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A Buccinasco la prima scuola in Italia illuminata a led. Sabato l'inaugurazione con Formigoni
 Redazione ( 12/11/2009 - 11:17:35,  Cronaca)
A Buccinasco la prima scuola illuminata a ledBUCCINASCO - Materiali eco compatibili e illuminazione con tecnologia led (light emitting diode). Sarà inaugurata sabato 14 novembre, alle 10.30, la scuola primaria paritaria e la scuola secondaria di primo grado "Nova Terra". la prima in Italia con queste caratteristiche. A tagliare il nastro sarà il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni. Dopo 30 anni trascorsi nella storica sede di Largo Don Minzoni, la scuola ha aperto i battenti lo scorso 14 settembre, nel nuovissimo edificio di via Lomellina angolo via Guido Rossa di Buccinasco. Se è vero che il bello educa, la nuova scuola paritaria Nova Terra farà fare molta strada ai suoi trecento studenti.

I NUMERI
Quattromila metri quadrati di superficie. Dieci aule elementari, sei per le scuole medie, quattro per quelle di interciclo, un’aula integrativa, una sala lettura/biblioteca, un refettorio, una palestra interamente in parquet e quattro laboratori tecnico-artistici. Finita in tempo record, grazie anche all'aiuto dei genitori che hanno lavorato, il plesso scolastico è davvero innovativo. E' all'avanguardia per quanto riguarda le politiche edilizie del futuro, in conformità al protocollo di Kyoto. La cooperativa Nova Terra, nasce nel 1979 dall’iniziativa di alcune famiglie residenti nel territorio di Buccinasco, desiderose di proseguire e verificare, anche nell’ambito scolastico, la loro esperienza cristiana e di poter costruire un soggetto educativo che rispondesse al bene comune. La proposta dell’Impresa di costruzioni Finman SpA di mettere a disposizione l’edificio che stava costruendo con la Sistemi Edili Srl di Abbiategrasso e la collaborazione con la Fondazione Rosanna Salvi, costituita ad hoc e partner privilegiato della cooperativa, hanno consentito di realizzare questo edificio scolastico.

"A settembre- dichiara Franco Pagani, direttore della Nova Terra - hanno preso il via diverse attività extracurriculari dedicate ad alcune specifiche aree disciplinari: la lingua inglese, la musica, l’attività motoria. Inoltre, è iniziato un doposcuola pomeridiano per alunni dislessici: abbiamo proposto all’amministrazione comunale la possibilità di mettere a disposizione di tutti i bambini del territorio la nostra offerta formativa, aprendo a tutti le porte della scuola".
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# 1
Per me Formigoni ha i sosia....è da tutte le parti.....o ci stiamo avvicinando alle elezioni regionali?
Saluti a tutti.
  Andrea - Albairate  (inviato il 12/11/2009 @ 11:57:34)
# 2
Ci sono le elezioni regionali tra poco!!!!!
Poi se adesso l'hanno riconfermato come canditato.....
  Monica  (inviato il 12/11/2009 @ 12:48:35)
# 3
Suvvia, Andrea! Un commento più graffiante ma meno ridicolo non potevi esprimerlo?
Gianni
  Giannino  (inviato il 12/11/2009 @ 13:54:24)
# 4
la nova terra una perla
per altri invece c'e' solo la nuova robarello
di via degli alpini con attorno ancora mucchi di terra sani per i bambini e una nuova palestra che sembra un capannone industriale dove sta l'inghippo?? ahhh e' solo una questione di soldi
  sergio  (inviato il 12/11/2009 @ 13:58:54)
# 5
I ciellini doc Buccinaschesi(vedi integralisti) hanno il dono dell'ubiquità...sentono...vedono...ci sono...dappertutto come il loro parente più prossimo Dio
  Lucia  (inviato il 12/11/2009 @ 14:11:43)
# 6
Giannino.siamo in democrazia. vero?
quindi ogni persona è libera di scrivere ciò che vuole senza offendere i diretti interessati.
Scrivi tu qualcosa di più graffiante. Non hai capito che il mio messaggio era ironico? Mah..........
  Andrea - Albairate  (inviato il 12/11/2009 @ 15:04:17)
# 7
Andrea,certo che siamo in democrazia! Quindi anche tu accetta il parere di altri, anche se non ti soddisfa. In fin dei conti è proprio quello che ho fatto io dopo aver letto il tuo, perdinci. Quando esorto da parte tua critiche più graffianti è perchè mi pare che tu, oltre che far uso di ironia, sia in grado di farlo con la dovuta intelligenza. O no?
  Giannino  (inviato il 12/11/2009 @ 15:32:55)
# 8
Una scuola privata, per definizione è privata.
Anche se in proprietà di una fondazione che ha finalità non lucrative e dai contenuti corrispondenti alla matrice etico-religiosa che la promuove, deve far quadrare i conti, come dice la Costituzione: "senza oneri per lo Stato".
Ottiene donazioni, elargizioni, lasciti, contributi e agevolazioni da privati ? Tutto regolare.

Il Presidente della Regione intende inaugurarla ? E' libero di farlo, nessuno credo possa aver a che dire.

Siamo di fronte ad una impresa economica con entrate e uscite: entrate che comunque non devono generare "oneri per lo Stato".
Ciò detto: complimenti alla fondazione, ai "ciellini" (se a loro fa capo la fondazione) ed auguri di una bella riuscita.

Per quanto riguarda il Comune e la Provincia, rimane l'obbligo costituzionale di garantire l'istruzione pubblica in termini di posti disponibili e di attrezzature, di dotazioni adeguate allo svolgimento del compito istituzionalmente affidato alla "scuola pubblica".

Cose che dovrebbero essere ovvie, ma viene da ricordarle perché il Direttore esprime un auspicio che non rientra in questi parametri: "abbiamo proposto all’amministrazione comunale la possibilità di mettere a disposizione di tutti i bambini del territorio la nostra offerta formativa, aprendo a tutti le porte della scuola".
In parole semplici, se non ho capito male, chiede finanziamenti al Comune.
Non va bene.
Le risorse del Comune sono versate da tutti i Cittadini (non dai soli Cittadini di CL) e servono a far funzionare la Comunità; non devono divenire "entrate" per una istituzione privata.
(forse anche i Cittadini CL saranno d'accordo).
  luigi saccavini  (inviato il 12/11/2009 @ 16:30:57)
# 9
... non trovo giusto che Formigoni venga ripresentato per la 4° volta: se venisse eletto governerebbe per 20 anni giusto?!
  Anonimo  (inviato il 12/11/2009 @ 16:59:14)
# 10
Più che altro è imbarazzante che Formigoni inauguri una scuola privata e un asilo nido privato (via odessa, buccinasco) e non una scuola pubblica (via alpini, buccinasco). Tutte terminate nell'ultimo anno.
Come dire Serie A e Serie B: Complimenti!
  Anonimo  (inviato il 12/11/2009 @ 17:32:02)
# 11
Attendiamo la tecnologia LED anche nelle scuole statali!..........Attendiamo.......attendiamo!!!!!!!
  Antonio  (inviato il 12/11/2009 @ 17:34:08)
# 12
... il mio ex datore di lavoro, molto facoltoso se non ricco, aveva messo i suoi tre figli nella scuola privata. Non avevano voglia di studiare.

Forse è un luogo comune pensare che si mettano i figli nelle scuole private perchè "pagando" vengono promossi. So solo che per bocca sua, i tre pargoli erano un disastro a scuola.

Forse è un luogo comune che i poveri cristi iscrivono i filgi nelle scuole pubbliche.

Questo non lo so, però devo ammettere che vederlo in ufficio, intento chiedere i buoni scuola alla Regione faceva un certo senso. Lui che potendoselo permettere ha messo i figli nelle priva per via della loro svogliatezza, chiedere ed ottenere persino il rimborso dagli enti pubblici ... mah...

...Non lo trovo giusto.
  Anonimo  (inviato il 12/11/2009 @ 18:16:55)
# 13
Bene l'illuminazione a led, meglio che le lampadine a basso consumo di cui si fa ancora pubblicità.
Se da una parte le scuole private vengono inaugurate con questa nuova tecnologia, per quale motivo tutti gli altri uffici PUBBLICI che sono di competenza ANCHE della regione, caro Formigoni, sono ancora fermi al medioevo tecnologico?
Gli uffici pubblici, non solo le scuole, sono i primi a dover andare nella direzione ecocompatibile e i nostri MEGAPRESIDENTI con lo stipendio di giada dovrebbero occuparsene prima degli altri anzichè tagliare nastri negli edifici di seppur ottimi progetti privati.
Quindi pannellare e utilizzare il geotermico senza dover per forza aspettare un privato che lo finanzi (vedi Ikea) dato che i comuni hanno tutti delle VORAGINI nel bilancio; l'incentivo all'adeguamento degli edifici, può essere attuato anche dalla regione, considerando tutti i denari che muove. Invece la regione Lombardia ha incentivato e solo per un brevissimo periodo di tempo solamente i pannelli solari per la produzione di acqua calda (non fotovoltaico).

...prossimamente qualche novità per la regione non la escluderei... ;)
  Paolo Cicerone  (inviato il 12/11/2009 @ 18:30:40)
# 14
Qualsiasi sia il proprietario dello stabile che, investendo soldi, crea un minor consumo energetico è da menzionare con encomio, al di là delle idee politiche o religiose. E' una questione di "ambiente". Perchè se economicamente certe innovazioni costano investimenti notevoli ed hanno un break-even point con curva lunga, ovvero da "assorbire" nel lungo termine, è altrettanto vero che da subito si può trarre un giovamento ecologico (in quanto meno esose in termini energetici) a brevissimo termine. Quindi il privato ci mette i soldi subito con recupero a lungo termine, la comunità ne giova da subito (per quota parte).
  malocco  (inviato il 12/11/2009 @ 20:37:36)
# 15
Siete molto avanti... tornate indietro e ricordatevi degli altri!
  an mi  (inviato il 13/11/2009 @ 02:04:18)
# 16
Tanti messaggi ovviamente fuori tema e spesso politicizzati: fortunatamente siamo in democrazia e c'e' ancora la possibilita' di scegliere dove mandare a scuola i propri figli; se le scuole statali funzionassero "meglio" e soprattutto non ci fosse sempre il fantasma della "politica" ad insegnare, non vedo perche' non si dovrebbero iscrivere li' i ragazzi, inoltre ricordo che chi paga per le scuole private paga doppio perche' nelle tasse che tutte le persone di buona volonta' pagano.... ci sono anche quelle dedicate alla scuola pubblica....quindi perche' non usufruire del rimborso regionale?
Chi e' contro, mi spiace dirlo, e' solo perche e' invidioso di chi puo' permettersi economicamente questa scelta......la solita storia, che tristezza!!!
  Micaela  (inviato il 13/11/2009 @ 08:55:05)
# 17
Giannino, come tu sei libero di criticare io sono libero di scrivere. Bisogna essere per forza intelligenti per scrivere? Io sono un'ignorante e me ne vanto. Io ho accettato sin da subito la tua opinione. Io non ti ho criticato tu si. Te lo ripeto una seconda volta: tu hai criticato io no.
Stammi bene e per me il discorso si chiude qua.
  Andrea - Albairate  (inviato il 13/11/2009 @ 08:57:02)
# 18
Micaela il significato di politica è quello di interessarsi al BENE COMUNE (non di pochi, quella è oligarchia)! se qui ci sono discorsi politicizzati ben venga! Magari a scuola si insegnasse "la politica" e non la demagogia che esprime il tuo commento....
...ti prego non fare l'errore di tacciarmi come un comunista o di sinistra o invidioso o ecc... sbaglieresti in pieno!
  Anonimo  (inviato il 13/11/2009 @ 11:32:10)
# 19
Formigoni potrebbe governare anche per 100 anni,tanto un comunista da qualche parte lo si trova sempre a cui buttare addosso la croce,foss'anche Gesù.
  peppe  (inviato il 13/11/2009 @ 14:04:58)
# 20
Micaela in uno stato dove i fondi pubblici per la scuola, anzichè finire solo ed esclusivamente alle scuole pubbliche come in altri stati europei, vengono dirottati in maggioranza a quelle private, dire quello che hai detto tu è una vera e propria barzelletta.
Semmai volevi dire che le scuole private INCASSANO doppiamente (prima dallo stato e poi dai privati).
Forse di politica dovresti farne anche tu, almeno per informarti meglio.
  Paolo Cicerone  (inviato il 13/11/2009 @ 16:14:31)
# 21
Cara MICAELA, io penso che l'hai fatta fuori dal vaso, perche' qui si parlava di LED, che nei luoghi pubblici farebbero risparmiare allo stato(noi) un sacco di soldi e di energia!!
  Antonio  (inviato il 13/11/2009 @ 16:17:01)
# 22
si parlava di LED è vero... in una scuola....inaugurata da Formigoni. Formigoni è di CL e del PDL. Si è fatto notare, polemicamente, che mentre inaugura una scuola privata non ha fatto altrettando con scuole pubbliche in zona. e' risaputo che CL PDL, sono vicini alle richieste del mondo cattolico in fatto di scuola privata, tant'è che appoggiano e introducono forme di sostegno economico alla scuola privata. Di qui la polemica. E l'esempio dell'utente che riporta la sua esperienza del "ricco" che chiede i rimborsi pubblici perchè ha messo 3 figli svogliati nella scuola privata. Potendoselo permettere sarebbe giusto che la sua scelta di rendere la vita più soft ai figli ricadesse solo sulle sue spalle (ben coperte).
Per tornare ai led... ottima cosa, io la renderei obbligatoria per legge, introducendo degli incentivi statali per la riconversione degli impianti di illuminazione degli edifici, anche privati.
...Magari distraendoli dai fondi destinati per la scuola privata, che ne dite? : - )
Sarebbe anche una misura pro ambiente e pro occupazione e contro la crisi.
Ma lo stesso partito citato preferisce le GRANDI OPERE con beneficio per pochi ma esborsi da parte dei TANTI. Mi fermo scusate... vado fuori tema.. o no?
  Anonimo  (inviato il 13/11/2009 @ 17:44:22)
# 23
Micaela esprime argomentazioni semplici e non nuove, ma legittime. Ad esse cerco rispondere con chiarezza e rispetto, da cittadino a cittadino.
Le regole della nostra Costituzione possono essere cambiate ma, finché non cambiano, vanno rispettate. In Italia lo Stato garantisce l'istruzione pubblica e gratuita ai cittadini.
Chi per varie ragioni intende servirsi di una scuola privata ha diritto di farlo; con la costituzione vigente deve farlo a sue spese e credo che nessuno possa avere da dire.
Queste le regole democratiche che nessuno contesta; ci mancherebbe.
Il "rimborso regionale" di cui parla sono danari dei cittadini (di tutti i cittadini) che con l'attuale costituzione è più che dubbio debbano impiegarsi per sostenere scuole private. Innanzitutto queste risorse destinate all'istruzione devono servire perché la scuola pubblica funzioni "meglio" come lei lamenta.

Lo scopo della scuola pubblica gratuita nasce da un principio etico che è difficile disconoscere: si vuol dare a tutti i Cittadini una eguale possibilità di istruirsi indipendentemente dalle condizioni economiche della famiglia di origine (lei non vuole che sia così ?).

Chi è più abbiente e intende investire sul futuro dei propri figli in scuole private può farlo legittimamente; lo faccia spendendo del suo.
Non è d’accordo ?
  luigi saccavini  (inviato il 13/11/2009 @ 17:55:55)
# 24
mio fratello l'altra mattina entrando in classe ha trovato un pannello precipitato dal soffitto esattamente sul suo banco. Se non fosse caduto di notte, l'avrebbe centrato in pieno.
Nello stesso istituto chiedono oltre 130 euro di CONRTRIBUTO SCOLASTICO alle famiglie facendolo passare per OBBLIGATORIO, mentendo quando si chiedono chiarimenti e mettendo in soggezione i ragazzi delle famiglie che si sono rifiutate di pagarlo GIUSTAMENTE. Perchè no è affatto obbligatorio e non possono minacciare di non iscrivere i figli a scuola, come ormai fanno in maniera abbastanza diffusa. Tant'è che si finirà anche per vie legali. Ora vi pare giusto che una povera famiglia deve mandare il figlio nella scuola pubblica, deve PAGARE oltre alle tasse che già versa e per le queli dovrebbe ottenere un'istruzione gratuita, e devepersino tollerare che lo stato distragga i fondi dalle scuole pubbliche che cadono a pezzi per darle alle private che hanno altre fonti di sostentamento?
...non ho ancora sentito una notizia di una scuola privata in cui fosse caduto un soffitto... mi sbaglio?
I pannelli in testa ai propri figli sono un argomento politico????
  Anonimo  (inviato il 13/11/2009 @ 18:24:51)
# 25
sono molto riconoscente al Sig.Saccavini che con poche parole ma molto ben meditate sa rispondere in maniera esaustiva, sono d'accordo riguardo al fatto che chi desidera mandare i propri figli ad una scuola privata lo possa fare(evviva la democrazia fintanto che c'è)ma ASSOLUTAMENTE NO con i contributi dello stato o comunali, la scuola è un sacrosanto diritto i fondi statali (le tasse che paghiamo) vengano usati per il pubblico....sarebbe il caso di monitorare se il comune di Bucci darà fondi a questa scuola come per la scuola materna gestita dalle suere che aveva un senso quando a Bucci le strutture erano carenti, ma oggi sono un non senso. Sono d'accordo anche con Anonimo l'unica cosa che mi dispiace è che sarebbe più carino se Anonimo avesse un nome, l'anonimato mi mette a disagio....mi sa di delazione e cose molto poco carine
  Lucia  (inviato il 14/11/2009 @ 11:23:11)
# 26
Scuola privata significa non rivolta a tutti.
In Italia esistono SOLO scuole rivolte a TUTTI.
Esse si dividono in DUE categorie: SCUOLE STATALI e SCUOLE NON STATALI.
Punto. (.)
  Raimondo  (inviato il 22/11/2009 @ 13:37:34)
# 27
buon giorno a tutti,
sono entrata per caso in questo sito perchè sto cercando informazioni per iscrivere mia figlia alla scuola media.
Sono una mamma, una lavoratrice e come tante mamme ho "il problema" di lavorare a tempo pieno e quindi di non poter essere avanti alla scuola a ritirare mia figlia alle 13.30.
A prescindere dalle proprie opinioni politiche (che sono tutte leggittime e non in discussione) quello che realmente accade è che in Italia tanti genitori che fanno gli impiegati a tempo pieno se vogliono mantenere il proprio posto di lavoro DEVONO fare riferimento alla scuola privata che è l'unica che gagrantisce un orario compatibile con l'orario lavorativo di normalissimi impiegati.
Che ben venga il rimborso della Regione, per chi, come me, non ha uno stipendio da mamager ma lotta per mantenere il proprio posto di lavoro essenziale per continuare a pagare tutte quelle spese che noi, normali genitori impiegati, dobbiamo sostenere.
  Sabrina  (inviato il 22/11/2009 @ 14:33:08)
# 28
Cara Micaela, purtroppo questo è un forum di trinariciuti..tranne quei due o tre che hanno espresso opinioni in modo corretto e centrato.
La scuola Novaterra è un Miracolo e questa è la realtà. Tutto il resto si inserisce nel "pro" o "contro" che sta caratterizzando la politica e di conseguenza anche le opinioni quotidiane.
Infatti tipico di certa cultura, quasi tutti gli interventi sono contro e non propongono nulla di concreto anzi fanno emergere un odio classista che è uguale all'invidia.
Un consiglio ai vari frustrati che hanno scritto le solite cose, venite a vedere la Scuola Novaterra ed invece che gridare al capitalismo, provate a portare idee anche per la scuola statale.
Caro Anonimo, firmati perchè almeno le Tue brillanti affermazioni abbiano un Titolare.

  Mario  (inviato il 16/12/2009 @ 15:25:47)
# 29
Mario xxxxx di #28, essendo io tra coloro che ha espresso opinioni (firmandomi), non riesco a identificarmi nella sua classificazione.
Sarò trinariciuto oppure ho espresso opinioni in modo corretto e centrato ?

Ho superato da tempo l'esigenza di una formazione scolastica e non conosco Novaterra: per quanto leggo so che è una scuola privata promossa da persone e organizzazioni para religiose che agiscono con intenti da considerare commendevoli.
Una scuola privata che ha il diritto costituzionale di operare, di raccogliere contributi o donazioni; di richiedere "rette" dai frequentanti.
Di selezionare gli ingressi a suo piacimento secondo criteri di provenienza familiare, religiosa, di orientamento politico. E' un suo diritto, garantito dalla Costituzione.
Può generarsi con intenti religiosi, laici, associativi; con o senza fini di lucro. E' legittimo.

Una cosa non consente la Costituzione: che riceva contributi dallo Stato.
Stato che ha invece l'obbligo costituzionale di garantire al Cittadino la scuola pubblica e gratuita. Nella costituzione non è scritto ma credo si possa anche dire che il Cittadino abbia diritto ad una scuola accogliente ed efficiente; non tutte lo sono. Anche per responsabilità pubbliche, organizzative, di sana efficienza.
Le risorse dello Stato (e della Regione, del Comune) devono innanzitutto garantire il diritto alla scuola pubblica.

Il Cittadino che intende servirsi di una scuola privata lo può fare liberamente (ve ne sono anche di molto efficienti, non moltissime in verità, per quanto conosco); provveda a questa sua scelta con le risorse proprie e avvalendosi di contributi e donazioni che può ricevere dai privati.
Se mio figlio frequentasse una scuola privata sarei in imbarazzo, sarebbe motivo di vergogna sapere che questa riceve contributi prelevati dalle tasche dei Cittadini che frequentano la scuola pubblica. (ne avrei la possibilità; non mi motiva la frustrazione, l'invidia, l'odio classista; stando ai parametri di cui si serve).

Contribuisca pure a questo forum: possibilmente facendo uso di "argomenti" meno denigranti. Sia tollerante e comprensivo con chi non la pensa come lei.
Forse in una scuola pubblica conoscerebbe meglio chi ha vedute diverse dalle sue e sarebbe in grado di capire, anziché condannare.
  luigi saccavini  (inviato il 17/12/2009 @ 00:21:26)
# 30
Egregio Signor Luigi, sicuramente Lei è tra le persone corrette. Ho voluto essere ironico (denigrante non mi pare, in quanto ho utilizzato parole educate) in quanto le informazioni vengono distorte e semmai qualcun altro del forum ha denigrato la Sig.ra Micaela: non ho visto però interventi di equilibrio a suo favore. Contribuisco proprio perchè la realtà è quella in cui uno vive ed opera: infatti parlo per esperienza e non per sentito dire. Controlli e verifichi prima di dare dell'incostituzionale, le tasse come dipendente io le pago due volte per la Scuola e sono anche monoreddito e nemmeno dirigente. Mi devo sentire in colpa perchè l'addizionale regionale che verso mi torna indietro come dote scuola? Cmq la ringrazio per la disponibilità. Per inciso non ho condannato nessuno, ma ho il diritto di pensarla diversamente oppure come spesso capita in ambienti "sociali" va bene solo se la si pensa come Lei o gli altri? Altro concetto: la Scuola è Statale e non Statale. Inoltre quelle non parificate non hanno diritto alla dote scuola.

Le parole che ho usato non erano indirizzate a Lei ma a chi continua a fare demagogia con sigle e nomi vari e pure manca di rispetto facendo trasparire livore.

Saluti e grazie
  Mario  (inviato il 17/12/2009 @ 10:53:11)
# 31
Mario xxx ha il diritto di pensare diversamente da Luigi Saccavini: vi sono dubbi ?

Non facciamo demagogia, sono d'accordo non credo di farla.
Proprio per questo, con la costituzione vigente la Scuola non è Scuola a prescindere rispetto al supporto finanziario dello Stato. La costituzione obbliga lo Stato a finanziare la Scuola Pubblica, mentre la Scuola Privata ha titolo legittimo di essere, "senza oneri per lo Stato".

Le risorse che i Cittadini versano allo Stato e alle altre istituzioni pubbliche, le versano appunto per le finalità pubbliche: fra queste anche la Scuola Pubblica. Pubblica, appunto.

Il Cittadino non mi sembra possa pretendere (oggi) che quanto versa allo Stato per la Pubblica istruzione venga distolto dallo Stato medesimo perché lui, rinunciando alla scuola pubblica ne faccia uso per finanziarsi la Scuola Privata alla quale intende ricorrere.
Stiamo parlando di principi generali; delle regole basilari dello Stato.

Per rendere praticabile quanto lei sostiene sarebbe necessario modificare la costituzione grosso modo in questi termini: l'istruzione è obbligatoria per tutti i Cittadini i quali possono individuare a loro scelta a quale scuola recarsi, privata o pubblica che sia, riconoscendo a ogni Cittadino un importo eguale standard.

Si tratta di ipotesi diversa dal dettato costituzionale; fa parte delle libertà del Cittadino sostenerla; la sua applicazione diventa possibile quando la costituzione fosse modificata. Farlo prima diciamo che è una forzatura ?

Può anche ritenere che far uso di risorse dello Stato perché lui si serva di una scuola privata non sia un privilegio a danno di Cittadini che hanno minori disponibilità e la scuola non possono pagarsela.

Con tutto il rispetto per chi pensa diversamente (che confermo) io resto sostenitore del principio che tutti devono avere accesso a una scuola che consenta a ciascuno di esprimere nella società le capacità potenziali e l'impegno profuso, indipendentemente dalle condizioni di partenza.
Nell'interesse del Paese; per il senso di solidarietà e civiltà che i Padri costituenti hanno voluto consegnarci.
  luigi saccavini  (inviato il 17/12/2009 @ 17:58:32)
# 32
Egregio Luigi, grazie per la risposta.

Insisto solo (ma senza pretese) su due concetti:

1) la scuola è statale o NON statale (privata vuol dire per pochi eletti, e le assicuro che in Novaterra la maggior parte come me fatica ad arrivare a fine mese)

2) Infatti il lavoro che io sostengo si chiama Sussidiarietà e qs. significa arrivare ad una LIBERA scelta e dove (SOLO DOVE) il privato cittadino non ce la fa allora interviene il pubblico.

Il punto 2) spesso non si può fare per lottizzazioni non certo nate con le ultime sigle dei partiti ma ben radicate da 50 anni a qs. parte (e che non cambiano purtroppo..)

Non voglio avere l'ultima parola per l'amor del cielo...La saluto e le Auguro un felice Natale a Lei e Famiglia.
  Mario  (inviato il 18/12/2009 @ 09:19:29)
# 33
Le parole sono pietre, quando sono studiate e plasmate su un fine di parte.
Scuola statale o Non Statale per sostituire Pubblica Istruzione e Scuola Privata.
Il cambiamento del nome non modifica la sostanza: Privata o Non statale è una scuola ove non si accede per diritto ma per volontà del singolo e sul presupposto di una condivisione culturale, religiosa, di ceto o di provenienza; da parte della proprietà e di chi si iscrive.

Sussidiarietà intesa in questo contesto come "normalità" istituzionale di una scuola che non risponde al dettato della costituzione, all'obbligo di scuola aperta a tutti, libera e gratuita.
Invece è una enclave, un'area entro la quale preservare i principi in cui si crede, alternativa al confronto aperto nella società in cui si vive.
E' un diritto farlo, se lo si ritiene giusto, a proprie spese; senza sottrarre risorse a chi ha il diritto di ricevere una istruzione pubblica.

La riflessione che voglio fare è un’altra.
Credo che non capirò mai questa esigenza che ritengo solo difensiva, da perdenti.
Con quanto di importante e utile una comunità dai fini religiosi può svolgere per migliorare la partecipazione e la condivisione della cultura di cui è portatrice e di cui la nostra società è impregnata, non riesco a capire questo rinchiudersi che sa di integralismo (tale è anche se mascherato da una disponibilità culturale octroyée, gentilmente concessa).

A me appare un comportamento difensivo, di paura verso il mondo che cambia, verso il confrontarsi con chi ha valenze che più o meno si discostano dalle proprie ritenute "giuste" e immodificabili.
L'esatto contrario dell'insegnamento di Giovanni XXIII con la sua fiducia infinita nella forza della fede, nella fiducia dell'"Uomo", nel mettersi in gioco, nel confrontarsi e nel distinguere sempre l'errore dall'errante.

  luigi saccavini  (inviato il 22/12/2009 @ 17:05:04)
# 34
Egregio Luigi. Sicuramente Lei è molto acculturato, ma, pur rispettando il Suo credo e la Sua vita Le chiedo gentilmente di non usare parole come integralismo o enclave. Come ho già detto purtroppo come in tutti i movimenti di qualunque ideologia ci sono mele marce. Se fossi integralista o mi chiudessi di fronte alla realtà che cambia (come dice Lei) non avrei neanche scritto su questo blog.
Essere veramente liberi mi consente di scrivere senza paura. Stupisce, nonostante la Sua cultura illuminista appunto, che Lei non capisca che possano esistere persone diverse che vogliono una educazione diversa per i propri figli. Un conto è non essere d'accordo sui rimborsi regionali, un conto è dare del perdente, e dell'integralista. Non faccia di tutta un'erba un fascio...
Non si offenda ma il vero perdente è Lei che non ammette che tutti dipendiamo da un Altro.

Di nuovo Buon Natale
  Mario  (inviato il 23/12/2009 @ 10:54:25)
# 35
Forse non sono stato chiaro ed allora l'equivoco è dovuto a me, in questo caso chiedo scusa a Mario.
La scuola che ha l’effetto di selezionare gli ingressi per affinità (così badiamo al concreto ed evitiamo termini che l'uso ha caricato di significati e caratterizzazioni politiche) porta con sé l'idea di una chiusura (di un timore, del voler preservare) da quanto gira nella comunità; è un fatto. Enclave e integralismo sono termini semplificanti; sintetizzano e aiutano a rendere l'idea.
Naturalmente senza attribuire colpe a chi intende servirsene; non è a loro che si rivolge la mia riflessione (hai tutto il mio rispetto, Mario).
Non sta a me dare indicazioni, che spettano ad altri.
Mi rivolgo a chi promuove la scuola privata "confessionale", impegnando risorse umane e volontariato che credo potrebbero avere altre più utili destinazioni.

Ho l'impressione che sia più utilmente corrispondente alle finalità dei promotori l'apostolato e la missione verso chi dalla comunità è estraneo o indifferente; o sta distaccandosi.
L'apostolato che si richiude, a preservare e purificare chi già ne è parte non consolida, non ri-avvicina, non fa proseliti.
Il termine perdente non ha ovviamente intenti sminuenti. Anche qui è una sintesi sugli effetti di una visione "difensiva" dell'apostolato (al massimo ti proponi il mantenere le posizioni, il contenere la riduzione, mentre le altre confessioni crescono).
Tutto qui, Mario.
Non mi ritengo "molto acculturato"; sono anzi certamente ignorante di chissà quante letture e studi. Scrivere questi commenti mi aiuta a capire, a chiarire quanto mi frulla nella testa.
Se nel confronto col pensiero altrui un po' mi fa crescere, tanto di guadagnato.
Se mai chi legge ne trae riflessioni ulteriori, può farmi solo piacere.
  luigi saccavini  (inviato il 23/12/2009 @ 15:35:28)
# 36
"Scrivere questi commenti mi aiuta a capire, a chiarire quanto mi frulla nella testa.
Se nel confronto col pensiero altrui un po' mi fa crescere, tanto di guadagnato.
Se mai chi legge ne trae riflessioni ulteriori, può farmi solo piacere."
Caro Luigi, buona parte dei presupposti da cui partono i tuoi ragionamenti (e per presupposti intendo i punti da cui tu, per intuizione o deduzione, sei partito) non possono essere più lontani dalla verità o dalla realtà.
Se è tua premura capire di più, come tu stesso affermi, vai ad incontrare il Direttore, sono certo che oltre che rispondere alle tue domande, ne conserverai un buon ricordo.
Dispiace sempre un pò vedere uno come te che ha un bel desiderio come questo e che lo sperpera nell'orgia dell'opinionismo, invece di chiedere ed interessarsi con le persone coinvolte. Ma, ovviamente, a ciascuno il suo metodo.
Spero tu prenda seriamente la mia provocazione, è un buon consiglio: puoi fidarti
  Nicola  (inviato il 31/12/2009 @ 19:08:45)
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