Ndrangheta a Buccinasco, trovato terreno contaminato. Ombre sulla sinistra
Davide Bortone ( 16/04/2009 - 18:48:20, Cronaca)
BUCCINASCO - Terra contaminata da idrocarburi e tanti soldi "sospetti". Continuano a far discutere a Buccinasco gli arresti eccellenti di 'ndrangheta avvenuti nel luglio del 2008. Questa volta nell'occhio del ciclone c'è il nuovo quartiere Buccinasco Più, che si concentra in via Guido Rossa.Dopo aver appreso che nelle indagini dell'antimafia era finita pure la costruzione dei 500 appartamenti del complesso residenziale, alla cui realizzazione aveva contribuito anche la cosca Barbaro-Papalia con le proprie ruspe, il sindaco Loris Cereda (Pdl) ha disposto nei mesi scorsi dei carotaggi, per controllare la qualità dei terreni.
"Abbiamo scoperto così che sono contaminati da idrocarburi - dichiara il sindaco, subentrato nel 2007 al governo della città - non dannosi per la salute pubblica perché non respirabili. Ma non solo. La vecchia Amministrazione di centrosinistra, oltre ad aver consentito al privato di costruire 200 mila metri cubi al posto dei 120 mila concordati inizialmente, ha pure rinunciato a un milione di euro a titolo di scomputo degli oneri di urbanizzazione, autorizzando l'azienda a rialzare la piazza centrale del nuovo quartiere. Una scelta urbanistica discutibile, dal momento che il costruttore aveva già usufruito dello scomputo degli oneri per realizzare la scuola di via degli Alpini". Loris Cereda si riferisce al plesso dove è crollata una tettoia il primo febbraio, a due mesi dall'inaugurazione.
"DANNO ERARIALE"
La terra contaminata sarebbe inoltre proprio quella utilizzata per rialzare la piazza di "Buccinasco Più". Se è vero che i fatti contano più delle parole, il sindaco ha già in mente come trasformare l'ennesima polemica in qualcosa di concreto: "Stiamo valutando di agire nei confronti della vecchia Amministrazione per danno erariale - annuncia Cereda - perché un milione di euro non sono noccioline. L'amministrazione che ci ha preceduto doveva interpellare il Consiglio comunale o agire formalmente attraverso la giunta, per decidere il destino del milione di euro".Cereda non crede che la decisione di scomputare gli oneri di urbanizzazione sia stata presa dagli uffici comunali. "Questa spiegazione non regge - attacca il sindaco - perché si tratta di una cifra troppo grossa. E se è vero che sono stati i tecnici a decidere, lo avranno fatto su preciso indirizzo politico".