e delle contestazioni da più parti mosse” – sottolinea il candidato sindaco Marco Parma - “E’ del tutto evidente che questi comportamenti dilatori mirano ad arrivare alla data delle elezioni amministrative senza affrontare lo spinoso problema della moralità, della trasparenza e della correttezza di comportamento che dovrebbero costituire la cifra caratteristica di coloro che sono chiamati a collaborare con il sindaco. Tutto ciò vale a dimostrare, ancora una volta, l’urgente necessità di un radicale cambiamento: tanto delle persone quanto degli stili di comportamento. Ed è proprio quello che 'Aria Pulita' si propone di fare".

"Aria Pulita" Rozzano

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Fiamme distruggono tre auto ad AbbiategrassoABBIATEGRASSO - Non sarebbero dolose le fiamme che nella notte hanno distrutto tre auto parcheggiate in via Vivaldi, ad Abbiategrasso.

I proprietari hanno sporto denuncia questa mattina alla stazione carabinieri di Abbiategrasso. Sono andate completamente distrutte una Lancia Phedra, una Peugeot 307 e una Ford Ka.

Ad escludere l'origine dolosa delle fiamme sono i vigili del fuoco del distaccamento abbiatense, intervenuti alle 3.30 per domare l'incendio.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Movimento terra di nuovo nel mirino a Buccinasco per una contaminazione da idrocarburiBUCCINASCO - Terra contaminata da idrocarburi e tanti soldi "sospetti". Continuano a far discutere a Buccinasco gli arresti eccellenti di 'ndrangheta avvenuti nel luglio del 2008. Questa volta nell'occhio del ciclone c'è il nuovo quartiere Buccinasco Più, che si concentra in via Guido Rossa.

Dopo aver appreso che nelle indagini dell'antimafia era finita pure la costruzione dei 500 appartamenti del complesso residenziale, alla cui realizzazione aveva contribuito anche la cosca Barbaro-Papalia con le proprie ruspe, il sindaco Loris Cereda (Pdl) ha disposto nei mesi scorsi dei carotaggi, per controllare la qualità dei terreni.

"Abbiamo scoperto così che sono contaminati da idrocarburi - dichiara il sindaco, subentrato nel 2007 al governo della città - non dannosi per la salute pubblica perché non respirabili. Ma non solo. La vecchia Amministrazione di centrosinistra, oltre ad aver consentito al privato di costruire 200 mila metri cubi al posto dei 120 mila concordati inizialmente, ha pure rinunciato a un milione di euro a titolo di scomputo degli oneri di urbanizzazione, autorizzando l'azienda a rialzare la piazza centrale del nuovo quartiere. Una scelta urbanistica discutibile, dal momento che il costruttore aveva già usufruito dello scomputo degli oneri per realizzare la scuola di via degli Alpini". Loris Cereda si riferisce al plesso dove è crollata una tettoia il primo febbraio, a due mesi dall'inaugurazione.

"DANNO ERARIALE"
Guardia di FinanzaLa terra contaminata sarebbe inoltre proprio quella utilizzata per rialzare la piazza di "Buccinasco Più". Se è vero che i fatti contano più delle parole, il sindaco ha già in mente come trasformare l'ennesima polemica in qualcosa di concreto: "Stiamo valutando di agire nei confronti della vecchia Amministrazione per danno erariale - annuncia Cereda - perché un milione di euro non sono noccioline. L'amministrazione che ci ha preceduto doveva interpellare il Consiglio comunale o agire formalmente attraverso la giunta, per decidere il destino del milione di euro".

Cereda non crede che la decisione di scomputare gli oneri di urbanizzazione sia stata presa dagli uffici comunali. "Questa spiegazione non regge - attacca il sindaco - perché si tratta di una cifra troppo grossa. E se è vero che sono stati i tecnici a decidere, lo avranno fatto su preciso indirizzo politico".
Articolo (p)Link Commenti Commenti (15)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Corso di difesa per donneABBIATEGRASSO - Inizieranno il 20 aprile per terminare il 30 maggio i corsi gratuiti di difesa personale rivolti alle donne. Lanciata qualche settimana fa, l’iniziativa ha registrato una positiva adesione, tanto che i diversi corsi hanno registrato il tutto esaurito nelle iscrizioni.

Un segnale, questo, che l’iniziativa risponde al bisogno, avvertito da molte donne, di sviluppare la capacità di difendersi in casi estremi, migliorare la sicurezza in se stesse e nelle proprie risorse.

Voluta dagli assessorati allo Sport e Pubblica sicurezza e dalla Commissione Pari Opportunità del Comune, l’iniziativa coinvolge le società sportive locali Jissen Dojo, Karate-Do, Yoshitaka, Funakoshi, Qwan Ki Do, Yamato e Judo Club che si suddividono le varie lezioni previste in diversi giorni, orari e palestre cittadine, per una durata complessiva di 6 ore. In caso di riscontro positivo, gli organizzatori valuteranno la possibilità di proporre un secondo ciclo di incontri.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Un coniglio nel parco del circolo famigliare quartiere Zingone di Trezzano sul Naviglio
TREZZANO - Regola numero uno: non lasciare mai soli due conigli. Regola numero due: se proprio non puoi fare a meno di lasciarli soli, accertati prima che siano dello stesso sesso. Altrimenti è la fine. Ne sanno qualcosa a Trezzano, dove il parco del circolo famigliare quartiere Zingone è stato letteralmente invaso (pacificamente, s'intende) da quaranta conigli.

Orecchie e dentini sono spuntati come funghi, nel giro di qualche settimana, da quando qualcuno ha avuto la brillante idea di liberare due bestiole nell'area verde di via Monteverdi 14. Oggi c'è un perché se qualcuno lo chiama "Parco dei conigli". Una trovata per attirare più gente e far staccare più scontrini al piccolo bar del circolino, spiegano da quelle parti le malelingue. Ma non è escluso che a lasciare il segno sia stato il regalo (mal gradito) della coppia di conigli a qualche famiglia della zona, in occasione del Natale.

INTERVIENE ANIMAL'S EMERGENCY
Un altro coniglio nel parco del circolo famigliare quartiere Zingone di Trezzano sul NaviglioFatto sta che, adesso, a prendersi cura degli animali, dovranno essere gli animalisti. "Interverremo nei prossimi giorni per catturare le quaranta bestiole che si aggirano nel parco - spiega Gaetano Ussia dell'associazione protezionista Animal's Emergency, con sede nella vicina Gaggiano - prima che l'emergenza attuale si trasformi in un problema insormontabile. Il rischio è che i conigli diventino anche duecento se lasciamo passare troppo tempo senza sterilizzarli".

APPELLO PER L'ADOZIONE
Che fine faranno le bestiole catturate? "Ovviamente saremmo lieti di poterli dare in adozione a persone che si presentino nella nostra sede muniti di carta d'identità e di codice fiscale - spiega l'animalista - e per questo chiunque può mettersi in contatto con noi chiamando il numero 333.54.80.749. Gli animali che non saranno affidati saranno nuovamente liberati dopo la sterilizzazione". Un'ipotesi, questa, che non salverebbe i conigli dalle padelle. Già, perché sarebbero in tanti, secondo indiscrezioni, ad aver adocchiato il parco di via Monteverdi con l'acquolina in bocca. Le sanzioni, in questo caso, sarebbero pesanti.

UN REGOLAMENTO CHE TUTELA LE BESTIOLE
Un coniglio si aggira nel parco del circolo famigliare quartiere Zingone di Trezzano sul NaviglioA Trezzano, infatti, è stato appena approvato dal Consiglio comunale il "Regolamento per il benessere degli animali e per una migliore convivenza con la collettività umana". "Occorreva regolamentare il benessere degli animali e la loro convivenza con l'uomo - spiega il sindaco Liana Scundi - indicando con precisione diritti e doveri, anche perché a Trezzano, dove circa due terzi degli edifici sono villette, molti hanno in casa vari tipi di bestiole, anche provenienti da paesi esotici".

Il Comune del sudovest milanese diventa così un vero e proprio paradiso per gli animali. Sarà istituito l'ufficio Diritti degli animali, che farà rispettare assieme alle forze dell'ordine una serie di norme che entusiasmano le associazioni animaliste della zona. Entro un mese, quando il regolamento entrerà in vigore, saranno per esempio vietate sul territorio comunale le esibizioni di animali esotici nei circhi. Le colonie feline, inoltre, saranno riconosciute e tutelate assieme alle cosiddette "gattare".

Clicca qui per vedere tutte le altre foto

Un coniglio all'ombra di un albero nel parco del circolo famigliare quartiere Zingone di Trezzano sul Naviglio
Articolo (p)Link Commenti Commenti (4)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Ambulanza del 118ASSAGO - Paura ad Assago per un ragazzina di 15 anni investita da un'auto, in via Matteotti. Quando i soccorritori sono arrivati sul posto l'hanno trovata cosciente, ma sotto shock per l'incidente.

In via Matteotti, alle 18.50, è arrivata anche l'automedica, che ha trasportato la 15enne alla clinica Humanitas di Rozzano in codice rosso. Le condizioni della ragazzina si sono stabilizzate durante il trasporto, tanto che attualmente sono addirittura escluse fratture agli arti inferiori.

La ragazza se la caverà con qualche giorno di riposo. Probabilmente passerà la notte all'ospedale, ma solo per precauzione.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (3)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
ROZZANO - Tiziana Maiolo controbatte quanto scritto nel comunicato stampa di oggi dal sindaco di Rozzano, Massimo D'Avolio. "Mi compiaccio - dichiara l'attuale assessora alla Sicurezza di Buccinasco - il sindaco D'Avolio oggi ha tirato fuori la bacchetta magica: solo ieri pomeriggio il 'centro' di Rozzano era un immondiziaio mentre ora è stato pulito a puntino. Certo permangono le scritte e il degrado ma già stiamo migliorando. Se questo è l'effetto della mia presenza a Rozzano, beh...ho già fatto qualcosa per i miei futuri cittadini! Scherzi a parte, sono lieta per i risultati di cui parla D'Avolio riferendosi all' Aler".

"Intanto, però - conclude Maiolo - l'accordo non è ancora siglato, se ne parla da anni. Ora, guarda caso sotto elezioni, si dice che la firma ci sarà la settimana prossima... Ma chi ci crede?".

GiornaleLibero.com si scusa con i lettori per non poter fornire la versione di Massimo D'Avolio, che su evidenti pressioni del suo "staff di comunicazione" ha deciso di escludere la nostra testata dalle comunicazioni-stampa. Ribadiamo in questa occasione l'appello al sindaco a mostrare finalmente alla città di Rozzano che ha più peso delle persone di cui si è circondato in questi anni. Perché è così. O no?
Articolo (p)Link Commenti Commenti (5)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Maxi sequestro di hashish ad AbbiategrassoABBIATEGRASSO - Ventidue panetti di hashish, ovvero 2.200 grammi di droga. E' il sequestro effettuato ieri sera dai carabinieri del nucleo operativo della Compagnia di Abbiategrasso.

I militari hanno fermato per un controllo un egiziano, A.T., 42 anni, muratore residente nell'Abbiatense, e H.A., marocchino di 37 anni, commerciante con precedenti di polizia residente nella zona di Legnano, mentre si trovavano a bordo di un'auto in piazza Allende. La droga era appunto nascosta nel bagagliaio dell'Audi, guidata dall'egiziano.

Nelle tasche del marocchino sono stati rinvenuti 505 euro in banconote di piccolo taglio, ritenuti i proventi dell'attività di spaccio. Le indagini dei carabinieri sono proseguite nelle abitazioni dei due spacciatori. A casa dell'egiziano sono stati trovati altri 0,25 grammi di hashish, mentre il marocchino custodiva altri 4 mila euro in contanti. I due extracomunitari si trovano attualmente dietro le sbarre del carcere Piccolini di Vigevano (Pavia). Entrambi dovranno rispondere dell'accusa di produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Presidio dei metalmeccaniciTREZZANO - Il sindaco di Trezzano, Liana Scundi, sta seguendo da vicino la situazione della Maflow, multinazionale che opera nel settore metalmeccanico, i cui dipendenti hanno organizzato, in mattinata, un presidio.

"Nei giorni scorsi - precisa Scundi - ho incontrato i rappresentanti della Fiom Cgil che mi hanno illutrato i problemi messi in evidenza dai lavoratori. Ho chiesto, quindi, un incontro con i dirigenti dell'azienda per conoscere direttamente il futuro dello stabilimento trezzanese. Insieme alle altre Amministrazioni comunali del territorio - continua Scundi - abbiamo inoltre messo in atto una serie di misure a sostegno sia delle imprese sia dei lavoratori sulle quali vorrei confrontarmi anche con i responsabili della società di via Boccaccio".
Articolo (p)Link Commenti Commenti (10)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
iciTREZZANO - Diversi cittadini ci hanno segnalato che, dopo essersi recati presso gli uffici preposti per ottenere informazioni in merito alle sanzioni sulla mancata consegna del foglio relativo all’avvenuto acquisto di un immobile, si sono sentiti dire dai funzionari che operano alle dipendenze e per conto del comune, che non ci sarà nessun rimborso per chi ha già pagato, quella che noi, sin dalla prima denuncia pubblica, riteniamo essere una sanzione illegittima.

Essendo molto delicata e non certo conclusa la vertenza che l’Unione dei Comitati Trezzanesi, ha avviato per conto di centinaia di cittadini, invitando la s.v. gli assessori e i capi gruppo dei partiti presenti in Consiglio Comunale, a bloccare l’emissione dei conti correnti e a rimborsare chi aveva già pagato, (richiesta protocollata il giorno 04 febbraio 2009 ), la invitiamo a prendere i necessari e urgenti provvedimenti affinché il personale si limiti a informare i cittadini su ciò che sino ad oggi è concretamente avvenuto e cioè che l’Amministrazione comunale a seguito sia delle nostre sollecitazioni, sia dell’intervento del Difensore Civico si è vista costretta a far bloccare l’erogazione delle sanzioni in oggetto, a far sospendere l’emanazione di ingiunzioni per gli atti già notificati e scaduti e a "richiedere un parere al Ministero dell’Economia e delle Finanze; dipartimento Finanze".

L'Unione comitati trezzanesi (lettera aperta inviata al sindaco di Trezzano, Liana Scundi)
Articolo (p)Link Commenti Commenti (1)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Rifacimento dlel'asfalto in via Volta, tra Cesano Boscone e CorsicoCESANO BOSCONE - Sono ricominciati questa mattina i lavori sul manto stradale disastrato di via Volta, a Cesano Boscone, al confine con Corsico. Gli operai sono al lavoro con un decina di mezzi nel tratto compreso tra la rotonda di via Isonzo e l'incrocio di via Da Vinci, a Corsico.

Qualche disagio, ovviamente, per le migliaia di automobilisti che ogni giorno percorrono questo importante asso di collegamento tra Milano (zona Bisceglie) e l'hinterland, per raggiungere la Tangenziale ovest attraverso la Nuova Vigevanese o i vicini Comuni di Trezzano e Gaggiano, oltre a quelli dell'Abbiatense-Magentino. Secondo quanto spiegato dagli operai, i mezzi saranno in azione ancora per quattro, cinque giorni.

Andranno a completare la riasfaltatura cominciata prima di Pasqua al confine con Corsico e sul territorio di Milano. Alla posa del nuovo asfalto seguirà il tratteggio della segnaletica orizzontale: una garanzia necessaria alla sicurezza dei pedoni che escono dai bar e dai negozi di via Volta, immettendosi su un rettilineo dove sono pochi gli automobilisti che rispettano i limiti di velocità.

L'asfalto scrostato da via Volta, a Cesano Boscone
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Vittorio Agnoletto, europarlamentare del Prc a Cesano BosconeCESANO BOSCONE - Questa sera Cesano Boscone ospiterà l'europarlamentare di Rifondazione comunista Vittorio Agnoletto. L'appuntamento è alle 21 al centro socioculturale di via Turati (sala Ilaria Alpi).

Il no-global parlerà assieme al consigliere comunale del Prc cesanese Luca Leonardi di "Cesano Bosone, Comune d'Europa": elencherà le idee e le proposte che Rifondazione intende promuovere nell'ambito della Comunità europea. Un incontro preliminare, dunque, alle elezioni europee del 6 e 7 giugno.

"Rifondazione - spiega il Prc - vuole una Europa dei diritti civili e del lavoro, di uguaglianza e giustizia sociale. Si batterà per la difesa della gestione pubblica dei beni comuni". E, a livello locale, "per un futuro di Cesano Boscone senza ulteriore consumo del territorio, già fin troppo urbanizzato; per una città solidale attenta ai bisogni degli anziani, dei giovani, del mondo del lavoro, alle pari opportunità fra uomini e donne, nel rispetto dei valori della nostra Costituzione". Coordinerà l'incontro Francesco Ballardini.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (2)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
L'ambulanza dei soccorritori della Croce Oro GaggianoGAGGIANO - Nuove rivelazioni sul caso dell'ambulanza della Croce Oro di Gaggiano "mai pagata" al venditore emiliano. A parlare è il sindaco del paese bagnato dal Naviglio. "L'ex presidente - rivela Franco Miracoli - è venuto nel mio ufficio nei mesi scorsi per dirmi che chi voleva sostenere l'acquisto dell'ambulanza si era tirato indietro. A quel punto, d'accordo con l'assessore ai Servizi sociali, Sergio Perfetti, abbiamo deciso di inviare una serie di lettere alle aziende del territorio, per vedere se qualche imprenditore era disposto a dare una mano all'associazione".

NUOVA RACCOLTA FONDI
Pare che nessuno abbia risposto all'appello. "Quel che è certo - continua Franco Miracoli - è che uno non può acquistare un mezzo da quasi 70 mila euro senza avere prima i soldi. Il Comune ha fatto la sua parte inviando le lettere e cercando così di coinvolgere qualcuno nel finanziamento dell'ambulanza. Di più non possiamo fare. Oggi non abbiamo cifre a bilancio da poter destinare alla Croce Oro".

Per questo l'assessorato ai Servizi Sociali sta organizzando da ieri una raccolta fondi tra i cittadini, che affiancherà la campagna avviata dai volontari di via Gramsci: con un contributo minimo di 15 euro sul conto corrente postale numero 94775814 sarà possibile diventare socio della Croce Oro e ottenere sconti in una ventina di negozi di Gaggiano. Il malumore del sindaco rispetto alla vicenda è comunque evidente.

POLEMICA SULLE ASSOCIAZIONI
"Abbiamo di recente cancellato la Protezione civile perché da 4 anni non rinnova i documenti - dichiara Miracoli - e questo non è l'unico esempio di gente che a Gaggiano fonda associazioni per poi spaccarsi in fazioni. Qui ci sono tre croci (Azzurra, Oro e Rosa, ndr): che si mettano assieme per far quadrare i conti". Un auspicio che potrebbe trasformarsi in realtà. "Non escludiamo, per il futuro, un accorpamento con la Croce Azzurra o la Verde di Trezzano - evidenzia l'attuale presidente della Oro Gaggiano, Elio Rossi - anche se ancora non sono state messe le basi. Piuttosto stiamo pensando di trasformarci in Anpas".

Alcuni soccorritori volontari della Croce Oro Gaggiano col presidente Elio Rossi (in alto a sinistra)
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Tiziana Maiolo, candidata sindaco col Pdl, mostra il degrado di Rozzano
ROZZANO - Tiziana Maiolo guarda esterefatta il "centro città" di Rozzano: muri imbrattati, sporcizia, bidoni della spazzatura straripanti, un degrado urbano che lascia a bocca aperta. Addirittura, come affermano i pochi negozianti della zona i cui esercizi sono ancora aperti, girano topi "grandi come gatti".

"Una situazione che si trascina da vent'anni - afferma Maiolo -. Tutte le amministrazioni di centrosinistra hanno promesso di 'metterci mano', ma nessuno ha mai mantenuto quanto detto. Nemmeno D'Avolio. Tante parole, ma i fatti? In questi cinque anni non sono state programmate nemmeno le piccole edificazioni. Riempirsi la bocca con grandi progetti è facile, trovare poi i soldi e gli accordi per realizzarli è tutta un'altra storia. Anche i piccoli negozianti ne risentono e raccolgono firme per dire basta al degrado. Qui il commercio di vicinato sta morendo".

"Certo - continua Maiolo - in parte gli spazi sono dell'Aler, ma sta ad un buon amministratore saper trattare così da smuovere finalmente le cose. Che ancora nessuno, in così tanti anni, vi sia riuscito mi pare impossibile. Eppure di soldi per gli 'abbellimenti' se ne sono spesi eccome! A Piazza Alboreto per esempio... che sia questo il nuovo centro città?".

Tiziana Maiolo, candidata sindaco col Pdl, mostra il degrado di Rozzano
Articolo (p)Link Commenti Commenti (1)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Un parrucchiere cinese
CORSICO - Non c'è solo Lacchiarella nel dopo via Sarpi dei cinesi. Da due anni a questa parte, e con un picco negli ultimi mesi, il centro di Corsico si sta trasformando sempre più nell'ennesima Chinatown, nemmeno troppo in miniatura. La battaglia dei commercianti italiani contro i prezzi stracciati praticati dagli orientali, nel Comune del sudovest milanese, comincia a suon di sforbiciate sempre più nervose.

LETTERA AL SINDACO: "FERMATELI"
Con una lettera indirizzata al sindaco Sergio Graffeo, l'associazione nazionale istituti di bellezza e imprenditori italiani (Anib), presieduta dal parrucchiere corsichese Antonio Saccinto, chiede di "interrompere la concessione di licenze a negozi gestiti da cinesi".

"Dato il momento di crisi che sta affligendo l'intero Paese - spiega Saccinto - ci sembra il caso che il Comune smetta di concedere a stranieri le licenze commerciali. Anche perché cin sentiamo presi in giro: il 2 aprile ha aperto in centro un parrucchiere cinese, proprio di fronte al salone di una donna che è lì da 30 anni. Il Comune ci ha fatto capire che non può far niente, e per questo chiediamo un incontro alla Regione perché siamo disperati".

PREZZI A CONFRONTO: NON C'E' PARTITA
Per capire quanto sia sentito il problema basta buttare l'occhio sul listino prezzi. Dai novanta parrucchieri di Corsico (dieci solo in centro) il costo di una piega varia dai 13 ai 18 euro. Dai cinesi bastano 8 euro. Taglio e piega, prima dell'invasione cinese, costano mediamente dai 23 ai 35 euro. Cifra che scende a 12 euro nei negozi gestiti da sforbiciatori del Sol Levante. "Colpa di chi li fa aprire", attacca Gennaro Crocco dal suo salone di via Garibaldi.

"Ci vuole una qualifica per fare i parrucchieri, loro ce l'hanno?", si chiede ancora indispettito. "Tutto quello che possiamo fare - commenta Filippo Errante, assessore al Commercio del Comune di Corsico - è assicurare che faremo costanti controlli coi nostri agenti della polizia locale sulla conformità dei prodotti utilizzati. D'altro canto, ognuno è libero di decidere a chi affidare la propria testa".
Articolo (p)Link Commenti Commenti (26)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
CORBETTA - Tentato furto all'Esselunga di Corbetta. La responsabile è una rom di 21 anni, C.G., individuata e denunciata dai carabinieri della stazione locale.

La ragazza, ieri pomeriggio, ha provato a sottrarre al negozio 125 euro di merce trovata sugli scaffali, infilandola in una borsa.

Poco prima della fuga la zingara è stata fermata dagli addetti alla sorveglianza del supermercato, che hanno poi inviato la segnalazione ai carabinieri. Secondo quanto emerso dalle indagini, quello di ieri sarebbe il primo tentativo di furto da parte della 21enne.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Carabinieri in azione contro le stragi dell'alcolMOTTA VISCONTI - Un 21enne residente nella zona di Pavia, A.C., è stato denunciato ieri sera dai carabinieri per guida in stato di ebbrezza.

Il ragazzo, operaio di professione, è stato pizzicato al volante della propria vettura ubriaco, durante un controllo dei militari. Il test alcolimetrico non gli ha lasciato scampo.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
L'elicottero del 118 di Sondrio ha soccorso G.B., lo sciatore di Trezzano vittima di una caduta a BormioTREZZANO SUL NAVIGLIO - Restano gravissime le condizioni del 63enne di Trezzano sul Naviglio che ieri, attorno alle 11, è caduto sulle piste dell'impianto Bormio 3000, in Altavaltellina (provincia di Sondrio).

Secondo quanto riferisce la Questura, G.B., queste le iniziali dell'uomo, è precipitato in un canalone sottostante un fuoripista. Avrebbe quindi battuto la testa su una formazione rocciosa. Il 63enne è stato soccorso dagli uomini della Polizia di Stato del distaccamento locale, in attesa dell'arrivo dell'elisoccorso da Caiolo.

Lo sciatore trezzanese è stato quindi intubato sul posto dai soccorritori e trasferito con urgenza all'ospedale "Morelli" di Sondalo. Il primario del reparto di rianimazione, dove l'uomo si trova ricoverato da ieri, non si sbilancia sulle possibilità di recupero del 63enne. Le sue condizionali, dopo una delicatissima operazioni, rimangono molto critiche ma stabili.

Intanto all'ospedale sono arrivati anche la moglie e il figlio di G.B., avvertiti dell'incidente dalla Polizia. Sono ore di grande apprensione per i famigliari della vittima della caduta, che attendono di scoprire dai rilievi se il fuoripista sia dovuto a una scelta del loro congiunto o ad altri motivi.

Il 2009 è cominciato in generale nel peggiore dei modi per i turisti del sudovest milanese. L'anno stregato si è aperto con la morte del parroco di Noviglio, don Enrico Fumagalli, sul monte Resegone, durante una passeggiata. E' dei giorni scorsi, invece, la scomparsa di Davide Stancari, 33enne sub di Cesano Boscone che ha perso la vita durante un'immersione a Ustica, in Sicilia.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Metalmeccanici in scioperoTREZZANO SUL NAVIGLIO - Domani mattina, alle 8, i dipendenti della Maflow di via Boccaccio 1 faranno un presidio davanti all'azienda. "Solo grazie a una visura camerale - riferisce la rappresentanza sindacale - abbiamo scoperto che è in liquidazione".

"Il presidio - continuano i metalmeccanici - è per dimostrare al gruppo dirigente il nostro dissenso sulla gestione della società, in quanto negli ultimi anni ci hanno fatto credere che delocalizzare le attività all'estero (polonia) sarebbe stato elemento necessario per restare sul mercato, nel frattempo hanno venduto gli immobili a Trezzano sul Naviglio e spostato la maggior parte delle macchine, sempre in Polonia. Oggi - aggiungono i dipendenti - scopriamo che senza un nuovo investitore non possiamo stare sul mercato, perchè hanno contratto un sacco di debiti. La nostra risposta è questo presidio, le trattative le faremo con il nuovo investitore se arriva!".
Articolo (p)Link Commenti Commenti (1)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Roberto Formigoni, presidente di Regione LombardiaROZZANO - Tiene banco nella Rozzano che si prepara al voto del 6 e 7 giugno la questione Aler. Mentre Marco Parma, candidato sindaco del movimento civico Aria Pulita, scrive al presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni per chiedergli di agevolare l'acquisto degli alloggi da parte di 6 mila famiglie, la candidata del Pdl Tiziana Maiolo visita al quartiere e ne denucia lo stato di degrado.

In entrambi i casi è tutt'altro che velata la critica all'operato dell'attuale sindaco, che si ripresenta alle urne col Partito democratico: da un lato non avrebbe fatto nulla per favorire l'acquisto degli alloggi Aler da parte degli inquilini, e dall'altro avrebbe voltato le spalle ai residenti costretti a vivere in condizioni disagiate, all'interno di appartamenti che necessitano urgenti ristrutturazioni.

LETTERA AL PIRELLONE
Marco Parma, candidato di Aria Pulita a Rozzano (elezioni 2009)"E' nostra solida convinzione, signor Presidente - scrive Marco Parma a Formigoni - che modificando l'approccio al problema sia possibile raggiungere contemporaneamente diversi obiettivi: la soddisfazione della legittima e diffusa aspirazione ad acquisire la proprietà della propria abitazione, come prevede il Dettato costituzionale; la trasformazione sociale del quartiere; la soluzione dei problemi di abusivismo o illegittimo subaffitto; la via d'uscita per coloro che, per superamento dei limiti di reddito, sono decaduti dal diritto all'alloggio. Dal punto di vista dell'azienda pubblica - continua Parma - si realizzerebbe un importante ricavo da destinare alla costruzione di nuovi alloggi e, considerando infine l'interesse generale per la ripresa dell'economia, si mobiliterebbe il risparmio familiare".

Per ottenere questi importanti traguardi, il candidato sindaco sostenuto da Aria Pulita ha chiesto al presidente della Regione "un incontro finalizzato all'analisi della questione sopra esposta". "in tale occasione - spiega Parma - potrò consegnare personalmente a Roberto Formigoni tutte le dichiarazioni di interesse all'acquisto spontaneamente espresse già da centinaia di cittadini".

COSI' ALTRI COMUNI
La proposta del movimento Aria Pulita, del resto, trova conferme nelle scelte effettuate da altre Amministrazioni comunali della zona. A Pieve Emanuele si è appena trasformato in realtà il sogno di comprare l'abitazione espresso dai residenti del quartiere ex Incis. Corsico ha approvato da qualche settimana una delibera che va nello stesso senso. Ma a fare da spartiacque è stato il Comune di Trezzano sul Naviglio, che per primo ha deciso di fare propria la delibera del Cimep che consente al valore delle abitazioni popolari di lievitare: il divario tra il costo al metro quadro di un alloggio a canone di mercato rispetto a quello di un alloggio popolare, infatti, è cresciuto a dismisura negli anni, annullando i vantaggi dell'acquisto delle proprie case da parte degli inquilini che intendono emanciparsi.

MAIOLO: "D'AVOLIO INEFFICACE"
Tiziana Maiolo, candidata sindaco a Rozzano (2009)Diverso, invece, l'approccio di Tiziana Maiolo col quartiere popolare rozzanese. "Arrivi qui - afferma - e ti senti davvero nella terra di nessuno: le facciate scrostate che cadono a pezzi, i muri a tratti sconnessi, gli ascensori rotti, i viottoli sporchi e poco illuminati. I cittadini hanno denunciato più volte la situazione ma, se in questi anni alcuni lavori di restauro sono stati fatti, hanno riguardato solo alcune palazzine, per inciso, le più nuove. Le case vecchie, invece, sono in condizioni disastrose, la gente è indignata e si lamenta, e ha ragione! Il sindaco D'avolio invece di intervenire subito stanziando i fondi necessari per la riqualificazione di queste aree che fa? Fa un c...avolo! Ops,volevo dire un Tavolo! Rido perchè, a parer mio, i tavoli sono come i 'gruppi di lavoro' che si facevano una volta, con la sola differenza che un tempo in quei gruppi per lo meno si studiava, mentre oggi i tavoli servono solo per prendere e perdere tempo".
Articolo (p)Link Commenti Commenti (1)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
La stazione di Trezzano della linea ferroviaria Milano-Mortara
TREZZANO SUL NAVIGLIO - Comincia a prendere forma l'area della nuova ferrovia di Trezzano sul Naviglio. Il ponte di via Indipendenza, che era puntellato, è stato riqualificato e alla base è in fase di realizzazione una rotonda. E’ pronto anche il sottopasso, anche se è ancora chiuso al pubblico. Soprattutto sono conclusi i lavori di realizzazione della nuova fermata della linea Milano-Mortara.

Il sottopasso della stazione di Trezzano, linea ferroviaria Milano-MortaraNei giorni scorsi, un sopralluogo del sindaco e di alcuni assessori, accompagnata dai tecnici di Rfi e Sacaim La fermata del treno di via curiel diventerà un nuovo punto di riferimento per Trezzano e per i cittadini dei Comuni limitrofi (come Cusago e Cesano Boscone, per gli altri ci saranno le stazioni di interscambio ferro-gomma di Gaggiano e Albairate-Vermezzo). Si potrà lasciare l’auto in un parcheggio multipiano adiacente i binari, dove sorgeranno anche dei negozi di vicinato. La gara d’appalto necessaria alla sua realizzazione è attesa a settimane.

Da risolvere c’è ancora il problema dell’acquisto di nuove carrozze da parte di Regione Lombardia: un obiettivo che i sindaci della tratta vogliono ottenere a tutti i costi. Nei prossimi giorni, infatti, i vari Consigli comunali (tra i quali quelli di importanti città come Abbiategrasso, Corsico e Vigevano)  voteranno un ordine del giorno di sollecitazione al Pirellone.

Writer in azione alla stazione Milano-Mortara si Trezzano sul NaviglioPer il problema dei writers, che hanno già imbrattato l’intera stazione, l’Amministrazione comunale di Trezzano è intenzionata a individuare delle zone "in cui la creatività dei ragazzi possa esprimersi senza causare alcun danno alla collettività".
Articolo (p)Link Commenti Commenti (2)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Cesano Boscone, i carabinieri rilevano l'incidente stradaleCESANO BOSCONE - Se l'è cavata solo con qualche contusione il giovane motociclista che alle 18 è finito sull'asfalto, all'incrocio adiacente l'Auchan di Cesano Boscone.

Il ragazzo, che viaggiava in direzione Corsico, è stato trasportato all'ospedale in codice verde da un'ambulanza dell'Intervol di Cesano, in seguito allo scontro con una vettura. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione, che dovranno stabilire l'esatta dinamica del sinistro.

Cesano Boscone, i carabinieri rilavano l'incidente. Ferito un giovane motociclistaQuella di oggi è stata una giornata di traffico intenso ma scorrevole sulle strade del sudovest milanese. In particolare, nella tarda mattinata  si sono registrate code lungo la ex statale Nuova Vigevanese, tra Gaggiano e Abbiategrasso.

Oltre al giovane di Cesano Boscone sono rimasti feriti in due incidenti stradali altrettanti automobilisti, ad Assago e Cisliano. Le strade sono state controllate soprattutto dopo l'ora di pranzo dai carabinieri e dagli agenti di Polizia, per scongiurare soprattutto la presenza di ubriachi al volante.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
EsselungaABBIATEGRASSO - Tentato furto all'Esselunga di Abbiategrasso. Un 26enne di nazionalità romena ha tentato ieri di rubare alcuni generi alimentari all'interno del supermercato di via Dante.

Il ragazzo, D.A., in Italia senza fissa dimora, operaio, è stato fermato dagli addetti alla sicurezza prima che potesse fuggire nel parcheggio del centro commerciale.

In pochi minuti sono arrivati sul posto i carabinieri di Abbiategrasso, che lo hanno portato in caserma e rilasciato. Non prima di averlo denunciato per furto. La refurtiva è stata riconsegnata all'Esselunga.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (1)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Lacchiarella, carabinieri denunciano uno spacciatoreLACCHIARELLA - Un 24enne residente nella zona di Binasco è stato denunciato a piede libero ieri mattina dai carabinieri a Lacchiarella, per detenzione illecita di sostanza stupefacente.

F.G., nato a Milano, operaio, incensurato, è stato sottoposto a un controllo da parte dei militari della Compagnia di Abbiategrasso. Sull'auto nascondeva 24 grammi di marijuana, che sono stati sequestrati dai carabinieri.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Approvato a Corsico il Bilancio comunaleCORSICO - Diciassette voti a favore, dodici contrari e l'astensione "con fiducia" della Lega, come ha precisato durante la dichiarazione di voto il consigliere Davide Romagnano. Si è chiuso così l'iter che ha portato il Consiglio comunale di Corsico ad approvare il bilancio preventivo 2009 ed il quadro triennale. Ovviamente non senza polemica: su tutte ha scaldato gli animi quella relativa agli oneri di urbanizzazione della Hitman. Ma c'è stato anche un vivacissimo scontro tra l'assessore alla Sicurezza, Filippo Errante, e l'ex capogruppo di An, Giuseppe Iannucci.

Eppure, anche da chi ha votato contro (come Antonio Russo, capogruppo di Corsico in movimento) ha voluto congratularsi per il metodo con cui è stata presentata la manovra: un primo incontro introduttivo il 18 marzo, lo spazio per le domande da parte dei consiglieri il 7 aprile e le risposte degli assessori date, a ruota, giovedì sera.

MAGISANO ESALTA LE FARMACIE
Nel suo intervento l'assessore a Finanze e Bilancio, Francesco Magisano, ha valorizzato la società Farmacie comunali corsichesi, che "ha ripreso a dare utili". Il costo per il personale, ha poi aggiunto, "è la più importante voce della spesa corrente". Quando lo Stato lo ha permesso, sono state stabilizzate (non assunte) ventuno persone che già da tempo collaboravano positivamente con l'Ente. Ed ora si guarda avanti. Per far fronte alle attuali esigenze, "occorre razionalizzare i servizi, rinunciando al turnover" di quanti vanno in pensione.

Un'altra strada che ha indicato l'assessore alla partita è "sviluppare la collaborazione con i Comuni della zona". Durante la riunione, l'assessore ai Lavori pubblici, Giovanni Giovannini, ha proposto due incontri di commissione consiliare aperti a tutti gli amministratori, per approfondire gli argomenti considerati più significativi. Uno riguarderebbe la manutenzione, l'altro l'illuminazione pubblica. Entrambe le riunioni potrebbero essere effettuate già prima delle vacanze estive ed hanno registrato l'interesse da parte di diversi presenti, anche dell'opposizione.

L'INTERVENTO DEL SINDACO
"Ringrazio un po' tutti", ha detto a fine seduta il sindaco di Corsico, Sergio Graffeo, ricordando in particolare "chi in questi anni si è sforzato". "Nel tempo si è persa la tendenza a ideologizzare gli interventi, mettendo al centro la città. C'è uno sforzo, da parte di questa Amministrazione, di stare al passo con i tempi, seguendo indicazioni che non si decidono qui", ma in altri ambienti, come la Regione, lo Stato, l'Ue, ha aggiunto Graffeo. "A proposito degli incontri proposti dall'assessore Giovannini - ha concluso il primo cittadino - anche il tema del lavoro andrebbe ragionato e discusso". Partendo, ma non fermandosi, dal caso Hitman. Ecco i lati polemici della serata. La proposta del consigliere Russo di rimandare l'approvazione del Bilancio al 31 maggio, allo scopo di introdurci anche gli oneri di urbanizzazione derivanti dal piano di rilancio dell'azienda tessile, è stata bocciata con 17 no e l'astensione della Lega (dati i fatti di Roma, il direttivo milanese ha invitato tutti i lumbard ad astenersi rispetto a qualsiasi votazione nei consigli comunali).

ACCESO SCONTRO ERRANTE-IANNUCCI
Poi è stata la volta dell'acceso scontro tra il consigliere Pdl Giuseppe Iannucci e l'assessore Filippo Errante. "L'assessore ha attaccato in modo così scorretto il consigliere Iannucci che aveva sollevato tutti gli annosi problemi presenti nel corpo di Polizia locale corsichese - attacca Maurizio Mannino, altro ex esponente di An - che alla fine del Consiglio comunale è andato da Iannucci il consigliere Giacomo Di Capua, a scusarsi a nome di tutti i socialisti. Che dire, poi, di questo bilancio, se non che è striminzito? Non ci sono investimenti, è tutto bloccato. E' un bilancio d'attesa, giusto per tirare a campare".

I NUMERI
Il quadro economico complessivo vale 49,6 milioni di euro. La cifra, per le entrate, è raggiunta attraverso 8 milioni di tributi, 12 di trasferimenti, 8,7 di gettiti extratributari, 11,7 alla voce alienazione, trasferimento di capitali e riscossione di crediti, 8,7 per i servizi svolti per conto terzi. Quanto alle uscite, 29,8 milioni sono destinati alle spese correnti, 10,5 in conto capitale, 0,5 per rimborsi di prestiti e 8,7 per i servizi in conto terzi.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (2)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
L'ambulanza della Croce Oro Gaggiano, mai pagata: debito da 70 mila euro
GAGGIANO - "L'ambulanza è nuova, è a nostra disposizione dalla fine di luglio dello scorso anno. Costa 69 mila e centocinquanta euro, per l'esattezza. Abbiamo sempre pensato che quella cifra fosse stata pagata. Ma purtroppo non è così". Il primo aprile è passato da un pezzo, e questa non è una burla di cattivo gusto: il virgolettato appartiene a Elio Rossi, attuale dirigente della Croce Oro di Gaggiano, associazione di pubblica assistenza che ha sede in via Gramsci.

IL FATTO
Il vecchio presidente, costretto alle dimissioni e mandato a casa assieme al resto del direttivo, l'ha fatta grossa: per sei mesi ha fatto credere a tutti che l'ambulanza "full optional", acquistata il 31 luglio 2008 in Emilia Romagna, era stata pagata da una cordata di aziende di sua fiducia. Invece non aveva versato neppure la caparra. E fino a gennaio ha inventato scuse al venditore. "Sono all'estero per lavoro", gli raccontava, "appena torno passo in banca e faccio il versamento". Oppure: "Pagheremo tra poco, abbiamo organizzato una vendemmia benefica". A Gaggiano, di vigneti non ce ne sono. Questa è terra di riso e mais. E nemmeno con quelli si pagano le ambulanze.

APPELLO
Elio Rossi, attuale presidente della Croce Oro Gaggiano"Chiediamo l'aiuto della cittadinanza e delle istituzioni - è l'appello di Elio Rossi e della quarantina di soccorritori della Croce Oro - affinché ci consentano di avere sul territorio un mezzo competitivo e altamente funzionale non solo in caso di incidenti stradali, ma anche per malori e trasporti di persone bisognose verso strutture adeguate alle loro esigenze".

Come si è scoperto che l'ambulanza non era stata pagata? "Un nostro volontario che stava facendo delle pulizie in sede - spiega Rossi - ha ricevuto una telefonata del venditore. Ci ha subito chiesto il numero di fax, col quale ha poi trasmesso un documento in cui minacciava di ricorrere alle vie legali se non avessimo pagato il mezzo. Il volontario ci ha riferito tutto. Abbiamo riunito i soci, costretto alle dimissioni il vecchio direttivo, e quindi costituito quello nuovo".

APERTO UN CONTO CORRENTE
Dopo aver eletto i nuovi dirigenti, una delegazione della Croce Oro ha raggiunto il venditore in Emilia Romagna. "Per fortuna si è dimostrato comprensivo nei nostri confronti - assicura Elio Rossi - dicendo che non intende farci pressioni per pagare il mezzo in tempi stretti. Ma noi vogliamo risolvere nel più breve tempo possibile la situazione". Per questo i soccorritori hanno organizzato una raccolta fondi: chi vorrà, potrà diventare socio della Croce Oro con un contributo minimo di 15 euro da versare sul conto corrente postale numero 94775814 (per info chiamare il numero 02-90.843.445).

IL VECCHIO PRESIDENTE
Una volontaria della Croce Oro Gaggiano controlla il computer nella sede di via GramsciLa tessera permetterà di ottenere sconti in numerosi negozi del paese. Nel frattempo, sembrerebbe che l'ex presidente sia sparito da Gaggiano e dall'intera zona. "Non è successo nulla di che - commenta al telefono - non voglio dire nulla. Non intendo fornire la mia versione dei fatti e non intendo fare alcuna precisazione", aggiunge infastidito. Nessuna spiegazione, dunque: dietro di sé preferisce lasciare il silenzio. Eppure assicura: "Io faccio il soccorritore dal 1992. Ora sono fermo, mi sono preso una pausa. Ma intendo assolutamente ricominciare". A bordo di quale ambulanza? Urge scoprirlo in fretta.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (23)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Terremoto in AbruzzoABBIATEGRASSO - Un gruppo di giovani di Abbiategrasso, Ozzero e dei Comuni limitrofi ha deciso di contribuire autonomamente alla raccolta di beni di prima necessità da destinare all'Abruzzo colpito dal terremoto.

DOVE E COSA
I ragazzi saranno presenti domani, dalle 8 alle 21, in piazza Vittorio Veneto (davanti al Piper), e davanti agli ingressi di tutti i supermercati abbiatensi. Su suggerimento della Croce Rossa italiana sarà ben gradita la donazione di materiale igienico sanitario confezionato (shampoo, bagnoschiuma, spazzolini, carta igienica), sacchi a pelo e coperte (solamente nuovi), giocattoli, pannolini per bambini e assorbenti femminili. "Altro materiale diverso da quello indicato - avvertono i volontari - non sarà accettato perché attualmente non indispensabile". Per informazioni il numero è quello di Andrea: 347.24.38.798.

ISTITUZIONI A RACCOLTA
Nel frattempo sono state un centinaio le persone che ieri pomeriggio hanno accolto l’invito del sindaco di Abbiategrasso, Roberto Albetti, partecipando all'incontro che si è tenuto allo Spazio Fiera. L'obiettivo era quello di unire le forze per organizzare "iniziative coordinate di aiuto a favore delle popolazioni colpite dal terremoto che ha devastato l’Abruzzo".

Una chiamata a raccolta alla quale hanno risposto associazioni di volontariato e di soccorso, parrocchie, Comuni del circondario, gruppi di Protezione civile, esponenti delle forze politiche rappresentate in Consiglio comunale. Diversi i sindaci del territorio che personalmente o attraverso loro delegati hanno preso parte al tavolo: Albairate, Besate, Calvignasco, Cassinetta di Lugagnano, Cisliano, Gaggiano, Gudo Visconti, Morimondo, Rosate, Vermezzo e Zelo Surrigone.

Di fatto, le municipalità che aderiscono al gruppo intercomunale di Protezione civile COM 4, che vede Abbiategrasso nel ruolo di capofila. Tra le associazioni, erano presenti Caritas di Abbiategrasso, Gruppo La Cappelletta, Volontari della Protezione civile, Auser, Associazione Alpini, CB Ser, Avis, Gruppo Anteas, ATE, Vigili del Fuoco, Banco Alimentare, San Vincenzo, Unitalsi, Ars Agape, Ascom, Fondazione per la Promozione dell’Abbiatense, Federconsumatori, Croce Azzurra, Assoarma, Associazione diabetici e tutte le parrocchie della città.

LE AZIONI DECISE
Il tavolo ha deciso l’apertura di un conto corrente per raccogliere fondi a favore dei terremotati. I singoli potranno versare i propri aiuti così come gli enti e le associazioni potranno organizzare iniziative e azioni il cui ricavato potrà essere devoluto a favore della stessa sottoscrizione.

Terremoto, L'AquilaTra le proposte avanzate durante la riunione operativa - che si è aperta con un aggiornamento della situazione in Abruzzo attraverso i dati forniti dall’assessore alla Protezione civile del Comune di Abbiategrasso, Valter Bertani - da segnalare l’idea di ridare vita all’Associazione Emergenza e Solidarietà, nata qualche anno fa e già operativa anche nel 2004 in occasione della tragedia dello tsunami, estendendo il sodalizio alle municipalità dell’Abbiatense, rendendolo permanente e autonomo rispetto al mandato elettorale delle amministrazioni comunali.

Intanto, questa mattina il conto corrente per raccogliere aiuti è già stato aperto presso la Banca Popolare di Milano (agenzia di Abbiategrasso - piazza Marconi), grazie alle firme del sindaco di Abbiategrasso Roberto Albetti , del sindaco di Vermezzo Franca Rebora, del vice sindaco di Cisliano Claudio Zighetti e del capogruppo del Pd nel consiglio comunale di Abbiategrasso, Pierluigi Arrara.

COME OFFRIRE IL PROPRIO CONTRIBUTO
Si possono inviare aiuti utilizzando il contro corrente intestato a: PER L’ABRUZZO LA SOLIDARIETA’ DELL'ABBIATENSE. Causale: EMERGENZA TERREMOTO ABRUZZO. Codice: IT 73 0 05584 32380 000000015130. Conto corrente numero 15130, BANCA POPOLARE DI MILANO, AGENZIA di ABBIATEGRASSO (Piazza Marconi – ABBIATEGRASSO).
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Il Parco Agricolo Sud Milano
CISLIANO - Da qualche giorno, da quando l'Abruzzo è sotto l'assedio del terremoto, avanza nel sudovest milanese un quesito a cui molti (e in maniera trasversale rispetto agli schieramenti politici) sembrano aver già dato una risposta. Sarà il sisma del centro Italia a fermare lo "scempio" della strada per Malpensa, che Anas e Cipe vorrebbero realizzare nel Parco Agricolo Sud Milano? Tanti dicono di sì.

A rischio, qualcuno (come Domenico Finguerra, sindaco di Cassinetta di Lugagnano) mette pure l'Expo 2015. Assieme alle immagini inquietanti, terribili, surreali, di un Abruzzo che si è già rimboccato le maniche nonostante la terra non abbia ancora smesso di tremare sotto i piedi, viene avanti con prepotenza quel dubbio, altrettanto catastrofico. Che, se confermato, darebbe la tara al rapporto (ormai evidentemente squilibrato) tra i desideri della gente e la capacità di ascolto della classe politica: serve una sciagura per evitarne un'altra, in Italia? Tradotto: c'è bisogno di una catastrofe come il terremoto per far tornare sui propri passi chi pensa di devastare l'unico, vero polmone verde rimasto attorno a Milano (il Parco Sud, appunto) in "virtù" di una Legge Obiettivo ormai anacronistica (la strada è legata a un aeroporto ormai svuotato della propria importanza strategica)?

Fa venire la pelle d'oca pensare che sia proprio così. La strada, se è vero che non si farà, sarà per via della mancanza dei fondi statali necessari al suo completamento, da destinare altrove (alla ricostruzione dell'Abruzzo). Le lotte (forse a scoppio ritardato) dei sindaci di Cisliano, Cusago, Albairate e Robecco sul Naviglio, e quelle della gente scesa in piazza in tutti questi anni a dire no alla Tangenziale nel Parco? Conteranno ancora meno, se davvero andrà a finire così. E quel che fa più rabbia, allora, è che non potremo neppure urlare alla vittoria.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (1)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2
Le notizie del tuo Comune
 

< settembre 2010 >
L
M
M
G
V
S
D
  
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
     
             

Titolo
Cinema e spettacolo (17)
Comunicazioni (7)
Cronaca (727)
Cronaca nera (305)
Cultura (11)
Dal tribunale (5)
Elezioni 2009 (52)
Elezioni 2010 (5)
I vostri videomessaggi (4)
Il commento (18)
Il personaggio (6)
Incidenti (63)
Incredibile ma vero (9)
Iniziative (142)
L'Amministrazione scrive (6)
L'Amministrazione scrive... (5)
Le vostre lettere (107)
L'inchiesta (19)
News Italia (14)
Politica (141)
Scandali (21)
Sport (15)
Video (6)

Catalogati per mese:
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010

Gli articoli più letti

Ultimi commenti:
Ogniuno conosce le proprie dif...
25/03/2010 - 08:59:16
 Giorgio pecci
poveri parrucchieri italiani, ...
16/02/2010 - 14:20:43
 berlu
waglio l'alcol fa male nn fate...
15/02/2010 - 10:08:41
 Anonimo
ciao roby, e' molto che non en...
14/02/2010 - 21:55:32
 mariella
ciao roby....oggi non so che d...
11/02/2010 - 20:23:46
 rossella
MA PER UNA VOLTA CHE C'ERA UN ...
10/02/2010 - 17:09:13
 Anonimo
TCIAO PADREUO
10/02/2010 - 16:21:52
 Anonimo
ciao figlio mio sei sempre con...
10/02/2010 - 15:40:00
 Anonimo
Salve, io come tutti voi, sono...
10/02/2010 - 13:23:22
 Piccolo Duce
Abito a Trezzano ma ogni giorn...
10/02/2010 - 09:11:36
 elena
In bocca al lupo per il futuro...
10/02/2010 - 00:02:35
 Taz3007
Mi piacerebbe sapere se i cara...
09/02/2010 - 22:27:21
 nadia
Ciao Grazie , tranquilla io st...
09/02/2010 - 14:05:43
 Anonimo
Salve,avrei bisogno di consegn...
08/02/2010 - 13:48:59
 Maria Rios
Per questo sindaco i cani non ...
08/02/2010 - 12:13:37
 Gabriella
@ francesco sono pienamente d'...
07/02/2010 - 23:51:57
 Sarah
CARI AMICI PER TUTTA QUESTA IN...
07/02/2010 - 23:35:46
 PIE
QUANDO RESTERAI SENZA CAPELLI ...
07/02/2010 - 23:22:00
 Anonimo
io, da quando nel mio paese, i...
07/02/2010 - 22:36:12
 Rosanna La Rovere
caro Amedeo,rispetto il tuo de...
06/02/2010 - 22:33:27
 Anonimo
Ogni giorno penso ai "ma" e ai...
06/02/2010 - 14:05:33
 q
Mi spiace davvero, conosco que...
06/02/2010 - 09:31:52
 Sabrina
quanti anni sono che la linea ...
05/02/2010 - 15:44:52
 un pendolare
franchina....la punizione di d...
05/02/2010 - 12:44:01
 DE SERIIS
Scusate cari parruchieri ma ho...
05/02/2010 - 12:19:28
 Anonimo


Titolo
Via il crocefisso dalle scuole. Giusto o sbagliato?

 Giusto
 Sbagliato

Titolo
/


Titolo

Paoblog's Weblogs

Radio Hinterland

 

Blog Directory
Italian Bloggers
Feedelissimo
Add to Technorati Favorites
http://www.wikio.it
Directory
Blog360gradi - L’aggregatore di notizie a 360° provenienti dal mondo dei blog! 
Segnalasito
Newswire Blogs - BlogCatalog Blog Directory
intopic.it
GiornaleBlog Notizie dai Blog Italiani

 

Ultime Notizie




09/09/2010 @ 4.34.44
script eseguito in 1203 ms