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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Redazione ( 31/03/2009 - 21:31:07, Le vostre lettere)
ROZZANO - In questi giorni agli abitanti di Ponte Sesto di Rozzano è stato recapitato un volantino dal titolo “Comitati? Non così grazie!”. Ci auguriamo che tutti quanti l’abbiano letto. Questo volantino che a prima vista farebbe pensare a persona o persone con una coscienza vigile ed onesta per il bene comune, alla fine risulta firmato, o meglio non firmato “Alcuni tuoi concittadini”; è di fatto anonimo.Perché? La comunità di Ponte Sesto ha bisogno di persone che non rimangono anonime, ma che abbiano, se lo desiderano davvero, il coraggio delle proprie idee ed azioni per il bene proprio e di tutti. Noi facciamo parte e siamo stati tra i promotori, assieme ad altri, del Comitato dei 610, comitato composto da persone di varia estrazione sociale e politica, nato spontaneamente per rispondere alle forti preoccupazioni circa lo sviluppo futuro di Ponte Sesto. Esigenza condivisa poi da centinaia di persone, 610 per l’esattezza e da qui il nome. Questo comitato non risponde, come si vuol far credere, ad altre logiche, è semplicemente attento a quello che succede sul territorio, confrontandosi correttamente con tutti i cittadini che lo desiderano e con l’amministrazione, al di là degli schieramenti, per il bene comune. Il dialogo è sempre stato una prerogativa del Comitato 610 e proprio per questo ci auguriamo che l’anonimo autore del volantino vinca la timidezza e trovi un po’ di coraggio per farsi conoscere. Forza ti aspettiamo, non abbiamo mai mangiato nessuno! Enrico Branchi, Renato Galli, Alberto Hertel, Raffaele Di Bennardo
Davide Bortone ( 31/03/2009 - 16:39:06, Cronaca)
"Ho concordato col Capitano dei carabinieri maggiori pattugliamenti dell'area - evidenzia Liana Scundi - e fin dal primo episodio ho chiesto alla polizia intercomunale, a cui aderiamo, di effettuare dei controlli serali mirati". Gli incendi si sono verificati giovedì 19 (via Boccaccio), domenica 22 (via San Cristoforo) e venerdì 27 marzo (via Copernico-Darwin). "Mi è stato detto dai carabinieri - prosegue Liana Scundi - che sono sicuramente dolosi il primo e il terzo". Il capitano Ruggero Rugge ha però escluso, sempre durante l'incontro col sindaco, che esista un'emergenza generalizzata a Trezzano. E' stata infatti smentita la notizia dell'esplosione di un bancomat in piazza San Lorenzo, diffusa oggi da un quotidiano. La filiale Unicredit è chiusa da diverse settimane: il bancomat non è esploso, ma è stato estratto da un'azienda incaricata dalla stessa banca.
Davide Bortone ( 31/03/2009 - 15:15:51, Cronaca nera)
ROSATE - Sono scattate ieri le manette per un 42enne di origine ecuadoregna residente a Rosate, operaio ad Assago, che ha violentato un bambino di 10 anni. Poi lo ha costretto a ripetere le violenze su un bimbo di 5 anni.La brutta vicenda inizia alla fine del 2007. Ha soli 8 anni, il piccolo, quando conosce il suo carnefice. L'uomo cura l'orto in una comunita' di assistenza, in provincia di Pavia, una sorta di oratorio dove il bambino trascorre i suoi pomeriggi. Non ha il papa', ma quell'uomo grande diventa una sorta di genitore, capace di carpire la sua fiducia. Approfitta della buona fede del minore e si avvicina piano a lui. Prima una mano sulla spalla durante una passeggiata, poi gli inviti sempre piu' frequenti in luoghi appartati, lontani da sguardi indiscreti. Di fronte alle sue paure lo rassicura e lo minaccia di non dire nulla. Per mesi continua a toccarlo fino a quando lo invita a casa sua. Usa la scusa del suo nipotino pronto a giocare con lui per far vincere ogni riserva, ma quando chiude la porta iniziano gli abusi e le minacce di picchiarlo o di prendersela con la madre. E' un ''orrore che cresce'' spiega il capo della squadra Mobile di Milano, Francesco Messina quello che porta all'''ultima fase del piano''. Il piccolo, ormai plagiato dal pedofilo, viene invitato a ripetere gli abusi sugli amici. E' un bambino di soli 5 anni la vittima di chi subisce a sua volta violenza. Quando sono da soli il bambino di 8 anni ripete, in modo meccanico, quanto visto dal suo carnefice. COSTRETTO AD ABUSARE DI UN ALTRO BAMBINO Un gesto di cui ancora si vergogna, spiegano gli investigatori, e che non ripetera' mai piu'. Un abuso che la vittima non sa nascondere: i genitori colgono il disagio e ascoltano il racconto del figlio. Sono loro a parlare con la madre del bambino di 8 anni che avvisa anche la comunita', pronta a denunciare l'accaduto. Nel settembre scorso iniziano le indagini, i piccoli vengono ascoltati con una doppia audizione protetta e forniscono, sottolinea Messina ''un racconto lucido e logico. Un racconto fatto prima dal maggiore e confermato dal piu' piccolo''. Sentito come indagato l'uomo fornisce una ricostruzione ''incongrua''. E' lo stesso fratello dell'ecuadoregno, a confidare che non si fida di lui: ''Non gli lascio mai mio figlio. Ho paura'', dice agli investigatori. Al momento non ci sono altri bambini, all'interno della comunita' Pavese, che hanno denunciato episodi simili. Una violenza ''che appartiene alle mura domestiche, il reale problema delle violenze sessuali in Italia a fronte di una percentuale bassissima di episodi che avvengono in strada'', conclude il capo della squadra Mobile. E ancora una volta è il sudovest milanese a finire al centro di episodi simili, dopo l'arresto di un pedofilo di Pieve Emanuele e di un senegalese a Corsico. I tre sindaci hanno aperto un serio confronto politico e istituzionale a livello provinciale e regionale, avanzando un’alternativa concreta e possibile al megaprogetto dell’Anas, riguardante il collegamento tra l’ex strada statale 11 ”Padana Superiore”, a Magenta, e la Tangenziale Ovest di Milano. La loro proposta è la riqualificazione e il potenziamento della strada provinciale 114, analogamente a quanto fatto nel tratto tra Cusago e la Tangenziale Ovest di Milano. Si tratterebbe di un semplice raddoppio a raso di basso impatto ambientale ed economicamente sostenibile. Le associazioni di categoria degli agricoltori hanno espresso una decisa contrarietà alla superstrada, un’opera di notevole impatto ambientale che se realizzata metterebbe in serio pericolo le attività agricole. La presidente del Parco Agricolo Sud Milano, Bruna Brembilla, si è dichiarata ufficialmente contraria al progetto dell’Anas definendolo “uno scempio per il territorio. Un impatto paesaggistico devastante”. Resta, quindi, da conoscere soltanto la posizione definitiva della Provincia di Milano, il principale ente istituzionale di riferimento per i comuni del Parco Agricolo Sud Milano minacciati dalla nuova superstrada. Al momento “tentenna” ma per i sindaci è il momento di prendere una posizione chiara e definitiva.
Davide Bortone ( 31/03/2009 - 08:27:10, Cronaca)
ALBAIRATE - Nonostante le avverse condizioni meteo, Nonostante le condizioni avverse del tempo, oltre trecento turisti hanno fatto tappa ad Albairate nell’ambito della diciassettesima 'Giornata di Primavera' organizzata dal Fai (Fondo Ambiente Italiano) a sostegno dell’arte e delle nature italiane che si è svolta a livello nazionale il 28 e il 29 marzo 2009.Ad Albairate sono stati messi a diposizione dei visitatori il Museo Agricolo e un’antica ghiacciaia a ridosso del municipio, ex Cascina Salcan. I visitatori hanno così potuto fare tappa nella Sala con la cappella dedicata alla Madonna, per la quale nel 1756 fu ottennuto il permesso della Curia Arcivescovile di Milano per officiare messa.
Davide Bortone ( 30/03/2009 - 16:03:20, Cronaca)
![]() ZIBIDO SAN GIACOMO - Tutti al fronte: contro le nutrie. L'arruolamento di squadre di cacciatori da trasformare nel giro di una lezione in "operatori faunistici" è cominciato da qualche giorno a Zibido San Giacomo. Il sindaco Piero Garbelli chiama a raccolta i residenti muniti di porto d'armi per far fronte alle centinaia di castorini che si aggirano minacciosi tra le ridenti colture del paesone a sud di Milano. Devastandole. NUTRIE A SCUOLA Ma i problemi causati da queste bestie, “importate” dal sud America per avviare in Europa il commercio (poi fallito) delle loro pellicce, sono anche vicino alle case di Zibido. Nel giardino della scuola ne vengono avvistati quaranta esemplari. Il corso di formazione per cacciatori è la "fase due" della campagna di abbattimento delle nutrie, che sboccia con l’ordinanza sindacale emanata mercoledì. "Per tutti i cittadini di Zibido San Giacomo in possesso di porto d’armi per uso caccia in corso di validità con relativa polizza assicurativa e responsabilità civile verso terzi - si legge sul bando di reclutamento dei volontari - sono aperte le iscrizioni per la partecipazione al corso di formazione e abilitazione di operatori faunistici. Le domande d’iscrizione potranno essere presentate entro e non oltre le ore 12 di venerdì 10 aprile, all’ufficio Protocollo del Comune di Zibido San Giacomo, in Piazza Roma, durante l’orario di apertura al pubblico". IL SINDACO: "E' L'ULTIMA RATIO" Il corso si svolgerà in Corte San Pietro, nella frazione San Pietro Cusico di Zibido, il 17 aprile alle 19. Seguirà un esame finale, che abiliterà i cacciatori a effettuare "gli interventi di controllo e contenimento della nutria su tutto il territorio comunale". Piero Garbelli, uomo e sindaco pratico, è convinto che questo sia un provvedimento "assolutamente necessario"."A fronte di un problema incontenibile in termini di numero di capi presenti nelle nostre campagne - dichiara il sindaco di Zibido - abbiamo incontrato la Provincia e insieme agli amministratori di Gaggiano, Noviglio e Vernate abbiamo chiesto la possibilità di formare volontari per l'abbattimento delle nutrie, anche tramite sparo. Se ho paura degli animalisti? Non possono certo fare una guerra di religione sulle nutrie".
Davide Bortone ( 29/03/2009 - 15:35:23, Il personaggio)
BUCCINASCO - Loris Cereda negli ultimi giorni è euforico. I 'bollori' accesi da quei giornali che per fare la cronaca degli ultimi arresti di 'ndrangheta a Monza e Cologno "sono riusciti a citare Buccinasco" sembrano spenti. Il sindaco Pdl della città del sudovest milanese sembra aver ritrovato la serenità dei primi giorni di governo. Lo senti al telefono e capisci che è felice. Ti mette allegria, il Loris Cereda di questi tempi.PRIMAVERA, TEMPO DI ELEZIONI...PROVINCIALI Sarà che è cambiata l'aria, anzi che è arrivata la primavera. E la primavera che si porta dietro? Le elezioni. Ecco. Loris Cereda sembra tornato finalmente quello del dopo elezioni 2007. Quelle in cui inflisse una batosta mica da ridere ai "comunisti", con tutte quelle preferenze. Quelle in cui rimandò a casa Maurizio Carbonera, che non se l'aspettava mica (e lo ammise, ai tempi). Loris Cereda ama le sfide. E una l'ha accettata pure 'stavolta. Le elezioni non sono più quelle di Buccinasco: la giunta regge, alla faccia dei "corvi" che non smettono di gracchiare. 'Stavolta si vota per rieleggere la Provincia. E Loris si butta nella mischia. Anzi. A sentir lui, nella mischia, ce l'hanno buttato. "Mi è stato chiesto dal direttivo regionale di Forza Italia - evidenzia - se me la sentivo di correre per Palazzo Isimbardi in un collegio difficile come quello di Buccinasco, Assago e Rozzano. Ho dato la mia disponibilità, interpretando questa richiesta come un apprezzamento per quello che ho fatto fin ora come sindaco". Così Cereda potrà trovarsi nella "simpatica circostanza di fare campagna elettorale assieme a Graziano Musella, candidato pure come sindaco ad Assago, e Tiziana Maiolo, candidata anche a Rozzano". Un doppio motivo di orgoglio per Loris Cereda: "Viva i sindaci che sono anche consiglieri provinciali - sostiene - perché, così, di stipendio 'pubblico' ne viene elargito solo uno". Ecco uno schiaffo a chi, a sinistra, definisce la Maiolo "signora delle poltrone". CAPITOLO MAIOLO: SOLO GIOIE Sulla candidatura dell'ex assessora della giunta Moratti nonché attuale assessora alla Sicurezza del Comune di Buccinasco, Cereda fa alcune precisazioni. "Sapevo benissimo che la sua carriera politica non sarebbe finita a Buccinasco, ed è per questo che il mio obiettivo è stato quello di intercettarla - ammette il sindaco - per fare più cose possibili assieme. E' assai probabile che andrà a fare altro, ma dico con estrema franchezza che a Buccinasco ha già lasciato il segno. Mi riferisco per esempio alla bretella Merula-Chiodi: per la prima volta Edoardo Croci (assessore a alla Mobilità e ai Trasporti di Milano, ndr) si è alleato con Bruno Simini (assessore ai Lavori pubblici e alle Infrastrutture di Milano, ndr) da sempre favorevole all'opera, e la cosa sembra ormai pronta a partire". CEREDA LANCIA "LE CINQUE C" Non che lui non abbia in mente qualcosa di serio per la città che amministra e amministrerà, con o senza Maiolo. Le idee di Loris Cereda sono sul fronte della legalità, tema sempre caldo a Buccinasco. Così il sindaco lancia "le cinque c": Coordinamento, Coscienza, Capacità, Controllo e Codice. "Coordinamento - spiega - tra amministrazione, forze dell'ordine e magistratura. Coscienza della legalità, attraverso la promozione di iniziative come il Consiglio comunale aperto coi giudici Livia Pomodoro e Claudio Castelli e la promozione effettuata nelle scuole. Controllo del territorio, dalla piccola criminalità ai gesti di prepotenza dei piccoli boss di quartiere, senza dimenticare chi parcheggia per esempio in doppia fila. Quinta ed ultima 'c' - prosegue Cereda - è quella di Codice degli appalti: in un'ottica di trasparenza abbiamo pubblicato sul periodico comunale tutti i nomi delle imprese che lavorano per il Comune". Una risposta concreta, secondo il sindaco di Buccinasco, alle esternazioni di Macrì "a cui chiedo di dirmi quali sono le aziende che definisce numerose e 'in odore di mafia' sul territorio di Buccinasco, perché io non posso saperlo" e anche "ad Antonio Ingroia (il procuratore antimafia, ndr) che negli ultimi giorni ha denunciato la responsabilità degli amministratori che lasciano soli i magistrati". NDRANGHETA E SAVIANO E' sulla 'ndrangheta che Cereda non riesce a non arrabbiarsi. "Io tutti i giorni la combatto con fatti concreti - evidenzia - e rifiuto le stupidate di Pruiti e Carbonera che sono bravi solo a parole. Non concedendo la cittadinanza a Roberto Saviano ho evitato una brutta figura alla città, viste le accuse di plagio dalle quali si deve ora difendere Saviano, per Gomorra. La trasparenza negli appalti - continua Cereda - l'abbiamo dimostrata pubblicando l'elenco delle aziende che lavorano per il Comune di Buccinasco. Tutte quelle segnalate in odore di mafia non le faccio lavorare. Come fa poi a parlare una sinistra che in Guido Rossa ha aumentato da 120 mila a 200 mila i metri cubi? Carbonera e Pruiti si sono ritagliati una finta immagine di crociati". Sempre secondo Cereda, "il clima instaurato in città (da media e opposizione, ndr) crea una tensione superiore alla reale minaccia, perché Buccinasco è tutt'altro che controllata dalla criminalità organizzata".RICERCA SUI PASSAGGI DI PROPRIETA' "E quando in Consiglio comunale rispondevo a Pruiti - conclude Cereda - ce l'avevo con Forgione, non con Macrì. La magistratura non dovrebbe avere colore, ma uno del Prc che dice a pochi giorni dal voto che la giunta di Buccinasco deve essere sciolta per infiltrazioni mafiose, dice qualcosa di preconcetto". Il sindaco esclude anche "al cento per cento qualsiasi attività di racket sul territorio cittadino". "Quando ho modificato il Pgt - aggiunge - ho fatto fare una relazione che teneva conto dei passaggi di proprietà di terreni passati negli ultimi 20 anni da agricoli a edificabili. E' risultata una serie di piccoli proprietari terrieri, che non farebbero certo la voce grossa se qualcuno andasse lì a chiedergli di vendere. Se il terreno fosse passato a dei prestanomi? Me ne sarei accorto. Ma non ci sono passaggi di proprietà, a parte nei casi dei grossi proprietari terrieri come i Cabassi e i Brivio Sforza". Insomma: Buccinasco può dormire sonni tranquilli. Sotto tutti gli aspetti.
Davide Bortone ( 29/03/2009 - 14:00:27, Cronaca nera)
CISLIANO - Prostituta e sfruttatrice della prostituzione. Sembra impossibile, eppure era questa la doppia vita alla dottor Jekyll e mister Hyde di I.G., che da qualche tempo vendeva il proprio corpo nelle notti di Cisliano.La rumena, 23 anni ancora da compiere, è stata arrestata all'una dai carabinieri della stazione di Bareggio. Era colpita da un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Milano per tentato sfruttamento della prostituzione, con l'aggravante della violenza e della minaccia. I fatti risalgono al 2007 e 2008, e sono stati compiuti nella zona di Rho. La ragazza, che attendeva i suoi clienti a bordo di un'auto nel parcheggio del distributore Agip di Cisliano, lungo la Sp 114 Baggio Castelletto, si trova adesso dietro le sbarre del carcere di San Vittore.
Davide Bortone ( 28/03/2009 - 18:30:40, Politica)
"Per il Pd - ha detto Minniti - la sicurezza è un tema costitutivo, e dobbiamo smettere di trattarlo come un tema d'altri su cui dobbiamo dire la nostra. Sulla sicurezza va fatta una discussione vera coi cittadini, dicendo chiaramente quello che pensiamo". Ovvero che il Pd ha "in mente una ricetta diversa da quella proposta dal governo Berlusconi". Ricetta che tra i suoi ingredienti annovera "una maggiore illuminazione delle vie e delle piazze - ha evidenziato Minniti - che vanno rese luoghi di grande circolazione di persone". Soprattutto l'ex ministro ombra ha sottolineato il concetto di "una sicurezza che passa anche dalle scelte urbanistiche dei Comuni, che devono essere messi in condizione di operare al meglio". PATTO DI STABILITA' E INTEGRAZIONE Come? Attraverso fondi adeguati dal governo, che "al posto di caldeggiare le ronde e inviare l'esercito nelle città dovrebbe escludere dal patto di stabilità le cifre che i Comuni spendono per la sicurezza". A Corsico, Minniti ha lanciato anche una proposta già discussa a livello nazionale. "Raggruppando in un solo weekend le elezioni amministrative, europee, e referendarie - ha spiegato l'esponente del Pd - attualmente previste per il 7, 14 e 21 giugno, risparmieremmo 400 milioni di euro da destinare alle forze dell'ordine, che con quei soldi, per intenderci, potrebbero acquistare 12 mila volanti". Un accenno anche sul tema dell'integrazione: "Bisogna riuscire a integrare - ha detto Marco Minniti - privilegiando per esempio chi si trova nel nostro Paese da diversi anni, al posto di espellerlo se perde il lavoro". Degli 800 mila "irregolari" presenti sul territorio italiano, secondo l'ex ministro ombra, 200 mila sarebbero badanti. "Come loro - ha evidenziato - molti degli 'irregolari' hanno già una casa. Solo una piccola parte sono delinquenti. Per isolarli occorre integrare il più possibile. E fare fronte comune, italiani e stranieri, contro la criminalità".
Davide Bortone ( 28/03/2009 - 14:04:03, Cronaca nera)
TREZZANO SUL NAVIGLIO - Continua incessante il lavoro dei vigili del fuoco nel capannone industriale dato alle fiamme ieri sera tra via Copernico e via Darwin, a Trezzano sul Naviglio. Una ventina gli uomini che si trovano attualmente sul posto, al comando dei funzionari della centrale operativa milanese del 115. Una mano ai vigili del fuoco la stanno dando i quindici giovani operai di "Casa dei Compressori Group", una delle due aziende che avevano sede nel magazzino, su una superficie di 1.200 quadrati. Nessuna traccia, fin ora, dei titolari della Montecolino, azienda con sede centrale a Provaglio D'Iseo (Brescia), che in via Copernico 54 ha il suo deposito lombardo di colle e resine utili al fissaggio della moquette. Le fiamme sono partite da lì, per poi interessare anche l'azienda che divide con la Montecolino il capannone. A dividerle, solo un muro separatorio. LA VOCE DI UNO DEI TITOLARI E' tanta la rabbia dell'imprenditore. Che non riesce a darsi pace per i suoi "ragazzi rimasti senza lavoro". L'azienda operava in via Copernico da due anni e mezzo. Per acquistare l'immobile, Fabio Sergio Imbriani ha aperto un leasing col Banco di Desio, che stava ancora pagando. Secondo le prime ipotesi, i malviventi si sarebbero introdotti nel capannone dopo aver sfondato con un furgone il portone principale della Montecolino. Un secondo mezzo è stato abbandonato sul posto: si tratta di un Iveco Turbo Daily, col vano chiuso da un lucchetto, sequestrato dai carabinieri di Trezzano sul Naviglio e della Compagnia di Corsico. IL COMMENTO DEL VICESINDACO Questa mattina, sul posto, è arrivato anche il vicesindaco Oliviero Camisani. "Sono episodi che destano preoccupazione - dichiara - e per i quali ci auguriamo che i carabinieri riescano a individuare rapidamente i responsabili. Soprattutto in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando, credo sia un dovere dare risposte certe anche agli imprenditori locali". Guarda le altre foto nella sezione "Fotografie"
Davide Bortone ( 28/03/2009 - 12:16:02, Cronaca nera)
CORSICO - Si alternava col compare. Uno entrava in banca col taglierino e avvertiva: "Vogliamo solo i soldi, state calmi e non faremo del male a nessuno". L'altro attendeva l'ok e poi andava dritto dal direttore. Costringendolo a consegnare i soldi. Sette luglio 2008 e 5 febbraio 2009. Sempre lo stesso istituto di credito nel mirino: il Popolare dell’Industria e del Commercio di via Liberazione, a Corsico. Trentamila euro il bottino complessivo.Bella, in fondo, la vita per Luigi Fraschini, 56 anni, ex terrorista neofascista dei Nuclei Armati Rivoluzionari (Nar) e per il suo complice Antonio Donato Andreola, 54 anni. Dentro e fuori dal carcere dal 1992, Fraschini poteva dedicarsi alle rapine per tirare a campare. Quel continuo andirivieni da una parte all'altra delle sbarre non è riuscito a farlo svoltare, o pentire: nel '76, nel pieno degli anni di piombo, fece parte di un commando di sei persone per l'uccisione di un operaio, Gaetano Amoroso, colpevole di essere di sinistra. Successe a Milano, dove ancora abitavano l'ex terrorista (separato dalla moglie e con figli) e il suo braccio destro. L'ARRESTO A incastrarlo sono stati i carabinieri della Compagnia di Corsico, guidati dal capitano Ruggero Rugge, grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza dell’istituto di credito. I militari gli stavano alle calcagna da diverse settimane. E proprio mentre il pm Brera del Tribunale di Milano stava firmando le carte necessarie alla custodia cautelare in carcere, Fraschini che fa col complice? Tenta (di nuovo) di rapinare la filiale di via Liberazione della Banca Popolare dell'Industria e del Commercio, a Corsico. A VUOTO L'ULTIMO COLPO Si infila sulla testa un cappellino blu con bandiera dell'Italia, si copre il viso con la sciarpa, e fa irruzione nella banca col taglierino. Quella è la volta del 24 marzo 2009. Martedì. La volta in cui va male all'ex terrorista Fraschini e al fido Andreola: arrivano alla cassaforte, ma i dipendenti della banca non eseguono gli ordini, facendoli fuggire. Poche ore dopo arriva l'arresto da parte dei carabinieri. Fraschini non reagisce, si lascia ammanettare. Ora è di nuovo dietro le sbarre del carcere di San Vittore. Così come il suo complice.
Davide Bortone ( 28/03/2009 - 04:51:57, Cronaca nera)
TREZZANO SUL NAVIGLIO - Un furgone abbandonato da qualcuno in tutta fretta, col motore ancora acceso, davanti all'ingresso (sfondato) di una ditta che brucia. Sembra un rebus il rogo che nella notte ha devastato l'intero capannone che ospita due distinte ditte, tra i civici 54 e 58 di via Copernico e via Darwin, a Trezzano sul Naviglio. E' il terzo incendio in otto giorni, dopo i casi giovedì 19 in via Boccaccio e di domenica 22 in via San Cristoforo. Questa volta a bruciare sono la 'Montecolino Spa', che stocca collanti e resine per moquette, e la 'Casa dei Compressori Group' Srl. Il GIALLO DEL FURGONE E DELLA MAPPA Sui sedili è stata invece rinvenuta una mappa di Trezzano, aperta sulle vie della zona industriale della cittadina del sudovest milanese. Non è chiaro come sia riuscita ad arrivare fin lì con due furgone la banda, anche se l'ipotesi più probabile è che i malviventi abbiano trovato aperto il cancello al civico 14 di via Castoldi, uno degli ingressi all'intero complesso industriale. L'INCENDIO E L'ESPLOSIONE E un quarto d'ora dopo mezzanotte, quando il capannone industriale si era già trasformato in un cratere per via della caduta dell'intera soffittatura, è giunto sul posto anche il carro schiuma dall'aeroporto di Linate. Il traffico aereo è stato quindi interrotto nello scalo milanese per l'assenza di Poseidon X 6, questo il nome del gigante mezzo con una capacità di 16 mila litri d'acqua, indispensabile in caso di incidenti aeroportuali. Ha seguito le manovre di spegnimento dell'incendio anche il comandante della Polizia locale di Trezzano, Michele Genna, e l'ingegner Rustico dell'ufficio Tecnico comunale. Guarda tutte le altre foto nella sezione "FOTOGRAFIE"
Giulio Cattaneo ( 27/03/2009 - 20:30:03, Cinema e spettacolo)
ROZZANO - L’America della crisi del '29, un commediografo in rovina, un boss della malavita innamorato, una pupa mozzafiato e una guardia del corpo genio della drammaturgia sono il giusto mix dello spettacolo teatrale Gangster a Broadway, in scena domani, alle 21, e domenica 29, alle 16, al teatro Fellini di Viale Lombardia, 53 a Rozzano.Sterberg, Capra, Hawks, Wilder, Allen e l’assurda comicità dei Marx Brothers sono solo alcuni dei maestri che hanno ispirato il regista dello spettacolo, Dante Dalbuono, che racconta: “La struttura dei loro film mi ha consentito di restare nei confini della pièce teatrale, mettendoci però dentro qualcosa di quei maestri irraggiungibili. Gangster a Broadway è una sorta di omaggio personale al cinema e al teatro allo stesso tempo, uno spazio divertito e divertente per sorridere di cose serie". LA STORIA La trama si snoda tutta durante la crisi del ’29, in America, dove un commediografo di sani principi che cerca un finanziatore per il suo spettacolo, incontrerà un boss della malavita che accetterà di finanziarlo a patto che la sua fidanzata ne faccia parte. Lei, ex stella del teatro, spera con questa commedia di tornare a brillare ma la sua guardia del corpo scopre, a contatto con il teatro, di avere più talento artistico del regista. Innamoramenti, omicidi, e imprevisti accompagneranno tutto il resto della trama.
Davide Bortone ( 27/03/2009 - 20:07:42, Cronaca nera)
Davide Bortone ( 27/03/2009 - 13:53:19, Politica)
GAGGIANO - Vittorio Ciocca, attuale capogruppo di Rifondazione comunista in Consiglio comunale a Gaggiano e direttore didattico di una scuola elementare di Trezzano sul Naviglio, è il candidato sindaco della lista civica "La Goccia"."Ciocca - spiega in un comunicato la lista - siede in Consiglio comunale da ormai due legislature. Tra i banchi dell’opposizione ha portato avanti con coerenza battaglie concrete contro scelte amministrative del tutto discutibili. Tra le ultime il nuovo Piano di governo del territorio (Pgt), studiato per batter cassa senza tenere conto del patrimonio territoriale gaggianese e delle esigenze dei cittadini". Per questo è diventato negli anni "un punto di riferimento per tutti quei gaggianesi di idee progressiste delusi da quelle coalizioni trasversali che, unendo destra e sinistra, hanno mal governato Gaggiano per tutti questi anni". La Goccia vuole portare invece "rinnovamento" a Gaggiano. "È il momento di cambiare - evidenzia la lista - di fare scelte ambiziose in un momento critico e deciso". L'appello agli elettori è uno solo: "Scegli La Goccia, abbiamo un sogno in Comune". COS'E' LA GOCCIA? La Goccia è una nuova realtà politica di Gaggiano. Nata nei mesi scorsi in vista delle elezioni del 6 e 7 giugno, ha visto l’adesione di soggetti che svolgono la propria attività nel territorio di Gaggiano da molti anni. Ben radicati nel tessuto sociale, "sono punti di riferimento per il mondo politico e l’associazionismo". Questi soggetti "si sono uniti per dare una risposta all’emergenza 'cementificazione' che sta colpendo il Parco agricolo sud Milano e il territorio di Gaggiano".I sostenitori de La Goccia ritengono che "esistono esempi concreti di un modello di sviluppo che non passi per forza dal consumo indiscriminato di nuovo territorio. Questi esempi sono le politiche intraprese dai 'Comuni virtuosi', amministrazioni che hanno capito l’importanza di un consumo sostenibile di territorio, dell’utilizzo di fonti di energia rinnovabili e di una gestione nuova del problema rifiuti".
Davide Bortone ( 27/03/2009 - 08:19:59, Politica)
Nella sua lista, ancora tutta da svelare, c'è "un gruppo di cittadini che desiderano impegnarsi per migliorare il paese". "Il Piano Regolatore, approvato solo 5 anni fa per soddisfare un fabbisogno abitativo di circa 700 abitanti nell'arco di 10-15 anni - dichiara Maria Giovanna Invernizzi - risulta essere, oggi, quasi interamente esaurito. Il Comune di Cusago ha inoltre chiesto di eliminare il vincolo di non edificabilità su 800 mila metri quadrati di suolo, oggi compreso nel Parco Sud, per poter soddisfare ulteriori futuri fabbisogni insediativi". "NO AL CONSUMO DI TERRITORIO" L'approccio della candidata al territorio, in caso di elezione, sarà diverso. "Noi riteniamo che Cusago non abbia bisogno di nuove aree edificabili sottratte al Parco Sud - attacca - anche perché all'accelerazione dell'attività edificatoria non ha corrisposto un'uguale, necessaria, accelerazione nella realizzazione di nuovi spazi destinati ai servizi, indispensabili per accogliere i nuovi abitanti e per mantenere alto il livello di qualità a cui eravamo abituati". E' in questo "ritardo", come lo definisce Maria Giovanna Invernizzi, che si vuole insinuare la "Lista civica per Cusago" allo scopo di scalzare l'attuale sindaco, il forzista Luigi Cairati. Ad appoggiare la candidata sindaco ci sarà sicuramente Stefano Carsenzuola, che ora è tra i consiglieri d'opposizione.Lo slogan di Maria Giovanna Invernizzi? "Per governare un piccolo paese non servano sigle di partito ma persone". Se ha ragione lo diranno le urne, il 6 e 7 giugno. Fanno già il tifo per lei, traduttrice di professione, il marito Paolo e i due figli di 8 e 17 anni. E su Facebook è nato il gruppo "Cusago per il futuro", vicino a Maria Giovanna Invernizzi.
Davide Bortone ( 26/03/2009 - 16:33:49, Cronaca)
![]() CESANO BOSCONE - Il sindaco di Cesano Boscone, Vincenzo D'Avanzo, è preoccupato. Non per le imminenti elezioni. Anche per quelle, magari. Di sicuro perché un privato starebbe trattando, sul territorio di Cesano, la vendita di un terreno di sua proprietà a dei rom. Per questo D'Avanzo sollecita la Prefettura ad "attivare la Guardia di Finanza, per controllare una compravendita che dovrebbe concludersi nei primi giorni di aprile". Oggetto della trattativa è un'area di fatto non edificabile su territorio di Corsico, ma al confine con Cesano Boscone, in particolare vicino al nuovo insediamento del quartiere Giardino, a pochi passi dalla nuova Vigevanese. Secondo quanto risulta ad alcuni residenti della zona, la proprietà, l'immobiliare Sviluppo Marketing Immobiliare Srl di Milano, che ha sede in via Camperio 4, a Milano, avrebbe intenzione di concludere la trattativa con alcune persone di etnia rom. "La vendita sarà sicuramente legittima - dice D'Avanzo - ma credo sia altrettanto legittimo chiedersi come sia possibile che alcuni individui senza fissa dimora e senza un'occupazione accertata possano sborsare oltre centomila euro per comprare un appezzamento di terreno. Per farci che cosa? Visto che è adiacente al cavo Pozzo e a delle abitazioni?". Insomma, D'Avanzo vuole vederci chiaro. La preoccupazione degli abitanti, che negli anni passati avevano organizzato una protesta per impedire che venissero costruiti dei box, è che gli acquirenti utilizzino l'area per portarci le proprie roulotte, creando un accampamento. "Un'ipotesi assolutamente inaccettabile - dice il sindaco D'Avanzo - perché l'area, che è una lingua di terreno che mi risulta destinata a 'standard' nel Prg di Corsico, è inadeguata per simili insediamenti. Il Prefetto intervenga e chieda di indagare tempestivamente". "Ho vhiesto un incontro con il proprietario per valutare soluzioni alternative", è il commento del sindaco di Corsico, Sergio Graffeo. EMERGENZA NOMADI ANCHE A GAGGIANO Con problemi simili rispetto ai tentativi di acquisto di terreni da parte di nomadi convive da anni il vicino Comune di Gaggiano. Qui, nella frazione di San Vito, esiste un vero e proprio campo rom abusivo, sempre in fase di espansione. Chiamare "nomadi" i croati e siciliani imparentati tra loro che abitano da anni il campo è un eufemismo. Come ottengono i terreni, uno dopo l'altro? Semplice: con le minacce e i dispetti agli agricoltori e agli ortisti che coltivano i piccoli appezzamenti di terreno situati attorno al campo rom. Spariscono gli attrezzi del mestiere ogni notte, oltre alla verdura. Tutto per convincere i proprietari italiani che è meglio vendere.
Davide Bortone ( 26/03/2009 - 12:16:39, Politica)
De Marco rende noto che alcuni rappresentanti dei Verdi "parteciperanno alla stesura del programma elettorale che sarà presto presentato alla cittadinanza assaghese".
Davide Bortone ( 26/03/2009 - 08:17:15, Cronaca)
ROZZANO - L'ha aperta il genero quella busta. Subito ha pensato a uno scherzo di cattivo gusto. Roba da non credere: una bolletta telefonica da 46.046,15 euro. Impossibile. Non ci casca. E' uno svelgio Salvatore Sica, autista di Rozzano. Lo sguardo corre veloce sul bollettino, alla ricerca di qualcosa di palesemente "tarocco". Perché dev'essere un falso. Riga dopo riga il sorriso scompare dalle labbra. C'è il nome della suocera su quel foglio che sembra tanto una presa in giro. E' intestata a lei la bolletta della Tim: Edda Noris. Sessantasette anni e 500 euro di pensione, con cui arrivare a fine mese in un appartamentino di via Gramsci 15, sempre a Rozzano. Non è uno scherzo, insomma, quella bolletta. La Tim vuole i soldi. Quarantasei mila euro e rotti. Lo dice al telefono un'operatrice del servizio clienti: "Signor Sica, sua suocera deve pagare". LA TIM RICONOSCE LA BUONA FEDE: "NON PAGHERANNO" Ieri il passo indietro della compagnia: Telecom Italia, vista la cifra 'record' in Italia e considerata la buonafede dell'utente, ha deciso di annullare ogni addebito. Tutto era cominciato il 24 luglio 2008. Edda Noris decide di fare un regalo ai suoi due nipoti, Fabio e Mario, di 13 e 16 anni: un cellulare. Il genero, contro il volere della moglie, le segnala un'offerta della Tim. "Si trattava - spiega Salvatore Sica - di quella denominata 'Tutto compreso professional 45', per titolari di partita Iva. Mia suocera ce l'aveva la partita Iva e abbiamo deciso così di comprare un Blackberry, un Iphone e una chiavetta per la connessione a Internet del pc 'Alice Mobile', 100 ore di traffico gratuite, al costo totale di 270 euro a bimestre. Questo è quanto comprendeva il pacchetto". SERVIZIO PERFETTO CIFRA IMPOSSIBILE? "Dopo le 100 ore gratuite previste dall'abbonamento Internet - spiega Salvatore Sica - avrei dovuto pagare 2 euro al minuto. Ce ne vuole per arrivare a 46 mila euro! Ci deve essere stato qualche disguido, perché i ragazzi non sono mai andati su siti particolari, che prevedono costi aggiuntivi". In effetti è così. Il padre dei ragazzi ha inserito erroneamente una delle schede sim dei cellulari, con il solo abbonamento al traffico vocale ed sms, nella chiavetta dedicata a Internet. Le ha confuse, rivela Telecom Italia. Un sollievo per la signora Edda la decisione di Tim di riconoscere la buonafede del cliente e "stornare" l'addebito a tre zeri. "Sono dimagrita 12 chili - rivela sconsolata - non avrei saputo dove trovare tutti quei soldi. Pensavo di fare una cosa bella per i miei nipoti e invece sono finita nei guai. Sempre nervosa, io che prima avrei combattuto qualsiasi guerra perché sono una donna forte". Per la nonna l'incubo è finito.
Maria Ficara ( 25/03/2009 - 18:32:50, Politica)
![]() CESANO BOSCONE - C'è fermento nella politica cesanese. Dopo tante voci su possibili alleanze e apparentamenti, le coalizioni escono (o stanno per uscire) allo scoperto. Il primo è stato il sindaco in carica, Vincenzo D'Avanzo, che ha presentato la sua candidatura lo scorso 3 febbraio con la benedizione di Filippo Penati e di Piero Fassino, e l'appoggio, in quell'occasione, solo del suo partito, il Pd. Sciolte le riserve, si presentano altre liste della coalizione del centrosinistra: l'appuntamento è per sabato 28 marzo con l'Italia dei Valori nella Sala Ilaria Alpi e il suo capogruppo in Consiglio comunale, Michele Tango. Il 24 marzo è stata la volta della lista "Insieme per Cesano", formata da Verdi e Nuovo Gruppo per l'Unione (il Ngu, gruppo consiliare formato da consiglieri ex Ds e Margherita che non hanno aderito al Partito democratico), mentre venerdì 20 marzo si è svolta la presentazione della "Sinistra per Cesano", con rappresentanti di Sinistra democratica e Movimento per la sinistra. VERDI E 'NGU' CON "INSIEME PER CESANO" Non un semplice cartello elettorale, ma un progetto politico che raggruppa persone "convinte che si possa fare di più per Cesano". In particolare per l'ambiente, per lo sviluppo, per il sociale, "con una politica per i quartieri e per i cittadini". E' questo a unire i Verdi (che alle elezioni europee invece si presenteranno nella lista "Sinistra e Libertà") e il Nuovo Gruppo per Cesano, due formazioni che nei cinque anni di Amministrazione D'Avanzo hanno lavorato bene insieme, condividendo il programma del sindaco. Lo hanno ribadito tutti i rappresentanti presenti: Salvatore Ariemma, Pino Di Blasi, Giovanni Addonisio e Paolo Erasmi (Ngu) e Aldo Guastafierro e Carlo Sacchini (Verdi), quest'ultimo unico outsider ma impegnato nell'ambientalismo (fa parte del circolo cesanese di Legambiente "Abete Rosso" e intende mettere a disposizione la propria competenza in materia). Il programma del sindaco e della sua coalizione è in fase di elaborazione, ma su alcuni punti la nuova lista ha già le idee chiare: accordi preventivi per ridurre i canoni di locazione, politiche perequative per la promozione dello sport tra i ragazzi, gestione competente del verde e attenzione ad ambiente ed energie alternative, non consumo del territorio ma recupero dell'esistente (limitando le nuove costruzioni a quanto stabilito nel piano regolatore del 2004). E' stato lo stesso sindaco Vincenzo D'Avanzo, presente all'iniziativa, a ripeterlo, puntualizzando che "le nostre scelte sono sempre orientate ai bisogni, i progetti devono tenere conto delle richieste della gente che oggi riguardano soprattutto il sostegno agli affitti”. E' CRITICA E "C'E' LA SINISTRA A CESANO" "A Cesano la Sinistra c'è!", recitava il volantino comparso per le strade della cittadina prima del 20 marzo, la sera in cui si è presentata questa nuova lista che si è definita "una sinistra autentica, etica, partecipativa e popolare che vuole un rinnovamento della politica locale". Un movimento "trasversale", che si riconosce in ideali comuni elencati da Ferruccio Fabbri, moderatore della serata, già sindaco di Cesano Boscone: la difesa delle lotte dei lavoratori, della legalità, della libertà democratica e dell'uguaglianza contro l'individualismo.Con l'appoggio di Giuseppe Foglia, capogruppo di Sinistra democratica alla Provincia di Milano (contestato da alcuni presenti riguardo al consumo del territorio) e Daniele Farina, coordinatore di Milano del Movimento per la Sinistra, sono stati i rappresentanti cesanesi a entrare nel vivo di proposte e idee per la città: ha insistito sull'importanza della scuola pubblica - e quindi sulla necessità di interventi da parte dell'Ente locale in vista dei tagli previsti dal ministro Gelmini - Giovanni Soffiantini, portavoce della lista. Ha puntato sulla politica del dialogo e sul sostegno e lo spazio ai giovani il giovanissimo Yuri Mameli. Si è focalizzata sulla vita culturale e l'associazionismo Adonella Gandini, criticando la politica dei grandi eventi (ossia la Festa Patronale) su cui il Comune ha sempre investito. Dalla sala sono arrivate critiche all'attuale Amministrazione e perplessità sull'alleanza con il Pd (tanto che qualcuno ammette che non andrà a votare). "L'importante è capire chi siamo, quanto siamo, quanto possiamo incidere: se non siamo entusiasti, entriamo nel merito delle questioni, discutiamo le nostre posizioni", è la sintesi di Fabbri. E IL CENTRODESTRA? Se ne parla dalla scorsa estate, da quando Massimo Mainardi (Sdi) si è dimesso dalla carica di assessore, uscendo dalla giunta e dalla maggioranza. Sarà lui il candidato sindaco della coalizione del centrodestra. E se nelle ultime settimane correvano voci su un suo (forzato) passo indietro, il colpo di scena non c'è stato e venerdì 3 aprile è in programma la presentazione ufficiale in pompa magna, alla Sala della Trasparenza, con rappresentanti politici nazionali e regionali (da Romano La Russa a Guido Podestà, da Alessandro Colucci a Paola Frassinetti, per citarne alcuni). Ad appoggiare la candidatura di Mainardi quattro formazioni: Pdl, Lega e due liste civiche, "La svolta con Mainardi" e "Bigatt". Manca l'Udc, che correrà da solo.
Davide Bortone ( 25/03/2009 - 12:27:28, Cronaca nera)
BUCCINASCO - "Sono Giuseppe Pasquale Barbaro, intendo costituirmi". Ha scelto la Calabria per consegnarsi alle forze dell'ordine il 35enne pregiudicato appartenente a una delle più potenti famiglie della 'ndrangheta trapiantata in Lombardia, residente a Buccinasco. Barbaro era accusato di traffico di sostanze stupefacenti. Così, con poche parole, ha posto fine a una latitanza che durava dalla fine del 2007.Ieri mattina si è presentato alla caserma dei carabinieri di Locri, in provincia di Reggio Calabria. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere era stata emessa dal gip del Tribunale di Milano il 2 novembre 2007. OPERAZIONE "CARACAS EXPRESS" Barbaro era tra le quarantotto persone sospettate di far parte di due bande che gestivano il traffico di stupefacenti destinati alla piazza lombarda. Droga che proveniva dalla Spagna e dall'Olanda, dopo aver attraversato senza intoppi l'oceano. L'operazione denominata "Caracas express", dal nome della capitale del Venezuela, Paese del Sud America da cui arriva parte della droga che poi viene smerciata in tutta Europa dalle organizzazioni criminali, aveva visto l'impiego di oltre 200 militari tra Lombardia, Piemonte, Puglia e Calabria. Furono sequestrati anche 3 milioni di euro in beni immobili, appartenenti ai boss e agli affiliati. SEI ANNI DI INDAGINI Un filone aperto sei anni fa, con l'arresto di 24 persone e il sequestro di 30 chili di stupefacenti, che oggi si impreziosisce dell'anello mancante. Per i carabinieri non sarà comunque facile strappare altri nomi e dettagli al pregiudicato, animato dai rigidi codici d'onore delle 'ndrine. Barbaro ha deciso di costituirsi a pochi giorni dall'udienza del processo che ha visto la condanna a 6 anni di carcere di Pasquale Papalia, 30 anni, figlio del superboss Antonio Papalia. Le due famiglie, Barbaro e Papalia, legate da vincoli di parentela in Calabria come a Buccinasco, formano una delle cosche più temute a livello internazionale. Nella zona del sudovest milanese sono loro a comandare nel settore del movimento terra nei cantieri. Barbaro e Papalia erano inoltre i titolari dell'agenzia immobiliare che venne incendiata nella notte del 26 luglio 2008 in piazza San Biagio, nella zona Chiesetta di Buccinasco. Fiamme utili a cancellare eventuali tracce pericolose (documenti, eccetera) dopo gli arresti dell'operazione Cerberus, risalenti alle ore precenti. In quell'occasione finì in manette proprio Salvatore Barbaro, ritenuto il delfino della 'ndrangheta in Lombardia.
Davide Bortone ( 25/03/2009 - 10:11:09, Cronaca)
![]() CORSICO - Iniziativa utile ed educativa o scelta controproducente? Rampa di lancio della cratività o idea di cattivo gusto? Mentre gli amministratori di tutta Italia si interrogano su come contrastare il fenomeno dei graffiti sui muri, rispondendo il più delle volte a colpi di ordinanze e sanzioni salatissime, la città di Corsico si divide sul 'Piano del colore', che l'amministrazione comunale promuove con la onlus Creda (Centro ricerca educazione documentazione ambientale). In pratica, i bambini delle scuole elementari e i ragazzini delle medie sono chiamati a realizzare sui muri dei loro plessi scolastici niente di meno che dei murales. INFURIA IL PDL "Si tratta di qualcosa di allucinante - commenta dall'opposizione Maurizio Mannino, consigliere di Alleanza nazionale verso il Pdl - che va contro a tutti i regolamenti comunali sul decoro da mantenere nei luoghi pubblici e tanto più nelle scuole. La giunta, promuovendo questo progetto, va contro agli stessi principi che regolano la convivenza civile". Di più, continua Mannino: "Sono stati spesi tanti soldi dei cittadini di Corsico per riverniciare i muri delle scuole, che così sarebbero rovinati. Dire ai bambini di disegnare sui muri non può in alcun modo essere considerata un forma educativa. In questo modo, anzi, li si incentiva a ripetere il gesto anche altrove: sulle panchine dei parchi pubblici, in stazione, perché no? Magari anche sui muri dello stesso municipio. Con che faccia gli si dirà che lì non potevano farlo, se è quello che gli hanno insegnato a scuola?". MURALES DAI 18 AI 20 METRI QUADRATI Il più grande dei murales (20 metri quadrati) sarà realizzato alla scuola Verdi, sulla zona antistante l'ingresso e sul muro perimetrale alla destra dell'entrata, fino alla prima porta di ingresso del teatro. Nella scuola Copernico, sarà "abbellito" lo spazio esterno di ingresso alla scuola: i due muri alla destra e alla sinistra della porta di ingresso e la rampa di accesso alla porta, per altri 18 metri quadrati di murales. Nella scuola Curiel il disegno sul muro interesserà la rampa interna delle scale, attualmente di colore grigio cemento, al centro dell'atrio scolastico: 14 metri quadrati di superficie. I bambini sono già all'opera sui muri esterni della scuola Galilei, all'ingresso, con un disegno di altri 18 metri quadrati. IL SINDACO: "QUESTI PROGETTI FUNZIONANO" "Abbiamo già testato la validità di progetti simili a questo con la linea di Cavandoli che abbiamo fatto realizzare sui muri della palestra Dante - commenta il sindaco di Corsico, Sergio Graffeo (Pd) - e da allora non ci sono stati più imbrattamenti o scritte di cattivo gusto. Significa che i ragazzi hanno compreso appieno, anche grazie alle insegnati, il significato di quello che siamo andati a proporgli chiedendogli di realizzare dei disegni sul muro. Il 'Piano del colore', del resto, è il risultato della richiesta fatta dagli stessi bambini, chiamati così ad abbellire lo spazio dove trascorrono gran parte delle loro giornate". Concorda con Sergio Graffeo la consigliera d'opposizione Chiara Caddeo. "Penso sia motivo di gioia per i bambini trascorrere del tempo a scuola dedicandosi ad attività diverse dalle solite - dichiara - e quindi non credo sia diseducativa. Tutt'altro"."Il 'Piano del colore' - sottolinea l’assessore alla Tutela ambientale, Dario Ballardini - fa parte del progetto 'Città dei bambini', che per il terzo anno coinvolge gli istituti scolastici corsichesi nella progettazione e nella trasformazione di aree e spazi cittadini. Tema ricorrente è stato quello dell’uso del colore come strumento per animare e vivacizzare la città: per questo motivo i docenti coinvolti nel progetto e i tecnici che lo coordinano hanno proposto per l’anno scolastico 2008-2009 di sperimentare e progettare i cambiamenti e le trasformazioni che si possono ottenere grazie all’uso del colore in un contesto vissuto quotidianamente come quello scolastico". POLEMICHE ANCHE A TREZZANO Anche nella vicina Trezzano sul Naviglio l'idea di far dipingere i muri esterni di alcuni edifici pubblici ha scatenato aspre polemiche, nei mesi scorsi. "E' una buffonata - commenta senza mezzi termini Andrea Pasini, An verso il Pdl - l'ennesima di questa sinistra che si propone come emblema della legalità e del decoro urbano: in questo modo incita al posto di punire come si sede i graffitari, che dovrebbero avere spazi appositi per sfogare la loro arte".
Davide Bortone ( 25/03/2009 - 08:58:46, Cronaca)
La rabbia di chi conosceva la vittima è tanta. E anche il sindaco di Cusago, Luigi Cairati, esprime il suo cordoglio ai famigliari. "Purtroppo è successa questa tragedia - dichiara - e voglio dire ai famigliari del motociclista che gli sono vicino in questo momento difficilissimo. Non voglio strumentalizzare l'incidente, ma questa è la triste occasione per ribadire quello che più volte ho detto alla Provincia: serve una rotonda a quell'incrocio". Dopo svariate richieste andate a vuoto, il Comune ha deciso di installare a proprie spese un semaforo. LO ZIO: "NON ERI UNO SCHIAVO DELLA VELOCITA'" Stada su cui ora si discute anche in Regione, mentre l'asfalto continua a mietere vittime. "Ti chiamavamo tutti Mario - scrive a GiornaleLibero.com Lino Ferrari, zio del motociclista scomparso - tutti dicevano che assomigliavi a me perché i motori li abbiamo nel sangue. Ma non eri uno schiavo della velocità. Mi mancherai sempre". Sono invece gli amici della vittima a chiarire altri dettagli dell'incidente. Giancarlo Ferrari, domenica, era salito in sella alla sua moto approfittando della giornata di sole. "Era andato a fare un giro con altri amici - riferisce Luca Quartuccio - e a quell'ora stava tornando a casa". Immenso il cordoglio anche tra i colleghi del 39enne all'Amsa di via Primaticcio, a Milano, dove la vittima lavorava dal 1990. Si aggiunge l'amarezza della fidanzata. I due convivevano a Cilavegna.
Davide Bortone ( 24/03/2009 - 21:05:25, Politica)
GAGGIANO - Doccia fredda per il "candidato sindaco del Pdl" a Gaggiano, Giovanni Pozzi. Romano La Russa, presidente provinciale di Alleanza nazionale, smentisce con una telefonata a GiornaleLibero.com l'ufficialità della sua candidatura. "Un proverbio giusto per chi si autocandida - commenta La Russa - dice che 'chi entra Papa esce Cardinale'. Non so se sarà questo il suo caso. Mi auguro di no, ma il rischio c'è".La notizia della candidatura di Giovanni Pozzi, attuale capogruppo di Forza Italia all'opposizione in Consiglio comunale, a Gaggiano, è stata diffusa ieri attraverso un documento congiunto firmato da "Popolo della Libertà Gaggiano, Lega Nord Gaggiano e Lista Civica Vivere Gaggiano". Alleanza nazionale era citata tra i partiti che concordavano su Pozzi candidato. "NESSUN ACCORDO PRIMA DEL CONGRESSO" La Russa non ha gradito proprio questa citazione. "Hanno annunciato il candidato sindaco a nome del Pdl e di An e Forza Italia - commenta -. Non è che non siamo d'accordo sul candidato sindaco Pozzi, semplicemente non abbiamo anocra deciso. Questo va detto per correttezza nei confronti degli altri candidati, che non sono stati ancora esclusi. An non ha firmato nulla a livello provinciale e mi risulta che non l'abbia fatto nemmeno Forza Italia con Alessandro Colucci. Localmente qualcuno ha deciso di spingere sull'acceleratore, probabilmente per arrivare al fatto compiuto che ancora non c'è". Il coordinatore provinciale di An non esclude che sia Pozzi il candidato del Pdl. "Probabilmente sarà il candidato sindaco - dichiara La Russa - ma fino a dopo il congresso del Pdl non decideremo nulla: sarà lui o sarà un altro candidato espressione di An, piuttosto che di altre formazioni di centrodestra". I CANDIDATI DEL PDL? "SONO TRE" Vero è che prima della (smentita) ufficializzazione del nome di Pozzi, a Gaggiano erano tre i nomi che circolavano in ambienti ben informati. Nomi che La Russa conferma uno dopo l'altro. "La persona che noi appoggiamo e appoggeremo ancora è Enrico Baj, giovane di belle speranze nonché coordinatore del nostro circolo a Gaggiano. Gira poi in ambienti di liste civiche e di formazioni vicine a Forza Italia come la De Gasperi il nome dell'ex sindaco, Giuseppe Gatti. E infine, ma non ultimo, quello di Giovanni Pozzi". Tutti e tre con la stessa dignità, secondo La Russa. "Sono tutti all'altezza - dichiara - di livello, e meritevoli tutti di fare il candidato sindaco. Alleanza nazionale non ha ancora deciso definitivamente perché su ottanta e passa Comuni abbiamo sì dei punti fermi, ma in alcuni casi stiamo ancora decidendo. Dopo il congresso faremo il punto e potrà essere ufficializzato un nome"."Questo allungare il passo non mi è piaciuto - conclude La Russa - anche se non c'è opposizione alcuna o pregiudizio nei confronti di Pozzi, che però deve rispettare tempi e regole. E' meritevole della nostra stima e del nostro appoggio, ma non è ancora il candidato del Pdl e non lo sarà finché non sarò presa una decisione che mi auguro sia collegiale".
Davide Bortone ( 24/03/2009 - 19:25:26, Cronaca)
ABBIATEGRASSO - Poco dopo le 14 è caduta parte della controsoffittatura di un’aula della scuola dell’infanzia di via Colombo. In quel momento tutti i bambini della sezione si trovavano in classe. I pannelli in fibra minerale (cartonato) hanno colpito due bambini, che fortunatamente hanno riportato solo lievi escoriazioni e sono stati immediatamente sottoposti a controlli medici.Sul posto sono intervenuti subito i tecnici del Settore Lavori Pubblici del Comune e gli agenti della polizia locale insieme agli assessori Nicola Ninno (Sicurezza), Valter Bertani (Lavori pubblici) e Beatrice Poggi (Attività educative). Su indicazione della stessa dirigente scolastica, tutti gli alunni della scuola sono stati accompagnati nella palestra della struttura per precauzione fino al termine delle attività. Secondo le prime ispezioni effettuate dai tecnici, la causa dell’accaduto sarebbe da imputarsi alla eccezionale azione del vento - particolarmente forte nella giornata odierna - che, attraverso le finestre basculanti lasciate parzialmente aperte, avrebbe amplificato la sua azione creando una pressione nel vuoto del controsoffitto stesso e il conseguente distacco dei tasselli di fissaggio dei pannelli. "Al momento stiamo compiendo tutte le verifiche tecniche necessarie per accertare le cause di quanto accaduto - assicura l’assessore ai Lavori Pubblici Valter Bertani -. Nei prossimi giorni l’aula non sarà agibile per rendere possibile la sostituzione della controsoffittatura”. "Appena arrivata alla scuola ho incontrato alcune mamme, le insegnanti e la dirigente scolastica e ho condiviso con loro la preoccupazione per quanto successo - dichiara l’assessore Poggi -. Mi dispiace molto per lo spavento provocato ai bambini in questa circostanza. L’amministrazione comunale farà tutte le verifiche necessarie al riguardo. Ringrazio la dirigente scolastica per aver saputo, insieme a tutte le insegnanti, affrontare la situazione con grande prontezza ed equilibrio”. Già nel pomeriggio di domani l’Amministrazione Comunale, in accordo con la dirigente scolastica, convocherà una riunione con genitori degli alunni della scuola.
Davide Bortone ( 24/03/2009 - 10:42:47, Cronaca nera)
ROZZANO - Nascondevano in casa più di mezzo chilo di droga: 7 etti di hashish, 15 grammi di marijuana e due di cocaina. In manette sono finiti due fidanzati pusher di Rozzano, pizzicati dai carabinieri durante uno specifico controllo per il contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.In manette sono finiti G.P., 31 anni, pregiudicato napoletano, e la sua convivente C.P., incensurata milanese di 32 anni. L'accusa a loro carico è di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il blitz nella casa dei fidanzati è scattato alle 7 di questa mattina. I militari hanno fatto irruzione nell'appartamento della coppia e scoperto subìto il 'bottino'. Se venduta, la droga sequestrata dai carabinieri poteva fruttare migliaia di euro. A dimostrazione dell'attività di spaccio condotta dal napoletano e dalla milanese, c'è anche il ritrovamento di due bilancini di precisione, utili a pesare la droga prima di confezionarla. I due arrestati si trovano ancora nelle celle di sicurezza della caserma di Rozzano, in attesa del rito per direttissima che sarà celebrato tra oggi e domani al Tribunale di Milano.
Davide Bortone ( 23/03/2009 - 14:47:37, Politica)
GAGGIANO - Pdl, Lega e lista Vivere Gaggiano hanno deciso. A rappresentare la coalizione di centrodestra alle elezioni del 6 e 7 giugno sarà Giovanni Pozzi, attuale capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale. L’annuncio della candidatura di Pozzi, evidenzia in una nota la coalizione, "determina un passaggio storico per Gaggiano, sancisce la forte alleanza della coalizione come conseguenza e sintesi di un percorso durato cinque anni, del lavoro e dell’impegno di un gruppo di giovani e di persone capaci con esperienza maturata, dirigenti, quadri, imprenditori che in questi anni hanno dato risposte concrete al territorio e che si sono stretti attorno ad un leader, senza avere scopi personali o interessi da difendere".Gli obiettivi che accompagnano il gruppo sono tanti. "Interesse per il paese e chi lo abita - riferisce la coalizione - riorganizzazione della viabilità e delle piazze, sicurezza delle case, incentivazione all'apertura di nuovi esercizi, sussidiarietà e volontariato verso disagiati e bisognosi". Gaggiano, secondo il Pdl, "chiede di essere ambientalmente riordinata". Sarà indispensabile "restituire equilibrio e grazia ad un paese bello di suo ma carente di una piazza e di un centro storico che, in termini di aggregazione, favoriscano lo stare insieme delle persone". Uno sguardo anche al turismo, che dovrà essere incentivato attraverso criteri "di sostenibilità ambientale e di risposte concrete che abbiamo già iniziato a dare".
Davide Bortone ( 23/03/2009 - 11:59:42, Il commento)
Sembra quasi un buttafuori quando si avvicina a fotografi e telecamere, cercando di coprire la visuale. "C'è il fotografo ufficiale - ripete infervorandosi e addirittura spingendo - voi non potete scattare". Le foto e i video, noi, li abbiamo fatti lo stesso. Abbiamo dovuto lottare, ma ce l'abbiamo fatta. LA PARROCCHIA... DEL COGNATO Personalmente sono stato segnalato dal dovizioso "parrocchiano" niente di meno che al capitano dei carabinieri di Abbiategrasso. "Non regoliamo ancora le questioni economiche", ha risposto scherzando il militare all'uomo venuto dalla parrocchia, che ha chiesto esplicitamente l'intervento della forza pubblica con queste parole: "Io non riesco a farlo ragionare, ci pensi lei". Non finisce ovviamente qui. Noi operatori della stampa presenti alla Via Crucis abbiamo voluto andare a fondo alla questione. E sapete cosa abbiamo scoperto? Che il puntuale parrocchiano impegnato tutta sera a contrastare i flash dei giornalisti, è il cognato del "fotografo ufficiale" della parrocchia, a cui tutta la stampa - nell'ottica del bodyguard, anzi "moneyguard" - avrebbe dovuto rivolgersi per avere gli scatti della serata. Incredibile, no? Eppure è quello che è successo davvero. Amen.
Redazione ( 23/03/2009 - 11:40:34, L'Amministrazione scrive...)
Emilio Simonini, sindaco di CislianoCISLIANO - Ne ho sentite di tutti i colori a Cisliano. Ne ho sentite di ogni tipo, allarmanti e non, di parte e non, vere e non. Dall’invasione delle mosche, alla moria delle api. Dalla zanzara killer alle formiche rosse giganti, dall’Alpi alle Piramidi, ma mai avrei pensato che dei progettisti “calatori” di cementi armati e “picconatori” di terreni avessero in seria considerazione e preoccupazione la FITOCENOSI DELLE FARFALLE! È accaduto nel corso dell’ultima riunione di presentazione della famigerata superstrada in Regione. Un ingegnere, uno dei tanti presenti, parlando di mitigazioni, uno dei nodi cruciali, dopo un’ora circa di piloni, sovrappassi, bretelle, cinte murarie ed altre facezie analoghe, si è sperticato lussandosi con una “coltura arbustiva per la fitocenosi delle farfalle”. Perché questo sembra sia previsto al colmo di una galleria che “pende” su Albairate. Ho chiesto cosa fosse. Pensando che la tutela ambientale, il rispetto per l’ecosistema, la sensibilità ecologica individuale, il senso di “progettualità sostenibile” avessero in quella scelta una qualche celebrazione. E invece no! Non ha risposto, non aveva neanche idea di cosa fosse! Probabilmente, ed è stata la sensazione comune e diffusa, gliela avevano infilata lì a bella posta! Una “lisciatina” ecologica! È vero che non bisogna far mancare niente! E lui, farfallone informatico progettuale l’ha ripetuta pari pari. Senza cognizione. Ed il problema è tutto qui. Un progetto che vede la luce all’inizio degli anni 2000, che si trascina tra alterne vicende sino ad oggi, tra no e trattative, sonnellini, sonni pesanti e bruschi risvegli, che pretende di risolvere i problemi del 2001 a metà del 2009, è un progetto monco, incompleto, non più attuale. Ed è proprio per questo che manca la cognizione dell’attualità, l’adeguamento alla realtà. Ma non quella ambientale, quella complessiva! Manca la programmazione, la determinazione, l’adeguamento, la sostenibilità condivisa, insomma manca quasi tutto! E allora cosa abbiamo prodotto? Una creatura mostruosa!
Davide Bortone ( 23/03/2009 - 08:09:20, Cronaca nera)
TREZZANO SUL NAVIGLIO - La Elettroriporti Riva Srl non c'è più. E' stata divorata da un incendio, ieri pomeriggio. Quel che rimane, adesso, sono tre famiglie senza lavoro. Piene solo di sospetti. Terribili. "L'incendio è doloso", dice sicuro il titolare, Giorgio Riva, 73 anni, che gestisce da una vita l'azienda di via San Cristoforo 83 coi figli Dario e Stefano, di 38 e 42 anni. IL SOSPETTO "In tutti questi anni mai un'intimidazione - riferisce il 73enne respirando l'odore acre del bruciato - mai un problema. Abbiamo subìto furti, quelli sì: trentatre in 35 anni di attività. Mai qualcosa del genere. Qualcuno ha voluto lanciarci un segnale". Ma l'acqua degli idranti raffredda solo un inferno di lamiere accartocciate. Le vasche per il nichelaggio e la cromatura dell'alluminio, la centralina elettrica che comanda i macchinari: neppure le inferriate, piegate dal calore, sono riconoscibili. Il soffitto è nero come la pece. Ora sono gli inquirenti a dover chiarire tutto a tre famiglie. "QUATTRO FAMIGLIE DISTRUTTE" "Anzi quattro - dice sconsolato il titolare Giorgio Riva - perché oltre a me contano su quest'azienda i miei due figli e mia figlia Rossana". Sono milanesi i Riva. Il padre vive a Rozzano con la moglie, e i figli tra Assago e Buccinasco. Nessuno sa spiegarsi le ragioni dell'incendio. "Abbiamo pagato a febbraio la prima rata alla vedova del proprietario del capannone - spiega Giorgio Riva - perché fino ad allora eravamo in affitto. L'assicurazione coprirà solo in parte il danno, perché un cortocircuito qui è materialmente impossibile.Siamo distrutti".
Davide Bortone ( 23/03/2009 - 07:57:15, Cronaca)
CUSAGO - Un sorpasso al momento sbagliato, forse. Poi lo schianto laterale, e il gran volo. L'incrocio maledetto di Cusago riduce in fin di vita un altro motociclista: un pavese di 39 anni, residente a Cilavegna, che alle 13 di ieri è stato strappato alla morte dagli "angeli verdi", i soccorritori della Croce Verde di Trezzano sul Naviglio, e dal medico e infermiere del San Paolo arrivati con l'automedica. L'uomo, trovato in arresto cardiocircolatorio, è ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale Niguarda. L'incidente tra la motocicletta e l'auto, nemmeno a dirlo, è avvenuto lungo la Provinciale 114 "Baggio-Castelletto", all'incrocio con la Sp 162, la stradina che attraversa i campi, incontra sul tragitto tante cascine, e sbuca tra Gaggiano e Trezzano, sulla Nuova Vigevanese. SCHIANTO E PERDITA DI COSCIENZA La scena è di quelle già viste. Già viste lì: la moto è nel campo, rovesciata, e il suo conducente per terra. Non respira. Il massaggio cardiaco praticato dai soccorritori lo riporta in vita. Il cuore torna a battere flebilmente, dopo la terribile botta sull'asfalto. Il 39enne è sotto osservazione, in condizioni disperate. Ci vuole un miracolo. E ci vuole un intervento serio delle istituzioni su un incrocio finito troppe volte sui giornali. Una telecamera della Provincia di Milano, installata su un alto palo "per monitorare il traffico", deve aver registrato tutto. Forse il filmato smuoverà i "palazzi". "Ringrazio l'onorevole Mauro per aver accolto il nostro invito - osserva il sindaco Roberto Albetti - ancora una volta con la sua attenzione dimostra come un'istituzione che talvolta può essere percepita come distante dai cittadini, può invece essere vicina anche alle comunità locali". Prima del taglio del nastro della fiera, alle 9.30, l'onorevole Mauro, accompagnato dal sindaco Albetti, ha fatto visita al centro Anffas "Il Melograno" (situato in via Strada per Cassinetta) accogliendo così l'invito del presidente e dei responsabili della sezione cittadina dell'associazione che si occupa dell'assistenza e del supporto alle persone disabili. A RUOTA LIBERA "A Ruota Libera" edizione 2009 si è presentata tassellata come un pneumatico da fuoristrada, per aderire meglio al terreno infangato e lasciarsi alle spalle uno sterrato difficile, impervio e scivoloso. L'allusione è al momento economico infelice, che Abbiategrasso ha deciso di combattere dedicando l'ultimo weekend al mondo dell'off-road, da sempre colonna portante della Fiera di marzo. E lo ha fatto con tante, tantissime attività e spettacoli. Non ultimo quello della Concessionaria Piva che ha celebrato il 45° anno di attività commerciale aprendo le fila con auto speciali Land Rover e Subaru: gran festa per lei nei due giorni dedicati alla kermesse, con distribuzione di gadget e messa a disposizione delle auto per il test drive nella pista ricavata nello "spazio cava". UN CAMPIONE IN FIERA Portacolori ufficiale della società sportiva vigevanese è il campione Francesco Policante, che ha vinto il titolo nazionale nel 2007 e 2008 e sta completando un'annata strepitosa nel mondiale bike trial. In più, GS BMX Vigevano - La Sgommata ha promosso lo sport della BMX realizzando e percorrendo un tracciato dimostrativo sul quale anche bambini e ragazzi del pubblico hanno potuto pedalare con le speciali bici messe a disposizione della società d'oltre Ticino. Tutti hanno potuto così conoscere e apprezzare una disciplina per la quale è previsto, proprio nella vicina Vigevano, un modernissimo impianto fisso per la pratica del BMX. Sempre in materia di spettacolo a due ruote, non era da perdere lo Show Action Group, dove fenomenali piloti di freestyle alla guida di motociclette da trial acrobatico hanno tolto a tutti il respiro. Mezz'ora di adrenalina e tensione per cinque volte al giorno, sabato e domenica, con l'ex trialista mondiale Sergio Canobbio a dirigere il gruppo di atleti. Motori non significa soltanto sport, ma anche mobilità. MOTORI E MOBILITA' E per concludere tra terra e ghiaia, nello "spazio cava", Polaris, Husqvarna, Art Racing e Piva Auto hanno dato dimostrazione di guida con moto e auto 4x4. Il pubblico, sia delle due che delle quattro ruote, ha provato i modelli del 2009. Grande attrazioni anche per gli appassionati delle due ruote più ecologiche che esistano, ovvero le biciclette, con la presenza in forma ufficiale del prestigioso marchio Atala. SERGIO SGRILLI "A RUOTA LIBERA" In pochi lo sanno, ma Sergio Sgrilli, oltre che motociclista "vero" e comico di Zelig, è figlio adottivo di Abbiategrasso. E se alla Fiera di marzo è giusto coinvolgere uomini, aziende, pubblico del territorio, e non solo per puro spirito di gruppo in lotta alla sopravvivenza economica della zona, ben venga Sgrilli padrino dell'edizione 2009, che è stata così battezzata con un sorriso in un momento in cui non ci sono tanti motivi per ridere. Alle 21 del sabato, il palcoscenico nel padiglione d'ingresso, tra auto e moto, si è animato di musicisti e comici d'eccezione selezionati e diretti da Sergio Sgrilli. Che ricorda: "Niente soldi per il biglietto, a patto di sorridere abbondantemente". L'ANNUNCIATA? POLO CULTURALE DELLA FIERA La farfalla nella locandina simboleggia la mostra nel suo complesso: il corpo rappresenta le poesie dialettali scritte da abbiatensi, le ali simmetriche, simili ma diverse, le rielaborazioni naif e le foto. Nella sala 3, il Circolo Fotografico Abbiatense ha proiettato una serie di immagini dell'antico monastero prima che l'intervento di recupero e restauro gli restituisse una nuova vita. Una straordinaria occasione per conoscere la storia recente di un luogo che sembrava avviato verso un inarrestabile declino e che invece può proporso conme eccellenza assoluta in campo architettonico e artistico. Nella sala 4, infine, la personale di due artisti piuttosto conosciuti e apprezzati in zona: Pietro Vittorio Milani (Victor), che ha presentato opere in rame sbalzato e gesso, e Marzio Foresti, che ha proposto manoscritti su pergamena, miniature e decorazioni in oro. (Testo a cura della Fondazione per la Promozione dell'Abbiatense) TUTTE LE FOTO DELLA FIERA DI SAN GIUSEPPE DI ABBIATEGRASSO NELLA SEZIONE "FOTOGRAFIE" DEL SITO
Davide Bortone ( 22/03/2009 - 14:37:46, Cronaca)
CORSICO - In occasione delle iniziative legate alla Giornata della legalità, la Lega Nord di Corsico ha tenuto nella mattinata un banchetto dal titolo "La LEGAlità è nel nostro DNA 365 giorni all'anno", che ha avuto come ospite l'onorevole Matteo Salvini."L'obiettivo - spiega Davide Romagnano della Lega di Corsico - è stato quello di sottolineare che anche a noi, da sempre, stanno a cuore i temi della legalità e della sicurezza, per noi unica garanzia di convivenza serena e pacifica. Ora che tutti se ne stanno accorgendo, anche noi vogliamo essere in prima fila e ricoprire un ruolo di primo piano in questa battaglia. Per questo apprezziamo gli sforzi condotti in questo senso dall'Amministrazione locale, anche grazie alle possibilità che le ha dato il decreto Maroni, che sta cercando di coordinare le forze di polizia sul territorio". La Lega ha apprezzato anche il gesto del senegalese che nei giorni scorsi ha consentito l'identificazione di un pedofilo. "Apprezziamo tutti quei cittadini di diverse nazionalità che cercano di mantenere ordine e legalità anche all'interno della loro comunità - sottolinea Romagnano - e per questo continueremo a concentrare in questa direzione il nostro sforzo amministrativo all'interno del Consiglio comunale e sul territorio".
Davide Bortone ( 22/03/2009 - 13:07:00, Cronaca)
LA CERIMONIA La benedizione del parroco don Luigi Caldera ha anticipato il taglio del nastro da parte del sindaco, Vincenzo D'Avanzo, attorno a mezzogiorno. "Lo 'Sportello risparmia tempo' - dichiara il primo cittadino cesanese - è un pezzo di municipio che si stacca e si trasferisce al centro commerciale Auchan, luogo frequentato da tutti i residenti. Diventerà un punto di riferimento per tutti i cittadini. E' l'Amministrazione comunale stessa che si mette in gioco in questo progetto, andando incontro alle esigenze della popolazione e inserendosi nel tessuto e negli orari della spesa con un ufficio istituito alll'interno del centro commerciale". STUDIATO PER LE DONNE Un servizio che va incontro soprattutto alle donne, chiamate spesso a barcamenarsi tra il lavoro e la famiglia. "A questa Amministrazione comunale e ai suoi dipendenti vanno fatti i complimenti per l'iniziativa - ha sottolineato Arianna Censi, consigliera delegata alle Politiche di genere della Provincia di Milano - perché sono riusciti assieme ai dirigenti di Auchan a studiare le esigenze del territorio, interpretarle e trovare una soluzione virtuosa come questa, capace di venire incontro alle esigenze di molte donne. Se queste risparmiano tempo, ne giova tutto il loro nucleo famigliare". Saranno dodici le dipendenti a disposizione dei residenti nel nuovo 'Sportello risparmia tempo'. Un'iniziativa che si colloca perfettamente nel solco dell'anno europeo (il 2009, appunto) dell'Innovazione e della Creatività. E non è escluso che anche altri Comuni della zona riproducano l'idea di Cesano Boscone in altri centri commerciali. Ha partecipato infatti con grande interesse all'inaugurazione l'assessore al Commercio del Comune di Corsico, Filippo Errante.
Davide Bortone ( 22/03/2009 - 09:37:30, Cronaca)
Una realtà lontana da Corsico, Cesano Boscone e Trezzano sul Naviglio, i tre Comuni del sudovest milanese che hanno scelto di celebrare assieme la Giornata della legalità. Sono altre le forme di criminalità organizzata a cui gli amministratori hanno voluto dire "No": in particolare la 'ndrangheta, che da anni viene accostata ai Comuni del sudovest milanese nelle relazioni della Procura. Nella lettura di Gomorra si sono alternati anche alcuni politici locali. Ma il 21 marzo è una data che si erano segnati sul calendario anche i volontari del Club Corsico. Ieri, alle 14.30, l'assessora ai Servizi sociali Nadia Landoni e il presidente del Club Corsico, Ignazio Caruso, hanno inaugurato una mostra realizzata dai "ragazzi" disabili mentali che l'associazione si propone di reinserire nella società. LE OPERE DEI RAGAZZI "Si tratta di una delle prime 'uscite' sul territorio del Club Corsico - ha spiegato l'assessora Landoni - e il fatto che si sia scelto il 21 marzo, primo giorno di primavera ma anche Giornata della legalità, non è casuale. La sede del Club Corsico apparteneva a mafiosi ed è stata confiscata e ridestinata in base alla legge a scopi sociali. Una giornata significativa per ridare dignità ai malati mentali, che fino ad oggi sono stati poco destinatari di attenzioni e interventi. Anche grazie al Piano di zona - ha aggiunto l'assessora ai Servizi sociali - cercheremo di dare risposte ai bisogni di questi ragazzi, in quell'ottica di sinergia tra Comuni che è il futuro e il presente, ormai". Soddisfatto anche il presidente del Club Corsico, Ignazio Caruso. "Il Club - ha spiegato - è un luogo aperto alla comunità e ha lo scopo di fare cultura sul tema della salute mentale, spesso mal interpretato o frainteso. Iniziative come la mostra degli oggetti realizzati dai nostri ragazzi non possono che andare in questa direzione".
Redazione ( 22/03/2009 - 09:24:28, Le vostre lettere)
ROBECCO SUL NAVIGLIO - Giovedì 19 Vivi Robecco ha tenuto in Comune un primo incontro con i rappresentanti delle associazioni cittadine per la presentazione del proprio candidato sindaco, Fortunata Barni. L'occasione è servita anche per per raccogliere richieste e proposte che serviranno per la stesura del programma elettorale."Con questo primo incontro - spiega Fortunata Barni - Vivi Robecco non solo vuole condividere con le associazioni l'atto più importante di una lista che voglia realmente definirsi civica, ovvero la preparazione del programma elettorale, ma intende coinvolgere le singole associazioni affinché non restino destinatari passivi delle scelte di chi governa, ovvero soggetti protagonisti della vita politica della comunità così da concorrere attivamente alla realizzazione dello stesso". In questo primo incontro è stata presentata la linea di azione del gruppo consiliare Vivi Robecco, e nei prossimi giorni si completeranno gli incontri con le altre associazioni sportive e culturali. Tutto ciò al fine di costruire concretamente un futuro condiviso, non fondato su promesse fantasiose e irrealizzabili. Ad oggi gli incontri organizzati hanno portato a una innumerevole serie di proposte e suggerimenti, molte delle quali urgenti, che ci impegneremo a realizzare nel prossimo mandato amministrativo. Ricordiamo il nostro prossimo incontro con la frazione di Casterno, presso la sede del Circolo Cooperativo, il giorno giovedì 2 aprile alle 21.30. VIvi Robecco
Davide Bortone ( 21/03/2009 - 13:53:49, Cronaca)
GAGGIANO - Il calvario di Cristo prima della crocifissione accostato alle tragedie che si sono verificate nella zona sud di Milano nelle ultime settimane: l’incidente del parroco di Noviglio, risucchiato in un dirupo sul monte Resegone, la morte di un bimbo di 8 anni ucciso dal padre a San Donato Milanese, e (nella stessa mattinata) la scomparsa del parroco di Giussano, rimasto intrappolato da un incendio nella sua auto lungo la Torino-Venezia. E’ stata una Via Crucis segnata dalla morte ma anche dalla speranza quella celebrata ieri sera a Gaggiano dal cardinale Dionigi Tettamanzi, dalle 21 alle 22.30. UN FIUME DI FEDELI VISITA ALLA SALMA DEL PARROCO DI GIUSSANO "E così ho potuto rivivere nell’intimo del mio cuore l’intensa esperienza di dolore e di fede che ho vissuto l’altra notte - ha continuato il cardinale Tettamanzi - quando ho saputo di questa disgrazia. Ho chiesto di essere portato là. Sono arrivato all’obitorio dove c’era la sua salma con due sacerdoti. Avevo l’impressione che quell’obitorio non riuscisse a contenere le tantissime persone che sentivo con me: la mamma, la sorella, i fratelli di don Silvano, tutte quelle persone che ha amato e servito nei suoi anni di sacerdozio. I seminaristi, i membri dell’Azione cattolica, tutte le persone impegnate nella pastorale famigliare e di recente la comunità pastorale di Giussano. Ho interpretato i loro sentimenti di grande preghiera rivolta al Signore, perché accolga l’anima buona di questo servo fedele. E poi la preghiera per tutte queste persone, perché si sentano consolate dall’intercessione di don Silvano"."IL MONDO E' UNA STEPPA ARIDA CHE ATTENDE LA PIOGGIA" Così il cardinale ha fatto riferimento alla visita in Africa da parte del papa Benedetto XVI, Joseph Alois Ratzinger. “Il dolore – ha ricordato Tettamanzi - tocca anche Camerun e Angola, visitati dalla parola e dal cuore del Papa non soltanto a nome suo, ma anche di tutta la Chiesa, e quindi di ognuno di noi. E’ drammatico lo sguardo sul mondo. Pare di trovarci di fronte a una steppa arida, che invoca la pioggia ristoratrice e vivificatrice: Dio, il suo amore, la sua misericordia. Chiediamo che questo tesoro che ci viene donato possiamo offrirlo agli altri, senza alcuna distinzione, e in particolare a chi prova ogni giorno dolore, dramma e disperazione, con i gesti più umili e semplici, ovvero nel dono di noi stessi e non solo delle cose”. "UNA ZONA PASTORALE VISITATA DA TROPPA MORTE" IL RETROSCENA Un unico inconveniente ha segnato la Via Crucis celebrata a Gaggiano. Il cardinale doveva arrivare sul Naviglio accompagnato dal sindaco di Gaggiano e da altre autorità locali a bordo del battello messo a disposizione dalla Navigli Lombardia Scarl. Ma i lavori in corso sulle sponde del corso d’acqua non sarebbero finiti in tempo, e il consorzio Acque Villoresi avrebbe ricevuto l’ordine di non far defluire le acque nel Naviglio, rimasto praticamente in secca. Tra i momenti più commoventi della celebrazione, invece, il discorso di don Nino Massironi, parroco della parrocchia del Santo Spirito di Gaggiano, che ha ringraziato il cardinale per la sua visita. Tra i presenti, anche il parroco monsignore della parrocchia di Santa Maria di Abbiategrasso, don Paolo Masperi.
Davide Bortone ( 21/03/2009 - 01:54:51, Politica)
ROZZANO - Guido Podestà, coordinatore regionale di Forza Italia nonché candidato del centrodestra per la presidenza della Provincia di Milano, ha deciso: Tiziana Maiolo è la donna che sfiderà la sinistra per accaparrarsi il ruolo di sindaco del Comune di Rozzano. La notizia è stata diffusa ieri dal coordinatore del sudovest milanese di Forza Italia, Giovanni Canè, che è anche capogruppo degli azzurri a Rozzano.PROPOSTA DALLA "BASE" La proposta di candidare Tiziana Maiolo è partita proprio dalla popolosa città alle porte di Milano. "Per questo - commenta Maiolo - sono a maggior ragione contenta e onorata che Podestà abbia accolto le richieste giunte direttamente dagli esponenti del Pdl e della Lega di Rozzano. Del resto è una sfida, è quando c'è una sfida da fare cercano me. Podestà mi ha confermato anche la sua disponibilità a concedermi una carica assessorile in Provincia se vincerà a sua volta la partita contro Filippo Penati. Carica che accetterò, anche se non credo che le due cariche siano compatibili: lo sto ancora verificando". SE VINCE LASCIA L'ASSESSORATO A BUCCINASCO "STOP AL CEMENTO"
Davide Bortone ( 21/03/2009 - 01:21:18, Cronaca)
VERMEZZO - La storia ha un prezzo a Vermezzo: 5 milioni di euro. Tanto ha chiesto la famiglia Lattuada per vendere Palazzo Bozzobonelli all'Amministrazione comunale, intenzionata a restituire alla collettività il pregiato edificio attorno al quale si è formata nei secoli la Vermezzo di oggi. Una cifra a sei zeri, dunque. Superiore persino a quella dell'intero bilancio del Comune, che ammonta a 3 milioni e 177 mila euro. Ma per cose come queste ci sono sempre le banche. "UNA SCELTA DI CUORE" Altro problema è quello degli attuali occupanti: nell'edificio storico, frazionato in tanti mini-appartamenti, vivono una trentina di famiglie che pagano alla proprietà "una cifra irrisoria per l'affitto". "Per loro - annuncia il vicesindaco Giuseppe Lo Sciuto - dovranno essere previste delle strutture alternative di ricovero, perché per Palazzo Pozzobonelli, tanto caro soprattutto agli anziani del paese, abbiamo dei progetti per la collettività". Quali lo spiega il sindaco, che in merito ha le idee molto chiare. IL PROGETTO IL PRECEDENTE Altro immobile di pregio storico che sta attraversando nel territorio del sud Milano una fase delicata che dovrebbe condurre alla totale riqualificazione è il castello di Cusago. Ma il piccolo e ricco Comune non ha alcuna intenzione di acquistare il maniero, di proprietà della società Castello Srl (il cui maggiore azionista è Fabio Rappo, titolare della catena dei vivai Viridea). Dopo aver proposto lo sconto sull'Ici a chi avrebbe acquistato il castello per ristrutturarlo, il sindaco Luigi Cairati ha voltato pagina nelle ultime settimane, dichiarando che un importante ente si sta interessando delle sorti del maniero cusaghese. Al palo rimarebbe così la società Kreiamo Spa di Cesano Boscone, interessata all'operazione immobiliare da 4 milioni di euro. CISLIANO - Dalle 22 di questa sera alle 6 di domani sarà chiuso al traffico un tratto della Sp 227 che collega Cisliano a Vittuone. Un provvedimento necessario per permettere la posa di una passerella ciclopedonale tra via per Cisliano e via cascina Marzorata.I percorsi alternativi saranno indicati da pannelli luminosi. I lavori, a carico del Comune di Vittuone, si inseriscono nell'ambito della complessiva revisione della viabilità allo sbocco tra la Sp 227 e la Sp ex Ss 11 "Padana Superiore", a lato della quale è sorto un vasto centro commerciale.
Davide Bortone ( 20/03/2009 - 13:09:52, Cronaca)
CISLIANO - Attendono le potenziali vittime nelle aree di sosta, a lato delle strade più trafficate. Raccontano di aver finito la benzina e chiedono soldi in cambio di un anello d'oro verosimilmente fasullo. E' la truffa che un gruppo di nomadi sta mettendo in atto a Cisliano, Cusago e nei Comuni limitrofi.Due zingari, un uomo e una donna, attendono sull'auto, solitamente una Bmw vecchio modello di colore scuro, targata Bulgaria. Un terzo, invece, ferma le auto sbracciandosi e attirandole nell'area di sosta. E' ben vestito, porta addirittura la cravatta. Racconta che l'auto è rimasta benzina mentre cercava di raggiungere col resto della famiglia l'aeroporto di Malpensa, per andare in Inghilterra. Mostra anche una carta di credito usurata, dicendo di aver tentato di prelevare ma che lo sportello non era in funzione. Quindi chiede del denaro, in contanti. E quando le vittime si dimostrano reticenti, tira fuori dalla tasca l'anello "patacca", con marchiata una croce. Dice che "è d'oro", e che "vale molto". Nella trappola sono finiti diversi cittadini dell'Abbiatense, che non hanno mai accettato lo scambio con lo zingaro. A Cisliano la truffa è stata segnalata lungo la strada che porta a Vittuone. A Cusago, invece, lungo la Provinciale 114 "Baggio-Castelletto".
Davide Bortone ( 20/03/2009 - 12:53:42, Cronaca)
CORSICO - Prende il via domani, 21 marzo, con il reading collettivo del libro di Roberto Saviano, "Gomorra", il mese di iniziative organizzate dalle Amministrazioni comunali di Corsico, Cesano Boscone e Trezzano sul Naviglio per dire NO non solo alla mafia, ma a qualsiasi forma di criminalità organizzata.Dalle 10 alle 24 nel centro storico di Corsico, in via Cavour, alla Fontana dell'incontro, sono attese 350 persone. Avvicendandosi nella lettura del libro di Saviano, testimonieranno la volontà dei tre Comuni di respingere ogni tentativo di sopruso da parte delle mafie. Alla lettura pubblica seguiranno varie iniziative, che culmineranno lunedì 30 marzo, alle ore 10.30, nell'Aula Magna dell'Omnicomprensivo, in viale Italia 22/24, con la conferenza su “Legalità e diritti umani” che coinvolgerà circa 2.000 studenti del liceo scientifico “G. Vico”, dell'istituto tecnico commerciale “G. Falcone” e dell'istituto tecnico industriale “A. Righi”. LETTERA ALLA DDA A TRE FIRME Le tre Amministrazioni comunali, infatti, sono convinte che la lotta alla mafia debba essere condotta non solo attraverso azioni di polizia ma anche con la promozione della cultura della legalità nei cittadini più giovani. L'iniziativa prosegue il progetto di attenzione alla sicurezza del territorio che lo scorso anno ha portato i tre sindaci a scrivere una lettera congiunta per chiedere aiuto alla direzione antimafia della Procura di Milano. "Negli anni - sottolinea il sindaco di Corsico, Sergio Graffeo - abbiamo recuperato e restituito alla città 16 beni immobili confiscati dallo Stato alla mafia per un valore di centinaia di migliaia di euro, un segnale forte, crediamo, di contrasto alla criminalità". CISLIANO - È possibile un’alternativa a basso impatto ambientale al mega progetto stradale dell’Anas, riguardante il collegamento tra l’ex strada statale 11 ”Padana Superiore”, a Magenta, e la Tangenziale Ovest di Milano. È quanto emerso oggi in Regione Lombardia, in occasione della Conferenza dei Servizi sul progetto definitivo dell’Anas relativo alla nuova tangenziale nei territori protetti del Parco Agricolo Sud Milano e del Parco del Ticino.I sindaci Luigi Tarantola (Albairate), Emilio Simonini (Cisliano) e Luigi Cairati (Cusago) hanno proposto all’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo, come possibile alternativa la riqualificazione e il potenziamento della strada provinciale 114, analogamente a quanto fatto nel tratto tra Cusago e la Tangenziale Ovest di Milano. "BASTA IL RADDOPPIO DELLA 114" Si tratterebbe di un semplice raddoppio a raso di basso impatto ambientale ed economicamente sostenibile. La proposta dei tre sindaci ha ottenuto tre risultati positivi: ha destabilizzato la situazione mettendo in luce i forti dubbi degli amministratori locali sui metodi usati, i fondi a disposizione e la tempistica per il progetto dell’Anas. Robecco sul Naviglio, inoltre, ha manifestato la volontà di aderire all’iniziativa di Albairate, Cisliano e Cusago per portare avanti insieme la proposta alternativa; si sono create le condizioni per continuare la battaglia politica e istituzionale volta a ottenere un progetto stradale a basso impatto ambientale, diverso da quello dell’Anas. Non sussistono più le condizioni economiche e strategiche per giustificare una nuova e mega infrastruttura stradale: l'aeroporto di Malpensa è stato notevolmente ridimensionato, manca la completa copertura finanziaria e si sta subendo anche la grave recessione economica internazionale. NUOVE OSSERVAZIONI ENTRO IL 17 APRILE In Regione i tecnici hanno chiesto ai sindaci di Albairate, Cisliano e Cusago di presentare delle nuove osservazioni entro il prossimo 17 aprile. Gli amministratori hanno risposto che, se necessario, provvederanno nei limiti del poco tempo disponibile a presentare la loro proposta alternativa anche direttamente al Ministero delle Infrastrutture. Hanno, comunque, già fornito un chiaro indirizzo istituzionale che poi dovrà essere attentamente valutato e, se accolto, elaborato dai progettisti. Una cosa è certa: la partita sulla "Tangenziale" non è stata chiusa, anzi si sta allargando il fronte dei sindaci che chiedono un progetto di minore impatto ambientale per risolvere i problemi del traffico nell’Est Ticino.
Davide Bortone ( 18/03/2009 - 21:03:46, Cronaca nera)
CISLIANO - I carabinieri della stazione di Bareggio hanno denunciato nel pomeriggio una prostituta romena sorpresa sul territorio di Cisliano. La 20enne ha dichiarato false generalità durante un precedente controllo ed è stata deferita a piede libero per la violazione dell'articolo 495 del Codice penale.Secondo quanto appreso dai militari di Bareggio, la prostituta sarebbe in Italia senza fissa dimora. E' una delle tante schiave del sesso a pagamento che vengono sfruttate sulle strade di Cisliano, al confine con Albairate e Cusago (lungo la Sp 114 "Baggio-Castelletto") e tra Bestazzo e San Vito di Gaggiano (lungo la Sp 236).
Davide Bortone ( 18/03/2009 - 20:27:53, Cronaca nera)
MORIMONDO - Un imprenditore agricolo di Morimondo ha subìto nella notte l'incendio di tre mezzi di sua proprietà, parcheggiati all'interno di un capannone.A chiamare i vigili del fuoco di Abbiategrasso, giunti nel magazzino di via Pavia, località Fallavecchia di Morimondo, sarebbe stato lo stesso agricoltore. C.A., 50 anni, ha dichiarato ai carabinieri della stazione di Lacchiarella, intervenuti assieme alle squadre di pompieri, di non aver mai ricevuto minacce. Le fiamme divampate a lato della Statale 526 sono state domate prima dell'alba. I danni sono ancora da quantificare e sono solo parzialmente coperti da assicurazione. Nell'incendio sono andati completamente distrutti un Fiat Ducato, un mezzo Chevrolet e un Fiat Autocargo. Danni strutturali anche per il magazzino investito dalle fiamme.
Davide Bortone ( 18/03/2009 - 16:41:08, Cronaca)
ABBIATEGRASSO - E' il quartier generale della Protezione civile, rinnovato e reso più efficiente grazie a un’opera complessiva di restyling. Domenica 22 marzo, nel pomeriggio, il nuovo Centro operativo della Protezione civile Com4 di Abbiategrasso, in via Brunelleschi 2, sarà ufficialmente inaugurato.Alla cerimonia parteciperà l’assessore regionale alla Protezione civile Stefano Maullu che, tra l’altro, nei giorni scorsi ha reso possibile potenziare il parco mezzi di Intercom 4, grazie alla disponibilità di una nuova auto concessa da Regione Lombardia in comodato d’uso gratuito. Un prezioso strumento che contribuisce a rendere Intercom sempre più attrezzata, efficiente e in grado di rispondere ai bisogni e alle richieste delle comunità del territorio. IL PROGRAMMA Il programma dell’inaugurazione prevede la celebrazione della messa alle 15.30 al termine della quale si procederà al taglio del nastro, alla visita degli spazi rinnovati del centro operativo e al saluto delle autorità presenti. Accanto all’assessore regionale, al sindaco di Abbiategrasso Roberto Albetti e all’assessore alla Protezione civile Valter Bertani, sono stati invitati a prendere parte alla cerimonia tutti i primi cittadini (e i loro assessori delegati) dei comuni aderenti ad Intercom. Del servizio intercomunale, oltre ad Abbiategrasso (ente capofila), fanno parte i Comuni di Besate, Bubbiano, Calvignasco, Cassinetta di Lugagnano, Cisliano, Gaggiano, Gudo Visconti, Morimondo, Motta Visconti, Ozzero, Vermezzo e Zelo Surrigone.
Redazione ( 18/03/2009 - 15:42:31, Iniziative)
CISLIANO - "Lettera aperta agli uomini". È questo il titolo del libro che sarà presentato venerdì 27 marzo alle 21 nella Biblioteca Civica "Anna Trezzi" della frazione Bestazzo di Cisliano. Un'iniziativa dell’assessorato alla Cultura del Comune di Cisliano. Alla serata pubblica interverranno l’assessore Liviana Turla e l’autrice Elisabetta Galli, che in questa sua opera d’esordio scrive una lettera ai "maschi" di tre generazioni affrontando l’eterno confronto-scontro tra l’universo maschile e quello femminile, con uno stile carico di ironia e passione.È un libro sui rapporti umani, lo spaccato di una società malata e prevalentemente maschilista. La scrittrice, però, ha dichiarato di essere fiduciosa per il futuro perché "esistono persone meravigliose, uomini e donne animati da piccoli e grandi ideali, accomunati dalla stessa passione per la giustizia e l’uguaglianza e dallo stesso desiderio di pace tra gli uomini e i popoli tutti". Il libro è stato da poco pubblicato da Infinito Edizioni e la prefazione è curata dallo scrittore e giornalista Raffaele Masto. CASSINETTA DI LUGAGNANO - Mercoledì 11 marzo è stato inaugurato a Cassinetta di Lugagnano lo Sportello infoenergia, a disposizione di chi vuole investire nelle energie rinnovabili. Cambiare la caldaia o i serramenti, rifare impianti e pavimenti, tetti e facciate, sono tutte occasioni per interventi di efficienza energetica importantissimi per garantire nel tempo il valore della propria casa."Spazio Infoenergia" aiuta i cittadini a capire quali interventi può valere la pena di realizzare in casa. Ma anche quale risparmio si può ottenere nelle bollette, a quali finanziamenti è possibile accedere, a chi ci si può rivolgere per realizzare l'intervento. "A guidare l'agire della nostra Amministrazione - evidenzia l'assessore all'Energia Alessio Torti - è la consapevolezza che se continuiamo con gli stili di vita attuali lasceremo ai nostri figli e nipoti un Pianeta malato e impoverito, ma anche la certezza che è possibile realizzare azioni concrete per cambiare direzione, migliorando le condizioni ambientali risparmiando soldi e generando posti di lavoro e Spazio Infoenergia è una di queste azioni". AL SERVIZIO DELL'AMBIENTE Per offrire questo prezioso strumento ai cittadini, il Comune di Cassinetta ha aderito alla Società "Rete di Sportelli per l’Energia e l’Ambiente S.c.a.r.l.", costituita dalla Provincia di Milano, e che conta l'adesione di una quarantina di comuni. L'adesione costa al Comune poco più di 500 euro l'anno. "Lo sportello - continua l'assessore Torti - si rivolge anche a imprese e professionisti locali, fornendo servizi di consulenza e supporto in merito agli interventi di risparmio energetico. Un'opportunità per sviluppare competenze chiave per poter essere presenti professionalmente in un mercato destinato a espandersi e una dimostrazione concreta di come le energie rinnovabili e gli interventi di risparmio energetico possano influenzare uno sviluppo economico locale diffuso a partire da subito, a differenza della scellerata scelta di investire sul nucleare che a livello locale può avere solo ricadute negative". GLI ORARI Lo Spazio Infonernergia è aperto ogni terzo giovedì del mese nella sede comunale, dalle 15.30 alle 19.30. Per evitare code o per prenotare un appuntamento in giorni o orari diversi è possibile chiamare il numero di telefono: 02.97486835. Altri sportelli Infoenergia, nella zona, si trovano a Ossona, Boffalora Sopra Ticino, Trezzano sul Naviglio e Corsico. ABBIATEGRASSO - Partiranno lunedì 23 marzo i lavori per l'ampliamento del marciapiede di viale Mazzini, nel tratto compreso tra il civico 4 e via Giramo.Gli interventi avranno una durata di circa due settimane, compatibilmente con le condizioni meteo. Per rendere possibile la realizzazione delle opere programmate saranno necessarie alcune modifiche provvisorie alla viabilità della zona: la carreggiata interessata dagli interventi (lato destro di viale Mazzini provenendo dal passaggio a livello) sarà chiusa al traffico mentre sull’altra corsia sarà istituito il doppio senso di marcia. "L'obiettivo è migliorare il passaggio dei pedoni lungo il viale - spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Valter Bertani - e, allo stesso tempo, eliminare i disagi legati alla sosta selvaggia delle auto, una cattiva abitudine purtroppo da tempo presente in questa zona". Una volta completate le opere, si procederà alla sistemazione dell’asfalto lungo lo stesso viale, in corrispondenza di cedimenti e buche che si sono verificati durante la stagione invernale. In questi giorni ai cittadini che risiedono nella zona sarà recapitata una comunicazione del Comune per informarli dell’avvio dei lavori. "Abbiamo ritenuto corretto avvisarli per tempo dell’inizio dei lavori - aggiunge l’assessore Bertani - e scusarci con loro per gli inevitabili disagi legati all’apertura del cantiere. Confidiamo, tuttavia, nella loro comprensione perché siamo convinti che gli interventi serviranno a facilitare il passaggio dei pedoni".
Redazione ( 18/03/2009 - 12:08:40, Cronaca nera)
ROZZANO - Il giudice Maria Teresa Rubini del tribunale di Genova ha condannato a un anno e sei mesi di carcere un 34enne di Rozzano, P.C., che nel 2006 fece irruzione nella casa di un anziano genovese per sequestrare una bimba di due anni, figlia della sua badante.Nel processo erano imputate altre due persone, D.P., 40 anni, e A.C., 31 anni, entrambe residenti a Rozzano. Per loro è scattato il rinvio a giudizio. Il processo inizierà il 16 giugno. I FATTI Secondo la ricostruzione degli inquirenti, le tre persone sequestrarono la piccola di 2 anni eseguendo un ordine del marito della badante. L'uomo voleva togliere la figlia alla custodia della madre. L'anziano genovese fu immobilizzato e minacciato di morte, cosi' come la stessa badante. L'accusa per i tre è quella di sequestro di persona, violenza privata, minaccia, violazione di domicilio e sottrazione di persona incapace.
Redazione ( 18/03/2009 - 11:35:11, Iniziative)
CISLIANO - Il 4 e 5 aprile si svolgerà a Cisliano la seconda edizione del Concorso Mostra Nazionale di Modellismo Statico che comprenderà anche un settore a tema: "Dalla fine della Seconda guerra mondiale ad oggi: i conflitti moderni". Centinaia di appassionati di modellismo si ritroveranno nel salone della Torre dei Gelsi di Cisliano, sulla vecchia strada per Corbetta.La mostra concorso è organizzata da Iena Model Club Milano (www.ienamodel.com) in collaborazione con la Pro Loco e il Comune di Cisliano. Questo evento richiamerà una media di 1500 persone e saranno informate anche le scuole del territorio. Saranno esposti circa 900 pezzi e alla mostra presenzieranno con dimostrazioni di pittura e scultura grandi esponenti del modellismo italiano, quali: Mariano Numitone, i fratelli Cannone, Gianfranco Speranza, i fratelli Taucher, Francesco Terlizzi, Raffaele Nalin, Giuseppe de Carolis e Alessandro Galli. Sabato 4 aprile alle 16.30 si svolgerà anche una conferenza di uniformologia, cui interverrà l’esperto nazionale Ivo Preda. Saranno esposti anche pezzi provenienti da prestigiose collezioni private: Polzella, Nunnari, Scuterini, Barazza. Il concorso è aperto ai modellisti di ogni età ed è suddiviso in diverse categorie: aerei, mezzi militari, diorami, figurini storici e fantasy, navi legno e plastica. È organizzato secondo la formula Open, con l’assegnazione di un numero variabile di premi nei livelli oro, argento e bronzo, oltre al Best of Show, al Best of Painting e a trofei a tema. L’ingresso alla mostra è gratuito. Resterà aperta il 4 e il 5 aprile dalle 9 alle 20. Sarà attivato un servizio bar e ristorante e all’esterno della Torre dei Gelsi ci saranno degli stand di vendita di operatori del settore e si svolgeranno dimostrazioni di modellismo dinamico. Per informazioni sul regolamento del concorso e sulla mostra visitare il sito www.ienamodel.com (o telefonare al numero 348.655.06.55, Livio Oldani).
Davide Bortone ( 18/03/2009 - 11:09:39, Cronaca)
ROZZANO - Milano "non può finire come Napoli e la Campania". Un inceneritore "serve". Ma "nessuno ha detto che deve essere realizzato nel Parco Agricolo Sud Milano". Alessandro Colucci, commissario provinciale di Forza Italia, se la prende col presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati."Ancora una volta - attacca Colucci - dal presidente Penati vengono dichiarazioni ambigue e mai del tutto trasparenti. In merito all'Inceneritore, il tema non è il Parco Sud, dove tra l’altro mai nessuno ha deliberato con atti ufficiali di voler localizzare un impianto di termovalorizzazione. Il tema è che Penati non dichiara apertamente e ad 'alta voce', per non perdere i voti e l’appoggio dei Verdi, che un impianto termovalorizzatore deve essere realizzato se non si vuole ridurre Milano alla stregua di Napoli e della Campania".
Davide Bortone ( 18/03/2009 - 10:59:35, Cronaca)
ABBIATEGRASSO - Un appello al senso civico dei proprietari dei cani. A lanciarlo è l’assessore alla vigilanza e alla sicurezza del cittadino, Nicola Ninno, che richiama i padroni degli amici a quattro zampe al rispetto delle norme in materia di mantenimento, protezione e tutela degli animali, contenute nel Regolamento di polizia urbana del Comune.In particolare, l’assessore invita coloro che ancora purtroppo non ne sono ancora muniti a dotarsi di "idonea attrezzatura", come recita il regolamento, ovvero di paletta e sacchetto per evitare che il proprio cane lasci sgradevoli tracce del proprio passaggio lungo le strade e i marciapiedi, ma anche nel verde dei parchi pubblici. "Diversi cittadini mi hanno evidenziato il problema e io stesso mi rendo conto che purtroppo sono ancora in molti a non rispettare queste semplici regole di buona educazione - rileva Ninno -. Un problema che, seppur banale, può diventare fastidioso soprattutto ora che, con l’arrivo della bella stagione, la città è più viva e animata e le persone vanno più volentieri a passeggio lungo le strade e nelle aree verdi. Pensiamo, ad esempio, alle tante mamme con passeggino". OBBLIGO DELLA MUSERUOLA Ma accanto alla questione pulizia, la campagna promossa dall’assessore punta anche ad aumentare la sicurezza a vantaggio di tutti, anche alla luce dei recenti tragici fatti di cronaca. "Lo stesso regolamento - ricorda Ninno - prevede infatti che i cani siano portati a passeggio al guinzaglio. I cani di media o grossa taglia o di indole mordace devono essere muniti anche di museruola. Tra l’altro, per questo tipo di cani il guinzaglio non deve essere di lunghezza superiore ai due metri", ricorda ancora l’assessore."I cani devono essere tutelati - osserva ancora l’assessore Ninno - e lo stesso regolamento di polizia urbana, accanto alle norme già citate, detta disposizioni in materia di tutela e protezione degli animali: ad esempio, l’articolo 40 vieta di maltrattarli, molestarli o abbandonarli. D'altro canto, mi sembra corretto che anche i proprietari dei cani tutelino la sicurezza altrui attendendosi al rispetto di semplici norme di comportamento. Basta avere un po’ di senso civico e di amore per la propria città".
Davide Bortone ( 18/03/2009 - 10:33:39, Cronaca)
ALBAIRATE - Il Comune di Albairate è stato ufficialmente inserito nel prestigioso circuito del Fai (Fondo Ambiente Italiano), nell'ambito della diciassettesima 'Giornata di Primavera' a sostegno dell'arte e delle nature italiane che si svolgerà a livello nazionale il 28 e il 29 marzo.L'iniziativa ha ottenuto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio dei Ministeri per i Beni e le Attività culturali e della Pubblica istruzione con la collaborazione del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile. IL PROGRAMMA La 'Giornata di primavera' prevede un variegato programma di visite, allo scopo di coinvolgere tutti nella difesa dell'arte e della natura delle regioni italiane. Sabato 28 e domenica 29 marzo saranno aperti 580 beni in 210 località italiane. Tra queste Albairate, dove si trova il Museo Agricolo e un'antica ghiacciaia a ridosso del municipio, sui terreni dell'ex cascina Salcano. Resteranno aperti per consentire la visita, n particolare,della sla con la cappella dedicata alla Madonna per la quale nel 1756 si ottenne il permesso della Curia Arcivescovile di Milano per officiare messa. Albarate si conferma così uogo suggestivo nel cuore del Parco Agricolo Sud di Milano. Dove, attraverso percorsi turistici ed enogastronomici ecosostenibili, è possibile scoprire cascine, fontanili, mulini e rogge.
Davide Bortone ( 17/03/2009 - 08:53:04, Cronaca)
TREZZANO SUL NAVIGLIO - E' un periodo delicato per le aziende del sudovest milanese. La crisi nazionale e globale allunga i suoi tentacoli. E oltre alle proteste dei dipendenti dell'Istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone e a quelle delle sarte della Hitman di Corsico, la scorsa settimana si sono registrate le mobilitazioni dei dipendenti di altre due aziende, entrambe operanti a Trezzano sul Naviglio. Si tratta dei cassintegrati della Maflow, con sede in via Boccaccio 1, e di quelli della Cem Spa di via Enrico Fermi, 50. I lavoratori Maflow, metalmeccanici, hanno effettuato giovedì un presidio davanti all'azienda. "Negli anni passati - spiega Massimo Lettieri della rsu - la dirigenza ha applicato la politica di delocalizzazione delle attività produttive in Polonia e in altri siti nel mondo. In questo periodo i lavoratori della Maflow stanno facendo una settimana di cassa integrazione al mese. A marzo si prospettano due settimane di cassa integrazione, cosa che noi abbiamo accettato. Il presidio ha avuto l'obiettivo di chiedere alla direzione che alcune lavorazioni che si fanno in Polonia per il mercato italiano vengano riportate a Trezzano sul Naviglio". IL DRAMMA DELLA CEM La Cem Spa sarebbe l'unica azienda in provincia di Milano ad avere aperto contemporaneamente tre fronti di contrasto alla crisi. Da qui la protesta e lo sciopero, che è sfociato la scorsa settimana in un presidio sotto la sede dell'Assolombarda di Milano, mentre era in corso l'incontro tra dirigenza, rsu e sindacati. Un dramma, quello della Cem, che interessa intere famiglie di lavoratori residenti sopratutto a Gaggiano, ma anche a Rosate, Vermezzo e Abbiategrasso.
Davide Bortone ( 17/03/2009 - 08:07:54, Cronaca)
ROZZANO - "Tra tre anni la produzione di rifiuti crescerà di 607mila tonnellate". E' fondata su questa certezza la fretta dell'assessore al Verde del Comune di Milano, Maurizio Cadeo, che vuole avviare "in tempi brevi" l'iter burocratico per costruire un termovalorizzatore.Ci vorrebbero tre anni. La struttura sarebbe realizzata nel Parco Agricolo Sud Milano, "o all'interno del Comune di Milano - spiega Cadeo - o nell'hinterland adiacente". Nella zona, però, i sindaci hanno già posto il veto. E sperano che la Provincia si accordi in tempi stretti - quelli che richiede appunto Cadeo - coi Comuni del nord Milano disposti a ospitare un termovalorizzatore. "Il Comune di Milano - dichiara il presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati - insiste per bocca del presidente di Amsa, Sergio Galimberti, a voler realizzare un nuovo termovalorizzatore con una capacità di smaltimento rifiuti pari a 400mila tonnellate nel sud milanese. Forza Italia e Alleanza nazionale vogliono le mani libere per consentire al Comune di Milano di realizzare un inceneritore nel Parco e rendere edificabile una quantità ingente di aree oggi destinate a parco: mi assumo l'impegno con i milanesi che uno dei primi atti che farò se verrò rieletto sarà quello di approvare la delibera del Piano di coordinamento provinciale che assicurerà uno sviluppo ordinato del territorio". I lavori del Ptcp sono infatti al palo, a fronte del gran numero di emendamenti presentati dal centrodestra. "Il mio impegno - spiega Penati - è quello di contrastare la scelta di realizzare un termovalorizzatore nel Parco sud anche cercando di battere l'ostruzionismo in Consiglio provinciale sulla discussione del Ptcp. L'amministrazione provinciale che presiedo è l'unica vera protezione, in questo momento, a tutela delle aree del Parco Sud".
Davide Bortone ( 16/03/2009 - 12:50:55, Cronaca)
ASSAGO - Da sabato 21 marzo i cittadini di Assago avranno la loro Casa dell'Acqua. La struttura pubblica da cui è possibile dissetarsi gratuitamente con acqua naturale e frizzante refrigerata, sarà infatti inaugurata alle 10.30 in via Matteotti (ang. via Nenni) dal commissario straordinario del Comune di Assago, Alessandra Tripodi, e dal presidente di Tasm Spa e Amiacque Srl, Tiziano Butturini.L'iniziativa s'inserisce all'interno del programma di appuntamenti sul tema “Fare pace con l'acqua”, promossi da Tasm e Amiacque in collaborazione con il Fischio Sas, Provincia e Comune di Milano, in occasione del Forum Mondiale dell'Acqua di Istanbul (16-22 marzo 2009) e della Giornata Mondiale dell'Acqua (22 marzo 2009). Una kermesse di eventi culturali e incontri che si svolgeranno dal 20 al 22 marzo, in buona parte alla Fabbrica del Vapore di via Procaccini 4 a Milano (ma sono previsti incontri anche in sedi dislocate come da programma allegato), per proporre all'attenzione del pubblico l'importanza di fermare l'aggressione di cui le risorse idriche del pianeta sono oggetto e per prevenire ed impedire i conflitti intorno alla proprietà e all'accesso all'acqua. LE CASE DELL'ACQUA Ideate e realizzate da Tasm, società pubblica partecipata dalla Provincia di Milano e da 24 Comuni a sud del capoluogo lombardo con il sostegno delle amministrazioni locali che le hanno accolte, le Case dell'Acqua si sono rivelate, a quasi due anni dalla loro introduzione nel nostro territorio, un valido ed efficace strumento per rilanciare il consumo dell'acqua della rete idrica e un servizio per il cittadino molto apprezzato e utilizzato dalla comunità. Alcuni dati. I consumi registrati, complessivamente, alle Case dell'Acqua in funzione (l'elenco completo delle sedi delle Case è disponibile sul sito www.casadellacqua.com) confermano il successo riscontrato da queste strutture. Sono circa 13 milioni i litri erogati su base annua con una media giornaliera di circa 35 mila litri. Si stima, inoltre, che una famiglia risparmi circa 300 euro all'anno utilizzando le Case. Bere l'acqua delle fontane significa anche salvaguardare l'ambiente: sono milioni le bottiglie di cui, in un anno, si è evitato lo smaltimento. Prossimamente saranno inaugurate le Case dell'Acqua di Rozzano Quinto Stampi (Mi), Parco dell'Idroscalo di Milano (due strutture), Osnago (Lecco) e San Giovanni Lupatoto (Verona). Alleghiamo il programma dettagliato degli eventi del 20-21-22 marzo 2009, Fabbrica del Vapore Milano.
Davide Bortone ( 16/03/2009 - 12:33:30, Cronaca)
TREZZANO SUL NAVIGLIO - E' alta come un palazzo di tre piani, pesa quasi 2 mila chili e in ottant'anni di vita ha conosciuto almeno tre generazioni di trezzanesi. Pubblico e privato si sono accordati per trovare, a costo zero, una nuova dimora per la quercia di via Treves, che è stata spostata per consentire la realizzazione di circa 59 case popolari da parte del Comune e dell'Aler. Le operazioni sono iniziate alle 8 di questa mattina. Attorno alle 9.30 la quercia è stata alzata da una gru e caricata su un mezzo. Alle 10 la pianta ha percorso le vie di Trezzano, e mezzora dopo sono iniziate le operazioni di posizionamento nel nuovo sito, nella zona del cimitero di via Rimembranze. ABBIATEGRASSO - Prosegue il cammino dell’iniziativa "Autocertificazione. Un progetto per Abbiategrasso", messo a punto dai Servizi demografici del Comune e selezionato per la fase finale del concorso “Premiamo i risultati”, promosso dal Ministero per la Pubblica amministrazione e l’innovazione (Dipartimento della Funzione pubblica). Un concorso finalizzato a migliorare le performance delle istituzioni e a valorizzare gli esempi di buona amministrazione.I Servizi demografici del Comune sono già al lavoro per tradurre in fatti concreti questi obiettivi. E’ stato infatti messo a punto un cd che contiene tutte le informazioni al riguardo. Si tratta di una sorta di bussola per approfondire l’argomento e per aderire al progetto. Il cd verrà distribuito gratuitamente a tutti i soggetti pubblici e privati che ne faranno richiesta oltre a quelli che hanno preso parte al primo incontro. La campagna di senilizzazione proseguirà, quindi, nelle prossime settimane. Allo stesso tempo i Servizi demografici si impegnano a facilitare le procedure d’acceso per la verifica della veridicità delle dichiarazioni rese con l’autocertificazione. IL COMMENTO "Il progetto che proponiamo traduce nel concreto il principio di sussidiarietà che ispira tutti i nostri interventi - sottolinea l’assessore alla partita Francesco Lovetti - Non è, infatti, un’iniziativa calata dall’alto, ma un intervento che nasce dalla collaborazione e dalla sinergia tra enti pubblici, soggetti privati e cittadini stessi. E i benefici previsti sono estesi a tutti, sia in termini di risparmio di tempo che di denaro. L’iniziativa - conclude Lovetti - è un altro segnale di quanto crediamo nell’importanza di rendere la pubblica amministrazione moderna, in grado di innovare e soprattutto capace di rispondere sempre di più e sempre meglio alle richieste e ai bisogni dei cittadini, rendendoli protagonisti". FOCUS SUL PROGETTO Il programma proposto dai Servizi Demografici prevede - attraverso il coinvolgimento di tutti gli enti pubblici presenti sul territorio e dei soggetti privati, soprattutto banche e assicurazioni - l’effettivo ricorso all’autocertificazione tutte le volte che la legge lo permette. Dopo il primo lancio dell’iniziativa nel dicembre scorso e l’avvio della campagna di adesione di tutti gli attori che possono contribuire all’effettiva realizzazione del progetto, nei giorni scorsi si è tenuto un primo incontro al quale hanno partecipato alcuni responsabili di realtà del settore pubblico e privato (organizzazioni sindacali, mondo della scuola, associazioni di categoria, banche e assicurazioni, gestori di servizi). I DATI Il piano elaborato prende le mosse all’analisi della situazione attuale: oggi sono molti i cittadini che, benché consapevoli del proprio diritto di ricorrere allo strumento dell’autocertificazione, non lo utilizzano in quanto preferiscono assecondare le richieste (provenienti da soggetti pubblici e privati) di produrre certificati pur di non doversi cimentare con la giungla delle interpretazioni che comportano ulteriore spreco di energie, tempo e risorse. In questo modo cresce la diffidenza dei cittadini nei confronti della pubblica amministrazione, dei gestori di servi pubblici e dei privati. Per valutare i disagi che oggi il mancato ricorso all’autocertificazione comporta è sufficiente riflettere su qualche numero: solo nel corso del 2007 sono stati emessi dai Servizi demografici del Comune di Abbiategrasso circa 6.500 certificati attestanti circostanze autocertificabili.Se si calcola il tempo di attesa in 15 minuti per ogni certificato, le ore di lavoro complessivamente perse per la richiesta di certificati “inutili” sono state complessivamente 1.625, ovvero più di 200 giornate di lavoro. In realtà, si tratta di un dato sottostimato se si considera che le energie e il tempo sprecati sono molti di più: un lavoratore, infatti, in media si deve assentare dal lavoro per più di 15 minuti per raggiungere gli uffici comunali senza contare poi che il rilascio del certificato stesso ha un costo. Il sondaggio di customer satisfaction condotto nel novembre scorso dagli stessi Servizi demografici ha evidenziato come il 37,5% degli intervistati abbia dichiarato di preferire il certificato all’autocertificazione "perché quest’ultima non sarebbe stata accettata dall’ufficio richiedente", il 22,92% perché “ha preferito non correre rischi di possibile ricadute sulla pratica in corso", il 10,42% perché “tanto ormai avevo già perso il tempo per recarmi in Comune".
Davide Bortone ( 16/03/2009 - 10:51:02, Cronaca)
BUCCINASCO - Dopo aver incassato la protesta relativa alle sette ordinanze sindacali emesse nel mese di gennaio, l'Amministrazione comunale passa alla fase della "prevenzione" incontrando gli studenti delle medie. Mercoledì 18 tra i banchi si parlerà di quella è stata definita "educazione alla legalità" (educazione civica) nell'incontro "Il territorio è anche tuo: diciamo no a teppismo, bullismo e atti vandalici".Attraverso proiezioni e immagini, gli allievi delle scuole medie del territorio si confronteranno con il sindaco Loris Cereda, il vicesindaco con delega all’Istruzione Mario Arrigoni, l’assessore alla Sicurezza Tiziana Maiolo e il responsabile della Protezione Civile e della polizia amministrativa, Matteo Lai, su tutte quelle problematiche legate a forme di illegalità che coinvolgono, in particolare, le giovani generazioni. "Educare alla legalità - afferma Mario Arrigoni - significa instaurare con i giovani un dialogo costruttivo ed istruttivo così da avvicinare i ragazzi alle Istituzioni e al concetto di bene comune". "Essere giovani non è cosa facile – continua Loris Cereda - sono anni delicati, di crescita, ricchi di contraddizioni. Quel sentimento di ribellione che si lega all’adolescenza credo sia un ricordo ancora vivo anche in tutti noi genitori. Oggi, però, è forse ancora un pochino più difficile: tanti i modelli, gli stimoli esterni, la velocità dei cambiamenti, le mode a cui adeguarsi per non sentirsi ‘tagliati fuori’ e spesso la ‘violenza’ è la maschera di una profonda insicurezza. Non sono, però, né la prevaricazione né la prepotenza la strada da percorrere per arrivare all’autoaffermazione e per guadagnarsi il rispetto dell’altro". "Il vandalismo è un fenomeno ciclico - commenta Matteo Lai - ma ci sono stati anni, in passato, dove i casi erano molto più frequenti e 'importanti'. Oggi, la situazione, benché sotto controllo, non è da sottovalutare. I nostri parchi, infatti, sono spesso oggetto di 'attenzioni dannose' che, oltre a deturpare ambiente ed arredi, comportano esborsi di denaro non previsti. Dobbiamo, quindi, lavorare in maniera attenta e incisiva per non trovarci in futuro a gestire contesti ancor più preoccupanti. Lo strumento, molto spesso, è il dialogo, più che la repressione. I giovani vanno educati, seguiti, incentivati e motivati ad amare il territorio in cui vivono e a considerarlo in un certo senso loro proprietà"."E' importante - continua Tiziana Maiolo - che la scuola, la famiglia e le Istituzioni facciano fronte comune. Per sviluppare una coscienza della legalità è fondamentale, infatti, che ognuna di queste tre autorità, nella sfera di sua competenza, dia ai giovani il medesimo segnale, remi nella stessa direzione".
Davide Bortone ( 15/03/2009 - 19:35:44, Cronaca)
BUCCINASCO - Ha esordito questo weekend il nuovo servizio di trasporto pubblico che collega il Comune di Buccinasco alla stazione metropolitana di Bisceglie. Dopo aver recepito le richieste di alcuni cittadini, e in particolare dei genitori dei numerosi adolescenti che, specialmente nel fine settimana, raggiungono il capoluogo, l'Amministrazione ha modificato gli orari dello stradabus concentrando le corse nelle giornate di sabato e domenica.Proprio il giorno festivo, infatti, era uno degli spazi 'vuoti' per quanto riguarda la mobilità pubblica. "Tutti i miglioramenti al pubblico trasporto attuati in questi anni - dichiara il sindaco Loris Cereda - sono stati accompagnati anche da una riduzione dei costi. Efficienza significa questo: migliorare i servizi contenendo i costi. Questa è la nostra bussola, il nostro modo di lavorare". Il percorso dei bus è quello abituale. Il mezzo messo a disposizione da ATM, almeno in questa fase sperimentale, sarà lo stesso utilizzato per il radiobus (un pullman da sedici posti). Per tutto il mese di marzo il servizio sarà sperimentale e si potrà viaggiare sullo stradabus con le stesse tariffe dei giorni feriali. Successivamente il biglietto giornaliero per sabato o domenica costerà 2 euro (giorni feriali 1 euro) mentre l'abbonamento mensile, comprensivo anche di sabato e domenica, sarà pari a 20 euro (abbonamento mensile senza sabato e domenica 15 euro).
Redazione ( 15/03/2009 - 12:05:25, Iniziative)
ABBIATEGRASSO - E' ormai ai blocchi di partenza il ciclo di incontri intitolato "Quest'angolo di Verde", organizzato dai ragazzi dell'associazione culturale Abugaiò. Si tratta di dieci incontri dedicati al tema della sostenibilità ambientale. Grazie alla presenza esperti del settore - rappresentanti di organizzazioni non governative, docenti universitari, ricercatori, ambientalisti, esponenti di movimenti locali, architetti, ingegneri, giornalisti e amministratori locali della zona - l'associazione vuole offrire alla città alcuni momenti di confronto riguardo alle molte sfaccettature della questione ambientale.Durante la rassegna verranno individuati tanto i problemi ambientali (globali e locali) quanto le soluzioni (grandi e piccole) per affrontali. I primi incontri saranno dedicati all'ambiente in quanto dimensione "globale". La parte centrale della rassegna, invece, verterà sulle "vie dell'energia". Abbiategrasso, il suo territorio e il Parco del Ticino, infine, saranno i protagonisti assoluti degli incontri conclusivi. Il fil rouge della manifestazione sarà il tema dell'ethical living. A margine degli incontri, tra l'altro, sarà esposto il fumetto ambientalista "Suzanita e l'energia" dedicato al risparmio energetico e preparato dall'artista argentinoabbiatense Ornela Flor Laezza. "Sumak Kawsay: dallo sviluppo sostenibile all'insostenibilità dello sviluppo" è il titolo del primo incontro. Interverranno Lia Bandera ed Elena Muscarella del C.R.I.C. (Centro Regionale di Intervento e Cooperazione) una ONG italiana che dal 1983 opera nel campo della solidarietà e della cooperazione, intese come forma di scambio e reciprocità tra le realtà sociali, culturali ed economiche più attive in Italia e gli attori emergenti nei paesi del Sud del mondo.IL CALENDARIO Le due ospiti analizzeranno criticamente del concetto di “sviluppo sostenibile” e parleranno di come una gestione equilibrata dell'ambiente e delle sue risorse sia la condizione vitale per ogni possibile sviluppo nel Sud del Mondo. L'appuntamento è per domenica 22 marzo alle 18 alla Cooperativa Rinascita, in via Novara 2, ad Abbiategrasso. La serata prosegue alle ore 21 con la proiezione del documentario "L'incubo di Darwin": come nella vicenda africana che verrà narrata, molto spesso, lo sviluppo può essere del tutto insostenibile. Gli incontri seguenti, a cominciare da domenica 29 marzo avranno luogo presso l'ex Convento dell'Annunciata. A partire sempre dalle 18.
Davide Bortone ( 14/03/2009 - 19:20:02, Cronaca nera)
ABBIATEGRASSO - Aveva trasformato la casa in cui viveva coi genitori in un supermarket della droga. A scoprire e arrestare per traffico e detenzione di stupefacenti L.G., 20enne di Abbiategrasso, sono stati i carabinieri della Compagnia di viale Mazzini.Il ragazzo nascondeva in varie stanze complessivamente 960 grammi di hashish, 15 grammi di cocaina e 73 grammi di marijuana. Quando i militari sono entrati nell'appartamento, situato in un condominio, hanno scovato altre quattro persone oltre al pusher. A chiamare le forze dell'ordine sono stati alcuni vicini, preoccupati dalle grida provenienti dalla casa del ragazzo. Il 20enne non ha opposto resistenza. E' stato rinchiuso dietro le sbarre del carcere di Vigevano. Ora è in attesa del processo.
Davide Bortone ( 14/03/2009 - 19:04:35, Cronaca)
CORSICO - "Un episodio che ha creato sconcerto tra la nostra comunità. Lunedì incontrerò il capitano del nostro comando dei carabinieri per pianificare una serie di controlli mirati nei parchi e davanti alle scuole cittadine". Il sindaco di Corsico, Sergio Graffeo è scosso dopo aver appreso nella serata di ieri la notizia dell'aggressione sessuale da parte di un giovane senegalese nei confronti di due bambine. Graffeo si è confrontato con la sua Giunta, e ha disposto un'intensificazione dei pattugliamenti, sia in auto sia a piedi, nei pressi dei luoghi maggiormente frequentati da minori. "Nei giorni scorsi - spiega il sindaco - abbiamo attivato un servizio di monitoraggio dei parchi, con agenti della Polizia locale. La mia intenzione è ampliare i controlli, attivando un coordinamento con i carabinieri". Risulta che sia stata la stessa comunità straniera - presente e perfettamente integrata a Corsico (dove esiste anche una Consulta stranieri, il cui rappresentante, un senegalese, siede tra i banchi del Consiglio comunale) - e in particolare quella africana a identificare il responsabile del grave episodio, consentendone la cattura da parte delle forze dell'ordine. "Testimonianza ulteriore - prosegue il sindaco - della volontà di integrarsi nel pieno rispetto del nostro stato di diritto, isolando quei pochi che delinquono e danneggiano coloro che si comportano correttamente". Sulla proposta avanzata da qualcuno di istituire delle ronde a Corsico, interviene l'assessore alla Sicurezza Filippo Errante. "Ogni singolo cittadino è una ronda - dichiara - se al posto di girarsi dall'altra parte chiama le forze dell'ordine se assiste a un episodio di natura criminale".
Davide Bortone ( 14/03/2009 - 14:23:43, Cronaca)
La documentazione, elaborata e sottoscritta da un comitato promotore composto da sedici residenti, è stata depositata presso l’ufficio protocollo del Comune di Trezzano sul Naviglio nei giorni scorsi. Nei prossimi mesi sarà vagliata dal segretario comunale, un magistrato e un avvocato. E il secondo potrebbe essere: "Volete voi, che l’Amministrazione Comunale, nell’ambito delle grandi opere, posticipi qualsiasi altro intervento e dia assoluta priorità alla tangenziale esterna che consentirebbe di trasferire il traffico veicolare di transito dalle Vie del centro cittadino alla periferia di Trezzano, realizzando il percorso che da Cusago permetterà di raggiungere la strada Provinciale per Zibido San Giacomo?". Il progetto della cosiddetta "Tangenzialina", una strada che colleghi grazie a un ponte sul Naviglio Cusago (viale Europa) alla parte sud di Trezzano, al confine con Gaggiano, è necessario secondo i cittadini non solo perché il ponte Gobbo, ad oggi, costituisce l’unico punto di attraversamento della città sull’asse di via Indipendenza, ma anche in vista della realizzazione della strada Milano-Boffalora-Malpensa. "INASCOLTATI DA DUE ANNI"
Davide Bortone ( 13/03/2009 - 14:41:47, Cronaca nera)
CORSICO - E' durata poco la latitanza del senegalese che il 27 febbraio aveva costretto due bambine a toccargli le parti intime, per strada a Corsico. Si tratta di un giovane di 23 anni, Ibrahima Ndiaye, in Italia dal 2005 con regolare permesso di soggiorno.Il ragazzo ha incrociato le due bimbe mentre tornavano a casa con un loro amichetto originario del Gambia. Grazie alla collaborazione del padre del bambino di colore, che conosce a fondo la comunità africana corsichese, i carabinieri sono riusciti ad assicurare alla giustizia il pedofilo. Il senegalese è stato arrestato ieri sera su disposizione del gip Enrico Manzi, mentre si trovava nella sua abitazione di via XXIV Maggio. Per non farsi riconoscere si era rasato a zero, cancellando così la pettinatura rasta che avrebbe reso più facile ai bambini la sua identificazione.
Davide Bortone ( 13/03/2009 - 13:38:19, Cronaca)
ZIBIDO SAN GIACOMO - Doppia inaugurazione, domenica 15, per i Punti Parco. Si inizia alle 11.30 con l’apertura del Punto Parco Cascina Santa Marta di Zibido San Giacomo, per proseguire alle 15 in via Togliatti, a Corsico, dove si svolgerà quella del Punto Parco itinerante "Pulci e non solo", all’interno del mercatino del Brocantage.I punti parco nascono nel 2004 con l’intento di essere veri e propri trampolini di lancio, punti di partenza verso esplorazioni naturalistiche, storiche e architettoniche. "Luoghi di comunicazione, informazione, conoscenza e promozione delle iniziative del Parco - dichiara Bruna Brembilla, assessora provinciale all’Ambiente e presidente del Parco Agricolo Sud Milano - i Punti Parco sono veri e propri luoghi di accesso il cui obiettivo è quello di 'avvicinare' i cittadini al territorio e far emergere al meglio le diverse anime del Parco Agricolo Sud Milano". Ad oggi sono stati aperti diciotto Punti Parco nel territorio. Otto le inaugurazioni in programma tra marzo e maggio: oltre alle due imminenti di Zibido e Corsico, si procederà col Punto Parco Rocca Viscontea a Lachiarella, il Punto Parco Glicine a Buccinasco, il Punto Parco Mirasole a Opera, il Punto Parco Laghetto verde a Pregnana Milanese, il Punto Parco Giretta a Settimo Milanese e Punto Parco Nuovi nati a Cesano Boscone.
Davide Bortone ( 13/03/2009 - 11:58:39, Cronaca)
CORSICO - Resterà invariata la qualità del servizio mensa del Comune di Corsico. Alle preoccupazioni espresse dai genitori di alcuni bambini che frequentano le scuole corsichesi fa eco Marco Papa, responsabile per l'ente del procedimento che ha determinato, attraverso uno specifico bando, il nuovo affidamento della "Gestione integrata delle attività di Ristorazione scolastica, sociale e altri utenti - Pulizia e disinfezione - Portierato, bidelleria e fattorinaggio", per i prossimi 9 anni."Il costo del servizio mensa per l’anno scolastico 2009/2010 - afferma Papa - è stato approvato con delibera della giunta comunale numero 19 dell’11 febbraio, ed è rimasto invariato rispetto all’anno scolastico in corso. Per quanto riguarda la qualità è interesse dall’Amministrazione comunale non solo che si mantenga, ma che, magari, migliori". Le preoccupazioni dei genitori degli studenti, che oggi pagano 6,34 euro a pasto, era legata ad alcune caratteristiche del bando preparato dagli uffici comunali. In particolare, il fatto che l'aggiudicazione sarebbe avvenuta "con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa". IL BANDO Il valore economico presunto dell’appalto, che comprende base d’asta e investimenti per la ristrutturazione del Centro cottura comunale nonché la fornitura e l’installazione delle attrezzature, dei macchinari, degli arredi e in generale tutti gli oneri relativi alle attività da svolgere, ammontava a 17 milioni e 950 mila euro, iva esclusa.L'impresa che si è aggiudicata il bando si è impegnata a produrre almeno 2.300 pasti al giorno all'interno di una propria struttura, a 40 minuti massimo di distanza rispetto alla sede del Comune (via Roma)Durante i lavori di ristrutturazione e ampliamento del Centro cottura comunale. BASIGLIO - Dal martedì 17 a domenica 22 marzo la Strada provinciale 122 Rozzano-Pieve Emanuele sarà chiusa al traffico dal chilometro 5+100 al chilometro 7+811, fra Basiglio e Pieve Emanuele. La chiusura della strada si è resa necessaria per permettere i lavori di ripristino della scarpata, la sistemazione delle barriere metalliche e la riqualificazione del manto.I veicoli provenienti da Rozzano e Basiglio che viaggiano in direzione di Pieve Emanuele dovranno transitare obbligatoriamente lungo la Strada comunale 113 "Strada per Vione", nel comune di Basiglio, sulla Sp 40 "Binasco-Melegnano", e infine lungo la SP 28 "Vigentina". I veicoli provenienti da Pieve Emanuele e diretti a Basiglio e Rozzano saranno dirottati lungo la Sp 28 "Vigentina". Sono esclusi da questi provvedimenti solo i residenti delle cascine Vione e Marina.
Davide Bortone ( 13/03/2009 - 09:54:07, Cronaca nera)
ABBIATEGRASSO - Hanno rischiato di rimanere in trappola, nell'abitazione che stavano svaligiando. I 'topi d'appartamento', due giovani italiani, sono stati arrestati mercoledì pomeriggio dai carabinieri del nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Abbiategrasso.La fuga è stata breve per M.C., torinese di 25 anni, e F.T., 26enne di Magenta. I due pregiudicati si sono gettati dalla finestra del secondo piano che avevano scassinato per introdursi nell'appartamento, ferendosi alle gambe nell'atterraggio su una pensilina. A quel punto per i militari è stato facile stringergli le manette ai polsi. I due malviventi sono stati poi accompagnati al pronto soccorso dell'ospedale di Abbiategrasso, dal quale sono stati subito dimessi. Il processo con rito direttissimo celebrato al Tribunale di Vigevano ha sancito la loro condanna. Erano stati alcuni vicini a segnalare la possibile presenza di estranei nell'appartamento. Il pronto intervento dei militari ha consentito anche il recupero della merce rubata, un videoregistratore e altra merce tecnologica di valore, restituiti ai padroni di casa.
Redazione ( 13/03/2009 - 09:21:40, Le vostre lettere)
BUCCINASCO - Cari Amici, Fratelli e Compagni di Libera, ho letto il verbale dell’ incontro tenutosi il 28/01/2008 tra Libera, il Comune di Buccinasco (sindaco Cereda) e il consigliere Maiorano. La lettura mi ha inquietato. Mi chiamo Camito Giampiero, già consigliere comunale di Rifondazione comunista ed oltre attivista e promotore sul territorio dell’ Associazione Culturale LiberaMente).Mi chiedo per quale motivo Libera faccia una trattativa privata e riservata con una amministrazione come quella di Buccinasco? Visionate le ultime delibere dove vengono venduti importanti terreni comunali a "prezzi di favore". Perché trattate con questa gente? Perché questa trattativa deve essere riservata e segreta? Perché non vi confrontate con le associazioni del territorio, quelle che sono state promotrici di LIBERA nella zona? L’immobile di Via Odessa era stato destinato ad un importante servizio sociale, una struttura educativa e di assistenza ai minori quando i Tribunali indicano ai Comuni questi percorsi; la giunta Cereda ha annullato e fatto realizzare un nido privato (sapete a chi?...provate a indovinare). Tenete presente che si era previsto il raddoppio dell’asilo nido pubblico di via Scarlatti. Perché andate a quella inaugurazione? Per quanto riguarda Via Bramante, la precedente amministrazione aveva già individuato gli operatori, le associazioni territoriali, i finanziamenti per realizzare uno spazio sociale nella ex pizzeria della mafia, il sindaco Cereda annulla tutto e affida ad una fantomatica associazione denominata Anta (associazione romana che pare si occupi di tutela animali) la realizzazione di uno spazio multifunzionale, ad oggi un fallimento totale…nulla è stato fatto dopo 20 mesi! Personalmente credo che i percorsi dovrebbero essere differenti, il coinvolgimento di chi vive e lavora socialmente e politicamente sul territorio è fondamentale, come aveva fatto la precedente amministrazione; viceversa si apriranno spazi che non saranno nè vissuti nè utilizzati dalla comunità e che in breve tempo, esauriti i finanziamenti pubblici, diverranno deserto alla merce del “libero mercato”. Si realizzerà così l’obbiettivo dell’Amministrazione di centrodestra di Buccinasco: NON RESTITUIRE ALLA CITTADINANZA I BENI CONFISCATI ALLE MAFIE. Per ultimo aggiungo: capisco la pratica dell’obbiettivo, il portare a casa un risultato ma questo credo non debba essere realizzato creando un deserto davanti e dietro a noi, è un risultato che non paga! Scusate forse come al solito sono troppo irruento ma credo che se un “diverso mondo è possibile” deve partire da noi e dai nostri rapporti, sempre comunque a disposizione per un confronto Buona vita Giampiero Camito
Davide Bortone ( 12/03/2009 - 14:34:54, Cronaca)
CISLIANO - Mentre monta la polemica attorno al progetto della "Tangenziale" Milano-Boffalora-Malpensa, sulla base della proposta di un semplice raddoppio della Sp 114 "Baggio-Castelletto di Abbiategrasso" avanzata dai Comuni di Cisliano, Albairate e Cusago, il Consiglio direttivo del Parco Agricolo Sud Milano annuncia di aver posto "sostanziali condizioni di miglioramento ambientale del progetto BreBeMi".A sostenerlo sono il presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati, e l'assessora provinciale all'Ambiente nonché presidente del Parco Sud, Bruna Brembilla. Sul tema è stato approvato ieri pomeriggio uno specifico ordine del giorno. "Il progetto BreBeMi - dichiarano Penati e Brembilla - interessa numerosi territori compresi nel Parco Sud. Molte di queste zone hanno un’importanza paesistica fondamentale e sono oggetto di progetti di valorizzazione molto importanti. Per questi motivi il Consiglio direttivo ha richiesto numerosi interventi di modifica e di miglioramento rispetto al progetto originario. In questo modo abbiamo salvaguardato un tracciato viabilistico importante per il nostro territorio, prevedendo la tutela di un paesaggio di pregio altrettanto importante per tutta la nostra provincia". Tra le condizioni imposte dal Parco c'è lo spostamento "al di fuori del proprio territorio e lontano dagli otto fontanili" dello svincolo di Melzo, che collegherà la BreBeMi alla Tangenziale Est Esterna. E stato anche deliberato "il sotterramento del tratto di Rivoltana che attraversa il Parco naturale di Trezzanesio". Si farà particolare attenzione, durante i lavori di realizzazione delle strade, "a una viabilità alternativa di rispetto delle zone naturalistiche di pregio. Il direttivo del Parco ha inoltre detto no al nuovo tracciato viabilistico, detto 'Variante di Liscate', "perché crea discontinuità nel territorio interrompendo importanti aree agricole del Parco Sud".
Davide Bortone ( 12/03/2009 - 12:42:38, Cronaca)
PIEVE EMANUELE - E' stato raggiunto l'accordo sul progetto di riqualificazione urbana del quartiere Incis di Pieve Emanuele. Ieri il collegio di vigilanza si è riunito nella sede di Regione Lombardia di via Taramelli, presieduto dall'assessore regionale alla Casa Mario Scotti.Alla riunione hanno partecipato Rocco Pinto, sindaco di Pieve Emanuele, Loris Zaffra e Domenico Ippolito di Aler e Asset, e Antonio Rognoni, direttore generale di Infrastrutture lombarde spa. Un accordo che affonda nella convenzione sottoscritta il 10 luglio 2008 tra Aler, Asset e Infrastrutture lombarde, e nel protocollo d'intesa del 3 luglio 2008 tra Comune di Pieve Emanuele, Aler e Asset. Prevede, "al fine di realizzare una migliore integrazione sociale e una maggiore diversificazione dell'offerta abitativa", una revisione delle quote di destinazione degli alloggi da realizzare da parte dell'Aler. Sarà destinato il 50 per cento a edilizia residenziale pubblica a canone sociale, il 25 per cento a edilizia residenziale pubblica a canone moderato, e il restante 25 per cento a edilizia in locazione a proprietà differita. Per rendere attuabile l'accordo, il collegio di vigilanza ha ritoccato il finanziamento regionale, attestando "la rilevanza dell'interesse pubblico regionale" del piano di riqualificazione urbana dell'Incis. "Tutto questo - dichiara il sindaco di Pieve Emanuele, Rocco Pinto - rappresenta un ulteriore passo che porterà all'inizio dei lavori. Finalmente possiamo comunicare ai cittadini che partiranno presto, apportando benefici notevoli allo sviluppo territoriale locale".
Davide Bortone ( 12/03/2009 - 11:38:53, Cronaca)
E' successo nei giorni scorsi, su uno degli appezzamenti di terreno trasformati in orto da alcuni pensionati, tra il campo di calcio della società Naviglio Trezzano e gli orti del Comune. Una striscia di terreno di proprietà della parrocchia di Sant'Ambrogio, che da mesi l'Amministrazione comunale sta tentando di riqualificare attraverso un accordo col parroco. Nel frattempo, a qualche passo dalla baracca devastata dall'incendio stanno per iniziare i lavori di smaltimento delle lastre di Eternit presenti su alcune casette degli attrezzi. "Ne abbiamo individuate diverse - dichiara il vicesindaco e assessore all'Ambiente, Oliviero Camisani - e stiamo provvedendo alla loro rimozione". Dal momento che la rimozione è pericolosa per la salute, gli orti rimarranno chiusi per alcune ore per circa una settimana.
Redazione ( 11/03/2009 - 18:40:32, Iniziative)
TREZZANO SUL NAVIGLIO - La Cooperativa Sociale Cascina Bianca, in collaborazione con l’organizzazione di volontariato Grupifh onlus, propone un ciclo di incontri tra famiglie di persone con disabilità. L'obiettivo è fare insieme alcune riflessioni sul tema: "Figli con disabilità e famiglia: emozioni e ansie. Percorsi da elaborare".La scoperta della disabilità all’interno della famiglia porta a isolarsi, a giudicare impossibile e dunque inutile un aiuto dall’esterno. Così il disagio si perpetua, ingigantisce di giorno in giorno e, inoltre, impedisce lo sviluppo sociale e l’integrazione della persona con disabilità che si crede di proteggere. Confrontare, condividere con altri il disagio di cui si soffre è, all’inizio, vera fatica ma ben presto scoppia in una positiva alternativa alla solitudine ed all’isolamento. Fa balenare nuove prospettive e nuove idee, fornisce stimoli incredibili ad agire, mostra percorsi cui non si era mai pensato. La legge regionale 23 afferma con forza la centralità della famiglia e della persona con disabilità nel suo essere protagonista della propria storia. Alle famiglie che dovessero trovare utile e interessante quanto verrà dibattuto sarà proposto il seguente percorso di auto-mutuo-aiuto. COS'E' IL MUTUO AIUTO L'auto-mutuo-aiuto è un percorso solidale rivolto a famiglie di persone con disabilità al fine di aiutarle a sviluppare ed incrementare le proprie competenze relazionali attraverso occasioni di ascolto-confronto nonché di narrazione di storie personali. Il progetto si propone di promuovere il riconoscimento e la valorizzazione delle proprie esperienze; la presa di consapevolezza di essere portatori di proprie competenze; la possibilità di migliorare la capacità di scelta di servizi funzionali ai propri bisogni; l’analisi concreta di un futuro residenziale autonomo della Persona con disabilità. PER PARTECIPARE Occorre continuità nella partecipazione dei familiari (possibilmente in coppia) e puntualità. Disponibilità ad ascoltare e, qualora lo si ritenesse utile, a intervenire nelle prossime date in programma: 23 marzo, 6 aprile, 20 aprile, 4 maggio, 18 maggio. Gli incontri si tengono nella sede dell'associazione Grupifh di via Colombo 5, a Trezzano sul Naviglio.
Davide Bortone ( 11/03/2009 - 13:50:13, Cronaca)
BUCCINASCO - Un happy hour per chiedere "l'applicazione immediata della Legge 109 del 1996 per tutti i beni sequestrati alle mafie sul territorio di Buccinasco". E' l'iniziativa promossa da Rifondazione comunista, Comunisti italiani, Sinistra critica, Verdi e Italia dei Valori per il pomeriggio del 21 marzo, Giornata della legalità."L’amministrazione Cereda - spiegano i rappresentanti locali dei partiti - ha annullato la delibera di giunta numero 191 del 2007 per il progetto di 'Pizzeria Sociale' assegnando i locali a una fantomatica associazione dal nome Anta. Il risultato è che da oltre venti mesi sono rimasti inutilizzati e rischiano di rimanere chiusi anche per i prossimi anni. Chiediamo il ripristino del vecchio progetto che aveva già ottenuto permessi e finanziamenti in modo da rendere disponibili per i cittadini i locali in breve tempo". L'appuntamento con l'aperitivo della legalità è per sabato 21, dalle 18 alle 20, proprio davanti all'immobile confiscato alla 'ndrangheta, in via Bramante 14. Manca l'appoggio ufficiale del Pd di Buccinasco all'iniziativa. Ma è quasi certa la 'disobbediente' presenza dell'ex sindaco Maurizio Carbonera.
Redazione ( 11/03/2009 - 10:41:39, Le vostre lettere)
![]() ALBAIRATE - Esimia redazione, chi Vi scrive è un essere vivente che condivide il seguente pensiero: "Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo", come ebbe a dire il grandemente e lungimirante Voltaire. Sono anche un volontario Emergency, congenitamente disabile. Prima la tanto chiacchierata ammissione alle Olimpiadi di Oscar Pistorius (il quale, dopo una non breve diatriba legale, non ha potuto essere a Pechino, per non aver superato la tempistica cronometrica richiesta), atleta sudafricano disabile con amputazione bilaterale degli arti inferiori che si avvale di protesi al carbonio; poi il piazzamento al 16esimo posto nella 10 Km di nuoto di fondo della nuotatrice amputata ad una gamba, Natalie Du Toit (anch'essa del Sudafrica,nazione di cui è stata la portabandiera), infine il flebile e caritatevole interesse dei media per le Paralimpiadi, mi ha instillato una profonda considerazione. Vorrei innanzitutto che mi si chiarisse un dubbio. IL MIO SOSPETTO Ho la sensazione, vissuta, che la "categoria" (e chiedo venia per tale classificazione) delle persone con disabilità sia alla continua ricerca di una propria identità, che sembra avere smarrito o che intenda trasformare. Le vite, le azioni e le vicende di persone con disabilità, narrate e rappresentate dalle TV generaliste e dai media, si incentrano quasi sempre (malauguratamente se vittime d'episodi di cronaca nera) su chi rappresenta una "specificità nella disabilità", come a dimostrare la propria "eccezionalità" nella disabilità stessa. La continua e sola rappresentazione di limiti estremi ad opera di sportivi disabili, di specificità di artisti disabili e altro ancora - sempre all'insegna dell'altisonante - da una parte, certamente mi confortano e mi suscitano grande e profonda ammirazione per tutte le capacità che queste persone riescono a mettere in gioco. Vorrei far notare però che, nella grande rappresentazione di questa nostra realtà sociale, la persona con disabilità non deve mostrare le proprie incapacità per avvalorare ed esaltare le capacità eventualmente raggiunte. Senza voler sottacere o nascondere alcunché, mi sembra infatti che sia dignitoso mostrare la persona con disabilità in tutto il suo essere umano, prescindendo dall'estremizzazione del suo carattere e dei suoi limiti. Che l'"handicap", ossia "l'ineguaglianza delle prestazioni", derivante da menomazioni o patologie a carico di una persona sia in realtà commisurato fortunatamente non più e non solo alla valenza di questa menomazione o disturbo, bensì al fatto che la persona viva, operi e lavori in un ambiente sfavorevole o favorevole, è cosa ormai assodata. Si può concludere quindi che la disabilità è una determinata condizione in un ambiente sfavorevole. Oltre a ciò è generalmente acclarato anche che la non ricchezza e l'handicap creano una sorta di circolo vizioso, tanto che se la povertà è causa di patologie, vale anche il suo opposto. Per le persone che vivono con un handicap, la semipovertà causa insomma una forma secondaria di handicap, legata alle condizioni di vita precaria, agli impedimenti sociali (non solo architettonici), all'accesso alla salute. Gli individui con disabilità - come esseri umani e perché esseri umani - hanno diritti primari che non è lo Stato a dover attribuire; diritti naturali che proprio perché tali, sottendono prerogative umane insopprimibili che lo Stato deve solo riconoscere. Sono quei diritti che nascono con l'uomo e con lui muoiono, costituendo la garanzia vitale dei beni insostituibili e inalienabili della vita, dell'integrità fisica e psichica, dell'uguaglianza e della libertà, della vita stessa. Ebbene, in tale contesto la società mostra un'attenzione molto parziale nei confronti di tutti noi persone con "normale disabilità" e soprattutto impotenti o incapaci, forse, a valorizzare, o direi più precisamente, a mostrare, le nostre non-normalità. Noi disabili, siamo non di rado circondati da leggi che sembrano di specificità e correttezza impareggiabile, ma che al momento della loro applicazione, divengono strumenti quasi devastanti della nostra dignità di vita. Molti di noi, se non avessimo l'affetto, la vicinanza,l'amore dei nostri familiari e di quelli che con abnegazione si impegnano con noi (e che io ho il privilegio di saperli amici veri!), certo non sarebbe lo Stato a permetterci di condurre una vita che si può soltanto definirsi tale. Tornando a quanto si diceva all'inizio, è categoricamente pleonastico affermare che in realtà tutti hanno in sé delle potenzialità che possono evolversi o essere sviluppate a prescindere dalle proprie condizioni psicofisiche. Anche il mondo della "normalità" è pieno di individui con una spiccata ed emergente sensibilità nell'arte, nella cultura, nello sport e quant'altro; ciò, però, non significa che la "normalità" sia costituita da tali eccezionalità, altrimenti vorrebbe dire banalizzare la normalità stessa. Ora, credo che nel mondo della disabilità debba essere applicato lo stesso concetto in maniera più profonda e responsabile. Siamo individui che alle quotidiane difficoltà della vita devono aggiungere quella di un corpo non al top, e di barriere create (non sempre volontariamente) dalla società. È proprio questa, paradossalmente, la "normalità della disabilità". Mi piacerebbe molto non vedere più la "diversità nella diversità". Vorrei vedere, sentire, vivere il "disabile normale", non discriminato. La persona che non sempre può frequentare la scuola, che difficilmente può lavorare, che a volte non può uscire per le eterogenee barriere: questo è il "normale disabile". Tutto l'amore e l'attaccamento per la nostra vita deve quotidianamente fare i conti con gli sguardi curiosi degli altri e con il dover certificare (nel senso letterale del vocabolo!) per poter veder riconosciuti e tutelati i propri diritti. Sperticatamente grazie per il tempo dedicatomi Cordiali saluti Luigi Zappa di Albairate (MI) Gentile Sig. Zappa, pubblichiamo volentieri la sua lettera. Il suo grido pacato tocca il cuore, smuove le coscienze. Anche quelle di chi non ha mai fatto distinzioni. Mi permetto soltanto di chiederle - e lo faccio col cuore in mano, ebbene sì, ancora il "cuore" - di non smettere di lottare. Tra le righe della sua lettera traspare rassegnazione, ma anche una gran voglia di vivere. Faccia prevalere la seconda sulla prima. Ricambi con un sorriso gli sguardi di chi la osserva con curiosità. La via scelta da Pistorius è lodevole, ma offende - a mio avviso - la disabilità stessa. Perché se è vero che la vita è una gara e noi siamo atleti affannati alla ricerca della felicità e dell'autoaffermazione dell'io, è anche vero che non conta dove corri, ma con che spirito affronti la sfida. Quella con te stesso, prima ancora delle altre. Davide Bortone
Davide Bortone ( 11/03/2009 - 10:28:36, Cronaca)
TREZZANO SUL NAVIGLIO - C'è una cosa che unisce tutti i cittadini di Trezzano sul Naviglio, Comune meno "comunità" di tutti gli altri del sudovest milanese: le buche sulle strade. Qui non c'è cittadino di serie A e di serie B. Quartiere prediletto, e quartiere dimenticato. Qui è tutt'un brulicare di buche sulle strade. Dove "buche" è un eufemismo. Anzi: un complimento. E allora ecco l'ennesimo intervento tampone della giunta guidata dal sindaco Liana Scundi: sono in arrivo dieci tonnellate di catrame "per coprire i tratti più danneggiati".E pianificare, poi, "una serie di interventi radicali in molte vie della cittadina", spiegano gli amministratori. I lavori sono partiti ieri in via Pier della Francesca, zona piazza San Lorenzo. Sarà rifatto il trucco anche alla rotonda di via Leonardo da Vinci, a lato della ex statale Nuova Vigevanese. Quindi le squadre di operai del settore Lavori pubblici si trasferiranno dal 16 marzo in largo Risorgimento, nel centro storico cittadino, alle falde del ponte gobbo. Nemmeno a dirlo: i lavori causeranno qualche disagio alla circolazione lungo via Indipendenza, l'unico asse di attraversamento nord-sud di Trezzano sul Naviglio (Tangenziale Ovest esclusa). Sarà necessario scrostare l'asfalto in largo Risorgimento, appena fuori dai portici. Nel progetto sarebbe contemplata la ricopertura dello slargo con della pietra.
Davide Bortone ( 11/03/2009 - 09:49:10, Cronaca)
CUSAGO - E' di un arresto e due denunce il bilancio dell'ultimo controllo degli agenti della polizia locale di Cusago nei cantieri del paese. Mercoledì, i ghisa hanno pizzicato all'interno di un appartamento di via Dante 15 due operai moldavi intenti a una ristrutturazione, sprovvisti del permesso di soggiorno.I due sono stati portati al comando dei vigili di Corsico per il fotosegnalamento. Grazie alla comparazione dei dati, uno dei due operai è risultato colpito da un precedente decreto di espulsione. Per il giovane, come prevede la legge, è scattato l'arresto. Ha passato la notte nelle celle di sicurezza della caserma dei carabinieri di Corsico, prima del processo per direttissima. L'altro muratore è stato invece denunciato e rilasciato con l'obbligo di abbandonare l'Italia. I guai più grossi li passerà il titolare dell'impresa che si avvaleva di forza lavoro clandestina. Si tratta di un 40enne, anch'egli moldavo, senza precedenti penali. E' stato denunciato per sfruttamento dell'immigrazione clandestina: rischia di finire dietro le sbarre per un minimo di 6 mesi e un massimo di 3 anni. Non è finita. Sarà costretto a pagare una multa di 5 mila euro per ognuno degli operai clandestini sfruttati. La polizia locale di Cusago, grazie a questa operazione, conferma la sua capillare presenza sul territorio del paese. Nelle ultime settimane gli agenti hanno ritirato quattro patenti false ad altrettanti conducenti, tutti denunciati. Uno di questi, ecuadoriano, era incaricato del trasporto dei pacchi di un noto settimanale free-press della zona sudovest milanese. OPERA - L’Amministrazione comunale di Opera dichiara guerra al "fenomeno offensivo e dilagante" dei graffiti. In particolare, preoccupa la situazione dei muri della scuola di via Dante e della palestra attigua all'edificio."Grazie all’intervento degli operai del Comune - dichiara il Sindaco Ettore Fusco - armati di un’apposita attrezzatura antigraffiti, le scritte sui muri sono quasi del tutto scomparse, ma con costi non indifferenti; in certi punti siamo costretti a ridipingere la facciata di alcuni edifici. Gli imbrattatori sono avvisati: i prossimi abusi saranno puniti a norma di legge grazie alla sorveglianza attiva con le telecamere". L’invito ad agire in tal senso è stato rivolto anche alla dirigente scolastica, referente di tutte le scuole di Opera. Ai responsabili degli atti di vandalismo "dovranno essere addebitate le spese sostenute dalla collettività per il ripristino del bene pubblico danneggiato". "E' ora che i vandali paghino i danni - prosegue il sindaco - siano essi studenti che agiscono all’interno degli stessi edifici scolastici, oppure ragazzi che trascorrono il proprio tempo libero 'impiastrando' con frasi, anche volgari ed ingiuriose, i muri del nostro paese. E’ ora che le famiglie si assumano la responsabilità delle azioni dei propri figli, e si facciano carico di risarcire la società, quando questa subisce un danno dal comportamento irriguardoso nei confronti dei beni di terzi o dell’Ente Pubblico. I genitori sono avvisati". CORSICO - “Da anni, sul territorio, le nostre Amministrazioni sono impegnate sul fronte della legalità e della difesa dei diritti. Adesso un percorso comune, una Carovana che unisce Cesano Boscone, Corsico e Trezzano sul Naviglio, vuole rafforzare la volontà di gridare a voce ancora più forte ‘NO alla mafia’ istituendo la ‘Giornata della memoria e dell’impegno’ il 21 marzo, in ricordo delle vittime delle mafie”.E' questo il messaggio che il sindaco di Cesano Boscone, Vincenzo D’Avanzo, di Corsico, Sergio Graffeo, e di Trezzano sul Naviglio, Liana Scundi, lanciano nel proporre otto appuntamenti che vedranno come ospiti Nando Dalla Chiesa, il procuratore della Repubblica a Milano Laura Bertolè Viale e lo scrittore Piero Colaprico. GLI APPUNTAMENTI Protagonisti saranno soprattutto i ragazzi dei tre istituti superiori di Corsico, che a gran voce chiedono il rispetto della legalità e dei diritti sul loro territorio, lunedì 30 marzo alle ore 10.30, nell’Aula magna dell’Omnicomprensivo in viale Italia 22/24. Filo conduttore delle iniziative sarà la “Carovana per la legalità”, la biciclettata che domenica 22 marzo partirà dai tre territori comunali per arrivare a Corsico al parco Pozzi, in via Alzaia Trento, dove alle ore 16.30 si terrà un happy hour con prodotti offerti dall’associazione “Libera Terra”, coltivati su terreni confiscati alla mafia. Il primo appuntamento di “Insieme per la legalità” Cesano Boscone darà il via a “Insieme per la legalità” sabato 14 marzo: alle ore 17, nella Sala delle carrozze di Villa Marazzi, in via Dante Alighieri 47, Nando Dalla Chiesa, professore di sociologia economica all’Università degli Studi di Milano, scrittore, editorialista e narratore civile, presenterà il suo libro “Le ribelli. Storie di donne che hanno sfidato la mafia per amore”, edizioni Melampo. Interverrà Laura Bertolè Viale, sostituto procuratore generale della Repubblica a Milano, con la partecipazione di Gabriella Franchini, attrice.
Davide Bortone ( 10/03/2009 - 11:09:01, Cronaca)
CUSAGO - Sala consiliare stracolma, ieri sera in municipio, per la presentazione della proposta di raddoppio della Provinciale 114 "Baggio Castelletto", come alternativa alla devastante "Tangenziale" o "Superstrada" Milano-Boffalora-Malpensa. Il sindaco di Cusago, Luigi Cairati, ha fatto gli onori di casa durante il Consiglio comunale aperto agli interventi dei cittadini a cui hanno partecipato anche gli amministratori di Albairate e Cisliano, gli altri due Comuni che caldeggiano il progetto alternativo. RIUNIONE IN REGIONE "Intendiamo farci ricevere dall'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo - ha annunciato Cairati - entro il 30 aprile, ultima data utile per presentargli quello che noi crediamo sia un vero e proprio assist irrinunciabile: visto il ridimensionamento dell'aeroporto di Malpensa, per il quale questa strada era stata pensata, vista la crisi economica e il fatto che i costi dell'opera sono coperti solo al 66 per cento, visto infine lo 'spirito ambientale' dell'Expo 2015, l'idea di mettere da parte l'attuale progetto faraonico e limitarsi invece al solo raddoppio della strada esistente è la migliore". I PROBLEMI DI CUSAGO CISLIANO CAPOFILA "Abbiamo pensato che se fossimo stati i soli - rivela il vicesindaco cislianese, Claudio Zighetti - l'idea di un raddoppio della strada esistente sarebbe stata improponibile. Ci serviva l'appoggio di Cusago perché è dal suo territorio che arriva la provinciale 114. E anche quello di Albairate, dato che la strada è lì che va, dopo aver attraversato Cisliano. Cassinetta di Lugagnano continua invece la sua 'politica del no' senza proposte alternative: una scelta che non condividiamo, ma dobbiamo comunque ringraziare il sindaco Domenico Finiguerra per aver tenuto viva, in tutti questi anni, la fiaccola della protesta nei confronti di un'infrastruttura così distruttiva per la nostra zona". IL SOSPETTO DEI SINDACI I tre sindaci vivono la battaglia per il raddoppio della strada esistente con un sospetto. Che quest'opera faraonica, come hanno spiegato uno dopo l'altro, non sia altro che un piccolo tratto del Corridoio Europeo 5 "Lisbona-Kiev", su cui convogliare il traffico pesante proveniente da Portogallo e diretto verso i Paesi emergenti dell'Europa dell'Est, come l'Ucraina. "Si tratta di una strada sovradimensionata rispetto alle reali esigenze del territorio e visto il ridimensionamento di Malpensa - ha sostenuto il sindaco di Cisliano, Emilio Simonini, così come l'assessore ai Lavori pubblici del Comune di Cusago, Ernesto Locatelli - e un esempio ce l'abbiamo sotto gli occhi: il tratto già inaugurato a Boffalora Sopra Ticino e Marcallo con Casone ospita 10 mila auto al giorno, oggi, contro le 90 mila previste".SARA' AFFIDATO UNO STUDIO AL PIM A sostenere il progetto alternativo sarà uno studio specifico che sarà affidato dai tre Comuni al Centro studi per la Programmazione Intercomunale dell'area Metropolitana (Pim). I costi dell'operazione, tuttavia, non sono stati ancora valutati. "Deve essere ben chiaro che i tre Comuni non sono contrari a questa strada - precisa il sindaco di Albairate, Luigi Tarantola - perché la gente in coda la vediamo anche noi. Da parte nostra, fin ora, abbiamo provato ad alleggerire il traffico con la richiesta di altre rotonde, sempre bocciata dalla Provincia. Per assicurare la sicurezza degli automobilisti abbiamo quindi installato a nostre spese dei semafori". Mercoledì 11 sarà proprio Albairate a ospitare il Consiglio comunale aperto sul raddoppio della 114. Il 13 marzo toccherà a Cisliano.
Redazione ( 10/03/2009 - 10:01:41, Iniziative)
TREZZANO SUL NAVIGLIO - Giovedì 12, alle 9.30 e alle 11 al Centro socioculturale di via Manzoni 12, Giovanni Caviezel e Roberto Piumini presenteranno “Il mattino di zucchero”, spettacolo per le classi quarte delle scuole primarie di Trezzano organizzato dalla biblioteca comunale “Ostilio Bego”.L’iniziativa, che coinvolgerà sette classi, si svolge nell'ambito del progetto Intercultura che ogni anno la biblioteca propone in collaborazione con le scuole. Giovanni Caviezel - autore di programmi per radio e tv, tra i quali “L’Albero azzurro” per la Rai, musicista, autore e illustratore di libri per ragazzi - canterà le poesie di Roberto Piumini sull’acqua, tema dell’edizione 2009 del progetto Intercultura. ALBAIRATE - Migliorare l’efficienza, l’efficacia e l’economicità della raccolta differenziata dei rifiuti. È questo lo scopo del Comune di Albairate che, in collaborazione con il Consorzio dei Comuni dei Navigli, a partire dal prossimo 30 marzo estenderà in tutto il territorio comunale il nuovo servizio di raccolta del resto secco con bidoni personalizzati, a cui sarà applicata un’antenna “transponder” per la misurazione dei rifiuti prodotti.Il cambio è stato deciso a seguito dei risultati positivi ottenuti da una prima fase sperimentale del servizio limitata a una porzione del paese. Il nuovo servizio sarà presentato, con il contributo dell’assessore all’Ambiente Giovanni Pioltini, venerdì 27 alle 21, con un’assemblea pubblica nella Sala consiliare del palazzo comunale. Dal 30 marzo, invece, alle utenze saranno consegnati a domicilio un opuscolo informativo sul sistema di raccolta e un contenitore munito di “transponder” della capacità di 40 o 120 litri a seconda la tipologia del’utenza. La tendenza sarà di privilegiare l’utilizzo dei contenitori superiori ai 40 litri, per ottimizzare e contenere a vantaggio di tutta la collettività i costi di raccolta dei rifiuti. IL NUOVO METODO La frazione “resto”, quindi, non sarà più raccolta in sacchi trasparenti ai quali applicare il cartellino a codice a barre, bensì in contenitori personalizzati sempre con il sistema porta a porta con frequenza bisettimanale negli stessi giorni e orari attualmente in vigore (lunedì e giovedì dalle 21 della sera precedente la raccolta ed entro le 6 del mattino del giorno di raccolta). Il metodo di calcolo utilizzato per la determinazione della tariffa rimarrà inalterato: la quota variabile della tariffa sarà calcolata ancora in base al volume di rifiuto prodotto dall’utenza e conferito al servizio di raccolta. Ai cittadini di Albairate è stata già spedita una lettera per comunicare l’attivazione e le modalità del nuovo servizio e la convocazione dell’assemblea pubblica. A ogni missiva è stata allagata anche la nuova tessera magnetica identificativa “Navigli Card” che permette: la possibilità di accesso alla piattaforma ecologica comunale per il conferimento dei rifiuti; l’identificazione dell’utente che deve ritirare il materiale per la raccolta differenziata dei rifiuti; l’accesso ad altri servizi ambientali che potrebbero essere attivati in futuro. La vecchia tessera magnetica già in possesso del singolo utente dovrà essere distrutta. Per informazioni o particolari segnalazioni telefonare al numero 0294921163 dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 18.00 e il sabato dalle 8.30 alle 12.30. In alternativa è possibile rivolgersi allo sportello del Consorzio dei Comuni dei Navigli che è aperto al pubblico da lunedì a venerdì dalle 16 alle 18 e il sabato dalle 8.30 alle 12.30.
Redazione ( 10/03/2009 - 09:42:24, Iniziative)
ALBAIRATE - Prevenire è sempre meglio che curare, soprattutto quando è a rischio la vista. Nell’aula consiliare del municipio di Albairate, venerdì 20 alle 21, sarà presentata “Per vedere fatti vedere!”, una campagna di informazione e prevenzione sulla Degenerazione Maculare Senile (DMS). L’iniziativa medica è promossa dai Comuni di Albairate, Cisliano e Cusago, gestita dall’Associazione “Per vedere fatti Vedere” onlus, in collaborazione con la sezione AVIS di Albairate. Lo scopo è di informare e poi controllare la vista ai cittadini della terza età dei tre comuni che vorranno sottoporsi al controllo specialistico, con un contributo individuale di 15 euro che sarà devoluto all’associazione. In Italia la DMS colpisce circa mezzo milione di persone tra i 50 e i 60 anni, un milione tra i 60 e i 70 e oltre 2 milioni over 70. La prevenzione e una corretta diagnosi precoce effettuata da un medico oculista specializzato permettono di combattere gravi patologie oculari che possono condurre alla perdita parziale o totale della vista. La macula è una parte dell’occhio si trova al centro della retina e controlla la capacità di discriminazione fine: riconoscere gli oggetti ed i colori, leggere e scrivere. Il resto della retina serve ad ampliare il campo visivo e ad attirare l’attenzione sugli oggetti individuati. La maculopatia è una malattia progressiva che colpisce soprattutto gli anziani. Il danneggiamento delle delicate cellule della macula ne impedisce un corretto funzionamento. In Italia è la principale causa di cecità nelle persone anziane. La prevenzione, quindi, è fondamentale per combattere la malattia. Alla serata di presentazione di Albairate saranno invitati specialisti e medici di base. Interverranno, tra gli altri: Pasquale Troiano (presidente di Per vedere fatti vedere ed esperto di degenerazione), Lucia Arrigoni (assessore ai Servizi sociali di Albairate); Claudio Zighetti (vicesindaco e assessore ai Servizi sociali di Cisliano) e Claudio Colombo (vicesindaco e assessore ai Servizi sociali di Cusago). È stato stimato che complessivamente potrebbero essere effettuati circa 500 screening. Nel comune di Albairate i controlli della vista da parte di una èquipe di esperti saranno effettuati nel mese di maggio nell’ambulatorio della locale sezione AVIS. Altre informazioni saranno fornite in occasione della serata di presentazione.
Davide Bortone ( 10/03/2009 - 09:13:39, Cronaca)
CESANO BOSCONE - Nuova protesta dei dipendenti dell'Istituto Sacra Famiglia. Ieri mattina, una quarantina di operai hanno affisso striscioni all'ingresso prinicipale della struttura, in piazza Monsignor Moneta, "contro le esternalizzazioni di alcuni servizi". A motivare la protesta, guardata a vista (ma non c'era bisogno) da una decina di carabinieri in assetto antisommossa e dagli agenti della Polizia locale di Cesano Boscone, anche "i nuovi contratti, che sono peggiorativi": "Si lavora un'ora in più e si mettono in tasca a fine mese 200 euro in meno", attaccano i dipendenti.
Davide Bortone ( 10/03/2009 - 08:57:26, Cronaca)
CORSICO - Le uniche a resistere, inossidabili pure al freddo, alle ordinanze, e ai "superpoteri" dei sindaci, sono le "lucciole" che popolano la Nuova Vigevanese. A latitare piuttosto sono le "luci", a Corsico. Quelle dei lampioni. Una questione di punti di vista, se vogliamo. Che costringe però il sindaco Sergio Graffeo ad adottare misure drastiche. Radicali. Come mettere in mora l'Enel: il Comune non pagherà più le bollette fino a che il problema non sarà risolto. Fino a che l'azienda non ricominci a far splendere il sole nelle notti della popolosa città dell'hinterland sudovest milanese. "Una situazione inammissibile - continua il sindaco Graffeo - perché intere zone della città sono al buio ormai da troppo tempo. Le vie con i lampioni non funzionanti rappresentano non solo un elemento di degrado per la città, ma ci preoccupano dal punto di vista della sicurezza. Abbiamo avuto molta pazienza. Numerose nostre richieste, così come quelle di decine di cittadini, sono rimaste inascoltate. Abbiamo concesso un'ultima chance e non attenderemo oltre venti, trenta giorni, perché è passato troppo tempo da quando sono state fatte le prime richieste. Nel frattempo non intendiamo sbloccare i pagamenti delle bollette". I lampioni 'latitanti' sono sparsi per la città. Li incontri spenti in via Indipendenza come nella centralissima zona di piazza Europa. E ancora nelle vie limitrofe al parco Giorgella, in via Pitagora e in via Copernico. BUCCINASCO - Conoscere ciò che avviene sul proprio territorio attraverso un mezzo di comunicazione celere, semplice e ormai ampiamente diffuso in tutte le fasce di età: l’sms. Questo il nuovo servizio messo a disposizione dall’Amministrazione comunale di Buccinasco per "velocizzare" la comunicazione con i cittadini e fornire informazioni utili in tempo reale. Da un paio di settimane, infatti, tutti i residenti hanno la possibilità, una volta registrati, di ricevere brevi messaggi di testo direttamente sul cellulare per tenersi aggiornati su temi di pubblico interesse quali: modifiche della viabilità, chiusura strade, emergenze o situazioni di particolare gravità. Non solo, dal display del proprio telefonino sarà possibile venire a conoscenza di appuntamenti, iniziative ed eventi che si svolgono all’interno del Comune."Il servizio SMS era uno dei punti del nostro programma elettorale - afferma il Sindaco, Loris Cereda - sono felice di constatare che è stato realizzato e che sta ricevendo il plauso da parte di tanti cittadini. Conoscere ciò che di positivo o negativo, come nel caso di incidenti stradali o calamità, avviene sul territorio, credo sia un vantaggio da non sottovalutare. Siamo sempre tutti di fretta e questo, a mio parare, è un servizio che in un certo senso ‘facilita la vita’, fa risparmiare tempo e consente di conoscere e, quindi, partecipare ad eventi interessanti che spesso sfuggono a chi vive la sua giornata al di fuori del territorio". Per ricevere i “messaggini informativi” occorre registrarsi sul sito del Comune di Buccinasco www.comune.buccinasco.mi.it oppure telefonare al numero: 02.45797310, 02.45797330.
Davide Bortone ( 09/03/2009 - 15:04:15, Cronaca)
CORSICO - Sono scese ancora in piazza le lavoratrici della Hitman per dire basta ai litigi interni al Partito democratico di Corsico, che stanno mettendo a repentaglio il rilancio dell'azienda. Al presidio organizzato lo scorso giovedì pomeriggio davanti alla fontana dell'Incontro di via Curiel hanno partecipato una cinquantina di lavoratrici. Al loro fianco, come sempre, il segretario generale Filtea Cgil, Giuseppe Augurusa. "Gli aspetti relativi al rilancio della Hitman - spiega - sono stati tutti definiti. Ma se il Consiglio comunale non dà il proprio via libera, il piano industriale è al palo. Forse i politici non si accorgono che la questione non può essere rimandata ancora per molto. Più passa il tempo, più aumenta la tensione col sistema bancario, che deve finanziare 30 milioni di euro in un periodo in cui gli istituto di credito si stanno dimostrando sempre più restii a concedere prestiti così sostanziosi. Inoltre, qualcuno forse si è scordato che questa è un'operazione commerciale: perdere l'occasione oggi rischia di compromettere il futuro di tutte le lavoratrici". SINDACATO "STUPITO DALLE POLEMICHE" Sulla polemica interviene anche il segretario del Pdci nell'area sudovest milanese, Mirko Bozzato. "Le lavoratrici che hanno manifestato - dichiara - vorrebbero dall'Amministrazione di Corsico risposte chiare e precise sulla loro situazione occupazionale. E' a rischio il loro posto di lavoro e i tempi ormai sono strettissimi. Non è più il momento di temporeggiare, ma ci si deve assumere la responsabilità politica di qualsiasi scelta venga fatta. Il Pdci di Corsico ribadisce ancora una volta la volontà di arrivare in tempi brevissimi alla definizione dell'accordo che darà un futuro certo alle lavoratrici e ai lavoratori ed esprime solidarietà alla loro lotta". OPERA - Un grave incidente stradale (l'ennesimo) all'altezza del quartiere Noverasco di Opera, e il sindaco leghista Ettore Fusco prende carta e penna. Per scrivere alla collega di Milano, Letizia Moratti.Riportiamo di seguito il contenuto della lettera: "'Entro l’anno partiranno i lavori di ampliamento della Via Ripamonti', sono state le parole dei tuoi tecnici a cui, dopo oltre venti anni di promesse, questa volta abbiamo voluto credere per il rispetto riposto nella tua persona. Abbiamo sorvolato sull’impossibilità di essere accolti a udienza dalla Signoria Vostra poiché, dopo tanti tentativi, ci siamo resi conto che forse il Sindaco di Milano ha troppi impegni per trovare dieci minuti da dedicare al Sindaco di Opera. Peccato, gli operesi del resto ricordano che quel tempo in passato l’hai trovato quando, insieme all’ex primo cittadino operese Alessandro Ramazzotti, sei venuta a ballare nel nostro oratorio con gli zingari di Don Colmegna. Ma la Ripamonti non è forse altrettanto importante per te, non è di grande interesse se continuamente tutto il sud Milano si trova in coda su quella strada, poiché al confine tra Opera e Milano due corsie diventano una con tanto di immissioni laterali. Ore ed ore passate incolonnati su quella strada per la quantità di auto che entrano a Milano, per un semaforo inutile all’altezza del carcere e poiché a seguito delle piogge, delle nevicate e di ogni incidente, si blocca completamente il traffico. Per il Sindaco di Milano non è forse importante se a Noverasco, dove termina lo spartitraffico e comincia la Via Ripamonti, si continuano a ripetere incidenti che, purtroppo, spesso si rivelano mortali. Sabato sera, per l’ennesima volta, un gravissimo incidente ha funestato quel tratto di strada dove gli automobilisti imprudentemente si trovano a fare una manovra azzardata per invertire il proprio senso di marcia, e già troppe volte, anche nel passato recente, il confine tra Opera e Milano è stato teatro di incidenti mortali. Persino di sabato notte, anche in questa triste occasione, ci sono volute ore per raggiungere Opera da Milano.Questo, caro Sindaco di Milano, poiché la tua Amministrazione non provvede ad ampliare la Via Ripamonti e proseguire con lo spartitraffico tra le carreggiate di opposta direzione. Cara Letizia Moratti, sono certo che la promessa di fare partire i lavori entro quest’anno sarà rispettata dalla tua Amministrazione, ma devo rilevare come la prima assicurazione datami dai tuoi tecnici sia già risultata fasulla: ci aspettavamo i progetti definitivi di MM in consegna il 2 di marzo pronti per essere presentati alla tua Giunta per l’approvazione definitiva. Invece non ci risulta siano stati depositati; dove sono finiti quei progetti? Cara Letizia Moratti, visto che non mi ricevi direttamente e ti limiti a farmi parlare con i tuoi tecnici permettendo che persino il tuo Assessore si esima dal ricevere il Sindaco di un Comune confinante con un grave problema da esporre, ti avviso che a Opera la musica è cambiata: qui non si ballano più danze gitane e gli operesi si aspettano un intervento risolutivo in Via Ripamonti entro quest’anno!". Cordialmente Il sindaco di Opera Ettore Fusco
Redazione ( 09/03/2009 - 11:51:40, Le vostre lettere)
GAGGIANO - Ancora una volta ci ritroviamo a denunciare il disinteresse nei confronti dei bisogni dei cittadini con il quale la Giunta Miracoli sta amministrando Gaggiano. Il Pgt allo studio dell’amministrazione gaggianese prevede una crescita smisurata per il nostro paese e centinaia di migliaia di metri cubi di nuovo cemento. Questa visione della "Gaggiano che verrà" non solo apre la strada alle speculazioni edilizie nel primo comune verde dopo l’agglomerato urbano che dal centro di Milano arriva fino a Trezzano, ma non tiene neanche conto delle esigenze dei cittadini.GLI ORTI DI SAN VITO Caso emblematico è la battaglia che stanno portando avanti gli ortisti di San Vito (frazione gaggianese) contro l’Amministrazione. Questi coltivatori, costituitisi in associazione, già nel novembre scorso, avevano portato le loro istanze all’assessore competente richiedendo che venissero prese in considerazione nella stesura del nuovo Pgt. L’esigenza di chi cura con passione il proprio lotto di terreno era quella di stabilire cosa si potesse fare in quegli appezzamenti adibiti ad orti ma in molti casi usati per altro. Non solo le richieste non sono state ascoltate ma, anzi, la zona degli orti di San Vito rientra in un progetto di perequazione del nuovo cemento che sorgerà a Bonirola, in tutt’altra parte del paese. Così al posto degli orti dovrà nascere un bosco. "AMMINISTRAZIONE FURBA" Un’Amministrazione cieca e furba che non vede i bisogni di cittadini e che vuole compensare il consumo indiscriminato che sta facendo del territorio con terreni già tutelati grazie alla passione degli ortisti,. L’Amministrazione Miracoli dovrebbe pensare a una crescita sostenibile per Gaggiano e non a ostacolare chi già il suolo lo difende dalle speculazioni. Il nuovo Pgt prevede 100mila mc di cemento sul suolo del Parco agricolo (grazie alle deroghe concesse da chi il Parco lo amministra). La Goccia è un’associazione di cittadini che pone al centro della propria attività politica la partecipazione "dal basso" alla gestione della cosa pubblica e la lotta al consumo di territorio. Per questo non possiamo che unirci alla lotta dell’associazione "Gli orti di San Vito" contro questa "Amministrazione del cemento".
Davide Bortone ( 09/03/2009 - 10:15:02, Cronaca)
ROZZANO - E' stato messo in salvo da dieci uomini del soccorso alpino il 24enne di Rozzano che l'altra sera si è trovato intrappolato sui monti della stazione sciistica di Domobianca, in provincia di Verbania.Ad allertare i soccorritori, giunti da Villadossola di Domodossola in elisoccorso, è stato lo stesso ragazzo, dopo un fuoripista. Sembra che il 24enne stesse affrontando le piste con uno snowboard, esattamente nella Valle Bognanco. La causa dell'imprevisto potrebbe essere la neve troppo fresca. Dopo la morte del parroco di Noviglio, don Enrico Fumagalli, sul monte Resegone il 18 febbraio, sono ancora le montagne a fare paura ai cittadini dei Comuni del sudovest milanese in trasferta sulle cime innevate.
Davide Bortone ( 08/03/2009 - 16:22:33, Cronaca)
BUCCINASCO - Rientra in gioco l'associazione "Libera" nella delicata partita dell'immobile confiscato alla 'ndrangheta in via Bramante, a Buccinasco. Forse su mediazione della neoassessora alla Sicurezza Tiziana Maiolo, sono ricominciate le trattative tra l'Amministrazione comunale e il coordinamento di realtà antimafiose fondato nel 1995 da don Luigi Ciotti.Nei giorni scorsi, il sindaco Loris Cereda ha incontrato in municipio due rappresentanti di Libera, Lorenzo Frigerio e l'avvocato Ilaria Ramoni, concordando la modifica del progetto in fase di realizzazione. L'immobile, già assegnato all'associazione ambientalista "Anta", ospiterà anche uno spazio per la vendita di prodotti coltivati sulle terre confiscate alla criminalità organizzata. Una sorta di mercatino della legalità. I PRODOTTI DEI BOSS Sugli scaffali, per esempio, troverebbe posto la pasta preparata nelle proprietà confiscate a Bernardo Provenzano e l'olio di Castelvetrano, maturato nei possedimenti di Matteo Messina Denaro. Il Comune si impegnerebbe a organizzare nell'ex pizzeria dei dibattiti sul tema della legalità. Alimenti per la pancia e per la coscienza, insomma, coniugati nella stessa struttura sull'esempio delle altre "Botteghe dei sapori e dei saperi" realizzate da Libera. La recente svolta sarà veramente tale quando anche la Provincia di Milano darà il suo parere favorevole al progetto. L'incontro con l'assessora Francesca Corso sarà fissato nei prossimi giorni. GLI ALTRI BENI CONFISCATI Intanto è cominciato il conto alla rovescia anche per l'inaugurazione del bene confiscato alla 'ndrangheta in via Odessa, dove è stato realizzato un asilo nido. L'Amministrazione comunale segnalerà che si tratta di un immobile confiscato tramite l'affissione di una targa. L'asilo sarà dedicato ai dedicato a Salvatore e Giuseppe Asta, i due gemellini di 6 anni che il 2 aprile 1985, a Pizzolungo di Erice (Trapani) furono dilaniati assieme alla loro mamma, Barbara Rizzo, nel fallito attentato al giudice Carlo Palermo. Libera animerà la cerimonia con la presenza di alcuni familiari di vittime di mafia.Le novità non sono finite. Entro qualche mese anche gli altri due immobili confiscati sul territorio di Buccinasco e diventati alloggi per studenti familiari di vittime di mafia saranno finalmente occupati. Libera divulgherà la notizia in Sicilia e in Calabria e ha dato la propria disponibilità all'Amministrazione comunale di lavorare alla stesura di un nuovo bando.
Davide Bortone ( 08/03/2009 - 12:32:05, Cronaca)
LA REPLICA PROBLEMA PARCHEGGI "Il nostro Comitato sta sollecitando da decenni la sistemazione delle sponde - sottolinea ancora il presidente dell'Azalee - senza avere risposte e soluzioni, e vedrebbe ora una sistemazione parziale solo in corrispondenza del tratto relativo al posizionamento del ponte e relativamente ad un solo lato delle sponde. Questo progetto rappresenta un'ulteriore sberleffo nei confronti di chi non vede riconosciuto anni di denuncia e lotta per la sistemazione definitiva delle sponde e dell'inquinamento del corso d'acqua".
Davide Bortone ( 08/03/2009 - 11:30:39, Cronaca)
ABBIATEGRASSO - T'accoglie con un pugno al mento, tanto per far capire che lì dentro è lui che comanda e dirige la 'baracca'. Scostandosi da un gruppo di lavoratori sottolinea così, con energia perfino eccessiva, un concetto che ripeterà fino a stancarsi. Fino a convincersi che il cronista l'abbia segnato (e magari pure sottolineato) sul taccuino: "Gli operai non sono più quelli di una volta. Fanno quello che vogliono loro. Non c'è più attaccamento all'azienda, pensano solo allo stipendio. Sentono di poter anche contraddire un loro superiore, di dar loro dei consigli al capo. Vorrebbero la parità assoluta, il concetto del superiore non c'è più. Non è così!". Ed ecco il pugno, accompagnato da un'imprecazione. Carlo Vichi, patron di Mivar, o lo prendi così com'è. O te ne vai dopo un minuto, quando t'accorgi che esiste davvero. Mani conserte dietro la schiena, cammina con passo felpato tra i meandri di un impero che non c'è più, ma che se non è ancora morto e seppellito è solo grazie alla sua tenacia. Con sguardo vispo cerca ogni possibile imperfezione dei lavoratori rimasti a costruire gli ultimi televisori "Made in Italy": gli inossidabili Mivar, che molti italiani utilizzano ancora oggi. PERFEZIONISMO FASCISTA MIVAR: UN MIRACOLO MALATO
Davide Bortone ( 08/03/2009 - 11:07:32, Cronaca)
Gli immensi stanzoni che prima accoglievano gli operai sono vuoti. Ma Carlo Vichi ci cammina ancora da padrone. Perché è sicuro d’aver svoltato, convertendo la produzione dei televisori tubo catodico a quelli Lcd. Immensi stanzoni vuoti pieni di macchine, e voci in lontananza: questo è il miracolo Mivar, oggi. Il gioiellino di Vichi, coccolato e riverito. Oggi, come ieri. Più di ieri. BENITO MUSSOLINI In mano, Vichi, ha un pacchetto. “Questo è un regalo che mi ha appena fatto un dipendente", rivela. “Bello vero?”, chiede mostrando un’agenda di Benito Mussolini. "Se la Mivar esiste ancora è grazie all’esempio di uomini come questo - dice - e se sta morendo è per colpa di chi ha voluto un parlamento di eletti. Basta una persona per far andare bene le cose". Di screzi coi sindacati, Carlo Vichi, ne ha avuti a centinaia. Ma Beppe Viganò, della Cisl, lo incensa. "Vichi è un imprenditore unico - assicura - che si prende a cuore le sorti della propria azienda e dei propri dipendenti come nessuno. Un imprenditore che ha un senso di sincera attenzione alla condizione degli altri. Se Mivar non ha chiuso in tutti questi anni è solo grazie a lui". Le condizioni di sopravvivenza del ‘malato Mivar’ sono comunque difficili. LA VOCE DEL SINDACATO
Davide Bortone ( 07/03/2009 - 13:47:07, Iniziative)
CORSICO - Sono tante le iniziative in programma nei principali Comuni del sudovest milanese in occasione della Festa della donna. Doppio appuntamento a Corsico, dove la ricorrenza fa rima soprattutto con cultura.Oggi, ore 17, alla presenza delle autorità cittadine, sarà inaugurata nella sala La pianta di via Leopardi 7 la mostra collettiva "L'arte delle donne", del Gruppo artistico culturale. L'esposizione rimarrà aperta fino a domenica 15 marzo, dal martedì al venerdì, dalle 15 alle 19; il sabato e la domenica dalle 10 alle 12, e dalle 15 alle 19 (per ulteriori informazioni: Servizi culturali di via Dante 11, tel. 02.4480.642/697). L'altro appuntamento è per domani, 8 marzo. Alle 18, nella biblioteca comunale di via Buonarroti 8 si terrà "Omaggio alla poesia… una suggestione nell'incanto femminile". Un viaggio nelle parole, nelle emozioni e nelle storie che regalano le poetesse, a cura del ComTeatro, con Monica Barbato, Fernanda Calati e Chantal Masserey (per informazioni: biblioteca comunale di via Buonarroti 8, tel. 02.4480677, e-mail bibliotecacentrale@comune.corsico.mi.it). ROZZANO Cominciano oggi, alle 21 in Cascina Grande, i festeggiamenti a Rozzano. Con una serata di cabaret all'insegna della comicità femminile e del buon gusto organizzata all'interno della rassegna "Risate a Chilometro 0", della Fondazione Rudh. La serata comprende infatti una cena a base di prodotti e ingredienti tipici coltivati da aziende agricole del parco sud. Protagoniste dell'8 marzo, a partire dalle 15, saranno le letture al femminile a cura del gruppo teatrale Pandemonium che, sempre in Cascina Grande, accompagnerà il pubblico in un viaggio alla scoperta di autrici sensibili, acute ed ironiche. Nel pomeriggio saranno presenti i banchetti informativi delle associazioni di Rozzano, mentre alle 21 si esibiranno le allieve della scuola civica di musica che canteranno brani dedicati alle donne. Compongono un delicato inno alla donna anche i versi dei poeti italiani del '900 recitati nella lettura teatrale "Incanti", in programma mercoledì 11 marzo alle 21 sempre in Cascina Grande. ABBIATEGRASSO Festa della donna, ad Abbiategrasso, significa soprattutto relax. L'iniziativa dell'associazione culturale Sinapsi che si terrà si terrà domani, dalle 15 alle 16 presso lo studio dell'associazione ad Abbiategrasso (su prenotazione) è pensata per chi,troppo spesso, tra famiglia e lavoro, non riesce a dedicarsi a sé, a concedersi una pausa, a fermarsi un attimo. Si tratta di un momento di distensione attraverso semplici esercizi presi dalla più tipiche asana dell'Hatha Yoga. Posizioni e movimenti adatti a tutte che hanno il beneficio di concedere una pausa, di respirare, di allentare le tensioni muscolari e di vivere pienamente un momento per sé. E alla fine della pratica, a tutte sarà offerta una tisana rilassante e depurativa. "Un'ora tutta per me", questo il titolo dell'iniziativa, è gratuita per tutte coloro che sono già socie dell'associazione. Le altre devono versare la quota associativa annuale di 10 euro. La seduta sarà tenuta da Patrizia Lattuada, danzatrice e allieva yoga di Boris Tatzky e Patrick Tomatis (Fédération Nationale des Enseignants de Yoga) e Claudio Conte (Sfidy). Per informazioni e prenotazioni: tel. 3407120221 (Patrizia) - info@sinapsionline.net - www.sinapsionline.net. TREZZANO SUL NAVIGLIO E' invece una vera e propria "tre giorni" quella organizzata a Trezzano sul Naviglio per la Festa della donna. L'Amministrazione comunale ha organizzato per ieri sera, alle 21 al Centro socioculturale di via Manzoni 12, lo spettacolo teatrale "Cenerentola è andata via", scritta e interpretata da Maila Ermini del "Teatro La Baracca". Un resoconto spietato e divertente, nel quale viene rivisita la vecchia favola in chiave comica e attuale: Cenerentola, ormai sposata con il Principe Azzurro, stanca del suo lavoro e di essere maltrattata, decide di morire per una settimana.Attraverso un buchino, dall'Aldilà, guarda il marito e i figli, vede e registra quello che accade nella sua casa senza di lei, dal lunedì alla domenica. Doppio appuntamento per oggi: alle ore 16 la Famiglia degli Anziani allestisce al centro socioculturale lo spettacolo teatrale "Oggi parliamo d'amore", mentre alle ore 21 al Centro feste "Ugo Tognazzi" di via Castoldi si terrà la serata musicale danzante organizzata dalla Pro Loco (servizio bar e ingresso, 5 euro; per prenotazioni cell. 333.6461354). BINASCO Infine a Binasco, tra oggi e domani, dalle 9 alle 19, il centro civico-castello visconteo ospiterà la mostra "DonnArte", la donna nei colori delle donne. Domani, alle 17.30, è stato invece organizzato un aperitivo poetico: i testi saranno letti dalle allieve del corso di teatro "Maschere a nudo".
Davide Bortone ( 07/03/2009 - 08:58:30, Cronaca)
CUSAGO - Con uno stanziamento di 250 mila euro, l'Amministrazione comunale di Cusago sta mettendo mano ai marciapiedi del paese, riqualificandoli e rendendoli a misura di bambini e anziani. L'intervento, iniziato la scorsa settimana, prevede il rifacimento degli spazi per la camminata dei pedoni nei pressi del Fontanile Cristina, in via Leopardi, in via Carducci, in via Dante e in via Baggio.Sono stati stanziati anche 5 mila euro per l'acquisto di alcune piante: si tratta di aceri, che in parte sostituiranno quelli abbattuti per rendere i marciapiedi percorribili anche dai disabili e dalle carrozzine. LE PROTESTE Un aspetto, quello del taglio di alcune piante, che ha provocato la reazione di alcuni cittadini. In Comune sono arrivate diverse lettere di protesta. E in alcune vie sono comparsi degli striscioni con la scritta: "Rivogliamo gli alberi". “Dobbiamo rispettare le normative per gli handicappati - dichiara il sindaco Luigi Cairati - e quindi non in tutte le vie è possibile ripiantare i fusti tagliati, che toglierebbero spazio alle carrozzine. Cusago ha comunque un'anima verde e come tale tutela con cura il proprio patrimonio di alberi non solo nelle zone agricole, ma anche nel centro abitato. Laddove prevalgono le ragioni di salvaguardia delle persone diversamente abili, naturalmente queste devono avere il sopravvento".
Redazione ( 06/03/2009 - 19:22:21, Cronaca nera)
Era stato allestito all'interno dell'ex Pozzi, in via Alzaia Trento, lungo il Naviglio Grande. La banda era composta da sei ucraini, tutti irregolari. Uno di questi ha anche un mandato di cattura internazionale per furto e reati contro il patrimonio ed è stato trasportato a San Vittore insieme ad altri due connazionali. Trovati sul posto e denunciati anche 11 rumeni di etnia Rom. “Invece di spendere soldi per le ronde o per inutili accademie di polizia regionale – dice il sindaco, Sergio Graffeo – perché non vengono dati fondi ai Comuni per riqualificare aree industriali abbandonate, permettendo la creazione di nuovi servizi rivolti ai cittadini?”. L'operazione è scattata verso le ore 7 di stamani. Quattro pattuglie della Polizia locale e una dei carabinieri hanno accerchiato l'area industriale abbandonata di via Alzaia Trento, un tempo sede di una delle più prestigiose aziende per la produzione di ceramiche. Nelle due strutture ancora in piedi, anche se in pessime condizioni, avevano trovato rifugio una quarantina di persone, tutte dell'Est europeo. All'interno sono state trovate anche una sessantina di batterie d'auto, tutte in buone condizioni, e radio trafugate da macchine di residenti della zona. “Abbiamo raccolto decine di denunce di furto, soprattutto di biciclette e autoradio – dice l'assessore alla Polizia locale, Filippo Errante – ed eseguito una serie di indagini per rintracciare i responsabili. Una volta individuato il loro rifugio, abbiamo pianificato un controllo mirato, con la collaborazione dei carabinieri, sempre disponibili a sostenerci in operazioni di contrasto anche verso coloro che si rendono responsabili di reati minori. L'operazione di oggi ci ha permesso di scoprire un vero e proprio vaso di Pandora, sgominando, probabilmente, una banda specializzata soprattutto in furti di biciclette".
Davide Bortone ( 06/03/2009 - 14:41:50, Cronaca)
CUSAGO - Sedersi su quella seggiola, al fianco di Gerry Scotti, e giocarsi con gli altri concorrenti il bottino di un milione di euro, è il sogno di tutti gli italiani. Per Diana Vaturi, 47 anni, imprenditrice residente a Cusago, quel sogno è diventato realtà: si è aggiudicata il premio da 300 mila euro.Se ne accorgeranno i telespettatori che questa sera seguiranno il più gettonato (è il caso di dirlo) gioco a premi delle reti Mediaset, in onda alle 18.50. A Diana, nata in Libia, sposata e mamma di due ragazze di 12 e 15 anni, la laurea in Economia e commercio è stata poco utile per rispondere, in 45 secondi, alla domanda che le è valsa la vincita. Gli studi l'hanno sicuramente aiutata nella grande capacità di ragionamento che ha saputo sfoggiare, assieme a un'ottima cultura generale. I 300 mila euro in gettoni d'oro, del resto, non sono piovuti dal cielo. Nella stagione 2008-2009, ''Chi vuol essere milionario'' e la sua ''edizione straordinaria'', non aveva mai regalato tanto a un concorrente. Un record che ora spetta a tutta Cusago. Nella passata stagione vinse 300 mila euro un solo concorrente, Riccardo Tori di Bologna. L'emiliano e la milanese di Cusago sono quelli andati più vicini al montepremi finale di 1 milione di euro, vinto nel 2004 da Davide Pavesi. Prima ancora, nel 2001, Francesca Cinelli vinse un miliardo.
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